Trame films

Contenuto

Trame films
Titolo
Tipologia
Fascicolo
Descrizione
Brevi riassunti di alcune opere della Steno destinate a diventar film, tra le quali "Il sogno che uccide", "Le labbra condannate", "Dimmi il mio nome", "Il duello con l'ombra", "la diva innamorata", "Gli orfani dei vivi", "L'ultimo sogno", "Così la vita", "Il silenzio ardente", "Assenzio" e "Le sette spade"
Data testuale
Senza data ma 1935 - 1946
Estremi cronologici
1935 – 1946
Consistenza
cc. 83
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Flavia Steno (1877 - 1946)
Identificativo
FS.000012
Archivio, fondo o serie di appartenenza
Flavia StenoARCHIVIO FLAVIA STENO
Collocazione
Busta 2, f. 2/b
contenuto
Roberto Martin è ministro delle oclonte nel devarno

PTENCOUT:
È' an -bell'aono di ciron quarant'anni, quello che suola deficirai'un
personaezio interensanto”.

Ha fatto csrrieta propio in virtù del maò fascino è
tella ove intelligorian. Hà fon, nell'alezanto darrettezza del nai
mal, di Livoratora w di nono intezorrtno.

DI a’ Pisi Loima; da otto enni. Luisa è la vera na

Eb + B60w parigino, direezo. Megentinziza, bella ad olbra
ene bella ricca di ona squisita pernonalità disaznsi perfetta pedone
di QI son i suol corteggsntori solo in apporensa, qual
temtò ‘che bantn pòr fer capire che "an" di aver diritto nia loro
oortà, so che tnla scorte sosetta nppunto cons im diritto dovuto alle
sua posizione uociale è ella sun bellarna, senta Blebn dovere:

Infine possisso definirla ona donne brillante, nigo-
ro di mb,litorm nei nuoi orari « nella nin -giornnta,no fodallessioa
ul'marito, cia per la setinàa che nutre per iui bis per l'ibtaroando cha
ba wu eonververe lu nun imnporinità poaizione.

don arto si è aponnta per andré. Ora l'asora è
panmatoi vige ten i due coniugi un accordo perfetto, affattocsoi c0m-
‘pressione, sollaborazione, gentilezza spontanon nnolto neil'intisttà.

ia oltre quisto, batte: Koberto è tatto auporbito
dini sun Gurion, del musi doveri e dalle nuo battaglie politiebog

ih
TA in alpi dior o

Le nam v on priscipali bcn0 ie parte, in pre
Purazione del ricorisonti o dei pronti, ufficiali è privati +.

I DI ritorno da nu viaggio si0riente, Roberto Martin
oi è fermato a Napoli per on giorno. <A Nupoll è gia stato in vinggio
di noxre. I mare, le bollo cansoni,l'atnosfera cobencnsa di nogno,gli
fanno intravvedere per cun attiao alb oche agli- ha Lt rinltà perduto in-
quegli hihi pur tra la gloria è gli onori di affersato uone politinoila
intima,yv0nplete pienezza di gb ché solo viene della corumione totale
ton n eltro ssonio.
Gioe n nd otass0"pezienin" mentre il: treno lo riporta
u:Farigi; non si può avaré tutto, Ea sensa volere e senza saperlo, ven

Qquerte medltationi ha nperto 11 sus aniso alla novità; conlechb quando
l'acnua sicchiza, portandolo dalla siaritna a conda, par poro net Inventa

Qnp giovare icune ncann inprorvinesento e inavvadutimente del narcin-
nda invece ii ndirarit si intereane niln sorte della foencislin è

ninta par farla anlîire in encoliina « soccepagneria alla slia abitario.
tte,





(2)

Nella macchina, mentre 11 nuo begretario, il piccolo a08-
pisiesizo Laarans, si è seduto davanti soll'agtipta, interroga cor
dolovzza ln donna. Si tratta di uns bellissima fancialla, liora Vallat=
To, navbtra di socsla, cha abita in Boulevard Paotenr I n insegna a
(«A TRE coi EI N dnsi, non lb inn
famolzile bone eli avrette giudicato: ha vantotto anni ad L vedova.

E iui? Richiesto a ssa volta, senta paporo clie cons gli no-
cado, S.R. Roberto Martin monta, è vi A chi ara Roberto Delmont, in-
piegato presso il Ministero della Fobtblice Imtrustone: seth ritornando:
egli dios, dall' aver secompagnato alla Stazione 11 sub Mrettoro Geo
nerale, é la macchina è nppiito del Mintutoro.

Primà: che le donna scenda, vincendo la tixiderza quarti
memarita della stonna, Roberto ricote ni ottunera 1 permonso di anlirà
ncama sua, ilglorno dopo, per prendere notizie dellp sun salute.

Qualche sona di nuovo entra ccal, isprovvinvamento, nello
vita di questo noso pabblico. A cala tutto centinca im modo rorpale.
Compitosza squivita con la moglie, pransi ufficiali coui partecipmnò.
quasi. senpre 11 Ministro dell'Interno Ereosan e Signora, 1l sus so-
pretario Lnurena, il cavalier nerrenta di Luioa, Paolo Dara, wherza-
mente tario ncostto ed eternasente respinto; pratiche normali, hl Mi-
tatene mantra si nvrioina l'actunno colle aue srosae battaglio pe

Ua presi Eoborto è trasfigurato. Alla neconga vinita egli

arto Delaoni, è diventato l'amanto di Norm; è avoaduto tutto
che seas più pare, quest dhe hà ufo fb l'aitrà lo

asia lano s91000,9 ua ki mentimento profondo, dolciesin: si è inpedronito

i Esra è.-felioe,ta sua vita b-improvvinnninta metata, tatto
2 a dei è cons risorta, inprovviunterte: Fave son 11 suo Roberto
Ri bcapolo + uespre isplagatc,; wi recò con iui n pranzo nei
dl Parigi, in piccoli modeati, caratterintici ristoranti,



‘ion vosla cla openda troppor = woltè Dprahianò béllm sua eodentia

‘main # Hoberto fatica n farla hoceftare, con In novsa di une gra

rocgennia; le follia di una bottiglia di champagne o di un pani”

dios

no nbituoti n vivere sensa tontrollsrei n vicenie, bin perobà non bà
mol vrann neppure in anane la ponsitilità che Roberto potente tradirla
Dole lel potesse tradirà Roberto, non fosse altro perchè tun fatto del
Regure potrebbe nascera alla carriera del marito, che db per lei la
vos più isportante, prò soechb Le pormette: quella vita di 1cesò è
di sscesione che ema:

Spesso Robarto non poùò vedere Upora, porci doveri del ao
Winkotero: so non iaporta porohh 14 donna ‘gli serive ogni giorno. &°
ritirare la posta al forno porta, Ya ogni ‘mattina Howonico, AL fida»

‘Lat an non si mogorge di nulla: sta perchb Lei » Roberto Bo-











{RY

Wella nscchina, setta il suo mugrovariò, 11 piocolo bos»
patinbizo Lubrana, ni è seduto davanti coll'autieta, interroge cor
dolcezza la donde. Si tratta di une btellianiza faciutia, Nora Vallata
té, saGatra di accola, chè abita in EcuLovard Fantedr IG è inaegni ia
eil e c—@—_—tk1nRpzpnÒte = @e ‘e.
fanoiulla cons egli avrebbe giudtonto: ha ventotto anni ed è veîora

tut Bioblesto è dan volta, senta anfore che sota ki sc-
cade, 5.È, ‘Roberto Martin mente, e ai diceiiara Boberto Delzont, duo
piegato pramoòo LL Miriatero della Pabblion Ietrusione: sth ri4ornando
well'iLoo, dall'aver accospazzato alla :Stazione: il suo Mrottore Ge-
nerela, o la msvohina è appunto del Mimiataro,

Prisa che le donna soanta, vincendo ie tisidetra quasi
npolrita della pressd,foberta risocò ad ctitenere ll permesso di sellra
scatta nua, il giorno dopo, per preniera notizie delle sus selitta.

Qualche cosa di. nubvo entra così, daprévelomente, nella
vita di gqissto uan pubblica. d cnnn *utto a ar in‘modo norpala..
Compi tezza squisita con-ls moglie, protri uffictnli coi purticipimò
muanl sompre si Riniotro dell'Interno Tresson + Signora, Li elio fe=
grbtario Lnurenn, 11 cavalier servente di Luino, Faolo Durar, eterna
mente bene nocetto ed '‘eternasento respinto; pratiche noranli, al M-
ntoetero, Rautre sl avvloine l'matunnza colie ste groque battaglie pio
li tLana,

de orusi EFoberto è vrasfiaurato. Alla sasosda visita egli
nona Roberto Delumont, è diventato l'emunto di Sora] è acbaduto tutto
coni. come agoodato Le ocee più pare, qual chè nt ano hè l'altra lo
abbiano voluto,è on simtiserto profondo, dolckwodno vi è Lapadronito
di'amntremti.

Fora è fellcerin sun vite & improvvieszente mutata; tutto
intorno a Lgl + ocne risorto, improtvingmorie. oca con 11 usò Bobarto
the orse scppolo » ssspre Laplagato, ni roca von Iud bk prenoo Hel
uobborghi di Parigi, ih piccoli nodesti, caratteristici riktoranti,
percht nen vuole he aporde troppo; a volte prabzano nella nun modestia

“ala cana, è Roberto fatlon n farlo soceftera, con la ecuna di Gna gra
titiex ricerata; lo follis ii uns bottiglie di champhene co ti in poco C
Af-onviele.

Luton non si scqorge di nolim; ele perch Lal n Hoberto a0-
ho abitusti a vivaera scarsa controllorei a vicende, sa perohb non pae
mol présò neppiro dn assu in possibilità she foberta potesse tradiria
ocane Lui potense tritira Robarto, iù Tone =ltro perohb un fatto del
Genera potrobbe nuocere sila onrriera del'uarito, cono è per lei ‘In
cosi ciù importante, proptbopercht la permetto quella vite di limoò è
di eccetione che ms:

Epéesso Hoberto nu: può vedere Bpora, ber 1 doveri del caso
bininters: na non iaporta perchb la donna gii sorive cojni giorno. &
ritirare ia posta al fermo posta, va ogni msttina Docestoo, il fise-



tingims domentico di S.E, al qu “Paberto: BA REtS atbinere: UDA

di tenertorza, di pardle appantionate di amente, a affettuane, predo-
pupata, SERA CORRI: DA LSSTA INS dA fi lio ee cui
l'amore della giovane mesetrina ha ridato 1 i

della giovinezza,



Questa db nei è la realtà; na dietro
tile realtà ne mbe un'altra, buia , opprimente, che a tratti in-
dine la feli della fanciulla,

Worî non na che Roberto le ha mentito, nom na di
osuera Mivenuta l'amupte di un ministro, nol qual

caso il suo. io sì murebbo ribellato fino al rifiuto; ma anche
Rea Tora, per vergogua e per tinore, gli hm 4 sua

TA Giovane griicive AeLspi Segni

gif alienati *raty uns vera contglia ed era finito in
dnlera par traffe a , Stara scontando etto anni di

Nora si RC FAISGA RA Ru te I e FIATI
rione, ni è Siohiarata Da ee DR PARERI ero Ras oe

temtato di ri a vivere, La vita la è venute
SR a en Liviano Son Roberto. 23 oref”
Bra the è così intimaaonte, pelosineoto,ceziee, trent = penolera
che l'uozo usato da Lei possa scoprire il Rua TO
Quasia precceuparione ln vieta di sotorgersi coma
Roberto, pur Mmostrardoai ORA TE IT ni Vealziaro par




o gli tutta lo braccim di colîo, fellom
to ricorda che, ténando
‘ore 11 pon tO sona i Rprredieore rta se
‘riprende e con garbo femminile, gioctindo sulla naceso fara 06
È n i'svinerario, puitando per in vhoansa

Per far fronte n eventunli pericoli, Isberto cani.
a is Primm di partire Nora gli anttrae.

quando, un:giorna, Loberto le propone una 7vmoansa di in sane, con

i

na: sempre

l'arma, perchè, dice sorridendo, non le pimce viaggiare con un none
RR può rifiutarei.

VicanIA naroviglione Mk intuie. In4m8 D pectita
per Dotuville con Lu amiche, dove , com sE nalità, imporà con la min
fresia e 41 sitio. ratigo, Roberto ba par partire per Vichy per
la rituale cura dei fanghi. In resltb hà menno al corrente, in moda







[4)

i Poe (da nolo son Ia contante pi
SIZE si 3 Inenticor ei cinssi i



Buanario, Nora pallida, sconvolta .. Sante tutto.crollare

ardere ia RE pruccd di det.
Ero, allanpanato, cinico, epietato net confronti di quella donna che
DALE





delle don

ritorna incontro
ella arriva cubo

ati ra “ui Roberto ia ha na.
diventa ancora più grande ,

Jota, nun corto
©_per realmtere,

namento, Nora si negreppa nlln santalia del onaget

na
ciniesmento, c0n

in tasca, perehà , die
fiimen d'edio è di rie
| orrendi strappargli 11

Li terrore lu invado.
cuonta, da percuote; Nelle

è SBene srirato un altro uoso e per poterla te-

nd sciccco | è furbo, anzi, abi
marito,

11 contratto del nuovo Sppartamento

di fronte a mulla, ricattoerà Roberto
Lla vede l'uomo glie asa rovinnto, finito,

la spia,

votato

iratto ne lo mette
biglietto da visita, Una

IA
"ia" aref sen FaraerA è

tino parinre il
si «fferra al marito

i
I

tonna gli dice ché aicetta di cRubiùre cana, qpurobe

Boongiura sua carita, se l'uoms ride

Ra
"a afferrato 41 ri

iravolto: dello scandalo,
\
te, gli servirà come

Wolta Ari da Fonni
ritritto, sa l'uoso iu

è leridattorà ancora, dé @

Quello bei

i ii deli:







(6)
ma il chnoetto si apre , l'acchio della tonnh code sulla rivoltella
plui un. giorno ha telto i Boberto, E'un uttiso + prima che Adolfo Treso
PEUEIINOn A Fendarei conto di quanto svriene, Uh colpo seploso, l'uoxo
cio

Di fronte a Hora rimene quel cadavere, nteso ni muol piedi,
immenso mi utioé cochi allucinati dal gonto che ha osato compiere.

‘B' finita 1 Hora eà perche' ha ucciso ; non esito nulla + nb
orrore, Dè paura , nè pietà », foglie al morto le fotografia, rmaccoelia
le lettera di Boberto; brucia l'una e l'altra nel chminotto; Ogni se
a dell'uotio sato è scomparto da quella cose 1 hoenuno saprà mi per

Fora in renltà. Re Butter la rivolvella mella: Senna. Con
onlma le donna siede PR ALTE
stante, e scrive i Hoberto unk nobiliselma lettera diesridozià tutta
la verità, tutta quella verità ché 11 «onto non saprà mil, Poi asce Dir
uncare R_ contituirsi dono air imtuoato ka lettera,

Trirà ‘cha, uncito di prigione, può marito soleva contringerla
riprendere ‘tor Ini ANTERIORE ECTnli ARMaoi NOe Bi siano
nm, picchintse lei lo ha veciso.Im fondo è la vert

Ta mattina dopo Sobeis MI NUILISR SIL AVIS Sl potligo
In ristorio conseguiti + per l'anore seapre miovo di Nora che ; nel

O. troverà una cornice più dagna, Ma la lettera por
MELCNE Braantne La SeGsvo Ike. ed SAINT La VALSA CRIMINE
nord: Verso Nora si naiiunge la gratitudine: di tento è capmoe una dona
ho che nes,
i ceco ii eve CI DE IR D000.neera rea fals (#08
can uitri ospiti e 1 vimnitatori. Finhlaento docide 1 mape
Sbihnro Titmy , Wo Dei principi del Foro, tuo ecpagno 6 Univer
La ET Rete, e gli racconta agni così

Ta

an fi
P a

3
7
b
È
chi

Quado Eoberto ni cen con Ti try îs interroga cor fog, còn
Vitry acuote 41 empo? Roberto mon

s DIC RO ret ERA Sena Laz bSrki A Gea defi Lire,

9 pini suo dolore. "du questa terra non di

vedremo mai più, nio = sorive Nora — Te è. debbo pognre con questo
nacriticio 11 mio delitto, entrambi dobbiamg compierlo,,. So che tu la
netertorai vu;resa tontimonitnza del bene che ci ninzo voluti casi

come
Ho. cupita tante così in gurita terribile DL di arigoncin... ‘So di
Meta che Bia

Vitry, senza dire mullà n Boberto, ha’ crteruto dal Direttore
Geriarala Cel duo Rinietero che Nora nia trasferita & innegnare in Colo»
min. Farteo domani,



| oto
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Java
Rea
n
d so
“FEE pe e lai o
parole , gli ha indiento + tolmirlo.


# Li La labtro rmonlemita

E



; ; Homo di Mlavia Bmo:, { Coma editrise Cappelli - Bala;
&mipren bo
Un" atteton I Ylrtre , Cla Vera, Sirna allo scina doro ue lune narenta
dureeto da quala averssorio LI sonda son Rie Alfral Vyore ala ara riale pars
Ln bellosmu di lei e qiolonlenino . boora era affetto debe labbra me-trma »
f ti-rbim fora sha pli aviemaio prritaattà chi “rivera niocore dieol nei sona an
rallo risse al difusri del aus pelo trito cha borwna Clura sa no ara E
nesorta Fig trim ili sorire, L'inglaso anima valuto «vi nu sò nat a
ultru ix tosln la donna = guzio uila complici ià di uno: virazibo | agn un ris
armeria. , «tore sasculsto in unsmoppr LL sonore mus cat tpiurilo di Pei 0 nom
Oltapirio al «lln fi socontamme La iablera mmitro lo ntrajpdra diceva 1 " Cia
miledatto Dump cha l’ frisa; rienon brrià, De tua Lolita allo tua 1 *

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cutanità cha nra n è poter purtimu uo lui nel mia mastro SO Li ai
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o salde 1° vi abano 11° reai Fi qunziaro a fami Poe ‘quieta Lei A
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Prima di portiro da Leno , lb Delfo fa dalla VI inti ;
vudon u amfiitenta dinlla Lella ia Ta però map Re or aa

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ho sentito otfutero nulla vita ri aprirmi, di morire, pro
| RITA o ogm un Fit di SR SASTROE de
TI Ù ghia mio ga Pt songsta 7 dirsi a eplle> Fra
idro, ‘ aoangi nun pirgire Lana: agri : LF vi oriana a JRE ARE Ise

fred nori La mino della U = ps
aravguo Shia "Platini sil brasato dl mea pe astio gie ei SL
nio da DARA i 7 CpI Zu coppa ne, n uk tolta n TA PE DIRE LGRAI $i
scure na Magra a mom nndora £l 00 è anori lio re
Lulfo vera riconassiuto n ll nei viluo daga ano ire bedui ma de.
RO in pie 1" alta load LA gn poi nurrato stra w fozza ©

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a audio ei” que ata ea SIVE ren i
Eretta URINE cha LE Sion nie reftizzali; ui ambo ira e 16 ne
Dalfa ni ore ngal ira Lì tartaro sol ARR RI Clara pifi gen dt dea di “
non besierla .. sia pt di te h SR DERE
è entire dali pento dita sa mita: dnrvero nel afiolia.rito è pento,
nia sal Liber ressiouri Glare a lu soncotu rid ablmsatu
Fl tonta timura ei di sal”



a

«rta tato nd alsstmiantria , Delfo trova un colagrani. di dlarw ghe simanzia 4)
. fur shoasta «7 A u itifurmarei nol quartiere rali dave el
n

[ri Lanier Pa ae

lebbra + di eran:






a
DI]

pi
fica 0 Dn dra aPADR



(Dal romanzo * La motto di Gan Lorenzo * di FLAVIA STINO) miscigpia

Arigocson bo



Valentina Vabbri, nouotleto dal merito cha a torto 1" usousa d'avorlo tru»

dito, è costretta nl abbandonare il propria bambino , Luli, che ella adora
e, per nassontere 11 proprio dolore , ni ritira in Fiviera . Un glomo , vie
no a conossero cheil padre di Luli è morto @ che lm affidato 11 busbino nllu
propria noralla,vodomta di in berme rosso ricchiszino , cho vive a Merrita
è ; in pormemmenza , «l Uasinò ,

ba notizia d osatto ; però , il mugggiordeno della buronoana , le interoett
timba Leo lottare del notato del morto calo dicema di terere 1) lembino a nua di
iponizione. , di mado nie la berunesma non ne ha saputo rionte . Hyli hu poi p
prorvedtuto di nasposto a fur ritirure il funciulletto du persona di sun fiduo
0 10 ha sollocate in collagio a Rinuvra procentanilolo nobto un nitro nome por
farne portare la trnsso . Ila sonì ereduto di aver acongiurato per sespro dl g
periaolo sha ia baronessa, unputo dell'inaerico affidutole dul frutollo mo=
rante , ni inonpricciasse del buabino 0 volesno tenersalo e allorarla fusenio
ne pol 1' erele dello sue austanza , qualle sostanza che il raggdoriona emi
nistro a modo muo @ ci è ormai abituato « connbiorure sue ,
ivano però cho mpunndo Valentina vieno a gonssogre che 11 suo Luli A ntato
affidato ulla ocgmeta che alla ve strune a bisarra , invia a prenderlo dl n
rito della nun più cera ssdon, legita a lai da affetto fraterno +

Uostul riesse n stento a perlare con la baronasda ( per trovarla devo nndore
di terda notte, «1 Sasino ) la quela culo dalle nuvslo sontendo parlaro di xi
un bimbe nffiduto n let , È tornate e cons fu ollare 11 muggiordaso por sen
tire du lui cho cora six quella mtoria . Il disiogo , drummtioi saio , fini=
noa triugosanta perehò 11 naggioniono , minsosiuto dalla rocohin di donvasi

n



= È «

domnsiarlo ne non le fa trovare il bwekino, lo motto le smni el collo e la
lusaln quasi morente, ovonuta , Mifdwpat Dutta pai fn una wlign tutto il
donsro che lì in cnm, i aiolelli e furgm + Por timaro oho Ll bimbo veum tro
vato è cho nl noopra tutto, agli va a Ginevra « ritirarlo del collegio , pur
te con lul por Tiema 0, qui, in unufermata presso Ll confine inghoresa , è
novnie lnsoiendolo midormentato nello sovapartimonto +

Il bambino cho è nola al riuveglio , tiea rensalta da un mumate ungherese
aho lo porta con sì molla sua iriuido cus della * pustre " a ni propana di
andure pol alla ricoroa della mudra di lui, lin La prosanea del fanciulle nel
dominio dul risoe magnete disturba mollo persone ; fra l' altro , um nervo 0h
ponmuta di far spottare al puirone le sua bellinelm figliolo, A frei ano osslì a
che durante un' amvenna dol pudirone , 1l servo consegne il bumbino a un cnpo
di singuri dando poi a intentare al magiate cho 11 Sunolulle è stato rubato»

Il cupo singuro coltiva l'iatinto masioda chel nel fanofullo è ne fn un vi
miolinista che presto diventa sslebre .

Un giorna , capitato n Genova per un giro di nonsorti , egli viana invitata
da un motalo n rocerni da lui .
= Il vostro nano , Irifab, mon è un tritusrreem di Felbri 7
= Infutti + i
- ho dubitato legronto RASTA che Lente rupito dugli tingnrei , IL
voatto mass , Giorgio , poi , la vostra ot s.. dl , vol siete Giorgio Pubbri
0 io ba in contorna du sedici uni una lottera che vontro padre mi lamaiò sen
l'inourice di conneparvela quanio avreste unato quirdici anni »

La lettera , vendetta ponti dal morto , fu conossero a Oorgio che sun KA
madre lo hu nbbemionato quando ali ern hasiino , Rgli crete la monsogno WE
dettita dallo «fida amlonia, Ho lin una nnlinconi a profenia rm uniho sonte 1
ha sun unfma pienn di ransore e di fnelaimo por quella muire cho agli ha mespr
adorato nol ricordo è chooru na indaga,
Un adorno , Valentina viena a sonsacuro she il violininta illuntre è nua AH
figlio, Dolirunto di felicità, ella ili marive una lottora ul Caira doro è

i

I.
OP Pe i
trava ora in toumie di aancerid . La risposta ohorioete 1° unmiahila 5 agli
dice di non aver mulro e di anmove in prosinto di nposaril ,
Diaporata , “alontina ai propone di meggiirio nelle suo tappe per vodorlo nln
meno è par sentirlo + A Milano, dopo averlo mentito suonare in teatro, pron
do nllocdo sì mo whenno Albergo , fa concscenza con la belin che porta A
{1 tombino di lui ; è, uttraverso quosta , della moglio di mio figlio la qua
le, common par la mispatia ehm ella dimostra por il nuo piovolo , le cenfì
da di cenere in cersa di una porsana socure vila quale affidare il nuo piccol
e ln balia montro alla dovrà ansontirni por togaire 11 marito . Valontina si
propane col quere tresato al è esootlata «
Sita vivo così nill' atmosfera di mo figlio , ni fa benvalare da tutti dA,
anobe du lui è finisse sol solvare drammntiniemente lu sora dallo innidbe di
un avventuriero nalvando inalone la folloità del figlio,
Quando quettti viene = cononsere insiomo lu verità del puanato a la rugione d
della infinita tonorazia prosonte , le upre le branciu , E Le sotto mpaio dol
dolore she pur tanti nomi avemmo trafitto 1l cuore della infelicisaima veo
mo tolte dalla piscaln mano del luli redivivo , il Tiaglio di muo figlio .

= da

“a

Kid. = Un grande film merctbe questo j ul presta por esaguire molta munia
molti manti +

Aekdenti 1 “onom
Barrite
Ginevra ®
Ttanona uustrinoa
Lau ga

II Lido di Venezia » grania Albong »
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# Li La labtro rmonlemita

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; ; Homo di Mlavia Bmo:, { Coma editrise Cappelli - Bala;
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Ln bellosmu di lei e qiolonlenino . boora era affetto debe labbra me-trma »
f ti-rbim fora sha pli aviemaio prritaattà chi “rivera niocore dieol nei sona an
rallo risse al difusri del aus pelo trito cha borwna Clura sa no ara E
nesorta Fig trim ili sorire, L'inglaso anima valuto «vi nu sò nat a
ultru ix tosln la donna = guzio uila complici ià di uno: virazibo | agn un ris
armeria. , «tore sasculsto in unsmoppr LL sonore mus cat tpiurilo di Pei 0 nom
Oltapirio al «lln fi socontamme La iablera mmitro lo ntrajpdra diceva 1 " Cia
miledatto Dump cha l’ frisa; rienon brrià, De tua Lolita allo tua 1 *

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(Dal romanzo * La motto di Gan Lorenzo * di FLAVIA STINO) miscigpia

Arigocson bo



Valentina Vabbri, nouotleto dal merito cha a torto 1" usousa d'avorlo tru»

dito, è costretta nl abbandonare il propria bambino , Luli, che ella adora
e, per nassontere 11 proprio dolore , ni ritira in Fiviera . Un glomo , vie
no a conossero cheil padre di Luli è morto @ che lm affidato 11 busbino nllu
propria noralla,vodomta di in berme rosso ricchiszino , cho vive a Merrita
è ; in pormemmenza , «l Uasinò ,

ba notizia d osatto ; però , il mugggiordeno della buronoana , le interoett
timba Leo lottare del notato del morto calo dicema di terere 1) lembino a nua di
iponizione. , di mado nie la berunesma non ne ha saputo rionte . Hyli hu poi p
prorvedtuto di nasposto a fur ritirure il funciulletto du persona di sun fiduo
0 10 ha sollocate in collagio a Rinuvra procentanilolo nobto un nitro nome por
farne portare la trnsso . Ila sonì ereduto di aver acongiurato per sespro dl g
periaolo sha ia baronessa, unputo dell'inaerico affidutole dul frutollo mo=
rante , ni inonpricciasse del buabino 0 volesno tenersalo e allorarla fusenio
ne pol 1' erele dello sue austanza , qualle sostanza che il raggdoriona emi
nistro a modo muo @ ci è ormai abituato « connbiorure sue ,
ivano però cho mpunndo Valentina vieno a gonssogre che 11 suo Luli A ntato
affidato ulla ocgmeta che alla ve strune a bisarra , invia a prenderlo dl n
rito della nun più cera ssdon, legita a lai da affetto fraterno +

Uostul riesse n stento a perlare con la baronasda ( per trovarla devo nndore
di terda notte, «1 Sasino ) la quela culo dalle nuvslo sontendo parlaro di xi
un bimbe nffiduto n let , È tornate e cons fu ollare 11 muggiordaso por sen
tire du lui cho cora six quella mtoria . Il disiogo , drummtioi saio , fini=
noa triugosanta perehò 11 naggioniono , minsosiuto dalla rocohin di donvasi

n



= È «

domnsiarlo ne non le fa trovare il bwekino, lo motto le smni el collo e la
lusaln quasi morente, ovonuta , Mifdwpat Dutta pai fn una wlign tutto il
donsro che lì in cnm, i aiolelli e furgm + Por timaro oho Ll bimbo veum tro
vato è cho nl noopra tutto, agli va a Ginevra « ritirarlo del collegio , pur
te con lul por Tiema 0, qui, in unufermata presso Ll confine inghoresa , è
novnie lnsoiendolo midormentato nello sovapartimonto +

Il bambino cho è nola al riuveglio , tiea rensalta da un mumate ungherese
aho lo porta con sì molla sua iriuido cus della * pustre " a ni propana di
andure pol alla ricoroa della mudra di lui, lin La prosanea del fanciulle nel
dominio dul risoe magnete disturba mollo persone ; fra l' altro , um nervo 0h
ponmuta di far spottare al puirone le sua bellinelm figliolo, A frei ano osslì a
che durante un' amvenna dol pudirone , 1l servo consegne il bumbino a un cnpo
di singuri dando poi a intentare al magiate cho 11 Sunolulle è stato rubato»

Il cupo singuro coltiva l'iatinto masioda chel nel fanofullo è ne fn un vi
miolinista che presto diventa sslebre .

Un giorna , capitato n Genova per un giro di nonsorti , egli viana invitata
da un motalo n rocerni da lui .
= Il vostro nano , Irifab, mon è un tritusrreem di Felbri 7
= Infutti + i
- ho dubitato legronto RASTA che Lente rupito dugli tingnrei , IL
voatto mass , Giorgio , poi , la vostra ot s.. dl , vol siete Giorgio Pubbri
0 io ba in contorna du sedici uni una lottera che vontro padre mi lamaiò sen
l'inourice di conneparvela quanio avreste unato quirdici anni »

La lettera , vendetta ponti dal morto , fu conossero a Oorgio che sun KA
madre lo hu nbbemionato quando ali ern hasiino , Rgli crete la monsogno WE
dettita dallo «fida amlonia, Ho lin una nnlinconi a profenia rm uniho sonte 1
ha sun unfma pienn di ransore e di fnelaimo por quella muire cho agli ha mespr
adorato nol ricordo è chooru na indaga,
Un adorno , Valentina viena a sonsacuro she il violininta illuntre è nua AH
figlio, Dolirunto di felicità, ella ili marive una lottora ul Caira doro è

i

I.
OP Pe i
trava ora in toumie di aancerid . La risposta ohorioete 1° unmiahila 5 agli
dice di non aver mulro e di anmove in prosinto di nposaril ,
Diaporata , “alontina ai propone di meggiirio nelle suo tappe per vodorlo nln
meno è par sentirlo + A Milano, dopo averlo mentito suonare in teatro, pron
do nllocdo sì mo whenno Albergo , fa concscenza con la belin che porta A
{1 tombino di lui ; è, uttraverso quosta , della moglio di mio figlio la qua
le, common par la mispatia ehm ella dimostra por il nuo piovolo , le cenfì
da di cenere in cersa di una porsana socure vila quale affidare il nuo piccol
e ln balia montro alla dovrà ansontirni por togaire 11 marito . Valontina si
propane col quere tresato al è esootlata «
Sita vivo così nill' atmosfera di mo figlio , ni fa benvalare da tutti dA,
anobe du lui è finisse sol solvare drammntiniemente lu sora dallo innidbe di
un avventuriero nalvando inalone la folloità del figlio,
Quando quettti viene = cononsere insiomo lu verità del puanato a la rugione d
della infinita tonorazia prosonte , le upre le branciu , E Le sotto mpaio dol
dolore she pur tanti nomi avemmo trafitto 1l cuore della infelicisaima veo
mo tolte dalla piscaln mano del luli redivivo , il Tiaglio di muo figlio .

= da

“a

Kid. = Un grande film merctbe questo j ul presta por esaguire molta munia
molti manti +

Aekdenti 1 “onom
Barrite
Ginevra ®
Ttanona uustrinoa
Lau ga

II Lido di Venezia » grania Albong »

Roberto Martin è ministro delle oclonte nel devarno

PTENCOUT:
È' an -bell'aono di ciron quarant'anni, quello che suola deficirai'un
personaezio interensanto”.

Ha fatto csrrieta propio in virtù del maò fascino è
tella ove intelligorian. Hà fon, nell'alezanto darrettezza del nai
mal, di Livoratora w di nono intezorrtno.

DI a’ Pisi Loima; da otto enni. Luisa è la vera na

Eb + B60w parigino, direezo. Megentinziza, bella ad olbra
ene bella ricca di ona squisita pernonalità disaznsi perfetta pedone
di QI son i suol corteggsntori solo in apporensa, qual
temtò ‘che bantn pòr fer capire che "an" di aver diritto nia loro
oortà, so che tnla scorte sosetta nppunto cons im diritto dovuto alle
sua posizione uociale è ella sun bellarna, senta Blebn dovere:

Infine possisso definirla ona donne brillante, nigo-
ro di mb,litorm nei nuoi orari « nella nin -giornnta,no fodallessioa
ul'marito, cia per la setinàa che nutre per iui bis per l'ibtaroando cha
ba wu eonververe lu nun imnporinità poaizione.

don arto si è aponnta per andré. Ora l'asora è
panmatoi vige ten i due coniugi un accordo perfetto, affattocsoi c0m-
‘pressione, sollaborazione, gentilezza spontanon nnolto neil'intisttà.

ia oltre quisto, batte: Koberto è tatto auporbito
dini sun Gurion, del musi doveri e dalle nuo battaglie politiebog

ih
TA in alpi dior o

Le nam v on priscipali bcn0 ie parte, in pre
Purazione del ricorisonti o dei pronti, ufficiali è privati +.

I DI ritorno da nu viaggio si0riente, Roberto Martin
oi è fermato a Napoli per on giorno. <A Nupoll è gia stato in vinggio
di noxre. I mare, le bollo cansoni,l'atnosfera cobencnsa di nogno,gli
fanno intravvedere per cun attiao alb oche agli- ha Lt rinltà perduto in-
quegli hihi pur tra la gloria è gli onori di affersato uone politinoila
intima,yv0nplete pienezza di gb ché solo viene della corumione totale
ton n eltro ssonio.
Gioe n nd otass0"pezienin" mentre il: treno lo riporta
u:Farigi; non si può avaré tutto, Ea sensa volere e senza saperlo, ven

Qquerte medltationi ha nperto 11 sus aniso alla novità; conlechb quando
l'acnua sicchiza, portandolo dalla siaritna a conda, par poro net Inventa

Qnp giovare icune ncann inprorvinesento e inavvadutimente del narcin-
nda invece ii ndirarit si intereane niln sorte della foencislin è

ninta par farla anlîire in encoliina « soccepagneria alla slia abitario.
tte,





(2)

Nella macchina, mentre 11 nuo begretario, il piccolo a08-
pisiesizo Laarans, si è seduto davanti soll'agtipta, interroga cor
dolovzza ln donna. Si tratta di uns bellissima fancialla, liora Vallat=
To, navbtra di socsla, cha abita in Boulevard Paotenr I n insegna a
(«A TRE coi EI N dnsi, non lb inn
famolzile bone eli avrette giudicato: ha vantotto anni ad L vedova.

E iui? Richiesto a ssa volta, senta paporo clie cons gli no-
cado, S.R. Roberto Martin monta, è vi A chi ara Roberto Delmont, in-
piegato presso il Ministero della Fobtblice Imtrustone: seth ritornando:
egli dios, dall' aver secompagnato alla Stazione 11 sub Mrettoro Geo
nerale, é la macchina è nppiito del Mintutoro.

Primà: che le donna scenda, vincendo la tixiderza quarti
memarita della stonna, Roberto ricote ni ottunera 1 permonso di anlirà
ncama sua, ilglorno dopo, per prendere notizie dellp sun salute.

Qualche sona di nuovo entra ccal, isprovvinvamento, nello
vita di questo noso pabblico. A cala tutto centinca im modo rorpale.
Compitosza squivita con la moglie, pransi ufficiali coui partecipmnò.
quasi. senpre 11 Ministro dell'Interno Ereosan e Signora, 1l sus so-
pretario Lnurena, il cavalier nerrenta di Luioa, Paolo Dara, wherza-
mente tario ncostto ed eternasente respinto; pratiche normali, hl Mi-
tatene mantra si nvrioina l'actunno colle aue srosae battaglio pe

Ua presi Eoborto è trasfigurato. Alla neconga vinita egli

arto Delaoni, è diventato l'amanto di Norm; è avoaduto tutto
che seas più pare, quest dhe hà ufo fb l'aitrà lo

asia lano s91000,9 ua ki mentimento profondo, dolciesin: si è inpedronito

i Esra è.-felioe,ta sua vita b-improvvinnninta metata, tatto
2 a dei è cons risorta, inprovviunterte: Fave son 11 suo Roberto
Ri bcapolo + uespre isplagatc,; wi recò con iui n pranzo nei
dl Parigi, in piccoli modeati, caratterintici ristoranti,



‘ion vosla cla openda troppor = woltè Dprahianò béllm sua eodentia

‘main # Hoberto fatica n farla hoceftare, con In novsa di une gra

rocgennia; le follia di una bottiglia di champagne o di un pani”

dios

no nbituoti n vivere sensa tontrollsrei n vicenie, bin perobà non bà
mol vrann neppure in anane la ponsitilità che Roberto potente tradirla
Dole lel potesse tradirà Roberto, non fosse altro perchè tun fatto del
Regure potrebbe nascera alla carriera del marito, che db per lei la
vos più isportante, prò soechb Le pormette: quella vita di 1cesò è
di sscesione che ema:

Spesso Robarto non poùò vedere Upora, porci doveri del ao
Winkotero: so non iaporta porohh 14 donna ‘gli serive ogni giorno. &°
ritirare la posta al forno porta, Ya ogni ‘mattina Howonico, AL fida»

‘Lat an non si mogorge di nulla: sta perchb Lei » Roberto Bo-











{RY

Wella nscchina, setta il suo mugrovariò, 11 piocolo bos»
patinbizo Lubrana, ni è seduto davanti coll'autieta, interroge cor
dolcezza la donde. Si tratta di une btellianiza faciutia, Nora Vallata
té, saGatra di accola, chè abita in EcuLovard Fantedr IG è inaegni ia
eil e c—@—_—tk1nRpzpnÒte = @e ‘e.
fanoiulla cons egli avrebbe giudtonto: ha ventotto anni ed è veîora

tut Bioblesto è dan volta, senta anfore che sota ki sc-
cade, 5.È, ‘Roberto Martin mente, e ai diceiiara Boberto Delzont, duo
piegato pramoòo LL Miriatero della Pabblion Ietrusione: sth ri4ornando
well'iLoo, dall'aver accospazzato alla :Stazione: il suo Mrottore Ge-
nerela, o la msvohina è appunto del Mimiataro,

Prisa che le donna soanta, vincendo ie tisidetra quasi
npolrita della pressd,foberta risocò ad ctitenere ll permesso di sellra
scatta nua, il giorno dopo, per preniera notizie delle sus selitta.

Qualche cosa di. nubvo entra così, daprévelomente, nella
vita di gqissto uan pubblica. d cnnn *utto a ar in‘modo norpala..
Compi tezza squisita con-ls moglie, protri uffictnli coi purticipimò
muanl sompre si Riniotro dell'Interno Tresson + Signora, Li elio fe=
grbtario Lnurenn, 11 cavalier servente di Luino, Faolo Durar, eterna
mente bene nocetto ed '‘eternasento respinto; pratiche noranli, al M-
ntoetero, Rautre sl avvloine l'matunnza colie ste groque battaglie pio
li tLana,

de orusi EFoberto è vrasfiaurato. Alla sasosda visita egli
nona Roberto Delumont, è diventato l'emunto di Sora] è acbaduto tutto
coni. come agoodato Le ocee più pare, qual chè nt ano hè l'altra lo
abbiano voluto,è on simtiserto profondo, dolckwodno vi è Lapadronito
di'amntremti.

Fora è fellcerin sun vite & improvvieszente mutata; tutto
intorno a Lgl + ocne risorto, improtvingmorie. oca con 11 usò Bobarto
the orse scppolo » ssspre Laplagato, ni roca von Iud bk prenoo Hel
uobborghi di Parigi, ih piccoli nodesti, caratteristici riktoranti,
percht nen vuole he aporde troppo; a volte prabzano nella nun modestia

“ala cana, è Roberto fatlon n farlo soceftera, con la ecuna di Gna gra
titiex ricerata; lo follis ii uns bottiglie di champhene co ti in poco C
Af-onviele.

Luton non si scqorge di nolim; ele perch Lal n Hoberto a0-
ho abitusti a vivaera scarsa controllorei a vicende, sa perohb non pae
mol présò neppiro dn assu in possibilità she foberta potesse tradiria
ocane Lui potense tritira Robarto, iù Tone =ltro perohb un fatto del
Genera potrobbe nuocere sila onrriera del'uarito, cono è per lei ‘In
cosi ciù importante, proptbopercht la permetto quella vite di limoò è
di eccetione che ms:

Epéesso Hoberto nu: può vedere Bpora, ber 1 doveri del caso
bininters: na non iaporta perchb la donna gii sorive cojni giorno. &
ritirare ia posta al fermo posta, va ogni msttina Docestoo, il fise-



tingims domentico di S.E, al qu “Paberto: BA REtS atbinere: UDA

di tenertorza, di pardle appantionate di amente, a affettuane, predo-
pupata, SERA CORRI: DA LSSTA INS dA fi lio ee cui
l'amore della giovane mesetrina ha ridato 1 i

della giovinezza,



Questa db nei è la realtà; na dietro
tile realtà ne mbe un'altra, buia , opprimente, che a tratti in-
dine la feli della fanciulla,

Worî non na che Roberto le ha mentito, nom na di
osuera Mivenuta l'amupte di un ministro, nol qual

caso il suo. io sì murebbo ribellato fino al rifiuto; ma anche
Rea Tora, per vergogua e per tinore, gli hm 4 sua

TA Giovane griicive AeLspi Segni

gif alienati *raty uns vera contglia ed era finito in
dnlera par traffe a , Stara scontando etto anni di

Nora si RC FAISGA RA Ru te I e FIATI
rione, ni è Siohiarata Da ee DR PARERI ero Ras oe

temtato di ri a vivere, La vita la è venute
SR a en Liviano Son Roberto. 23 oref”
Bra the è così intimaaonte, pelosineoto,ceziee, trent = penolera
che l'uozo usato da Lei possa scoprire il Rua TO
Quasia precceuparione ln vieta di sotorgersi coma
Roberto, pur Mmostrardoai ORA TE IT ni Vealziaro par




o gli tutta lo braccim di colîo, fellom
to ricorda che, ténando
‘ore 11 pon tO sona i Rprredieore rta se
‘riprende e con garbo femminile, gioctindo sulla naceso fara 06
È n i'svinerario, puitando per in vhoansa

Per far fronte n eventunli pericoli, Isberto cani.
a is Primm di partire Nora gli anttrae.

quando, un:giorna, Loberto le propone una 7vmoansa di in sane, con

i

na: sempre

l'arma, perchè, dice sorridendo, non le pimce viaggiare con un none
RR può rifiutarei.

VicanIA naroviglione Mk intuie. In4m8 D pectita
per Dotuville con Lu amiche, dove , com sE nalità, imporà con la min
fresia e 41 sitio. ratigo, Roberto ba par partire per Vichy per
la rituale cura dei fanghi. In resltb hà menno al corrente, in moda







[4)

i Poe (da nolo son Ia contante pi
SIZE si 3 Inenticor ei cinssi i



Buanario, Nora pallida, sconvolta .. Sante tutto.crollare

ardere ia RE pruccd di det.
Ero, allanpanato, cinico, epietato net confronti di quella donna che
DALE





delle don

ritorna incontro
ella arriva cubo

ati ra “ui Roberto ia ha na.
diventa ancora più grande ,

Jota, nun corto
©_per realmtere,

namento, Nora si negreppa nlln santalia del onaget

na
ciniesmento, c0n

in tasca, perehà , die
fiimen d'edio è di rie
| orrendi strappargli 11

Li terrore lu invado.
cuonta, da percuote; Nelle

è SBene srirato un altro uoso e per poterla te-

nd sciccco | è furbo, anzi, abi
marito,

11 contratto del nuovo Sppartamento

di fronte a mulla, ricattoerà Roberto
Lla vede l'uomo glie asa rovinnto, finito,

la spia,

votato

iratto ne lo mette
biglietto da visita, Una

IA
"ia" aref sen FaraerA è

tino parinre il
si «fferra al marito

i
I

tonna gli dice ché aicetta di cRubiùre cana, qpurobe

Boongiura sua carita, se l'uoms ride

Ra
"a afferrato 41 ri

iravolto: dello scandalo,
\
te, gli servirà come

Wolta Ari da Fonni
ritritto, sa l'uoso iu

è leridattorà ancora, dé @

Quello bei

i ii deli:







(6)
ma il chnoetto si apre , l'acchio della tonnh code sulla rivoltella
plui un. giorno ha telto i Boberto, E'un uttiso + prima che Adolfo Treso
PEUEIINOn A Fendarei conto di quanto svriene, Uh colpo seploso, l'uoxo
cio

Di fronte a Hora rimene quel cadavere, nteso ni muol piedi,
immenso mi utioé cochi allucinati dal gonto che ha osato compiere.

‘B' finita 1 Hora eà perche' ha ucciso ; non esito nulla + nb
orrore, Dè paura , nè pietà », foglie al morto le fotografia, rmaccoelia
le lettera di Boberto; brucia l'una e l'altra nel chminotto; Ogni se
a dell'uotio sato è scomparto da quella cose 1 hoenuno saprà mi per

Fora in renltà. Re Butter la rivolvella mella: Senna. Con
onlma le donna siede PR ALTE
stante, e scrive i Hoberto unk nobiliselma lettera diesridozià tutta
la verità, tutta quella verità ché 11 «onto non saprà mil, Poi asce Dir
uncare R_ contituirsi dono air imtuoato ka lettera,

Trirà ‘cha, uncito di prigione, può marito soleva contringerla
riprendere ‘tor Ini ANTERIORE ECTnli ARMaoi NOe Bi siano
nm, picchintse lei lo ha veciso.Im fondo è la vert

Ta mattina dopo Sobeis MI NUILISR SIL AVIS Sl potligo
In ristorio conseguiti + per l'anore seapre miovo di Nora che ; nel

O. troverà una cornice più dagna, Ma la lettera por
MELCNE Braantne La SeGsvo Ike. ed SAINT La VALSA CRIMINE
nord: Verso Nora si naiiunge la gratitudine: di tento è capmoe una dona
ho che nes,
i ceco ii eve CI DE IR D000.neera rea fals (#08
can uitri ospiti e 1 vimnitatori. Finhlaento docide 1 mape
Sbihnro Titmy , Wo Dei principi del Foro, tuo ecpagno 6 Univer
La ET Rete, e gli racconta agni così

Ta

an fi
P a

3
7
b
È
chi

Quado Eoberto ni cen con Ti try îs interroga cor fog, còn
Vitry acuote 41 empo? Roberto mon

s DIC RO ret ERA Sena Laz bSrki A Gea defi Lire,

9 pini suo dolore. "du questa terra non di

vedremo mai più, nio = sorive Nora — Te è. debbo pognre con questo
nacriticio 11 mio delitto, entrambi dobbiamg compierlo,,. So che tu la
netertorai vu;resa tontimonitnza del bene che ci ninzo voluti casi

come
Ho. cupita tante così in gurita terribile DL di arigoncin... ‘So di
Meta che Bia

Vitry, senza dire mullà n Boberto, ha’ crteruto dal Direttore
Geriarala Cel duo Rinietero che Nora nia trasferita & innegnare in Colo»
min. Farteo domani,



| oto
cat

Java
Rea
n
d so
“FEE pe e lai o
parole , gli ha indiento + tolmirlo.


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