Casa dello Studente - Genova

Contenuto

Casa dello Studente - Genova
Titolo originale
"All'onorevole Bombrini Podestà di Genova. L'Opera Universitaria Genovese"
Tipologia
Album
Descrizione
Questo album è stato regalato nel novembre del 1935 dal gruppo universitario fascista (GUF) genovese a Carlo Bombrini, podestà di Genova dal 1933 al 1940. L’album si compone di 40 immagini ritraenti la Casa dello Studente di Genova, ubicata nell’allora Corso Giulio Cesare (oggi Corso Gastaldi), nel quartiere di San Martino.
La Casa dello Studente venne realizzata dagli architetti Mario Angelini e Mario Braccialini. Entrambi progettarono o collaborarono anche ad altri edifici nel capoluogo ligure. Angelini progettò la Casa Littoria «Generale Tellini», nella zona di Albaro, e il Palazzo Lancia, nella zona del promontorio di San Benigno, insieme a Giuseppe Narizzano. Braccialini, cha dal canto suo occupava un posto di rilievo nell’Ufficio Tecnico del Comune di Genova, collaborò con l’ing. Giulio Zappa per la realizzazione delle case comunali di Voltri e fu impegnato nella progettazione del Mercato del Pesce di Piazza Cavour.
Lo stile dell’edificio è visibilmente quello del razionalismo fascista tipico degli anni ‘30. L’edificio si compone di 5 piani e si presenta nella forma di un corpo compatto senza particolari elementi architettonici innovativi. L’edificio si chiude sulla fronte est con un ampio terrazzo a forma semicircolare. La Casa dello Studente rispondeva alle esigenze di funzionalità e modernità tipiche del razionalismo architettonico, ed era dotata di uffici, palestra, sala da scherma, biblioteca, sala mensa, cucina, camere e altri servizi ancora. Si segnala anche la presenza di due mezzi busti (pp. 8-9) uno dei quali ritraente il duce Benito Mussolini, e di diversi quadri affissi alle pareti sempre raffiguranti Mussolini (p. 10, pp. 16-17). Sulla facciata erano presenti, inoltre, quattro grandi fasci littori (p. 5).
La Casa dello Studente venne realizzata tra il 1933 e il 1934 e inaugurata nel novembre 1934, e aveva il ruolo di studentato universitario per i giovani studenti fuorisede a Genova. Essa era stata costruita su iniziativa comunale e venne controllata inizialmente dall’Università di Genova. Già nel 1936, però, la gestione dell’edificio venne assunta dal PNF, per poi passare, nel 1941, direttamente nelle mani del GUF genovese. Infine, tra il 1943 e il 1945, durante la guerra civile italiana, le forze di occupazione tedesca presenti a Genova occuparono la Casa dello Studente e la utilizzarono come “villa triste”, ossia casa delle torture inflitte ai partigiani e a tutti gli oppositori politici anti-fascisti. Tristemente celebre divenne il capo delle SS locali Friedrich Engel, soprannominato non a caso il “boia di Genova”.
Terminata la guerra, fin da subito si manifestarono delle divergenze tra il Comune e l’Università sulla funzione da assegnare all’edificio. Il Comune voleva, infatti, tramutare la Casa dello Studente in un luogo di ricovero per molte famiglie che durante la Seconda Guerra mondiale avevano perso la casa per via dei bombardamenti; l’Università, invece, voleva ripristinare la funzione universitaria dell’edificio. Alla fine, il Comune cedette alle pressioni dell’Ateneo e gli concesse la gestione dell’edificio. Nel Dopoguerra vennero progressivamente organizzate delle visite alla Casa dello Studente. A cavallo tra il Sessantotto e i primi anni ’70, l’edificio fu teatro degli scontri di piazza caratteristici di quegli anni e subì diverse occupazioni. Nel 2008 l’edificio fu oggetto di un’importante ristrutturazione. Ad oggi la Casa dello Studente ospita uno studentato, diverse aule studio, una mensa universitaria e il museo della Resistenza.
Data testuale
1934 novembre
Estremi cronologici
1934 – 1934
Data topica
San Martino - Genova
Consistenza
1 album fotografico (40 pagine rilegate)
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Famiglia Bombrini
Identificativo
BOM.000027
Note
Si segnala la presenza di un positivo sciolto, datato 25 novembre 1934, relativo all'inaugurazione dell'edificio

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