Lacerba, n. 13, 1914

Contenuto

Lacerba, n. 13, 1914
Tipologia
Periodico a stampa
Descrizione

Sommario:
- Giovanni Papini, “Volubilità”, pp. 193 - 194
- Ardengo Soffici, “Raggio”, pp. 195 - 196
- Luciano Folgore (pseudonimo di Omero Vecchi), “Infinitesimi”, pp. 196 - 197
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Gonne”, pp. 197 - 198
- Bino Binazzi, “Autoepitalamio”, p. 198
- Carlo Carrà, “Caffè d’Harcourt”, pp. 199 – 200 - 201
- Carlo Carrà, “Sintesi circolare di oggetti”, p. 201
- Gino Severini, “Danza serpentina”, p. 202
- Italo Tavolato, “Cronache”, pp. 203 - 204
- Francesco Cangiullo, “Foglie di Platani”, pp. 204 - 205
- Mario De Leone, “Fornicazione di automobili”, pp. 205 - 206
- Rubrica “Caffè”, pp. 206 – 207
- Varie inserzioni e pubblicità, p. 208
 

 

 

Data testuale
1914 luglio 1
Consistenza
pp. 16
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
Identificativo
GBA.000882/24
contenuto
ni

ANNO II, N. 18 FIRENZE, 1 LUGLIO 1914 Il, N 4 SOLDI
Periodico quindicinale Via Ricasoli, 8 L'ANNO 4 LIRE







PAPINI, Volubilità - SOFFIGI, Raggio - FOL
CARRÀ, Caffi ARRÀ, I
di platani - DE

ORE Ifieatmi — TITTA ROBA; Gonne < BINAZZI Abtgilalemio
VERINI, Dis LATO, Cronache - CANGIULLO, Foglie
CAFFÉ



d'Harcourt
LEO)

NE



del priema di Newton. Vagli
PAPINI volori. — comé l'eccellente Arl

VOLUBILITÀ mi

Quanto son volubile ! Mai eguale a me ste







neppure dentro la stes



Odio gli «uomini tutti d'an porro ». Chi è



peto, non mi plagi
tutto d'un pezzo non può muoversi. Ed io non ine mede



cerco altro che muovermi. Îì necessario © ravatte Brummel








mato le: macehine più som più intel 21 o solo è amg RE



genti, più moderze he fanno il mi



Adoro la. volubilità. Detesto

Odio gli « nomini tutti d'un e Son a costanza. I cani sono fedeli — ma





hanno immaginazione — e i0 he ho troppa, Sono cane bi







er riconosciuto neppur da lontano. Ame non Svolazzo per gl

bastano È sette colori dell'arcobaleno di Jahveb ire Gone La Agi Ga IAIAI IATA

fo, si
3 PNE he















ERBA



per l'alveare. Non fabbrico miele ma qualche
volta sputo veleno,
‘Son fatto corì. Son volubili ma donna è



più di una dor



pelo mon son mat
e coi
5 a ombra all uo uva di neve di nere
di carbo Vaia dela dal È
oe la
donna che ci riceve dentro di
ré, con delore e con
fostro Signoro chie tormenta è
5 le n gf di tl i too
ì tag della sta gie

i eotntnt



so più bella del

Ma ice cs tei



va
ole eno











Cambiare opinioni come si cambia trattoria.







Viaggiare sempre, anche nella propria stanza.
alla velocità dei direttis sere sensibili
‘a tutto le sfamature come una lastra Lumière —
essere aperti a tutti È venti come la loggia du
torre, TI fiun

glio, quasi,

minuto le
lorita la mattina e la sera colle
conti della putrefazione nascosta.
Tutto il riso di Lombardia per una





n

Posso esser Duono più del eistiano e commi
Boreo.
Sa



è da fare as
‘le maglio at Moi, on

sigiament
Tuo ga mille faccio © dai centomila pensieri

fr? ps
i Ponzone Fhsatoo



i'angulla che nom si nette in teglia. Are



Pos sempe li tei è io — ma per gl
Perchè ci. posi



dele



tesa maniera, a Tursi vedere
‘ahimè, a vivere Kppure Ta loro morte m
ich tanta 5 comodi PAG. E
io a fare il comodo loro 1







Lasciatemi le mie ventiquattro

notidiae, Lasciami mutare noel

> Condoni 1. palo
Se no





nuoto
Pirata



vola. E mi sento trasportato



da un tranea:
0 attraverso tutti gli arcipelsghi delle mor
gr sensibili
wo.
e ferme — tutte Jesenole



Odio tutte le dott
ta — tl | vini imola
le opinioni stabili è tutti i sistemi è tutte le coc
‘lt i ll IA piglio
tutte Je formo come lr

Si 10 ma volo detrs 00:01 pt di
stimar la vo quella divina
uit de mitici de Mosolt e'è letto atlete
del faticante pensier



















RAGGIO

Un vaso è posto davanti a me sulla tavola.
Se lo voglio toccarlo bisogna mfa ma
compia un movimento, pertorra la distanza in-
terposta, lo spazio esitente fra essa 6 Il vaso.




Siamo abituati a considerare questo spazio
game uan i ceglie diftoanto dalle
mano è dal vaso. Ad ammettere, nel caso nostro,
Se

È irpbaie infiaia stiro 15 Ico di
cose. Efettivamente
0 fl, giaccià ica paro do:
di confino, Je quali
TSO vo dovrobbito cale I
che







mv

Spazio è Îl Vuoto, non sono
sio e i ti cale
è un tutto continuo.



v



iù TÀ del vaso a dello a
iii nda

di segziola, altro spazio, c altri oggetti, tutti gli

oggetti della mia camera, eppoi le mu lo







Universo. Organismo compatto
È bip n; ment I degl
altri; presenti gli uni agti altr

vu



Tuttavia la mano non è lo 5 spazio
DIO pala rs ria cigno
è per Si occorre un intervallo di tempo









vu



Considero la differenza
del tutto non come una differenza
della materia ma come una differenza di stati
della coscenza ehe 1 pereploe fa atto
è istantaneo,
È ve







do non è un air ni
tin fino ‘eri ca



ix

svolgersi
tati deli
sù RR



x

Viene così. aboli
dello spazio.



V'elfettività del tempo e

xI

1 Iuoghi dove non sono stato aricora, il mia
avvenire che noi
separate, da mo

effettivamente. Sono collegato
ti dell'univeno —



xm

Sono consostanziale a
te al passato 6 al futuro



te le parti, conttuen:

xu

Va a e
raro in contatto con Iuoghi
SALI ne Gneo
prender coscienza di stati. del mio essere.



xiv

Vivere, inca rende coscienza da dit
che ci è contatunato.

xv

Giacché tito, ripeto, & presente e contem-
poranco a tutto: Tutto ugisce su tutto, I luoghi

US PONCZIONE FhSALDO



gie See













i ia i













Ò ignorati fanno parte del mio essere come quelli
Je che compio ossi
i non è soltanto Îl prodotto di tatto l mio passat

ma anche la preparazione del n
affetto di quel che è stata una





i ine
id ussere în potenza presenti € contemporai
tto

a tu



xvi

Si può concepire così
i vinazione e si possono definire: combiamenti
pripoienti ed eccezionali di sini dela seni

Pintuizione è la di





trarne in sè le ame parti lontane, le onde periferi-
che della sua energia © coneretarle, e conosce



xvi
È così che un artista può vivere © con
cretizzare in

Qollo cose, dei luoghi che non ha vi
i
futuri per le sensibilità ineno acute della sua.







xvi

Amo questo universo, unico, compatto, mu-

sicale, completo, formato, dove tutto è, dove ogni

cosa è necessariamente, indissolubimente conglo
po è la coscienza.





Data a ogni altra, el





xx

Seba dia si
i suoî raggi tutt'intorno secondo la forza che le
è propria, sulle cose di questo mondo, oltre Ja



luna, il sole e le stelle, per In notte commica che
non è un limite ma una difievtà.

xx

questa coscienza in sviluppo tutto è
virtualmente in me. To sono Îl punto di confluenza

È della storia © del To sono con l'eternità @
cin l'infinito,















FOLGORE
INFINITESIMI
1018110 SINTETICO

Easton de volti pra
a d'azzurro a vi




vet (occhi mani san

nelle corde Timate dalla folli
dan cut onde arti

con tronehi di gomiti bianchi

tati i n ratto biondò di testa.

Due calabroni d'anime

1 ronzio dell'arto imminente.











Trenta candele elettriche
aggrovigli
el globo di vetro,
anca se tg
con Jami

Sontto bi qudrata moaltà dei tato.





Bocca eristalima di un'anfora
usa da una placca di bianco
garden





1} rotoli di famo è fogli di fumo
è Ali di fumo.

Limatura di musica a due fontane,
torricelle*d



ta
n

i frudimento strangola suol

Tregua. Indecisione. Lentezza,

Caduta dei profumi sulle aperte

oil opache dl tro li bei si
del legno

Fumo sun

sotto piani di



keira cl dif
cascate violente di a



PONDFIZIOE Fisso









su cupoletto d'odore,
dispersione di filamenti di fumo
‘abbarbicati a ramaglie mobili
di Tuco,

foga eg gin azzurii



la (RNA) EIA lle rada



E un seguito di nenia d'uomo,
intorno al silenzio opaco d'una don
Immobilità ronzante.



Tempo più vasto,



(sofferenza piacere folla
‘dei muri, dei vetri, del legno
per le rattrappito,
untro gli atomi clottrizzati,
o fibrille în piena gioia.




£ l'ultima carica
più torbida più lenta,
disperata comi



vicino vicino,
con uno sforzo tremendo,
cità dell



‘Annaspare, annaspare
D'improvviso
la immensa cavità del silenzio,
un battito d'echi, un lamento che sumera
na morte difficile di frantumi sono:







la pit, eibgoae
ini



abbro degli
la
(profilo

» l'eptazo Gnbitenio di vet
i freddi della notte
e





E il fumo sgombrato
‘ sciami, a dorsi inarcati

le gi e
iv Fondazione Ph





IRBA 197

frana

tenda biancastra

Sfilacciata dal vento,

l'agonia degli odori sparpagliati
ogli anelli del freddo.



Poi la luce elettrica fulminata
sul precipizio dell'oscurità,

© lo strascico d'anime, di piedi, di vesti
er le stanze è cubi

allontanati nella sonnolenza buia.



Boeca di eristallo



iù chiusa,
torno a una cardentà
ta da veno di morte giallastra.





TTITTA ROSA

Gonnè bianche, vergini gonne
chiare come i mattini lavati
dato poggia dall voti ti primavere;





che © diigite Nr
sando,



‘accendete tutti i desideri
è mi fate stordire
entro un delirio annebbiante di profumi

Gonne nere

che mettete in-mostra i piedi

delle donne misteriose del piacere
ciate scio luminose





profami che servano
come sero d'estate,

gonne pesunti è loggere

che v'aprità compiacenti
perchò la linea del polpuecio

si disegni netta e fuggevole
nel gioen ritmico del passo,

voî mi fato senti
vi ped bei ho ta ep

VIZirIb ce)



































e
cttro vasche verdi di od
entro gorghi che turbinano
‘ m'ingoiano in rn buio senza fine.





Gonne cilestrine
fiato di trine



ri fioriti;



ID AE Serri è iguiienti

è 4 profumi più lg
viali di neucio in flore
aiole di mugh

è in fondo due fe rose







abocciate
due signorine fidanzate.









AUTOEPITALAMIO

cbette,
Era





musica della fm
onia della serietà



‘Tenerezza ideate
Si iotioo matrimoniale
colla ta copta



Di
(reti olo. “mm )



è il pianoforte borghese
ll pavimento a cinabrese.





Così, così il



i pela PRA
dal sorriso giocondo,
















LAOBRBA

Chan A rc0) Un F È

PAROLE IN LIBERDA

geOMETRICA ULTIM,

vo 77 Noy,
S VOLORFA- A
9 NT 4
5 sti=



BAGNO VsWisuo Psico RJ9SO

mmie 2













200 LACERBA



lingua di piccione bianco leccare
leccare cervello

politici



NMAOTO

di rumorì da Sud a Nord

gi | pollaio rinehiusa

Amanti îm pro vvisati.

CONVEGNO DI) FORZE



(acutitsimo alto
1060 800. m.)
tr



tomg mmog ounsent




smatica del Bonlevard

ocità
e sferico ellissoidate

sconposizioni
architetture (fug




luci colorate

negli spessori
ARCOBALENI dei cn ‘umani
a dei pi



ISCRIZIONI (lunmmuunimizo ioni
rante intrecciato bianco su fondo celeste)

“Su

\ pace delle campagne primavera
| ciuì di neve Alpi Italia
attirare





cpingere
colo colare colare

[ colarecolori Incelettrica

GARA di 215000 lettere

50 specchi



cms | 26000000
ae SE PRIMATO
n Tote: inali
Co I
sini GA io so

nato



ottoni iche conflitto

eni cara

NICEIESRTA





« PROPRIO



nero BILANCI

tamara S

HGzazta | titoli bancari porti porti porti docks
‘quotazioni di Borsa fumainoli maone
nella a 000 ci MAggnia che non

posse tante meintchio } so dî msi To

18006.000 di omini {n rime
ricchezza del mio spirito

di mise. perperiti

colari sul piano orizzontale del mio MI AMO-
LINO di marmo

BIBITE



Ly] contro volontà
ETE epraLe LUSSO
Go vie dLAGA ii croato LIE
trato rastrellante) = 8 siluri > LUS SI-
LURI A aiittare slittare
dittare sul paneiero

DOMINANTE








POVERTÀ
rorza COMMERCIALE dui por-

Somalità fistea di questi capolavori d'

Lics
perigeo

mercato nottuno FIERA

se nte [lluminatissimo tin

EQUVOCO) ie priva









LACHRBA 201 ;





compiuto orgogliosissimo ribollire del mio spirito (rivoltoso agitatissimo
stizzito) in rivolta contro il

(JE Je “Mio Mi Stasso
a i
‘RUMOROPORECA LOREOOLORE
(equivoco irresistibile fantastico)
SEM vavae PRE
ai questo c4erò FA Nea FANFAAARA
CARRÀ



della bella bruna che non
tni vuol guardare

°° «i e
iv PONOZIONE FhSsrLOO







LTTATTATTA TTA TTA
) CU TA TTATTATTA Ha
ISTTAZZA ITA TTATTATTA TIA
Ti 1

BLED BLEU | BLEVS
Alon
n)

vntiazti| o Ton 10
BRILLA BRIILLA BRIIIILLA \
TTÀ TATA TIA TT TIA A TTATT
THA TIATTATTA TTA TRAE
si € fi Danza sc
Fornazioa e Fhsatoo
















LACERBA 208

To
CRONACHE
Sainte Nitoncho © il Misirizzi
ovvero il processo Tiepolo



mista la ven

‘na di una pro ii coro dell'inno è

‘orpo del reato, n aci di n ode
fa più erozio

si 5.0 fpotteolo ripugnante

dle basi mt, Gn. pui VON

ha seguito. amorev
















me gl gioia i notre cito di un a



1 ma resterà piantato nella meno





le, È
i Pordrzione FhesALoO — *

giù doqnnti monumento del noie inn,
di icondo di el barbie ario But, e



Fu un successo, det pine
vite agiata, 1 i “voll tu di
1 giurati asslsro. L'onor

lo la vita del Pel








Le femmine pensanti di Roma

iramiti squarciarono aria. primaverili: ramo



melt è non giù,
o credete Gp, aretini Va DERE
pl

di atfaticarono a sempliare la verità. lapo





ONEIIRE





ch il sto è uno trino, a dime

Sile 0 bava di



fot

i tasti ci eci





vostrare con argomenti

be tati ttt pedi imp,
gue ql pi vi sla

otti per lo met all’alcootiemo:

sciopero è un prollema siltio.
orto a cat Quando

a Macolioe ineocia e brsolo. tnt lo eo
tra ina ein, plc a cità







tin la
‘mo, fregolisoin una parola: La variopitasità, come.
‘hi dicesse, del risma politico, Secadono iu piazza esi

ll È -
I} FONDAZIONE FhasrLoo



fanno ucidro, per la conquista dell'rvnie per
confermare le d





CANGIULLO 3
FOGLIE DI PLATANI -

quando tir» un po' di zeftiretto
anche le foglie dei plat
fanno 4 passi © 4 chiacchiere all'Aperto
all'ombra delle loro ombre
sonza allontanarsi troppo dall'albero.

Sogliono andare a erocehi
Alcune però preferiscono lar dello Sport =





Ta più attempate restano sula del reno
a cianciare come donniceinole =
ciucinciuoiù ciuciuciucià

Certe fanno baruffe



le epeilrae olgino
tiche restano assorte nell’Angelus

grandine dio

con i più teneri Daci verdi

le raffinate si leccano

cai





fregano
qualcuna non è voglia
Vi pal

"Ti voglio! ti voglio !



— Lasciami non voglio
— Ti voglio! ti voglio!
on fra le foglie! —
dani in umore tutto lesbiche

fair saga È





MER E O





Chi restituisce uno visita MARIO DE LEONE

‘chi conforta una moribonda

ee FORNICAZIONE

si vedra

RR a DI AUTOMOBILI



5 cima v'è il + Giardino d’Infanzia » Visi strani 5
ie e pl ian dI alari sl'utant
tr sorridenti

rmerd Anestre



dalle
alancate
sondazione torrenziale



di ao



MUC
‘annegamento de' mobili.
Raiguatele di li lu
continuazione metal
dell'umano cervello
stanno all'erta vigilanti,
sempre attenti



‘abbiamo l'« Ospizio delle Vecehie »
tutte gialle rugose
biascicano e guardano la Terri.







Qua e tà
sporgenti dalle ©
si treno le solitario
quelle che se ne





no mute all'Aria





Qualche ramo che sp a
con 1 ola alla ponta SI



bra Îl brccio proteso

ni Collsione involont D



Poi si ESPANDI

DIE la Sera
Ipebpse



nicio degli uomini —
Misia
asia fatare
finchè non s'addormentano
sotto un velo azzurro-notte
Qualcuna morente

è cade

rantola











qualche disperata delle due maceie morte,
penzola impicenta a
1 ramo i le doglie Pao,
All'Alba partorirà 2 foglie. ico sori
x ibi
All'Alba scatta la molteplice soneria di sirene d'automobili in attesa.
della sveglia-nocelti Pao ii E qui faro
sontomporazcamente caricato dal p
gli estivi stormi rima
di The Bxpress-in acropl S$ " E
cel Celeste Li Viti Vit Vit
‘vatino di soglia in soglia
di foglia tu foglia. Ospedale di campanelli
— Su presto si svegli i levÌ sigora dormiente lare, ‘terme
chirurghi, suore : tutti seri,



L'IMPERATORE D'ORIENTE prsenimpinle
Sega agonia

CANGIULLO vata con arte pia.

e Larclit _
IS P'INDAZIO ve Fao













206 LACERBA







Drit... din... drin
cult. tutt... tout.





Una lenta: agonia

MARIO DE LEONE

operaio
ave qui Tout dans ie Seca





lo
RS Pon IDIFIZION E Fis



SOFEICI A MILANO





È dolce, diceva
ni tanto un compie Jato
ressante. Dolclsimio è ineontr




After Savi
tatto distingrire în que
Soria











last deo su creazioni, che fu
nostro degno di



di stia del pl suo 0 nostro amico



Apc
jauno musician d ontendro da na masique.; C'tt ul
boma Men dové € pl de font di

be Savio se i qu

paro do tl, al n












quo il barra
teever o mond gi bt nato Pian zioni data
Panivers, Ce qui ra p un bon deber



“att
“assolutamente canto. Per dd eo è della
mi dichiaro. Inenpage di giudieaza, sl;
ne l'abbia molto gustatà. compatenti dicono che è

rit, C)ry









ottima. E moderna al punto ehe Marinetti, si prove,
ne anderà matto senza pregiudizio del nostri Prutlla
‘Rtl
XI seccio, di questi artisti è qualeoni, anche
bastuza singolare, Piguratovi un pittore

ce, sp più aziardone dE



del genio

è l'applicazione di mento si

Sorta Palo” Vocal Inmumorsto dela via pro
0 che non ria la sua geo







ai fa e smile 5 tl
rietrica bella. Ho sertto
sanza alcona







Faccia, di granai io. diritte
‘i lori sem
ui arriva ad e

pi dichia
rime, int, quel se
sità,



cimici ti na ro





Fota oi di battaglia che bano pan
con onde di oi fata mare ro dell





To
confereno o ddamitoni di Vest bai 0 di puro
liberta



ato con parole {otro da Cu
nto nell



Ta oi i è svolta ta un Ciao infernale
fa mat at atccit e ente di meine e
Let ulbiico ce seit i posti





parole in libertà dello stato Fot.
mat a rit li iatervenai,
speso fn im snvunins





irastormandoti
fragore.



S-' ici FhisaLoo









TTM — Visite ortiche



ei alate viva, gatta

dc i ang lenze
ire) bas vil, ventrsiolo. del

"i ano carattere sotteranoa

incl 0

che un borgheslemo ostato fino alta relifortt,









10 SCONOSCIUTO
DE mont; dicevamo a un

pap ce aero

Manza dest





Vi att
av
8 alora

Bpligrsniie
SO ti



che av i pi,





Abbonamenti estivi

rimettere alla nosira Amministrazione

tante volte 4 soldi
quanti numeri si dsiderano

Indirizzi e nominativi chiari



Noi prossimi numeri, seriiti di

SOPEICI — PAPINI —
VOLATO — CARRA"
MAX JACOB — APOLLINATRE eec.

e di

ARCHIPENKO — FÉRAT — GEREBZOVA —
LARIONOF — GONCIAROVA > CHIRICO
— GALANTE, ecc.

GUIDO. POGNI, gerente responsa
rire OLE — DI di A Valloeehi © 0.





alieno non È altro, vero

















i










i:

208 LAGERBA



ARDENGO SOFFICI

ARLECCHINO

on è un libro di versi. Ma ci son dentro

tute è soprattutto molta. poesia

o di Bordo questo volume dimostra
oggi.





© molta psicologia. Tnsi
Che Ardengo Soffci è uno dei più &



INDICE

Primisra — Una stata in famiglia — Hblira — La via degli nenini — Tuprvsioni — Arlechlno — Firenze
‘Parigi — ‘ire bati perditi =





Thi voli 200 hp, Lire
Chi non ba comprato ancora

L'ALMANACCO PURGATIVO

è un vero e proprio imbecille.

L'ALMANACCO PURGATIVO

di cui hanno parlato con entusiasmo a Parigi i migliori spiriti di Francia è il libro più
divertente più spiritoso più leggero e più profondo di tutta la letteratura italiana

NELL'ALMANACCO PURGATIVO

MI, CARRÀ, PALAZZESOHI, FOLGORE © soprattutto





hanno lavorato MARINE]
PAPINI è SOFFICI.
Offriamo le ultime copie al solito prezzo di 50 centesimi. Quando sarà esaurito



costerà 10 volte di più. Chisdorlo subito n Lucerba, Vin Ricasoli, 8 Firenze,







Riviste da leggere
LES SOIRÉES DE PARIS MERCURE DE FRANCE
ecu motsnel
Diroctonra: Guillaume Apollinire ot Jean Cérmsso
Abonnoment (Rtranger) 19 tr.
218, 1. Raseas - PARIS (xi
DER STURM
ino Halbmonatsschrilt
Bonus ind Solltlt
RTH WA

NERWA
Dastgborng fur aa Anand Janich 9 {Sonde
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DRLIN W 0 Pomspasamena. 184 è OE eoram Ganga bi



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ANNO II, N. 18 FIRENZE, 1 LUGLIO 1914 Il, N 4 SOLDI
Periodico quindicinale Via Ricasoli, 8 L'ANNO 4 LIRE







PAPINI, Volubilità - SOFFIGI, Raggio - FOL
CARRÀ, Caffi ARRÀ, I
di platani - DE

ORE Ifieatmi — TITTA ROBA; Gonne < BINAZZI Abtgilalemio
VERINI, Dis LATO, Cronache - CANGIULLO, Foglie
CAFFÉ



d'Harcourt
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del priema di Newton. Vagli
PAPINI volori. — comé l'eccellente Arl

VOLUBILITÀ mi

Quanto son volubile ! Mai eguale a me ste







neppure dentro la stes



Odio gli «uomini tutti d'an porro ». Chi è



peto, non mi plagi
tutto d'un pezzo non può muoversi. Ed io non ine mede



cerco altro che muovermi. Îì necessario © ravatte Brummel








mato le: macehine più som più intel 21 o solo è amg RE



genti, più moderze he fanno il mi



Adoro la. volubilità. Detesto

Odio gli « nomini tutti d'un e Son a costanza. I cani sono fedeli — ma





hanno immaginazione — e i0 he ho troppa, Sono cane bi







er riconosciuto neppur da lontano. Ame non Svolazzo per gl

bastano È sette colori dell'arcobaleno di Jahveb ire Gone La Agi Ga IAIAI IATA

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per l'alveare. Non fabbrico miele ma qualche
volta sputo veleno,
‘Son fatto corì. Son volubili ma donna è



più di una dor



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e coi
5 a ombra all uo uva di neve di nere
di carbo Vaia dela dal È
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donna che ci riceve dentro di
ré, con delore e con
fostro Signoro chie tormenta è
5 le n gf di tl i too
ì tag della sta gie

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so più bella del

Ma ice cs tei



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Cambiare opinioni come si cambia trattoria.







Viaggiare sempre, anche nella propria stanza.
alla velocità dei direttis sere sensibili
‘a tutto le sfamature come una lastra Lumière —
essere aperti a tutti È venti come la loggia du
torre, TI fiun

glio, quasi,

minuto le
lorita la mattina e la sera colle
conti della putrefazione nascosta.
Tutto il riso di Lombardia per una





n

Posso esser Duono più del eistiano e commi
Boreo.
Sa



è da fare as
‘le maglio at Moi, on

sigiament
Tuo ga mille faccio © dai centomila pensieri

fr? ps
i Ponzone Fhsatoo



i'angulla che nom si nette in teglia. Are



Pos sempe li tei è io — ma per gl
Perchè ci. posi



dele



tesa maniera, a Tursi vedere
‘ahimè, a vivere Kppure Ta loro morte m
ich tanta 5 comodi PAG. E
io a fare il comodo loro 1







Lasciatemi le mie ventiquattro

notidiae, Lasciami mutare noel

> Condoni 1. palo
Se no





nuoto
Pirata



vola. E mi sento trasportato



da un tranea:
0 attraverso tutti gli arcipelsghi delle mor
gr sensibili
wo.
e ferme — tutte Jesenole



Odio tutte le dott
ta — tl | vini imola
le opinioni stabili è tutti i sistemi è tutte le coc
‘lt i ll IA piglio
tutte Je formo come lr

Si 10 ma volo detrs 00:01 pt di
stimar la vo quella divina
uit de mitici de Mosolt e'è letto atlete
del faticante pensier



















RAGGIO

Un vaso è posto davanti a me sulla tavola.
Se lo voglio toccarlo bisogna mfa ma
compia un movimento, pertorra la distanza in-
terposta, lo spazio esitente fra essa 6 Il vaso.




Siamo abituati a considerare questo spazio
game uan i ceglie diftoanto dalle
mano è dal vaso. Ad ammettere, nel caso nostro,
Se

È irpbaie infiaia stiro 15 Ico di
cose. Efettivamente
0 fl, giaccià ica paro do:
di confino, Je quali
TSO vo dovrobbito cale I
che







mv

Spazio è Îl Vuoto, non sono
sio e i ti cale
è un tutto continuo.



v



iù TÀ del vaso a dello a
iii nda

di segziola, altro spazio, c altri oggetti, tutti gli

oggetti della mia camera, eppoi le mu lo







Universo. Organismo compatto
È bip n; ment I degl
altri; presenti gli uni agti altr

vu



Tuttavia la mano non è lo 5 spazio
DIO pala rs ria cigno
è per Si occorre un intervallo di tempo









vu



Considero la differenza
del tutto non come una differenza
della materia ma come una differenza di stati
della coscenza ehe 1 pereploe fa atto
è istantaneo,
È ve







do non è un air ni
tin fino ‘eri ca



ix

svolgersi
tati deli
sù RR



x

Viene così. aboli
dello spazio.



V'elfettività del tempo e

xI

1 Iuoghi dove non sono stato aricora, il mia
avvenire che noi
separate, da mo

effettivamente. Sono collegato
ti dell'univeno —



xm

Sono consostanziale a
te al passato 6 al futuro



te le parti, conttuen:

xu

Va a e
raro in contatto con Iuoghi
SALI ne Gneo
prender coscienza di stati. del mio essere.



xiv

Vivere, inca rende coscienza da dit
che ci è contatunato.

xv

Giacché tito, ripeto, & presente e contem-
poranco a tutto: Tutto ugisce su tutto, I luoghi

US PONCZIONE FhSALDO



gie See













i ia i













Ò ignorati fanno parte del mio essere come quelli
Je che compio ossi
i non è soltanto Îl prodotto di tatto l mio passat

ma anche la preparazione del n
affetto di quel che è stata una





i ine
id ussere în potenza presenti € contemporai
tto

a tu



xvi

Si può concepire così
i vinazione e si possono definire: combiamenti
pripoienti ed eccezionali di sini dela seni

Pintuizione è la di





trarne in sè le ame parti lontane, le onde periferi-
che della sua energia © coneretarle, e conosce



xvi
È così che un artista può vivere © con
cretizzare in

Qollo cose, dei luoghi che non ha vi
i
futuri per le sensibilità ineno acute della sua.







xvi

Amo questo universo, unico, compatto, mu-

sicale, completo, formato, dove tutto è, dove ogni

cosa è necessariamente, indissolubimente conglo
po è la coscienza.





Data a ogni altra, el





xx

Seba dia si
i suoî raggi tutt'intorno secondo la forza che le
è propria, sulle cose di questo mondo, oltre Ja



luna, il sole e le stelle, per In notte commica che
non è un limite ma una difievtà.

xx

questa coscienza in sviluppo tutto è
virtualmente in me. To sono Îl punto di confluenza

È della storia © del To sono con l'eternità @
cin l'infinito,















FOLGORE
INFINITESIMI
1018110 SINTETICO

Easton de volti pra
a d'azzurro a vi




vet (occhi mani san

nelle corde Timate dalla folli
dan cut onde arti

con tronehi di gomiti bianchi

tati i n ratto biondò di testa.

Due calabroni d'anime

1 ronzio dell'arto imminente.











Trenta candele elettriche
aggrovigli
el globo di vetro,
anca se tg
con Jami

Sontto bi qudrata moaltà dei tato.





Bocca eristalima di un'anfora
usa da una placca di bianco
garden





1} rotoli di famo è fogli di fumo
è Ali di fumo.

Limatura di musica a due fontane,
torricelle*d



ta
n

i frudimento strangola suol

Tregua. Indecisione. Lentezza,

Caduta dei profumi sulle aperte

oil opache dl tro li bei si
del legno

Fumo sun

sotto piani di



keira cl dif
cascate violente di a



PONDFIZIOE Fisso









su cupoletto d'odore,
dispersione di filamenti di fumo
‘abbarbicati a ramaglie mobili
di Tuco,

foga eg gin azzurii



la (RNA) EIA lle rada



E un seguito di nenia d'uomo,
intorno al silenzio opaco d'una don
Immobilità ronzante.



Tempo più vasto,



(sofferenza piacere folla
‘dei muri, dei vetri, del legno
per le rattrappito,
untro gli atomi clottrizzati,
o fibrille în piena gioia.




£ l'ultima carica
più torbida più lenta,
disperata comi



vicino vicino,
con uno sforzo tremendo,
cità dell



‘Annaspare, annaspare
D'improvviso
la immensa cavità del silenzio,
un battito d'echi, un lamento che sumera
na morte difficile di frantumi sono:







la pit, eibgoae
ini



abbro degli
la
(profilo

» l'eptazo Gnbitenio di vet
i freddi della notte
e





E il fumo sgombrato
‘ sciami, a dorsi inarcati

le gi e
iv Fondazione Ph





IRBA 197

frana

tenda biancastra

Sfilacciata dal vento,

l'agonia degli odori sparpagliati
ogli anelli del freddo.



Poi la luce elettrica fulminata
sul precipizio dell'oscurità,

© lo strascico d'anime, di piedi, di vesti
er le stanze è cubi

allontanati nella sonnolenza buia.



Boeca di eristallo



iù chiusa,
torno a una cardentà
ta da veno di morte giallastra.





TTITTA ROSA

Gonnè bianche, vergini gonne
chiare come i mattini lavati
dato poggia dall voti ti primavere;





che © diigite Nr
sando,



‘accendete tutti i desideri
è mi fate stordire
entro un delirio annebbiante di profumi

Gonne nere

che mettete in-mostra i piedi

delle donne misteriose del piacere
ciate scio luminose





profami che servano
come sero d'estate,

gonne pesunti è loggere

che v'aprità compiacenti
perchò la linea del polpuecio

si disegni netta e fuggevole
nel gioen ritmico del passo,

voî mi fato senti
vi ped bei ho ta ep

VIZirIb ce)



































e
cttro vasche verdi di od
entro gorghi che turbinano
‘ m'ingoiano in rn buio senza fine.





Gonne cilestrine
fiato di trine



ri fioriti;



ID AE Serri è iguiienti

è 4 profumi più lg
viali di neucio in flore
aiole di mugh

è in fondo due fe rose







abocciate
due signorine fidanzate.









AUTOEPITALAMIO

cbette,
Era





musica della fm
onia della serietà



‘Tenerezza ideate
Si iotioo matrimoniale
colla ta copta



Di
(reti olo. “mm )



è il pianoforte borghese
ll pavimento a cinabrese.





Così, così il



i pela PRA
dal sorriso giocondo,
















LAOBRBA

Chan A rc0) Un F È

PAROLE IN LIBERDA

geOMETRICA ULTIM,

vo 77 Noy,
S VOLORFA- A
9 NT 4
5 sti=



BAGNO VsWisuo Psico RJ9SO

mmie 2













200 LACERBA



lingua di piccione bianco leccare
leccare cervello

politici



NMAOTO

di rumorì da Sud a Nord

gi | pollaio rinehiusa

Amanti îm pro vvisati.

CONVEGNO DI) FORZE



(acutitsimo alto
1060 800. m.)
tr



tomg mmog ounsent




smatica del Bonlevard

ocità
e sferico ellissoidate

sconposizioni
architetture (fug




luci colorate

negli spessori
ARCOBALENI dei cn ‘umani
a dei pi



ISCRIZIONI (lunmmuunimizo ioni
rante intrecciato bianco su fondo celeste)

“Su

\ pace delle campagne primavera
| ciuì di neve Alpi Italia
attirare





cpingere
colo colare colare

[ colarecolori Incelettrica

GARA di 215000 lettere

50 specchi



cms | 26000000
ae SE PRIMATO
n Tote: inali
Co I
sini GA io so

nato



ottoni iche conflitto

eni cara

NICEIESRTA





« PROPRIO



nero BILANCI

tamara S

HGzazta | titoli bancari porti porti porti docks
‘quotazioni di Borsa fumainoli maone
nella a 000 ci MAggnia che non

posse tante meintchio } so dî msi To

18006.000 di omini {n rime
ricchezza del mio spirito

di mise. perperiti

colari sul piano orizzontale del mio MI AMO-
LINO di marmo

BIBITE



Ly] contro volontà
ETE epraLe LUSSO
Go vie dLAGA ii croato LIE
trato rastrellante) = 8 siluri > LUS SI-
LURI A aiittare slittare
dittare sul paneiero

DOMINANTE








POVERTÀ
rorza COMMERCIALE dui por-

Somalità fistea di questi capolavori d'

Lics
perigeo

mercato nottuno FIERA

se nte [lluminatissimo tin

EQUVOCO) ie priva









LACHRBA 201 ;





compiuto orgogliosissimo ribollire del mio spirito (rivoltoso agitatissimo
stizzito) in rivolta contro il

(JE Je “Mio Mi Stasso
a i
‘RUMOROPORECA LOREOOLORE
(equivoco irresistibile fantastico)
SEM vavae PRE
ai questo c4erò FA Nea FANFAAARA
CARRÀ



della bella bruna che non
tni vuol guardare

°° «i e
iv PONOZIONE FhSsrLOO







LTTATTATTA TTA TTA
) CU TA TTATTATTA Ha
ISTTAZZA ITA TTATTATTA TIA
Ti 1

BLED BLEU | BLEVS
Alon
n)

vntiazti| o Ton 10
BRILLA BRIILLA BRIIIILLA \
TTÀ TATA TIA TT TIA A TTATT
THA TIATTATTA TTA TRAE
si € fi Danza sc
Fornazioa e Fhsatoo
















LACERBA 208

To
CRONACHE
Sainte Nitoncho © il Misirizzi
ovvero il processo Tiepolo



mista la ven

‘na di una pro ii coro dell'inno è

‘orpo del reato, n aci di n ode
fa più erozio

si 5.0 fpotteolo ripugnante

dle basi mt, Gn. pui VON

ha seguito. amorev
















me gl gioia i notre cito di un a



1 ma resterà piantato nella meno





le, È
i Pordrzione FhesALoO — *

giù doqnnti monumento del noie inn,
di icondo di el barbie ario But, e



Fu un successo, det pine
vite agiata, 1 i “voll tu di
1 giurati asslsro. L'onor

lo la vita del Pel








Le femmine pensanti di Roma

iramiti squarciarono aria. primaverili: ramo



melt è non giù,
o credete Gp, aretini Va DERE
pl

di atfaticarono a sempliare la verità. lapo





ONEIIRE





ch il sto è uno trino, a dime

Sile 0 bava di



fot

i tasti ci eci





vostrare con argomenti

be tati ttt pedi imp,
gue ql pi vi sla

otti per lo met all’alcootiemo:

sciopero è un prollema siltio.
orto a cat Quando

a Macolioe ineocia e brsolo. tnt lo eo
tra ina ein, plc a cità







tin la
‘mo, fregolisoin una parola: La variopitasità, come.
‘hi dicesse, del risma politico, Secadono iu piazza esi

ll È -
I} FONDAZIONE FhasrLoo



fanno ucidro, per la conquista dell'rvnie per
confermare le d





CANGIULLO 3
FOGLIE DI PLATANI -

quando tir» un po' di zeftiretto
anche le foglie dei plat
fanno 4 passi © 4 chiacchiere all'Aperto
all'ombra delle loro ombre
sonza allontanarsi troppo dall'albero.

Sogliono andare a erocehi
Alcune però preferiscono lar dello Sport =





Ta più attempate restano sula del reno
a cianciare come donniceinole =
ciucinciuoiù ciuciuciucià

Certe fanno baruffe



le epeilrae olgino
tiche restano assorte nell’Angelus

grandine dio

con i più teneri Daci verdi

le raffinate si leccano

cai





fregano
qualcuna non è voglia
Vi pal

"Ti voglio! ti voglio !



— Lasciami non voglio
— Ti voglio! ti voglio!
on fra le foglie! —
dani in umore tutto lesbiche

fair saga È





MER E O





Chi restituisce uno visita MARIO DE LEONE

‘chi conforta una moribonda

ee FORNICAZIONE

si vedra

RR a DI AUTOMOBILI



5 cima v'è il + Giardino d’Infanzia » Visi strani 5
ie e pl ian dI alari sl'utant
tr sorridenti

rmerd Anestre



dalle
alancate
sondazione torrenziale



di ao



MUC
‘annegamento de' mobili.
Raiguatele di li lu
continuazione metal
dell'umano cervello
stanno all'erta vigilanti,
sempre attenti



‘abbiamo l'« Ospizio delle Vecehie »
tutte gialle rugose
biascicano e guardano la Terri.







Qua e tà
sporgenti dalle ©
si treno le solitario
quelle che se ne





no mute all'Aria





Qualche ramo che sp a
con 1 ola alla ponta SI



bra Îl brccio proteso

ni Collsione involont D



Poi si ESPANDI

DIE la Sera
Ipebpse



nicio degli uomini —
Misia
asia fatare
finchè non s'addormentano
sotto un velo azzurro-notte
Qualcuna morente

è cade

rantola











qualche disperata delle due maceie morte,
penzola impicenta a
1 ramo i le doglie Pao,
All'Alba partorirà 2 foglie. ico sori
x ibi
All'Alba scatta la molteplice soneria di sirene d'automobili in attesa.
della sveglia-nocelti Pao ii E qui faro
sontomporazcamente caricato dal p
gli estivi stormi rima
di The Bxpress-in acropl S$ " E
cel Celeste Li Viti Vit Vit
‘vatino di soglia in soglia
di foglia tu foglia. Ospedale di campanelli
— Su presto si svegli i levÌ sigora dormiente lare, ‘terme
chirurghi, suore : tutti seri,



L'IMPERATORE D'ORIENTE prsenimpinle
Sega agonia

CANGIULLO vata con arte pia.

e Larclit _
IS P'INDAZIO ve Fao













206 LACERBA







Drit... din... drin
cult. tutt... tout.





Una lenta: agonia

MARIO DE LEONE

operaio
ave qui Tout dans ie Seca





lo
RS Pon IDIFIZION E Fis



SOFEICI A MILANO





È dolce, diceva
ni tanto un compie Jato
ressante. Dolclsimio è ineontr




After Savi
tatto distingrire în que
Soria











last deo su creazioni, che fu
nostro degno di



di stia del pl suo 0 nostro amico



Apc
jauno musician d ontendro da na masique.; C'tt ul
boma Men dové € pl de font di

be Savio se i qu

paro do tl, al n












quo il barra
teever o mond gi bt nato Pian zioni data
Panivers, Ce qui ra p un bon deber



“att
“assolutamente canto. Per dd eo è della
mi dichiaro. Inenpage di giudieaza, sl;
ne l'abbia molto gustatà. compatenti dicono che è

rit, C)ry









ottima. E moderna al punto ehe Marinetti, si prove,
ne anderà matto senza pregiudizio del nostri Prutlla
‘Rtl
XI seccio, di questi artisti è qualeoni, anche
bastuza singolare, Piguratovi un pittore

ce, sp più aziardone dE



del genio

è l'applicazione di mento si

Sorta Palo” Vocal Inmumorsto dela via pro
0 che non ria la sua geo







ai fa e smile 5 tl
rietrica bella. Ho sertto
sanza alcona







Faccia, di granai io. diritte
‘i lori sem
ui arriva ad e

pi dichia
rime, int, quel se
sità,



cimici ti na ro





Fota oi di battaglia che bano pan
con onde di oi fata mare ro dell





To
confereno o ddamitoni di Vest bai 0 di puro
liberta



ato con parole {otro da Cu
nto nell



Ta oi i è svolta ta un Ciao infernale
fa mat at atccit e ente di meine e
Let ulbiico ce seit i posti





parole in libertà dello stato Fot.
mat a rit li iatervenai,
speso fn im snvunins





irastormandoti
fragore.



S-' ici FhisaLoo









TTM — Visite ortiche



ei alate viva, gatta

dc i ang lenze
ire) bas vil, ventrsiolo. del

"i ano carattere sotteranoa

incl 0

che un borgheslemo ostato fino alta relifortt,









10 SCONOSCIUTO
DE mont; dicevamo a un

pap ce aero

Manza dest





Vi att
av
8 alora

Bpligrsniie
SO ti



che av i pi,





Abbonamenti estivi

rimettere alla nosira Amministrazione

tante volte 4 soldi
quanti numeri si dsiderano

Indirizzi e nominativi chiari



Noi prossimi numeri, seriiti di

SOPEICI — PAPINI —
VOLATO — CARRA"
MAX JACOB — APOLLINATRE eec.

e di

ARCHIPENKO — FÉRAT — GEREBZOVA —
LARIONOF — GONCIAROVA > CHIRICO
— GALANTE, ecc.

GUIDO. POGNI, gerente responsa
rire OLE — DI di A Valloeehi © 0.





alieno non È altro, vero

















i










i:

208 LAGERBA



ARDENGO SOFFICI

ARLECCHINO

on è un libro di versi. Ma ci son dentro

tute è soprattutto molta. poesia

o di Bordo questo volume dimostra
oggi.





© molta psicologia. Tnsi
Che Ardengo Soffci è uno dei più &



INDICE

Primisra — Una stata in famiglia — Hblira — La via degli nenini — Tuprvsioni — Arlechlno — Firenze
‘Parigi — ‘ire bati perditi =





Thi voli 200 hp, Lire
Chi non ba comprato ancora

L'ALMANACCO PURGATIVO

è un vero e proprio imbecille.

L'ALMANACCO PURGATIVO

di cui hanno parlato con entusiasmo a Parigi i migliori spiriti di Francia è il libro più
divertente più spiritoso più leggero e più profondo di tutta la letteratura italiana

NELL'ALMANACCO PURGATIVO

MI, CARRÀ, PALAZZESOHI, FOLGORE © soprattutto





hanno lavorato MARINE]
PAPINI è SOFFICI.
Offriamo le ultime copie al solito prezzo di 50 centesimi. Quando sarà esaurito



costerà 10 volte di più. Chisdorlo subito n Lucerba, Vin Ricasoli, 8 Firenze,







Riviste da leggere
LES SOIRÉES DE PARIS MERCURE DE FRANCE
ecu motsnel
Diroctonra: Guillaume Apollinire ot Jean Cérmsso
Abonnoment (Rtranger) 19 tr.
218, 1. Raseas - PARIS (xi
DER STURM
ino Halbmonatsschrilt
Bonus ind Solltlt
RTH WA

NERWA
Dastgborng fur aa Anand Janich 9 {Sonde
“e



DRLIN W 0 Pomspasamena. 184 è OE eoram Ganga bi



ei i =)
i? PONOFIZIONE FhISALOO


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