Lacerba, n. 13, 1914
Contenuto
- Titolo
- Lacerba, n. 13, 1914
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Sommario:
- Giovanni Papini, “Volubilità”, pp. 193 - 194
- Ardengo Soffici, “Raggio”, pp. 195 - 196
- Luciano Folgore (pseudonimo di Omero Vecchi), “Infinitesimi”, pp. 196 - 197
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Gonne”, pp. 197 - 198
- Bino Binazzi, “Autoepitalamio”, p. 198
- Carlo Carrà, “Caffè d’Harcourt”, pp. 199 – 200 - 201
- Carlo Carrà, “Sintesi circolare di oggetti”, p. 201
- Gino Severini, “Danza serpentina”, p. 202
- Italo Tavolato, “Cronache”, pp. 203 - 204
- Francesco Cangiullo, “Foglie di Platani”, pp. 204 - 205
- Mario De Leone, “Fornicazione di automobili”, pp. 205 - 206
- Rubrica “Caffè”, pp. 206 – 207
- Varie inserzioni e pubblicità, p. 208
- Data testuale
- 1914 luglio 1
- Consistenza
- pp. 16
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000882/24
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Cronaca
- Editoria
- Futurismo
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- Grafica e foto pubblicitaria
- Politica internazionale
- Politica italiana
- Scritti personali e autobiografici
- contenuto
-
ni
ANNO II, N. 18 FIRENZE, 1 LUGLIO 1914 Il, N 4 SOLDI
Periodico quindicinale Via Ricasoli, 8 L'ANNO 4 LIRE
PAPINI, Volubilità - SOFFIGI, Raggio - FOL
CARRÀ, Caffi ARRÀ, I
di platani - DE
ORE Ifieatmi — TITTA ROBA; Gonne < BINAZZI Abtgilalemio
VERINI, Dis LATO, Cronache - CANGIULLO, Foglie
CAFFÉ
d'Harcourt
LEO)
NE
del priema di Newton. Vagli
PAPINI volori. — comé l'eccellente Arl
VOLUBILITÀ mi
Quanto son volubile ! Mai eguale a me ste
neppure dentro la stes
Odio gli «uomini tutti d'an porro ». Chi è
peto, non mi plagi
tutto d'un pezzo non può muoversi. Ed io non ine mede
cerco altro che muovermi. Îì necessario © ravatte Brummel
mato le: macehine più som più intel 21 o solo è amg RE
genti, più moderze he fanno il mi
Adoro la. volubilità. Detesto
Odio gli « nomini tutti d'un e Son a costanza. I cani sono fedeli — ma
hanno immaginazione — e i0 he ho troppa, Sono cane bi
er riconosciuto neppur da lontano. Ame non Svolazzo per gl
bastano È sette colori dell'arcobaleno di Jahveb ire Gone La Agi Ga IAIAI IATA
fo, si
3 PNE he
ERBA
per l'alveare. Non fabbrico miele ma qualche
volta sputo veleno,
‘Son fatto corì. Son volubili ma donna è
più di una dor
pelo mon son mat
e coi
5 a ombra all uo uva di neve di nere
di carbo Vaia dela dal È
oe la
donna che ci riceve dentro di
ré, con delore e con
fostro Signoro chie tormenta è
5 le n gf di tl i too
ì tag della sta gie
i eotntnt
so più bella del
Ma ice cs tei
va
ole eno
Cambiare opinioni come si cambia trattoria.
Viaggiare sempre, anche nella propria stanza.
alla velocità dei direttis sere sensibili
‘a tutto le sfamature come una lastra Lumière —
essere aperti a tutti È venti come la loggia du
torre, TI fiun
glio, quasi,
minuto le
lorita la mattina e la sera colle
conti della putrefazione nascosta.
Tutto il riso di Lombardia per una
n
Posso esser Duono più del eistiano e commi
Boreo.
Sa
è da fare as
‘le maglio at Moi, on
sigiament
Tuo ga mille faccio © dai centomila pensieri
fr? ps
i Ponzone Fhsatoo
i'angulla che nom si nette in teglia. Are
Pos sempe li tei è io — ma per gl
Perchè ci. posi
dele
tesa maniera, a Tursi vedere
‘ahimè, a vivere Kppure Ta loro morte m
ich tanta 5 comodi PAG. E
io a fare il comodo loro 1
Lasciatemi le mie ventiquattro
notidiae, Lasciami mutare noel
> Condoni 1. palo
Se no
nuoto
Pirata
vola. E mi sento trasportato
da un tranea:
0 attraverso tutti gli arcipelsghi delle mor
gr sensibili
wo.
e ferme — tutte Jesenole
Odio tutte le dott
ta — tl | vini imola
le opinioni stabili è tutti i sistemi è tutte le coc
‘lt i ll IA piglio
tutte Je formo come lr
Si 10 ma volo detrs 00:01 pt di
stimar la vo quella divina
uit de mitici de Mosolt e'è letto atlete
del faticante pensier
RAGGIO
Un vaso è posto davanti a me sulla tavola.
Se lo voglio toccarlo bisogna mfa ma
compia un movimento, pertorra la distanza in-
terposta, lo spazio esitente fra essa 6 Il vaso.
Siamo abituati a considerare questo spazio
game uan i ceglie diftoanto dalle
mano è dal vaso. Ad ammettere, nel caso nostro,
Se
È irpbaie infiaia stiro 15 Ico di
cose. Efettivamente
0 fl, giaccià ica paro do:
di confino, Je quali
TSO vo dovrobbito cale I
che
mv
Spazio è Îl Vuoto, non sono
sio e i ti cale
è un tutto continuo.
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iù TÀ del vaso a dello a
iii nda
di segziola, altro spazio, c altri oggetti, tutti gli
oggetti della mia camera, eppoi le mu lo
Universo. Organismo compatto
È bip n; ment I degl
altri; presenti gli uni agti altr
vu
Tuttavia la mano non è lo 5 spazio
DIO pala rs ria cigno
è per Si occorre un intervallo di tempo
vu
Considero la differenza
del tutto non come una differenza
della materia ma come una differenza di stati
della coscenza ehe 1 pereploe fa atto
è istantaneo,
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do non è un air ni
tin fino ‘eri ca
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svolgersi
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sù RR
x
Viene così. aboli
dello spazio.
V'elfettività del tempo e
xI
1 Iuoghi dove non sono stato aricora, il mia
avvenire che noi
separate, da mo
effettivamente. Sono collegato
ti dell'univeno —
xm
Sono consostanziale a
te al passato 6 al futuro
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xu
Va a e
raro in contatto con Iuoghi
SALI ne Gneo
prender coscienza di stati. del mio essere.
xiv
Vivere, inca rende coscienza da dit
che ci è contatunato.
xv
Giacché tito, ripeto, & presente e contem-
poranco a tutto: Tutto ugisce su tutto, I luoghi
US PONCZIONE FhSALDO
gie See
i ia i
Ò ignorati fanno parte del mio essere come quelli
Je che compio ossi
i non è soltanto Îl prodotto di tatto l mio passat
ma anche la preparazione del n
affetto di quel che è stata una
i ine
id ussere în potenza presenti € contemporai
tto
a tu
xvi
Si può concepire così
i vinazione e si possono definire: combiamenti
pripoienti ed eccezionali di sini dela seni
Pintuizione è la di
trarne in sè le ame parti lontane, le onde periferi-
che della sua energia © coneretarle, e conosce
xvi
È così che un artista può vivere © con
cretizzare in
Qollo cose, dei luoghi che non ha vi
i
futuri per le sensibilità ineno acute della sua.
xvi
Amo questo universo, unico, compatto, mu-
sicale, completo, formato, dove tutto è, dove ogni
cosa è necessariamente, indissolubimente conglo
po è la coscienza.
Data a ogni altra, el
xx
Seba dia si
i suoî raggi tutt'intorno secondo la forza che le
è propria, sulle cose di questo mondo, oltre Ja
luna, il sole e le stelle, per In notte commica che
non è un limite ma una difievtà.
xx
questa coscienza in sviluppo tutto è
virtualmente in me. To sono Îl punto di confluenza
È della storia © del To sono con l'eternità @
cin l'infinito,
FOLGORE
INFINITESIMI
1018110 SINTETICO
Easton de volti pra
a d'azzurro a vi
vet (occhi mani san
nelle corde Timate dalla folli
dan cut onde arti
con tronehi di gomiti bianchi
tati i n ratto biondò di testa.
Due calabroni d'anime
1 ronzio dell'arto imminente.
Trenta candele elettriche
aggrovigli
el globo di vetro,
anca se tg
con Jami
Sontto bi qudrata moaltà dei tato.
Bocca eristalima di un'anfora
usa da una placca di bianco
garden
1} rotoli di famo è fogli di fumo
è Ali di fumo.
Limatura di musica a due fontane,
torricelle*d
ta
n
i frudimento strangola suol
Tregua. Indecisione. Lentezza,
Caduta dei profumi sulle aperte
oil opache dl tro li bei si
del legno
Fumo sun
sotto piani di
keira cl dif
cascate violente di a
PONDFIZIOE Fisso
su cupoletto d'odore,
dispersione di filamenti di fumo
‘abbarbicati a ramaglie mobili
di Tuco,
foga eg gin azzurii
la (RNA) EIA lle rada
E un seguito di nenia d'uomo,
intorno al silenzio opaco d'una don
Immobilità ronzante.
Tempo più vasto,
(sofferenza piacere folla
‘dei muri, dei vetri, del legno
per le rattrappito,
untro gli atomi clottrizzati,
o fibrille în piena gioia.
£ l'ultima carica
più torbida più lenta,
disperata comi
vicino vicino,
con uno sforzo tremendo,
cità dell
‘Annaspare, annaspare
D'improvviso
la immensa cavità del silenzio,
un battito d'echi, un lamento che sumera
na morte difficile di frantumi sono:
la pit, eibgoae
ini
abbro degli
la
(profilo
» l'eptazo Gnbitenio di vet
i freddi della notte
e
E il fumo sgombrato
‘ sciami, a dorsi inarcati
le gi e
iv Fondazione Ph
IRBA 197
frana
tenda biancastra
Sfilacciata dal vento,
l'agonia degli odori sparpagliati
ogli anelli del freddo.
Poi la luce elettrica fulminata
sul precipizio dell'oscurità,
© lo strascico d'anime, di piedi, di vesti
er le stanze è cubi
allontanati nella sonnolenza buia.
Boeca di eristallo
iù chiusa,
torno a una cardentà
ta da veno di morte giallastra.
TTITTA ROSA
Gonnè bianche, vergini gonne
chiare come i mattini lavati
dato poggia dall voti ti primavere;
che © diigite Nr
sando,
‘accendete tutti i desideri
è mi fate stordire
entro un delirio annebbiante di profumi
Gonne nere
che mettete in-mostra i piedi
delle donne misteriose del piacere
ciate scio luminose
profami che servano
come sero d'estate,
gonne pesunti è loggere
che v'aprità compiacenti
perchò la linea del polpuecio
si disegni netta e fuggevole
nel gioen ritmico del passo,
voî mi fato senti
vi ped bei ho ta ep
VIZirIb ce)
e
cttro vasche verdi di od
entro gorghi che turbinano
‘ m'ingoiano in rn buio senza fine.
Gonne cilestrine
fiato di trine
ri fioriti;
ID AE Serri è iguiienti
è 4 profumi più lg
viali di neucio in flore
aiole di mugh
è in fondo due fe rose
abocciate
due signorine fidanzate.
AUTOEPITALAMIO
cbette,
Era
musica della fm
onia della serietà
‘Tenerezza ideate
Si iotioo matrimoniale
colla ta copta
Di
(reti olo. “mm )
è il pianoforte borghese
ll pavimento a cinabrese.
Così, così il
i pela PRA
dal sorriso giocondo,
LAOBRBA
Chan A rc0) Un F È
PAROLE IN LIBERDA
geOMETRICA ULTIM,
vo 77 Noy,
S VOLORFA- A
9 NT 4
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BAGNO VsWisuo Psico RJ9SO
mmie 2
200 LACERBA
lingua di piccione bianco leccare
leccare cervello
politici
NMAOTO
di rumorì da Sud a Nord
gi | pollaio rinehiusa
Amanti îm pro vvisati.
CONVEGNO DI) FORZE
(acutitsimo alto
1060 800. m.)
tr
tomg mmog ounsent
smatica del Bonlevard
ocità
e sferico ellissoidate
sconposizioni
architetture (fug
luci colorate
negli spessori
ARCOBALENI dei cn ‘umani
a dei pi
ISCRIZIONI (lunmmuunimizo ioni
rante intrecciato bianco su fondo celeste)
“Su
\ pace delle campagne primavera
| ciuì di neve Alpi Italia
attirare
cpingere
colo colare colare
[ colarecolori Incelettrica
GARA di 215000 lettere
50 specchi
cms | 26000000
ae SE PRIMATO
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sini GA io so
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ottoni iche conflitto
eni cara
NICEIESRTA
« PROPRIO
nero BILANCI
tamara S
HGzazta | titoli bancari porti porti porti docks
‘quotazioni di Borsa fumainoli maone
nella a 000 ci MAggnia che non
posse tante meintchio } so dî msi To
18006.000 di omini {n rime
ricchezza del mio spirito
di mise. perperiti
colari sul piano orizzontale del mio MI AMO-
LINO di marmo
BIBITE
Ly] contro volontà
ETE epraLe LUSSO
Go vie dLAGA ii croato LIE
trato rastrellante) = 8 siluri > LUS SI-
LURI A aiittare slittare
dittare sul paneiero
DOMINANTE
POVERTÀ
rorza COMMERCIALE dui por-
Somalità fistea di questi capolavori d'
Lics
perigeo
mercato nottuno FIERA
se nte [lluminatissimo tin
EQUVOCO) ie priva
LACHRBA 201 ;
compiuto orgogliosissimo ribollire del mio spirito (rivoltoso agitatissimo
stizzito) in rivolta contro il
(JE Je “Mio Mi Stasso
a i
‘RUMOROPORECA LOREOOLORE
(equivoco irresistibile fantastico)
SEM vavae PRE
ai questo c4erò FA Nea FANFAAARA
CARRÀ
della bella bruna che non
tni vuol guardare
°° «i e
iv PONOZIONE FhSsrLOO
LTTATTATTA TTA TTA
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ISTTAZZA ITA TTATTATTA TIA
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BLED BLEU | BLEVS
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vntiazti| o Ton 10
BRILLA BRIILLA BRIIIILLA \
TTÀ TATA TIA TT TIA A TTATT
THA TIATTATTA TTA TRAE
si € fi Danza sc
Fornazioa e Fhsatoo
LACERBA 208
To
CRONACHE
Sainte Nitoncho © il Misirizzi
ovvero il processo Tiepolo
mista la ven
‘na di una pro ii coro dell'inno è
‘orpo del reato, n aci di n ode
fa più erozio
si 5.0 fpotteolo ripugnante
dle basi mt, Gn. pui VON
ha seguito. amorev
me gl gioia i notre cito di un a
1 ma resterà piantato nella meno
le, È
i Pordrzione FhesALoO — *
giù doqnnti monumento del noie inn,
di icondo di el barbie ario But, e
Fu un successo, det pine
vite agiata, 1 i “voll tu di
1 giurati asslsro. L'onor
lo la vita del Pel
Le femmine pensanti di Roma
iramiti squarciarono aria. primaverili: ramo
melt è non giù,
o credete Gp, aretini Va DERE
pl
di atfaticarono a sempliare la verità. lapo
ONEIIRE
ch il sto è uno trino, a dime
Sile 0 bava di
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i tasti ci eci
vostrare con argomenti
be tati ttt pedi imp,
gue ql pi vi sla
otti per lo met all’alcootiemo:
sciopero è un prollema siltio.
orto a cat Quando
a Macolioe ineocia e brsolo. tnt lo eo
tra ina ein, plc a cità
tin la
‘mo, fregolisoin una parola: La variopitasità, come.
‘hi dicesse, del risma politico, Secadono iu piazza esi
ll È -
I} FONDAZIONE FhasrLoo
fanno ucidro, per la conquista dell'rvnie per
confermare le d
CANGIULLO 3
FOGLIE DI PLATANI -
quando tir» un po' di zeftiretto
anche le foglie dei plat
fanno 4 passi © 4 chiacchiere all'Aperto
all'ombra delle loro ombre
sonza allontanarsi troppo dall'albero.
Sogliono andare a erocehi
Alcune però preferiscono lar dello Sport =
Ta più attempate restano sula del reno
a cianciare come donniceinole =
ciucinciuoiù ciuciuciucià
Certe fanno baruffe
le epeilrae olgino
tiche restano assorte nell’Angelus
grandine dio
con i più teneri Daci verdi
le raffinate si leccano
cai
fregano
qualcuna non è voglia
Vi pal
"Ti voglio! ti voglio !
— Lasciami non voglio
— Ti voglio! ti voglio!
on fra le foglie! —
dani in umore tutto lesbiche
fair saga È
MER E O
Chi restituisce uno visita MARIO DE LEONE
‘chi conforta una moribonda
ee FORNICAZIONE
si vedra
RR a DI AUTOMOBILI
5 cima v'è il + Giardino d’Infanzia » Visi strani 5
ie e pl ian dI alari sl'utant
tr sorridenti
rmerd Anestre
dalle
alancate
sondazione torrenziale
di ao
MUC
‘annegamento de' mobili.
Raiguatele di li lu
continuazione metal
dell'umano cervello
stanno all'erta vigilanti,
sempre attenti
‘abbiamo l'« Ospizio delle Vecehie »
tutte gialle rugose
biascicano e guardano la Terri.
Qua e tà
sporgenti dalle ©
si treno le solitario
quelle che se ne
no mute all'Aria
Qualche ramo che sp a
con 1 ola alla ponta SI
bra Îl brccio proteso
ni Collsione involont D
Poi si ESPANDI
DIE la Sera
Ipebpse
nicio degli uomini —
Misia
asia fatare
finchè non s'addormentano
sotto un velo azzurro-notte
Qualcuna morente
è cade
rantola
qualche disperata delle due maceie morte,
penzola impicenta a
1 ramo i le doglie Pao,
All'Alba partorirà 2 foglie. ico sori
x ibi
All'Alba scatta la molteplice soneria di sirene d'automobili in attesa.
della sveglia-nocelti Pao ii E qui faro
sontomporazcamente caricato dal p
gli estivi stormi rima
di The Bxpress-in acropl S$ " E
cel Celeste Li Viti Vit Vit
‘vatino di soglia in soglia
di foglia tu foglia. Ospedale di campanelli
— Su presto si svegli i levÌ sigora dormiente lare, ‘terme
chirurghi, suore : tutti seri,
L'IMPERATORE D'ORIENTE prsenimpinle
Sega agonia
CANGIULLO vata con arte pia.
e Larclit _
IS P'INDAZIO ve Fao
206 LACERBA
Drit... din... drin
cult. tutt... tout.
Una lenta: agonia
MARIO DE LEONE
operaio
ave qui Tout dans ie Seca
lo
RS Pon IDIFIZION E Fis
SOFEICI A MILANO
È dolce, diceva
ni tanto un compie Jato
ressante. Dolclsimio è ineontr
After Savi
tatto distingrire în que
Soria
last deo su creazioni, che fu
nostro degno di
di stia del pl suo 0 nostro amico
Apc
jauno musician d ontendro da na masique.; C'tt ul
boma Men dové € pl de font di
be Savio se i qu
paro do tl, al n
quo il barra
teever o mond gi bt nato Pian zioni data
Panivers, Ce qui ra p un bon deber
“att
“assolutamente canto. Per dd eo è della
mi dichiaro. Inenpage di giudieaza, sl;
ne l'abbia molto gustatà. compatenti dicono che è
rit, C)ry
ottima. E moderna al punto ehe Marinetti, si prove,
ne anderà matto senza pregiudizio del nostri Prutlla
‘Rtl
XI seccio, di questi artisti è qualeoni, anche
bastuza singolare, Piguratovi un pittore
ce, sp più aziardone dE
del genio
è l'applicazione di mento si
Sorta Palo” Vocal Inmumorsto dela via pro
0 che non ria la sua geo
ai fa e smile 5 tl
rietrica bella. Ho sertto
sanza alcona
Faccia, di granai io. diritte
‘i lori sem
ui arriva ad e
pi dichia
rime, int, quel se
sità,
cimici ti na ro
Fota oi di battaglia che bano pan
con onde di oi fata mare ro dell
To
confereno o ddamitoni di Vest bai 0 di puro
liberta
ato con parole {otro da Cu
nto nell
Ta oi i è svolta ta un Ciao infernale
fa mat at atccit e ente di meine e
Let ulbiico ce seit i posti
parole in libertà dello stato Fot.
mat a rit li iatervenai,
speso fn im snvunins
irastormandoti
fragore.
S-' ici FhisaLoo
TTM — Visite ortiche
ei alate viva, gatta
dc i ang lenze
ire) bas vil, ventrsiolo. del
"i ano carattere sotteranoa
incl 0
che un borgheslemo ostato fino alta relifortt,
10 SCONOSCIUTO
DE mont; dicevamo a un
pap ce aero
Manza dest
Vi att
av
8 alora
Bpligrsniie
SO ti
che av i pi,
Abbonamenti estivi
rimettere alla nosira Amministrazione
tante volte 4 soldi
quanti numeri si dsiderano
Indirizzi e nominativi chiari
Noi prossimi numeri, seriiti di
SOPEICI — PAPINI —
VOLATO — CARRA"
MAX JACOB — APOLLINATRE eec.
e di
ARCHIPENKO — FÉRAT — GEREBZOVA —
LARIONOF — GONCIAROVA > CHIRICO
— GALANTE, ecc.
GUIDO. POGNI, gerente responsa
rire OLE — DI di A Valloeehi © 0.
alieno non È altro, vero
i
i:
208 LAGERBA
ARDENGO SOFFICI
ARLECCHINO
on è un libro di versi. Ma ci son dentro
tute è soprattutto molta. poesia
o di Bordo questo volume dimostra
oggi.
© molta psicologia. Tnsi
Che Ardengo Soffci è uno dei più &
INDICE
Primisra — Una stata in famiglia — Hblira — La via degli nenini — Tuprvsioni — Arlechlno — Firenze
‘Parigi — ‘ire bati perditi =
Thi voli 200 hp, Lire
Chi non ba comprato ancora
L'ALMANACCO PURGATIVO
è un vero e proprio imbecille.
L'ALMANACCO PURGATIVO
di cui hanno parlato con entusiasmo a Parigi i migliori spiriti di Francia è il libro più
divertente più spiritoso più leggero e più profondo di tutta la letteratura italiana
NELL'ALMANACCO PURGATIVO
MI, CARRÀ, PALAZZESOHI, FOLGORE © soprattutto
hanno lavorato MARINE]
PAPINI è SOFFICI.
Offriamo le ultime copie al solito prezzo di 50 centesimi. Quando sarà esaurito
costerà 10 volte di più. Chisdorlo subito n Lucerba, Vin Ricasoli, 8 Firenze,
Riviste da leggere
LES SOIRÉES DE PARIS MERCURE DE FRANCE
ecu motsnel
Diroctonra: Guillaume Apollinire ot Jean Cérmsso
Abonnoment (Rtranger) 19 tr.
218, 1. Raseas - PARIS (xi
DER STURM
ino Halbmonatsschrilt
Bonus ind Solltlt
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Dastgborng fur aa Anand Janich 9 {Sonde
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DRLIN W 0 Pomspasamena. 184 è OE eoram Ganga bi
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ANNO II, N. 18 FIRENZE, 1 LUGLIO 1914 Il, N 4 SOLDI
Periodico quindicinale Via Ricasoli, 8 L'ANNO 4 LIRE
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CARRÀ, Caffi ARRÀ, I
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Odio gli «uomini tutti d'an porro ». Chi è
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cerco altro che muovermi. Îì necessario © ravatte Brummel
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Adoro la. volubilità. Detesto
Odio gli « nomini tutti d'un e Son a costanza. I cani sono fedeli — ma
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bastano È sette colori dell'arcobaleno di Jahveb ire Gone La Agi Ga IAIAI IATA
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3 PNE he
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per l'alveare. Non fabbrico miele ma qualche
volta sputo veleno,
‘Son fatto corì. Son volubili ma donna è
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glio, quasi,
minuto le
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Tutto il riso di Lombardia per una
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Posso esser Duono più del eistiano e commi
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Sa
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‘le maglio at Moi, on
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Perchè ci. posi
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‘ahimè, a vivere Kppure Ta loro morte m
ich tanta 5 comodi PAG. E
io a fare il comodo loro 1
Lasciatemi le mie ventiquattro
notidiae, Lasciami mutare noel
> Condoni 1. palo
Se no
nuoto
Pirata
vola. E mi sento trasportato
da un tranea:
0 attraverso tutti gli arcipelsghi delle mor
gr sensibili
wo.
e ferme — tutte Jesenole
Odio tutte le dott
ta — tl | vini imola
le opinioni stabili è tutti i sistemi è tutte le coc
‘lt i ll IA piglio
tutte Je formo come lr
Si 10 ma volo detrs 00:01 pt di
stimar la vo quella divina
uit de mitici de Mosolt e'è letto atlete
del faticante pensier
RAGGIO
Un vaso è posto davanti a me sulla tavola.
Se lo voglio toccarlo bisogna mfa ma
compia un movimento, pertorra la distanza in-
terposta, lo spazio esitente fra essa 6 Il vaso.
Siamo abituati a considerare questo spazio
game uan i ceglie diftoanto dalle
mano è dal vaso. Ad ammettere, nel caso nostro,
Se
È irpbaie infiaia stiro 15 Ico di
cose. Efettivamente
0 fl, giaccià ica paro do:
di confino, Je quali
TSO vo dovrobbito cale I
che
mv
Spazio è Îl Vuoto, non sono
sio e i ti cale
è un tutto continuo.
v
iù TÀ del vaso a dello a
iii nda
di segziola, altro spazio, c altri oggetti, tutti gli
oggetti della mia camera, eppoi le mu lo
Universo. Organismo compatto
È bip n; ment I degl
altri; presenti gli uni agti altr
vu
Tuttavia la mano non è lo 5 spazio
DIO pala rs ria cigno
è per Si occorre un intervallo di tempo
vu
Considero la differenza
del tutto non come una differenza
della materia ma come una differenza di stati
della coscenza ehe 1 pereploe fa atto
è istantaneo,
È ve
do non è un air ni
tin fino ‘eri ca
ix
svolgersi
tati deli
sù RR
x
Viene così. aboli
dello spazio.
V'elfettività del tempo e
xI
1 Iuoghi dove non sono stato aricora, il mia
avvenire che noi
separate, da mo
effettivamente. Sono collegato
ti dell'univeno —
xm
Sono consostanziale a
te al passato 6 al futuro
te le parti, conttuen:
xu
Va a e
raro in contatto con Iuoghi
SALI ne Gneo
prender coscienza di stati. del mio essere.
xiv
Vivere, inca rende coscienza da dit
che ci è contatunato.
xv
Giacché tito, ripeto, & presente e contem-
poranco a tutto: Tutto ugisce su tutto, I luoghi
US PONCZIONE FhSALDO
gie See
i ia i
Ò ignorati fanno parte del mio essere come quelli
Je che compio ossi
i non è soltanto Îl prodotto di tatto l mio passat
ma anche la preparazione del n
affetto di quel che è stata una
i ine
id ussere în potenza presenti € contemporai
tto
a tu
xvi
Si può concepire così
i vinazione e si possono definire: combiamenti
pripoienti ed eccezionali di sini dela seni
Pintuizione è la di
trarne in sè le ame parti lontane, le onde periferi-
che della sua energia © coneretarle, e conosce
xvi
È così che un artista può vivere © con
cretizzare in
Qollo cose, dei luoghi che non ha vi
i
futuri per le sensibilità ineno acute della sua.
xvi
Amo questo universo, unico, compatto, mu-
sicale, completo, formato, dove tutto è, dove ogni
cosa è necessariamente, indissolubimente conglo
po è la coscienza.
Data a ogni altra, el
xx
Seba dia si
i suoî raggi tutt'intorno secondo la forza che le
è propria, sulle cose di questo mondo, oltre Ja
luna, il sole e le stelle, per In notte commica che
non è un limite ma una difievtà.
xx
questa coscienza in sviluppo tutto è
virtualmente in me. To sono Îl punto di confluenza
È della storia © del To sono con l'eternità @
cin l'infinito,
FOLGORE
INFINITESIMI
1018110 SINTETICO
Easton de volti pra
a d'azzurro a vi
vet (occhi mani san
nelle corde Timate dalla folli
dan cut onde arti
con tronehi di gomiti bianchi
tati i n ratto biondò di testa.
Due calabroni d'anime
1 ronzio dell'arto imminente.
Trenta candele elettriche
aggrovigli
el globo di vetro,
anca se tg
con Jami
Sontto bi qudrata moaltà dei tato.
Bocca eristalima di un'anfora
usa da una placca di bianco
garden
1} rotoli di famo è fogli di fumo
è Ali di fumo.
Limatura di musica a due fontane,
torricelle*d
ta
n
i frudimento strangola suol
Tregua. Indecisione. Lentezza,
Caduta dei profumi sulle aperte
oil opache dl tro li bei si
del legno
Fumo sun
sotto piani di
keira cl dif
cascate violente di a
PONDFIZIOE Fisso
su cupoletto d'odore,
dispersione di filamenti di fumo
‘abbarbicati a ramaglie mobili
di Tuco,
foga eg gin azzurii
la (RNA) EIA lle rada
E un seguito di nenia d'uomo,
intorno al silenzio opaco d'una don
Immobilità ronzante.
Tempo più vasto,
(sofferenza piacere folla
‘dei muri, dei vetri, del legno
per le rattrappito,
untro gli atomi clottrizzati,
o fibrille în piena gioia.
£ l'ultima carica
più torbida più lenta,
disperata comi
vicino vicino,
con uno sforzo tremendo,
cità dell
‘Annaspare, annaspare
D'improvviso
la immensa cavità del silenzio,
un battito d'echi, un lamento che sumera
na morte difficile di frantumi sono:
la pit, eibgoae
ini
abbro degli
la
(profilo
» l'eptazo Gnbitenio di vet
i freddi della notte
e
E il fumo sgombrato
‘ sciami, a dorsi inarcati
le gi e
iv Fondazione Ph
IRBA 197
frana
tenda biancastra
Sfilacciata dal vento,
l'agonia degli odori sparpagliati
ogli anelli del freddo.
Poi la luce elettrica fulminata
sul precipizio dell'oscurità,
© lo strascico d'anime, di piedi, di vesti
er le stanze è cubi
allontanati nella sonnolenza buia.
Boeca di eristallo
iù chiusa,
torno a una cardentà
ta da veno di morte giallastra.
TTITTA ROSA
Gonnè bianche, vergini gonne
chiare come i mattini lavati
dato poggia dall voti ti primavere;
che © diigite Nr
sando,
‘accendete tutti i desideri
è mi fate stordire
entro un delirio annebbiante di profumi
Gonne nere
che mettete in-mostra i piedi
delle donne misteriose del piacere
ciate scio luminose
profami che servano
come sero d'estate,
gonne pesunti è loggere
che v'aprità compiacenti
perchò la linea del polpuecio
si disegni netta e fuggevole
nel gioen ritmico del passo,
voî mi fato senti
vi ped bei ho ta ep
VIZirIb ce)
e
cttro vasche verdi di od
entro gorghi che turbinano
‘ m'ingoiano in rn buio senza fine.
Gonne cilestrine
fiato di trine
ri fioriti;
ID AE Serri è iguiienti
è 4 profumi più lg
viali di neucio in flore
aiole di mugh
è in fondo due fe rose
abocciate
due signorine fidanzate.
AUTOEPITALAMIO
cbette,
Era
musica della fm
onia della serietà
‘Tenerezza ideate
Si iotioo matrimoniale
colla ta copta
Di
(reti olo. “mm )
è il pianoforte borghese
ll pavimento a cinabrese.
Così, così il
i pela PRA
dal sorriso giocondo,
LAOBRBA
Chan A rc0) Un F È
PAROLE IN LIBERDA
geOMETRICA ULTIM,
vo 77 Noy,
S VOLORFA- A
9 NT 4
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BAGNO VsWisuo Psico RJ9SO
mmie 2
200 LACERBA
lingua di piccione bianco leccare
leccare cervello
politici
NMAOTO
di rumorì da Sud a Nord
gi | pollaio rinehiusa
Amanti îm pro vvisati.
CONVEGNO DI) FORZE
(acutitsimo alto
1060 800. m.)
tr
tomg mmog ounsent
smatica del Bonlevard
ocità
e sferico ellissoidate
sconposizioni
architetture (fug
luci colorate
negli spessori
ARCOBALENI dei cn ‘umani
a dei pi
ISCRIZIONI (lunmmuunimizo ioni
rante intrecciato bianco su fondo celeste)
“Su
\ pace delle campagne primavera
| ciuì di neve Alpi Italia
attirare
cpingere
colo colare colare
[ colarecolori Incelettrica
GARA di 215000 lettere
50 specchi
cms | 26000000
ae SE PRIMATO
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Co I
sini GA io so
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ottoni iche conflitto
eni cara
NICEIESRTA
« PROPRIO
nero BILANCI
tamara S
HGzazta | titoli bancari porti porti porti docks
‘quotazioni di Borsa fumainoli maone
nella a 000 ci MAggnia che non
posse tante meintchio } so dî msi To
18006.000 di omini {n rime
ricchezza del mio spirito
di mise. perperiti
colari sul piano orizzontale del mio MI AMO-
LINO di marmo
BIBITE
Ly] contro volontà
ETE epraLe LUSSO
Go vie dLAGA ii croato LIE
trato rastrellante) = 8 siluri > LUS SI-
LURI A aiittare slittare
dittare sul paneiero
DOMINANTE
POVERTÀ
rorza COMMERCIALE dui por-
Somalità fistea di questi capolavori d'
Lics
perigeo
mercato nottuno FIERA
se nte [lluminatissimo tin
EQUVOCO) ie priva
LACHRBA 201 ;
compiuto orgogliosissimo ribollire del mio spirito (rivoltoso agitatissimo
stizzito) in rivolta contro il
(JE Je “Mio Mi Stasso
a i
‘RUMOROPORECA LOREOOLORE
(equivoco irresistibile fantastico)
SEM vavae PRE
ai questo c4erò FA Nea FANFAAARA
CARRÀ
della bella bruna che non
tni vuol guardare
°° «i e
iv PONOZIONE FhSsrLOO
LTTATTATTA TTA TTA
) CU TA TTATTATTA Ha
ISTTAZZA ITA TTATTATTA TIA
Ti 1
BLED BLEU | BLEVS
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vntiazti| o Ton 10
BRILLA BRIILLA BRIIIILLA \
TTÀ TATA TIA TT TIA A TTATT
THA TIATTATTA TTA TRAE
si € fi Danza sc
Fornazioa e Fhsatoo
LACERBA 208
To
CRONACHE
Sainte Nitoncho © il Misirizzi
ovvero il processo Tiepolo
mista la ven
‘na di una pro ii coro dell'inno è
‘orpo del reato, n aci di n ode
fa più erozio
si 5.0 fpotteolo ripugnante
dle basi mt, Gn. pui VON
ha seguito. amorev
me gl gioia i notre cito di un a
1 ma resterà piantato nella meno
le, È
i Pordrzione FhesALoO — *
giù doqnnti monumento del noie inn,
di icondo di el barbie ario But, e
Fu un successo, det pine
vite agiata, 1 i “voll tu di
1 giurati asslsro. L'onor
lo la vita del Pel
Le femmine pensanti di Roma
iramiti squarciarono aria. primaverili: ramo
melt è non giù,
o credete Gp, aretini Va DERE
pl
di atfaticarono a sempliare la verità. lapo
ONEIIRE
ch il sto è uno trino, a dime
Sile 0 bava di
fot
i tasti ci eci
vostrare con argomenti
be tati ttt pedi imp,
gue ql pi vi sla
otti per lo met all’alcootiemo:
sciopero è un prollema siltio.
orto a cat Quando
a Macolioe ineocia e brsolo. tnt lo eo
tra ina ein, plc a cità
tin la
‘mo, fregolisoin una parola: La variopitasità, come.
‘hi dicesse, del risma politico, Secadono iu piazza esi
ll È -
I} FONDAZIONE FhasrLoo
fanno ucidro, per la conquista dell'rvnie per
confermare le d
CANGIULLO 3
FOGLIE DI PLATANI -
quando tir» un po' di zeftiretto
anche le foglie dei plat
fanno 4 passi © 4 chiacchiere all'Aperto
all'ombra delle loro ombre
sonza allontanarsi troppo dall'albero.
Sogliono andare a erocehi
Alcune però preferiscono lar dello Sport =
Ta più attempate restano sula del reno
a cianciare come donniceinole =
ciucinciuoiù ciuciuciucià
Certe fanno baruffe
le epeilrae olgino
tiche restano assorte nell’Angelus
grandine dio
con i più teneri Daci verdi
le raffinate si leccano
cai
fregano
qualcuna non è voglia
Vi pal
"Ti voglio! ti voglio !
— Lasciami non voglio
— Ti voglio! ti voglio!
on fra le foglie! —
dani in umore tutto lesbiche
fair saga È
MER E O
Chi restituisce uno visita MARIO DE LEONE
‘chi conforta una moribonda
ee FORNICAZIONE
si vedra
RR a DI AUTOMOBILI
5 cima v'è il + Giardino d’Infanzia » Visi strani 5
ie e pl ian dI alari sl'utant
tr sorridenti
rmerd Anestre
dalle
alancate
sondazione torrenziale
di ao
MUC
‘annegamento de' mobili.
Raiguatele di li lu
continuazione metal
dell'umano cervello
stanno all'erta vigilanti,
sempre attenti
‘abbiamo l'« Ospizio delle Vecehie »
tutte gialle rugose
biascicano e guardano la Terri.
Qua e tà
sporgenti dalle ©
si treno le solitario
quelle che se ne
no mute all'Aria
Qualche ramo che sp a
con 1 ola alla ponta SI
bra Îl brccio proteso
ni Collsione involont D
Poi si ESPANDI
DIE la Sera
Ipebpse
nicio degli uomini —
Misia
asia fatare
finchè non s'addormentano
sotto un velo azzurro-notte
Qualcuna morente
è cade
rantola
qualche disperata delle due maceie morte,
penzola impicenta a
1 ramo i le doglie Pao,
All'Alba partorirà 2 foglie. ico sori
x ibi
All'Alba scatta la molteplice soneria di sirene d'automobili in attesa.
della sveglia-nocelti Pao ii E qui faro
sontomporazcamente caricato dal p
gli estivi stormi rima
di The Bxpress-in acropl S$ " E
cel Celeste Li Viti Vit Vit
‘vatino di soglia in soglia
di foglia tu foglia. Ospedale di campanelli
— Su presto si svegli i levÌ sigora dormiente lare, ‘terme
chirurghi, suore : tutti seri,
L'IMPERATORE D'ORIENTE prsenimpinle
Sega agonia
CANGIULLO vata con arte pia.
e Larclit _
IS P'INDAZIO ve Fao
206 LACERBA
Drit... din... drin
cult. tutt... tout.
Una lenta: agonia
MARIO DE LEONE
operaio
ave qui Tout dans ie Seca
lo
RS Pon IDIFIZION E Fis
SOFEICI A MILANO
È dolce, diceva
ni tanto un compie Jato
ressante. Dolclsimio è ineontr
After Savi
tatto distingrire în que
Soria
last deo su creazioni, che fu
nostro degno di
di stia del pl suo 0 nostro amico
Apc
jauno musician d ontendro da na masique.; C'tt ul
boma Men dové € pl de font di
be Savio se i qu
paro do tl, al n
quo il barra
teever o mond gi bt nato Pian zioni data
Panivers, Ce qui ra p un bon deber
“att
“assolutamente canto. Per dd eo è della
mi dichiaro. Inenpage di giudieaza, sl;
ne l'abbia molto gustatà. compatenti dicono che è
rit, C)ry
ottima. E moderna al punto ehe Marinetti, si prove,
ne anderà matto senza pregiudizio del nostri Prutlla
‘Rtl
XI seccio, di questi artisti è qualeoni, anche
bastuza singolare, Piguratovi un pittore
ce, sp più aziardone dE
del genio
è l'applicazione di mento si
Sorta Palo” Vocal Inmumorsto dela via pro
0 che non ria la sua geo
ai fa e smile 5 tl
rietrica bella. Ho sertto
sanza alcona
Faccia, di granai io. diritte
‘i lori sem
ui arriva ad e
pi dichia
rime, int, quel se
sità,
cimici ti na ro
Fota oi di battaglia che bano pan
con onde di oi fata mare ro dell
To
confereno o ddamitoni di Vest bai 0 di puro
liberta
ato con parole {otro da Cu
nto nell
Ta oi i è svolta ta un Ciao infernale
fa mat at atccit e ente di meine e
Let ulbiico ce seit i posti
parole in libertà dello stato Fot.
mat a rit li iatervenai,
speso fn im snvunins
irastormandoti
fragore.
S-' ici FhisaLoo
TTM — Visite ortiche
ei alate viva, gatta
dc i ang lenze
ire) bas vil, ventrsiolo. del
"i ano carattere sotteranoa
incl 0
che un borgheslemo ostato fino alta relifortt,
10 SCONOSCIUTO
DE mont; dicevamo a un
pap ce aero
Manza dest
Vi att
av
8 alora
Bpligrsniie
SO ti
che av i pi,
Abbonamenti estivi
rimettere alla nosira Amministrazione
tante volte 4 soldi
quanti numeri si dsiderano
Indirizzi e nominativi chiari
Noi prossimi numeri, seriiti di
SOPEICI — PAPINI —
VOLATO — CARRA"
MAX JACOB — APOLLINATRE eec.
e di
ARCHIPENKO — FÉRAT — GEREBZOVA —
LARIONOF — GONCIAROVA > CHIRICO
— GALANTE, ecc.
GUIDO. POGNI, gerente responsa
rire OLE — DI di A Valloeehi © 0.
alieno non È altro, vero
i
i:
208 LAGERBA
ARDENGO SOFFICI
ARLECCHINO
on è un libro di versi. Ma ci son dentro
tute è soprattutto molta. poesia
o di Bordo questo volume dimostra
oggi.
© molta psicologia. Tnsi
Che Ardengo Soffci è uno dei più &
INDICE
Primisra — Una stata in famiglia — Hblira — La via degli nenini — Tuprvsioni — Arlechlno — Firenze
‘Parigi — ‘ire bati perditi =
Thi voli 200 hp, Lire
Chi non ba comprato ancora
L'ALMANACCO PURGATIVO
è un vero e proprio imbecille.
L'ALMANACCO PURGATIVO
di cui hanno parlato con entusiasmo a Parigi i migliori spiriti di Francia è il libro più
divertente più spiritoso più leggero e più profondo di tutta la letteratura italiana
NELL'ALMANACCO PURGATIVO
MI, CARRÀ, PALAZZESOHI, FOLGORE © soprattutto
hanno lavorato MARINE]
PAPINI è SOFFICI.
Offriamo le ultime copie al solito prezzo di 50 centesimi. Quando sarà esaurito
costerà 10 volte di più. Chisdorlo subito n Lucerba, Vin Ricasoli, 8 Firenze,
Riviste da leggere
LES SOIRÉES DE PARIS MERCURE DE FRANCE
ecu motsnel
Diroctonra: Guillaume Apollinire ot Jean Cérmsso
Abonnoment (Rtranger) 19 tr.
218, 1. Raseas - PARIS (xi
DER STURM
ino Halbmonatsschrilt
Bonus ind Solltlt
RTH WA
NERWA
Dastgborng fur aa Anand Janich 9 {Sonde
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DRLIN W 0 Pomspasamena. 184 è OE eoram Ganga bi
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