Lacerba, n. 9, 1914
Contenuto
- Titolo
- Lacerba, n. 9, 1914
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Sommario:
- Theodore Däubler, “Picasso (con illustrazione)”, pp. 129 – 130 – 131 – 132 – 133 - 134
- Giovanni Papini, “Dichiarazione al tipografo; Mezz’ora”, pp. 134 – 135 - 136
- Ardengo Soffici, “Caffè”, p. 136
- Ugo Tommei, “Scultura futurista”, pp. 136 – 138 – 139 – 140 - 141
- Alexander Archipenko, “Disegno”, p. 137
- L’elettrocutore, Rubrica “Sedia elettrica – Augusto Novelli”, pp. 141 - 142
- Ugo Tommei – Giovanni Papini, “Dichiarazione futurista; Risposta”, p. 142
- Rubrica “Caffè”, pp. 142 – 143
- Varie inserzioni e pubblicità, p. 144
- Data testuale
- 1914 maggio 1
- Consistenza
- pp. 16
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000882/22
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Arte e spettacolo
- Cronaca
- Editoria
- Futurismo
- Giornalismo
- Grafica e foto pubblicitaria
- Politica internazionale
- Politica italiana
- Scritti personali e autobiografici
- contenuto
-
pa
ANNO II, N.
Periodico quindicinale Via
DAUDLER
Scultura
i distorta:
FIRENZE,
Picasso (con illustrazione) - PAPINI,
ARCHIPENKO, (I
Risposta - GAFFÈ.
rista -
1
Nazioriale, 28
Dichiarazione al tipografo;
;gno) - SEDIA ELETTRICA,
MAGGIO 1014
Mezz'ora - SOI
ICI, Calf -
“io Novell) - TOMMEI
Aug
TO
PAPINI,
IL N. 4 SOLDI
IANNO 4 LIRE
DMME
Dichia-
DAUBLER
PICASSO
In magn
i Monti
le vecchie città son
lità
terranee, Cervara di
Rocca Canterana
PAnien
di
alizione Part
tina paia; iti di giornate
senza pioggia. Avviene allora che le forme
initive dei nudi anfratti si compenetrino coi
cauti vivi più lugubri e più sinistre: assi
n percepite accatastan
uibiche vezzo sempre più
li ont
l'Europa merilionale non erano ancora spoglie
dalla cultura. Di modo che il primo
cidentale dovette ben presto subire
-chissima flora esigeva architet
ture divampanti, dalle entrate fastose com'esi
ono magnifiche nel folto della selva, sì da
vap
noir oppicare dll grottche anelli t
n
Monti Sabini vale per ogni
da ©
dacchè fu n
130 LAGERB
la grandiosità della Spagna trova il «uo riscontro
da
in Gi la cuì strut
Tea Hib dsc cn inte spp
SE
riunberg a Wilrzbur,
RAIL io
possediamo si formò
Picasso segnò il n
ice parere disbolnoia.o morbosament fer
zata. Ciò éh'egli ha ghermito con io pi
Deo ea n
vien purtroppo sostenuto a volte con mezzi
Ita, è vero, îl suo timor panico
SANE gie IE E
ngi
trebbe
Dl) dLaqga e frabi del sento
biamo 1
Atizitutto : chi è Partista che ve l'ha por
to
Un ingeguo precose, un giované bohbmien
che non difendersi da Tonlonse-Lantrec
pittore del suo ambiente, Tl diciassettenne non
potuto conformare: altrimenti
martre in
lu temerario«ccesntrico; più gra?
diosamente satanico invece nel'aristocnatico mue-
stro. Picasso afferrò. subito. nell'esecuzione .di
Tantrec il giapponeggiaro decadente e in uno In
rereavitàdl'uco, Com vitata inquanto
egli si conquistò sotto l'infuenza del maestro la
‘stà maniera peculiare: Sfortunatamente però il
giovane artista del Montmartre trusso ben presto
l'indifterenzi. sociale, 1° JI visconte
Verso il
testo sentimentale: leroizzazione di
IS PONDEZIONIE
una donna borghese sembra una dichiarazione di
obolozz, ot, pertanto a agri tb
Sal eventi DAR RIO
quasi
isa i
Odilon Redon che ha influito a lungo i di
segni primitivi di Picasso,
Consideriamo ancora le pallide tinte di Puvis
de Chavannes è oltre a ciò contorni di Gaiulo,
nonchè improvvise; veeme
i
var
rose per le tempie di un
è
sang 0 ca ondieno glio sci
aburazzarsi re ie)
pesa nti stento del
Montmartre
È allora
per l'ultima volta I
Jonse-Lautree. Questo: quadro delizioso, il «Ta-
pin igile», dimostra senz'altro la sincerità di Pi-
Frigia n
di fare
Ori; ana Aci 06
cubismo quello che regge gl'interieurs di Van
loghi ? È. probabile ! Ma questo fatto non sarebbe
Fhsroo!
LACERBA
dimostrazione che il cubismo
‘a manifestarsi a breve an
dare. 11 travestimento pierrottesco del proprio
figurazioni verso l'antico circolo
zione in piano di Puvis, così come P'intendeva il
elaazieo Ponssin, ha preoceupato Picasso solo in
quanto che egli ha sempre cercato di evitarla
i Pierrota nel corredo coloristico di
10 la particolarità di piazzarsi în
vittoria sopra l'i ga
Ii rai ae
mazab nol'rzzonalo © rue lo spirito
Forse în quel periodo Picasso aveva riposto
Ca Ego el cai toe prc pa
manolfla forza di spingersi tanto in alto da poter
gare 1 ol quella nta,
Oo E amp, esi ol quei ma
do qarsigleza IN agi n sec
Giza cola I E II
Ata dove Fio in Bet In Bonnard. Una ille
— per un ritratto di signora — in Carridre SI
dra seco de tto, Ma il buon gusto lo mise
salvo lè jl suo tedio. Tutti i colori
data O eo a TI
imase all'infuori di un turchino discretamente ca-
ratteristico. Diventava spesso miserino miserino,
queto, tuo è pei su gin:
glie può darsi, tutt’ in azzurrigno,
TARE posta i poli di
turchino.
Istrioni smansociano nel vuoto. Tutto
venta atteggiamento e gesto, ma lo stato d'animo
10, poichè è adeguato alla nostra cultrira.
erfino la vecchia teatralità riesco d'un tratto
tollerabile, com'essa si dà per ditetto d'
vale a diro per tragedia d’anime. T Pierrots
erun produzione sbagliata : ora invece, la rap-
VA A Casei
193 FONDAZIONE FhNSALDO
ec
iii
132 ACER
seine vpparntementa falce
Sperduto nella vita, queste livide creature son
a ipa
toro vnoto mondo, Nan più edificazione : Ja do-
dato coi azur i sisi ancora ni
TE ina a i Gp
Di po'di rig Oraria I io aa i
ita
siate
commovente, queste fu
ghe in grigio è turchino ! È un giorno Picasso
hanno forse tre
È dolorbso:
odlettiamo
nell'esistenza, © in
leme le repenti inzio, gl'improvvisi schiue
n O 1 pc
MAGIONE dl Gio goaco ‘ASI ilaggo lgs
vettono
Capote rr (lE
lid ecco lo sento nel cubismo ! IL quale,
de; peg Serrara
ine
per esprimere anche
timo ri il dinamism
di curve di porta traverso la più en
ne in gradi.
1 nello svilu
@ ci troviamo ‘quasi fuori cubismo.
incorsi? Nel più
Jo spirito, tra le no-
tre percezioni psichiche di. quello che spazia
sulla terra. Eeco il ristono del mondo nell'io e
le molteplici relazioni vicendevoli tra l'io astratto
bilità espansi
serve da trampolino
Al contrario
ee ia
portamento del capo di una figura plasmato a
questa maniera per inferime l'andatura, per aver
sentore delle potenzialità geometriche che la |.
> n A accordato all'atto della nascita
Te Poi IDFIZION AE
di
oli niro dal crea-
fe e
omo quela; Apm pepe a
Fisatoo.
LA
Soltanto l'isterismo | dello. nostra epoca ha
potuto formulare con tale astrattezza un pro
x le arti figurative !
crepuicoli astratti, giacchè per lo più egli emerge
là dove un'osservazione naturalistica lo vincola
non sarebbe altro, se non il suo radicale succes
pa a ta i e ia
l'aria tersa, come in Cézanne essa il
FARO Fira ea nt
umori, voglia, quasi da lontano, ricingersi in
forma: di eristallo 1
Gi alberi lievemente toccati dalla simmetria
0 on
ine
nomeno nereo tutt'affatto impreveduto € spo
taneo si libra verso di noi quasi -voles
el, 6 Invece, sinsinua e ci compenetra
Ovvero: una fureela si sovvieno della sua
supponia
neu PVI RI SN ai aa
Bisso ba quidi Gov asogainia Li 00
sizione, e le ha
tanto è m
co ca na cui rei
SR i to i dl elio ALA
icone itiacgione personale
napo lic
“dia ‘et ii letteraria e Ja riproduce
poi ii 100
i alle
anima poetica. Dappertutto pecnliarità. colori
stica è franchezza del disegno, quasi punto pre
10, isolata del tutto, però, vera
Molti tengono Braque per îl fondatore del
cubismo. Ma un'evidente totalità di sviluppo re-
sulta soltanto in Picasso.
propriamente detto, e oltre, fino ai suoi eristalli
tei
134 LA
A
quest'ultimi prende le mosso in modo originale
il pittore futura Severini. Molti furono i pre
‘artista della
essi pencolavano sempre tra il lirismo per-
sonia SAC, l'Opera I decimo
conformato allo tato d'animo.
qui cet cette dame ?_ Jo
porno l'urto deete
ncetti universali. Noi veniamo
soggiogti da una inte ‘geometria. Dovremo
tar abitudino a quest'arte !
pan one
in ascolto sl vostro mondo interno ; esso
pieno di equità matematica, è pieno di promessa
ritmiche, è tutto fatto di bontà musicale. E di
ape io rl. poeta, mi fl to greto
nelle proprie grotte di broi
Tasclamo Mo ID 8 ‘colora che peemtino
dan
TI sto: ego fl naso. I tondeggente cca mi
sura ne periodo del Rinascimento volto
riccio produceva un effetto baroeco e dovette
anelli
$
ottorta
o con la semplicità del corpo; solo a
gere un’ im-
fodo gotico #impose il
vio quale Dexditre iproine prichica.
Perciò il corpo, asservito alla testa, dovette venir
At ne
Zi omne doni ATO EA
eubiati e futuristi piazza cca
sè s'agguaglia a una semp
al triangolo — gote e
quadri, dispone d'improvviso cilindri massioci
su faccia e corpo, ingraticola il nudo, vede
un tratto reticolato romano, divide il rmamento
ito. Bilanciaro stilisti:
inte un quadro diventa cosa di prima im-
Fetano late, animal, anche omini sono
pai 0 agri ale afoso è copi e dd
‘aitare Popolo ‘dei guire A
sca lo stro i 06 olor GIO
e disegno vi prnderanno pri i gu mitra
"Tra 1 giovani arti leso è 1 più deo dl
problemi.
DAUBLER
PAPINI
DICHIARAZIONE
AL TIPOGRAFO ;
sempre lavorato per te volte
Mirage
tanto parle sie spandono all'aria colla gene
sii
io di Di Dane. Mi piaci. Mi raffido in
Ski 0 confort, 1 prime
ri, delle mie frascggiai
"
dato nelle
dei primi od ultim ,
get lo dato sempee © è pio ab al
vergognato e non ho dovut
Fra noi ci s'intende, Fissato Îl corpo © il
cartiere gino terna lino ivo: 1 108)
"UA fo i qa e 10 di più pi
na mia
ia dla oi 6700
contri. Hai Iole rigo
acide olfese € le più disperate. giustificazioni
v45 gd 2
N37 FONDAZIONE FNSAL00)
PA bi A oa
aperto l'anima mia como uu libro
corretto ; Msi
le linee più gelose del mio pensiero.
Te umide bozze che mi desti
prima sera! — con più
elle fogli
la ragazzetta nora che innanzi l'altre mi amò.
rei dovuto serbare come. lettere. di
nobiltà è primi originali che mi rendesti, tutti
VAC GiUO nti ED tn ta
grasso e ni
"Ta is grin sv di pinto 0 iaia
mi piaciono infiiamente di più di quale
che i signori altolocati nascondono nella
per vergogna della loro pulizia.
mo sporche d'inchiostro e stri
gerebbero volentieri le tue.
ani
il pensiero foce soffrire € i tuoi occhi
dint Sa oto! euppo pi di quote
necessario. Proprio come i mi
o trat, ipogato
some te vendo i pei
la
parola” precisa, sulla
e dg dpi
di una finestra chiude în quadrati l'infinito,
‘Anch'io, come te, lavoro
a pr pie ciali
‘uno solo, una volta sola. 1 neppur io disprezzo
4 manca degli cnc =
per ripetere in mi-
ina
SIONI ta N gg to
Imagine, metto insiome una pagin
gliendo qua e là nella tua casa le letero sparse,
Anci cerro uninteliiito prole
la tua © a volte mi
AIR AA E n en
ya la caserma di un grande
sodain; mddormentati in 10 sonno
d riposa
È
sl;
8
si
î
di fuso © coll nà complicata precisione di te
stia meccanica. Amo le curve e le cornici
Setgisstore B non ni ‘Miplsce
macchina nmilo © piccina che il ragazzo imbron-
(a
i massi di carta bianca e (ra i pi-
RENO neri a ai
1 ma; do licet mi ice come
esi E darei volentieri
Dia tana nil ceva
cosimi sulle spalle, come fl manovale i sassi del
isigta e ts ped ri ik
Ù Sona da
tende Tu
ipo RS pia dI AI
si er tone
to: resi ii rancia.
‘poca tai o oa DEIR
Siae ia
juel po” di dolc attaccato alla
DR vele mîè rimasto
nel cuore, l'ho lusciato per te, complice oscuro
€ necessario d'ogni mio piacere e delitto.
MEZZ’ORA
So tutto foxe possibile; ariche tu, maestra
di pid (ii
gi
Marco, colla searpa larga dei portatori di
anche. rl. ho: aqui Pater, dl
sprite per i
quesito — tuti (e quando dico tutti 1O solo mi
escludo) sarebbero in questa piazza trapezio
doro non satin Puoi che pr l'aeniio
CC idee pote oa
asi in
mr
enza dei guanti © di ciò che ron de-
"Alora GOA ans A ila ai
potrebbe avere Il suo valore. Ci si potrebbe stare
due o più settimane in un anno. Si potrebbero leg-
sore le cromeoe sitiino o non srabbe ri
icolo chi si fucesse un vestito d'estate a dadi
Mib 6 30 pci gn 0609 IR
nelle trattorie: più decen
Uni ii dii ili
donne potessero portare ì più Cantastici
Va =
19 Parnazione FSALDO
coronati di penne alte di ogni colore come i
ell rim di apro Re
Vi cità un caso — nente che
Secci ‘o Bosa, i; Gb latta o dietro,
tro poi Mrs dine pal
Tuociato di luce elettrica, como quelle dei cinema-
tograî.
Di questa città parlavo una mattina all'amico
idionale vestito di mandorla verdina e pelosa
do di madri e di padri —
poesia, — in una poes
più inteigiio del Doo di anta veporosa che
idaia all'altra — via lattea del giorno
più il barroccino del luttaio colle bottiglie. ap-
patnate è propagginate allin giù se le mucche
pietas ira
prossini ai villini di calco è cemento ?
Così accade del mio bartoccino di poeta.
tan in questa
sibile.
Fomo su) mare e mmore nel cielo ; eliche nel
ruotaie © fuoco
sotto l'acqua. Tutto corre sul mondo che corre.
Ma non c'è più un amore che mi tiri su dalla
i faccia Jevare fl paletto lla porta: In
possibile son co-
bro e
Tovo Palecii
della finestra non mi dà che cielo a stracci e
fazzoletti biane
chi vulle corde bagnate.
“IL CREPUSCOLO DEI
di Giovani Papini, nuovamente rivedi
second eine gna 200 di grani coi
iîbrari dell'anno in coro. I nuovi nasca. di
e » possono averlo gratuitamente
ls
CAFFÈ
A ao ite di Jogo cocco ami Si e
circolarme: sa della notte rifranta
fi data d'oc bavoln abli stlri Gigli
tall
Sisde a destra ©
Mil del INFINITO
TOMMEI
Scultura Futurista
Pare a
tamente, ba pubblicato da poco un libro
romano rec ai
Fregio Samba
le? A 7)
N? PONDFZIONE A ne)
138 LACERB
Dopo. 1 tnt di ano libertari
o le bn condotto, all'stsperazone è
‘hiedon. oggi
Limoniczone i
lo O anne
to sai pe is
li tornare a. quest'ordine costruttivo #°è proprio
aio pl tai Dastseno da so
come Tale prua nl ru
voglio ROTAIA
futurista Puy
ionigieininiahi n marne
sionismo è a tutte le altre mille qualità
asettica ani Veline Das:
gerezza delle ultime pitture francesi
A oitta lrto angico. che degli sisi feti
olive
nolte
ittura si posson. citare
e tei po
serciale, per Ia scultura non si può altret
. O per lo meno bisogna risalire un. bel
ppin
Codesto han eil gl li modici
— e tutti — si capisce
sii
dalle spe a vie
(è iii cito Grim sogpt
della Toro. contemporaneità. Senonehè è nec
OT
trattare
îi Chi conoseo lo Tranquillo. Cremona,
ii
sali in ei
penna
ui og
Me ae HI i perg
cerità. A formaria, cioè, non devon concor.
ia
cettari, cose codeste che le darebbero soltan
20 vale opp. ici nt'aftatto nni.
"ttdarto Tosi, yrande iene che rdengo
Soflici ci è in ri sette
poco fa in patria e scrifento fuori da
o itetintore o che ol o fer i fera
alle pirata biennale veneta con due 0 tre sale
sue opere ; Medardo Rosso, diuero, è stato
È
gio primo seltre modes che abbia n:
cettato il suo tempo 0 che coi mezzi sensibili del
to tao abbea rolato cipria La pra cat
CA
i, dovrebbe esser perfetta, cioè
Setprie, Valter consivi) IE
Tutte le volte che uno scultore di quelli con
tanto di patente, come le levatrii e i fisocherai,
deve rd i al ORI RD CRE
pagna, si sbornia © poi si fa portare davanti un
ciuchino di FIDO piso lib so
ndo 1 bei Mata o'ta 10 gi
stireria i AO
benchè abbia una rampa alzata non dà segni
— maneo a dirlo — se xo stu Il
è successo perchè
il suo regno di pareti gialle
verdi di colline che la trasformavano e le daran
vito.
Perchè noi urti ebbino dl ocio aio
fi nosim campo di ita lette in noi e ci
dci. ago di si oi IE
Sr TA O a osi
reso contemporaneamente per le eterne € continue
modificazioni che l'un dall’altro riceve.
Medardo Rosso à svolto ginstappunto codesta
lo Rosso è del tempo degl'im-
gl gl E
tatti difetti. Anzitutto quola rapidità
nel rendere ui'imi
solo un valore, al solito,
lc,
12 PaNorizioE FhSALOO
SS
nn
dara na valere defuitivo, na dlcazione, an
significato alle bizzario plastiche del
i) rino — il quale è gran valore,
RBA 139
in una sua posizione speciale,
biente — ma fn eterno svolgersi di
nel tempo o nel
suoi mo-
"Ta goena, devi a uil agurgio coRaia
nello suo crespe eapricciose
ne 1a pozione di ipo
pletamento ia a 0 fon acssesto 0 Pagni
per
Mein gie dr DI di
come frutto d'un periodo di preparazione. Fr
considerare (del resto nessuno ci pensa) codesto
periodo come definitiv
Ta libertà — l'esasperazione artistica. re
SID lv, agi isdn Rosi,
considerata cor 10 gran passo
ri opera
risti tentano — riesciti o nò, t
are ii
, nè vogliono negare
e nia
quindi di criticare un metodo artistico pel solo
gusto di sostituirvene uno proprio, bene 0 male,
in gambe Jostrare d'aver tanto profon:
“dai genio’ "ratto codesto metodo, da
tentare di super: nel nostro caso si tratta
Too artistico, ma, come è detto
io, d'un vero © proprio metodo di vi
Fe imprstonimo 5 ita Pet pretura
è stata un ziale ica
pi rgart ei
strie.
Ta scultura dî Boecioni à un punto di partenza
tte le vecchie sculture. N
diversissimo da 6
in è più uno degli ele
i, ma il fine vero e proprio. Non più
lacco di materia lavorata,
na donna 0d un oggetto
dobi o sero tirati dala
ridda spiralica d'una forma qualsiasi. Lo quale
iaia dritti cab al
a
ad interessarmi di codesto sio aspetto extrater:
— perchè cterno, universale. La stessa sen-
provo dinanzi & questo astrazioni pla:
stiche di Boccioni
Di moto empreatcondo la blema gra
tica geniale boccloniana) è assoluto e relati
rapina a
delle torze di un corpo ;
AA I
sol Li potrei
RE
Un'altra caratteristica dell'opera di Boccioni
è la contrazione. Non è più il frammento impres:
sionista. mi itettura, cioè un insieme di
linee e pisni armonico ; una precisione, una pi
fezione meccanica : una sobrietà (sintesi). espres
siva da «balondire. Non una Tinea di più nè di
sempre in moto. Aftueciatevi
a questa finestra che dà È
della città: trama, automobili, bicelette : tutta
una nbriacatura di velocità perfetta ehe non è
L =
Te Fornaio FhISALDoO
lg iii
140 LACERBA
Intita do noman iene Qua veloielo
mente Îl suo posto © continua me
Juesto è lo « splendore m
! bucolici miei è w
c<isiiae
una rilassaterza tn lan
Hel gini imola dol Tiago semina nell
a
largantesi © la pancia rigonfia wi
aa
ritorio. colpita per metà da un grup.
polo di luce che vien dall'alto, à una fuga di pro-
Ei oi
OI
‘el, un divegtà, di peso! l'espansione del
olumi mceolar » apuato pe cite
to dinamico »
ione di una testa © di una finestra il
CE ro
ui l'imaginazione deve lavorar troppo © forse
d'acqua di seltz ghiacciato e colle altre
materio (vetro, legno, ferro) si ottiene a fatica,
può dire parola finale su questo ten
tativo che, di più eMcace evidenza domani, po-
i
spalle saldamente in un passaggio di o
Jac: Dell cure poste dall teta ale all ©
‘al corpo danno un senso di saldezza , direi, dine
o Pordazione FhsriLod
iù architettonico. L’accavallamento dei
polpaccio, forse troppo distinti
l'un dall'altro per l’effetto nido. dinamico, sem-
bra trattenere la mirabile corporatura dalla spinta.
sorabil
corpo. Quà e là:
oimogioa divano ct do
ea da & ità tra
ru i ani io
a in bianco e nero sent
toi Do pil sil a morte sono
efficaci di cost spiralica
Fans Vito palla iii I
bra le si sprigioni internamente. Una
foco rapida è in uil die quei inni
ti
cerità da riconoscere che tutta la plastica
Ra pane ati Du
è stata superato da queste opire di
cola. Tu vedi Jà una manata
povera, terra di miseria ?
Ala PItalia giovane è con Toro. C'è tutta una
LACERBA Mi
erazione che combatte sordamente per loro
Sal soc, ll cs, nell titan och
buoni e ardenti che incontri qui
Sri
4 spera. 1 futuro, creduto
faro, al creare
bili, è
sfogutoio degli scettici e de
A
sè atesso e nel mondo. L'arte di Umberto Boe
coni, 10 ripeto, è un incitamento, un insegna
tratta più di fermare l'impires
tela 0 sul gesso, il [rammento
iltanime che nasce sotto il penne
in un stuzte mo che. un solo istante
e
leggi a garantirlo. « E la nausea per le picco
ed infinito accidentalità plastiche che ci com-
muovono e gridano il loro diritto ad'ogni istante,
sguente volontà di coordinarle e aubor:
riore dinamico
dinarle nd
ed evolutivo » È ancora
Pun po” di certezza contro il buio degli sfiduciati.
olta il desiderio
tendenza irtistca (e morale) di Boccioni
» dibattersi nel futurismo, Carrà,
gtiun per conto. proprio, stan
jorno 0 altro, per. così
do
dietro a ricerche che un
dire, ristemeranno, To non sono ancore in
ntirmi attratto da aleuna, fore
Anche perchè
è di
a di Buecior
mai cio
ata superata da coloro che ci
0 presi Ma in ii i moli
ronosco che questa febbre di volontà c'è è
feti maglio
bd è anche pr queio, 0 nostro Papini, die
il cerchio NON ‘i eliude;
UGO TOMMEI
di LETTA
Numino 5,
AUGUSTO NOVELLI
‘ovali, per qc di sn
ni fe saver sacho to
un
sii dl
pai sin ‘an
nd iu opto di glo
A
fogna
citi at puo ipo i propro a
sti, per ici pae ‘pubblico cla già
na ridere, è ch
egrai cia igin
po” di i scena per maclierare ala
peggio vuoto dell'azione a lo meschinità del rai.
psogna; caro mal, ricorrere è Brunalleehi, è
INISIFILE)O)
142 LAGO
amano Macnci omo un Reali quatunivo —
nell ‘come in Mowhino, come nn
Fn, na pdl quali Anche
om n erto spirito 1a
ci carton croati
ta del pabatot Ti dico la
mì icovi si di più un ventina quindici Gianni
prati di Via de Mad
ii o 3 ica
a raco N ost colla cea spes ti 0
0 0. ie police at
dla scomim
iL linate ua dl GGI n to 0
Simparico
Orma! pon ci scampo. È arteto 1 un giomo
‘om proprio io ch ti dev sta sedia spicerolo
della giusti
manie © rai
Pochi volti,
ra wa par È locali, tanto per lo
DIECI LIRE
i nuit sul Catalogo dele dii
SS novità di alto
Pio Galle rita grata per lait 1 1014
di Lace
a. dl progressi 1 ftuziono pù fatti e
pio l'anno ace.
attente futurista. Mi voblia bene, «io
‘vo own.
avo Tommi,
Tei sa quale stila aventi di lei e del suo gior
nato ‘ande elcvo della ‘ana dichiarazine. Te mol
ol Caffe che riguardava Jl Quartiere Latino er miu
Son dunqse contento. che ua nuoto” glovenoiio/ fi
venga ad. nere
sibrti liberi —0 che su secivere
score la bunda armate dei volontari fatuzit
lavorando ei {n Locerba non le riuscirà
di rimpiangere iL suo Quartiere
Buon lavoro, Sto
TI poso alto e Frael ci manda To agio
atei dove sono tot per o prima vlt
» Rusco. Fasendoei giunte in
DICHIARAZIONE FUTURISTA
ere Papini
non ino la sentivo
pretorio sopprimere um giornali nta
Titormazione di Lacerbe avrebbe dovuto vivere male
pro» iù, no la egea mi Lose ne
data non ave i
"i Seguito: bene ben
fore cli ‘una concorrenza ‘annosa
o. Per quasto, approdando
n disciplina, uo
Inv porti è propo qu che dita
sr it
‘può nascere pertuito è d
IS > FONDAZIONE FhSALOO
Saro gle
LI
SBRATA D'INTONARUMO! STI AL
DAL VERME DI MILANO. — La querta tempeitosa
a lt sto 1 publ, patita, no
trovare nalla, assoluta le di
riot e peopria aio fi
bot oli otto di nti di
danta
207 futorit
i nero inni
al pese a ii tt
prgni, lognate, è seggiolate, più di cinquecento beoti,
LAGC
a miti iui dtormarchò diamicimento la ta
meravigtionà di pugni, bastonate,
seg dn ppt 18. intoneramri mlt
ponti in batteria st palconceni
i di
ille; comtrarsamente
scio i ualche dorata:
Ion. CAMBRONI SCI ;GGIATO DAL PIT.
TORE FUTURISTA RUSSOLO. — Citiamo dal
olo del 24 aprile
fr era, nella sl del Conscevatvio, ment
pio scono 2 concor ‘visconti ni Modrone
a È sel Sinis no 1a
la pil viva riprevazi
fl retozonto dato dallan.
valo seri” ilo itato
sieroni all Tala
Dal Verne.
arca da n ata La sa sinora
dal
i» nella serata agitatisima al Dal Verne
è lan. Cameroni ?_ chiese 11. Rustolo
4 Precisamente !
TB ito) se al 1 sont
dalla rata al Dal Vor
INTE 1 no 10 appa li cio micalà del
di
Mesta volle rincorere i
‘onseriatozi. Era l'avv. He-
ata è coluttazione troncata
l'infrvento de vigli arboni ch iforarono Tar.
ao onto iinmiobilizzandolo”o frnazinandoo via
IravODRAZIONE ‘DELI BSPOSIZIONE 1
UISÌ mt
BERA FUTURISTA. — Colla loro
potenza creativa i futuristi vanto molti
Gilleria futurista permanente di Roma (Via del Tri.
129) sempre nuovi spettacli di gaia © st
anto poesia fra più originali, la Disowszione di du
andanesi est futurismo, improvvisata intorno
‘a un pianoforta stonato do alla, Marinetti a Ci
uo»
Ora, chiuso) Euposicone di Pura futurista di Boc-
RBA 143
Ballo, Sorriso si
BRA FUTU-
dtt, und,
ioni, Carrà, Rumolo,
‘aperta, [a PRIDIA ESPOSIZIONE
RISTÀ dei diver gruppi futuri
tagiltra, Til, America dl o
Questa csponizione fa inaugurata di osta rt
de omino ‘un discono sul Di astco
pl i fubeiat slebrarono i fo
‘lia ico paint, nico al'repdonbo SUA fl
nchiai faturinti.
TI poota Radiante
costa entro enormi tubi
spetti
nl pittore Papero (colla test
ner, forut al ponto degli
dti pi ide a Too aci aa
Rolo
4100018 a Giulanimo Apollinaire.
Dopo le ope
B, a Por
fr -
IS FONDAZIONE FINSALDO
Id LACERBA
RALTUSIANO DI OCCASIONE Ual ce og mila di gr!
Salege Lote folti di vol sl domndiraniio è Ma quale
Pei grin i ie scopo Feste n pe
of at
dit
I MEMORABILI. — In questi giorni
ha ospitato tre uomini de' quali non fammi
areeo oi a n de
barbaro, vos
SE collaboratore dl Late
impiegato del
sinto
e
Griglie 0 P
oca oa
5 ol vate nti DS Piaggio poeti che fs
risto di Nierzscus, Il mo!
Discorso di Roe di & Feror, lea
si
o contado di Gabrlo
possi. 4
e è stat ento rm ico grand
biblotceario di Cesena e antore di nidi crt n Firpo o
può al
icerto ilo nostre simpatie ma puo si deve riconoscere | "Dal f Maggio sono i 2
“e fa critici è uno di quell cho atarno più tti 0 che pooh 5
‘quando scrive dimostra di saper parta
DE cal a AC pi | LACERBA dal 1° Maggio al 31 Dicembre 1914 ©
teratura a proposito di. etteratora e non già, | | Crepuscolo, dol filosofi di G. Paris (8
Î dtt) Invece di Lib T- 4,25 -
1° Maggio al 31 Dicembre soli e 4
vito © robusto che dimostra per gira ’ataisto di root {
denunzia, si I i
i alla Ga dote | -DAOBERA dal‘1) ogglo 1:51 Dice 4
a è ha letto Pascoli, bn meat drei Argo Oper
ito agraato (Spaventacchio, completa) invece di Te 5,—
uan di pù | TACHRBA dal 1 Muggio dì 91 Dicinim mola I
Le
uao FA dl 1° taggio al 3 Dico Teti e
Cubismo è Futurismo di Sorrici
dizione) iuveco di
LACERBA dal I° Maggio al SL Dici ol,
Tragico quoto è Pilota cioco di PA
vini, Invece di >
pl pla pe LACERBA dal 1° Maggio al 31° Dico ire dodo è
1)
ego ita pl'irvoriata:
Tamoil sione merino.
Sorr11inveced Lr
lai Dio etnie 1 sotto e
i,
te Vincendo di Praz
Crt pa sten no | MAGMA GRATIS o i
a \ssaggiolatela, migliore del cognac. conse co, a tutti Li
GUIDO POGNI, gerente responsabile r Lire DIECI di Vela di no-
Firenze, 1914 — Tipografia di A. Vallecchi e O. tt a edi izione.
-— RODE a
resero
ENRICO CAVACCHIOLI n
Sgt
Cavalcando il Sole | srt diremo riale seme Lane di
iena i ge E
ue ti Mio
Mer a _
2 FONDAZIONE FINAL
- extracted text
-
pa
ANNO II, N.
Periodico quindicinale Via
DAUDLER
Scultura
i distorta:
FIRENZE,
Picasso (con illustrazione) - PAPINI,
ARCHIPENKO, (I
Risposta - GAFFÈ.
rista -
1
Nazioriale, 28
Dichiarazione al tipografo;
;gno) - SEDIA ELETTRICA,
MAGGIO 1014
Mezz'ora - SOI
ICI, Calf -
“io Novell) - TOMMEI
Aug
TO
PAPINI,
IL N. 4 SOLDI
IANNO 4 LIRE
DMME
Dichia-
DAUBLER
PICASSO
In magn
i Monti
le vecchie città son
lità
terranee, Cervara di
Rocca Canterana
PAnien
di
alizione Part
tina paia; iti di giornate
senza pioggia. Avviene allora che le forme
initive dei nudi anfratti si compenetrino coi
cauti vivi più lugubri e più sinistre: assi
n percepite accatastan
uibiche vezzo sempre più
li ont
l'Europa merilionale non erano ancora spoglie
dalla cultura. Di modo che il primo
cidentale dovette ben presto subire
-chissima flora esigeva architet
ture divampanti, dalle entrate fastose com'esi
ono magnifiche nel folto della selva, sì da
vap
noir oppicare dll grottche anelli t
n
Monti Sabini vale per ogni
da ©
dacchè fu n
130 LAGERB
la grandiosità della Spagna trova il «uo riscontro
da
in Gi la cuì strut
Tea Hib dsc cn inte spp
SE
riunberg a Wilrzbur,
RAIL io
possediamo si formò
Picasso segnò il n
ice parere disbolnoia.o morbosament fer
zata. Ciò éh'egli ha ghermito con io pi
Deo ea n
vien purtroppo sostenuto a volte con mezzi
Ita, è vero, îl suo timor panico
SANE gie IE E
ngi
trebbe
Dl) dLaqga e frabi del sento
biamo 1
Atizitutto : chi è Partista che ve l'ha por
to
Un ingeguo precose, un giované bohbmien
che non difendersi da Tonlonse-Lantrec
pittore del suo ambiente, Tl diciassettenne non
potuto conformare: altrimenti
martre in
lu temerario«ccesntrico; più gra?
diosamente satanico invece nel'aristocnatico mue-
stro. Picasso afferrò. subito. nell'esecuzione .di
Tantrec il giapponeggiaro decadente e in uno In
rereavitàdl'uco, Com vitata inquanto
egli si conquistò sotto l'infuenza del maestro la
‘stà maniera peculiare: Sfortunatamente però il
giovane artista del Montmartre trusso ben presto
l'indifterenzi. sociale, 1° JI visconte
Verso il
testo sentimentale: leroizzazione di
IS PONDEZIONIE
una donna borghese sembra una dichiarazione di
obolozz, ot, pertanto a agri tb
Sal eventi DAR RIO
quasi
isa i
Odilon Redon che ha influito a lungo i di
segni primitivi di Picasso,
Consideriamo ancora le pallide tinte di Puvis
de Chavannes è oltre a ciò contorni di Gaiulo,
nonchè improvvise; veeme
i
var
rose per le tempie di un
è
sang 0 ca ondieno glio sci
aburazzarsi re ie)
pesa nti stento del
Montmartre
È allora
per l'ultima volta I
Jonse-Lautree. Questo: quadro delizioso, il «Ta-
pin igile», dimostra senz'altro la sincerità di Pi-
Frigia n
di fare
Ori; ana Aci 06
cubismo quello che regge gl'interieurs di Van
loghi ? È. probabile ! Ma questo fatto non sarebbe
Fhsroo!
LACERBA
dimostrazione che il cubismo
‘a manifestarsi a breve an
dare. 11 travestimento pierrottesco del proprio
figurazioni verso l'antico circolo
zione in piano di Puvis, così come P'intendeva il
elaazieo Ponssin, ha preoceupato Picasso solo in
quanto che egli ha sempre cercato di evitarla
i Pierrota nel corredo coloristico di
10 la particolarità di piazzarsi în
vittoria sopra l'i ga
Ii rai ae
mazab nol'rzzonalo © rue lo spirito
Forse în quel periodo Picasso aveva riposto
Ca Ego el cai toe prc pa
manolfla forza di spingersi tanto in alto da poter
gare 1 ol quella nta,
Oo E amp, esi ol quei ma
do qarsigleza IN agi n sec
Giza cola I E II
Ata dove Fio in Bet In Bonnard. Una ille
— per un ritratto di signora — in Carridre SI
dra seco de tto, Ma il buon gusto lo mise
salvo lè jl suo tedio. Tutti i colori
data O eo a TI
imase all'infuori di un turchino discretamente ca-
ratteristico. Diventava spesso miserino miserino,
queto, tuo è pei su gin:
glie può darsi, tutt’ in azzurrigno,
TARE posta i poli di
turchino.
Istrioni smansociano nel vuoto. Tutto
venta atteggiamento e gesto, ma lo stato d'animo
10, poichè è adeguato alla nostra cultrira.
erfino la vecchia teatralità riesco d'un tratto
tollerabile, com'essa si dà per ditetto d'
vale a diro per tragedia d’anime. T Pierrots
erun produzione sbagliata : ora invece, la rap-
VA A Casei
193 FONDAZIONE FhNSALDO
ec
iii
132 ACER
seine vpparntementa falce
Sperduto nella vita, queste livide creature son
a ipa
toro vnoto mondo, Nan più edificazione : Ja do-
dato coi azur i sisi ancora ni
TE ina a i Gp
Di po'di rig Oraria I io aa i
ita
siate
commovente, queste fu
ghe in grigio è turchino ! È un giorno Picasso
hanno forse tre
È dolorbso:
odlettiamo
nell'esistenza, © in
leme le repenti inzio, gl'improvvisi schiue
n O 1 pc
MAGIONE dl Gio goaco ‘ASI ilaggo lgs
vettono
Capote rr (lE
lid ecco lo sento nel cubismo ! IL quale,
de; peg Serrara
ine
per esprimere anche
timo ri il dinamism
di curve di porta traverso la più en
ne in gradi.
1 nello svilu
@ ci troviamo ‘quasi fuori cubismo.
incorsi? Nel più
Jo spirito, tra le no-
tre percezioni psichiche di. quello che spazia
sulla terra. Eeco il ristono del mondo nell'io e
le molteplici relazioni vicendevoli tra l'io astratto
bilità espansi
serve da trampolino
Al contrario
ee ia
portamento del capo di una figura plasmato a
questa maniera per inferime l'andatura, per aver
sentore delle potenzialità geometriche che la |.
> n A accordato all'atto della nascita
Te Poi IDFIZION AE
di
oli niro dal crea-
fe e
omo quela; Apm pepe a
Fisatoo.
LA
Soltanto l'isterismo | dello. nostra epoca ha
potuto formulare con tale astrattezza un pro
x le arti figurative !
crepuicoli astratti, giacchè per lo più egli emerge
là dove un'osservazione naturalistica lo vincola
non sarebbe altro, se non il suo radicale succes
pa a ta i e ia
l'aria tersa, come in Cézanne essa il
FARO Fira ea nt
umori, voglia, quasi da lontano, ricingersi in
forma: di eristallo 1
Gi alberi lievemente toccati dalla simmetria
0 on
ine
nomeno nereo tutt'affatto impreveduto € spo
taneo si libra verso di noi quasi -voles
el, 6 Invece, sinsinua e ci compenetra
Ovvero: una fureela si sovvieno della sua
supponia
neu PVI RI SN ai aa
Bisso ba quidi Gov asogainia Li 00
sizione, e le ha
tanto è m
co ca na cui rei
SR i to i dl elio ALA
icone itiacgione personale
napo lic
“dia ‘et ii letteraria e Ja riproduce
poi ii 100
i alle
anima poetica. Dappertutto pecnliarità. colori
stica è franchezza del disegno, quasi punto pre
10, isolata del tutto, però, vera
Molti tengono Braque per îl fondatore del
cubismo. Ma un'evidente totalità di sviluppo re-
sulta soltanto in Picasso.
propriamente detto, e oltre, fino ai suoi eristalli
tei
134 LA
A
quest'ultimi prende le mosso in modo originale
il pittore futura Severini. Molti furono i pre
‘artista della
essi pencolavano sempre tra il lirismo per-
sonia SAC, l'Opera I decimo
conformato allo tato d'animo.
qui cet cette dame ?_ Jo
porno l'urto deete
ncetti universali. Noi veniamo
soggiogti da una inte ‘geometria. Dovremo
tar abitudino a quest'arte !
pan one
in ascolto sl vostro mondo interno ; esso
pieno di equità matematica, è pieno di promessa
ritmiche, è tutto fatto di bontà musicale. E di
ape io rl. poeta, mi fl to greto
nelle proprie grotte di broi
Tasclamo Mo ID 8 ‘colora che peemtino
dan
TI sto: ego fl naso. I tondeggente cca mi
sura ne periodo del Rinascimento volto
riccio produceva un effetto baroeco e dovette
anelli
$
ottorta
o con la semplicità del corpo; solo a
gere un’ im-
fodo gotico #impose il
vio quale Dexditre iproine prichica.
Perciò il corpo, asservito alla testa, dovette venir
At ne
Zi omne doni ATO EA
eubiati e futuristi piazza cca
sè s'agguaglia a una semp
al triangolo — gote e
quadri, dispone d'improvviso cilindri massioci
su faccia e corpo, ingraticola il nudo, vede
un tratto reticolato romano, divide il rmamento
ito. Bilanciaro stilisti:
inte un quadro diventa cosa di prima im-
Fetano late, animal, anche omini sono
pai 0 agri ale afoso è copi e dd
‘aitare Popolo ‘dei guire A
sca lo stro i 06 olor GIO
e disegno vi prnderanno pri i gu mitra
"Tra 1 giovani arti leso è 1 più deo dl
problemi.
DAUBLER
PAPINI
DICHIARAZIONE
AL TIPOGRAFO ;
sempre lavorato per te volte
Mirage
tanto parle sie spandono all'aria colla gene
sii
io di Di Dane. Mi piaci. Mi raffido in
Ski 0 confort, 1 prime
ri, delle mie frascggiai
"
dato nelle
dei primi od ultim ,
get lo dato sempee © è pio ab al
vergognato e non ho dovut
Fra noi ci s'intende, Fissato Îl corpo © il
cartiere gino terna lino ivo: 1 108)
"UA fo i qa e 10 di più pi
na mia
ia dla oi 6700
contri. Hai Iole rigo
acide olfese € le più disperate. giustificazioni
v45 gd 2
N37 FONDAZIONE FNSAL00)
PA bi A oa
aperto l'anima mia como uu libro
corretto ; Msi
le linee più gelose del mio pensiero.
Te umide bozze che mi desti
prima sera! — con più
elle fogli
la ragazzetta nora che innanzi l'altre mi amò.
rei dovuto serbare come. lettere. di
nobiltà è primi originali che mi rendesti, tutti
VAC GiUO nti ED tn ta
grasso e ni
"Ta is grin sv di pinto 0 iaia
mi piaciono infiiamente di più di quale
che i signori altolocati nascondono nella
per vergogna della loro pulizia.
mo sporche d'inchiostro e stri
gerebbero volentieri le tue.
ani
il pensiero foce soffrire € i tuoi occhi
dint Sa oto! euppo pi di quote
necessario. Proprio come i mi
o trat, ipogato
some te vendo i pei
la
parola” precisa, sulla
e dg dpi
di una finestra chiude în quadrati l'infinito,
‘Anch'io, come te, lavoro
a pr pie ciali
‘uno solo, una volta sola. 1 neppur io disprezzo
4 manca degli cnc =
per ripetere in mi-
ina
SIONI ta N gg to
Imagine, metto insiome una pagin
gliendo qua e là nella tua casa le letero sparse,
Anci cerro uninteliiito prole
la tua © a volte mi
AIR AA E n en
ya la caserma di un grande
sodain; mddormentati in 10 sonno
d riposa
È
sl;
8
si
î
di fuso © coll nà complicata precisione di te
stia meccanica. Amo le curve e le cornici
Setgisstore B non ni ‘Miplsce
macchina nmilo © piccina che il ragazzo imbron-
(a
i massi di carta bianca e (ra i pi-
RENO neri a ai
1 ma; do licet mi ice come
esi E darei volentieri
Dia tana nil ceva
cosimi sulle spalle, come fl manovale i sassi del
isigta e ts ped ri ik
Ù Sona da
tende Tu
ipo RS pia dI AI
si er tone
to: resi ii rancia.
‘poca tai o oa DEIR
Siae ia
juel po” di dolc attaccato alla
DR vele mîè rimasto
nel cuore, l'ho lusciato per te, complice oscuro
€ necessario d'ogni mio piacere e delitto.
MEZZ’ORA
So tutto foxe possibile; ariche tu, maestra
di pid (ii
gi
Marco, colla searpa larga dei portatori di
anche. rl. ho: aqui Pater, dl
sprite per i
quesito — tuti (e quando dico tutti 1O solo mi
escludo) sarebbero in questa piazza trapezio
doro non satin Puoi che pr l'aeniio
CC idee pote oa
asi in
mr
enza dei guanti © di ciò che ron de-
"Alora GOA ans A ila ai
potrebbe avere Il suo valore. Ci si potrebbe stare
due o più settimane in un anno. Si potrebbero leg-
sore le cromeoe sitiino o non srabbe ri
icolo chi si fucesse un vestito d'estate a dadi
Mib 6 30 pci gn 0609 IR
nelle trattorie: più decen
Uni ii dii ili
donne potessero portare ì più Cantastici
Va =
19 Parnazione FSALDO
coronati di penne alte di ogni colore come i
ell rim di apro Re
Vi cità un caso — nente che
Secci ‘o Bosa, i; Gb latta o dietro,
tro poi Mrs dine pal
Tuociato di luce elettrica, como quelle dei cinema-
tograî.
Di questa città parlavo una mattina all'amico
idionale vestito di mandorla verdina e pelosa
do di madri e di padri —
poesia, — in una poes
più inteigiio del Doo di anta veporosa che
idaia all'altra — via lattea del giorno
più il barroccino del luttaio colle bottiglie. ap-
patnate è propagginate allin giù se le mucche
pietas ira
prossini ai villini di calco è cemento ?
Così accade del mio bartoccino di poeta.
tan in questa
sibile.
Fomo su) mare e mmore nel cielo ; eliche nel
ruotaie © fuoco
sotto l'acqua. Tutto corre sul mondo che corre.
Ma non c'è più un amore che mi tiri su dalla
i faccia Jevare fl paletto lla porta: In
possibile son co-
bro e
Tovo Palecii
della finestra non mi dà che cielo a stracci e
fazzoletti biane
chi vulle corde bagnate.
“IL CREPUSCOLO DEI
di Giovani Papini, nuovamente rivedi
second eine gna 200 di grani coi
iîbrari dell'anno in coro. I nuovi nasca. di
e » possono averlo gratuitamente
ls
CAFFÈ
A ao ite di Jogo cocco ami Si e
circolarme: sa della notte rifranta
fi data d'oc bavoln abli stlri Gigli
tall
Sisde a destra ©
Mil del INFINITO
TOMMEI
Scultura Futurista
Pare a
tamente, ba pubblicato da poco un libro
romano rec ai
Fregio Samba
le? A 7)
N? PONDFZIONE A ne)
138 LACERB
Dopo. 1 tnt di ano libertari
o le bn condotto, all'stsperazone è
‘hiedon. oggi
Limoniczone i
lo O anne
to sai pe is
li tornare a. quest'ordine costruttivo #°è proprio
aio pl tai Dastseno da so
come Tale prua nl ru
voglio ROTAIA
futurista Puy
ionigieininiahi n marne
sionismo è a tutte le altre mille qualità
asettica ani Veline Das:
gerezza delle ultime pitture francesi
A oitta lrto angico. che degli sisi feti
olive
nolte
ittura si posson. citare
e tei po
serciale, per Ia scultura non si può altret
. O per lo meno bisogna risalire un. bel
ppin
Codesto han eil gl li modici
— e tutti — si capisce
sii
dalle spe a vie
(è iii cito Grim sogpt
della Toro. contemporaneità. Senonehè è nec
OT
trattare
îi Chi conoseo lo Tranquillo. Cremona,
ii
sali in ei
penna
ui og
Me ae HI i perg
cerità. A formaria, cioè, non devon concor.
ia
cettari, cose codeste che le darebbero soltan
20 vale opp. ici nt'aftatto nni.
"ttdarto Tosi, yrande iene che rdengo
Soflici ci è in ri sette
poco fa in patria e scrifento fuori da
o itetintore o che ol o fer i fera
alle pirata biennale veneta con due 0 tre sale
sue opere ; Medardo Rosso, diuero, è stato
È
gio primo seltre modes che abbia n:
cettato il suo tempo 0 che coi mezzi sensibili del
to tao abbea rolato cipria La pra cat
CA
i, dovrebbe esser perfetta, cioè
Setprie, Valter consivi) IE
Tutte le volte che uno scultore di quelli con
tanto di patente, come le levatrii e i fisocherai,
deve rd i al ORI RD CRE
pagna, si sbornia © poi si fa portare davanti un
ciuchino di FIDO piso lib so
ndo 1 bei Mata o'ta 10 gi
stireria i AO
benchè abbia una rampa alzata non dà segni
— maneo a dirlo — se xo stu Il
è successo perchè
il suo regno di pareti gialle
verdi di colline che la trasformavano e le daran
vito.
Perchè noi urti ebbino dl ocio aio
fi nosim campo di ita lette in noi e ci
dci. ago di si oi IE
Sr TA O a osi
reso contemporaneamente per le eterne € continue
modificazioni che l'un dall’altro riceve.
Medardo Rosso à svolto ginstappunto codesta
lo Rosso è del tempo degl'im-
gl gl E
tatti difetti. Anzitutto quola rapidità
nel rendere ui'imi
solo un valore, al solito,
lc,
12 PaNorizioE FhSALOO
SS
nn
dara na valere defuitivo, na dlcazione, an
significato alle bizzario plastiche del
i) rino — il quale è gran valore,
RBA 139
in una sua posizione speciale,
biente — ma fn eterno svolgersi di
nel tempo o nel
suoi mo-
"Ta goena, devi a uil agurgio coRaia
nello suo crespe eapricciose
ne 1a pozione di ipo
pletamento ia a 0 fon acssesto 0 Pagni
per
Mein gie dr DI di
come frutto d'un periodo di preparazione. Fr
considerare (del resto nessuno ci pensa) codesto
periodo come definitiv
Ta libertà — l'esasperazione artistica. re
SID lv, agi isdn Rosi,
considerata cor 10 gran passo
ri opera
risti tentano — riesciti o nò, t
are ii
, nè vogliono negare
e nia
quindi di criticare un metodo artistico pel solo
gusto di sostituirvene uno proprio, bene 0 male,
in gambe Jostrare d'aver tanto profon:
“dai genio’ "ratto codesto metodo, da
tentare di super: nel nostro caso si tratta
Too artistico, ma, come è detto
io, d'un vero © proprio metodo di vi
Fe imprstonimo 5 ita Pet pretura
è stata un ziale ica
pi rgart ei
strie.
Ta scultura dî Boecioni à un punto di partenza
tte le vecchie sculture. N
diversissimo da 6
in è più uno degli ele
i, ma il fine vero e proprio. Non più
lacco di materia lavorata,
na donna 0d un oggetto
dobi o sero tirati dala
ridda spiralica d'una forma qualsiasi. Lo quale
iaia dritti cab al
a
ad interessarmi di codesto sio aspetto extrater:
— perchè cterno, universale. La stessa sen-
provo dinanzi & questo astrazioni pla:
stiche di Boccioni
Di moto empreatcondo la blema gra
tica geniale boccloniana) è assoluto e relati
rapina a
delle torze di un corpo ;
AA I
sol Li potrei
RE
Un'altra caratteristica dell'opera di Boccioni
è la contrazione. Non è più il frammento impres:
sionista. mi itettura, cioè un insieme di
linee e pisni armonico ; una precisione, una pi
fezione meccanica : una sobrietà (sintesi). espres
siva da «balondire. Non una Tinea di più nè di
sempre in moto. Aftueciatevi
a questa finestra che dà È
della città: trama, automobili, bicelette : tutta
una nbriacatura di velocità perfetta ehe non è
L =
Te Fornaio FhISALDoO
lg iii
140 LACERBA
Intita do noman iene Qua veloielo
mente Îl suo posto © continua me
Juesto è lo « splendore m
! bucolici miei è w
c<isiiae
una rilassaterza tn lan
Hel gini imola dol Tiago semina nell
a
largantesi © la pancia rigonfia wi
aa
ritorio. colpita per metà da un grup.
polo di luce che vien dall'alto, à una fuga di pro-
Ei oi
OI
‘el, un divegtà, di peso! l'espansione del
olumi mceolar » apuato pe cite
to dinamico »
ione di una testa © di una finestra il
CE ro
ui l'imaginazione deve lavorar troppo © forse
d'acqua di seltz ghiacciato e colle altre
materio (vetro, legno, ferro) si ottiene a fatica,
può dire parola finale su questo ten
tativo che, di più eMcace evidenza domani, po-
i
spalle saldamente in un passaggio di o
Jac: Dell cure poste dall teta ale all ©
‘al corpo danno un senso di saldezza , direi, dine
o Pordazione FhsriLod
iù architettonico. L’accavallamento dei
polpaccio, forse troppo distinti
l'un dall'altro per l’effetto nido. dinamico, sem-
bra trattenere la mirabile corporatura dalla spinta.
sorabil
corpo. Quà e là:
oimogioa divano ct do
ea da & ità tra
ru i ani io
a in bianco e nero sent
toi Do pil sil a morte sono
efficaci di cost spiralica
Fans Vito palla iii I
bra le si sprigioni internamente. Una
foco rapida è in uil die quei inni
ti
cerità da riconoscere che tutta la plastica
Ra pane ati Du
è stata superato da queste opire di
cola. Tu vedi Jà una manata
povera, terra di miseria ?
Ala PItalia giovane è con Toro. C'è tutta una
LACERBA Mi
erazione che combatte sordamente per loro
Sal soc, ll cs, nell titan och
buoni e ardenti che incontri qui
Sri
4 spera. 1 futuro, creduto
faro, al creare
bili, è
sfogutoio degli scettici e de
A
sè atesso e nel mondo. L'arte di Umberto Boe
coni, 10 ripeto, è un incitamento, un insegna
tratta più di fermare l'impires
tela 0 sul gesso, il [rammento
iltanime che nasce sotto il penne
in un stuzte mo che. un solo istante
e
leggi a garantirlo. « E la nausea per le picco
ed infinito accidentalità plastiche che ci com-
muovono e gridano il loro diritto ad'ogni istante,
sguente volontà di coordinarle e aubor:
riore dinamico
dinarle nd
ed evolutivo » È ancora
Pun po” di certezza contro il buio degli sfiduciati.
olta il desiderio
tendenza irtistca (e morale) di Boccioni
» dibattersi nel futurismo, Carrà,
gtiun per conto. proprio, stan
jorno 0 altro, per. così
do
dietro a ricerche che un
dire, ristemeranno, To non sono ancore in
ntirmi attratto da aleuna, fore
Anche perchè
è di
a di Buecior
mai cio
ata superata da coloro che ci
0 presi Ma in ii i moli
ronosco che questa febbre di volontà c'è è
feti maglio
bd è anche pr queio, 0 nostro Papini, die
il cerchio NON ‘i eliude;
UGO TOMMEI
di LETTA
Numino 5,
AUGUSTO NOVELLI
‘ovali, per qc di sn
ni fe saver sacho to
un
sii dl
pai sin ‘an
nd iu opto di glo
A
fogna
citi at puo ipo i propro a
sti, per ici pae ‘pubblico cla già
na ridere, è ch
egrai cia igin
po” di i scena per maclierare ala
peggio vuoto dell'azione a lo meschinità del rai.
psogna; caro mal, ricorrere è Brunalleehi, è
INISIFILE)O)
142 LAGO
amano Macnci omo un Reali quatunivo —
nell ‘come in Mowhino, come nn
Fn, na pdl quali Anche
om n erto spirito 1a
ci carton croati
ta del pabatot Ti dico la
mì icovi si di più un ventina quindici Gianni
prati di Via de Mad
ii o 3 ica
a raco N ost colla cea spes ti 0
0 0. ie police at
dla scomim
iL linate ua dl GGI n to 0
Simparico
Orma! pon ci scampo. È arteto 1 un giomo
‘om proprio io ch ti dev sta sedia spicerolo
della giusti
manie © rai
Pochi volti,
ra wa par È locali, tanto per lo
DIECI LIRE
i nuit sul Catalogo dele dii
SS novità di alto
Pio Galle rita grata per lait 1 1014
di Lace
a. dl progressi 1 ftuziono pù fatti e
pio l'anno ace.
attente futurista. Mi voblia bene, «io
‘vo own.
avo Tommi,
Tei sa quale stila aventi di lei e del suo gior
nato ‘ande elcvo della ‘ana dichiarazine. Te mol
ol Caffe che riguardava Jl Quartiere Latino er miu
Son dunqse contento. che ua nuoto” glovenoiio/ fi
venga ad. nere
sibrti liberi —0 che su secivere
score la bunda armate dei volontari fatuzit
lavorando ei {n Locerba non le riuscirà
di rimpiangere iL suo Quartiere
Buon lavoro, Sto
TI poso alto e Frael ci manda To agio
atei dove sono tot per o prima vlt
» Rusco. Fasendoei giunte in
DICHIARAZIONE FUTURISTA
ere Papini
non ino la sentivo
pretorio sopprimere um giornali nta
Titormazione di Lacerbe avrebbe dovuto vivere male
pro» iù, no la egea mi Lose ne
data non ave i
"i Seguito: bene ben
fore cli ‘una concorrenza ‘annosa
o. Per quasto, approdando
n disciplina, uo
Inv porti è propo qu che dita
sr it
‘può nascere pertuito è d
IS > FONDAZIONE FhSALOO
Saro gle
LI
SBRATA D'INTONARUMO! STI AL
DAL VERME DI MILANO. — La querta tempeitosa
a lt sto 1 publ, patita, no
trovare nalla, assoluta le di
riot e peopria aio fi
bot oli otto di nti di
danta
207 futorit
i nero inni
al pese a ii tt
prgni, lognate, è seggiolate, più di cinquecento beoti,
LAGC
a miti iui dtormarchò diamicimento la ta
meravigtionà di pugni, bastonate,
seg dn ppt 18. intoneramri mlt
ponti in batteria st palconceni
i di
ille; comtrarsamente
scio i ualche dorata:
Ion. CAMBRONI SCI ;GGIATO DAL PIT.
TORE FUTURISTA RUSSOLO. — Citiamo dal
olo del 24 aprile
fr era, nella sl del Conscevatvio, ment
pio scono 2 concor ‘visconti ni Modrone
a È sel Sinis no 1a
la pil viva riprevazi
fl retozonto dato dallan.
valo seri” ilo itato
sieroni all Tala
Dal Verne.
arca da n ata La sa sinora
dal
i» nella serata agitatisima al Dal Verne
è lan. Cameroni ?_ chiese 11. Rustolo
4 Precisamente !
TB ito) se al 1 sont
dalla rata al Dal Vor
INTE 1 no 10 appa li cio micalà del
di
Mesta volle rincorere i
‘onseriatozi. Era l'avv. He-
ata è coluttazione troncata
l'infrvento de vigli arboni ch iforarono Tar.
ao onto iinmiobilizzandolo”o frnazinandoo via
IravODRAZIONE ‘DELI BSPOSIZIONE 1
UISÌ mt
BERA FUTURISTA. — Colla loro
potenza creativa i futuristi vanto molti
Gilleria futurista permanente di Roma (Via del Tri.
129) sempre nuovi spettacli di gaia © st
anto poesia fra più originali, la Disowszione di du
andanesi est futurismo, improvvisata intorno
‘a un pianoforta stonato do alla, Marinetti a Ci
uo»
Ora, chiuso) Euposicone di Pura futurista di Boc-
RBA 143
Ballo, Sorriso si
BRA FUTU-
dtt, und,
ioni, Carrà, Rumolo,
‘aperta, [a PRIDIA ESPOSIZIONE
RISTÀ dei diver gruppi futuri
tagiltra, Til, America dl o
Questa csponizione fa inaugurata di osta rt
de omino ‘un discono sul Di astco
pl i fubeiat slebrarono i fo
‘lia ico paint, nico al'repdonbo SUA fl
nchiai faturinti.
TI poota Radiante
costa entro enormi tubi
spetti
nl pittore Papero (colla test
ner, forut al ponto degli
dti pi ide a Too aci aa
Rolo
4100018 a Giulanimo Apollinaire.
Dopo le ope
B, a Por
fr -
IS FONDAZIONE FINSALDO
Id LACERBA
RALTUSIANO DI OCCASIONE Ual ce og mila di gr!
Salege Lote folti di vol sl domndiraniio è Ma quale
Pei grin i ie scopo Feste n pe
of at
dit
I MEMORABILI. — In questi giorni
ha ospitato tre uomini de' quali non fammi
areeo oi a n de
barbaro, vos
SE collaboratore dl Late
impiegato del
sinto
e
Griglie 0 P
oca oa
5 ol vate nti DS Piaggio poeti che fs
risto di Nierzscus, Il mo!
Discorso di Roe di & Feror, lea
si
o contado di Gabrlo
possi. 4
e è stat ento rm ico grand
biblotceario di Cesena e antore di nidi crt n Firpo o
può al
icerto ilo nostre simpatie ma puo si deve riconoscere | "Dal f Maggio sono i 2
“e fa critici è uno di quell cho atarno più tti 0 che pooh 5
‘quando scrive dimostra di saper parta
DE cal a AC pi | LACERBA dal 1° Maggio al 31 Dicembre 1914 ©
teratura a proposito di. etteratora e non già, | | Crepuscolo, dol filosofi di G. Paris (8
Î dtt) Invece di Lib T- 4,25 -
1° Maggio al 31 Dicembre soli e 4
vito © robusto che dimostra per gira ’ataisto di root {
denunzia, si I i
i alla Ga dote | -DAOBERA dal‘1) ogglo 1:51 Dice 4
a è ha letto Pascoli, bn meat drei Argo Oper
ito agraato (Spaventacchio, completa) invece di Te 5,—
uan di pù | TACHRBA dal 1 Muggio dì 91 Dicinim mola I
Le
uao FA dl 1° taggio al 3 Dico Teti e
Cubismo è Futurismo di Sorrici
dizione) iuveco di
LACERBA dal I° Maggio al SL Dici ol,
Tragico quoto è Pilota cioco di PA
vini, Invece di >
pl pla pe LACERBA dal 1° Maggio al 31° Dico ire dodo è
1)
ego ita pl'irvoriata:
Tamoil sione merino.
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lai Dio etnie 1 sotto e
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Crt pa sten no | MAGMA GRATIS o i
a \ssaggiolatela, migliore del cognac. conse co, a tutti Li
GUIDO POGNI, gerente responsabile r Lire DIECI di Vela di no-
Firenze, 1914 — Tipografia di A. Vallecchi e O. tt a edi izione.
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ENRICO CAVACCHIOLI n
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