Ansaldo - Acciaierie e fonderie

Contenuto

Ansaldo - Acciaierie e fonderie
Titolo originale
"Acciaierie Fonderie di Acciaio - Cornigliano Ligure"
Tipologia
Opuscolo a stampa
Descrizione

Opuscolo in lingua italiana con cenni storici e descrizione degli stabilimenti della società Gio. Ansaldo & C.

Data testuale
1918 - 1921
Estremi cronologici
1918 – 1921
Data topica
Roma (Danesi)
Consistenza
1 opuscolo a stampa (pp. numerate 68) + 2 bozze
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Ansaldo (1853 - ***)
Identificativo
OP.000025
contenuto
SOCIETA ANONIMA ITALIANA

GIÒ, ANSALDO &* C.

GENOVA

ACCIAIBRIE
FONDERIE: DI ACCIAIO
CORNIGLIANO. LIGURE













STABILIMENTI ANSALDO

La Società Anonima Italiana Gio. Ansaldo e C.
percorrendo con assidua, fervida e tenace costanza,
un cammino di continua ascesa, è ora diventata

un organismo industriale fra i più grandiosi, po-

tenti e complessi, fra tutti quelli esistenti. Essa

comprende cantieri navali, stabilimenti meccanici,



Batterie di mortai da 260.





Grande nave da guerra.

metallurgici, elettrotecnici, fabbriche di cannoni,
di corazze, di proietti, di munizioni di guerra, di
velivoli, ecc. I suoi capitali sono interamente Ita-
liani. Infine essa è degna in tutto e per tutto della
terza Italia e delle sue rinnovate fortune,

La Ditta Ansaldo è una delle pochissime al
mondo, che possono costruire coi proprî materiali,
coi proprî mezzi, coi proprî operai, nelle proprie offi-

cine, qualunque potentissima nave da battaglia mo-










derna, ed armarla ed attrezzarla completamente. Se
si considera da quale vasta e complessa riunione di
svariatissimi macchinari, congegni ed apparecchi è
costituita una nave da guerra moderna, e quale
somma di lavoro questa rappresenta, si ha subito
un'idea della potenza industriale della Ditta An-
saldo; e tanto più se si rifletta che essa non pro-
duce soltanto scafi, caldaie, macchine motrici, mac-
chinari varî, cannoni, corazze, proietti, bossoli e
materiale da guerra in genere; ma altresì locomo-
tive, dinamo, trasformatori,alternatori prodotti.me
tallurgici di ogni.genere, ecc. ecc.

Gli Stabilimenti della Ditta Ansaldo costituendo
un organismo complesso e completo di effettiva
produzione, esercitano nel nostro Paese una fun-
zione sociale ed economica ad un tempo, la quale
è in intima relazione con l’accrescimento della
ricchezza nazionale e col miglioramento delle con-
dizioni della classe lavoratrice.

Tale funzione specifica dell'industria sulla vita

6

del Paese, non è stata, per molti e molti anni,
valutata giustamente dagli elementi dirigenti, e ne
derivò un dannoso ritardo nella sua evoluzione.

Mancò l'esatta percezione della differenza che
esiste fra società di produzione vera e società per
l'appalto dei materiali (spesse volte provenienti
dall'estero) occorrenti allo Stato, così che si è pro-
dotto in Italia, insistentemente, il fenomeno di una
forte remora di lavoro nelle officine nazionali, mentre
lo Stato si provvedeva all’estero per mezzo di in-
termedia:i serlza preoccuparsi-se ne)derivavano crisi
operaie e arresto di quel progresso industriale che
è di somma importanza per la potenza di una
nazione.

La ragione sociale Gio. Ansaldo e C. comparve
per la prima volta nel 1853, quando una Società
in accomandita semplice rilevò le piccole officine
esistenti a Sampierdarena e costruite fino dal 1846
essenzialmente allo scopo di eseguire riparazioni

ai piroscafi che approdavano nel porto di Genova,



Lo Stabilimento di Sampierdarena pose mano,
dal 1854, a costruire le prime locomotive, ed è
quindi uno dei più antichi anche in tal genere di
costruzione. Questo forma non piccolo vanto della
Ditta quando si pensi alle difficoltà ed ai complessi
problemi che tuttora presenta codesta fabbricazione:
difficoltà tanto maggiori in quel tempo, quando le
grandi industrie siderurgiche, o non erano ancora
nate, o muovevano i primi passi. La prima locomo-
tiva italiana ancora inservizio a Savona nel 1906,
più di mezzo secolo dopo-la sua /costruzione, por»
tava il nome Sampierdarena, dal luogo ove la Ditta
Ansaldo fa fabbricò.

Nel 1883 una Commissione delegata dal Governo
Italiano a visitare le Officine Ansaldo, manifestò
la sua piena soddisfazione ed ammirò le vaste fucine
dove si fabbricavano le ruote di prua e i dritti
di poppa delle famose corazzate ‘ Duilio ”?, “ Dan-
dolo”, “Italia” e “Lepanto”; nonchè le Fonderie

e le Officine meccaniche da cui erano uscite, fra



Torre corazzata per grossi cannoni.

le altre, le macchine motrici delle R. R. Navi ‘ Staf-

,, # Palestro ”, “ Colonna”, # Vespucci

fetta”
“ Savoia”, e che si accingevano a costruire l’ap-

parato motore della corazzata “ Sicilia ”, della po-

Sa

tenza, per quei tempi enorme, di 20.000 cavalli.
I risultati splendidi di questo apparato motore mi-
sero in prima linea il nome della Ditta Ansaldo,
classificandola fra fe più importanti ed accreditate
di tutto il mondo.

Il Cantiere Navale, che fino allora aveva fatto
parte dello Stab. di Sampierdarena, ed aveva già
dato ottimi risultati costruendo la ‘ Staffetta”, il
“ Verbano ”, il ‘San Gottardo ”, fu trasferito a
Sestri-Ponente nel,1886, dove furono possibili gli

di i @ perfezi iresi dalla
accresciuta produzione. Lo sviluppo avvenne rapida-
‘mente con l'aggiunta di nuovi scali e di nuove officine,
corredate di sempre più potenti mezzi, che permisero
di affrontare fe costruzioni delle grandi navi da
guerra e mercantili. E qui converrà ricordare fa
serie di incrociatori corazzati, tipo ‘ Garibaldi”,
che venduti al Giappone, alla Spagna e alla Re-
pubblica Argentina, affermarono la superiorità degli

ingegneri e operai italiani. Contemporaneamente al

trasporto del cantiere, sentita l'opportunità di in-
tegrare con nuove unità produttrici il suo già com-
plesso organismo industriale, la Ditta Ansaldo fondò
in Campi (Cornigliano Ligure) lo Stabilimento me-
tallurgico Delta, che tuttora porta tale nome, e
nei vasti terreni limitrofi eresse due altri Stabili-
menti, le Fonderie di Acciaio e lo Stabilimento
Elettrotecnico.
Sul finire del 1903, il compianto Ferdinando
Maria Perrone trasformò la Società, che era in
dita,/e fondò-la)nuovared attuale grande
Società Anonima Italiana Gio. Ansaldo eC. pro
ponendosi di dare all'industria navale, meccanica
e metallurgica quel grande sviluppo che le esigenze
del presente e le previsioni del futuro rendevano
necessario.
Gli splendidi risultati di queste nobili iniziative
sono degnamente rappresentati dalle navi da bat-
taglia “S. Marco”, “ Quarto”, “ Dante Alighieri”,

“ Giulio Cesare ”’, “ Conte di Cavour”, Doria ””

Zi







e “Duilio” che da anni solcano il mare no-
stro.

Scoppiava intanto la tremenda guerra, e l’Italia
impreparata domandava cannoni e munizioni. Quasi
miracolosamente la Ditta assolse il difficile incarico:
fondò nuovi Stabilimenti, creò nuovi uffici, acquistò
un numero ingente di macchine utensili. Una fa-

lange di personale técnico e di maestranze nuove

si accinse all'opera sotto l'alta Direzione, che, no-



Latomgtiva: bijo 746;

nostante le gravissime difficoltà d'ogni genere, pro-
cedette animata da uno slancio meraviglioso; e in
breve tempo molte migliaia di cannoni di ogni ca-
libro, dai 70 ai 381 m/m. tuonarono in difesa dei
confini e dell'onore della Patria.

In questi ultimi tempi poi veniva accentuandosi la



necessità di rendere l'industria metallurgica comple-

SISI tamente indipendente, sia per quanto si riferisce





o

alla produzione di energia, che per quanto riflette le
materie prime. Per attuare questa emancipazione
dallo stranfero, i dirigenti la Società Ansaldo vollero

la costruzione di impianti idroelettrici e procedettero



‘Somnmerkibile,

agli acquisti di miniere di ferro, di lignite, di man-
ganese, ecc., e di cave di quarzo.

Occorrevano, per il razionale sfruttamento delle
cave e delle miniere, strade, gallerie, tronchi fer-
roviari e a tutto fu provveduto con larghezza di

vedute, e con seri propositi economici e industriali.



Contemporaneamente prendeva sviluppo la fabbri-

Barche a vela. cazione dei materiali refrattari, di cui st fa largo

consumo negli Stabilimenti metallurgici e che in
gran parte provenivano dall'estero, e sorgevano gli
alti forni ed i grandi laminatoi. Veniva così com-
pletandosi questo organismo smisurato, ma equi
librato nelle sue varie parti.

Riportiamo qui l'elenco delle Cave e Miniere e
degli Stabilimenti e Cantieri nei quali lavorano

oltre 75.000 persone: chi lo esamini attentamente



Canotti per la caccia dei sottomarini,





— > / (Carnéie dn-S81 su aftustontepeovazio.
S SINEZII [E}E)

potrà rendersi un esatto conto della verità di quanto
sopra abbiamo affermato, e della multiforme pro-
duzione colla quale fa Società affronta serenamente

il problema del dopo guerra.

®© e

a










Miniere di Cogne.
Miniere di Murlo
Miniere di Padria

CaverdiliFauziano +...
Impianti Idroelettrici Ansaldo. .
Stabilimenti Elettrosiderurgici An-

do
27
3.
4
5
6.

s
È
È
È
È
A
P
G
È
&

8. Fonderie di Acciaio
9. Fonderie Ansaldo
10. Fonderie di Ghisa...
11. Fonderie Bronzo Aflumidio/ xt
12. Fabbrica di Materiàli>Refrattari,
13. Stabilimento Metallurgico Delta.

14. Stabilimento Meccanico Ansaldo.
15. Fabbrica di Locomotive . . . .
16. Stabilimento della Vittoria

17. Fabbrica di Artiglierie . . . ..
18. Fabbrica Razionale di Attrezza-
ture Moderne... ....
. Fabbrica di Motori a Combustione
Interna

w
6

STABILIMENTI ANSALDO



COGNE zo. Dubificio Ansaldo o.
MuRLO 21. Stabilimento di Borzoli Trasta .
PADRIA 22. Officine Metallurgiche Ansaldo. .
LAURIANO 23. Officine Allestimento Navi . . .
AOSTA
24. Fabbrica di Radiatori . . . . .
Aosta
CornIGLIANO LIG. 25. Fabbrica Macchine Agricole
(Campi) 26. Stabilimento Elettrolitico
»
BOrzANETO 27. Stabilimento Termochimico . . .
MuLrEDO 28. Cantiere Ferroviario . . . . ..
Murnkpo, 120. \Cantiere»Nayale fAmsaldo! $ .
Srazzano 30. Cantiere per Navi di Legno. >
CornIGLIANO LIG. gr. Cantiere Costaguta o.
(Campi) 32. Cantiere Terrarossa . . ....
SAMPIERDARENA 33. Cantiere Navale di Terracina . .
» 34. Cantieri Navali Calabresi. . . .
CoRNIGLIANO LIG, 35. Cantiere Navale di Cadimare . .
(Campi) 36. Cantieri di Borzoli . .....
» 37. Cantieri Officine Savoia. . . . .
SAMPIERDARENA 38. Cantiere Areonautico . . . ..
39. Azienda Legnami . . .....
» (S. Martino) 40. Società ‘Telefoni Ansaldo . . . .
aa.



FecINo
BorzoLI ‘rasta
SesmRI P.
Genova
(Molo Giano)
CORNIGLIANO L16.

(Campi)

»

CORNIGLIANO 1,16.
(Campi)
»
‘Torino
SestRI P.
»
VOLTRI
MurrEDO
‘TERRACINA
Comrone
LA SPEZIA
BORZOLI
CornIGLIANO La
cur
‘Torino
Roma
GENOVA

ra









ACCIATERIE E FONDERIE DI ACCIAIO

Le Acc



ierie Ansaldo, aggiunte nel 1910 alle Fonderie
di Acciaio che sono fra le più antiche d'Italia, ebbero fin
dall'inizio un tale impulso, che dopo solo due anni si tro-
vavano già in grado di fornire alla R. Marina le torri co-
razzate con cannoni da 381 e piastre di corazzatura alle
dimensioni massime richieste per la costruzione delle
grandi navi da battaglia»

Gli ampliamenti pfoseguiti negli almi drug lcderyfeso

bero, per le esigenze della guerra,



nuovo ed importantis



simo incremento, non interrotto, anzi aumentato negli
anni seguenti : gli impianti di nuovi forni Martin, di nuove
grandiose Officine e di presse speciali, potenti e moderne,
servite da numerosissime gru (alcune della portata di 200
tonn.) permisero di provvedere all’Esercito ed alla Marina
tutti quei materiali di Artiglieria di cui avevano assoluta

necessità.





Saggio delibagno di colata

La visita delle Acciaierie riempie di stupore le per-

sone anche profane, per la grandiosità degli impianti e



per la varietà del lavoro. Si percorrono chilometri

un fragore assordante in un ambiente



scuro e fuliggi-
noso, dove fasci di luce bianca escono dalle porte spalan-

cate dei forni, illuminando le affumicate pareti : mentre



per l’aria passano, quasi a volo lento e sicuro, appesi a

gru smisurate, i lingotti incandescenti. Depositati sulle















incudini dei magli e delle presse potentissime (arrivano
fino a 15.000 tonn.), vengono da queste schiacciati, al-
lungati, piegati, mentre il oro colore assume una tinta di
sangue.

I forni si susseguono in lunghe file, ai fianchi delle
campate, per molte centinaia di metri ; dalle fessure delle
porte escono fiamme e bagliori : nell’interno l’acciaio si
riscalda fino a raggiungere la temperatura che lo renderà
modellabile come creta. Ma sopratutto bello e impressio-
nante è assistere ‘dil&Leofata. L'acciaio bollente sgorga
come acqua di luminosa susceflo dali’aftavparetè e-cade’

mandando luc



sfolgorante, in una enorme secchia capac

di 100 tonn. Fra nuvole di sprizzanti scintille e al calore



cui non regge chi non è avvezzo, gli operai compiono il loro
lavoro faticoso, mentre dal fondo della grande secchia il
bollente liquido sgorga bianchissimo a riempire lo stampo.

Nei forni Martin ed in quelli elettrici si fabbricano,
oltre gli acciai comuni, anche quelli speciali per le varie

industrie ; verso questi si rivolse particolarmente l’attività



Agelunteral bagno di colata,

della Ditta; per rispondere prontamente a tutte le conti-

nue richieste degli Arsenali e delle Officine meccaniche. Gli



acciai che si trovano elencati nel nostro catalogo sono: pro-
dotti in modo da poter risolvere tutti gli speciali problemi
che si presentano nelle lavorazioni meccaniche: ed ab-

biamo posto la. maggior'cura nel fabbricare e studiare dei



tipi di acciaio che, pur soddisfacendo‘alle più vaste



igenze,

non richiedano eccessive precauzioni per la fucinazione, nè



















per il trattamento termico. I diversi tipi variano dai più
dolci ai tenaci ed a quelli ad altissima resistenza : altri
sono raccomandabili per la loro resistenza all'usura, o
speciali per cementazione : altri ancora, quasi indefor-
mabili sotto l’azione di alte temperature, o adatti alla co-
struzione di parti elettriche o di resistenze elettriche e da
ultimo acciai per utensili al carbonio, semirapidi e rapidi,
di qualità superiore ai migliori delle più rinomate Ditte
estere che fino ad oggi avevano avuto il sopravvento sti
nostri mercati.

Richiamiamo patticolarmente’ T'attendibne Spia ac
ciaio per getti: la nostra Ditta ha ottenuto un acciaio
tipo Ansaldo di composizione speciale, che con trattamenti
termici adeguati, dà risultati sorprendenti.

Te barrette di prova, ricavate da questi nostri getti,
presentano alla trazione e alla flessione le stesse caratte-
ristiche meccaniche e ta medesima frattura dell'acciaio
fucinato, e un notevole aumento del limite elastico, come è

più esattamente indicato nelle tabelle elencate in seguito.



Chricatrice. del. fonni Martin.

Tutta la produzione dei nostri acciai è severamente
controllata da un apposito laboratorio per ricerche e con-
trolli, che segue giornalmente tutte le operazioni di officina
con analisi chimiche e con prove micrografiche e mecca-

niche, organizzate nel modo più perfetto e moderno, tale



da permetterci di poter offrire prodotti di cui possiamo es-

sere perfettamente sicuri. Intanto procedono continui studi



per il miglioramento dei materiali che si vengono fabbri-







cando nella nostra Acciaieria, sopratutto tenendo conto

delle esigenze degli Stabilimenti Flettrotecnici e di Avia-



zione.
Per dare un'idea dell'importanza del laboratorio per
ricerche e controlli, basti dire che nel 1° semestre del 1918

furono eseguite, per studi e collaudi, ben 28.560 prove di



trazione determinando per una la resistenza, l’allun-
gamento, il limite elastico e la strizione, e per molte la

resilienza e l’angolo di rottura alla flessione ; nei casi anor-



mali furono sempre comficiati gli studi coll’aiuto della mi-
crografia. Le analisi chimiche fatte nelioStetd periodo i

tempo ammontano a 59.306.



Imbragatore vestito di amianto.



I 12 Reparti in cui è suddivisa l’Acciaieria sono i
seguenti :
1° Reparto dei forni per la produzione dell'acciaio.
2° Reparto delle grandi presse (potenze da 1000 a
15.000 tonn.).
3° Reparto delle presse piccole e dei magli.
4° Reparto dei grandi laminatoi.
5° Reparto dei laminatoi medi e piccoli.
6° Reparto dei trattamenti termici e della cemen-
tazione delle corazze.
7° Reparto delle Officine meccaniche per la lavora-
zione delle corazze.
a pure delle O) 29, pae Era] cn /
flira delle bocche da facce. pont

9° Reparto delle Officine meccaniche per la lavora-



=)

J



zione degli elementi per macchine marine, locomotive,
affusti di cannoni ecc.

10° Reparto di bulloneria e di lime.

1° Laboratorio per ricerche, controlli e collaudi.

12° Laboratorio chimico e micrografico.

®© ©



Es



J

Fucinazione di elementi per cannoni.



‘aungezzizoO IP avaseid vod ‘uv03 GL IP 0MOSUIT







AVVERTENZE



La resistenza alla trazione R e l'allungamento % 4
sono stati misurati su barrette tornite, del diametro di
mm. 13,8 e lunghezza utile mm. 50.

Il limite elastico E è stato determinato con l’esten-
sometro di Martins, misurando la deformazione perma-
nente di ‘/, di mm.

La resilienza p è stata determinata col pendolo di

Charpy di 100 kgm.: essa indica il lavoro per cmq.,

le barrette hanno le dimensioni) fissate» 30, X,30 /tm:-con-

foro di 4 mm. e intaglio dix im.

Le prove di trazione per urto sono fatte su barrette
tornite aventi D — 10 L — 50, strappate allo stesso pen-
dolo di Charpy. Si indica con R' la resistenza alla trazione
per urto espressa in kgm. per cmq., e con A° il relativo
allungamento %

Il coefficiente di contrazione x è dato dalla for-

mola:





(S = area della sezione prima della rottura, £
della sezione dopo la rottura).

Le fratture, indicate in cifre ronane, corrispondono
ai segni di frattura elencati nelle tabelle delle pagine se-
guenti.

Sono ancora indicati nelle tabelle i valori di N (numero
di durezza Brinell), e A (diametro dell'impronta Brinell
ottenuta con sfera di 10 mm. e pressione di 3000 kg.).

Glif' opportuni furattamenti) termici wengono volta per

volta indicati a seconda delle richieste, e non presentano

alcuna difficoltà: richiedono solamente una certa cura ed
attenzione da parte dell’operaio incaricato delle tempre
e dei rinvenimenti.

Il nostro Laboratorio per ricerche e controlli si 0c-
cuperà di tutti quei problemi metallurgici che verranno
proposti. Per i nostri acciai speciali, si danno agli acqui-
renti tutte le istruzioni necessarie; si mandano ingegneri
nelle Officine per fornire quei suggerimenti e quelle in-

dicazioni che saranno richieste.

gi

FRATTURE DEGLI ACCIAI



FRATTURE DEGLI ACCIAI



Uri

ACCIAI

FRATTURE DEGLI





VII.

VII

dim

FRATTURE DEGLI ACCIAI





Linee d'assi per piroscafi

ACCIAI:PER*COSTRUZIONI::ME PALEICHE

È.
è —_—____.
ANIA ZIONE I NSA

FERRO SALDABILE adatto per chiodi, pernotti

da caldaie, ingranaggi che debbono essere cementati, ecc.

R=36 +4



ACCIAIO DOLCE adatto per profilati, per ponti e
capriate, per lamiere per scafi e per costruzioni metalliche

in genere.





ACCIAIO SEI

struzioni metalliche.



IDURO come il precedente, per co-

R= 50 + 60

ACCIAIO DURO per parti di macchina che non sono

soggette ad urti e che non si debbono deformare

R= 60 + 70





Nodo Savoia eseguito a freddo.

Grandi pialle.






adatto per organi di macchine: grossi alberi, as-
ansaoo;



sali, bielle, bolloni a vite per motrici a grande velo-



cità, steli di‘stantuffo, aste per magli, stantufii di







macchine idrauliche, costruzione di ponti, torpediniere, ecc.

Z ‘Enio |LN |A

Ricotto





‘Temprato
e rinvenuto





Trum] come il precedente: il tenore più alto di carbonio
gli conferisce una maggior durezza; può tuttavia

essere stampato e si fucina con facilità. In lamiere



è consigliabile per lonfHieroni e trayerse di chassis per

automobili, scatole Der difietenziali? ecc)
Lifier d'assi ben. piroséah





Ricotto




e rinvenuto



Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,



serve per organi di macchine. Prescritto per le linee



lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-



d’assi delle navi.
Ùi filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen:



R|AY sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.



|
b





Ricotto . | 60. 8]

Temprato
e rinvenut






Fuoinazione (al maglio) di un albero a gomito.



Campata dei trattamenti termici

ici



ACCIAI pa CEMENTAZIONE

PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA





PER MOTORI DI AVIAZIONE

e
TR rEANAAZONE E NSA



Acciaio dolce speciale per cementazione. — Si distin-

gue dal solito ferro cementato per la purezza



|rsoo

della sua composizione e per la sua perfetta omo-
geneità, che gli permettono di prendere la cementazione
in modo regolare. La superficie — dopo tempra in acqua
— diventa assai dura, mentre la parte interna — non

cementata — si mantiene dolce.



Fresa cementata.

Come il precedente, ma di maggiore resistenza, e









[AnsaLDO Di CE È s | Questi acciai sî lavorano facilmente alle mac
quindi preferibile per ingranaggi.
‘ | anche dopo fempra in olio 0 in
|
acqua. Si eseguiscono cementazioni, garan:
5 x | tendone la profondità, con tolleranze minime.
| H nostro sistema (protetto da brevetti) cli»
s | | mina completamente il pericolo di sfaldature. |
Ricotto | 40 | 30 | 22 | 63. 1 |x13| 553 |
Temprato



e rinvenuto







Fig] OUeStO acciaio al Cromo-Nichelio, cementabil,
è = R
= | serve per alberi a camme e per pezzi cementati

sottoposti a notevoli sforzi : è ottimo per ingranaggi | nico





50
a piccoli denti e molto sollecitati, per ruote, catene, perni, 3
nottolini, îrese. Si lavora facilmente anche dopo tempra. —Tem-’ 70

prato 4,

e rine

venuto 120



È il miglior acciaio per cementazione: consente una



JU | cementazione uniforme e graduate, mentre fe parti

non cementate mantengono alto il limite elastico Da
Ricotto 60 |-26 | 45 | 58 | 1'| 22 | 173 | 450

e la resistenza alla,ttazione, pur conservando un note- |
\ pe. P o |



\ moposa»_ ga . 1% se )
a to Sensibil i ptrattamenti termici | Fasola n
vole allungament ni e La, esule ICIINE: BANNER: | ls
molto tenace, è specialmente “adatto per pezzi” vandi Pena. dan
a Na o prato | 100 | 18 | 85 | 48 | Il | 19 | 300 | 350
motori di automobili e di aviazione: pernotti dei pistoni, | |
erin-| 120 | 15 | 100.) 45 uI 12 | 364 | 318

ingranaggi c alberi scanalati dei cambi di velocità, fusì venuto ci
3 425 | 294
delle ruote anferiori di automobili, alberi © pignoni dci 2



differenziali, giunti cardanici, ecc.



Insieme ai nostri acciai si forniscono tutte {e istruzioni

garantendone la profondità, con tolleranze minime.



“ssa
il
che ci verranno richieste. Si eseguiscono cementazioni, "|









Fucinazione su mandrino di un grosso elemento per cannoni,

AL CROMO-NICHELIO-VANADIO
AL CROMO-NICHELIO

ACCIAI
PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA
RI DI/ AVIAZIONE

Wed
IS FPINCRZACNI FNSALDI

fregi roneeieé {a







Tio] R*EE"PP2 in sè fe due qualità degli acciai al
6 Cromo ed al Nichelio. Essendo ad un tempo tenace
ed elastico, serve bene per quelle parti di mac-

chine che non devono subire deformazioni anche se sot-
toposte ad altissime sollecitazioni, ad urti, ed a torsione.
Resiste bene agli urti ripetuti ed alle sollecitazioni alter-
nate. È quindi specialmente consigliabile per le bielle
dei motori a scoppio, € per ingranaggi non cementati.
Per la sua resistenza al logoramento per attrito, è anche

specialmente adatto per alberi a gomito, e per gli assali

degli affusti per cannoni.





78 | 24 | s0 | 56| Il | 23 | 135 | 231/397
| 90 |

| 18 | r20 270368
A 98 | 18 | 8] so0| Ir



15 | 110 | 294 | 356

105| 16 | 95) 4 ur | 342



e



rinvenuto | 115] 15 [104] 42| I | 10 103 3 [36

123 |-14 | r10| 38.| VIL| 8 | 100] 372/317

VIa | 7|98|393|352









Sbozzalira.di Upralbaro al gomito.



|
| Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,

lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-



filate, e în pezzi di qualsiasi forma e dimen-

sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.







Quando un pezzo deve rispondere a condizioni spe-
7 | ciali di indeformabilità e di usura, conviene ricorrere
a questa qualità di acciaio, che richiede però una
certa cura nella fucinazione e nella tempra, la quale può
essere fatta all'aria. Serve bene per ingranaggi non cemen-
tati, per lamiere ad alta resistenza, perni e anelli non ce-

mentati, ecc.



s
®
8

@
%
5

T
|
Ricotto|| 75 | 20 3d=1353/ di

prato I |

| | ta | 105| 30 | vr - | 364 | 318
mars: 150 | 8 | 138 | 30 | vr] — | 457 | 284
| iso lose nlzo-|-VIL|-— -|-555 | 2.60

‘rem: | 100 | 16 | 88 | 38 | Ir | 16 | 300 | 350
ti
ISS











Grandi anelli fucinati.

Questi acciai si forniscono in lingotti, billette, |



lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-
filate, e în pezzi di qualsiasi forma o dimen-

i, © finiti di lavorazione.



sione, greggi, sgrossi












T| Speciale per ingranaggi molto sollecitati, che non






1 possono essere cementati. Sî tempra all’aria senza Ea SE È
deformazioni : è resistentissimo al logoramento. a Io O A 359
Particolarmente adatto per corone del differenziale. Temprato li4o| 13 |1390|36|va|—|
rinvenuto



prata] È il rigliore acciaio per alberi a gomito di motori di
qg| ertomobili. Si fucina con grande facilità, non



Ricotto z0| 26 | 50/56 I 3I vd 22
cricca, e può essere agevolmente stampato. La sua ea dA a
75| 25] 58|58| I1|26|135| 30 220/407
o



tenacità e resistenza all'usura, il limite elastico eleva» |
TE SS 22 se) II 28 68
tissimo, l’ottimo allungamento e la notevole strizione, lo Tolibrata DA si 150 2703

ì i ù SER E 100) 20 | 88| 48| IT | 20| rt5| 25 |300]3.50
fanno preferire a qualsiasi altro tipo di acciaio. Variando

epto /#FMicoysi possongrotte =
(7 1 fiienato | |
nere tutte le gradaZioni»di» se A I

e x10l 18 | 95| 47] Il | 16| 104] 24 |330|3.35

n ‘ 20 |36413.18
60 | 18 |40853.03
10 |14236| I | 7|86| 17 [457284



opportunamente il tratta






nella tabella di fianco.

A
Questo acciaio, più tenace e più resistente del oa,
uso LL Dr ST Ricotto | 75] 220 | 407

qui precedente, richiede cure speciali nella fucinazione È s È Pte
e nella tempera, e serve per alberi a gomito di | 8s | 253 | 3.80
automobili da corsa e di motori di aviazione ad altissimo “Temprato | 300 | 3.50
rendimento e peso minimo. e 708 | 44 | I1| 16 | 364/318
130 | 40 | II | 18 | 425/294

rinvenuto |

150 | 34 | VIL) — | 489/277
170 | 30 | vin] — | 555|260



= ignora







Questo acciaio può essere fucinato e stampato

ansao o

32 con grande facilità. Anche il trattamento termico

da ra 3
non richiede cure speciali. Serve per le valvole dei

motori a scoppio, poichè anche ad alta temperatura

conserva una grande resistenza e tenacità. È quasi inde-

formabile ad alta temperatura.



|R=\A%=|E=|E=[Es=|p=| N|A
Ricotto 80 | 23 | 70] 60 |1.| 26 |237|392

È (ESSA a
100 |: 20.92 | so. | 1°| 23 | 300|3.50

Temprato
120] 15 | 173| 45 | IT} 18 | 364|318
e

rinvenuto | j I 7
| 200° \\63S+##193"] 20 TVIT 1625 | #33

el Adatto per valvole per motori di aviazione. — Ri-
gg| chiede alcune precauzioni per la fucinazione e per

il trattamento termico: serve per le valvole di sca-
rico dei motori ad altissimo rendimento, poichè anche

riscaldato al color rosso conserva una notevole resistenza.

\R AyB |: |Frle



Ricotto

8 je

‘lemprato
e

_ rinvenuto









Grande sega a disco”

Questi acciai sì forniscono in lingotti, billette,
lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra»

filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-



sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.









Colata al forno elettrico.

Se

ACCIAI ap arto tenore pi NICHELIO

INOSSIDABILI —== Psx Vacvore +

2 ER ge
DIAMA CNN FIOELONI E RI

ErertRICHE ®b











Fi io al 5% di Nickel. Per tubi, e per bulloni
9]| per bielle. Serve bene anche per ingranaggi e perni
dei pistoni. Molto resistente all'usura ed agli urti

deformazioni quasi nulle



go | 24 | 270 | 3.68
Br ee

fin] AcciAio con 8% di Nickel. Per alberi e per ma-
teriali che debbano lavorare a contatto con acqua

2%

di mare.



a Taglio della materozza!

Acciaio al 12 % di Nickel. Specialmente usato



per valvole di motori a combustione interna. Quasi ro =
25 A s Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
inossidabile, non subisce forte deterioramento per

sino | tamiere di ogni spessore, barre laminate o tra
effetto di gas ad alta temperatura: le dilatazioni ter- | ein

7 filate, e in pezzi di qualsiasi iene
neon in pezzi di qualsiasi forma e dimen:
sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione. |





dg



Acciaio al 18% di Nickel. Inossidabile. — Serve

ANSALDO

per alberi di motori elettrici, e per apparecchi
telefonici. Praticamente inossidabile, serve per quer
pezzi che devono lavorare nell'acqua 0 nel vapore, o a

contatto di acidi o di gas ad alta temperatura.



75. | 35 | 220 | 407

fisuag] ACCiSIO al 25%, di Nickel. Diamagnetico. — Serve
per parti metalliche prossime alle bussole. Il suo

9
>

coefficiente di permeabilità magnetica non rag-

giunge il valore di\i0,-mossidabile, serve meglio del



tipo precedente perigli stessi / usi! SpeGialieite adatte
rafilord/canh dio. desifrico»
per monete,





60 | 45 | 173 | 450

Gp IE Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
Acciaio al 30 % di Nickel. Per resistenze elettriche. I È

|Ansanno Si ta Di lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-

928 La sua resistenza specifica è di circa 80 microhom. SR

7 RR: a E late, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-

Il coefficiente di dilatazione termica è minimo. i

e Dal sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.





R= |A%=| N |A







73 | 33 | 213 | 433





Ea

Acciaio ad altissimo tenore di Nickel. — Per resi.

stenze elettriche. La sua resistenza specifica è di

circa 85 microhom.

AYS

Erdindi piglio /

Acciaio ad altissimo tenore di Nickel e di Cromo.

nsanDo .
a Per resistenze elettriche.
30

cifica è di circa 90 microhom.
Questi acciai si forniscono in lingotti, in billette,

La sua resisten

lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-
filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-

sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.





Fucinazione di una piastra di corazzatura



casas ANSE

IS FONDAZIONE FINSFALDO
















Ea Questo acciaio, ottenuto al forno Martin Acido
con materie prime esenti da impurità, per la sua
resistenza all'usura dei gas ad alta temperatura e

per la grande tenacità, viene impiegato per le anime

dei cannoni, per gli otturatori, e per i congegni di chiusura
delle artiglierie. I risultati dell’unita tabella sono ottenuti

su prove tolte nel senso trasversale a quello di fucinazione












N/A
Ricotto 197 (4.28
220 4.07
Temprato 25313.$0




e rinvenuto



270368




7 RI È TUDO MICIRAtS ST Mandino:

adatto per elementi di cannoni, canne da fucili e da



Rune
10 mitragliatrici.






Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,




lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-



|R=|4A%=!



forma 0 dimen-



filate, in pezzi di qual



26 | 43|6o| I |22}105] 30 [188 4.38

75| 2348/54 1

82| 22|66|50| I | 16/118) 25 |244384
ora ara |270|3.68

Ricotto |

sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.



20 |105| 28 |220407

Temprato
e rinvenuto






20 | 78) 48






adatto per lamiere per automobili e per carri fer-





[ANSALDO |
roviarî blindati. Ottimo per elmetti e scudi per
dati, i difesa in trincea. Lamiere Tani
soldati, per piastre di difesa in trincea. Lamie Sor Saga
di 3 #/w di spessore non fureno perforate con pallottole. / —_—"
di mitragliatrici lanciate dalla distanza di 40 metri cemprato | | r80| 8|x72| go |vn|— |555|260



questo acciaio ad alto tenore di carbonio e di
cromo, tempiàl e grande durezza senza di- ri
ventare fragilé\ in in mioabpaa febtad miete {ON I SRETF/L/D)

al logoramento ed agli>urti. Particolarmente adatto per

|so0]





le sfere e per i rulli dei cuscinetti. [
| Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
! lamiere di ogni spessore, barre laminate o fra- |

filato, in pezzi



fi qualsiasi forma 0 dimen: I

ha le proprietà del precedente, da cui differisce

sione, greggi, sgrossati, o finifi di lavorazione. |
|ANSALDO



per il tenore di Silicio, e serve per gli anelli dei



cuscinetti a sfere e a rulli.



RT







insana

asino

[suo





19

ACCIAI PER MOLLE

al Silicio — ‘Tipo A delle Ferrovie dello Stato per

molle a bovolo e a balestra.

al Silicio — Tipo B delle Ferrovie dello Stato —
per molle a bovolo e a balestra.

al Silicio — Tipo € delle Ferrovie dello Stato —
per molle a bovolo € a balestra.

al Carbonio — Per molle a spirale.

Si



RUOEÀ di prota:



( a
|| Questi acciai si forniscono in lingotti, in billette

© in foglie laminate. |

Si provvedono molle di qualsiasi forma e |

|

dimensione, a balestra, a bovolo e a spirale.







Tiso] Questo acciaio serve per magneti e per calamite.
9g] ee cataunite fabbricate con tale acciaio portano
circa 20 volte il loro peso, € mantengono molto a

lungo la magnetizzazione.

Faq Acciaio adatto per fili ad altissima resistenza alla
SALDI
31 trazione. Per cavi.

cA DI CORAZZE

MTSTITI

Serdongi bfotezione del Bannoni,

Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-
filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen»
sione, greggi, sgrossati o finiti di lavorazione.



ACCIAI PER PIASTRE DI CORAZZATURA

Fim] Cesto acciaio, di composizione speciale, viene for-
nito in piastre di ogni dimensione, con spessore di
cementazione variabile a seconda della richiesta.

Le prove eseguite dalla Regia Marina nel Balipedio
della Spezia, hanno dimostrato la superiorità di queste
piastre di corazzatura su-tutte le altre delle Ditte con-

correnti.



Piastre di corazzatura.



Il nostro Laboratorio per Ricerche e Controlli si occuperà di
tutti quei problemi metallurgici che verranno proposti.

Per i nostri acciai speciali si dànno agli Acquirenti tutte le

istruzioni necessarie ; si mandano ingegneri nelle Officine per for-

nre quei suggerimenti e quelle indicazioni che saranno richieste.





‘ Zog



Campata della fonderia di acciaio.



Dritto di poppa (acciaio fuso).

lai

a EONDERIERDI ACCIAIO,

dé N © PONI [ERA

Sì forniscono getti greggi o lavorati dai profili

[isa
più difficili e con minimi spessori, di qualsiasi
forma e peso, fino alle 100 ‘tonnellate di peso

unitario.

Ta qualità ottima, esente di sotfiature, è da molti

anni nota alla nostra vasta clientela.

GETTI SPECIALI



Cullarperyeannéne da #81

Iansan0o] In acciaio al manganese, per frantoi, macine, cuori

FG| © incroci per scambi ferroviari, ecc.

Il nostro Laboratorio di ricerche e control
si occuperà di tutti quei problemi metallurgici
che verranno proposti.

Peri nostri acciai speciali si danno agli acqui-
renti tutte le istruzioni necessarie; si mandano
ingegneri nelle oîficine per dare quegli schia
menti e quelle indicazioni che saranno richieste.




In acciaio speciale al Cromo-tungsteno, per lami-



| ANSALDO| È
fp satoi a pellegrino per la fabbricazione dei tsbi. -





Sg

GETTI DI ACCIAIO SPECIALE « ANSALDO »

Questo acciaio ha permesso di ottenere di getto molti
pezzi, sopratutto di artiglieria, i quali, per essere soggetti
a ripetute forti vibrazioni e ad urti, venivano ricavati da

blocchi di acciaio fucinato.

I risultati riportati nella pagina seguente e le fotogra-

fie annesse, dimostiànd.le Possibilitàidi ottenere dei getti
di acciaio i quali, (dopo opportfino frattàmértol termico,
conservano le stesse cdtatteristiche meccaniche di quello

fucinato, e in certi casi anzi le superano.

Traversa ad oreochioni per obici campali da 149.

La stessa traversa deformata a freddo sotto la pressa.







i [Fal

: (A

: lnusaoo

F5 85













Fr='p

44|47| | 12



















Questo acciaio di composizione speciale, acquista, in La frattura fibrosa e le caratteristiche meccaniche
seguito ad opportuni trattamenti termici, qualità notevol- raggiungono i valori dell'acciaio fucinato, come è indicato
mente superiori a quelle che si riscontrano nei getti normali. nella tabella della pagina precedente.





Eoncella per cationi da 75 an



La stessa forcella dopo deformazione provocata a freddo sotto la pressa.





8
8









— a ACC: UENSIEI

Wo? [id pr d
IS PONDAZIONE FINSALDO



knsacoo

Ri

husaLDo

Ri

lnsaLoo

R2

lausaoo|







MARCA ORO

[
UTENSILI AD ALTISSIMO
RENDIMENTO

Questi 4 tipî di acciaio rapido

servono per tutti gli utensili ap-

Dlicati su.uracchine di costru»



‘zione fnoîto frohgsta, é permet

"tono la massima profondità di
taglio col massimo rendimento.
Si fucinano al giallo chiaro
1000°-1100°.
Sî temperano al color bianco
splendente (1300%) in corrente

d’aria o in olio.



Saggi

MARCA ARGENTO

UTENSILI AD ALTO
RENDIMENTO

Questi A tipi acciaio semira-
Fido Servono "per tutti giisténsit
applicafi’su macchine dî media
potenza, e consentono grandi ve-

|| locità di taglio con buon avan»

zamento.

Servono per la lavorazione
degli acciai fusi e fucinati ad
alta resistenza. Sono consiglia
bilì per i controstampi da fran
cia complicati.

Si fucinano a 1000".

Si temperano în olio a 1250°
(color bianco).



aisaoo

s4

[tusaLoî

$i

usavo]

$0

tusaLoo









3 MARCA ROSSO

: [i Per punte a elica.

: Per lame da sega.

È |nsaroo

: Per utensili che devono lavorare acciai duri, ghise
: indurite, cerchioni ferroviari induriti dall'uso.

: Velocità di taglio ridotta.

: i Per lime e per raschietti.

. [AWSALOO |

MARCA VERDE

Per trafile qualità cextra» per acciai duri.
| ANSALOO|

Per traîile qualità «normale ».
luusaroo

Per trafile non temperate.
|ANSALDO)

Per utensili da tornio, pialle, trapani, destinati a
lavorare acciai duri; anche adatto per punte ad

elica, per frese e per alesatori.



den









Tusuwol PEY grandi stampi, per matrici a
caldo, per martelli da fabbro,

acciaio saldabile per acciaiare

maztelîi, picconi, mazze, barramine, ecc.

Per utensili per la lavorazione
UNICO d 5
del legno e delle pietre semi-

dure.

Per punteruoli, martelli da più
lst

chettare, tagliuoli a caldo e a
freddo.

(] Per utensili da tornio, pialle,
luis

stozzatrici, destinati a lavorare





su leghe dolci, su ferro o su
og] :

pietre dure.

Per bulini a tagliar lime, martelli
nsaLoo|

E da molino.

Pi
lusaoo
i]

tusni0a

CRI



er bulîni, rasoi e ferri chirurgici.

Per diliere a scatto © martelli
pneumatici.

Per marchi e punzoni.

Sos

Per maschi e filiere normali.
nsaoo

Per maschi, trancie, scalpelli, ce-
soie, chiodaîe, matrici a freddo,

G

Per frese.
|saLoo|



ei Per piccole punte elicoidali (fino
T al 3 »/w) per allisciatoi, calibratoi,
frese a piccola velocità non ce-

mentate.













‘TEMPERATURE DI FUCINAZIONE E DI TEMPRA









A * 9000 | 8250 in acqua a 159-200
B 950° | sxo în acqua a 159-200
c 9009 8000 in acqua a 150-209
D-SC 900 7809 in acqua a 159-209
y CE, 9000 770 in acqua a 150-209
S 900 00) mò / Lin dava asa
Iva MNDRIZAIIE FiIszILoo
Merce 950 | 790 in olio
L-N 950 8000 in olio
PE-W-LS 950 8009 in olio
$4-83-S2-8 10009 12009 in olio
R4-R3-R2-R 10009 13009 in olio









Sigle











TABELLA

DELLE TEMPERATURE APPREZZATE AD OCCHIO, RIFEREN-
DOSI AL COLORE DELL'ACCIAIO OSSERVATO IN AM-
BIENTE POCO ILLUMINATO.

600° — Rosso nascente
650° — Rosso scuro
2° 2 700° — Rosso
IS PRDASINE ANSALDI

800° — Rosso tendente al giallo arancio

850° — Giallo arancio

900° — Giallo

1000° — Giallo chiaro
t100° — Giallo molto chiaro

1200° — Bianco

13000 — Bianco splendente.



Ca







TABELLA

DEL MODO DI VARIARE DELL'ALLUNGAMENTO A %, SECONDO LE DIMENSIONI DELLA BARRETTA DI PROVA.






















R= 60 R.= 80
È qu da] ta T ]
Lunghezza wu sa 40 250 200 [260 | too | 50 4 250 | 200 | 160 | oo | 50 4D
Ì |
- I È
(ene lizo [265] 28 | |: =. |18-|-24 (26 18 [20
pai #) }
A = |
1 | 138. lp (AO): 5 \ n |a
È Ì 7 |
ae 20836834) - | = [20 |245|33 [295 — | — [155/20] 26 1239
E | |
! |
z ni 28 (33 |40 135,5] — \22 |235|27 |36 (0 | — | 16|17 | 21 | 28.|236
| | |
| | | | È
\i22,5%% 31 |36 |43-|37. | 23. |23,5|24,5.|2! s| 39 log 16,5 17 |18° 22 |.30 [238
L L pi pi

























a





Involueri per turbin
per turbine a vapore.

95











INDICE
















rag rag
Cenno sugli Stabilimenti ANSATLDO . 5 iù e Avsarpo 23- per anelli dei cuscinetti a sfere. 72
Cenno sulle Acciaierie e Fonderie AnsatDO . . . . . . . . 15 Axsarpo 24-al Nî. 8%... #03
Agati SA » » 0
Falefigli AgRi c, 29 » » 18% inossidabile
Ci E » » Axsatpo 27-al Ni. 25% diamagnetico e per
Acciaio dolce al Carbonio |... . a monetazione . . |... +
Acciaio semiduro al Carbonio . . ............ 4 ’ » Ausanpo 28-al Ni. 30 % per ud
Acciaio duro al Carbonio... ......... Cr he 64
Acciaio speciale ANSArnO 1-da cementazione . . . . . . . È » » Ansarno 29-al Nickel per CE 65
AxsaLpO 2-per ingranaggi » » Ansarno 30-al Nickel per resistenze elettr. . 65
: » » AnsatDo 3- per organi di macchine (semiduro) È » » Ansarpo gr-per fili armonici . |... . . 74
» » Arsatpo 4-idem (duro) . ........ » » ANSALDO 32-per valvole di motor sonia 58
» » Axsarpo sal Cr. Ni. da cementazione. . si » » Ansatpo gg-idem . . . . . PSE 58
» » ta di - per Ai 5 gomito 5 » Son 34 per piustre di corezzatuta |. | 75
» » Ansa LE) acchine. faccia (ora DO, F1- no: - 83
i ANTE sas Spr INS te Asia pap DID. di
» » Ansano Sat RSS i dei n° ANSALDO rt na 83
» » Ansarpo Io-al Ni. pezzi s Getti di acciaio speciale RO no a > 0085
» » Axsarpo I1-al Cr. Ni. speciale da cementaz. 50 » » ATO
n » Ansanpo 12-al Cr. Ni. per ingranaggi non ce- » » » Assarpo F-4 DE
CETRA 57 » » GOTI 85
» » Ansazpo 13-al Cr. Ni Vd. | < |... 57 Acciai per utensili — Rapido: R4-R3-R2-R.. . . . . 89
» » ; Ansanpo 14-al Cr. Ni. Vd. . . .. Sa » DE Edo Sa Sesso
» » Ansanpo 15-al Cr. Ni. Vd, . A > » PE-LS- CRE 7 90
» » Axsarpo 16-per molle . . . . +. - 73 » » iii Cio
» » ANSALDO 17-per molle . |... . PERARZA » DO CASRECODOR- gr
» » Ansazpo 18-permolle . . .. ...... 73 n G-MN-TOORN-SC.. or
» » AnsaLpo 1g-per molle . . . . . SO Dn di fusione e di tempera per gli acciai da uten-
» » Axsanpo 20-per magneti... LL. 74 i SR 0 ge
» » | Ansaupo ar al Ni.5%. . » > «<<<. . 63 Tabella delle temperatare apprezzate ad occhio... .. 98
n » ANSALDO 22-per sfere € per ca liieonza 72 Tabella del modo di variare degli allungamenti . . . .. 94
>=









De agito


extracted text
SOCIETA ANONIMA ITALIANA

GIÒ, ANSALDO &* C.

GENOVA

ACCIAIBRIE
FONDERIE: DI ACCIAIO
CORNIGLIANO. LIGURE













STABILIMENTI ANSALDO

La Società Anonima Italiana Gio. Ansaldo e C.
percorrendo con assidua, fervida e tenace costanza,
un cammino di continua ascesa, è ora diventata

un organismo industriale fra i più grandiosi, po-

tenti e complessi, fra tutti quelli esistenti. Essa

comprende cantieri navali, stabilimenti meccanici,



Batterie di mortai da 260.





Grande nave da guerra.

metallurgici, elettrotecnici, fabbriche di cannoni,
di corazze, di proietti, di munizioni di guerra, di
velivoli, ecc. I suoi capitali sono interamente Ita-
liani. Infine essa è degna in tutto e per tutto della
terza Italia e delle sue rinnovate fortune,

La Ditta Ansaldo è una delle pochissime al
mondo, che possono costruire coi proprî materiali,
coi proprî mezzi, coi proprî operai, nelle proprie offi-

cine, qualunque potentissima nave da battaglia mo-










derna, ed armarla ed attrezzarla completamente. Se
si considera da quale vasta e complessa riunione di
svariatissimi macchinari, congegni ed apparecchi è
costituita una nave da guerra moderna, e quale
somma di lavoro questa rappresenta, si ha subito
un'idea della potenza industriale della Ditta An-
saldo; e tanto più se si rifletta che essa non pro-
duce soltanto scafi, caldaie, macchine motrici, mac-
chinari varî, cannoni, corazze, proietti, bossoli e
materiale da guerra in genere; ma altresì locomo-
tive, dinamo, trasformatori,alternatori prodotti.me
tallurgici di ogni.genere, ecc. ecc.

Gli Stabilimenti della Ditta Ansaldo costituendo
un organismo complesso e completo di effettiva
produzione, esercitano nel nostro Paese una fun-
zione sociale ed economica ad un tempo, la quale
è in intima relazione con l’accrescimento della
ricchezza nazionale e col miglioramento delle con-
dizioni della classe lavoratrice.

Tale funzione specifica dell'industria sulla vita

6

del Paese, non è stata, per molti e molti anni,
valutata giustamente dagli elementi dirigenti, e ne
derivò un dannoso ritardo nella sua evoluzione.

Mancò l'esatta percezione della differenza che
esiste fra società di produzione vera e società per
l'appalto dei materiali (spesse volte provenienti
dall'estero) occorrenti allo Stato, così che si è pro-
dotto in Italia, insistentemente, il fenomeno di una
forte remora di lavoro nelle officine nazionali, mentre
lo Stato si provvedeva all’estero per mezzo di in-
termedia:i serlza preoccuparsi-se ne)derivavano crisi
operaie e arresto di quel progresso industriale che
è di somma importanza per la potenza di una
nazione.

La ragione sociale Gio. Ansaldo e C. comparve
per la prima volta nel 1853, quando una Società
in accomandita semplice rilevò le piccole officine
esistenti a Sampierdarena e costruite fino dal 1846
essenzialmente allo scopo di eseguire riparazioni

ai piroscafi che approdavano nel porto di Genova,



Lo Stabilimento di Sampierdarena pose mano,
dal 1854, a costruire le prime locomotive, ed è
quindi uno dei più antichi anche in tal genere di
costruzione. Questo forma non piccolo vanto della
Ditta quando si pensi alle difficoltà ed ai complessi
problemi che tuttora presenta codesta fabbricazione:
difficoltà tanto maggiori in quel tempo, quando le
grandi industrie siderurgiche, o non erano ancora
nate, o muovevano i primi passi. La prima locomo-
tiva italiana ancora inservizio a Savona nel 1906,
più di mezzo secolo dopo-la sua /costruzione, por»
tava il nome Sampierdarena, dal luogo ove la Ditta
Ansaldo fa fabbricò.

Nel 1883 una Commissione delegata dal Governo
Italiano a visitare le Officine Ansaldo, manifestò
la sua piena soddisfazione ed ammirò le vaste fucine
dove si fabbricavano le ruote di prua e i dritti
di poppa delle famose corazzate ‘ Duilio ”?, “ Dan-
dolo”, “Italia” e “Lepanto”; nonchè le Fonderie

e le Officine meccaniche da cui erano uscite, fra



Torre corazzata per grossi cannoni.

le altre, le macchine motrici delle R. R. Navi ‘ Staf-

,, # Palestro ”, “ Colonna”, # Vespucci

fetta”
“ Savoia”, e che si accingevano a costruire l’ap-

parato motore della corazzata “ Sicilia ”, della po-

Sa

tenza, per quei tempi enorme, di 20.000 cavalli.
I risultati splendidi di questo apparato motore mi-
sero in prima linea il nome della Ditta Ansaldo,
classificandola fra fe più importanti ed accreditate
di tutto il mondo.

Il Cantiere Navale, che fino allora aveva fatto
parte dello Stab. di Sampierdarena, ed aveva già
dato ottimi risultati costruendo la ‘ Staffetta”, il
“ Verbano ”, il ‘San Gottardo ”, fu trasferito a
Sestri-Ponente nel,1886, dove furono possibili gli

di i @ perfezi iresi dalla
accresciuta produzione. Lo sviluppo avvenne rapida-
‘mente con l'aggiunta di nuovi scali e di nuove officine,
corredate di sempre più potenti mezzi, che permisero
di affrontare fe costruzioni delle grandi navi da
guerra e mercantili. E qui converrà ricordare fa
serie di incrociatori corazzati, tipo ‘ Garibaldi”,
che venduti al Giappone, alla Spagna e alla Re-
pubblica Argentina, affermarono la superiorità degli

ingegneri e operai italiani. Contemporaneamente al

trasporto del cantiere, sentita l'opportunità di in-
tegrare con nuove unità produttrici il suo già com-
plesso organismo industriale, la Ditta Ansaldo fondò
in Campi (Cornigliano Ligure) lo Stabilimento me-
tallurgico Delta, che tuttora porta tale nome, e
nei vasti terreni limitrofi eresse due altri Stabili-
menti, le Fonderie di Acciaio e lo Stabilimento
Elettrotecnico.
Sul finire del 1903, il compianto Ferdinando
Maria Perrone trasformò la Società, che era in
dita,/e fondò-la)nuovared attuale grande
Società Anonima Italiana Gio. Ansaldo eC. pro
ponendosi di dare all'industria navale, meccanica
e metallurgica quel grande sviluppo che le esigenze
del presente e le previsioni del futuro rendevano
necessario.
Gli splendidi risultati di queste nobili iniziative
sono degnamente rappresentati dalle navi da bat-
taglia “S. Marco”, “ Quarto”, “ Dante Alighieri”,

“ Giulio Cesare ”’, “ Conte di Cavour”, Doria ””

Zi







e “Duilio” che da anni solcano il mare no-
stro.

Scoppiava intanto la tremenda guerra, e l’Italia
impreparata domandava cannoni e munizioni. Quasi
miracolosamente la Ditta assolse il difficile incarico:
fondò nuovi Stabilimenti, creò nuovi uffici, acquistò
un numero ingente di macchine utensili. Una fa-

lange di personale técnico e di maestranze nuove

si accinse all'opera sotto l'alta Direzione, che, no-



Latomgtiva: bijo 746;

nostante le gravissime difficoltà d'ogni genere, pro-
cedette animata da uno slancio meraviglioso; e in
breve tempo molte migliaia di cannoni di ogni ca-
libro, dai 70 ai 381 m/m. tuonarono in difesa dei
confini e dell'onore della Patria.

In questi ultimi tempi poi veniva accentuandosi la



necessità di rendere l'industria metallurgica comple-

SISI tamente indipendente, sia per quanto si riferisce





o

alla produzione di energia, che per quanto riflette le
materie prime. Per attuare questa emancipazione
dallo stranfero, i dirigenti la Società Ansaldo vollero

la costruzione di impianti idroelettrici e procedettero



‘Somnmerkibile,

agli acquisti di miniere di ferro, di lignite, di man-
ganese, ecc., e di cave di quarzo.

Occorrevano, per il razionale sfruttamento delle
cave e delle miniere, strade, gallerie, tronchi fer-
roviari e a tutto fu provveduto con larghezza di

vedute, e con seri propositi economici e industriali.



Contemporaneamente prendeva sviluppo la fabbri-

Barche a vela. cazione dei materiali refrattari, di cui st fa largo

consumo negli Stabilimenti metallurgici e che in
gran parte provenivano dall'estero, e sorgevano gli
alti forni ed i grandi laminatoi. Veniva così com-
pletandosi questo organismo smisurato, ma equi
librato nelle sue varie parti.

Riportiamo qui l'elenco delle Cave e Miniere e
degli Stabilimenti e Cantieri nei quali lavorano

oltre 75.000 persone: chi lo esamini attentamente



Canotti per la caccia dei sottomarini,





— > / (Carnéie dn-S81 su aftustontepeovazio.
S SINEZII [E}E)

potrà rendersi un esatto conto della verità di quanto
sopra abbiamo affermato, e della multiforme pro-
duzione colla quale fa Società affronta serenamente

il problema del dopo guerra.

®© e

a










Miniere di Cogne.
Miniere di Murlo
Miniere di Padria

CaverdiliFauziano +...
Impianti Idroelettrici Ansaldo. .
Stabilimenti Elettrosiderurgici An-

do
27
3.
4
5
6.

s
È
È
È
È
A
P
G
È
&

8. Fonderie di Acciaio
9. Fonderie Ansaldo
10. Fonderie di Ghisa...
11. Fonderie Bronzo Aflumidio/ xt
12. Fabbrica di Materiàli>Refrattari,
13. Stabilimento Metallurgico Delta.

14. Stabilimento Meccanico Ansaldo.
15. Fabbrica di Locomotive . . . .
16. Stabilimento della Vittoria

17. Fabbrica di Artiglierie . . . ..
18. Fabbrica Razionale di Attrezza-
ture Moderne... ....
. Fabbrica di Motori a Combustione
Interna

w
6

STABILIMENTI ANSALDO



COGNE zo. Dubificio Ansaldo o.
MuRLO 21. Stabilimento di Borzoli Trasta .
PADRIA 22. Officine Metallurgiche Ansaldo. .
LAURIANO 23. Officine Allestimento Navi . . .
AOSTA
24. Fabbrica di Radiatori . . . . .
Aosta
CornIGLIANO LIG. 25. Fabbrica Macchine Agricole
(Campi) 26. Stabilimento Elettrolitico
»
BOrzANETO 27. Stabilimento Termochimico . . .
MuLrEDO 28. Cantiere Ferroviario . . . . ..
Murnkpo, 120. \Cantiere»Nayale fAmsaldo! $ .
Srazzano 30. Cantiere per Navi di Legno. >
CornIGLIANO LIG. gr. Cantiere Costaguta o.
(Campi) 32. Cantiere Terrarossa . . ....
SAMPIERDARENA 33. Cantiere Navale di Terracina . .
» 34. Cantieri Navali Calabresi. . . .
CoRNIGLIANO LIG, 35. Cantiere Navale di Cadimare . .
(Campi) 36. Cantieri di Borzoli . .....
» 37. Cantieri Officine Savoia. . . . .
SAMPIERDARENA 38. Cantiere Areonautico . . . ..
39. Azienda Legnami . . .....
» (S. Martino) 40. Società ‘Telefoni Ansaldo . . . .
aa.



FecINo
BorzoLI ‘rasta
SesmRI P.
Genova
(Molo Giano)
CORNIGLIANO L16.

(Campi)

»

CORNIGLIANO 1,16.
(Campi)
»
‘Torino
SestRI P.
»
VOLTRI
MurrEDO
‘TERRACINA
Comrone
LA SPEZIA
BORZOLI
CornIGLIANO La
cur
‘Torino
Roma
GENOVA

ra









ACCIATERIE E FONDERIE DI ACCIAIO

Le Acc



ierie Ansaldo, aggiunte nel 1910 alle Fonderie
di Acciaio che sono fra le più antiche d'Italia, ebbero fin
dall'inizio un tale impulso, che dopo solo due anni si tro-
vavano già in grado di fornire alla R. Marina le torri co-
razzate con cannoni da 381 e piastre di corazzatura alle
dimensioni massime richieste per la costruzione delle
grandi navi da battaglia»

Gli ampliamenti pfoseguiti negli almi drug lcderyfeso

bero, per le esigenze della guerra,



nuovo ed importantis



simo incremento, non interrotto, anzi aumentato negli
anni seguenti : gli impianti di nuovi forni Martin, di nuove
grandiose Officine e di presse speciali, potenti e moderne,
servite da numerosissime gru (alcune della portata di 200
tonn.) permisero di provvedere all’Esercito ed alla Marina
tutti quei materiali di Artiglieria di cui avevano assoluta

necessità.





Saggio delibagno di colata

La visita delle Acciaierie riempie di stupore le per-

sone anche profane, per la grandiosità degli impianti e



per la varietà del lavoro. Si percorrono chilometri

un fragore assordante in un ambiente



scuro e fuliggi-
noso, dove fasci di luce bianca escono dalle porte spalan-

cate dei forni, illuminando le affumicate pareti : mentre



per l’aria passano, quasi a volo lento e sicuro, appesi a

gru smisurate, i lingotti incandescenti. Depositati sulle















incudini dei magli e delle presse potentissime (arrivano
fino a 15.000 tonn.), vengono da queste schiacciati, al-
lungati, piegati, mentre il oro colore assume una tinta di
sangue.

I forni si susseguono in lunghe file, ai fianchi delle
campate, per molte centinaia di metri ; dalle fessure delle
porte escono fiamme e bagliori : nell’interno l’acciaio si
riscalda fino a raggiungere la temperatura che lo renderà
modellabile come creta. Ma sopratutto bello e impressio-
nante è assistere ‘dil&Leofata. L'acciaio bollente sgorga
come acqua di luminosa susceflo dali’aftavparetè e-cade’

mandando luc



sfolgorante, in una enorme secchia capac

di 100 tonn. Fra nuvole di sprizzanti scintille e al calore



cui non regge chi non è avvezzo, gli operai compiono il loro
lavoro faticoso, mentre dal fondo della grande secchia il
bollente liquido sgorga bianchissimo a riempire lo stampo.

Nei forni Martin ed in quelli elettrici si fabbricano,
oltre gli acciai comuni, anche quelli speciali per le varie

industrie ; verso questi si rivolse particolarmente l’attività



Agelunteral bagno di colata,

della Ditta; per rispondere prontamente a tutte le conti-

nue richieste degli Arsenali e delle Officine meccaniche. Gli



acciai che si trovano elencati nel nostro catalogo sono: pro-
dotti in modo da poter risolvere tutti gli speciali problemi
che si presentano nelle lavorazioni meccaniche: ed ab-

biamo posto la. maggior'cura nel fabbricare e studiare dei



tipi di acciaio che, pur soddisfacendo‘alle più vaste



igenze,

non richiedano eccessive precauzioni per la fucinazione, nè



















per il trattamento termico. I diversi tipi variano dai più
dolci ai tenaci ed a quelli ad altissima resistenza : altri
sono raccomandabili per la loro resistenza all'usura, o
speciali per cementazione : altri ancora, quasi indefor-
mabili sotto l’azione di alte temperature, o adatti alla co-
struzione di parti elettriche o di resistenze elettriche e da
ultimo acciai per utensili al carbonio, semirapidi e rapidi,
di qualità superiore ai migliori delle più rinomate Ditte
estere che fino ad oggi avevano avuto il sopravvento sti
nostri mercati.

Richiamiamo patticolarmente’ T'attendibne Spia ac
ciaio per getti: la nostra Ditta ha ottenuto un acciaio
tipo Ansaldo di composizione speciale, che con trattamenti
termici adeguati, dà risultati sorprendenti.

Te barrette di prova, ricavate da questi nostri getti,
presentano alla trazione e alla flessione le stesse caratte-
ristiche meccaniche e ta medesima frattura dell'acciaio
fucinato, e un notevole aumento del limite elastico, come è

più esattamente indicato nelle tabelle elencate in seguito.



Chricatrice. del. fonni Martin.

Tutta la produzione dei nostri acciai è severamente
controllata da un apposito laboratorio per ricerche e con-
trolli, che segue giornalmente tutte le operazioni di officina
con analisi chimiche e con prove micrografiche e mecca-

niche, organizzate nel modo più perfetto e moderno, tale



da permetterci di poter offrire prodotti di cui possiamo es-

sere perfettamente sicuri. Intanto procedono continui studi



per il miglioramento dei materiali che si vengono fabbri-







cando nella nostra Acciaieria, sopratutto tenendo conto

delle esigenze degli Stabilimenti Flettrotecnici e di Avia-



zione.
Per dare un'idea dell'importanza del laboratorio per
ricerche e controlli, basti dire che nel 1° semestre del 1918

furono eseguite, per studi e collaudi, ben 28.560 prove di



trazione determinando per una la resistenza, l’allun-
gamento, il limite elastico e la strizione, e per molte la

resilienza e l’angolo di rottura alla flessione ; nei casi anor-



mali furono sempre comficiati gli studi coll’aiuto della mi-
crografia. Le analisi chimiche fatte nelioStetd periodo i

tempo ammontano a 59.306.



Imbragatore vestito di amianto.



I 12 Reparti in cui è suddivisa l’Acciaieria sono i
seguenti :
1° Reparto dei forni per la produzione dell'acciaio.
2° Reparto delle grandi presse (potenze da 1000 a
15.000 tonn.).
3° Reparto delle presse piccole e dei magli.
4° Reparto dei grandi laminatoi.
5° Reparto dei laminatoi medi e piccoli.
6° Reparto dei trattamenti termici e della cemen-
tazione delle corazze.
7° Reparto delle Officine meccaniche per la lavora-
zione delle corazze.
a pure delle O) 29, pae Era] cn /
flira delle bocche da facce. pont

9° Reparto delle Officine meccaniche per la lavora-



=)

J



zione degli elementi per macchine marine, locomotive,
affusti di cannoni ecc.

10° Reparto di bulloneria e di lime.

1° Laboratorio per ricerche, controlli e collaudi.

12° Laboratorio chimico e micrografico.

®© ©



Es



J

Fucinazione di elementi per cannoni.



‘aungezzizoO IP avaseid vod ‘uv03 GL IP 0MOSUIT







AVVERTENZE



La resistenza alla trazione R e l'allungamento % 4
sono stati misurati su barrette tornite, del diametro di
mm. 13,8 e lunghezza utile mm. 50.

Il limite elastico E è stato determinato con l’esten-
sometro di Martins, misurando la deformazione perma-
nente di ‘/, di mm.

La resilienza p è stata determinata col pendolo di

Charpy di 100 kgm.: essa indica il lavoro per cmq.,

le barrette hanno le dimensioni) fissate» 30, X,30 /tm:-con-

foro di 4 mm. e intaglio dix im.

Le prove di trazione per urto sono fatte su barrette
tornite aventi D — 10 L — 50, strappate allo stesso pen-
dolo di Charpy. Si indica con R' la resistenza alla trazione
per urto espressa in kgm. per cmq., e con A° il relativo
allungamento %

Il coefficiente di contrazione x è dato dalla for-

mola:





(S = area della sezione prima della rottura, £
della sezione dopo la rottura).

Le fratture, indicate in cifre ronane, corrispondono
ai segni di frattura elencati nelle tabelle delle pagine se-
guenti.

Sono ancora indicati nelle tabelle i valori di N (numero
di durezza Brinell), e A (diametro dell'impronta Brinell
ottenuta con sfera di 10 mm. e pressione di 3000 kg.).

Glif' opportuni furattamenti) termici wengono volta per

volta indicati a seconda delle richieste, e non presentano

alcuna difficoltà: richiedono solamente una certa cura ed
attenzione da parte dell’operaio incaricato delle tempre
e dei rinvenimenti.

Il nostro Laboratorio per ricerche e controlli si 0c-
cuperà di tutti quei problemi metallurgici che verranno
proposti. Per i nostri acciai speciali, si danno agli acqui-
renti tutte le istruzioni necessarie; si mandano ingegneri
nelle Officine per fornire quei suggerimenti e quelle in-

dicazioni che saranno richieste.

gi

FRATTURE DEGLI ACCIAI



FRATTURE DEGLI ACCIAI



Uri

ACCIAI

FRATTURE DEGLI





VII.

VII

dim

FRATTURE DEGLI ACCIAI





Linee d'assi per piroscafi

ACCIAI:PER*COSTRUZIONI::ME PALEICHE

È.
è —_—____.
ANIA ZIONE I NSA

FERRO SALDABILE adatto per chiodi, pernotti

da caldaie, ingranaggi che debbono essere cementati, ecc.

R=36 +4



ACCIAIO DOLCE adatto per profilati, per ponti e
capriate, per lamiere per scafi e per costruzioni metalliche

in genere.





ACCIAIO SEI

struzioni metalliche.



IDURO come il precedente, per co-

R= 50 + 60

ACCIAIO DURO per parti di macchina che non sono

soggette ad urti e che non si debbono deformare

R= 60 + 70





Nodo Savoia eseguito a freddo.

Grandi pialle.






adatto per organi di macchine: grossi alberi, as-
ansaoo;



sali, bielle, bolloni a vite per motrici a grande velo-



cità, steli di‘stantuffo, aste per magli, stantufii di







macchine idrauliche, costruzione di ponti, torpediniere, ecc.

Z ‘Enio |LN |A

Ricotto





‘Temprato
e rinvenuto





Trum] come il precedente: il tenore più alto di carbonio
gli conferisce una maggior durezza; può tuttavia

essere stampato e si fucina con facilità. In lamiere



è consigliabile per lonfHieroni e trayerse di chassis per

automobili, scatole Der difietenziali? ecc)
Lifier d'assi ben. piroséah





Ricotto




e rinvenuto



Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,



serve per organi di macchine. Prescritto per le linee



lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-



d’assi delle navi.
Ùi filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen:



R|AY sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.



|
b





Ricotto . | 60. 8]

Temprato
e rinvenut






Fuoinazione (al maglio) di un albero a gomito.



Campata dei trattamenti termici

ici



ACCIAI pa CEMENTAZIONE

PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA





PER MOTORI DI AVIAZIONE

e
TR rEANAAZONE E NSA



Acciaio dolce speciale per cementazione. — Si distin-

gue dal solito ferro cementato per la purezza



|rsoo

della sua composizione e per la sua perfetta omo-
geneità, che gli permettono di prendere la cementazione
in modo regolare. La superficie — dopo tempra in acqua
— diventa assai dura, mentre la parte interna — non

cementata — si mantiene dolce.



Fresa cementata.

Come il precedente, ma di maggiore resistenza, e









[AnsaLDO Di CE È s | Questi acciai sî lavorano facilmente alle mac
quindi preferibile per ingranaggi.
‘ | anche dopo fempra in olio 0 in
|
acqua. Si eseguiscono cementazioni, garan:
5 x | tendone la profondità, con tolleranze minime.
| H nostro sistema (protetto da brevetti) cli»
s | | mina completamente il pericolo di sfaldature. |
Ricotto | 40 | 30 | 22 | 63. 1 |x13| 553 |
Temprato



e rinvenuto







Fig] OUeStO acciaio al Cromo-Nichelio, cementabil,
è = R
= | serve per alberi a camme e per pezzi cementati

sottoposti a notevoli sforzi : è ottimo per ingranaggi | nico





50
a piccoli denti e molto sollecitati, per ruote, catene, perni, 3
nottolini, îrese. Si lavora facilmente anche dopo tempra. —Tem-’ 70

prato 4,

e rine

venuto 120



È il miglior acciaio per cementazione: consente una



JU | cementazione uniforme e graduate, mentre fe parti

non cementate mantengono alto il limite elastico Da
Ricotto 60 |-26 | 45 | 58 | 1'| 22 | 173 | 450

e la resistenza alla,ttazione, pur conservando un note- |
\ pe. P o |



\ moposa»_ ga . 1% se )
a to Sensibil i ptrattamenti termici | Fasola n
vole allungament ni e La, esule ICIINE: BANNER: | ls
molto tenace, è specialmente “adatto per pezzi” vandi Pena. dan
a Na o prato | 100 | 18 | 85 | 48 | Il | 19 | 300 | 350
motori di automobili e di aviazione: pernotti dei pistoni, | |
erin-| 120 | 15 | 100.) 45 uI 12 | 364 | 318

ingranaggi c alberi scanalati dei cambi di velocità, fusì venuto ci
3 425 | 294
delle ruote anferiori di automobili, alberi © pignoni dci 2



differenziali, giunti cardanici, ecc.



Insieme ai nostri acciai si forniscono tutte {e istruzioni

garantendone la profondità, con tolleranze minime.



“ssa
il
che ci verranno richieste. Si eseguiscono cementazioni, "|









Fucinazione su mandrino di un grosso elemento per cannoni,

AL CROMO-NICHELIO-VANADIO
AL CROMO-NICHELIO

ACCIAI
PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA
RI DI/ AVIAZIONE

Wed
IS FPINCRZACNI FNSALDI

fregi roneeieé {a







Tio] R*EE"PP2 in sè fe due qualità degli acciai al
6 Cromo ed al Nichelio. Essendo ad un tempo tenace
ed elastico, serve bene per quelle parti di mac-

chine che non devono subire deformazioni anche se sot-
toposte ad altissime sollecitazioni, ad urti, ed a torsione.
Resiste bene agli urti ripetuti ed alle sollecitazioni alter-
nate. È quindi specialmente consigliabile per le bielle
dei motori a scoppio, € per ingranaggi non cementati.
Per la sua resistenza al logoramento per attrito, è anche

specialmente adatto per alberi a gomito, e per gli assali

degli affusti per cannoni.





78 | 24 | s0 | 56| Il | 23 | 135 | 231/397
| 90 |

| 18 | r20 270368
A 98 | 18 | 8] so0| Ir



15 | 110 | 294 | 356

105| 16 | 95) 4 ur | 342



e



rinvenuto | 115] 15 [104] 42| I | 10 103 3 [36

123 |-14 | r10| 38.| VIL| 8 | 100] 372/317

VIa | 7|98|393|352









Sbozzalira.di Upralbaro al gomito.



|
| Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,

lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-



filate, e în pezzi di qualsiasi forma e dimen-

sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.







Quando un pezzo deve rispondere a condizioni spe-
7 | ciali di indeformabilità e di usura, conviene ricorrere
a questa qualità di acciaio, che richiede però una
certa cura nella fucinazione e nella tempra, la quale può
essere fatta all'aria. Serve bene per ingranaggi non cemen-
tati, per lamiere ad alta resistenza, perni e anelli non ce-

mentati, ecc.



s
®
8

@
%
5

T
|
Ricotto|| 75 | 20 3d=1353/ di

prato I |

| | ta | 105| 30 | vr - | 364 | 318
mars: 150 | 8 | 138 | 30 | vr] — | 457 | 284
| iso lose nlzo-|-VIL|-— -|-555 | 2.60

‘rem: | 100 | 16 | 88 | 38 | Ir | 16 | 300 | 350
ti
ISS











Grandi anelli fucinati.

Questi acciai si forniscono in lingotti, billette, |



lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-
filate, e în pezzi di qualsiasi forma o dimen-

i, © finiti di lavorazione.



sione, greggi, sgrossi












T| Speciale per ingranaggi molto sollecitati, che non






1 possono essere cementati. Sî tempra all’aria senza Ea SE È
deformazioni : è resistentissimo al logoramento. a Io O A 359
Particolarmente adatto per corone del differenziale. Temprato li4o| 13 |1390|36|va|—|
rinvenuto



prata] È il rigliore acciaio per alberi a gomito di motori di
qg| ertomobili. Si fucina con grande facilità, non



Ricotto z0| 26 | 50/56 I 3I vd 22
cricca, e può essere agevolmente stampato. La sua ea dA a
75| 25] 58|58| I1|26|135| 30 220/407
o



tenacità e resistenza all'usura, il limite elastico eleva» |
TE SS 22 se) II 28 68
tissimo, l’ottimo allungamento e la notevole strizione, lo Tolibrata DA si 150 2703

ì i ù SER E 100) 20 | 88| 48| IT | 20| rt5| 25 |300]3.50
fanno preferire a qualsiasi altro tipo di acciaio. Variando

epto /#FMicoysi possongrotte =
(7 1 fiienato | |
nere tutte le gradaZioni»di» se A I

e x10l 18 | 95| 47] Il | 16| 104] 24 |330|3.35

n ‘ 20 |36413.18
60 | 18 |40853.03
10 |14236| I | 7|86| 17 [457284



opportunamente il tratta






nella tabella di fianco.

A
Questo acciaio, più tenace e più resistente del oa,
uso LL Dr ST Ricotto | 75] 220 | 407

qui precedente, richiede cure speciali nella fucinazione È s È Pte
e nella tempera, e serve per alberi a gomito di | 8s | 253 | 3.80
automobili da corsa e di motori di aviazione ad altissimo “Temprato | 300 | 3.50
rendimento e peso minimo. e 708 | 44 | I1| 16 | 364/318
130 | 40 | II | 18 | 425/294

rinvenuto |

150 | 34 | VIL) — | 489/277
170 | 30 | vin] — | 555|260



= ignora







Questo acciaio può essere fucinato e stampato

ansao o

32 con grande facilità. Anche il trattamento termico

da ra 3
non richiede cure speciali. Serve per le valvole dei

motori a scoppio, poichè anche ad alta temperatura

conserva una grande resistenza e tenacità. È quasi inde-

formabile ad alta temperatura.



|R=\A%=|E=|E=[Es=|p=| N|A
Ricotto 80 | 23 | 70] 60 |1.| 26 |237|392

È (ESSA a
100 |: 20.92 | so. | 1°| 23 | 300|3.50

Temprato
120] 15 | 173| 45 | IT} 18 | 364|318
e

rinvenuto | j I 7
| 200° \\63S+##193"] 20 TVIT 1625 | #33

el Adatto per valvole per motori di aviazione. — Ri-
gg| chiede alcune precauzioni per la fucinazione e per

il trattamento termico: serve per le valvole di sca-
rico dei motori ad altissimo rendimento, poichè anche

riscaldato al color rosso conserva una notevole resistenza.

\R AyB |: |Frle



Ricotto

8 je

‘lemprato
e

_ rinvenuto









Grande sega a disco”

Questi acciai sì forniscono in lingotti, billette,
lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra»

filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-



sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.









Colata al forno elettrico.

Se

ACCIAI ap arto tenore pi NICHELIO

INOSSIDABILI —== Psx Vacvore +

2 ER ge
DIAMA CNN FIOELONI E RI

ErertRICHE ®b











Fi io al 5% di Nickel. Per tubi, e per bulloni
9]| per bielle. Serve bene anche per ingranaggi e perni
dei pistoni. Molto resistente all'usura ed agli urti

deformazioni quasi nulle



go | 24 | 270 | 3.68
Br ee

fin] AcciAio con 8% di Nickel. Per alberi e per ma-
teriali che debbano lavorare a contatto con acqua

2%

di mare.



a Taglio della materozza!

Acciaio al 12 % di Nickel. Specialmente usato



per valvole di motori a combustione interna. Quasi ro =
25 A s Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
inossidabile, non subisce forte deterioramento per

sino | tamiere di ogni spessore, barre laminate o tra
effetto di gas ad alta temperatura: le dilatazioni ter- | ein

7 filate, e in pezzi di qualsiasi iene
neon in pezzi di qualsiasi forma e dimen:
sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione. |





dg



Acciaio al 18% di Nickel. Inossidabile. — Serve

ANSALDO

per alberi di motori elettrici, e per apparecchi
telefonici. Praticamente inossidabile, serve per quer
pezzi che devono lavorare nell'acqua 0 nel vapore, o a

contatto di acidi o di gas ad alta temperatura.



75. | 35 | 220 | 407

fisuag] ACCiSIO al 25%, di Nickel. Diamagnetico. — Serve
per parti metalliche prossime alle bussole. Il suo

9
>

coefficiente di permeabilità magnetica non rag-

giunge il valore di\i0,-mossidabile, serve meglio del



tipo precedente perigli stessi / usi! SpeGialieite adatte
rafilord/canh dio. desifrico»
per monete,





60 | 45 | 173 | 450

Gp IE Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
Acciaio al 30 % di Nickel. Per resistenze elettriche. I È

|Ansanno Si ta Di lamiere di ogni spessore, barre laminate o tra-

928 La sua resistenza specifica è di circa 80 microhom. SR

7 RR: a E late, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-

Il coefficiente di dilatazione termica è minimo. i

e Dal sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.





R= |A%=| N |A







73 | 33 | 213 | 433





Ea

Acciaio ad altissimo tenore di Nickel. — Per resi.

stenze elettriche. La sua resistenza specifica è di

circa 85 microhom.

AYS

Erdindi piglio /

Acciaio ad altissimo tenore di Nickel e di Cromo.

nsanDo .
a Per resistenze elettriche.
30

cifica è di circa 90 microhom.
Questi acciai si forniscono in lingotti, in billette,

La sua resisten

lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-
filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen-

sione, greggi, sgrossati, 0 finiti di lavorazione.





Fucinazione di una piastra di corazzatura



casas ANSE

IS FONDAZIONE FINSFALDO
















Ea Questo acciaio, ottenuto al forno Martin Acido
con materie prime esenti da impurità, per la sua
resistenza all'usura dei gas ad alta temperatura e

per la grande tenacità, viene impiegato per le anime

dei cannoni, per gli otturatori, e per i congegni di chiusura
delle artiglierie. I risultati dell’unita tabella sono ottenuti

su prove tolte nel senso trasversale a quello di fucinazione












N/A
Ricotto 197 (4.28
220 4.07
Temprato 25313.$0




e rinvenuto



270368




7 RI È TUDO MICIRAtS ST Mandino:

adatto per elementi di cannoni, canne da fucili e da



Rune
10 mitragliatrici.






Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,




lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-



|R=|4A%=!



forma 0 dimen-



filate, in pezzi di qual



26 | 43|6o| I |22}105] 30 [188 4.38

75| 2348/54 1

82| 22|66|50| I | 16/118) 25 |244384
ora ara |270|3.68

Ricotto |

sione, greggi, sgrossati, o finiti di lavorazione.



20 |105| 28 |220407

Temprato
e rinvenuto






20 | 78) 48






adatto per lamiere per automobili e per carri fer-





[ANSALDO |
roviarî blindati. Ottimo per elmetti e scudi per
dati, i difesa in trincea. Lamiere Tani
soldati, per piastre di difesa in trincea. Lamie Sor Saga
di 3 #/w di spessore non fureno perforate con pallottole. / —_—"
di mitragliatrici lanciate dalla distanza di 40 metri cemprato | | r80| 8|x72| go |vn|— |555|260



questo acciaio ad alto tenore di carbonio e di
cromo, tempiàl e grande durezza senza di- ri
ventare fragilé\ in in mioabpaa febtad miete {ON I SRETF/L/D)

al logoramento ed agli>urti. Particolarmente adatto per

|so0]





le sfere e per i rulli dei cuscinetti. [
| Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
! lamiere di ogni spessore, barre laminate o fra- |

filato, in pezzi



fi qualsiasi forma 0 dimen: I

ha le proprietà del precedente, da cui differisce

sione, greggi, sgrossati, o finifi di lavorazione. |
|ANSALDO



per il tenore di Silicio, e serve per gli anelli dei



cuscinetti a sfere e a rulli.



RT







insana

asino

[suo





19

ACCIAI PER MOLLE

al Silicio — ‘Tipo A delle Ferrovie dello Stato per

molle a bovolo e a balestra.

al Silicio — Tipo B delle Ferrovie dello Stato —
per molle a bovolo e a balestra.

al Silicio — Tipo € delle Ferrovie dello Stato —
per molle a bovolo € a balestra.

al Carbonio — Per molle a spirale.

Si



RUOEÀ di prota:



( a
|| Questi acciai si forniscono in lingotti, in billette

© in foglie laminate. |

Si provvedono molle di qualsiasi forma e |

|

dimensione, a balestra, a bovolo e a spirale.







Tiso] Questo acciaio serve per magneti e per calamite.
9g] ee cataunite fabbricate con tale acciaio portano
circa 20 volte il loro peso, € mantengono molto a

lungo la magnetizzazione.

Faq Acciaio adatto per fili ad altissima resistenza alla
SALDI
31 trazione. Per cavi.

cA DI CORAZZE

MTSTITI

Serdongi bfotezione del Bannoni,

Questi acciai si forniscono in lingotti, billette,
lamiere di ogni spessore, barre laminate 0 tra-
filate, e in pezzi di qualsiasi forma e dimen»
sione, greggi, sgrossati o finiti di lavorazione.



ACCIAI PER PIASTRE DI CORAZZATURA

Fim] Cesto acciaio, di composizione speciale, viene for-
nito in piastre di ogni dimensione, con spessore di
cementazione variabile a seconda della richiesta.

Le prove eseguite dalla Regia Marina nel Balipedio
della Spezia, hanno dimostrato la superiorità di queste
piastre di corazzatura su-tutte le altre delle Ditte con-

correnti.



Piastre di corazzatura.



Il nostro Laboratorio per Ricerche e Controlli si occuperà di
tutti quei problemi metallurgici che verranno proposti.

Per i nostri acciai speciali si dànno agli Acquirenti tutte le

istruzioni necessarie ; si mandano ingegneri nelle Officine per for-

nre quei suggerimenti e quelle indicazioni che saranno richieste.





‘ Zog



Campata della fonderia di acciaio.



Dritto di poppa (acciaio fuso).

lai

a EONDERIERDI ACCIAIO,

dé N © PONI [ERA

Sì forniscono getti greggi o lavorati dai profili

[isa
più difficili e con minimi spessori, di qualsiasi
forma e peso, fino alle 100 ‘tonnellate di peso

unitario.

Ta qualità ottima, esente di sotfiature, è da molti

anni nota alla nostra vasta clientela.

GETTI SPECIALI



Cullarperyeannéne da #81

Iansan0o] In acciaio al manganese, per frantoi, macine, cuori

FG| © incroci per scambi ferroviari, ecc.

Il nostro Laboratorio di ricerche e control
si occuperà di tutti quei problemi metallurgici
che verranno proposti.

Peri nostri acciai speciali si danno agli acqui-
renti tutte le istruzioni necessarie; si mandano
ingegneri nelle oîficine per dare quegli schia
menti e quelle indicazioni che saranno richieste.




In acciaio speciale al Cromo-tungsteno, per lami-



| ANSALDO| È
fp satoi a pellegrino per la fabbricazione dei tsbi. -





Sg

GETTI DI ACCIAIO SPECIALE « ANSALDO »

Questo acciaio ha permesso di ottenere di getto molti
pezzi, sopratutto di artiglieria, i quali, per essere soggetti
a ripetute forti vibrazioni e ad urti, venivano ricavati da

blocchi di acciaio fucinato.

I risultati riportati nella pagina seguente e le fotogra-

fie annesse, dimostiànd.le Possibilitàidi ottenere dei getti
di acciaio i quali, (dopo opportfino frattàmértol termico,
conservano le stesse cdtatteristiche meccaniche di quello

fucinato, e in certi casi anzi le superano.

Traversa ad oreochioni per obici campali da 149.

La stessa traversa deformata a freddo sotto la pressa.







i [Fal

: (A

: lnusaoo

F5 85













Fr='p

44|47| | 12



















Questo acciaio di composizione speciale, acquista, in La frattura fibrosa e le caratteristiche meccaniche
seguito ad opportuni trattamenti termici, qualità notevol- raggiungono i valori dell'acciaio fucinato, come è indicato
mente superiori a quelle che si riscontrano nei getti normali. nella tabella della pagina precedente.





Eoncella per cationi da 75 an



La stessa forcella dopo deformazione provocata a freddo sotto la pressa.





8
8









— a ACC: UENSIEI

Wo? [id pr d
IS PONDAZIONE FINSALDO



knsacoo

Ri

husaLDo

Ri

lnsaLoo

R2

lausaoo|







MARCA ORO

[
UTENSILI AD ALTISSIMO
RENDIMENTO

Questi 4 tipî di acciaio rapido

servono per tutti gli utensili ap-

Dlicati su.uracchine di costru»



‘zione fnoîto frohgsta, é permet

"tono la massima profondità di
taglio col massimo rendimento.
Si fucinano al giallo chiaro
1000°-1100°.
Sî temperano al color bianco
splendente (1300%) in corrente

d’aria o in olio.



Saggi

MARCA ARGENTO

UTENSILI AD ALTO
RENDIMENTO

Questi A tipi acciaio semira-
Fido Servono "per tutti giisténsit
applicafi’su macchine dî media
potenza, e consentono grandi ve-

|| locità di taglio con buon avan»

zamento.

Servono per la lavorazione
degli acciai fusi e fucinati ad
alta resistenza. Sono consiglia
bilì per i controstampi da fran
cia complicati.

Si fucinano a 1000".

Si temperano în olio a 1250°
(color bianco).



aisaoo

s4

[tusaLoî

$i

usavo]

$0

tusaLoo









3 MARCA ROSSO

: [i Per punte a elica.

: Per lame da sega.

È |nsaroo

: Per utensili che devono lavorare acciai duri, ghise
: indurite, cerchioni ferroviari induriti dall'uso.

: Velocità di taglio ridotta.

: i Per lime e per raschietti.

. [AWSALOO |

MARCA VERDE

Per trafile qualità cextra» per acciai duri.
| ANSALOO|

Per traîile qualità «normale ».
luusaroo

Per trafile non temperate.
|ANSALDO)

Per utensili da tornio, pialle, trapani, destinati a
lavorare acciai duri; anche adatto per punte ad

elica, per frese e per alesatori.



den









Tusuwol PEY grandi stampi, per matrici a
caldo, per martelli da fabbro,

acciaio saldabile per acciaiare

maztelîi, picconi, mazze, barramine, ecc.

Per utensili per la lavorazione
UNICO d 5
del legno e delle pietre semi-

dure.

Per punteruoli, martelli da più
lst

chettare, tagliuoli a caldo e a
freddo.

(] Per utensili da tornio, pialle,
luis

stozzatrici, destinati a lavorare





su leghe dolci, su ferro o su
og] :

pietre dure.

Per bulini a tagliar lime, martelli
nsaLoo|

E da molino.

Pi
lusaoo
i]

tusni0a

CRI



er bulîni, rasoi e ferri chirurgici.

Per diliere a scatto © martelli
pneumatici.

Per marchi e punzoni.

Sos

Per maschi e filiere normali.
nsaoo

Per maschi, trancie, scalpelli, ce-
soie, chiodaîe, matrici a freddo,

G

Per frese.
|saLoo|



ei Per piccole punte elicoidali (fino
T al 3 »/w) per allisciatoi, calibratoi,
frese a piccola velocità non ce-

mentate.













‘TEMPERATURE DI FUCINAZIONE E DI TEMPRA









A * 9000 | 8250 in acqua a 159-200
B 950° | sxo în acqua a 159-200
c 9009 8000 in acqua a 150-209
D-SC 900 7809 in acqua a 159-209
y CE, 9000 770 in acqua a 150-209
S 900 00) mò / Lin dava asa
Iva MNDRIZAIIE FiIszILoo
Merce 950 | 790 in olio
L-N 950 8000 in olio
PE-W-LS 950 8009 in olio
$4-83-S2-8 10009 12009 in olio
R4-R3-R2-R 10009 13009 in olio









Sigle











TABELLA

DELLE TEMPERATURE APPREZZATE AD OCCHIO, RIFEREN-
DOSI AL COLORE DELL'ACCIAIO OSSERVATO IN AM-
BIENTE POCO ILLUMINATO.

600° — Rosso nascente
650° — Rosso scuro
2° 2 700° — Rosso
IS PRDASINE ANSALDI

800° — Rosso tendente al giallo arancio

850° — Giallo arancio

900° — Giallo

1000° — Giallo chiaro
t100° — Giallo molto chiaro

1200° — Bianco

13000 — Bianco splendente.



Ca







TABELLA

DEL MODO DI VARIARE DELL'ALLUNGAMENTO A %, SECONDO LE DIMENSIONI DELLA BARRETTA DI PROVA.






















R= 60 R.= 80
È qu da] ta T ]
Lunghezza wu sa 40 250 200 [260 | too | 50 4 250 | 200 | 160 | oo | 50 4D
Ì |
- I È
(ene lizo [265] 28 | |: =. |18-|-24 (26 18 [20
pai #) }
A = |
1 | 138. lp (AO): 5 \ n |a
È Ì 7 |
ae 20836834) - | = [20 |245|33 [295 — | — [155/20] 26 1239
E | |
! |
z ni 28 (33 |40 135,5] — \22 |235|27 |36 (0 | — | 16|17 | 21 | 28.|236
| | |
| | | | È
\i22,5%% 31 |36 |43-|37. | 23. |23,5|24,5.|2! s| 39 log 16,5 17 |18° 22 |.30 [238
L L pi pi

























a





Involueri per turbin
per turbine a vapore.

95











INDICE
















rag rag
Cenno sugli Stabilimenti ANSATLDO . 5 iù e Avsarpo 23- per anelli dei cuscinetti a sfere. 72
Cenno sulle Acciaierie e Fonderie AnsatDO . . . . . . . . 15 Axsarpo 24-al Nî. 8%... #03
Agati SA » » 0
Falefigli AgRi c, 29 » » 18% inossidabile
Ci E » » Axsatpo 27-al Ni. 25% diamagnetico e per
Acciaio dolce al Carbonio |... . a monetazione . . |... +
Acciaio semiduro al Carbonio . . ............ 4 ’ » Ausanpo 28-al Ni. 30 % per ud
Acciaio duro al Carbonio... ......... Cr he 64
Acciaio speciale ANSArnO 1-da cementazione . . . . . . . È » » Ansarno 29-al Nickel per CE 65
AxsaLpO 2-per ingranaggi » » Ansarno 30-al Nickel per resistenze elettr. . 65
: » » AnsatDo 3- per organi di macchine (semiduro) È » » Ansarpo gr-per fili armonici . |... . . 74
» » Arsatpo 4-idem (duro) . ........ » » ANSALDO 32-per valvole di motor sonia 58
» » Axsarpo sal Cr. Ni. da cementazione. . si » » Ansatpo gg-idem . . . . . PSE 58
» » ta di - per Ai 5 gomito 5 » Son 34 per piustre di corezzatuta |. | 75
» » Ansa LE) acchine. faccia (ora DO, F1- no: - 83
i ANTE sas Spr INS te Asia pap DID. di
» » Ansano Sat RSS i dei n° ANSALDO rt na 83
» » Ansarpo Io-al Ni. pezzi s Getti di acciaio speciale RO no a > 0085
» » Axsarpo I1-al Cr. Ni. speciale da cementaz. 50 » » ATO
n » Ansanpo 12-al Cr. Ni. per ingranaggi non ce- » » » Assarpo F-4 DE
CETRA 57 » » GOTI 85
» » Ansazpo 13-al Cr. Ni Vd. | < |... 57 Acciai per utensili — Rapido: R4-R3-R2-R.. . . . . 89
» » ; Ansanpo 14-al Cr. Ni. Vd. . . .. Sa » DE Edo Sa Sesso
» » Ansanpo 15-al Cr. Ni. Vd, . A > » PE-LS- CRE 7 90
» » Axsarpo 16-per molle . . . . +. - 73 » » iii Cio
» » ANSALDO 17-per molle . |... . PERARZA » DO CASRECODOR- gr
» » Ansazpo 18-permolle . . .. ...... 73 n G-MN-TOORN-SC.. or
» » AnsaLpo 1g-per molle . . . . . SO Dn di fusione e di tempera per gli acciai da uten-
» » Axsanpo 20-per magneti... LL. 74 i SR 0 ge
» » | Ansaupo ar al Ni.5%. . » > «<<<. . 63 Tabella delle temperatare apprezzate ad occhio... .. 98
n » ANSALDO 22-per sfere € per ca liieonza 72 Tabella del modo di variare degli allungamenti . . . .. 94
>=









De agito


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