Ansaldo - I Titani
Contenuto
- Titolo
- Ansaldo - I Titani
- Titolo originale
- "Federico Giolli. Ansaldo"
- Tipologia
- Opuscolo a stampa
- Descrizione
-
Pubblicazione relativa alla produzione Ansaldo, estratta da "I Titani", fascicolo eccezionale de «Le Industrie Italiane Illustrate» a cura di Federico Giolli ed edito a Milano.
- Data testuale
- 1918-19
- Data topica
- Milano (Società Anonima Istituto editoriale italiano)
- Consistenza
- 1 opuscolo (pp. numerate 39)
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Ansaldo (1853 - ***)
- Identificativo
- OP.000012
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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- Temi correlati
- Aviazione
- Comparto cantieristico e navalmeccanico
- Comparto meccanico ed elettromeccanico
- Maestranze operaie
- Storia aziendale
- contenuto
-
FEDERIGO GIOLLI.,
“ANSALDO”
IDAZIONE FINSAL
ESTRATTO. DA
È SA TETA:NES: }
FASCICOLO ECCEZIONALE DI
LE INDUSTRIE ITALIANE
ILLUSTRATE.
A SOCIETÀ ANONIMA A;
ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
MILANO se
Federigo Giolli
‘ANSALDO,
Le campate grigiastre di officine enormi co-
me cattedrali alzano fino a cinquanta. metri i lo-
ra tetti a schiena d'asino. Ancora più su, a set-
tanta e ad ottanta metri dal suolo, sopra rotaie
che si innervano nelle smisurate braccia delle
sue aeree, corrono dei vagoncini striduli, ciascu-
col suo manovratore affacciato allo sportello.
Ciuocaioli da ciclopi. Sotto, a raso di terra, al-
tre rotaie con altri vagoni che corrono, di un co-
lore e di un fragore di ferraglie.
Per ora non guardiamo queste cose se non per
evitarle. Passiamo cauti sopra e sotto la dupli-
ce rete di strade ferrate che lega insieme gli ar-
senali, andiamo verso la riviera, dove si apre
largo l'orizzonte marino. Pennacchi di fumo.
Cinque, sei grossi piroscafi si-profilano sull’
strema linea del mare, come in Fana di pace,
quando non c'erano, Tapacna ci
E qua, alla mia destra, sullo sc inclinato,
si erge la grande chiglia di un pirosd4tò Psa
piastre d'acciaio imbollonate. A_ sinistra
ne un altro, delle stesse dimensioni, EE
a metà, e più lontano, un terzo scafo, mi e
vole ancora dei fiani no tre fasi diverse di
‘una costruzione identica. E tutti e tre i piroscafi
appaiono messi insieme con lastre di metallo,
come in tempo di pace, quando non c'era defi-
cienza di acci; i laminatoi non dovevano
apprestar scudi per i cannoni.
In questo stesso cantiere è pure pronto per il
Varo un nuovo sottomarino posa-mine, sopra u-
no scalo lunghissimo si mostrano i primi elemen
ti costruttivi di una « superdreadnought » du
pertutto la materia ed il lavoro sono lmen-
te mobilizzati in una intensa e vastissima ope-
ra di sussidio alla guerra, e sul mare e in terra e
nel cielo. s
La« Gio. Ansaldo », la più cospicua, la più il
lustre nelle grandi imprese naviere, quella che
possiede in uno dei suoi tanti cantieri mari-
na militare e mercantile uno « scalo » per l'impo-
stazione di piroscafi maggiore di quelli che ‘van-
tano Brema ed Amburgo, questa Ditta, che usa-
va cestruire « superdreadnoughts », si è preoccu>
pata anche della modeste « carrette » dell’Ocea-
no, ed ha acquistato i cantieri Costaguta e Fava
di Voltri, e quello dei Fratelli Terrarossa di Mul-
tedo, per riallacciarsi alla nostra vecchia tradi-
zione gloriosa.
e
3858 DA frasizipnoe.di
‘To Che,
APPELLO AI MAESTRI D'ASCIA
Una trentina d'anni fa noi costruivamo anco-
ra delle navi con legname che aveva subìto una
speciale preparazione, ch'era stato esposto, per
lunghe stagioni, sa spiaggia, all’ i del ma-
re ed al sole, affinchè si sp: isse delle materie
‘azotate ‘suscettibili di fe Una grande ar-
te, questa della nostra Liguria. Ed ho modo di
mievocarla con le parole di un esperto di impre-
se navali, con le parole di un re dell'acciaio, che
non ha to di icarsi sollecito anche
alle modeste a di legno, non appena
le necessità nazionali gli hanno suggerito di bat-
tere per quella via. È il comm. Pio Perrone, pre
sidente della « Gio. Ansaldo », che, annunzian-
do ad un conoscente la sistemazione di due can-
tieri per le navi di legno, esponeva così il suo
pensiero :
« È necessario richiamare a nuova vita la gran:
uei maestri d'ascia espertissimi,
con abilità meravigliosa, sanno costruire
scafi robusti e stellati di ottimi velieri, e sarebbe
veramente deplorevole se la razza di codesti ar-
tefici dovesse perdersi per n, mentre
è invece necessario non solo di farla crescere e
prosperare, ma altresì di fornirle quello di cui ora
difetta, cioè, da una parte il corredo tecnico ne-
cessario allo studio delle linee moderne per na-
vi di un determinato tonnellaggio ed all'impieco
di arnesi più perfezionati; dall'altra, i mezzi fi-
nanziarii occorrenti a dare un adeguato sviluppo
do ropria industria.
questo il momento più propizio per dare
metile a questa industria, e già si notano
diverse iniziative che devono essere asseconda-
te ed aiutate.
«Non vi a dubbio che il motore Diesel contri-
buirà potentemente al rifiorire dell'industria in
parola, e darà altresì una valida, energica spinta
allo sviluppo della Marina italiana di cabotaggio
lungo le coste nazionali e del Mediterraneo in
generale, i marinai italiani, specialmente hoi
i liguri, e quelli valentissimi di Camogli, non de-
vono lasciarsi sfuggire la presente occasione fa-
vorevole per riacquistare il monopolio di questo
traffico, che avevano una volta, traendo profitto
da tutti i fattori favorevoli che all'uopo si pre-
sentano.
« Bisogna monopolizzare a pro dell’ Italia il
d
cabotaggio del Mediterraneo; è una posizione
aq
« ANSALDO » ss=s==“s=s=s====aes==aes*==ss
Una pressa titanica — Un elemento di cannone in levorazione.
« ANSALDO »
grandi artiglierie.
n'officina
« ANSALDO »
da 381-40.
artiglierie
rrandi
gi
Un'officina
« ANSALDO »
ANSALDO »
Officina di cerchiamento con un 381-40
= SMAANSAEDO)
Mortaio da 260 su affusto « Ansaldo» Sparo.
ZENI PE
N
Un’officina medie artiglierie.
a
« ANSALDO »
da 381.
ACCIAIERIE — Tempera di un elemento di cannone
« ANSALDO ».
da prendere, ed i mezzi. li abbiamo tutti per ar- to sulla terra e l'altro puntato verso il. cielo —
rivare i primi. muovono anch'esse per trazione elettrica un va-
« Il bacino di Sampierdarena, nel prossimo in- goncino che oscilla sospeso di catene. Porta-
grandimento del porto di Genova, quando sarà no il carico per le batterie dei forni, ;
pronto, potrà essere il centro di irradiazione del- . Queste grue, che sollevano secchie enormi,
le merci da distribuire lungo le nostre coste. Le o lastre di metallo di parecchie tonnellate di pe-
grandi navi dovranno scaricare le proprie stive so, non sono fornite di ganci o di artigli in fondo
in queste navi di piccola e media portata, le qua- alle.loro catene. Sfiorano col capo estremo delle
li porteranno le merci in tutti i porti minori, pe- loro catene la massa o la carcassa di ferro da
ninsulari ed insulari, non adatti a ricevere grossi sollevare, ed immediatamente se la portano su,
bastimenti. attaccata fermamente, senza meccanismi specia-
«In questo momento la Liguria dovrà far rivi- }j Sono grue elettriche. Il magnete portante at-
vere questa duplice industria delle costruzioni di trae la massa di ferro e la porta via con sè magi
legno e del cabotaggio, che fu per. essa, durante camente. L'opera dell’uomo non è necessaria,
i secoli, una fonte li ricchezza; i suoi insupera- ed io vedo passare sopra il mio capo delle stra-
bili maestri d'ascia possono, se convenientemen- ordinarie moli di ferro, ‘sospese nell'aria per il
te aiutati, costruire per la navigazione alturiera miracolo di queste eccezionali e fantastiche elet-
navi a vela ed'a ‘motore di oltre 2000 tonnellate, tro-calamite...
semplicemente imitando il tipo di cui ora gli
mericani ne costruiscono un migliaio; e per ‘gaeli L’INDUSTRIA DEI MIRACOLI
le di cabotaggio del Mediterraneo, bastimenti più
piccoli, senza vela, con uno o due motori ad olio
pesante.
« Tali motori hanno ormai raggiunto una per-
fezione tale, da offrire la massima garanzia di si-
‘curezza con somma facilità di maneggio. »
Ma passiamo a vedere un altro più miracoloso
spettacolo, quello dell'acciaio che si forma e poi
scaturisce dalle ignee fontane dei forni.
Con l’aiuto delle grue abbiamo veduto come
il minerale di ferro Si; il coke metallurgico van-
no per linee d’aria a versarsi direttamente entro
LE SCATURIGINI DELL'ACCIAIO il crogiuolo infernale dei fomi, secondo una in-
foi spie A a ‘gegnosa, metodica alternativa di strati. Il torrio-
fa Ansal ne di fuoco inghiotte, nella sua gola foderata di
deg Poe Si era oliee i enna: le Ie prime, cia SR e
SRO 2, 5 mtrodr-se-e trasformerà poscia in liquido ac-
industrie aac guerra, alla produzio- ciao. Inghiotte il minerale di ferro, inghiotte il
ne delle artiglierie di grosso, di medio e di pic: coke metallurgico ed insufla nello stesso tempo,
H per altri organi di canali, dei larghi respiri di a-
a en:
ressione di ritrovarsi nell'anticamera stessa utione. Quest'aria insuffata ad 800 gradi terrà
È nostra guerra. È si passa di Surtae a cantie- Lo SOA SEE 0A iti sno:
re, fra opere immense e fra tani lavoro tita- SÈ a
i ee eine Smatia. carbonio. La decomposizione del minerale è pro:
glia e di gioiosa constatazione che si prova sulle Vocata appunto dall ossido LI ORIO d HS
linee del fe, dove i pezzi sono in azione per Tente gassosa e del coke : il ferro, poichè ormai
la difesa e l'offesa. è tutto impregnato di carbonio, si separerà quin-
li trovo, ecco, nei cantieri dell’acciaieria, là di e ne dovrà conseguire inevitabilmente la fu-
dove col fuoco si fabbricano i metalli per dare sione.
forma e vita a mostruosi e terribili ordigni di ; Come segua l'enorme processo di chimica si-
guerra. derurgica entro il cono Hal ‘altoforno, ardente
Ecco, i vagoni della ferrovia aerea passano a in una folle temperatura di oltre 1500 gradi, sa
circa trenta metri sopra il mio capo : così lontani il tecnico. Noi qui vediamo, semplicemente
e rapidi da parere dei Pai grigi scagliati per procedere il vettovagliamento del rosso torrio-
giuoco attraverso il cielo, Il e manovratore ne, un vettovagliamento che couta di quantità
sta allo rtell un di Più tardi, ad elabora-
creato per ARE i a Nos rumore zione compiuta, potremo assistere alla SA ESOTE
scende giù da quella strada aerea di ferro 0, al- la ghisa liquida, al gettito del torrente di fuoco
meno, non lo percepiscono le nostre orecchie, che bolle e preme alle cateratte del fono.
percosse e quasi rotte dal vario fragore dei can- Siamo preparati, ormai, a s ttacoli che vin-
tieri e delle fucine in lavoro. Più sopra di quella cono il giovanile ricordo delle fucine mitologiche
ferrovia aerea, delle grue a settanta metri dal di Vulcano; sappiamo che quando sì apriranno
suolo e con un braccio aperto per altri settanta le cateratte del forno, ne verrà fuori un tumulto
‘metri — ciclopici compassi con un piede ferma- di luci sfolgoranti, di fiamme liquide, di torrenti
9
« ANSALDO » =
infuocati. E per questo ci recheremo a suo tem-
po nel rosso duomo dell'acciaieria, dove negli
altari dei forni fervono i rogl
Là dentro, l'inverosimile. si è fatto tangibile
realtà. Era inverosimile, nel , immaginare
un così vasto svilupparsi della metallurgia italia-
forni Martin, i forni Bessemer, i forni
bert avevano una attività intermittente, con lun-
ghe pause di riposo, derivate in ispecial modo
dalla artificiosa azione esercitata astutamente
dalla Germania contro le nostre imprese siderur-
giche. Pochi e rari esempii si avevano di ostina-
ta ed ardimentosa attività. Qui, in Liguria, un
esempio luminoso ed unico, quello della Società
« Gio. Ansaldo », che creò il più possente orga-
nismo industriale della Nazione.
Alla vigilia della guerra, nel primo semestre
del 1913, la « Gio. Ansaldo » aveva iniziato la
fabbricazione di corazze di « tipo normale », che
nelle prove di collaudo nel balipedio della "Spe
zia avevano dato risultati ottimi e sorprendenti,
di gran lunga superiori a ciò che richiedeva il ca-
pitolato d'oneri. Le piastre « Ansaldo » di « tivo
normale » dimostrarono che la nostra acciaieria
aveva realizzato notevoli progressi anche sui ti-
pi dei più noti fabbricanti mondiali, che aveva
superato perfino i a di Tresidder nella tem-
pera, di Lo e di Krupp nella cementazione,
indipendente dallo straniero, dopo una lotta di
studi, di, ‘prove, È rischi, chie ha cal meraviglio-
« AO » si ca a volgere tutte le e-
nergie alla preparazione dei materiali bellici in
previsione del nostro intervento. E dopo l’inter-
vento si assistette alla improvvisazione dell’ in-
dustria italiana lella guerra, non solo nei vasti
cantieri già disposti per la grande siderurgia,
ZI
negli stabilimenti di più fresca data, di meno fa-
cile adattamento, con più scarsi mezzi d'azione.
IL DUOMO DEL FUOCO
Mentre procedo sotto le vaste FE della
rossa cattedrale dell'acciaio, ricordo a me stesso
ce qua dentro si producono, lingotti d'acciaio al
‘arbonio e speciali Martin-Siemens fino a
tconellito di peso unitario, acciai speciali al for-
no elettrico, acciai da utensili, per lamiere ad
alta resistenza da blindaggio, per canne da fu-
cili e mitragliatrici, per cannoni di alta resi
stenza all'usura, per cilindri da laminatoio, per
varii altri usi industriali e bellici in qualunque
tenore, con una lunga nomenclatura tecnica che
non è facile tener tutta in mente. Sul vasto pa-
vimento dell’immensa tettoia, un pavimento qua
blindato, là percorso da binari di ferrovia a
scartamento normale, più oltre interrotto dalla
base di un forno col suo boccaporto chiuso, ma
10
della: guerra dra Aerea
infuocato e abbagliante, così da rendere traspa-
venti e di fragilità. cristallina le imposte, ferrate
che lo sbarrano, giacciono delle massiccie casse
rettangolari, che sembrano le tombe chiuse di
una necropoli di ciclopi. Sono gli stampi di ter-
1a refrattaria, connessi con travature di ferro, in
cui venne già versato e si raffredda l'acciaio li-
quido, perchè assuma la forma greggia del pez-
zo che sarà lavorato
Siamo presso al boccaporto del forno. La lu-
ce che esce dalle fessure degli sportelli e filtra at-
traverso i pori delle stesse pareti ferrigne, ci ac-
cieca; l'aria tutt'intorno è greve e rovente. Una
fantastica tina di ferro, foggiata come una sec-
chia e capace di contenere 150 tonnellate di ac-
ciaio fuso, corre per il cielo della tettoia con sbal-
zi e con ondeggiamenti. Poi si arresta per scen-
lere giù a posarsi, con stridore di catene e con
schianti, sotto il boccaporto del forno. Vicino al
pentolone enorme e Pamicao DE siviera, noi
creature umane sembriam
Si aprirà il boccaporto? Bes ‘dei para di
ferro rimuovono dei colossali chiavistelli e la ca-
teratta precipita. Portiamo istintivamente la ma-
no al volto per fare schermo insieme alla luce ed
all’ardore di quel rovescio di fuoco. loco che
ile, che cade, che balza, che scintilla; una sce-
na di forze ignee in battaglia. Abbiamo l’impres-
sione che se la tina enorme non si trovasse im-
provvisamente là sotto, tutta la fiumana ignivora
inrom PERE be intorno a noi, su tutto il suolo, di-
ndo" gran lago del terribile liquido. Ma
la gran secchia lo raccoglie, e il fuoco continua
a ribollire là dentro, rodendosi e tumultuando
fra le spesse pareti. Stride e sprazza giuochi di
razzi fuori dagli or] fa le catene che tengono
attanagliato il manico della secchia infernale im-
mediatamente la trascinano in alto, con dentro
il suo indomito fuoco. Il »rianeta rosso percorre
la sua determinata traiettoria, poi si arresta un
momento a mezzo della campata e discende da
capo giù verso il suolo. La gran secchia sta li-
brata su una delle note arche da ciclopi. L'enor-
e cassa, scoperchiata, attende. Di un tratto, il
fondo della siviera si sposta, e una massa fosfo-
rescente precipita giù nello stampo. Al punto
giusto il fondo si richiude, la secchia eseguisce
un altro movimento verso un'altra forma e rove-
scia giù dell'altro liquido abbagliante. Si prepa-
rano così dei lingotti di qualche tonnellata di pe-
so, dai quali si caveranno, più tardi, dei cannoni
di grosso e di medio calibro. Noi che guardiamo
abbiamo il volto madido di sudore.
LA CASA DELLE ARTIGLIERIE
Ma non è tutto. Altri mondi di attività si colle-
gano a questi che abbiamo veduto.
La casa delle artiglierie è qui vicina. Essa ha
tettoie con campate di 700 metri per 300. o che
É i
ACCIAIERIE — Colata in lingotliere
ANSALDO »
ntrale.
ACCIAIERIE E FONDERIE — Officine
PRCIETTIFICIO DELLA FIUMARA — Un reparto filettatura proiettili.
« ANSALDO
ANSALDO » =========== === ==============-
PROIETTIFICIO DI SESTRI PONENTE
Sala pompe
PROIETTIFICIO DI SESTRI PONENTE
Un reparto.
STABILIMENTO DELTA — Fonderia.
« ANSALDO »
ANSALDO »
una:cattedrale, più che un teatro ro U.
na di queste tettoie è aperta nel fondo ed ap-
poggiata ad uno sperone di collina. Si demolisce
la ina, e via via che lo sterro si compie, la si
tettoia avanza. Questa tettoia si ingoierà tutta la
collina, con le ville abbandonate che ancora vi
sono radicate su, ma che saranno presto disfat-
te piccone, sconvolte, cancellate dal suolo in
movimento per lasciar spazio alla vorace tettoia
i ferro,
Sotto una di queste tettoie passo vicino ad un
pezzo da 280,. tornato, fronte per la ripara-
zione. Altre batterie di artiglieria, mutile, con-
traffatte, sono qua e là, grandi organismi m
condotti in questo enorme ospedale per Kline.
dicazione indispensabile.
Più oltre, ecco dei pezzi, delle batterie già ri-
sanate. Soldati in grigio-verde circolano là
pres-
so, guardano i pezzi rimessi a nuovo con sguardi
di soddisfazione: sono venuti a riprenderseli e
si compiacciono di trovarli ristabiliti così e si ral-
legrano di poterseli portar via stasera, domani,
verso le linee del fuoco.
Mortai, cannoni di artiglieria pesante campa-
lei cannoni ‘da''Marina’ d'ogni! catibro ei d'ogni
portata; pezzi mastodontici da 381, del peso di
90 tonnellate, per superdrea sughts e per moni-
tori; cannoni per tini antiaerei, e' poi, dappertut-
to; giacchette di ferro, sellette fuse, lastre che
si trasformano sotto i magli elettrici,
per la rigatura delle canne, fomi per Ja
ra dei pezzi, macchine utensili che coi loro denti
d'acciaio scavano lentamente e robustamente ne-
gli enormi lingotti di metallo l’ « anima » del can-
none. Ed ancora argani, magli, grue, vagoni.che
corrono per le ferrovie interne di queste fanta-
stiche tettoie.
potessi indugiarmi come Vorrei, e sarebbe
necessario lo spazio di un volume, io potrei in-
trattenere il lettore anche sugli stabilimenti dove NI
si montano le batterie, dove si costruiscono i
camions e le automobili blindate, dove migliaia 8"
e ia di torni e di macchine speciali produ-
cono, di giorno e di notte, perpetuamente, a die-
di migliaia, i proiettili. Perchè dai cantieri
i ».queste batterie di artiglie-
nia escono già disposte alla prova, collaudate al
balipedio per il tiro esatto, dotate di tutto il ma-
teriale di sparo che loro abbisogna.
I cantieri nav: di artiglieria e di
munizionamento sono sussidiati altresì da altre
officine in cui si producono i più delicati conge-
gni di punteria e di ottica. Per nulla, anche in
questi strumenti squisiti che vi i pervenivano già
dall'estero, per nulla l’Italia è oggi tributaria
dallo straniero. La « Gio. Ansaldo » ci ha auto-
nomizzati, ci ha liberati da qualunque servitù,
ha fatti, superando difficoltà immani in rapidissi-
mo tempo, perfettamente signori di noi stessi ed
Cra
« ANSALDO »
Ra da qualsiasi collaborazione d'oltre i
< P'ativia meravigliosa della « Gio. Ansaldo »
rende peri in tanti stabilimenti e oi
ds Sai 15 schematicamente riassumere e
presentare, per la evidente difficoltà di ET
mi in esami troppo particolari.
UN'AZIENDA COLOSSALE
L'organismo per le Acciaierie ci 3 Fabbrica di
cozza consta di nove reparti pi
— Reparto dei forni per io: DX luzione del-
oa jaio.
2° — Reparto delle grandi presse da una po-
tenza minima di 1000 tonnellate alla massima di
12: 000 tonnellate.
— Reparto ‘delle presse medie e piccole e
mesi
4° — Reparto dei grandi laminatoi.
5° — Reparto dei laminatoi medii e piccoli.
6 — Rien o benone termici per
cementazione
7° — Reparto delle o officine meccaniche per la
lavorazione e finitura meccanica delle corazze.
8° — Reparto delle Officine meccaniche per
la prima lavorazione meccanica delle bocche da
Loco.
9° —- Repaito delle officine meccaniche per la
prima lavorazione a lo pezzi di affusti
e di ogni ferie di elementi di macchine.
<=Non! dstatfite”tttempo assai breve decorso dal-
l’inizio AG lavoro di produzione, le Acciaierie
della « Gio. Ansaldo » non solo hanno subito fab:
bricato regolarmente gli acciai speciali dei tipi
noti più varii, dotati di qualità uguali e superiori
a quelle degli analoghi prodotti ottenuti da altre
acciaierie pur già allenate da un'esperienza di
molti decennii — ma sono già riuscite a studiarè
der in pratica esecuzione processi del tutto
, mediante i‘quali ottengono regolarmente
n | prodotti che segnano notevolissimi pro
‘gressi tecnici in confronto con tutti gli ‘altri ana
loghi fino ad oggi fabbricati in Italia ed all’e-
stero.
Erali prodotti fabbricati correntemente nelle
Acciaierie Ansaldo si possono ricordare i se-
guenti
Acciaieria — Lingotti di acciaio al carbonio e
speciali Ra di qualunque tipo e di-
fino 0. peso unitario.
— Acciai sa al forno elettrico. — Acciai da
utensili (al carbonio, speciali e rapidi). — Ac-
ciai speciali per lamiere ad alta resistenza da
blindaggio. — Acciai speciali per canne i
ie ‘perl ritaglio — Acciai speciali percan-
noni ad alta resistenza all'usura. — Acciai dia-
magnetici. — Acciai per reostat Acciai per fi-
li ad alta resistenza per costruzioni aeronautiche.
— Acciai inossidabili cciai speciali per val-
vole di motori a combustione interna. — Acciai
« ANSALDO »
speciali per cilindri da laminatoio. — Acciai a
ualunque tenore di nickel per qualsiasi uso. —
\cciai speciali per molle. — i speciali per
magneti, — Acciai speciali per filiere. — Acciai
per ‘cuscinetti a sfere e per sfere.
Fabbrica di corazze — Corazze omogenee e
cementate di tipi speci;
Fucine — Pezzi fucinati, pieni e cavi (bigorna-
ti o fucinati su mandrino) fino al peso unitario
di 100 tonnellate. inee d'assi complete per
navi di qualunque tipo. — Alberi a manovelle di
qualunque tipo e dimensione. — Pezzi fucinati o
stampati per motori da automobili e da aviazio-
ne, — Molle di ogni specie.
Fabbrica di lime — Lime di qualunque dimen-
sione, tipo e qualità. — Lime di acciai speciali.
Lo stabilimento per la produzione dell'acciaio
fuso, uno dei più antichi in Italia, è stato in que-
sti ultimi tempi notevolmente ingrandito. 880
Pea fondere oggi pezzi di acciaio di qualsivoglia
a, dimensione e peso, dal più piccolo fino a
bi (00 tonnellate. È dotato di una potente officina
meccanica per la prima lavorazione a freddo dei
getti di acciaio; nonchè di una grande fabbrica
trattamento termico dei getti di acciai spe-
ciali, nella fabbricazione dei quali le fonderie
Ansaldo hanno introdotto procedimenti propri
del tutto nuovi, Ca prodotti di qualità su-
periore ad ogni
I Sanesi a sh della Fonécria” 'ott'iagoi
sono : Getti — greggi 0 lavorati — ia
acciaio, di qualsiasi tipo e di ogni dimensione,
fino al peso unitario di 100 tonnellate. Getti
acciai Seni trattati, di qualità superiore, per
truzioni meccaniche, getti per
i ferroviario, automobili, costruzioni ae-
ronautiche, scafi, ma e marine, motori a
combustione interna, ecc.; getti di acciaio li de
to tenore di manganese (per scambii, per mi
ne, per mascelle ed altre parti di frantoi da no
tre, ecc..
Uno 3peciale laboratorio per ricerche e_con-
trolli sorge a Cornigliano Ligure, e in esso si ese-
guiscono analisi chimiche di qualsiasi specie ed
importanza; determinazioni di sostanze chimi
e fisiche; misure di conducibilità elettrica e per-
meabilità magnetica; determinazione dei punti
critici degli acciai e delle altre leghe; analisi mi-
crografiche dei metalli e delle leghe metalliche,
verifiche di pirometri; studi, analisi ed esami
completi di combustibili, lubnificanti e materiali
refrattari, prove. meccaniche si ogni genere su
fabbricazione dei materiali refrattari di Stazza-
no (Serravalle Scrivia). L'industria siderurgica fa
un consumo enorme di materiali refrattarii, ne-
cessarii al funzionamento dei forni di ogni spe-
cie, e la guerra attuale ha dimostrato che l'It:
lia, anche per questi come per molti altri i
riali, era totalmente dipendente dallo straniero.
Lo Stabilimento Meccanico di Sampierdarena
Sn dei seguenti reparti :
|° Reparto Rino fonderie di ghisa, in Comi-
gliano Ligure, per la produzione di pezzi di ghi-
sa di oi formato, con officina di modellisti e
falegnami
È Rep Reparti magli per tutti i lavori di piccola
forgia e pgrruzione dei pezzi fucinati e stampa-
ti di media gi za.
Ji Rocdo o marine e fisse, per la co-
struzione completa del indi ie navali e
terrestri di qualunque tipo e dimensione.
4° Reparto grandi tornerie, con torni, pialle,
fresatrici, scanalatrici, alesatrici, trapani, ecc.,
per Da lavorazione dei più grossi pezzi.
5° Reparto piccole tornerie.
6° Reparto fabbricazione palette per turbine.
7° Reparto macchine marine alternative,
8° Reparto macchine marine a turbina.
9° Reparto montamento macchine fisse e mac-
chine ausiliarie.
Esso è collegato con binarii ferroviarii facenti
capo alle diverse stazioni limitrofe ed al Porto di
Belo
4&l“in robusto pontile a mare permette
di trasportare per via acquea al Porto di Geno-
va i complessi più pesanti ed TO A tale
servizio serve eccellentemente il corredo -
leggianti, grue a vapore, rimorchiatori, posseduti
dalla Officina Allestimento Navi, della Società,
di cui è detto in seguito.
Stabilimento per la costruzione delle arti-
glierie di Sampierdarena produce artiglierie di
ogni calibro e tipo, torri corazzate, affusti da
campagna, da sbarco, assedio e navali. Esso
si suddivide in quattro reparti:
1° Officina per la fabbricazione di artiglierie
medie e piccole (sino al calibro mm.) e
n dei rispettivi affusti tipo Marina ed Esercito.
2° Officina per le fabbricazione delle grandi
artiglierie.
3° Grande officina di montamento delle torri
corazzate.
4° Officina di cerchiamento dei cannoni.
Allla costruzione delle artiglierie concorrono gli
altri Stabilimenti e le altre Officine della Ditta
così il più potente complesso che esi-
La visita di questo i bontoro ESSE forma,
per i tecnici, una ori attrattive tra le
molte che offrono gli CRATIIT Ansaldo; esso
ha un corredo completo di Macchine e NEEOSEE
perfetti di osservazione e di mi:
Ne ratio cerdli
18
sta in Italia per questo scopo.
a Società Ansaldo, inoltre, ha costrutto un
nuovo « Stabilimento per la produzione delle Ar
tiglierie », in Campi (Cornigliano Ligure), ed è
questo il grandioso fabbricato costituito da un
gruppo di tettoie con potenti grue, con servizio
- == ======== «ANSALDO »
Batteri:
e da 102/35 su autocarro,
INT SUN ZZINI PLL)
Locomotiva per le Ferrovie dello Stato.
« ANSALDO »
ellate.
da 180 tonn
grue
tone.
« ANSALDO »
Gruppo di turbine per il piroscafo da carico « Ansaldo Il »
« ANSALDO » eee St sila alizl
DTA
All (&
NR
R. NAVE «CAIO DUILIO»
Apparato motore a turbine Parsons, della potenza di 30.000 cav.asse. — Gruppo di turbine.
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo 1», in allestimento.
« ANSALDO »
interno di tramways e binarii ferroviari di arrivo
e SE del. ciale già mi intrattenni più so-
Di Stabilimento per la costruzione di locomoti-
ve di Sampierdarena è il più antico d'Italia, ed
uno!dei più antichi del mondo; luce loco-
motive di qualsiasi tipo, scartamento e cs
> eg piccole di manovra a quelle p
. La bontà Hei Gea "i
per treni veloci.
gian 5 Stabilimento è riconosciuta così in Italia
come all’estero.
nsta dei seguenti reparti
1°| Reparto di costruzione toe caldaie.
2° Reparto di costruzione dei tenders.
3° Reparto costruzione meccanica.
4 Reparto | montaggio e aggiustaggio.
lesto ha anche la co-
struzione dei locomotori elettrici.
e
Stabilimento « La Fiumara », per Munizio-
ni da ere: di Sampierdarena, consta di tre
repari
L'Ogicina delle presse, per la fucinatura dei
n dei proietti e relative ogive.
2° L'Officina dei trattamenti termici, indispen-
satilo per il Cataicnto scientifico di eleme
ti dei proietti e per il razionale uso degli acciai
ce servono a fabbricarli.
3° H Protettficio propriamente detto, che è un
vasto fabbricato a sette piani, di cemento arma-
to, lungo 370 metri, largo 27 metri.
În esso si producono quo! irmializio
di granate e shrapnells di piccolo è medio cali-
bro, nonchè inneschi per bossoli e spolette. Lo
Stabilimento ha completi impianti contro incen-
e per venti]
ne meccanica, nonchè il rac-
cordo n , con relativi piani di caricamer-
to interni
Lo Stabilimento per la costruzione dei Motori
a combustione intema produce ‘motori a combu-
‘stione interna i olii pesanti, adatti ad ogni ser-
vizio, ma più specialmente sì dedica a quelli che
servono per la propulsione delle navi subacquee
e dei velieri con motore ausiliario.
In questi iltimi tempi la Società, ampliando
convenientemente lo Stabilimento, fece | $orgere
ìn esso un nuovo reparto per icazione
dei motori : benzina ed in modo speciale di quel-
li da aeroplani.
Il Cantiere Navale di Sestri Ponente occupa u.
n’area .000 metri quadrati, dei quali 40. 000
sonò coperti da officine e tettoie da lavoro, da
magazzini e da fabbricati per uffici. Sul suo fron-
te a mare, che è lungo rg chilometro, si a-
vanzano quattro grandi‘ scali ‘di muratura.
I primi due, verso ponente, passano su la sede
della ferrovia Genova-Ventimiglia mediante ro-
bustissimi cavalcavia metallici; su di essi si pos-
sono costruire navi fino a 250 e 350 metri di lun-
ghezza rispettivamente; gli altri due scali sono
loghi 120 e 200 metri rispettivamente. Altri nu-
24
‘andez-
li mura-
merosi scali volanti, per navi di media
za, possono essere ‘intercalati fra quelli
ra.
Sul più grande scalo fu impostata la grandis-
sima nave da battaglia Cristoforo Colombo, di
di 000 a della R. Marina Italiana; "=
condo s ià varata la grande nave
battaglia 4 Cesare, di 23. mi Due
del “i R. Marina Italiana, ed il dui Dui-
lio, di 26.000 tonn., della Navigazione Generale
taliana, la più grande nave di lusso finora co-
strutta in Italia e la (PL grande del mondo fra
quelle che fanno la linea Genova-Buenos Aires.
Su gli altri scali fissi e volanti vennero già co-
strutte molte navi da guerra di varii tipi e dimen-
sioni, come : corazzate, incrociatori, esploratori i,
nonchè numerose navi mercantili.
Gli scali fissi sono attrezzati con potenti grue
elettriche a torre, aventi lung]
revole, bene adatte per Te e trasportare a
bordo delle navi su gli scali materiali lavorati.
Un intero convoglio di vagoni, trainato da lo-
Sino «può accedere in Cantiere da tre distinti
binarii di ‘allacciamento con la rete ferroviaria.
La sala di tracciamento delle navi è così am-
pia da ‘permettere il tracciato simultaneo di va-
tie navi di grandissime dimensioni. Annessa al-
la sala vi è una gra officina esclusivamente
destinata Do costruzione delle seste e dei mo-
li3;he, si ricavano dai tracciati.
e Aaa per il tracciamento di materiali da
costruzione sono in numero di cinque, due delle
quali estesissime, tali da permettere il tracciato
di intere strutture di scafo. I materiali tracciati,
lamiere e verghe, passano successivamente alla
vorazione nelle officine dei carpentieri in ferro,
le quali sono in numero di tre e misurano com-
‘plessivamente 12.000 metri quadrati circa.
Itre alle suddette officine, esistono :
1° Una officina fabbri, completamente dotata
di magli, presse e forgie.
2° Una officina per È zincatura dei materiali di
scafo delle navi siluranti e di tutte le ferramen-
ta e tubulature destinate all'allestimento delle
navi. Una sola delle vasche di cui è provvista
questa officina è capace di oltre 120 tonnellate di
zinco.
3° Un'officina per la lavorazione dei tubi, prov-
vista di presse idrauliche ed altre macchine per
piegare, Mate e mandrinare tubi.
4° Un'officina per la costruzione di pernetti e
dadi, capace di produrre oltre 4000 dadi al gior-
È
5° Una grossa segheria, ove sono Minatalalo
due potenti seghe a nastro per ta
tronchi e travi di legno, trasportati 5 ‘adatte
grue a ponte scorrevoli da un capo all’altro del-
l'officina.
6° 6° Un: officina stipettai completamente costrut-
Do con criterii moderni. Questa officina compren-
a) un ampio laboratorio per a
b) un vasto magazzino per
c) un'officina- macchine, dea di macchine
americane delle più moderne costruzioni;
un laboratorio per intarsiatori È SUE
tori, ed infine un reparto per tappezzi
n tale impianto è possibile E il com:
pleto. arredamento di alloggi per navi mercanti-
li e da guerra di qualsiasi tipo e dimensione, non-
chè mobili per arredamento di qualsiasi locale a
terra.
L'Officina suddetta produce ora migliaia e mi.
gliaia di È E contenere munizioni desti-
nate sserci
79. Un'Offcma Ra per la costruzio-
ne di oggetti di allestimento pe navi, capace
di produrre pure lavori di meccanica di qualsiasi
genere.
8° Una grande officina attrezzi, per la prepara-
zione degii utensili per tutte le macchine-utensili
esistenti in Cantiere.
H Cantiere Navale di Sestri Ponente è anche
specializzato nello studio e nella costruzione di
tettoie e Hr di strutture metalliche in genere,
e così pure alla ‘mate-
riali di artiglieria per il R. par aiutando ef-
ficacemente gli altri Stabilimenti della Ditta.
I deo di artiglieria a cui attende A Cantiere,
son
aa proiettili.
Costruzione di camions per batterie, e cioè:
camion-pezzo, camion-munizioni, camion-offici-
TIRSdntO o eOcO ecc.
i per
Costruzione d; auto-mitragliatrici blindate.
Costruzione di affusti e di scudi per cannoni.
truzione di affusti per mortai.
Costruzione di scudetti per soldati.
Ie di cassette per munizioni di qual-
siasi gene
Nacsni altri piccoli lavori di minore impor-
tanza.
Reparto sommergibili. — Per concorrere an-
che in un altro importantissimo ramo accre-
scere la potenza militare e industriale del Pae-
& la Ditta ha creduto suo dovere di dedi:
SREIOa costo di gravi sacrifici, allo speciale
io e costruzione di navi sommergibili e sotto-
marine, creando tipi propri. Ad uno speciale
io tecnico è affidato lo studio di tali navi,
mesi i varii Stabilimenti della Ditta si sono
con particolare cura Se per la costruzione
degli speciali
per le stesse, tanto dei praticamente tutti gli e-
lementi componenti i sommergil in costruzio-
ne vengono prodotti negli Stabilimenti Ansaldo.
ii Si Porti
ideato e costruito in pochi mesi per la produzio-
Fleri Fstremezzaniche, apparve
« ANSALDO »
S di proietti di medio calibro, in ragione di mol-
ie migliaia al giorno. Esso si compone di un.im-
Rea impianto di fucinazione, che
giunge. 28 batterie di presse idrauliche o
da una centrale di compressione a motori elettri-
ci. La produzione del modernissimo impianto di
fucinazione viene lavorata in tre officine mecca-
niche ad un solo piano, Roe tre gruppi
di oltre mille ma itensi
Anche questo stabilimento lpcnsicde il raccor-
lo ferroviario.
La Fonderia di ghisa in Pegli produce getti
i ghisa di qualunque qualità, peso e dimensio-
ni.
dar Stabilimento Elettrotecnico di Cornigliano
è, fra i molti stabilimenti della Società
A RAldo, uno dei più notevoli per la sua multi-
forme produzione e per la genialità degli appa-
PR in esso costruiti.
to nel 1900, con modeste proporzioni, per-
chè ta "Ditta lo considerava non come stabilimen-
to di produzione, ma ì come un'officina sus-
sidiaria per l'applicazione degli apparecchi e-
lettrici di cui cominciava allora ad introdursi l’u-
so nelle navi, nonchè per l'esecuzione a bordo
cei impianti ai illuminazione e simili lavori,
dovette ben presto
REST per DS alle nuove crescenti esi-
genze. Infatti, mentre a terra si estendevano ra-
pidamente il numero e la varietà delle applica-
Diano] la
convenienza di trarre profitto, pei servizii di bo
do, dei rilevanti vantaggi che offre l'impiego del:
la energia elettrica; quali la facilità di traspotto,
di trasformazione e di distribuzione.
si diffuse assai
merosi elettromeccanismi nel servizio navale,
tanto più che il vertiginoso progresso della elet-
tromeccanica permette le più svariate applica-
zioni e consente di risolvere genialmente molti
e difficili problemi con semplici mezzi e coeffi-
iente di sicurezza pari a quello conseguibile con
Lio altro meccanismo.
Di consegw la modesta officina iniziale,
crescendo, si può ‘dire di anno in anno, a partire
dal 1907, è ora diventata um vero e perfetto sta-
bilimento elettrotecnico, dove si A e si
nismi e congegni elettrici di o specie, e pre-
cisamente per uso di bordo e fortificazioni terre-
stri, senza tuttavia trascurare le applicazioni e-
lettriche per le industrie. Troppo ci vorrebbe per
elencare la complessa produzione di questo Sta-
ento; pertanto basterà dire che non toni
dinamo, motore ad
gegno elettrico, generatore od utente di Guala
voglia genere, specie, dimensione, potenza e
tipo, che esso non sia in grado di costruire e non
abbia già costruito.
Lo Stabilimento Elettrotecnico produce : Dina-
25
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo Il», in costruzione.
een sr ire
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansal
lo Il», in costruzione.
26
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
» - Alaggio delle turbine - (16 Settembre 1917)
Piroscafo da carico « An
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo IV » . Impostamento della chiglia - (20 Settembre 1917).
28
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE . Pi
fo
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
E
Piroscafo da carico « 180», in costruzione - (15 Gennaio 1917).
= «ANSALDO »
R. ESPLORATORE «CARLO MIRABELLO »
« ANSALDO »
EE)
CACCIATORPEDINIERE « ASCARO» — Alle prove.
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI — Fusoliere per idrovolanti.
« ANSALDO
31
« ANSALDO »
mo e motori a corrente continua. — Alternatori
per qualsiasi potenza e tensione. — Motori a cor-
rente ta. — Tipi speciali per grue. — Ti-
pi speciali per marina. — Quadri di distribuzione
per alta e bassa tensione. — Quadri di coman-
do per motori. — Quadri Jeeg in cassetta si
gna per impianti di bordo. — Materiali speciali
per impianti di bordo : Cassette, Interruttori, In-
nesti, Passaggi stagni, Fanali stagni, ecc. ecc.
‘rasmettitori elettrici per navi.
Comando di Grue, Verricelli, Afgani, Norie.
— Propulsione elettrica delle navi. — Sistemi
brevettati per ci lo elettrico dei timoni, Ar-
gani a salpare e di tonneggio, e per la manovra
Sa delle torri corazzate e dei cannoni, ecc.
Aia Stabilimento Metallurgico «Delta », di Cor-
nigliano Ligure, fu impiantato per la lavorazio-
ne del metallo « Delta », secondo il procedimento
originale Dick..Esso ha ampliato ed esteso È
rami affini la preparazione dei suoi prodotti, che
oggi comprendono il rame e le sue leghe con lo
stagno, lo zinco, il nikel, il ‘manganese ed altri
metalli che danno al rame le più svariate caratte-
ristiche e lo fanno rispondere ai multiformi biso-
gni dell'industria meccanica.
Di tutte queste leghe, il « Delta » in com-
mercio lamiere, fili, sagomati e profilati in gran.
dioso assortimento di forme, nonchè getti grezzi
di fusione oppure rifiniti tec
la perciò i reparti
Modellisti e fonderia per Ta preparazio-
ne tia getti meccanici în bronzo, ottone, allumi-
nio, « Delta », Hi is per la fusione di eliche in
bronzo speciale ad'altissima resistenza, di cui si
è fatta una vera ed esclusiva specialità. La fon-
deria di bronzo può fare in un'sol getto pezzi fi-
aanche di 20 tonnellate.
— Presse idrauliche per la confezione di
ea con qualunque profilo industriale e trafile
per fili sagomati speciali eee ‘meccanica în
Si EINE LF FALEINIENATI
vettato Ansaldo pet. cannoni di medio e grande
calibro, spolette ed'inneschi.
Lo Stabilimento per la fabbricazione di bosso-
li per le artiglierie di Fegino (Comune di Comi-
gliano Ligure), di recente impianto, produce bos-
so) artiglieria con il metallo sl che gli
è fornito dallo Stabilimento « Delta
La Fabbrica di Tubi di Fegino (Val Polcevera)
si dedica alla fabbricazione dei tubi trafilati, già
monopolio straniero. è corredata dei più
modemi e completi mezzi e macchinarii specia-
li. e produce:
Tubi senza saldatura di o; Legni diametro e forma;
di acciaio, rame, ottone ltri metalli, da ser-
vire
Coidaie da navi, tanto militari quanto mer-
cani
Caldaie da locomotive e locomobili;
Condotte ad alta pressione per vapore, ac-
qua pe CS OG È
pparecchi per zuccl serpentine, fre-
ni Westinghouse, automobili, ato ed in-
ate ciclistiche;
Shrapnells, Canne da fucili, ecc.
È diviso in due grandi reparti;
I° Lavorazione a caldo. — Che comprende di-
versi sistemi di perforazione e laminazione, adat-
ti alle differenti qualità di metallo di cui devo-
no essere fabbricati i tu
ga Lione a reddo. — Ove vengono ulti-
le i tubi usciti dai laminatoi.
Sono annessi a questo reparto i locali di finitu-
ra tubi, e di zincatura elettrolitica; nonchè gran-
di magazzini, attraversati da binarii, raccordati
alla stazione ferroviaria.
Le Officine Allestimento Navi al Molo Giano
(Porto di ci vennero fondate nel 1895, ed
hanno uno sviluppo di officine che copre una su-
perficie di oltre 17.000 mq.
sviluppo di ocra è di circa 700 me
RO uno De acqueo di 120,000. 50
è ca-
genere e tur-
bine a vapore. piRii perchè esse son destinate non solo a rac-
— Batterie di laminatoi : grandi per lamie- i coordinare e montare
re eccezionali, medi per lamiere del commer-
Si piccoli per nastri continui a spessori sot
— Officina meccanica per la lavorazione in
a di appar i ausiliari per le grandi na-
vi, specialmente riflettenti l'armamento (come tu
bi per li iluri, torrette per pe-
riscopii ed all
5° — Officina iali: r la
delle eliche, in cui il « Delta » Ta acuto rino-
manza che va oltre i confini d'' It
6° — Reparto bossoli per la fi idrauli-
ca, in grandi quantitativi, di bossoli di ottone
del tipo persnle per bocche a fuoco di qualun-
que cali]
RP Reparto bossoli speciali per la lavora-
zione meccanica completa dei bossoli di tipo bre-
32
unità na-
vali la grandiosa, produzione di tutti gli altri Sta-
ti della Ditta e SHOES le navi, dan-
dole pronte alla na ed al combattimen-
to, ma anche a costruire un grandissimo numero
di accessori di somma \ importanza, che formano
corredo indi: alle navi stesse.
Le Officine. hanno un FSE o piano
elettri-
ca a 12.000 volts, della potenza di 1400 GI _
Dn impianto pneumatico di cavalli e =
che sono azionate tutte È motori ta 0 ad
aria compressa.
lanno a loro disposizione una completa flot-
tiglia di galleggianti, SR e pontoni, fra
i quali vno a vapore da 120 tonn., ed una mae-
»
-#s=a - === - = == muri - « ANSALDO
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Fusoliere pi plani S. V. A., i più veloci del mondo.
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Un interno.
ANSALDO » ========= -o===o=ao= ded a
IL' CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI.
z> Acroplano S. V.-A;
IN ela PINE LEE)
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Aeroplano S. Vi A
—==== «ANSALDO.»
LE. MINIERE -DI. COGNE
Stazione di arrivo e cernita del minerale a Molinso.
LE MINIERE DI COGNE
Un ingresso delle miniere.
Re inizi TS A
P ee I
*
LE MINIERE DI COGNE
Stazione di partenza pel trasporto del minerale dalla stazione Vittoria a Cogne.
LE MINIERE DI COGNE
Stazione di partenza pel trasporto del minerale dalla stazione Vittoria a Cogne.
stosa grue galleggiante a braccio girevole, a va-
pore ed elettrica, da 150 tonn.
I Cantieri Officine Savoia, di Cornigliano Li;
re, fondati nel 1905, occupano a Cornigliano fi
gure, in riva al, mare, un'area di circa 130.000
metri quadrati, e sono divisi in due reparti prin-
cipali (Cantiere Navale e Officine Meccaniche).
H Cantiere è fornito di ampii scali da costru-
zione, che permettono la impostazione di navi
lunghe fino a 120 metri.
icine Meccaniche costruiscono motori
marini di varia potenza, sia a vapore che a com-
bustione interna — sono corredate di un moder-
nissimo macchinario.
Fra i principali lavori eseguiti si possono an-
noverare, oltre a motori ad olio pesante da 400
e 600 cavalli, e a gas povero da 200 e 400 caval-
li. batterie di gasogeni per acciaierie e alti forni.
pi di gas per alti forni, l'impianto dei si
los di Avezzano, il mercato coperto di Belem al
ai (Brasile), le grandiose tettoie di Corniglia
no, pontoni-grue per la larina, i pirosca!
Carmen e Cogni, dei velieri con motori ausilia-
Tue o molti altri lavori di minore impor-
si Sato complesso industriale più sopra de-
scritto, che ferisce da altre organizzazioni in-
dustriali soltanto nella forma giuridica, perchè
consta di una serie di stabilimenti con ammini-
strazioni distinte e separate, ma sotto la dire-
zione di una stessa Società, ha il suo completa-
mento nella Società Nazionale di Navigazione,
che rappresenta, per così dire, il suo canale di
alimentazione, per mezzo del quale riceve tutte
le enormi quantità di carboni, di minerali, di
metalli e di prodotti diversi di cui ha bisogno e
che il sottosuolo del Paese non ancora le forni.
sce. Ragioni economiche, e più ancora precn
militari, segnano la via da percorrere per gii =
re al compimento dell’opera, dalle sue Valici al
le sue finalità schiettamente nazion:
Ottime miniere esistono ancora, e "vaste; in L
talia, dove non è penuria di forze idrauliche, cioè
del così detto carbone bianco. Esistono pure
nel nostro Paese grandi giacimenti di lignite di
ottima qualità. Ad una razionale utilizzazione di
37
LO STABILIMENTO ELETTROSIDERURGICO DI AOSTA (Stato dei lavori nel Luglio 1917).
LE MINIERE DI CC
a dalle miniere alla stazione Vittoria
Ì
Jo elementi di predizione e s indipendenza
allo: o si avvia. Ansaldo. me-
difini re di, ie} lè concessioni idrau-
fiche è della Dora Derai. la concessione dei giacimenti li-
gnitiferi in_quel: to, scoperti dall’
tinere Benson, con cui essa)ha:concluso di re-
cente.accordi che presto daranno i loro frutti, -
giacchè attivamente protedono: insieme lo sca-
vo dei pozzi e l'esecuzione di impianti per l'e-
strazione della lignite, la le è veramente a-
datta, come risulta dalle ‘esperienze, alla ‘produ:
zione del gas per forni da acciaio.
I VELIVOLI S.V.A. V'
« ANSALDO »
LA SINTESI TITANICA
la Società Anonima Italiana
so:
1000, interamente versato, pos-
Riassumendo,
Ge Ansaldo e C., che ha oggi un capii
di L. 100.000.
"siede i seguenti stabilimenti :
STABILIMENTO MECCANICO - SAMPIERDARENA.
laie marine e terrestri di tutte le qualità e di-
mensioni. Macchine alternative a triplice espan-
sione. cchine marine a turbina. Lavorazioni
meccaniche d'ogni specie.
: STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE DI LOCOMOTI-
SAMPIERDARENA. — Locomotive di qualsiasi
la quelle da mano:
dimensioni per treni
s
dà al visitatore un senso se grato benessere. i
ho officine ere e nettissime, dove le squadre
si io ad'un’arte gentile. come
den” dei iiclai: csi chiari e ben ‘levigati,
combinati insieme’ con complicate impellicciatu-
re per la compensazione e la resistenza, scheletri
leggeri di ali, centine e lungheroni disposti su
cavalletti, sale immense dove sopra lo scheletro
é ati si incolla la tela ‘greggia, alta:‘tre metri,
fine e resistente come lavseta,. altre: sale ancora
più: vaste che ‘ospitano fino ‘a cento scali su. cui
già: ‘poggiano «le de, svelte ed elegantisi
degli: aero) idarcaccia, ‘da esplorazione, da
bardam
cielo di:valo viene creato e comple-
tato qui ni sa al carrello, fino al
Ca Pon i — villaggi di padi-
glioni eleganti che si O n riviera —
degli agili idrovolanti .corrono pia mare e GSi
snelli velivoli ronzano su per Gli
recchi della « Gio. Ansaldo » eri so o e
‘continuano a dare prove mira nostro fron-
te e su iaia degli Alleati, documentando an-
‘cora-una volta la superba conquista del metito-
‘ rivvardimento industriale dell nuova Italia. Co-
gli apparecchi
me: ‘tutti; i. competenti
Ss. NR: sono i più A del del mondo né volo do
tino-Roma, compiuto ‘sergente <i ‘Stoppani, e il
raid del maggiore Tonini: hanno sanzionato
questa superiorità. industriali italiani, i
commendaitori Pio e
saldo », cominciarono col conquistare
‘poi affermaîono il loro dominio,
della tetra, il ferro e*il fuoco, quindi spinsero il
doro vittorioso ardimento fino all'alto volo nei cie-
li. E così, e sempre, sul mare, sulla teîra, nel cie-
lo, con l'obbiettivo unico e “supremo della' vitto-
rio Perrone, dell’ « An- I
LIERIE + cam)
costiere, da fortezza, antiaeree, “ou e eni
ranti, di qualunque calibro. — campa:
gna, da montagna, da sbarco, da assedio, da for:
tezza:e da costa, di--q iasi specie. .
STABILIMENTO DELLA FIUMARA PER LE VEE
NI DA GUERRA: - SAMPIERDARENA. — ‘Proietti
gni specie, granate e shrapnells. Tuca e spo:
lette. Pezzi torniti dalla barra, dal fucinato e sa
in-grandi serie:
STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE: DI MOTORI-DA
AVIAZIONE - SAN MARTINO (SAMPIERDARENA). — Mo-
imeztorizda Aeisglsizi, idrovolanti e dirigibili, di qua:
lunque genere e speciali tipo Ansaldo. -
Forte, DI AcciAIO - Campi (CornicLIANO LiGu-
RE). — Acciaio fuso in pezzi di qualsiasi forma,
dimensione e peso, fino a 100 te. Lavo-
razione meccanica a freddo e trattamento termi:
co dei getti con procedimenti proprii del tutto
nuovi. Getti di acciai speciali, di qualità su
Ho :; per ‘artiglierie e costruzioni meccaniche.
per ‘materiale femroviario, automobili, co-
es aeronautiche, scafi, macchine marine,
motori a combustione interna. Getti ad alto te-
nore di manganese.
(CCIAIERIE E FABBRICA DI CORAZZE - CAMPI (CoR-
NigLIANO Licuré). — Acciai d'ogni tipo; corazze
er navi; elementi per cannoni di na cali-
Bs. Ficinati di ogni specie per costruzioni mec:
caniche; barre di acciaio speciale per utensili;
pezzi stampati; sbozzati e lamiere i grandi *
mensioni; lamiere da scafi e lamiere speciali d
alta ‘resistenza; profilati; barre e v e di PR
Sorta per navi e costruzioni metalliche in genere.
Lavorazione meccanica dei pezzi di ‘affusto e di
‘ogni specie di elementi di ma lai spe-
ciali, rapidi, diamagnetici, ecc. Lime di ogni tipo
e ‘qualità.
ria e della gloria d'Italia, essi impersonanò quelle - STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DELL'OSSIGENO
energie titaniche, sulle quali giustamente fon- E-DELL’ pacca: CornicLIANO LIGURE. — Produ-
diamo le speranze e le fortune della Nazione: ce l'ossigeno, l'idrogeno-e ogni altro gas impie-
39
« ANSALDO »
gato industrialmente; le
recchi speciali per il taglio dei metalli, la sal
tura autogena, ecc.
NUovo STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE DELLE
ARTIGLIERIE - CORNIGLIANO Licure. — Più gran-
dioso e vasto che quello di Sampierdarena, que-
sto stabilimento, fornito dei macchinarii più per-
Li produce bocche da fuoco di ogni specie e
libro.
ARRO ELETTROTECNICO - CORNIGLIANO Li-
GUI eneratori e motori a corrente conti-
A da alternata; macchine speciali per Marina;
‘gruppi elettrogeni; gruppi convertitori e commu-
tatori; motori per propulsione di navi; motori di
trazione; motori per grue. Reostati, controllers,
quadri; apparecchiatura e fanaleria per impian-
ti di bordo. Elettromeccanismi di ogni genere;
congegni per comando elettrico dei timoni; ma-
novra elettrica delle torri corazzate; sistemi di
punteria per artiglieria; trasmettitori di ordini.
Grue elettriche, argani e verricelli elettrici; no-
rie; montacarichi; argani a salpare e da ton-
neggio.
FONDERIA DI BRONZO - CoRNIGLIANO LIGURE.
Produce qualunque getto di bronzo, qualsia-
si dimensione e peso. Specialità: bronzi Sci
bronzi ad alta resistenza; pale d'elica ed eliche.
STABILIMENTO METALLURGICO DELTA - CORNI-
cLIANO LicuRrE. — Lavora il metallo < a Delta » se-
te; possiede metodi e SERE:
È ta
FABBRICA DI TUBI - FEGINO (VaL POLCEVERA). —
Tubi senza saldatura, di acciaio, rame, ottone,
laminati e trafilati, d'ogni diametro e forma, per
caldaie da navi, tubazioni d’ aria, d'acqua, ecc.
STABILIMENTO PER LA FABBRICA DEI BOSSOLI D’AR-
TIGLIERIA - FEGINO (VAL POLCEVERA). li
per artiglierie di qualunque specie e calibro, tra-
filati e compositi tipo Fado
CANTIERE NAVALE - SESTRI PoNENTE. — Navi da
guerra e mercantili di ogni specie e dimensione,
cio
Per la Marina da guerra - Dreadnoughts, In-
crociatori da batti , Incrociatori protetti, E-
sploratori velocissimi, . cciatorpediniere, Tor-
pediniere, , Molescnt: RO Navi ausiliarie ed
onerarie d'ogni g
Per la Marina riereomiile - Grandi transatlan-
tici di lusso, Piroscafi da carico, Cisterne da pe-
trolio e da acqua, Rimorchiatori, Velieri con mo-
tore ausiliario, Bacini galleggianti, Pontoni con
bighe per il sollevamento di grandi pesi, Chelan-
die, ecc.
Cantiere produce inoltre :
Per le costruzioni civili - Ponti metallici, Tet-
toie, Grue a ponte, Intelaiature per automobili e
vagoni ferroviarii, ecc.
CANTIERI PER COSTRUZIONI NAVALI DI LEGNO - VoL-
TRI. — Velieri con motori ausiliari, Piroscafi a
scafi di legno con macchine a vapore o con mo
condo il procedimento originale Dick] i e combustione interna,
si
sue leghe con tagno, lo zinco, il nichel, il
manganese ed altri metalli; produce oggetti mec-
canici di luminio, ottone, « Delta »;
pezzi per macchine ausilia-
rie; eliche; bossoli d'ottone normali e bossoli spe-
ciali. Lavorazione delle lamiere di metalli fini,
in oggetti tranciati, stampati, ‘imbutiti, ecc. Ra-
diatori per velivoli e per automobili.
CANTIERE OFFICINE Savoia - CoRNIGLIANO LiGu-
RE. — Costruzione di navi da guerra e mercanti
li; motori marini e mototi fissi a vapore e ad olio
pesante; motori à gas povero; motori ausiliari;
generatori di gas, tettoie, ecc.
OFFICINA PER LA COSTRUZIONE DI MOTORI A _SCOP-
PIO E A COMBUSTIONE INTERNA - CORNIGLIANO LIGU-
RE. gregata al Cantiere Officine Savoia,
questa Officina produce motori adatti a qualun-
que servizio e specialmente quelli per la propul-
sione di sottomarini e di automobili.
CANTIERE AERONAUTICO N. 1 - HaNGARS SUL MA-
RE - BorzoI (MARE). — Aeroplani ed idroplani
caccia, ricognizione e bombardamento.
CANTIERE AERoNAUTICO N. 2 E CAMPO DI LANCIO
- BoLzaNETO. — Costruzione di tipi proprii e ri-
duzione d'altri.
CANTIERE AERoNAUTIcO N. 3 E CAMPO DI Sri
Laupo - Torino (Corso Peschiera, 251). — Parti
staccate, eliche, vernici speciali per tele.
di legno d'ogni specie, Rimorchiatori, Yacht: ne
corsa e da diporto (Racers e Cruisers), Battelli
insommergibili i (ife boats), Iml azioni di lusso
e correnti, Flotteurs per idrovolanti.
PROIETTIFIcio ANsALDO - SESTRI PONENTE. —
Proietti di medio calibro; fucinatura di sbozzati
con presse idrauliche.
FONDERIA DI GHISA - PEGLI. — Getti di ghisa di
qualunque qualità, peso e dimensione.
STABILIMENTO PER LA LAVORAZIONE DEI MATERIALI
REFRATTARI - STAZZANO (SERRAVALLE IVIA).
Mattoni refrattari silico-alluminosi e di silice per
‘uso Finzi e per ogni altro uso.
FFICINE DI ALLESTIMENTO NAVI - MoLo Giano
ati DI GENOVA). — lestimento di navi da
guerra e mercantili; riparazioni di qualunque im-
portanza.
Miniere DI COGNE - COGNE (VALLE D'AOSTA). —
Minerale di ferro (magnetite purissima).
STABILIMENTO ELETTROSIDERURGICO - ALTI FoRN
ELETTRICI - AGCCIAIERIE E LAMINATO! - AOSTA.
Ghise purissime, da affinazione e per getti spe-
ciali; acciai di ogni tipo in lingotti e getti; lamie-
re di acciaio al carbonio e di acciai speciali.
STABILIMENTO PER LA RARE DELLE LE-
GHE PER SIDERURGIA - AoSTA. — Produce leghe
che servono alla si rg
- extracted text
-
FEDERIGO GIOLLI.,
“ANSALDO”
IDAZIONE FINSAL
ESTRATTO. DA
È SA TETA:NES: }
FASCICOLO ECCEZIONALE DI
LE INDUSTRIE ITALIANE
ILLUSTRATE.
A SOCIETÀ ANONIMA A;
ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
MILANO se
Federigo Giolli
‘ANSALDO,
Le campate grigiastre di officine enormi co-
me cattedrali alzano fino a cinquanta. metri i lo-
ra tetti a schiena d'asino. Ancora più su, a set-
tanta e ad ottanta metri dal suolo, sopra rotaie
che si innervano nelle smisurate braccia delle
sue aeree, corrono dei vagoncini striduli, ciascu-
col suo manovratore affacciato allo sportello.
Ciuocaioli da ciclopi. Sotto, a raso di terra, al-
tre rotaie con altri vagoni che corrono, di un co-
lore e di un fragore di ferraglie.
Per ora non guardiamo queste cose se non per
evitarle. Passiamo cauti sopra e sotto la dupli-
ce rete di strade ferrate che lega insieme gli ar-
senali, andiamo verso la riviera, dove si apre
largo l'orizzonte marino. Pennacchi di fumo.
Cinque, sei grossi piroscafi si-profilano sull’
strema linea del mare, come in Fana di pace,
quando non c'erano, Tapacna ci
E qua, alla mia destra, sullo sc inclinato,
si erge la grande chiglia di un pirosd4tò Psa
piastre d'acciaio imbollonate. A_ sinistra
ne un altro, delle stesse dimensioni, EE
a metà, e più lontano, un terzo scafo, mi e
vole ancora dei fiani no tre fasi diverse di
‘una costruzione identica. E tutti e tre i piroscafi
appaiono messi insieme con lastre di metallo,
come in tempo di pace, quando non c'era defi-
cienza di acci; i laminatoi non dovevano
apprestar scudi per i cannoni.
In questo stesso cantiere è pure pronto per il
Varo un nuovo sottomarino posa-mine, sopra u-
no scalo lunghissimo si mostrano i primi elemen
ti costruttivi di una « superdreadnought » du
pertutto la materia ed il lavoro sono lmen-
te mobilizzati in una intensa e vastissima ope-
ra di sussidio alla guerra, e sul mare e in terra e
nel cielo. s
La« Gio. Ansaldo », la più cospicua, la più il
lustre nelle grandi imprese naviere, quella che
possiede in uno dei suoi tanti cantieri mari-
na militare e mercantile uno « scalo » per l'impo-
stazione di piroscafi maggiore di quelli che ‘van-
tano Brema ed Amburgo, questa Ditta, che usa-
va cestruire « superdreadnoughts », si è preoccu>
pata anche della modeste « carrette » dell’Ocea-
no, ed ha acquistato i cantieri Costaguta e Fava
di Voltri, e quello dei Fratelli Terrarossa di Mul-
tedo, per riallacciarsi alla nostra vecchia tradi-
zione gloriosa.
e
3858 DA frasizipnoe.di
‘To Che,
APPELLO AI MAESTRI D'ASCIA
Una trentina d'anni fa noi costruivamo anco-
ra delle navi con legname che aveva subìto una
speciale preparazione, ch'era stato esposto, per
lunghe stagioni, sa spiaggia, all’ i del ma-
re ed al sole, affinchè si sp: isse delle materie
‘azotate ‘suscettibili di fe Una grande ar-
te, questa della nostra Liguria. Ed ho modo di
mievocarla con le parole di un esperto di impre-
se navali, con le parole di un re dell'acciaio, che
non ha to di icarsi sollecito anche
alle modeste a di legno, non appena
le necessità nazionali gli hanno suggerito di bat-
tere per quella via. È il comm. Pio Perrone, pre
sidente della « Gio. Ansaldo », che, annunzian-
do ad un conoscente la sistemazione di due can-
tieri per le navi di legno, esponeva così il suo
pensiero :
« È necessario richiamare a nuova vita la gran:
uei maestri d'ascia espertissimi,
con abilità meravigliosa, sanno costruire
scafi robusti e stellati di ottimi velieri, e sarebbe
veramente deplorevole se la razza di codesti ar-
tefici dovesse perdersi per n, mentre
è invece necessario non solo di farla crescere e
prosperare, ma altresì di fornirle quello di cui ora
difetta, cioè, da una parte il corredo tecnico ne-
cessario allo studio delle linee moderne per na-
vi di un determinato tonnellaggio ed all'impieco
di arnesi più perfezionati; dall'altra, i mezzi fi-
nanziarii occorrenti a dare un adeguato sviluppo
do ropria industria.
questo il momento più propizio per dare
metile a questa industria, e già si notano
diverse iniziative che devono essere asseconda-
te ed aiutate.
«Non vi a dubbio che il motore Diesel contri-
buirà potentemente al rifiorire dell'industria in
parola, e darà altresì una valida, energica spinta
allo sviluppo della Marina italiana di cabotaggio
lungo le coste nazionali e del Mediterraneo in
generale, i marinai italiani, specialmente hoi
i liguri, e quelli valentissimi di Camogli, non de-
vono lasciarsi sfuggire la presente occasione fa-
vorevole per riacquistare il monopolio di questo
traffico, che avevano una volta, traendo profitto
da tutti i fattori favorevoli che all'uopo si pre-
sentano.
« Bisogna monopolizzare a pro dell’ Italia il
d
cabotaggio del Mediterraneo; è una posizione
aq
« ANSALDO » ss=s==“s=s=s====aes==aes*==ss
Una pressa titanica — Un elemento di cannone in levorazione.
« ANSALDO »
grandi artiglierie.
n'officina
« ANSALDO »
da 381-40.
artiglierie
rrandi
gi
Un'officina
« ANSALDO »
ANSALDO »
Officina di cerchiamento con un 381-40
= SMAANSAEDO)
Mortaio da 260 su affusto « Ansaldo» Sparo.
ZENI PE
N
Un’officina medie artiglierie.
a
« ANSALDO »
da 381.
ACCIAIERIE — Tempera di un elemento di cannone
« ANSALDO ».
da prendere, ed i mezzi. li abbiamo tutti per ar- to sulla terra e l'altro puntato verso il. cielo —
rivare i primi. muovono anch'esse per trazione elettrica un va-
« Il bacino di Sampierdarena, nel prossimo in- goncino che oscilla sospeso di catene. Porta-
grandimento del porto di Genova, quando sarà no il carico per le batterie dei forni, ;
pronto, potrà essere il centro di irradiazione del- . Queste grue, che sollevano secchie enormi,
le merci da distribuire lungo le nostre coste. Le o lastre di metallo di parecchie tonnellate di pe-
grandi navi dovranno scaricare le proprie stive so, non sono fornite di ganci o di artigli in fondo
in queste navi di piccola e media portata, le qua- alle.loro catene. Sfiorano col capo estremo delle
li porteranno le merci in tutti i porti minori, pe- loro catene la massa o la carcassa di ferro da
ninsulari ed insulari, non adatti a ricevere grossi sollevare, ed immediatamente se la portano su,
bastimenti. attaccata fermamente, senza meccanismi specia-
«In questo momento la Liguria dovrà far rivi- }j Sono grue elettriche. Il magnete portante at-
vere questa duplice industria delle costruzioni di trae la massa di ferro e la porta via con sè magi
legno e del cabotaggio, che fu per. essa, durante camente. L'opera dell’uomo non è necessaria,
i secoli, una fonte li ricchezza; i suoi insupera- ed io vedo passare sopra il mio capo delle stra-
bili maestri d'ascia possono, se convenientemen- ordinarie moli di ferro, ‘sospese nell'aria per il
te aiutati, costruire per la navigazione alturiera miracolo di queste eccezionali e fantastiche elet-
navi a vela ed'a ‘motore di oltre 2000 tonnellate, tro-calamite...
semplicemente imitando il tipo di cui ora gli
mericani ne costruiscono un migliaio; e per ‘gaeli L’INDUSTRIA DEI MIRACOLI
le di cabotaggio del Mediterraneo, bastimenti più
piccoli, senza vela, con uno o due motori ad olio
pesante.
« Tali motori hanno ormai raggiunto una per-
fezione tale, da offrire la massima garanzia di si-
‘curezza con somma facilità di maneggio. »
Ma passiamo a vedere un altro più miracoloso
spettacolo, quello dell'acciaio che si forma e poi
scaturisce dalle ignee fontane dei forni.
Con l’aiuto delle grue abbiamo veduto come
il minerale di ferro Si; il coke metallurgico van-
no per linee d’aria a versarsi direttamente entro
LE SCATURIGINI DELL'ACCIAIO il crogiuolo infernale dei fomi, secondo una in-
foi spie A a ‘gegnosa, metodica alternativa di strati. Il torrio-
fa Ansal ne di fuoco inghiotte, nella sua gola foderata di
deg Poe Si era oliee i enna: le Ie prime, cia SR e
SRO 2, 5 mtrodr-se-e trasformerà poscia in liquido ac-
industrie aac guerra, alla produzio- ciao. Inghiotte il minerale di ferro, inghiotte il
ne delle artiglierie di grosso, di medio e di pic: coke metallurgico ed insufla nello stesso tempo,
H per altri organi di canali, dei larghi respiri di a-
a en:
ressione di ritrovarsi nell'anticamera stessa utione. Quest'aria insuffata ad 800 gradi terrà
È nostra guerra. È si passa di Surtae a cantie- Lo SOA SEE 0A iti sno:
re, fra opere immense e fra tani lavoro tita- SÈ a
i ee eine Smatia. carbonio. La decomposizione del minerale è pro:
glia e di gioiosa constatazione che si prova sulle Vocata appunto dall ossido LI ORIO d HS
linee del fe, dove i pezzi sono in azione per Tente gassosa e del coke : il ferro, poichè ormai
la difesa e l'offesa. è tutto impregnato di carbonio, si separerà quin-
li trovo, ecco, nei cantieri dell’acciaieria, là di e ne dovrà conseguire inevitabilmente la fu-
dove col fuoco si fabbricano i metalli per dare sione.
forma e vita a mostruosi e terribili ordigni di ; Come segua l'enorme processo di chimica si-
guerra. derurgica entro il cono Hal ‘altoforno, ardente
Ecco, i vagoni della ferrovia aerea passano a in una folle temperatura di oltre 1500 gradi, sa
circa trenta metri sopra il mio capo : così lontani il tecnico. Noi qui vediamo, semplicemente
e rapidi da parere dei Pai grigi scagliati per procedere il vettovagliamento del rosso torrio-
giuoco attraverso il cielo, Il e manovratore ne, un vettovagliamento che couta di quantità
sta allo rtell un di Più tardi, ad elabora-
creato per ARE i a Nos rumore zione compiuta, potremo assistere alla SA ESOTE
scende giù da quella strada aerea di ferro 0, al- la ghisa liquida, al gettito del torrente di fuoco
meno, non lo percepiscono le nostre orecchie, che bolle e preme alle cateratte del fono.
percosse e quasi rotte dal vario fragore dei can- Siamo preparati, ormai, a s ttacoli che vin-
tieri e delle fucine in lavoro. Più sopra di quella cono il giovanile ricordo delle fucine mitologiche
ferrovia aerea, delle grue a settanta metri dal di Vulcano; sappiamo che quando sì apriranno
suolo e con un braccio aperto per altri settanta le cateratte del forno, ne verrà fuori un tumulto
‘metri — ciclopici compassi con un piede ferma- di luci sfolgoranti, di fiamme liquide, di torrenti
9
« ANSALDO » =
infuocati. E per questo ci recheremo a suo tem-
po nel rosso duomo dell'acciaieria, dove negli
altari dei forni fervono i rogl
Là dentro, l'inverosimile. si è fatto tangibile
realtà. Era inverosimile, nel , immaginare
un così vasto svilupparsi della metallurgia italia-
forni Martin, i forni Bessemer, i forni
bert avevano una attività intermittente, con lun-
ghe pause di riposo, derivate in ispecial modo
dalla artificiosa azione esercitata astutamente
dalla Germania contro le nostre imprese siderur-
giche. Pochi e rari esempii si avevano di ostina-
ta ed ardimentosa attività. Qui, in Liguria, un
esempio luminoso ed unico, quello della Società
« Gio. Ansaldo », che creò il più possente orga-
nismo industriale della Nazione.
Alla vigilia della guerra, nel primo semestre
del 1913, la « Gio. Ansaldo » aveva iniziato la
fabbricazione di corazze di « tipo normale », che
nelle prove di collaudo nel balipedio della "Spe
zia avevano dato risultati ottimi e sorprendenti,
di gran lunga superiori a ciò che richiedeva il ca-
pitolato d'oneri. Le piastre « Ansaldo » di « tivo
normale » dimostrarono che la nostra acciaieria
aveva realizzato notevoli progressi anche sui ti-
pi dei più noti fabbricanti mondiali, che aveva
superato perfino i a di Tresidder nella tem-
pera, di Lo e di Krupp nella cementazione,
indipendente dallo straniero, dopo una lotta di
studi, di, ‘prove, È rischi, chie ha cal meraviglio-
« AO » si ca a volgere tutte le e-
nergie alla preparazione dei materiali bellici in
previsione del nostro intervento. E dopo l’inter-
vento si assistette alla improvvisazione dell’ in-
dustria italiana lella guerra, non solo nei vasti
cantieri già disposti per la grande siderurgia,
ZI
negli stabilimenti di più fresca data, di meno fa-
cile adattamento, con più scarsi mezzi d'azione.
IL DUOMO DEL FUOCO
Mentre procedo sotto le vaste FE della
rossa cattedrale dell'acciaio, ricordo a me stesso
ce qua dentro si producono, lingotti d'acciaio al
‘arbonio e speciali Martin-Siemens fino a
tconellito di peso unitario, acciai speciali al for-
no elettrico, acciai da utensili, per lamiere ad
alta resistenza da blindaggio, per canne da fu-
cili e mitragliatrici, per cannoni di alta resi
stenza all'usura, per cilindri da laminatoio, per
varii altri usi industriali e bellici in qualunque
tenore, con una lunga nomenclatura tecnica che
non è facile tener tutta in mente. Sul vasto pa-
vimento dell’immensa tettoia, un pavimento qua
blindato, là percorso da binari di ferrovia a
scartamento normale, più oltre interrotto dalla
base di un forno col suo boccaporto chiuso, ma
10
della: guerra dra Aerea
infuocato e abbagliante, così da rendere traspa-
venti e di fragilità. cristallina le imposte, ferrate
che lo sbarrano, giacciono delle massiccie casse
rettangolari, che sembrano le tombe chiuse di
una necropoli di ciclopi. Sono gli stampi di ter-
1a refrattaria, connessi con travature di ferro, in
cui venne già versato e si raffredda l'acciaio li-
quido, perchè assuma la forma greggia del pez-
zo che sarà lavorato
Siamo presso al boccaporto del forno. La lu-
ce che esce dalle fessure degli sportelli e filtra at-
traverso i pori delle stesse pareti ferrigne, ci ac-
cieca; l'aria tutt'intorno è greve e rovente. Una
fantastica tina di ferro, foggiata come una sec-
chia e capace di contenere 150 tonnellate di ac-
ciaio fuso, corre per il cielo della tettoia con sbal-
zi e con ondeggiamenti. Poi si arresta per scen-
lere giù a posarsi, con stridore di catene e con
schianti, sotto il boccaporto del forno. Vicino al
pentolone enorme e Pamicao DE siviera, noi
creature umane sembriam
Si aprirà il boccaporto? Bes ‘dei para di
ferro rimuovono dei colossali chiavistelli e la ca-
teratta precipita. Portiamo istintivamente la ma-
no al volto per fare schermo insieme alla luce ed
all’ardore di quel rovescio di fuoco. loco che
ile, che cade, che balza, che scintilla; una sce-
na di forze ignee in battaglia. Abbiamo l’impres-
sione che se la tina enorme non si trovasse im-
provvisamente là sotto, tutta la fiumana ignivora
inrom PERE be intorno a noi, su tutto il suolo, di-
ndo" gran lago del terribile liquido. Ma
la gran secchia lo raccoglie, e il fuoco continua
a ribollire là dentro, rodendosi e tumultuando
fra le spesse pareti. Stride e sprazza giuochi di
razzi fuori dagli or] fa le catene che tengono
attanagliato il manico della secchia infernale im-
mediatamente la trascinano in alto, con dentro
il suo indomito fuoco. Il »rianeta rosso percorre
la sua determinata traiettoria, poi si arresta un
momento a mezzo della campata e discende da
capo giù verso il suolo. La gran secchia sta li-
brata su una delle note arche da ciclopi. L'enor-
e cassa, scoperchiata, attende. Di un tratto, il
fondo della siviera si sposta, e una massa fosfo-
rescente precipita giù nello stampo. Al punto
giusto il fondo si richiude, la secchia eseguisce
un altro movimento verso un'altra forma e rove-
scia giù dell'altro liquido abbagliante. Si prepa-
rano così dei lingotti di qualche tonnellata di pe-
so, dai quali si caveranno, più tardi, dei cannoni
di grosso e di medio calibro. Noi che guardiamo
abbiamo il volto madido di sudore.
LA CASA DELLE ARTIGLIERIE
Ma non è tutto. Altri mondi di attività si colle-
gano a questi che abbiamo veduto.
La casa delle artiglierie è qui vicina. Essa ha
tettoie con campate di 700 metri per 300. o che
É i
ACCIAIERIE — Colata in lingotliere
ANSALDO »
ntrale.
ACCIAIERIE E FONDERIE — Officine
PRCIETTIFICIO DELLA FIUMARA — Un reparto filettatura proiettili.
« ANSALDO
ANSALDO » =========== === ==============-
PROIETTIFICIO DI SESTRI PONENTE
Sala pompe
PROIETTIFICIO DI SESTRI PONENTE
Un reparto.
STABILIMENTO DELTA — Fonderia.
« ANSALDO »
ANSALDO »
una:cattedrale, più che un teatro ro U.
na di queste tettoie è aperta nel fondo ed ap-
poggiata ad uno sperone di collina. Si demolisce
la ina, e via via che lo sterro si compie, la si
tettoia avanza. Questa tettoia si ingoierà tutta la
collina, con le ville abbandonate che ancora vi
sono radicate su, ma che saranno presto disfat-
te piccone, sconvolte, cancellate dal suolo in
movimento per lasciar spazio alla vorace tettoia
i ferro,
Sotto una di queste tettoie passo vicino ad un
pezzo da 280,. tornato, fronte per la ripara-
zione. Altre batterie di artiglieria, mutile, con-
traffatte, sono qua e là, grandi organismi m
condotti in questo enorme ospedale per Kline.
dicazione indispensabile.
Più oltre, ecco dei pezzi, delle batterie già ri-
sanate. Soldati in grigio-verde circolano là
pres-
so, guardano i pezzi rimessi a nuovo con sguardi
di soddisfazione: sono venuti a riprenderseli e
si compiacciono di trovarli ristabiliti così e si ral-
legrano di poterseli portar via stasera, domani,
verso le linee del fuoco.
Mortai, cannoni di artiglieria pesante campa-
lei cannoni ‘da''Marina’ d'ogni! catibro ei d'ogni
portata; pezzi mastodontici da 381, del peso di
90 tonnellate, per superdrea sughts e per moni-
tori; cannoni per tini antiaerei, e' poi, dappertut-
to; giacchette di ferro, sellette fuse, lastre che
si trasformano sotto i magli elettrici,
per la rigatura delle canne, fomi per Ja
ra dei pezzi, macchine utensili che coi loro denti
d'acciaio scavano lentamente e robustamente ne-
gli enormi lingotti di metallo l’ « anima » del can-
none. Ed ancora argani, magli, grue, vagoni.che
corrono per le ferrovie interne di queste fanta-
stiche tettoie.
potessi indugiarmi come Vorrei, e sarebbe
necessario lo spazio di un volume, io potrei in-
trattenere il lettore anche sugli stabilimenti dove NI
si montano le batterie, dove si costruiscono i
camions e le automobili blindate, dove migliaia 8"
e ia di torni e di macchine speciali produ-
cono, di giorno e di notte, perpetuamente, a die-
di migliaia, i proiettili. Perchè dai cantieri
i ».queste batterie di artiglie-
nia escono già disposte alla prova, collaudate al
balipedio per il tiro esatto, dotate di tutto il ma-
teriale di sparo che loro abbisogna.
I cantieri nav: di artiglieria e di
munizionamento sono sussidiati altresì da altre
officine in cui si producono i più delicati conge-
gni di punteria e di ottica. Per nulla, anche in
questi strumenti squisiti che vi i pervenivano già
dall'estero, per nulla l’Italia è oggi tributaria
dallo straniero. La « Gio. Ansaldo » ci ha auto-
nomizzati, ci ha liberati da qualunque servitù,
ha fatti, superando difficoltà immani in rapidissi-
mo tempo, perfettamente signori di noi stessi ed
Cra
« ANSALDO »
Ra da qualsiasi collaborazione d'oltre i
< P'ativia meravigliosa della « Gio. Ansaldo »
rende peri in tanti stabilimenti e oi
ds Sai 15 schematicamente riassumere e
presentare, per la evidente difficoltà di ET
mi in esami troppo particolari.
UN'AZIENDA COLOSSALE
L'organismo per le Acciaierie ci 3 Fabbrica di
cozza consta di nove reparti pi
— Reparto dei forni per io: DX luzione del-
oa jaio.
2° — Reparto delle grandi presse da una po-
tenza minima di 1000 tonnellate alla massima di
12: 000 tonnellate.
— Reparto ‘delle presse medie e piccole e
mesi
4° — Reparto dei grandi laminatoi.
5° — Reparto dei laminatoi medii e piccoli.
6 — Rien o benone termici per
cementazione
7° — Reparto delle o officine meccaniche per la
lavorazione e finitura meccanica delle corazze.
8° — Reparto delle Officine meccaniche per
la prima lavorazione meccanica delle bocche da
Loco.
9° —- Repaito delle officine meccaniche per la
prima lavorazione a lo pezzi di affusti
e di ogni ferie di elementi di macchine.
<=Non! dstatfite”tttempo assai breve decorso dal-
l’inizio AG lavoro di produzione, le Acciaierie
della « Gio. Ansaldo » non solo hanno subito fab:
bricato regolarmente gli acciai speciali dei tipi
noti più varii, dotati di qualità uguali e superiori
a quelle degli analoghi prodotti ottenuti da altre
acciaierie pur già allenate da un'esperienza di
molti decennii — ma sono già riuscite a studiarè
der in pratica esecuzione processi del tutto
, mediante i‘quali ottengono regolarmente
n | prodotti che segnano notevolissimi pro
‘gressi tecnici in confronto con tutti gli ‘altri ana
loghi fino ad oggi fabbricati in Italia ed all’e-
stero.
Erali prodotti fabbricati correntemente nelle
Acciaierie Ansaldo si possono ricordare i se-
guenti
Acciaieria — Lingotti di acciaio al carbonio e
speciali Ra di qualunque tipo e di-
fino 0. peso unitario.
— Acciai sa al forno elettrico. — Acciai da
utensili (al carbonio, speciali e rapidi). — Ac-
ciai speciali per lamiere ad alta resistenza da
blindaggio. — Acciai speciali per canne i
ie ‘perl ritaglio — Acciai speciali percan-
noni ad alta resistenza all'usura. — Acciai dia-
magnetici. — Acciai per reostat Acciai per fi-
li ad alta resistenza per costruzioni aeronautiche.
— Acciai inossidabili cciai speciali per val-
vole di motori a combustione interna. — Acciai
« ANSALDO »
speciali per cilindri da laminatoio. — Acciai a
ualunque tenore di nickel per qualsiasi uso. —
\cciai speciali per molle. — i speciali per
magneti, — Acciai speciali per filiere. — Acciai
per ‘cuscinetti a sfere e per sfere.
Fabbrica di corazze — Corazze omogenee e
cementate di tipi speci;
Fucine — Pezzi fucinati, pieni e cavi (bigorna-
ti o fucinati su mandrino) fino al peso unitario
di 100 tonnellate. inee d'assi complete per
navi di qualunque tipo. — Alberi a manovelle di
qualunque tipo e dimensione. — Pezzi fucinati o
stampati per motori da automobili e da aviazio-
ne, — Molle di ogni specie.
Fabbrica di lime — Lime di qualunque dimen-
sione, tipo e qualità. — Lime di acciai speciali.
Lo stabilimento per la produzione dell'acciaio
fuso, uno dei più antichi in Italia, è stato in que-
sti ultimi tempi notevolmente ingrandito. 880
Pea fondere oggi pezzi di acciaio di qualsivoglia
a, dimensione e peso, dal più piccolo fino a
bi (00 tonnellate. È dotato di una potente officina
meccanica per la prima lavorazione a freddo dei
getti di acciaio; nonchè di una grande fabbrica
trattamento termico dei getti di acciai spe-
ciali, nella fabbricazione dei quali le fonderie
Ansaldo hanno introdotto procedimenti propri
del tutto nuovi, Ca prodotti di qualità su-
periore ad ogni
I Sanesi a sh della Fonécria” 'ott'iagoi
sono : Getti — greggi 0 lavorati — ia
acciaio, di qualsiasi tipo e di ogni dimensione,
fino al peso unitario di 100 tonnellate. Getti
acciai Seni trattati, di qualità superiore, per
truzioni meccaniche, getti per
i ferroviario, automobili, costruzioni ae-
ronautiche, scafi, ma e marine, motori a
combustione interna, ecc.; getti di acciaio li de
to tenore di manganese (per scambii, per mi
ne, per mascelle ed altre parti di frantoi da no
tre, ecc..
Uno 3peciale laboratorio per ricerche e_con-
trolli sorge a Cornigliano Ligure, e in esso si ese-
guiscono analisi chimiche di qualsiasi specie ed
importanza; determinazioni di sostanze chimi
e fisiche; misure di conducibilità elettrica e per-
meabilità magnetica; determinazione dei punti
critici degli acciai e delle altre leghe; analisi mi-
crografiche dei metalli e delle leghe metalliche,
verifiche di pirometri; studi, analisi ed esami
completi di combustibili, lubnificanti e materiali
refrattari, prove. meccaniche si ogni genere su
fabbricazione dei materiali refrattari di Stazza-
no (Serravalle Scrivia). L'industria siderurgica fa
un consumo enorme di materiali refrattarii, ne-
cessarii al funzionamento dei forni di ogni spe-
cie, e la guerra attuale ha dimostrato che l'It:
lia, anche per questi come per molti altri i
riali, era totalmente dipendente dallo straniero.
Lo Stabilimento Meccanico di Sampierdarena
Sn dei seguenti reparti :
|° Reparto Rino fonderie di ghisa, in Comi-
gliano Ligure, per la produzione di pezzi di ghi-
sa di oi formato, con officina di modellisti e
falegnami
È Rep Reparti magli per tutti i lavori di piccola
forgia e pgrruzione dei pezzi fucinati e stampa-
ti di media gi za.
Ji Rocdo o marine e fisse, per la co-
struzione completa del indi ie navali e
terrestri di qualunque tipo e dimensione.
4° Reparto grandi tornerie, con torni, pialle,
fresatrici, scanalatrici, alesatrici, trapani, ecc.,
per Da lavorazione dei più grossi pezzi.
5° Reparto piccole tornerie.
6° Reparto fabbricazione palette per turbine.
7° Reparto macchine marine alternative,
8° Reparto macchine marine a turbina.
9° Reparto montamento macchine fisse e mac-
chine ausiliarie.
Esso è collegato con binarii ferroviarii facenti
capo alle diverse stazioni limitrofe ed al Porto di
Belo
4&l“in robusto pontile a mare permette
di trasportare per via acquea al Porto di Geno-
va i complessi più pesanti ed TO A tale
servizio serve eccellentemente il corredo -
leggianti, grue a vapore, rimorchiatori, posseduti
dalla Officina Allestimento Navi, della Società,
di cui è detto in seguito.
Stabilimento per la costruzione delle arti-
glierie di Sampierdarena produce artiglierie di
ogni calibro e tipo, torri corazzate, affusti da
campagna, da sbarco, assedio e navali. Esso
si suddivide in quattro reparti:
1° Officina per la fabbricazione di artiglierie
medie e piccole (sino al calibro mm.) e
n dei rispettivi affusti tipo Marina ed Esercito.
2° Officina per le fabbricazione delle grandi
artiglierie.
3° Grande officina di montamento delle torri
corazzate.
4° Officina di cerchiamento dei cannoni.
Allla costruzione delle artiglierie concorrono gli
altri Stabilimenti e le altre Officine della Ditta
così il più potente complesso che esi-
La visita di questo i bontoro ESSE forma,
per i tecnici, una ori attrattive tra le
molte che offrono gli CRATIIT Ansaldo; esso
ha un corredo completo di Macchine e NEEOSEE
perfetti di osservazione e di mi:
Ne ratio cerdli
18
sta in Italia per questo scopo.
a Società Ansaldo, inoltre, ha costrutto un
nuovo « Stabilimento per la produzione delle Ar
tiglierie », in Campi (Cornigliano Ligure), ed è
questo il grandioso fabbricato costituito da un
gruppo di tettoie con potenti grue, con servizio
- == ======== «ANSALDO »
Batteri:
e da 102/35 su autocarro,
INT SUN ZZINI PLL)
Locomotiva per le Ferrovie dello Stato.
« ANSALDO »
ellate.
da 180 tonn
grue
tone.
« ANSALDO »
Gruppo di turbine per il piroscafo da carico « Ansaldo Il »
« ANSALDO » eee St sila alizl
DTA
All (&
NR
R. NAVE «CAIO DUILIO»
Apparato motore a turbine Parsons, della potenza di 30.000 cav.asse. — Gruppo di turbine.
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo 1», in allestimento.
« ANSALDO »
interno di tramways e binarii ferroviari di arrivo
e SE del. ciale già mi intrattenni più so-
Di Stabilimento per la costruzione di locomoti-
ve di Sampierdarena è il più antico d'Italia, ed
uno!dei più antichi del mondo; luce loco-
motive di qualsiasi tipo, scartamento e cs
> eg piccole di manovra a quelle p
. La bontà Hei Gea "i
per treni veloci.
gian 5 Stabilimento è riconosciuta così in Italia
come all’estero.
nsta dei seguenti reparti
1°| Reparto di costruzione toe caldaie.
2° Reparto di costruzione dei tenders.
3° Reparto costruzione meccanica.
4 Reparto | montaggio e aggiustaggio.
lesto ha anche la co-
struzione dei locomotori elettrici.
e
Stabilimento « La Fiumara », per Munizio-
ni da ere: di Sampierdarena, consta di tre
repari
L'Ogicina delle presse, per la fucinatura dei
n dei proietti e relative ogive.
2° L'Officina dei trattamenti termici, indispen-
satilo per il Cataicnto scientifico di eleme
ti dei proietti e per il razionale uso degli acciai
ce servono a fabbricarli.
3° H Protettficio propriamente detto, che è un
vasto fabbricato a sette piani, di cemento arma-
to, lungo 370 metri, largo 27 metri.
În esso si producono quo! irmializio
di granate e shrapnells di piccolo è medio cali-
bro, nonchè inneschi per bossoli e spolette. Lo
Stabilimento ha completi impianti contro incen-
e per venti]
ne meccanica, nonchè il rac-
cordo n , con relativi piani di caricamer-
to interni
Lo Stabilimento per la costruzione dei Motori
a combustione intema produce ‘motori a combu-
‘stione interna i olii pesanti, adatti ad ogni ser-
vizio, ma più specialmente sì dedica a quelli che
servono per la propulsione delle navi subacquee
e dei velieri con motore ausiliario.
In questi iltimi tempi la Società, ampliando
convenientemente lo Stabilimento, fece | $orgere
ìn esso un nuovo reparto per icazione
dei motori : benzina ed in modo speciale di quel-
li da aeroplani.
Il Cantiere Navale di Sestri Ponente occupa u.
n’area .000 metri quadrati, dei quali 40. 000
sonò coperti da officine e tettoie da lavoro, da
magazzini e da fabbricati per uffici. Sul suo fron-
te a mare, che è lungo rg chilometro, si a-
vanzano quattro grandi‘ scali ‘di muratura.
I primi due, verso ponente, passano su la sede
della ferrovia Genova-Ventimiglia mediante ro-
bustissimi cavalcavia metallici; su di essi si pos-
sono costruire navi fino a 250 e 350 metri di lun-
ghezza rispettivamente; gli altri due scali sono
loghi 120 e 200 metri rispettivamente. Altri nu-
24
‘andez-
li mura-
merosi scali volanti, per navi di media
za, possono essere ‘intercalati fra quelli
ra.
Sul più grande scalo fu impostata la grandis-
sima nave da battaglia Cristoforo Colombo, di
di 000 a della R. Marina Italiana; "=
condo s ià varata la grande nave
battaglia 4 Cesare, di 23. mi Due
del “i R. Marina Italiana, ed il dui Dui-
lio, di 26.000 tonn., della Navigazione Generale
taliana, la più grande nave di lusso finora co-
strutta in Italia e la (PL grande del mondo fra
quelle che fanno la linea Genova-Buenos Aires.
Su gli altri scali fissi e volanti vennero già co-
strutte molte navi da guerra di varii tipi e dimen-
sioni, come : corazzate, incrociatori, esploratori i,
nonchè numerose navi mercantili.
Gli scali fissi sono attrezzati con potenti grue
elettriche a torre, aventi lung]
revole, bene adatte per Te e trasportare a
bordo delle navi su gli scali materiali lavorati.
Un intero convoglio di vagoni, trainato da lo-
Sino «può accedere in Cantiere da tre distinti
binarii di ‘allacciamento con la rete ferroviaria.
La sala di tracciamento delle navi è così am-
pia da ‘permettere il tracciato simultaneo di va-
tie navi di grandissime dimensioni. Annessa al-
la sala vi è una gra officina esclusivamente
destinata Do costruzione delle seste e dei mo-
li3;he, si ricavano dai tracciati.
e Aaa per il tracciamento di materiali da
costruzione sono in numero di cinque, due delle
quali estesissime, tali da permettere il tracciato
di intere strutture di scafo. I materiali tracciati,
lamiere e verghe, passano successivamente alla
vorazione nelle officine dei carpentieri in ferro,
le quali sono in numero di tre e misurano com-
‘plessivamente 12.000 metri quadrati circa.
Itre alle suddette officine, esistono :
1° Una officina fabbri, completamente dotata
di magli, presse e forgie.
2° Una officina per È zincatura dei materiali di
scafo delle navi siluranti e di tutte le ferramen-
ta e tubulature destinate all'allestimento delle
navi. Una sola delle vasche di cui è provvista
questa officina è capace di oltre 120 tonnellate di
zinco.
3° Un'officina per la lavorazione dei tubi, prov-
vista di presse idrauliche ed altre macchine per
piegare, Mate e mandrinare tubi.
4° Un'officina per la costruzione di pernetti e
dadi, capace di produrre oltre 4000 dadi al gior-
È
5° Una grossa segheria, ove sono Minatalalo
due potenti seghe a nastro per ta
tronchi e travi di legno, trasportati 5 ‘adatte
grue a ponte scorrevoli da un capo all’altro del-
l'officina.
6° 6° Un: officina stipettai completamente costrut-
Do con criterii moderni. Questa officina compren-
a) un ampio laboratorio per a
b) un vasto magazzino per
c) un'officina- macchine, dea di macchine
americane delle più moderne costruzioni;
un laboratorio per intarsiatori È SUE
tori, ed infine un reparto per tappezzi
n tale impianto è possibile E il com:
pleto. arredamento di alloggi per navi mercanti-
li e da guerra di qualsiasi tipo e dimensione, non-
chè mobili per arredamento di qualsiasi locale a
terra.
L'Officina suddetta produce ora migliaia e mi.
gliaia di È E contenere munizioni desti-
nate sserci
79. Un'Offcma Ra per la costruzio-
ne di oggetti di allestimento pe navi, capace
di produrre pure lavori di meccanica di qualsiasi
genere.
8° Una grande officina attrezzi, per la prepara-
zione degii utensili per tutte le macchine-utensili
esistenti in Cantiere.
H Cantiere Navale di Sestri Ponente è anche
specializzato nello studio e nella costruzione di
tettoie e Hr di strutture metalliche in genere,
e così pure alla ‘mate-
riali di artiglieria per il R. par aiutando ef-
ficacemente gli altri Stabilimenti della Ditta.
I deo di artiglieria a cui attende A Cantiere,
son
aa proiettili.
Costruzione di camions per batterie, e cioè:
camion-pezzo, camion-munizioni, camion-offici-
TIRSdntO o eOcO ecc.
i per
Costruzione d; auto-mitragliatrici blindate.
Costruzione di affusti e di scudi per cannoni.
truzione di affusti per mortai.
Costruzione di scudetti per soldati.
Ie di cassette per munizioni di qual-
siasi gene
Nacsni altri piccoli lavori di minore impor-
tanza.
Reparto sommergibili. — Per concorrere an-
che in un altro importantissimo ramo accre-
scere la potenza militare e industriale del Pae-
& la Ditta ha creduto suo dovere di dedi:
SREIOa costo di gravi sacrifici, allo speciale
io e costruzione di navi sommergibili e sotto-
marine, creando tipi propri. Ad uno speciale
io tecnico è affidato lo studio di tali navi,
mesi i varii Stabilimenti della Ditta si sono
con particolare cura Se per la costruzione
degli speciali
per le stesse, tanto dei praticamente tutti gli e-
lementi componenti i sommergil in costruzio-
ne vengono prodotti negli Stabilimenti Ansaldo.
ii Si Porti
ideato e costruito in pochi mesi per la produzio-
Fleri Fstremezzaniche, apparve
« ANSALDO »
S di proietti di medio calibro, in ragione di mol-
ie migliaia al giorno. Esso si compone di un.im-
Rea impianto di fucinazione, che
giunge. 28 batterie di presse idrauliche o
da una centrale di compressione a motori elettri-
ci. La produzione del modernissimo impianto di
fucinazione viene lavorata in tre officine mecca-
niche ad un solo piano, Roe tre gruppi
di oltre mille ma itensi
Anche questo stabilimento lpcnsicde il raccor-
lo ferroviario.
La Fonderia di ghisa in Pegli produce getti
i ghisa di qualunque qualità, peso e dimensio-
ni.
dar Stabilimento Elettrotecnico di Cornigliano
è, fra i molti stabilimenti della Società
A RAldo, uno dei più notevoli per la sua multi-
forme produzione e per la genialità degli appa-
PR in esso costruiti.
to nel 1900, con modeste proporzioni, per-
chè ta "Ditta lo considerava non come stabilimen-
to di produzione, ma ì come un'officina sus-
sidiaria per l'applicazione degli apparecchi e-
lettrici di cui cominciava allora ad introdursi l’u-
so nelle navi, nonchè per l'esecuzione a bordo
cei impianti ai illuminazione e simili lavori,
dovette ben presto
REST per DS alle nuove crescenti esi-
genze. Infatti, mentre a terra si estendevano ra-
pidamente il numero e la varietà delle applica-
Diano] la
convenienza di trarre profitto, pei servizii di bo
do, dei rilevanti vantaggi che offre l'impiego del:
la energia elettrica; quali la facilità di traspotto,
di trasformazione e di distribuzione.
si diffuse assai
merosi elettromeccanismi nel servizio navale,
tanto più che il vertiginoso progresso della elet-
tromeccanica permette le più svariate applica-
zioni e consente di risolvere genialmente molti
e difficili problemi con semplici mezzi e coeffi-
iente di sicurezza pari a quello conseguibile con
Lio altro meccanismo.
Di consegw la modesta officina iniziale,
crescendo, si può ‘dire di anno in anno, a partire
dal 1907, è ora diventata um vero e perfetto sta-
bilimento elettrotecnico, dove si A e si
nismi e congegni elettrici di o specie, e pre-
cisamente per uso di bordo e fortificazioni terre-
stri, senza tuttavia trascurare le applicazioni e-
lettriche per le industrie. Troppo ci vorrebbe per
elencare la complessa produzione di questo Sta-
ento; pertanto basterà dire che non toni
dinamo, motore ad
gegno elettrico, generatore od utente di Guala
voglia genere, specie, dimensione, potenza e
tipo, che esso non sia in grado di costruire e non
abbia già costruito.
Lo Stabilimento Elettrotecnico produce : Dina-
25
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo Il», in costruzione.
een sr ire
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansal
lo Il», in costruzione.
26
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
» - Alaggio delle turbine - (16 Settembre 1917)
Piroscafo da carico « An
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
Piroscafo da carico « Ansaldo IV » . Impostamento della chiglia - (20 Settembre 1917).
28
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE . Pi
fo
CANTIERE NAVALE DI SESTRI PONENTE
E
Piroscafo da carico « 180», in costruzione - (15 Gennaio 1917).
= «ANSALDO »
R. ESPLORATORE «CARLO MIRABELLO »
« ANSALDO »
EE)
CACCIATORPEDINIERE « ASCARO» — Alle prove.
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI — Fusoliere per idrovolanti.
« ANSALDO
31
« ANSALDO »
mo e motori a corrente continua. — Alternatori
per qualsiasi potenza e tensione. — Motori a cor-
rente ta. — Tipi speciali per grue. — Ti-
pi speciali per marina. — Quadri di distribuzione
per alta e bassa tensione. — Quadri di coman-
do per motori. — Quadri Jeeg in cassetta si
gna per impianti di bordo. — Materiali speciali
per impianti di bordo : Cassette, Interruttori, In-
nesti, Passaggi stagni, Fanali stagni, ecc. ecc.
‘rasmettitori elettrici per navi.
Comando di Grue, Verricelli, Afgani, Norie.
— Propulsione elettrica delle navi. — Sistemi
brevettati per ci lo elettrico dei timoni, Ar-
gani a salpare e di tonneggio, e per la manovra
Sa delle torri corazzate e dei cannoni, ecc.
Aia Stabilimento Metallurgico «Delta », di Cor-
nigliano Ligure, fu impiantato per la lavorazio-
ne del metallo « Delta », secondo il procedimento
originale Dick..Esso ha ampliato ed esteso È
rami affini la preparazione dei suoi prodotti, che
oggi comprendono il rame e le sue leghe con lo
stagno, lo zinco, il nikel, il ‘manganese ed altri
metalli che danno al rame le più svariate caratte-
ristiche e lo fanno rispondere ai multiformi biso-
gni dell'industria meccanica.
Di tutte queste leghe, il « Delta » in com-
mercio lamiere, fili, sagomati e profilati in gran.
dioso assortimento di forme, nonchè getti grezzi
di fusione oppure rifiniti tec
la perciò i reparti
Modellisti e fonderia per Ta preparazio-
ne tia getti meccanici în bronzo, ottone, allumi-
nio, « Delta », Hi is per la fusione di eliche in
bronzo speciale ad'altissima resistenza, di cui si
è fatta una vera ed esclusiva specialità. La fon-
deria di bronzo può fare in un'sol getto pezzi fi-
aanche di 20 tonnellate.
— Presse idrauliche per la confezione di
ea con qualunque profilo industriale e trafile
per fili sagomati speciali eee ‘meccanica în
Si EINE LF FALEINIENATI
vettato Ansaldo pet. cannoni di medio e grande
calibro, spolette ed'inneschi.
Lo Stabilimento per la fabbricazione di bosso-
li per le artiglierie di Fegino (Comune di Comi-
gliano Ligure), di recente impianto, produce bos-
so) artiglieria con il metallo sl che gli
è fornito dallo Stabilimento « Delta
La Fabbrica di Tubi di Fegino (Val Polcevera)
si dedica alla fabbricazione dei tubi trafilati, già
monopolio straniero. è corredata dei più
modemi e completi mezzi e macchinarii specia-
li. e produce:
Tubi senza saldatura di o; Legni diametro e forma;
di acciaio, rame, ottone ltri metalli, da ser-
vire
Coidaie da navi, tanto militari quanto mer-
cani
Caldaie da locomotive e locomobili;
Condotte ad alta pressione per vapore, ac-
qua pe CS OG È
pparecchi per zuccl serpentine, fre-
ni Westinghouse, automobili, ato ed in-
ate ciclistiche;
Shrapnells, Canne da fucili, ecc.
È diviso in due grandi reparti;
I° Lavorazione a caldo. — Che comprende di-
versi sistemi di perforazione e laminazione, adat-
ti alle differenti qualità di metallo di cui devo-
no essere fabbricati i tu
ga Lione a reddo. — Ove vengono ulti-
le i tubi usciti dai laminatoi.
Sono annessi a questo reparto i locali di finitu-
ra tubi, e di zincatura elettrolitica; nonchè gran-
di magazzini, attraversati da binarii, raccordati
alla stazione ferroviaria.
Le Officine Allestimento Navi al Molo Giano
(Porto di ci vennero fondate nel 1895, ed
hanno uno sviluppo di officine che copre una su-
perficie di oltre 17.000 mq.
sviluppo di ocra è di circa 700 me
RO uno De acqueo di 120,000. 50
è ca-
genere e tur-
bine a vapore. piRii perchè esse son destinate non solo a rac-
— Batterie di laminatoi : grandi per lamie- i coordinare e montare
re eccezionali, medi per lamiere del commer-
Si piccoli per nastri continui a spessori sot
— Officina meccanica per la lavorazione in
a di appar i ausiliari per le grandi na-
vi, specialmente riflettenti l'armamento (come tu
bi per li iluri, torrette per pe-
riscopii ed all
5° — Officina iali: r la
delle eliche, in cui il « Delta » Ta acuto rino-
manza che va oltre i confini d'' It
6° — Reparto bossoli per la fi idrauli-
ca, in grandi quantitativi, di bossoli di ottone
del tipo persnle per bocche a fuoco di qualun-
que cali]
RP Reparto bossoli speciali per la lavora-
zione meccanica completa dei bossoli di tipo bre-
32
unità na-
vali la grandiosa, produzione di tutti gli altri Sta-
ti della Ditta e SHOES le navi, dan-
dole pronte alla na ed al combattimen-
to, ma anche a costruire un grandissimo numero
di accessori di somma \ importanza, che formano
corredo indi: alle navi stesse.
Le Officine. hanno un FSE o piano
elettri-
ca a 12.000 volts, della potenza di 1400 GI _
Dn impianto pneumatico di cavalli e =
che sono azionate tutte È motori ta 0 ad
aria compressa.
lanno a loro disposizione una completa flot-
tiglia di galleggianti, SR e pontoni, fra
i quali vno a vapore da 120 tonn., ed una mae-
»
-#s=a - === - = == muri - « ANSALDO
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Fusoliere pi plani S. V. A., i più veloci del mondo.
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Un interno.
ANSALDO » ========= -o===o=ao= ded a
IL' CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI.
z> Acroplano S. V.-A;
IN ela PINE LEE)
IL CANTIERE AERONAUTICO DI BORZOLI
Aeroplano S. Vi A
—==== «ANSALDO.»
LE. MINIERE -DI. COGNE
Stazione di arrivo e cernita del minerale a Molinso.
LE MINIERE DI COGNE
Un ingresso delle miniere.
Re inizi TS A
P ee I
*
LE MINIERE DI COGNE
Stazione di partenza pel trasporto del minerale dalla stazione Vittoria a Cogne.
LE MINIERE DI COGNE
Stazione di partenza pel trasporto del minerale dalla stazione Vittoria a Cogne.
stosa grue galleggiante a braccio girevole, a va-
pore ed elettrica, da 150 tonn.
I Cantieri Officine Savoia, di Cornigliano Li;
re, fondati nel 1905, occupano a Cornigliano fi
gure, in riva al, mare, un'area di circa 130.000
metri quadrati, e sono divisi in due reparti prin-
cipali (Cantiere Navale e Officine Meccaniche).
H Cantiere è fornito di ampii scali da costru-
zione, che permettono la impostazione di navi
lunghe fino a 120 metri.
icine Meccaniche costruiscono motori
marini di varia potenza, sia a vapore che a com-
bustione interna — sono corredate di un moder-
nissimo macchinario.
Fra i principali lavori eseguiti si possono an-
noverare, oltre a motori ad olio pesante da 400
e 600 cavalli, e a gas povero da 200 e 400 caval-
li. batterie di gasogeni per acciaierie e alti forni.
pi di gas per alti forni, l'impianto dei si
los di Avezzano, il mercato coperto di Belem al
ai (Brasile), le grandiose tettoie di Corniglia
no, pontoni-grue per la larina, i pirosca!
Carmen e Cogni, dei velieri con motori ausilia-
Tue o molti altri lavori di minore impor-
si Sato complesso industriale più sopra de-
scritto, che ferisce da altre organizzazioni in-
dustriali soltanto nella forma giuridica, perchè
consta di una serie di stabilimenti con ammini-
strazioni distinte e separate, ma sotto la dire-
zione di una stessa Società, ha il suo completa-
mento nella Società Nazionale di Navigazione,
che rappresenta, per così dire, il suo canale di
alimentazione, per mezzo del quale riceve tutte
le enormi quantità di carboni, di minerali, di
metalli e di prodotti diversi di cui ha bisogno e
che il sottosuolo del Paese non ancora le forni.
sce. Ragioni economiche, e più ancora precn
militari, segnano la via da percorrere per gii =
re al compimento dell’opera, dalle sue Valici al
le sue finalità schiettamente nazion:
Ottime miniere esistono ancora, e "vaste; in L
talia, dove non è penuria di forze idrauliche, cioè
del così detto carbone bianco. Esistono pure
nel nostro Paese grandi giacimenti di lignite di
ottima qualità. Ad una razionale utilizzazione di
37
LO STABILIMENTO ELETTROSIDERURGICO DI AOSTA (Stato dei lavori nel Luglio 1917).
LE MINIERE DI CC
a dalle miniere alla stazione Vittoria
Ì
Jo elementi di predizione e s indipendenza
allo: o si avvia. Ansaldo. me-
difini re di, ie} lè concessioni idrau-
fiche è della Dora Derai. la concessione dei giacimenti li-
gnitiferi in_quel: to, scoperti dall’
tinere Benson, con cui essa)ha:concluso di re-
cente.accordi che presto daranno i loro frutti, -
giacchè attivamente protedono: insieme lo sca-
vo dei pozzi e l'esecuzione di impianti per l'e-
strazione della lignite, la le è veramente a-
datta, come risulta dalle ‘esperienze, alla ‘produ:
zione del gas per forni da acciaio.
I VELIVOLI S.V.A. V'
« ANSALDO »
LA SINTESI TITANICA
la Società Anonima Italiana
so:
1000, interamente versato, pos-
Riassumendo,
Ge Ansaldo e C., che ha oggi un capii
di L. 100.000.
"siede i seguenti stabilimenti :
STABILIMENTO MECCANICO - SAMPIERDARENA.
laie marine e terrestri di tutte le qualità e di-
mensioni. Macchine alternative a triplice espan-
sione. cchine marine a turbina. Lavorazioni
meccaniche d'ogni specie.
: STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE DI LOCOMOTI-
SAMPIERDARENA. — Locomotive di qualsiasi
la quelle da mano:
dimensioni per treni
s
dà al visitatore un senso se grato benessere. i
ho officine ere e nettissime, dove le squadre
si io ad'un’arte gentile. come
den” dei iiclai: csi chiari e ben ‘levigati,
combinati insieme’ con complicate impellicciatu-
re per la compensazione e la resistenza, scheletri
leggeri di ali, centine e lungheroni disposti su
cavalletti, sale immense dove sopra lo scheletro
é ati si incolla la tela ‘greggia, alta:‘tre metri,
fine e resistente come lavseta,. altre: sale ancora
più: vaste che ‘ospitano fino ‘a cento scali su. cui
già: ‘poggiano «le de, svelte ed elegantisi
degli: aero) idarcaccia, ‘da esplorazione, da
bardam
cielo di:valo viene creato e comple-
tato qui ni sa al carrello, fino al
Ca Pon i — villaggi di padi-
glioni eleganti che si O n riviera —
degli agili idrovolanti .corrono pia mare e GSi
snelli velivoli ronzano su per Gli
recchi della « Gio. Ansaldo » eri so o e
‘continuano a dare prove mira nostro fron-
te e su iaia degli Alleati, documentando an-
‘cora-una volta la superba conquista del metito-
‘ rivvardimento industriale dell nuova Italia. Co-
gli apparecchi
me: ‘tutti; i. competenti
Ss. NR: sono i più A del del mondo né volo do
tino-Roma, compiuto ‘sergente <i ‘Stoppani, e il
raid del maggiore Tonini: hanno sanzionato
questa superiorità. industriali italiani, i
commendaitori Pio e
saldo », cominciarono col conquistare
‘poi affermaîono il loro dominio,
della tetra, il ferro e*il fuoco, quindi spinsero il
doro vittorioso ardimento fino all'alto volo nei cie-
li. E così, e sempre, sul mare, sulla teîra, nel cie-
lo, con l'obbiettivo unico e “supremo della' vitto-
rio Perrone, dell’ « An- I
LIERIE + cam)
costiere, da fortezza, antiaeree, “ou e eni
ranti, di qualunque calibro. — campa:
gna, da montagna, da sbarco, da assedio, da for:
tezza:e da costa, di--q iasi specie. .
STABILIMENTO DELLA FIUMARA PER LE VEE
NI DA GUERRA: - SAMPIERDARENA. — ‘Proietti
gni specie, granate e shrapnells. Tuca e spo:
lette. Pezzi torniti dalla barra, dal fucinato e sa
in-grandi serie:
STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE: DI MOTORI-DA
AVIAZIONE - SAN MARTINO (SAMPIERDARENA). — Mo-
imeztorizda Aeisglsizi, idrovolanti e dirigibili, di qua:
lunque genere e speciali tipo Ansaldo. -
Forte, DI AcciAIO - Campi (CornicLIANO LiGu-
RE). — Acciaio fuso in pezzi di qualsiasi forma,
dimensione e peso, fino a 100 te. Lavo-
razione meccanica a freddo e trattamento termi:
co dei getti con procedimenti proprii del tutto
nuovi. Getti di acciai speciali, di qualità su
Ho :; per ‘artiglierie e costruzioni meccaniche.
per ‘materiale femroviario, automobili, co-
es aeronautiche, scafi, macchine marine,
motori a combustione interna. Getti ad alto te-
nore di manganese.
(CCIAIERIE E FABBRICA DI CORAZZE - CAMPI (CoR-
NigLIANO Licuré). — Acciai d'ogni tipo; corazze
er navi; elementi per cannoni di na cali-
Bs. Ficinati di ogni specie per costruzioni mec:
caniche; barre di acciaio speciale per utensili;
pezzi stampati; sbozzati e lamiere i grandi *
mensioni; lamiere da scafi e lamiere speciali d
alta ‘resistenza; profilati; barre e v e di PR
Sorta per navi e costruzioni metalliche in genere.
Lavorazione meccanica dei pezzi di ‘affusto e di
‘ogni specie di elementi di ma lai spe-
ciali, rapidi, diamagnetici, ecc. Lime di ogni tipo
e ‘qualità.
ria e della gloria d'Italia, essi impersonanò quelle - STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DELL'OSSIGENO
energie titaniche, sulle quali giustamente fon- E-DELL’ pacca: CornicLIANO LIGURE. — Produ-
diamo le speranze e le fortune della Nazione: ce l'ossigeno, l'idrogeno-e ogni altro gas impie-
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« ANSALDO »
gato industrialmente; le
recchi speciali per il taglio dei metalli, la sal
tura autogena, ecc.
NUovo STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE DELLE
ARTIGLIERIE - CORNIGLIANO Licure. — Più gran-
dioso e vasto che quello di Sampierdarena, que-
sto stabilimento, fornito dei macchinarii più per-
Li produce bocche da fuoco di ogni specie e
libro.
ARRO ELETTROTECNICO - CORNIGLIANO Li-
GUI eneratori e motori a corrente conti-
A da alternata; macchine speciali per Marina;
‘gruppi elettrogeni; gruppi convertitori e commu-
tatori; motori per propulsione di navi; motori di
trazione; motori per grue. Reostati, controllers,
quadri; apparecchiatura e fanaleria per impian-
ti di bordo. Elettromeccanismi di ogni genere;
congegni per comando elettrico dei timoni; ma-
novra elettrica delle torri corazzate; sistemi di
punteria per artiglieria; trasmettitori di ordini.
Grue elettriche, argani e verricelli elettrici; no-
rie; montacarichi; argani a salpare e da ton-
neggio.
FONDERIA DI BRONZO - CoRNIGLIANO LIGURE.
Produce qualunque getto di bronzo, qualsia-
si dimensione e peso. Specialità: bronzi Sci
bronzi ad alta resistenza; pale d'elica ed eliche.
STABILIMENTO METALLURGICO DELTA - CORNI-
cLIANO LicuRrE. — Lavora il metallo < a Delta » se-
te; possiede metodi e SERE:
È ta
FABBRICA DI TUBI - FEGINO (VaL POLCEVERA). —
Tubi senza saldatura, di acciaio, rame, ottone,
laminati e trafilati, d'ogni diametro e forma, per
caldaie da navi, tubazioni d’ aria, d'acqua, ecc.
STABILIMENTO PER LA FABBRICA DEI BOSSOLI D’AR-
TIGLIERIA - FEGINO (VAL POLCEVERA). li
per artiglierie di qualunque specie e calibro, tra-
filati e compositi tipo Fado
CANTIERE NAVALE - SESTRI PoNENTE. — Navi da
guerra e mercantili di ogni specie e dimensione,
cio
Per la Marina da guerra - Dreadnoughts, In-
crociatori da batti , Incrociatori protetti, E-
sploratori velocissimi, . cciatorpediniere, Tor-
pediniere, , Molescnt: RO Navi ausiliarie ed
onerarie d'ogni g
Per la Marina riereomiile - Grandi transatlan-
tici di lusso, Piroscafi da carico, Cisterne da pe-
trolio e da acqua, Rimorchiatori, Velieri con mo-
tore ausiliario, Bacini galleggianti, Pontoni con
bighe per il sollevamento di grandi pesi, Chelan-
die, ecc.
Cantiere produce inoltre :
Per le costruzioni civili - Ponti metallici, Tet-
toie, Grue a ponte, Intelaiature per automobili e
vagoni ferroviarii, ecc.
CANTIERI PER COSTRUZIONI NAVALI DI LEGNO - VoL-
TRI. — Velieri con motori ausiliari, Piroscafi a
scafi di legno con macchine a vapore o con mo
condo il procedimento originale Dick] i e combustione interna,
si
sue leghe con tagno, lo zinco, il nichel, il
manganese ed altri metalli; produce oggetti mec-
canici di luminio, ottone, « Delta »;
pezzi per macchine ausilia-
rie; eliche; bossoli d'ottone normali e bossoli spe-
ciali. Lavorazione delle lamiere di metalli fini,
in oggetti tranciati, stampati, ‘imbutiti, ecc. Ra-
diatori per velivoli e per automobili.
CANTIERE OFFICINE Savoia - CoRNIGLIANO LiGu-
RE. — Costruzione di navi da guerra e mercanti
li; motori marini e mototi fissi a vapore e ad olio
pesante; motori à gas povero; motori ausiliari;
generatori di gas, tettoie, ecc.
OFFICINA PER LA COSTRUZIONE DI MOTORI A _SCOP-
PIO E A COMBUSTIONE INTERNA - CORNIGLIANO LIGU-
RE. gregata al Cantiere Officine Savoia,
questa Officina produce motori adatti a qualun-
que servizio e specialmente quelli per la propul-
sione di sottomarini e di automobili.
CANTIERE AERONAUTICO N. 1 - HaNGARS SUL MA-
RE - BorzoI (MARE). — Aeroplani ed idroplani
caccia, ricognizione e bombardamento.
CANTIERE AERoNAUTICO N. 2 E CAMPO DI LANCIO
- BoLzaNETO. — Costruzione di tipi proprii e ri-
duzione d'altri.
CANTIERE AERoNAUTIcO N. 3 E CAMPO DI Sri
Laupo - Torino (Corso Peschiera, 251). — Parti
staccate, eliche, vernici speciali per tele.
di legno d'ogni specie, Rimorchiatori, Yacht: ne
corsa e da diporto (Racers e Cruisers), Battelli
insommergibili i (ife boats), Iml azioni di lusso
e correnti, Flotteurs per idrovolanti.
PROIETTIFIcio ANsALDO - SESTRI PONENTE. —
Proietti di medio calibro; fucinatura di sbozzati
con presse idrauliche.
FONDERIA DI GHISA - PEGLI. — Getti di ghisa di
qualunque qualità, peso e dimensione.
STABILIMENTO PER LA LAVORAZIONE DEI MATERIALI
REFRATTARI - STAZZANO (SERRAVALLE IVIA).
Mattoni refrattari silico-alluminosi e di silice per
‘uso Finzi e per ogni altro uso.
FFICINE DI ALLESTIMENTO NAVI - MoLo Giano
ati DI GENOVA). — lestimento di navi da
guerra e mercantili; riparazioni di qualunque im-
portanza.
Miniere DI COGNE - COGNE (VALLE D'AOSTA). —
Minerale di ferro (magnetite purissima).
STABILIMENTO ELETTROSIDERURGICO - ALTI FoRN
ELETTRICI - AGCCIAIERIE E LAMINATO! - AOSTA.
Ghise purissime, da affinazione e per getti spe-
ciali; acciai di ogni tipo in lingotti e getti; lamie-
re di acciaio al carbonio e di acciai speciali.
STABILIMENTO PER LA RARE DELLE LE-
GHE PER SIDERURGIA - AoSTA. — Produce leghe
che servono alla si rg
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