Gruppo Industrie Elettromeccaniche (GIE) - statuto
Contenuto
- Collezione
- ARCHIVIO ANSALDO
- Titolo originale
- "Statuto"
- Tipologia
- Opuscolo a stampa
- Descrizione
-
GIE - Gruppo Industrie Elettro Meccaniche per impianti all'estero. Società per Azioni. Sede in Milano.
- Data testuale
- 1953
- Data topica
- Milano
- Consistenza
- 1 opuscolo a stampa (pp. 27)
- Stato di conservazione
- Ottimo
- Soggetto produttore
-
Ansaldo (1853 - ***)
- Identificativo
- AA.000021
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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- Collocazione
- Statuti; b.1, f. 20
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- Storia aziendale
- contenuto
-
(I
GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO
SOCIETA' PER AZIONI
STATUTO
GI
GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO
S.p.A. MILANO (ITALY)
COSTITUITO DA:
4:
ARSALBS
SOCIETA GENERALE ELETTROMECCANICA - S.p.A. GENOVA
BREDA TERMOMECCANICA - S.p.A. MILANO
©) ErcoleMareli Mm fasi
Hanco Hai - S.p.A. LEGNANO
LU]
INDUSTRIE ELETTRICHE DI LEGNANO
- S.p.A. LEGNANO
»
ni italtrafo - S.p.A. NAPOLI
MAGRINI GALILEO - S.p.A. BERGAMO
RIVA CALZONI - S.p.A. MILANO
STATUTO
Titolo I
Costituzione - Denominazione - Sede e durata della Società.
Art. 1. - La Società per Azioni costituita in Milano tra le Società:
« Ansaldo Società Generale Elettromeccanica S.p.A. » - « Breda Termo-
meccanica S.p.A.» - « Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Franco Tosi
S.p.A. » - « Industrie Elettriche di Legnano S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. »
- « Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Calzoni S.p.A. » ha la denomi-
nazione di « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO MECCANICHE PER
IMPIANTI ALL’ESTERO - G.L.E. S.p.A. ».
Art. 2. - La Società ha la sede legale in Milano.
Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di istituire in Italia
e all’estero sedi secondarie, rappresentanze ed agenzie nonchè di
sopprimerle.
Art. 3. - La durata della Società è fissata dalla sua legale co-
stituzione fino al 31 dicembre 2000 e potrà essere prorogata per de-
liberazione dell’Assemblea degli azionisti.
Titolo II
Oggetto della Società.
Art. 4. - La Società ha lo scopo di disciplinare, coordinare e favo-
rire l'esportazione della produzione delle Azioniste e di altre Società
consorziate, provvedendo alla progettazione, all'offerta, alla fornitura e
al montaggio all’estero di impianti elettromeccanici completi per centrali
idroelettriche e termoelettriche, queste ultime anche se alimentate da
combustibile nucleare, di sottostazioni elettriche, di stazioni di pompag-
gio e di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è responsabile verso i terzi in
solido col GIE, nei limiti di una quota proporzionale all'importo
delle forniture e lavori ad essa assegnati, per l’adempimento delle
obbligazioni assunte dal GIE.
Per il raggiungimento dello scopo sociale la Società provvede
a tutte le operazioni che siano comunque connesse con l’oggetto sociale
e che siano riconosciute utili dal Consiglio di Amministrazione.
Si intendono in particolare utili per il raggiungimento dello scopo
sociale le opere civili connesse con gli impianti indicati nel primo comma
del presente articolo.
La Società può inoltre assumere, previa deliberazione del Consiglio
di Amministrazione, quote o partecipazioni, anche azionarie, in altre
Società o Enti aventi scopi affini o analoghi.
Titolo III
Capitale - Azioni - Obbligazioni.
Art. 5. - Il capitale sociale è di L. 1.000.000.000 (unmiliardo)
diviso in n. 200.000 (duecentomila) azioni del valore nominale di
L. 5.000 (cinquemila) cadauna.
Art. 6. - Le azioni sono nominative ed ogni azione dà diritto a
un voto. La qualità di azionista costituisce di per sè sola adesione al-
l’atto costitutivo e al presente statuto e comporta da parte degli azionisti
elezione di domicilio a tutti gli effetti di legge presso la sede legale della
Società per quanto concerne i loro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili a persone che non siano già Azioniste
della Società, se non previo consenso unanime del Consiglio di Ammi-
x
nistrazione. Il previo consenso suddetto è necessario anche per costi-
tuire, a favore di persone che non siano già Azioniste della Società,
diritti di usufrutto o pegno sulle azioni.
Art. 7. - I versamenti sulle azioni sono richiesti dal Consiglio
di Amministrazione, quando lo creda opportuno, in una o più volte.
A carico dei soci in ritardo nei pagamenti decorre l’interesse nella
misura annua del 2% in più del tasso ufficiale di sconto della
Banca d’Italia, fermo il disposto dell’art. 2344 del Codice Civile.
Titolo IV
Assemblee.
Art. 8. - Le assemblee ordinarie e straordinarie sono tenute pres-
so la sede sociale.
L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta al-
l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Deve altresì
convocarsi l'assemblea ordinaria o straordinaria ogni qual volta almeno
quattro consiglieri di amministrazione lo richiedano. Non occorte for-
male convocazione, quando all’assemblea è rappresentato l’intero capitale
azionario e sono intervenuti tutti i componenti del Consiglio di Ammi-
nistrazione e del Collegio Sindacale.
Art. 9. - Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti gli azio-
nisti iscritti nel Libro Soci almeno cinque giorni prima di quello fissato
per l'assemblea. Ogni azionista che abbia diritto di intervenire all’as-
semblea può farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altra per-
sona, anche non azionista, che non sia amministratore o sindaco o dipen-
dente della Società nè rientri in altra delle categorie indicate nel testo
dell’art. 2372, 4° comma, del codice civile modificato dalla legge 7 giu-
gno 1974 n. 216.
La rappresentanza può essere conferita soltanto per singole assem-
blee, con effetto anche per le convocazioni successive.
= “ù x 5 nn
Spetta a chi presiede l’assemblea constatare la regolarità delle
deleghe e il diritto d’intervenire all’assemblea.
ART 10. - L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio
di Amministrazione o, in sua mancanza, dalla persona eletta dall’assem-
blea. L’assemblea elegge inoltre un segretario, anche non socio.
Art. 11. - Per la legale costituzione dell’assemblea ordinaria è
richiesta, in prima convocazione, la presenza di tanti soci che rappre
sentino almeno la metà del capitale sociale; in seconda convocazione,
l'assemblea ordinaria delibera qualunque sia la parte di capitale rappre-
sentata dai soci intervenuti. L'assemblea delibera a maggioranza asso-
luta di voti.
Per la legale costituzione dell’assemblea straordinaria e per la vali-
dità delle sue deliberazioni sono richiesti, sia in prima sia in seconda
convocazione, la presenza e il voto favorevole di tanti soci che rappre-
sentino più della metà del capitale sociale.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria devono constare da ver-
bale sottoscritto dal Presidente e dal segretario. Il verbale dell’assem-
blea straordinaria deve essere redatto da notaio.
Art. 12. - La votazione nell’assemblea avviene secondo le moda-
lità deliberate di volta in volta dall’assemblea medesima su proposta
del Presidente e secondo legge.
Le nomine alle cariche sociali possono avvenire per acclamazione,
se l'assemblea unanime approva tale forma di votazione. In caso di
parità di voti si intende eletto il più anziano di età.
Titolo V
Consiglio di Amministrazione.
Art. 13. - La Società è amministrata da un Consiglio di Am-
ministrazione composto di sette e di non più che diciannove membri.
— rs 6 duro
L’assemblea ordinaria determina nei limiti suddetti il numero
dei componenti il Consiglio e procede, ove occorra, alle nomine dovute
anche in via integrativa. I Consiglieri durano in catica due anni e sono
rieleggibili a norma dell’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel corso dell’eser-
cizio si determinano nel Consiglio vacanze sino ad un massimo di tre
membri, si provvederà ai sensi dell’art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
vacanze superino il numero di tre consiglieri, si intenderà dimissionario
l’intero Consiglio, e l'assemblea dovrà essere convocata per la ricostitu-
zione integrale di esso.
Art. 14. - Ogni Consigliere di amministrazione deve prestare,
a termini di legge, una cauzione in azioni nominative della Società,
pari alla cinquantesima parte del Capitale Sociale con un limite
massimo di L. 200.000.—, qualunque sia l’importo del capitale
sociale.
Art. 15. - Il Consiglio elegge fra i suoi membri un Presidente ed
eventualmente uno o due Vice-Presidenti; nomina pure un segretario
anche estraneo alla Società,
Art. 16. - Il Consiglio si raduna nel luogo indicato nell’avviso
di convocazione, nella sede sociale o altrove, tutte le volte che il
Presidente o chi ne fa le veci lo ritenga opportuno, o quando ne
sia fatta domanda da almeno tre dei suoi membri o dal Collegio
Sindacale.
Art. 17. - Le riunioni di Consiglio sono presiedute dal Presi-
dente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ove esista, o dal consi-
gliere più anziano di età.
Art. 18. - Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Am-
ministrazione, del Comitato di Presidenza e del Comitato Esecutivo è
E a =}. SRI ZE den n __
necessario il voto favorevole di almeno i due terzi dei componenti il
Consiglio o Comitato. I due terzi si calcoleranno sul numero dei membri
determinato all’atto della elezione, compresi quelli che non fossero più
in carica.
Restano salve le disposizioni del presente Statuto che richiedano
per particolari deliberazioni il voto unanime del Consiglio.
Art. 19. - Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione
e quelle del Comitato di Presidenza e del Comitato Esecutivo, che
siano stati costituiti nel seno del Consiglio ai sensi dell'art. 21,
risultano da processi verbali che, trascritti su apposito libro tenuto
a norma di legge, vengono firmati dal Presidente della seduta e
dal segretario.
Art. 20. - Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più
‘ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della
Società, e più segnatamente ha la facoltà di compiere tutti gli atti
che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli
scopi sociali, esclusi soltanto gli atti che la legge od il presente
statuto riservano all’assemblea dei Soci.
Art. 21. - Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte
delle proprie attribuzioni e dei propri poteri al Presidente e al Vice
Presidente o ai Vice Presidenti che siano stati nominati ai sensi dell'art.
15. Può altresì nominare un Amministratore Delegato, determinandone
le mansioni. Nominerà in ogni caso un Direttore Generale cui saranno
devolute le funzioni esecutive nei termini che saranno stabiliti dal Con-
siglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi membri un Comitato di Pre-
sidenza e un Comitato Esecutivo, delegando loro parte delle proprie
attribuzioni nei limiti fissati dall’art. 2381 Cod. Civ. Alle riunioni del
Comitato Esecutivo parteciperà il Direttore Generale con voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare direttori e procuratori della
Società, nonchè procuratori ad negotia per determinati atti o categorie
di atti, fissandone i poteri.
Art. 22. - La rappresentanza legale della Società di fronte a qua-
lunque autorità giudiziaria o amministrativa, e di fronte a terzi, nonchè
la firma sociale, spettano al Presidente od a chi ne fa le veci, ai sensi
dell’art. 15 del presente Statuto. Il Consiglio di Amministrazione potrà
delegare la firma sociale, con quelle limitazioni che riterrà opportune,
ad un Amministratore, ovvero al Direttore Generale o a Direttori o
procuratori, tanto congiuntamente che separatamente, nonchè affidare
speciali incarichi ai propri membri od a terzi.
Art. 23. - Ai membri del Consiglio spettano il rimbotso delle
spese sostenute per ragioni del loro ufficio ed un compenso da de-
terminarsi dall’assemblea ordinaria degli azionisti. Il Consiglio di
Amministrazione stabilisce, anno per anno, il modo di riparto fra
i suoi membri delle predette somme.
Titolo VI
Sindaci.
Art. 24. - L’assemblea ordinaria elegge, secondo le norme in
vigore, il Collegio Sindacale, costituito da tre sindaci effettivi e due
supplenti e determina il compenso da corrispondersi ai sindaci ef-
fettivi. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Titolo VII
Bilanci e utili.
Art. 25. - L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni
anno. Il Consiglio di Amministrazione provvede, alla fine di cia-
scun esercizio sociale, alla compilazione del Bilancio col conto Per-
dite e Profitti, corredandoli di una relazione sull'andamento della
gestione sociale.
Art. 26. - Per quanto l’oggetto della Società sia inteso a fa-
vorire l'esportazione della produzione delle Ditte Associate, e per-
tanto non sia prevedibile emergenza di utili ma solo un conguaglio
tra le spese sostenute dalla Società ed il rimborso da parte delle
Ditte Associate stesse, tuttavia per norma si stabilisce che l’even-
tuale utile di bilancio venga ripartito come segue:
a) 5% alla riserva ordinaria fino a che essa non abbia raggiunto
il quinto del capitale sociale, oppure se la riserva è discesa al di
sotto di questo impotto, fino alla reintegrazione della stessa;
b) il rimanente a disposizione dell’assemblea generale per l’asse
gnazione del compenso agli Amministratori ai sensi dell’art. 23
del presente statuto e del dividendo agli azionisti o per altra
destinazione.
Titolo VIII
Scioglimento e liquidazione della Società.
Art. 27. - In caso di scioglimento della Società l’assemblea
determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più
liquidatori fissandone i poteri e compensi.
COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ E MODIFICAZIONI
GIR DEL SUO STATUTO SOCIALE
© Costituita in Milano con atto notaio dott. Raffaello Meneghini in data
5 ottobre 1953 n. 25206 di repertorio e n. 7229 d'archivio, con capitale di
L. 21.000.000 — diviso in 2.100 azioni da L. 10.000 ciascuna — sottoscritto în
misura paritetica dalle seguenti Società: Compagnia Generale di Elettricità S.p.A. -
Milano; Costruzioni Meccaniche Riva S.p.A. - Milano; Ercole Marelli & C. S.p.A.
- Milano; Franco Tosi S.p.A. - Legnano; Magrini S.p.A. - Bergamo; Officine Elet-
tromeccaniche Galileo di Battaglia Terme S.p.A. - Battaglia Terme; Sociedad Ar-
gentina de Electrificacion Limitada - Sadelmi S.r.l. - Milano.
® Con deliberazione dell'Assemblea Straordinaria del 10 luglio 1956 — in
atti notaio dott. Raffaello Meneghini rep. n. 44937 arch. n. 12117 — sono stati
modificati gli articoli 1, 4, 6 e 13 dello Statuto Sociale:
Arr. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. », « Sociedad di Battaglia Terme S.p.A. », « Sadelmi
Argentina de Electrificacion Limitada S.r.l. » - assume la denominazione di
- Sadelmi S.r.l. » assume la denomina- « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
zione di « GRUPPO INDUSTRIE MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
ELETTRO MECCANICHE PER IM- L’ESTERO - G.LE, - S.p.A. ».
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
ART. 4
(testo precedente) (testo modificato)
La Società ha per oggetto la proget- La Società ha per oggetto la proget-
tazione, l’offerta, l'esportazione, ed il tazione, l’offerta, l'esportazione ed il
montaggio all’estero di impianti elet- montaggio all’estero di impianti elet-
tromeccanici completi per centrali e tromeccanici completi per centrali e
sottostazioni elettriche e per stazioni sottostazioni elettriche e per stazioni
di pompaggio di grande potenza ed di pompaggio di grande potenza ed
aa e — 11 Esso
Li VIA IT.
poi
E rei
altri impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società partecipa a tutte le
operazioni commerciali, industriali e fi-
nanziarie che comunque siano connesse
con l’oggetto sociale e siano ricono-
sciute utili dal Consiglio di Ammini-
strazione. Essa può inoltre assumere
interessenze, quote, partecipazioni, an-
che azionarie, in altre Società od Enti
aventi scopi affini od analoghi.
altri impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate. Queste in quanto par-
tecipanti nei singoli affari, risponde-
ranno insieme con il GIE verso i clien-
ti per le forniture e prestazioni di ri-
spettiva pertinenza, sia che vengano da
esse espletate direttamente, sia indiret-
tamente a mezzo di Società proprie
collegate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale, la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione. Si intendono in parti-
colare utili per il raggiungimento del-
lo scopo sociale, le opere edilizie de-
stinate a sede degli impianti indicati
nel primo comma del presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa delibera del Consiglio di Ammi-
nistrazione, interessenze, quote, parte-
cipazioni, anche azionarie, in altre So-
cietà o Enti aventi scopi affini od
analoghi.
ART. 6
(testo precedente)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. Esse non
sono alienabili senza previa delibera-
zione consenziente del Consiglio di
Amministrazione e dovranno comunque
essere offerte in opzione ai soci che po-
tranno disporne solo in conformità alle
deliberazioni del Consiglio stesso prese
con il consenso di tutti i Consiglieri
soci. La qualità di azionista costituisce
di per sé sola adesione all’atto costitu-
tivo e al presente Statuto, e comporta
da parte degli azionisti elezione di do-
micilio a tutti gli effetti di legge presso
la sede legale della Società, per quanto
concerne i loro rapporti con la me-
desima.
= re e AZIO
12
(testo modificato)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sé sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede le-
gale della Società per quanto concerne
i loro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili senza
il consenso unanime del Consiglio di
Amministrazione.
Tale consenso non sarà più necessa-
rio qualora, trascorsi sei mesi dal mo-
mento in cui il socio recedente avrà
comunicato con lettera raccomandata
l'intenzione di recedere, il Consiglio di
Amministrazione non abbia nel frat-
tempo designato l’acquirente.
if aaa
Art. 13
(testo precedente)
La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e non più di nove membri.
L’assemblea ordinaria determina nei li-
miti suddetti il numero dei componenti
il Consiglio per l’esercizio seguente, e
procede, ove occorra, alle nomine do-
vute anche in via integrativa. I Consi-
glieri durano in carica due anni e sono
rieleggibili a norma dell’art. 2383 del
Cod. Civ. Se nel corso dell’esercizio
si determinano nel Consiglio vacanze
sino ad un massimo di tre membri,
si provvederà ai sensi dell’art. 2386
del Cod. Civ.; ove le vacanze superino
il numero di tre Consiglieri, si inten-
derà dimissionario l’intero Consiglio, e
l'assemblea dovrà essere convocata per
la ricostituzione integrale di esso.
(testo modificato)
La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e di non più che diciannove
membri.
L’assemblea ordinaria determina nei
limiti suddetti il numero dei compo-
nenti il Consiglio per l'esercizio se-
guente, e procede, ove occorra, alle
nomine dovute anche in via integra-
tiva. I Consiglieri durano in carica
due anni e sono rieleggibili a norma
dell'art. 2383 del Cod. Civ. Se nel
corso dell’esercizio si determinano nel
Consiglio vacanze sino ad un massimo
di tre membri, si provvederà ai sensi
dell'art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
vacange superino il numero di tre Con-
siglieri, si intenderà dimissionario l’in-
tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es-
sere convocata per la ricostituzione in-
tegrale di esso.
L’Assemblea Straordinaria del 17 giugno 1957 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 51988 arch. 13778 — a seguito della recessione
dalla Società della Sadelmi S.r.l. delibera la aedinzione dell'articolo 1 dello
Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. », « Sadelmi
S.r.l. » - assume la denominazione di
«GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
L'ESTERO - G.LE. - S.p.A. ».
n
13
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. » - assume
la denominazione di « GRUPPO IN-
DUSTRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. - S.p.A. ».
imm o.
+=
È
1 du
® L'Assemblea Straordinaria del 23 febbraio 1959 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 64619 arch. n. 16156 — a seguito dell'ingresso nella
Società della « Stabilimenti Elettromeccanici Riuniti Ansaldo - San Giorgio S.p.A. »
delibera la modificazione dell’articolo 1 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A.» - assume di Battaglia Terme S.p.A. », « Stabili.
la denominazione di « GRUPPO IN- menti Elettromeccanici Riuniti Ansal-
DUSTRIE ELETTRO MECCANICHE do - San Giorgio S.p.A. » - assume la
PER IMPIANTI ALL’ESTERO - denominazione di « GRUPPO INDU-
G.LE. - S.p.A. ». STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL'ESTERO -
G.L.E. - S.p.A. ».
© Con deliberazione dell'Assemblea Straordinaria del 17 aprile 1961 — in
atti notaio dott. Raffaello Meneghini rep. n. 82899 arch. n. 18695 — è stata
prorogata la durata della Società e conseguentemente modificato l'articolo 3 dello
Statuto Sociale:
Art. 3
(testo precedente) (testo modificato)
La durata della Società è fissata dalla La durata della Società è fissata dalla
sua legale costituzione fino al 31 di- sua legale costituzione fino al 31 di-
cembre 1962 e potrà essere prorogata cembre 1980 e potrà essere prorogata
per deliberazione dell'Assemblea degli per deliberazione dell'Assemblea degli
azionisti. azionisti,
© L'Assemblea Straordinaria del 28 dicembre 1966 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 133356 arch. n. 23832 — ba deliberato la modifica-
zione degli articoli 1 e 13 dello Statuto Sociale:
ART. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « ASGEN An-
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- saldo San Giorgio - Compagnia Gene-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », rale S.p.A. », « Ercole Marelli & C.
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of-
— ZIE 14 vira mea > n
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », ficine Elettromeccaniche Galileo di
« Officine Elettromeccaniche Galileo Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
di Battaglia Terme S.p.A. », « Stabili- Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
menti Elettromeccanici Riuniti Ansal- Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
do - San Giorgio S.p.A.» - assume la zoni S.p.A. » - assume la denominazio-
denominazione di « GRUPPO INDU- ne di « GRUPPO INDUSTRIE ELET-
STRIE ELETTRO MECCANICHE TRO MECCANICHE PER IMPIAN-
PER IMPIANTI ALL’ESTERO - TI ALL’ESTERO - G.L.E. - S.p.A. ».
G.LE. - S.p.A. ».
Art. 13
(testo precedente) (testo modificato)
La Società è amministrata da un La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo- Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e di non più che dician- sto di sette e di non più che dician-
nove membri. nove membri.
L'assemblea ordinaria determina nei L’assemblea ordinaria determina nei
limiti suddetti il numero dei compo- limiti suddetti il numero dei compo-
nenti il Consiglio per l’esercizio se- nenti il Consiglio e procede, ove oc-
guente, e procede, ove occorra, alle corra, alle nomine dovute anche in via
nomine dovute anche in via integra- integrativa. I Consiglieri durano in ca-
tiva, I Consiglieri durano in carica due rica due anni e sono rieleggibili a nor-
anni e sono rieleggibili a norma del- ma dell’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel
l’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel corso corso dell’esercizio si determinano nel
dell’esercizio si determinano nel Con- Consiglio vacanze sino ad un massimo
siglio vacanze sino ad un massimo di di tre membri, si provvederà ai sensi
tre membri, si provvederà ai sensi del- dell'art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
l’art. 2386 del Cod. Civ.; ove le va- vacanze superino il numero di tre Con-
canze superino il numero di tre Con- siglieri, si intenderà dimissionario l’in-
siglieri, si intenderà dimissionario l’'in- tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es-
tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es- sere convocata per la ricostituzione in-
sere convocata per la ricostituzione in- tegrale di esso.
tegrale di esso.
© L'Assemblea Straordinaria del 23 dicembre 1968 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 148098 arch. n. 25516 — bha deliberato la modifi
cazione degli articoli 1 e 21 dello Statuto Sociale:
ART, 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « ASGEN An- Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
saldo San Giorgio - Compagnia Gene- canico-Nucleare S.p.A. », « ASGEN
rale S.p.A. », « Ercole Marelli & C. Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of- nerale S.p.A. », « Ercole Marelli & C.
_————— RR" EI 15 Erre IIa» ca muri,
er, 300 dee
Pa 7
ficine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
zoni S.p.A. » - assume la denomina-
zione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of-
ficine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
zoni S.p.A.» - assume la denomina-
zione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio può delegare parte delle
proprie attribuzioni e dei propri poteri
al Presidente, e può altresî nominare
un Amministratore Delegato, determi.
nandone le mansioni ed i compensi.
Nominerà in ogni caso un Direttore
cui saranno devolute le funzioni ese-
cutive nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio. Il Consiglio può nomi-
nare fra i suoi membri un Comitato
Esecutivo, delegando ad esso parte
delle proprie attribuzioni. Del Comi-
tato Esecutivo fanno parte di diritto
il Presidente e, se nominato, l’Ammi-
nistratore Delegato ed alle sue riunioni
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonché pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
(testo modificato)
Il Consiglio può delegare parte delle
proprie attribuzioni e dei propri poteri
al Presidente, e può altresî nominare
un Amministratore Delegato, determi-
nandone le mansioni ed i compensi.
Nominerà in ogni caso un Direttore
cui saranno devolute le funzioni ese-
cutive nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio. Il Consiglio può nomi-
nare fra i suoi membri un Comitato
Esecutivo, delegando ad esso parte
delle proprie attribuzioni. Alle riunio-
ni del Comitato Esecutivo parteciperà
il Direttore con voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonché pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
© L'Assemblea Straordinaria del 28 aprile 1969 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 151535 arch. n. 25824 — ha deliberato la modificazione
dell'articolo 4 dello Statuto Sociale:
Art. 4
(testo precedente)
(testo modificato)
La Società ha lo scopo di discipli-
La Società ha per oggetto la pro-
gettazione, l’offerta, l'esportazione ed
il montaggio all’estero di impianti elet-
nare, coordinare e favorire l’esporta-
zione della produzione delle Azioniste
Ru . È v a k
at bis
Sa È. x ea ci
a iii i ni AS i Sii pi cr
i im rin
tromeccanici completi per centrali e
sottostazioni elettriche e per stazioni di
pompaggio di grande potenza ed altri
impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate. Queste, in quanto par-
tecipanti nei singoli affari, risponderan-
no insieme con il GIE verso i clienti
per le forniture e prestazioni di rispet-
tiva pertinenza, sia che vengano da
esse espletate direttamente, sia indiret-
tamente a mezzo di Società proprie
collegate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale, la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute. Si intendono in partico-
lare utili per il raggiungimento dello
scopo sociale, le opere edilizie desti-
nate a sede degli impianti indicati nel
primo comma del presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa delibera del Consiglio di Am-
ministrazione, interessenze, quote, par-
tecipazioni, anche azionarie in altre
Società o Enti aventi scopi affini od
analoghi.
e di altre Società consorziate, provve-
dendo alla progettazione, all’offerta, al-
la fornitura e al montaggio all’estero
di impianti elettromeccanici completi
per centrali idroelettriche e termoelet-
triche, di sottostazioni elettriche, di
stazioni di pompaggio e di altri im-
pianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i tetzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all’importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempi-
mento delle obbligazioni assunte dal
GIE.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale
le opere civili connesse con gli im-
pianti indicati nel primo comma del
presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa deliberazione del Consiglio di
Amministrazione, quote, partecipazio-
ni, anche azionarie, in altre Società o
Enti aventi scopi affini od analoghi.
L'Assemblea Straordinaria del 30 ottobre 1969 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 154238 arch. n. 26272 — ha deliberato la modifica
zione degli articoli 1, 5 e 15 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
— —"_° Tr 31533000
17
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
>
Re
li « Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
n di Battaglia Terme S.p.A.» - « Ma- di Battaglia Terme S.p.A. » - « Magri.
È grini - Fabbriche Riunite Magrini - ni - Fabbriche Riunite Magrini - Scar-
n Scarpa & Magnano M.S.M. S.p.A. » - pa & Magnano M.S.M. S.p.A. » - « Ri-
Ù) « Riva Calzoni S.p.A. » - assume la de- va Calzoni S.p.A. » - « SICOM - So-
i nominazione di « GRUPPO INDU- cietà Italiana Costruzioni e Montaggi
1 STRIE ELETTRO MECCANICHE S.p.A. » - assume la denominazione di
I PER IMPIANTI ALL’ESTERO - « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
n G.LE. - S.p.A. ». MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
i L’ESTERO - G.LE. - S.p.A. ».
È
È Art. 5
{testo precedente)
I Il capitale sociale è di L. 21.000.000
(ventunmilioni) diviso in 2.100 (due-
milacento) azioni del valore nominale
di L. 10.000 (diecimila) cadauna.
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 24.000.000
(ventiquattromilioni) diviso in 2,400
(duemilaquattrocento) azioni del va-
lore nominale di L. 10.000 (diecimi-
la) cadauna.
È Art. 15
(testo precedente)
Il Consiglio elegge fra i suoi mem-
bri un Presidente ed eventualmente un
Vice-Presidente; nomina pure un se-
gretario, anche estraneo alla Società.
Il Presidente dura in carica un anno.
(testo modificato)
Il Consiglio elegge fra i suoi mem-
bri un Presidente ed eventualmente
uno o due Vice-Presidenti; nomina
pure un segretario, anche estraneo alla
Società. Il Presidente dura in carica
un anno.
© L'Assemblea Straordinaria del 22 gennaio 1971 — in atti notaio dott. Raf-
i faello Meneghini rep. n. 164643 arch. n. 27471 — ha deliberato la modificazione
= dell'articolo 3 dello Statuto Sociale:
> Art. 3
n
È (testo precedente) (testo modificato)
= La durata della Società è fissata dal- La durata della Società è fissata dal-
Si la sua legale costituzione fino al 31 la sua legale costituzione fino al 31
dicembre 1980 e potrà essere proroga-
ta per deliberazione dell'Assemblea de-
gli azionisti.
ERA
p
dl
E
=
;
dicembre 2000 e potrà essere proroga-
ta per deliberazione dell'Assemblea de-
gli azionisti.
e L'Assemblea Straordinaria del 29 ottobre 1971 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 168832 arch. n. 28104 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 19 e 21 dello Statuto Sociale:
Art. 19
(testo precedente)
Le deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione e del Comitato Ese-
cutivo, se nominato ai sensi dell’art.
21, risultano da processi verbali che,
trascritti su apposito libro tenuto a
norma di legge, vengono firmati dal
Presidente della seduta e dal segre-
tario.
(testo modificato)
Le deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione e quelle del Comita-
to di Presidenza e del Comitato Ese-
cutivo, che siano stati costituiti nel
seno del Consiglio ai sensi dell'art. 21,
risultano da processi verbali che, tra-
scritti su apposito libro tenuto a nor-
ma di legge, vengono firmati dal Pre-
sidente della seduta e dal segretario.
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio può delegare parte del-
le proprie attribuzioni e dei propri
poteri al Presidente, e può altresì no-
minare un Amministratore Delegato,
determinandone le mansioni e i com-
pensi. Nominerà in ogni caso un Di-
rettore cui saranno devolute le fun-
zioni esecutive nei termini che saran-
no stabiliti dal Consiglio, Il Consiglio
può nominare fra i suoi membri un
Comitato Esecutivo, delegando ad es-
so parte delle proprie attribuzioni. Al-
le riunioni del Comitato Esecutivo par-
teciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonchè pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
curatori ad negotia per determinati
(testo modificato)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribu-
zioni e dei propri poteri al Presidente
e al Vice-Presidente o ai Vice-Presi-
denti che siano stati nominati ai sensi
dell'art. 15. Può altresì nominare un
Amministratore Delegato, determinan-
done le mansioni ed i compensi. No-
minerà in ogni caso un Direttore cui
saranno devolute le funzioni esecuti-
ve nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall'art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
procuratori della Società, nonchè pro-
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri.
pi
era
al
tai lb £ bei A hi
ferie ali Ri uit siasi» dh) i e cdi
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A. » - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
® L’Assemblea Straordinaria del 18 maggio 1972 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 173474 arch. n. 28695 — ha deliberato la modifica-
zione degli articoli 1 e 5 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A. » - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A. » - « Franco Tosi S.p.A. » - « Of
ficine Elettromeccaniche Galileo di Bat-
taglia Terme S.p.A.» - «Italtrafo
S.p.A. » - « Magrini - Fabbriche Riu-
nite Magrini - Scarpa & Magnano
M.S.M. S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.»
- « SICOM - Società Italiana Costru-
zioni e Montaggi S.p.A. » - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. - S.p.A. ».
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 2.700
(duemilasettecento) azioni del valore
nominale di L. 10.000 (diecimila) ca-
dauna.
Ei nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
ni S.p.A. » - « Franco Tosi S.p.A. » - « Of-
5 I ficine Elettromeccaniche Galileo di Bat-
taglia Terme S.p.A.» - «Magrini -
i Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
3 Magnano M.S.M. S.p.A. » - « Riva Cal-
fa zoni S.p.A. » - « SICOM - Società Ita-
i liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » -
Pr assume la denominazione di « GRUP-
e * PO INDUSTRIE ELETTRO MECCA-
Pao)» NICHE PER IMPIANTI ALL’ESTE-
= RO - G.LE. - S.p.A. ».
meio —_o e Art. 5
e Si (testo precedente)
De Il capitale sociale è di L. 24.000.000
(ventiquattromilioni) diviso in n. 2.400
sur (duemilaquattrocento) azioni del valo-
es 7 re nominale di L. 10.000 (diecimila)
ir cadauna.
è
"i sd i
® L'Assemblea straordinaria del 19 novembre 1973 — in atti notaio dott.
Landoaldo de Moiana rep. n. 72836 arch. 8432 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 1 e 5 dello Statuto Sociale:
Arr. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Officine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A.» - « Italtrafo
S.p.A. » - « Magrini - Fabbriche Riuni-
te Magrini - Scarpa & Magnano M.S.M.
S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.» -
« SICOM - Società Italiana Costruzioni
e Montaggi S.p.A. » - assume la deno-
minazione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
ART.
(testo precedente)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 2.700
(duemilasettecento) azioni del valore
nominale di L. 10.000 (diecimila) ca-
dauna.
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Italtrafo S.p.A. » - « Magrini Galileo
S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.» -
« SICOM - Società Italiana Costruzio-
ni e Montaggi S.p.A.» - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.I.E. - S.p.A. ».
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 5.400
(cinquemilaquattrocento) azioni del va-
lore nominale di L. 5.000 (cinquemila)
cadauna.
e L'Assemblea straordinaria dell'11 giugno 1975 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 195780 arch. 31435 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 1, 4, 8, 9, 10, 11 e 12 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Socie-
tà Generale Elettromeccanica S.p.A.»
- « Breda Termomeccanica S.p.A.» -
alieni iii ari è
SR MT
È
n
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Italtrafo S.p.A.» - «Magrini Gali-
leo S.p.A. » - « Riva Calzoni S.p.A. » -
« SICOM - Società Italiana Costruzio-
ni e Montaggi S.p.A.» - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-.
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. S.p.A. ».
« Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran-
co Tosi S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. » -
« Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Cal-
zoni S.p.A. » - « SICOM - Società Ita-
liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » -
ha la denominazione di « GRUPPO
INDUSTRIE ELETTRO MECCANI.
CHE PER IMPIANTI ALL’ESTERO
- G.LE. S.p.A. ».
ART. 4
(testo precedente)
La Società ha lo scopo di discipli-
nare, coordinare e favorire l’esportazio-
ne della produzione delle Azioniste e
di altre Società consorziate, provveden-
do alla progettazione, all’offerta, alla
fornitura e al montaggio all’estero di
impianti elettromeccanici completi per
centrali idroelettriche e termoelettriche,
di sottostazioni elettriche, di stazioni di
pompaggio e di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i terzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all'importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempi-
mento delle obbligazioni assunte dal
GIE.
Per il raggiungimento dello scopo so-
ciale la Società provvede a tutte le ope-
razioni che siano comunque connesse
con l'oggetto sociale e che siano rico-
nosciute utili dal Consiglio di Ammi-
nistrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale le
opere civili connesse con gli impianti
indicati nel primo comma del presente
articolo.
La Società può inoltre assumere, pre-
via deliberazione del consiglio di Am-
ministrazione, quote, partecipazioni, an-
che azionarie, in altre Società o Enti
aventi scopi affini o analoghi.
ce OE
(testo modificato)
La Società ha lo scopo di disciplina-
re, coordinare e favorire l’esportazione
della produzione delle Azioniste e di
altre Società consorziate, provvedendo
alla progettazione, all’offerta, alla forni-
tura e al montaggio all’estero di im-
pianti elettromeccanici completi per
centrali idroelettriche e termoelettriche,
queste ultime anche se alimentate da
combustibile nucleare, di sottostazioni
elettriche, di stazioni di pompaggio e
di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i terzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all'importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempimen-
to delle obbligazioni assunte dal GIE.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale le
opere civili connesse con gli impianti
indicati nel primo comma del presente
articolo.
La Società può inoltre assumere, pre-
via deliberazione del Consiglio di Am-
ministrazione, quote o partecipazioni,
anche azionarie, in altre Società o Enti
aventi scopi affini o analoghi.
ART. 8
(testo precedente)
Le assemblee ordinarie e straordina-
rie sono tenute di regola presso la sede
sociale, salvo diversa deliberazione del
Consiglio di Amministrazione che potrà
convocarle anche altrove. L'assemblea
ordinaria deve essere convocata entro
quattro mesi dalla chiusura dell’eserci-
zio sociale. L'assemblea è convocata,
oltre che nei casi e per gli oggetti pre-
visti dalla legge, ogni qual volta sia
richiesto da almeno quattro consiglieri
di amministrazione. Hanno diritto di
intervenire all’assemblea i soci iscritti
nel Libro Soci almeno cinque giorni pri-
ma di quello fissato per l'assemblea.
(testo modificato)
Le assemblee ordinarie e straordina-
rie sono tenute presso la sede sociale.
L’assemblea ordinaria dev'essere con-
vocata almeno una volta all’anno, entro
sei mesi dalla chiusura dell’esercizio so-
ciale. Deve altresì convocarsi l’assem-
blea ordinaria o straordinaria ogni qual
volta almeno quattro consiglieri di am-
ministrazione lo richiedano. Non oc-
corre formale convocazione quando al-
l'assemblea è rappresentato l’intero ca-
pitale azionario e sono intervenuti tutti
i componenti del Consiglio di Ammi-
nistrazione e del Collegio Sindacale.
Art. 9
(testo precedente)
Ogni azionista che abbia diritto di
intervenire all'assemblea può farsi rap-
presentare, mediante delega scritta, da
altra persona che non sia amministra-
tore o dipendente della Società. Gli
Enti e le Società legalmente costituiti
possono intervenire all'assemblea a mez-
zo di persona sia pure non azionista,
designata anche mediante delega scrit-
ta. Spetta al Presidente dell'assemblea
di constatare la regolarità delle singole
deleghe ed in genere il diritto di inter-
venire all'assemblea.
(testo modificato)
Hanno diritto di intervenire all’as-
semblea tutti gli azionisti iscritti nel
Libro Soci almeno cinque giorni prima
di quello fissato per l'assemblea. Ogni
azionista che abbia diritto di interve-
nire all'assemblea può farsi rappresen-
tare, mediante delega scritta, da altra
persona, anche non azionista, che non
sia amministratore o sindaco o dipen-
dente della Società nè rientri in altra
delle categorie indicate nel testo del-
l’art. 2372, 4° comma, del codice civile
modificato dalla legge 7 giugno 1974
n. 216.
La rappresentanza può essere confe-
rita soltanto per singole assemblee, con
effetto anche per le convocazioni suc-
cessive.
Spetta a chi presiede l’assemblea con-
statare la regolarità delle deleghe e il
diritto d’intervenire all’assemblea.
Art. 10
(testo precedente)
L’assemblea è presieduta dal Presi-
dente del Consiglio di Amministrazione
o da altra persona delegata dal Consi-
23
(testo modificato)
L’assemblea è presieduta dal Presi-
dente del Consiglio di Amministrazio-
ne o, in sua mancanza, dalla persona
glio di Amministrazione; in difetto di
che, l'assemblea elegge il proprio Pre-
sidente. Il Presidente dell'assemblea
nomina un segretario, anche non socio,
e può scegliere tra i presenti due scru-
tatori.
n È Mi
eletta dall'assemblea. L'assemblea eleg-
ge inoltre un segretario anche non
socio.
Art. 11
(testo precedente)
Per la legale costituzione dell’assem-
blea ordinaria e straordinaria e per la
validità delle sue deliberazioni è richie-
sta, sia in prima che in seconda convo-
cazione, la presenza ed il voto favo-
revole di tanti soci che in proprio o
per delega, rappresentino il minimo
delle azioni richieste dalla legge per il
caso della prima convocazione.
Le deliberazioni dell'assemblea ordi-
naria devono constare da verbale sot-
toscritto dal Presidente e dal segreta-
rio, Il verbale della assemblea straordi-
naria deve essere redatto da notaio.
(testo modificato)
Per la legale costituzione dell’assem-
blea ordinaria è richiesta, in prima con-
vocazione, la presenza di tanti soci che
rappresentino almeno la metà del capi-
tale sociale; in seconda convocazione,
l'assemblea ordinaria delibera qualun-
que sia la parte di capitale rappresen-
tata dai soci intervenuti. L'assemblea
delibera a maggioranza assoluta di voti.
Per la legale costituzione dell’assem-
blea straordinaria e per la validità delle
sue deliberazioni sono richiesti, sia in
prima sia in seconda convocazione, la
presenza e il voto favorevole di tanti
soci che rappresentino più della metà
del capitale sociale.
Le deliberazioni dell'assemblea ordi-
naria devono constare da verbale sot-
toscritto dal Presidente e dal segretario.
Il verbale dell'assemblea straordinaria
deve essere redatto da notaio.
Art. 12
(testo precedente)
Le nomine alle cariche sociali pos-
sono avvenire per acclamazione, se l’as-
semblea unanime approva tale forma
di votazione; diversamente si procede
| per schede segrete, ed in caso di parità
di voti si intende eletto il più anziano
di età.
(testo modificato)
La votazione nell’assemblea avviene
secondo le modalità deliberate di volta
in volta dall'assemblea medesima su
proposta del Presidente e secondo legge.
Le nomine alle cariche sociali pos-
sono avvenire per acclamazione, se l’as-
semblea unanime approva tale forma di
votazione. In caso di parità di voti si
intende eletto il più anziano di età.
VIE MERE RE: < STE
® L'assemblea straordinaria del 30 aprile 1976 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 200706 arch. n. 32169 — ha deliberato la modifica-
zione degli articoli 6, 15, 18, 21 e 22 dello Statuto Sociale:
Art. 6
(testo precedente)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sè sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente Statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede legale
della Società per quanto concerne i lo-
ro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili senza
il consenso unanime del Consiglio di
Amministrazione.
Tale consenso non sarà più necessa-
rio qualora, trascorsi sei mesi dal mo-
mento in cui il socio recedente avrà
comunicato con lettera raccomandata
l'intenzione di recedere, il Consiglio di
Amministrazione non abbia nel frat-
tempo designato l’acquirente.
(testo modificato)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sè sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente Statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede legale
della Società per quanto concerne i lo-
ro rapporti con la medesima,
Le azioni non sono trasferibili a per-
sone che non siano già azioniste della
Società, se non previo consenso una-
nime del Consiglio di Amministrazione.
Il previo consenso suddetto è necessa-
rio anche per costituire, a favore di
persone che non siano già azioniste del-
la Società, diritti di usufrutto o pegno
sulle azioni.
ART. 15
(testo precedente)
Il Consiglio elegge fra i suoi membri
un Presidente ed eventualmente uno o
due Vice-Presidenti; nomina pure un
segretario, anche estraneo alla Società.
Il Presidente dura in carica un anno.
_ __ == ZI]
(testo modificato)
Il Consiglio elegge fra i suoi membri
un Presidente ed eventualmente uno 0
due Vice-Presidenti; nomina pure un
segretario, anche estraneo alla Società.
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(SE
Art. 18
(testo precedente)
Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio è necessaria la presenza della
maggioranza degli amministratori in ca-
rica. Le deliberazioni sono prese a mag-
gioranza assoluta di voti dei presenti,
salvo il disposto dell'art. 6. In caso di
parità prevale il voto di chi presiede.
(testo modificato)
Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio di Amministrazione, del Co-
mitato di Presidenza e del Comitato
Esecutivo è necessario il voto favore-
vole di almeno i due terzi dei compo-
nenti il Consiglio o Comitato. I due
terzi si calcoleranno sul numero dei
membri determinato all’atto della ele-
zione, compresi quelli che non fossero
più in carica.
Restano salve le disposizioni del
presente Statuto che richiedano per
particolari deliberazioni il voto unani-
me del Consiglio.
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribuzio-
ni e dei propri poteri al Presidente e
ai Vice-Presidenti che siano stati nomi-
nati ai sensi dell’art. 15. Può altresì
nominare un Amministratore Delegato,
determinandone le mansioni e i com-
pensi. Nominerà in ogni caso un Diret-
tore cui saranno devolute le funzioni
esecutive nei termini che saranno sta-
biliti dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall'art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonchè pro-
curatori ad negotia per determinati atti
o categorie di atti, fissandone i poteri.
- — — ——= AZIO
(testo modificato)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribuzio-
ni e dei propri poteri al Presidente e
al Vice-Presidente o ai Vice-Presidenti
che siano stati nominati ai sensi del-
l’art. 15. Può altresì nominare un Am-
ministratore Delegato, determinandone
le mansioni. Nominerà in ogni caso un
Direttore Generale cui saranno devo-
lute le funzioni esecutive nei termini
che saranno stabiliti dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall’art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore Generale con
voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
direttori e procuratori della Società,
nonchè procuratori ad negotia per de-
terminati atti o categorie di atti, fis-
sandone i poteri.
i
b
ART. 22
(testo precedente) (testo modificato)
La rappresentanza legale della So- La rappresentanza legale della So-
cietà di fronte a qualunque autorità cietà di fronte a qualunque autorità
giudiziaria o amministrativa, e di fron- giudiziaria o amministrativa, e di fron-
te a terzi, nonchè la firma sociale, spet- te a terzi, nonchè la firma sociale, spet-
tano al Presidente od a chi ne fa le tano al Presidente od a chi ne fa le
veci, ai sensi dell’art. 15 del presente veci, ai sensi dell’art. 15 del presente
Statuto. Il Consiglio di Amministrazio- Statuto. Il Consiglio di Amministrazio-
ne potrà delegare la firma sociale, con ne potrà delegare la firma sociale, con
quelle limitazioni che riterrà opportu- quelle limitazioni che riterrà opportu-
ne, ad un Amministratore, ovvero al ne, ad un Amministratore, ovvero al
Direttore o procuratori, tanto congiun- Direttore Generale o ai Direttori o
tamente che separatamente, nonchè di procuratori, tanto congiuntamente che
affidare speciali incarichi ai propri separatamente, nonchè affidare speciali
membri od a terzi. incarichi ai propri membri od a terzi.
& L'assemblea straordinaria del 2 maggio 1977 — in atti notaio Raffaello Me-
neghini rep. n. 203582 arch. 32884 — ha deliberato la modificazione degli articoli
1 e 5 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Socie- Milano tra le Società: « Ansaldo Socie-
tà Generale Elettromeccanica S.p.A. » tà Generale Elettromeccanica S.p.A. »
- «Breda Termomeccanica S.p.A.» - - « Breda Termomeccanica S.p.A.» -
« Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran-
co Tosi S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. » co Tosi S.p.A. » - « Industrie Elettri-
« Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Cal- che di Legnano S.p.A.» - « Italtrafo
zoni S.p.A. » - « SICOM -. Società Ita- S.p.A. » - « Magrini Galileo S.p.A. » -
liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » « Riva Calzoni S.p.A. » ha la denomi-
ha la denominazione di « GRUPPO nazione di « GRUPPO INDUSTRIE
INDUSTRIE ELETTRO MECCANI. ELETTRO MECCANICHE PER IM-
CHE PER IMPIANTI ALL’ESTERO PIANTI ALL’ESTERO - G.L.E.
- G.LE. S.p.A. ». S.p.A. ».
Art. 5
(testo precedente) (testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000 Ilcapitale sociale è di L. 1.000,000.000
(ventisettemilioni) diviso in 5.400 (cin- (unmiliardo) diviso in n. 200.000 (due-
quemilaquattrocento) azioni del valore centomila) azioni del valore nominale
nominale di L. 5.000 (cinquemila) di L. 5.000 (cinquemila) cadauna.
cadauna.
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GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO
SOCIETA' PER AZIONI
STATUTO
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GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO
S.p.A. MILANO (ITALY)
COSTITUITO DA:
4:
ARSALBS
SOCIETA GENERALE ELETTROMECCANICA - S.p.A. GENOVA
BREDA TERMOMECCANICA - S.p.A. MILANO
©) ErcoleMareli Mm fasi
Hanco Hai - S.p.A. LEGNANO
LU]
INDUSTRIE ELETTRICHE DI LEGNANO
- S.p.A. LEGNANO
»
ni italtrafo - S.p.A. NAPOLI
MAGRINI GALILEO - S.p.A. BERGAMO
RIVA CALZONI - S.p.A. MILANO
STATUTO
Titolo I
Costituzione - Denominazione - Sede e durata della Società.
Art. 1. - La Società per Azioni costituita in Milano tra le Società:
« Ansaldo Società Generale Elettromeccanica S.p.A. » - « Breda Termo-
meccanica S.p.A.» - « Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Franco Tosi
S.p.A. » - « Industrie Elettriche di Legnano S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. »
- « Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Calzoni S.p.A. » ha la denomi-
nazione di « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO MECCANICHE PER
IMPIANTI ALL’ESTERO - G.L.E. S.p.A. ».
Art. 2. - La Società ha la sede legale in Milano.
Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di istituire in Italia
e all’estero sedi secondarie, rappresentanze ed agenzie nonchè di
sopprimerle.
Art. 3. - La durata della Società è fissata dalla sua legale co-
stituzione fino al 31 dicembre 2000 e potrà essere prorogata per de-
liberazione dell’Assemblea degli azionisti.
Titolo II
Oggetto della Società.
Art. 4. - La Società ha lo scopo di disciplinare, coordinare e favo-
rire l'esportazione della produzione delle Azioniste e di altre Società
consorziate, provvedendo alla progettazione, all'offerta, alla fornitura e
al montaggio all’estero di impianti elettromeccanici completi per centrali
idroelettriche e termoelettriche, queste ultime anche se alimentate da
combustibile nucleare, di sottostazioni elettriche, di stazioni di pompag-
gio e di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è responsabile verso i terzi in
solido col GIE, nei limiti di una quota proporzionale all'importo
delle forniture e lavori ad essa assegnati, per l’adempimento delle
obbligazioni assunte dal GIE.
Per il raggiungimento dello scopo sociale la Società provvede
a tutte le operazioni che siano comunque connesse con l’oggetto sociale
e che siano riconosciute utili dal Consiglio di Amministrazione.
Si intendono in particolare utili per il raggiungimento dello scopo
sociale le opere civili connesse con gli impianti indicati nel primo comma
del presente articolo.
La Società può inoltre assumere, previa deliberazione del Consiglio
di Amministrazione, quote o partecipazioni, anche azionarie, in altre
Società o Enti aventi scopi affini o analoghi.
Titolo III
Capitale - Azioni - Obbligazioni.
Art. 5. - Il capitale sociale è di L. 1.000.000.000 (unmiliardo)
diviso in n. 200.000 (duecentomila) azioni del valore nominale di
L. 5.000 (cinquemila) cadauna.
Art. 6. - Le azioni sono nominative ed ogni azione dà diritto a
un voto. La qualità di azionista costituisce di per sè sola adesione al-
l’atto costitutivo e al presente statuto e comporta da parte degli azionisti
elezione di domicilio a tutti gli effetti di legge presso la sede legale della
Società per quanto concerne i loro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili a persone che non siano già Azioniste
della Società, se non previo consenso unanime del Consiglio di Ammi-
x
nistrazione. Il previo consenso suddetto è necessario anche per costi-
tuire, a favore di persone che non siano già Azioniste della Società,
diritti di usufrutto o pegno sulle azioni.
Art. 7. - I versamenti sulle azioni sono richiesti dal Consiglio
di Amministrazione, quando lo creda opportuno, in una o più volte.
A carico dei soci in ritardo nei pagamenti decorre l’interesse nella
misura annua del 2% in più del tasso ufficiale di sconto della
Banca d’Italia, fermo il disposto dell’art. 2344 del Codice Civile.
Titolo IV
Assemblee.
Art. 8. - Le assemblee ordinarie e straordinarie sono tenute pres-
so la sede sociale.
L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta al-
l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Deve altresì
convocarsi l'assemblea ordinaria o straordinaria ogni qual volta almeno
quattro consiglieri di amministrazione lo richiedano. Non occorte for-
male convocazione, quando all’assemblea è rappresentato l’intero capitale
azionario e sono intervenuti tutti i componenti del Consiglio di Ammi-
nistrazione e del Collegio Sindacale.
Art. 9. - Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti gli azio-
nisti iscritti nel Libro Soci almeno cinque giorni prima di quello fissato
per l'assemblea. Ogni azionista che abbia diritto di intervenire all’as-
semblea può farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altra per-
sona, anche non azionista, che non sia amministratore o sindaco o dipen-
dente della Società nè rientri in altra delle categorie indicate nel testo
dell’art. 2372, 4° comma, del codice civile modificato dalla legge 7 giu-
gno 1974 n. 216.
La rappresentanza può essere conferita soltanto per singole assem-
blee, con effetto anche per le convocazioni successive.
= “ù x 5 nn
Spetta a chi presiede l’assemblea constatare la regolarità delle
deleghe e il diritto d’intervenire all’assemblea.
ART 10. - L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio
di Amministrazione o, in sua mancanza, dalla persona eletta dall’assem-
blea. L’assemblea elegge inoltre un segretario, anche non socio.
Art. 11. - Per la legale costituzione dell’assemblea ordinaria è
richiesta, in prima convocazione, la presenza di tanti soci che rappre
sentino almeno la metà del capitale sociale; in seconda convocazione,
l'assemblea ordinaria delibera qualunque sia la parte di capitale rappre-
sentata dai soci intervenuti. L'assemblea delibera a maggioranza asso-
luta di voti.
Per la legale costituzione dell’assemblea straordinaria e per la vali-
dità delle sue deliberazioni sono richiesti, sia in prima sia in seconda
convocazione, la presenza e il voto favorevole di tanti soci che rappre-
sentino più della metà del capitale sociale.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria devono constare da ver-
bale sottoscritto dal Presidente e dal segretario. Il verbale dell’assem-
blea straordinaria deve essere redatto da notaio.
Art. 12. - La votazione nell’assemblea avviene secondo le moda-
lità deliberate di volta in volta dall’assemblea medesima su proposta
del Presidente e secondo legge.
Le nomine alle cariche sociali possono avvenire per acclamazione,
se l'assemblea unanime approva tale forma di votazione. In caso di
parità di voti si intende eletto il più anziano di età.
Titolo V
Consiglio di Amministrazione.
Art. 13. - La Società è amministrata da un Consiglio di Am-
ministrazione composto di sette e di non più che diciannove membri.
— rs 6 duro
L’assemblea ordinaria determina nei limiti suddetti il numero
dei componenti il Consiglio e procede, ove occorra, alle nomine dovute
anche in via integrativa. I Consiglieri durano in catica due anni e sono
rieleggibili a norma dell’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel corso dell’eser-
cizio si determinano nel Consiglio vacanze sino ad un massimo di tre
membri, si provvederà ai sensi dell’art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
vacanze superino il numero di tre consiglieri, si intenderà dimissionario
l’intero Consiglio, e l'assemblea dovrà essere convocata per la ricostitu-
zione integrale di esso.
Art. 14. - Ogni Consigliere di amministrazione deve prestare,
a termini di legge, una cauzione in azioni nominative della Società,
pari alla cinquantesima parte del Capitale Sociale con un limite
massimo di L. 200.000.—, qualunque sia l’importo del capitale
sociale.
Art. 15. - Il Consiglio elegge fra i suoi membri un Presidente ed
eventualmente uno o due Vice-Presidenti; nomina pure un segretario
anche estraneo alla Società,
Art. 16. - Il Consiglio si raduna nel luogo indicato nell’avviso
di convocazione, nella sede sociale o altrove, tutte le volte che il
Presidente o chi ne fa le veci lo ritenga opportuno, o quando ne
sia fatta domanda da almeno tre dei suoi membri o dal Collegio
Sindacale.
Art. 17. - Le riunioni di Consiglio sono presiedute dal Presi-
dente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ove esista, o dal consi-
gliere più anziano di età.
Art. 18. - Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Am-
ministrazione, del Comitato di Presidenza e del Comitato Esecutivo è
E a =}. SRI ZE den n __
necessario il voto favorevole di almeno i due terzi dei componenti il
Consiglio o Comitato. I due terzi si calcoleranno sul numero dei membri
determinato all’atto della elezione, compresi quelli che non fossero più
in carica.
Restano salve le disposizioni del presente Statuto che richiedano
per particolari deliberazioni il voto unanime del Consiglio.
Art. 19. - Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione
e quelle del Comitato di Presidenza e del Comitato Esecutivo, che
siano stati costituiti nel seno del Consiglio ai sensi dell'art. 21,
risultano da processi verbali che, trascritti su apposito libro tenuto
a norma di legge, vengono firmati dal Presidente della seduta e
dal segretario.
Art. 20. - Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più
‘ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della
Società, e più segnatamente ha la facoltà di compiere tutti gli atti
che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli
scopi sociali, esclusi soltanto gli atti che la legge od il presente
statuto riservano all’assemblea dei Soci.
Art. 21. - Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte
delle proprie attribuzioni e dei propri poteri al Presidente e al Vice
Presidente o ai Vice Presidenti che siano stati nominati ai sensi dell'art.
15. Può altresì nominare un Amministratore Delegato, determinandone
le mansioni. Nominerà in ogni caso un Direttore Generale cui saranno
devolute le funzioni esecutive nei termini che saranno stabiliti dal Con-
siglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi membri un Comitato di Pre-
sidenza e un Comitato Esecutivo, delegando loro parte delle proprie
attribuzioni nei limiti fissati dall’art. 2381 Cod. Civ. Alle riunioni del
Comitato Esecutivo parteciperà il Direttore Generale con voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare direttori e procuratori della
Società, nonchè procuratori ad negotia per determinati atti o categorie
di atti, fissandone i poteri.
Art. 22. - La rappresentanza legale della Società di fronte a qua-
lunque autorità giudiziaria o amministrativa, e di fronte a terzi, nonchè
la firma sociale, spettano al Presidente od a chi ne fa le veci, ai sensi
dell’art. 15 del presente Statuto. Il Consiglio di Amministrazione potrà
delegare la firma sociale, con quelle limitazioni che riterrà opportune,
ad un Amministratore, ovvero al Direttore Generale o a Direttori o
procuratori, tanto congiuntamente che separatamente, nonchè affidare
speciali incarichi ai propri membri od a terzi.
Art. 23. - Ai membri del Consiglio spettano il rimbotso delle
spese sostenute per ragioni del loro ufficio ed un compenso da de-
terminarsi dall’assemblea ordinaria degli azionisti. Il Consiglio di
Amministrazione stabilisce, anno per anno, il modo di riparto fra
i suoi membri delle predette somme.
Titolo VI
Sindaci.
Art. 24. - L’assemblea ordinaria elegge, secondo le norme in
vigore, il Collegio Sindacale, costituito da tre sindaci effettivi e due
supplenti e determina il compenso da corrispondersi ai sindaci ef-
fettivi. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Titolo VII
Bilanci e utili.
Art. 25. - L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni
anno. Il Consiglio di Amministrazione provvede, alla fine di cia-
scun esercizio sociale, alla compilazione del Bilancio col conto Per-
dite e Profitti, corredandoli di una relazione sull'andamento della
gestione sociale.
Art. 26. - Per quanto l’oggetto della Società sia inteso a fa-
vorire l'esportazione della produzione delle Ditte Associate, e per-
tanto non sia prevedibile emergenza di utili ma solo un conguaglio
tra le spese sostenute dalla Società ed il rimborso da parte delle
Ditte Associate stesse, tuttavia per norma si stabilisce che l’even-
tuale utile di bilancio venga ripartito come segue:
a) 5% alla riserva ordinaria fino a che essa non abbia raggiunto
il quinto del capitale sociale, oppure se la riserva è discesa al di
sotto di questo impotto, fino alla reintegrazione della stessa;
b) il rimanente a disposizione dell’assemblea generale per l’asse
gnazione del compenso agli Amministratori ai sensi dell’art. 23
del presente statuto e del dividendo agli azionisti o per altra
destinazione.
Titolo VIII
Scioglimento e liquidazione della Società.
Art. 27. - In caso di scioglimento della Società l’assemblea
determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più
liquidatori fissandone i poteri e compensi.
COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ E MODIFICAZIONI
GIR DEL SUO STATUTO SOCIALE
© Costituita in Milano con atto notaio dott. Raffaello Meneghini in data
5 ottobre 1953 n. 25206 di repertorio e n. 7229 d'archivio, con capitale di
L. 21.000.000 — diviso in 2.100 azioni da L. 10.000 ciascuna — sottoscritto în
misura paritetica dalle seguenti Società: Compagnia Generale di Elettricità S.p.A. -
Milano; Costruzioni Meccaniche Riva S.p.A. - Milano; Ercole Marelli & C. S.p.A.
- Milano; Franco Tosi S.p.A. - Legnano; Magrini S.p.A. - Bergamo; Officine Elet-
tromeccaniche Galileo di Battaglia Terme S.p.A. - Battaglia Terme; Sociedad Ar-
gentina de Electrificacion Limitada - Sadelmi S.r.l. - Milano.
® Con deliberazione dell'Assemblea Straordinaria del 10 luglio 1956 — in
atti notaio dott. Raffaello Meneghini rep. n. 44937 arch. n. 12117 — sono stati
modificati gli articoli 1, 4, 6 e 13 dello Statuto Sociale:
Arr. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. », « Sociedad di Battaglia Terme S.p.A. », « Sadelmi
Argentina de Electrificacion Limitada S.r.l. » - assume la denominazione di
- Sadelmi S.r.l. » assume la denomina- « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
zione di « GRUPPO INDUSTRIE MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
ELETTRO MECCANICHE PER IM- L’ESTERO - G.LE, - S.p.A. ».
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
ART. 4
(testo precedente) (testo modificato)
La Società ha per oggetto la proget- La Società ha per oggetto la proget-
tazione, l’offerta, l'esportazione, ed il tazione, l’offerta, l'esportazione ed il
montaggio all’estero di impianti elet- montaggio all’estero di impianti elet-
tromeccanici completi per centrali e tromeccanici completi per centrali e
sottostazioni elettriche e per stazioni sottostazioni elettriche e per stazioni
di pompaggio di grande potenza ed di pompaggio di grande potenza ed
aa e — 11 Esso
Li VIA IT.
poi
E rei
altri impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società partecipa a tutte le
operazioni commerciali, industriali e fi-
nanziarie che comunque siano connesse
con l’oggetto sociale e siano ricono-
sciute utili dal Consiglio di Ammini-
strazione. Essa può inoltre assumere
interessenze, quote, partecipazioni, an-
che azionarie, in altre Società od Enti
aventi scopi affini od analoghi.
altri impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate. Queste in quanto par-
tecipanti nei singoli affari, risponde-
ranno insieme con il GIE verso i clien-
ti per le forniture e prestazioni di ri-
spettiva pertinenza, sia che vengano da
esse espletate direttamente, sia indiret-
tamente a mezzo di Società proprie
collegate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale, la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione. Si intendono in parti-
colare utili per il raggiungimento del-
lo scopo sociale, le opere edilizie de-
stinate a sede degli impianti indicati
nel primo comma del presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa delibera del Consiglio di Ammi-
nistrazione, interessenze, quote, parte-
cipazioni, anche azionarie, in altre So-
cietà o Enti aventi scopi affini od
analoghi.
ART. 6
(testo precedente)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. Esse non
sono alienabili senza previa delibera-
zione consenziente del Consiglio di
Amministrazione e dovranno comunque
essere offerte in opzione ai soci che po-
tranno disporne solo in conformità alle
deliberazioni del Consiglio stesso prese
con il consenso di tutti i Consiglieri
soci. La qualità di azionista costituisce
di per sé sola adesione all’atto costitu-
tivo e al presente Statuto, e comporta
da parte degli azionisti elezione di do-
micilio a tutti gli effetti di legge presso
la sede legale della Società, per quanto
concerne i loro rapporti con la me-
desima.
= re e AZIO
12
(testo modificato)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sé sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede le-
gale della Società per quanto concerne
i loro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili senza
il consenso unanime del Consiglio di
Amministrazione.
Tale consenso non sarà più necessa-
rio qualora, trascorsi sei mesi dal mo-
mento in cui il socio recedente avrà
comunicato con lettera raccomandata
l'intenzione di recedere, il Consiglio di
Amministrazione non abbia nel frat-
tempo designato l’acquirente.
if aaa
Art. 13
(testo precedente)
La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e non più di nove membri.
L’assemblea ordinaria determina nei li-
miti suddetti il numero dei componenti
il Consiglio per l’esercizio seguente, e
procede, ove occorra, alle nomine do-
vute anche in via integrativa. I Consi-
glieri durano in carica due anni e sono
rieleggibili a norma dell’art. 2383 del
Cod. Civ. Se nel corso dell’esercizio
si determinano nel Consiglio vacanze
sino ad un massimo di tre membri,
si provvederà ai sensi dell’art. 2386
del Cod. Civ.; ove le vacanze superino
il numero di tre Consiglieri, si inten-
derà dimissionario l’intero Consiglio, e
l'assemblea dovrà essere convocata per
la ricostituzione integrale di esso.
(testo modificato)
La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e di non più che diciannove
membri.
L’assemblea ordinaria determina nei
limiti suddetti il numero dei compo-
nenti il Consiglio per l'esercizio se-
guente, e procede, ove occorra, alle
nomine dovute anche in via integra-
tiva. I Consiglieri durano in carica
due anni e sono rieleggibili a norma
dell'art. 2383 del Cod. Civ. Se nel
corso dell’esercizio si determinano nel
Consiglio vacanze sino ad un massimo
di tre membri, si provvederà ai sensi
dell'art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
vacange superino il numero di tre Con-
siglieri, si intenderà dimissionario l’in-
tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es-
sere convocata per la ricostituzione in-
tegrale di esso.
L’Assemblea Straordinaria del 17 giugno 1957 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 51988 arch. 13778 — a seguito della recessione
dalla Società della Sadelmi S.r.l. delibera la aedinzione dell'articolo 1 dello
Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. », « Sadelmi
S.r.l. » - assume la denominazione di
«GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
L'ESTERO - G.LE. - S.p.A. ».
n
13
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A. » - assume
la denominazione di « GRUPPO IN-
DUSTRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. - S.p.A. ».
imm o.
+=
È
1 du
® L'Assemblea Straordinaria del 23 febbraio 1959 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 64619 arch. n. 16156 — a seguito dell'ingresso nella
Società della « Stabilimenti Elettromeccanici Riuniti Ansaldo - San Giorgio S.p.A. »
delibera la modificazione dell’articolo 1 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « Compagnia
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- Generale di Elettricità S.p.A. », « Co-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », struzioni Meccaniche Riva S.p.A. »,
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran-
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. »,
« Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
di Battaglia Terme S.p.A.» - assume di Battaglia Terme S.p.A. », « Stabili.
la denominazione di « GRUPPO IN- menti Elettromeccanici Riuniti Ansal-
DUSTRIE ELETTRO MECCANICHE do - San Giorgio S.p.A. » - assume la
PER IMPIANTI ALL’ESTERO - denominazione di « GRUPPO INDU-
G.LE. - S.p.A. ». STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL'ESTERO -
G.L.E. - S.p.A. ».
© Con deliberazione dell'Assemblea Straordinaria del 17 aprile 1961 — in
atti notaio dott. Raffaello Meneghini rep. n. 82899 arch. n. 18695 — è stata
prorogata la durata della Società e conseguentemente modificato l'articolo 3 dello
Statuto Sociale:
Art. 3
(testo precedente) (testo modificato)
La durata della Società è fissata dalla La durata della Società è fissata dalla
sua legale costituzione fino al 31 di- sua legale costituzione fino al 31 di-
cembre 1962 e potrà essere prorogata cembre 1980 e potrà essere prorogata
per deliberazione dell'Assemblea degli per deliberazione dell'Assemblea degli
azionisti. azionisti,
© L'Assemblea Straordinaria del 28 dicembre 1966 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 133356 arch. n. 23832 — ba deliberato la modifica-
zione degli articoli 1 e 13 dello Statuto Sociale:
ART. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Compagnia Milano tra le Società: « ASGEN An-
Generale di Elettricità S.p.A. », « Co- saldo San Giorgio - Compagnia Gene-
struzioni Meccaniche Riva S.p.A. », rale S.p.A. », « Ercole Marelli & C.
« Ercole Marelli & C. S.p.A. », « Fran- S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of-
— ZIE 14 vira mea > n
co Tosi S.p.A. », « Magrini S.p.A. », ficine Elettromeccaniche Galileo di
« Officine Elettromeccaniche Galileo Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
di Battaglia Terme S.p.A. », « Stabili- Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
menti Elettromeccanici Riuniti Ansal- Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
do - San Giorgio S.p.A.» - assume la zoni S.p.A. » - assume la denominazio-
denominazione di « GRUPPO INDU- ne di « GRUPPO INDUSTRIE ELET-
STRIE ELETTRO MECCANICHE TRO MECCANICHE PER IMPIAN-
PER IMPIANTI ALL’ESTERO - TI ALL’ESTERO - G.L.E. - S.p.A. ».
G.LE. - S.p.A. ».
Art. 13
(testo precedente) (testo modificato)
La Società è amministrata da un La Società è amministrata da un
Consiglio di Amministrazione compo- Consiglio di Amministrazione compo-
sto di sette e di non più che dician- sto di sette e di non più che dician-
nove membri. nove membri.
L'assemblea ordinaria determina nei L’assemblea ordinaria determina nei
limiti suddetti il numero dei compo- limiti suddetti il numero dei compo-
nenti il Consiglio per l’esercizio se- nenti il Consiglio e procede, ove oc-
guente, e procede, ove occorra, alle corra, alle nomine dovute anche in via
nomine dovute anche in via integra- integrativa. I Consiglieri durano in ca-
tiva, I Consiglieri durano in carica due rica due anni e sono rieleggibili a nor-
anni e sono rieleggibili a norma del- ma dell’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel
l’art. 2383 del Cod. Civ. Se nel corso corso dell’esercizio si determinano nel
dell’esercizio si determinano nel Con- Consiglio vacanze sino ad un massimo
siglio vacanze sino ad un massimo di di tre membri, si provvederà ai sensi
tre membri, si provvederà ai sensi del- dell'art. 2386 del Cod. Civ.; ove le
l’art. 2386 del Cod. Civ.; ove le va- vacanze superino il numero di tre Con-
canze superino il numero di tre Con- siglieri, si intenderà dimissionario l’in-
siglieri, si intenderà dimissionario l’'in- tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es-
tero Consiglio, e l'assemblea dovrà es- sere convocata per la ricostituzione in-
sere convocata per la ricostituzione in- tegrale di esso.
tegrale di esso.
© L'Assemblea Straordinaria del 23 dicembre 1968 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 148098 arch. n. 25516 — bha deliberato la modifi
cazione degli articoli 1 e 21 dello Statuto Sociale:
ART, 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « ASGEN An- Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
saldo San Giorgio - Compagnia Gene- canico-Nucleare S.p.A. », « ASGEN
rale S.p.A. », « Ercole Marelli & C. Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of- nerale S.p.A. », « Ercole Marelli & C.
_————— RR" EI 15 Erre IIa» ca muri,
er, 300 dee
Pa 7
ficine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
zoni S.p.A. » - assume la denomina-
zione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
S.p.A. », « Franco Tosi S.p.A. », « Of-
ficine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A. », « Magrini
Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
Magnano M.S.M. S.p.A. », « Riva Cal-
zoni S.p.A.» - assume la denomina-
zione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio può delegare parte delle
proprie attribuzioni e dei propri poteri
al Presidente, e può altresî nominare
un Amministratore Delegato, determi.
nandone le mansioni ed i compensi.
Nominerà in ogni caso un Direttore
cui saranno devolute le funzioni ese-
cutive nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio. Il Consiglio può nomi-
nare fra i suoi membri un Comitato
Esecutivo, delegando ad esso parte
delle proprie attribuzioni. Del Comi-
tato Esecutivo fanno parte di diritto
il Presidente e, se nominato, l’Ammi-
nistratore Delegato ed alle sue riunioni
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonché pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
(testo modificato)
Il Consiglio può delegare parte delle
proprie attribuzioni e dei propri poteri
al Presidente, e può altresî nominare
un Amministratore Delegato, determi-
nandone le mansioni ed i compensi.
Nominerà in ogni caso un Direttore
cui saranno devolute le funzioni ese-
cutive nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio. Il Consiglio può nomi-
nare fra i suoi membri un Comitato
Esecutivo, delegando ad esso parte
delle proprie attribuzioni. Alle riunio-
ni del Comitato Esecutivo parteciperà
il Direttore con voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonché pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
© L'Assemblea Straordinaria del 28 aprile 1969 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 151535 arch. n. 25824 — ha deliberato la modificazione
dell'articolo 4 dello Statuto Sociale:
Art. 4
(testo precedente)
(testo modificato)
La Società ha lo scopo di discipli-
La Società ha per oggetto la pro-
gettazione, l’offerta, l'esportazione ed
il montaggio all’estero di impianti elet-
nare, coordinare e favorire l’esporta-
zione della produzione delle Azioniste
Ru . È v a k
at bis
Sa È. x ea ci
a iii i ni AS i Sii pi cr
i im rin
tromeccanici completi per centrali e
sottostazioni elettriche e per stazioni di
pompaggio di grande potenza ed altri
impianti; e ciò al fine di favorire
l'esportazione della produzione delle
Ditte Associate. Queste, in quanto par-
tecipanti nei singoli affari, risponderan-
no insieme con il GIE verso i clienti
per le forniture e prestazioni di rispet-
tiva pertinenza, sia che vengano da
esse espletate direttamente, sia indiret-
tamente a mezzo di Società proprie
collegate.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale, la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute. Si intendono in partico-
lare utili per il raggiungimento dello
scopo sociale, le opere edilizie desti-
nate a sede degli impianti indicati nel
primo comma del presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa delibera del Consiglio di Am-
ministrazione, interessenze, quote, par-
tecipazioni, anche azionarie in altre
Società o Enti aventi scopi affini od
analoghi.
e di altre Società consorziate, provve-
dendo alla progettazione, all’offerta, al-
la fornitura e al montaggio all’estero
di impianti elettromeccanici completi
per centrali idroelettriche e termoelet-
triche, di sottostazioni elettriche, di
stazioni di pompaggio e di altri im-
pianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i tetzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all’importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempi-
mento delle obbligazioni assunte dal
GIE.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale
le opere civili connesse con gli im-
pianti indicati nel primo comma del
presente articolo.
La Società può inoltre assumere,
previa deliberazione del Consiglio di
Amministrazione, quote, partecipazio-
ni, anche azionarie, in altre Società o
Enti aventi scopi affini od analoghi.
L'Assemblea Straordinaria del 30 ottobre 1969 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 154238 arch. n. 26272 — ha deliberato la modifica
zione degli articoli 1, 5 e 15 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
— —"_° Tr 31533000
17
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
>
Re
li « Officine Elettromeccaniche Galileo « Officine Elettromeccaniche Galileo
n di Battaglia Terme S.p.A.» - « Ma- di Battaglia Terme S.p.A. » - « Magri.
È grini - Fabbriche Riunite Magrini - ni - Fabbriche Riunite Magrini - Scar-
n Scarpa & Magnano M.S.M. S.p.A. » - pa & Magnano M.S.M. S.p.A. » - « Ri-
Ù) « Riva Calzoni S.p.A. » - assume la de- va Calzoni S.p.A. » - « SICOM - So-
i nominazione di « GRUPPO INDU- cietà Italiana Costruzioni e Montaggi
1 STRIE ELETTRO MECCANICHE S.p.A. » - assume la denominazione di
I PER IMPIANTI ALL’ESTERO - « GRUPPO INDUSTRIE ELETTRO
n G.LE. - S.p.A. ». MECCANICHE PER IMPIANTI AL-
i L’ESTERO - G.LE. - S.p.A. ».
È
È Art. 5
{testo precedente)
I Il capitale sociale è di L. 21.000.000
(ventunmilioni) diviso in 2.100 (due-
milacento) azioni del valore nominale
di L. 10.000 (diecimila) cadauna.
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 24.000.000
(ventiquattromilioni) diviso in 2,400
(duemilaquattrocento) azioni del va-
lore nominale di L. 10.000 (diecimi-
la) cadauna.
È Art. 15
(testo precedente)
Il Consiglio elegge fra i suoi mem-
bri un Presidente ed eventualmente un
Vice-Presidente; nomina pure un se-
gretario, anche estraneo alla Società.
Il Presidente dura in carica un anno.
(testo modificato)
Il Consiglio elegge fra i suoi mem-
bri un Presidente ed eventualmente
uno o due Vice-Presidenti; nomina
pure un segretario, anche estraneo alla
Società. Il Presidente dura in carica
un anno.
© L'Assemblea Straordinaria del 22 gennaio 1971 — in atti notaio dott. Raf-
i faello Meneghini rep. n. 164643 arch. n. 27471 — ha deliberato la modificazione
= dell'articolo 3 dello Statuto Sociale:
> Art. 3
n
È (testo precedente) (testo modificato)
= La durata della Società è fissata dal- La durata della Società è fissata dal-
Si la sua legale costituzione fino al 31 la sua legale costituzione fino al 31
dicembre 1980 e potrà essere proroga-
ta per deliberazione dell'Assemblea de-
gli azionisti.
ERA
p
dl
E
=
;
dicembre 2000 e potrà essere proroga-
ta per deliberazione dell'Assemblea de-
gli azionisti.
e L'Assemblea Straordinaria del 29 ottobre 1971 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 168832 arch. n. 28104 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 19 e 21 dello Statuto Sociale:
Art. 19
(testo precedente)
Le deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione e del Comitato Ese-
cutivo, se nominato ai sensi dell’art.
21, risultano da processi verbali che,
trascritti su apposito libro tenuto a
norma di legge, vengono firmati dal
Presidente della seduta e dal segre-
tario.
(testo modificato)
Le deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione e quelle del Comita-
to di Presidenza e del Comitato Ese-
cutivo, che siano stati costituiti nel
seno del Consiglio ai sensi dell'art. 21,
risultano da processi verbali che, tra-
scritti su apposito libro tenuto a nor-
ma di legge, vengono firmati dal Pre-
sidente della seduta e dal segretario.
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio può delegare parte del-
le proprie attribuzioni e dei propri
poteri al Presidente, e può altresì no-
minare un Amministratore Delegato,
determinandone le mansioni e i com-
pensi. Nominerà in ogni caso un Di-
rettore cui saranno devolute le fun-
zioni esecutive nei termini che saran-
no stabiliti dal Consiglio, Il Consiglio
può nominare fra i suoi membri un
Comitato Esecutivo, delegando ad es-
so parte delle proprie attribuzioni. Al-
le riunioni del Comitato Esecutivo par-
teciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonchè pro-
curatori ad negotia per determinati
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri e le retribuzioni.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
curatori ad negotia per determinati
(testo modificato)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribu-
zioni e dei propri poteri al Presidente
e al Vice-Presidente o ai Vice-Presi-
denti che siano stati nominati ai sensi
dell'art. 15. Può altresì nominare un
Amministratore Delegato, determinan-
done le mansioni ed i compensi. No-
minerà in ogni caso un Direttore cui
saranno devolute le funzioni esecuti-
ve nei termini che saranno stabiliti
dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall'art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
procuratori della Società, nonchè pro-
atti o categorie di atti, fissandone i
poteri.
pi
era
al
tai lb £ bei A hi
ferie ali Ri uit siasi» dh) i e cdi
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A. » - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
® L’Assemblea Straordinaria del 18 maggio 1972 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 173474 arch. n. 28695 — ha deliberato la modifica-
zione degli articoli 1 e 5 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A. » - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A. » - « Franco Tosi S.p.A. » - « Of
ficine Elettromeccaniche Galileo di Bat-
taglia Terme S.p.A.» - «Italtrafo
S.p.A. » - « Magrini - Fabbriche Riu-
nite Magrini - Scarpa & Magnano
M.S.M. S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.»
- « SICOM - Società Italiana Costru-
zioni e Montaggi S.p.A. » - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. - S.p.A. ».
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 2.700
(duemilasettecento) azioni del valore
nominale di L. 10.000 (diecimila) ca-
dauna.
Ei nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
ni S.p.A. » - « Franco Tosi S.p.A. » - « Of-
5 I ficine Elettromeccaniche Galileo di Bat-
taglia Terme S.p.A.» - «Magrini -
i Fabbriche Riunite Magrini - Scarpa &
3 Magnano M.S.M. S.p.A. » - « Riva Cal-
fa zoni S.p.A. » - « SICOM - Società Ita-
i liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » -
Pr assume la denominazione di « GRUP-
e * PO INDUSTRIE ELETTRO MECCA-
Pao)» NICHE PER IMPIANTI ALL’ESTE-
= RO - G.LE. - S.p.A. ».
meio —_o e Art. 5
e Si (testo precedente)
De Il capitale sociale è di L. 24.000.000
(ventiquattromilioni) diviso in n. 2.400
sur (duemilaquattrocento) azioni del valo-
es 7 re nominale di L. 10.000 (diecimila)
ir cadauna.
è
"i sd i
® L'Assemblea straordinaria del 19 novembre 1973 — in atti notaio dott.
Landoaldo de Moiana rep. n. 72836 arch. 8432 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 1 e 5 dello Statuto Sociale:
Arr. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Officine Elettromeccaniche Galileo di
Battaglia Terme S.p.A.» - « Italtrafo
S.p.A. » - « Magrini - Fabbriche Riuni-
te Magrini - Scarpa & Magnano M.S.M.
S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.» -
« SICOM - Società Italiana Costruzioni
e Montaggi S.p.A. » - assume la deno-
minazione di « GRUPPO INDUSTRIE
ELETTRO MECCANICHE PER IM-
PIANTI ALL’ESTERO - G.LE. -
S.p.A. ».
ART.
(testo precedente)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 2.700
(duemilasettecento) azioni del valore
nominale di L. 10.000 (diecimila) ca-
dauna.
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Italtrafo S.p.A. » - « Magrini Galileo
S.p.A.» - «Riva Calzoni S.p.A.» -
« SICOM - Società Italiana Costruzio-
ni e Montaggi S.p.A.» - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.I.E. - S.p.A. ».
(testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000
(ventisettemilioni) diviso in n. 5.400
(cinquemilaquattrocento) azioni del va-
lore nominale di L. 5.000 (cinquemila)
cadauna.
e L'Assemblea straordinaria dell'11 giugno 1975 — in atti notaio dott. Raf-
faello Meneghini rep. n. 195780 arch. 31435 — ha deliberato la modificazione
degli articoli 1, 4, 8, 9, 10, 11 e 12 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Mec-
canico-Nucleare S.p.A.» - « ASGEN
Ansaldo San Giorgio - Compagnia Ge-
(testo modificato)
La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Socie-
tà Generale Elettromeccanica S.p.A.»
- « Breda Termomeccanica S.p.A.» -
alieni iii ari è
SR MT
È
n
nerale S.p.A. » - « Ercole Marelli & C.
S.p.A.» - «Franco Tosi S.p.A.» -
« Italtrafo S.p.A.» - «Magrini Gali-
leo S.p.A. » - « Riva Calzoni S.p.A. » -
« SICOM - Società Italiana Costruzio-
ni e Montaggi S.p.A.» - assume la
denominazione di « GRUPPO INDU-.
STRIE ELETTRO MECCANICHE
PER IMPIANTI ALL’ESTERO -
G.LE. S.p.A. ».
« Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran-
co Tosi S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. » -
« Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Cal-
zoni S.p.A. » - « SICOM - Società Ita-
liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » -
ha la denominazione di « GRUPPO
INDUSTRIE ELETTRO MECCANI.
CHE PER IMPIANTI ALL’ESTERO
- G.LE. S.p.A. ».
ART. 4
(testo precedente)
La Società ha lo scopo di discipli-
nare, coordinare e favorire l’esportazio-
ne della produzione delle Azioniste e
di altre Società consorziate, provveden-
do alla progettazione, all’offerta, alla
fornitura e al montaggio all’estero di
impianti elettromeccanici completi per
centrali idroelettriche e termoelettriche,
di sottostazioni elettriche, di stazioni di
pompaggio e di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i terzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all'importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempi-
mento delle obbligazioni assunte dal
GIE.
Per il raggiungimento dello scopo so-
ciale la Società provvede a tutte le ope-
razioni che siano comunque connesse
con l'oggetto sociale e che siano rico-
nosciute utili dal Consiglio di Ammi-
nistrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale le
opere civili connesse con gli impianti
indicati nel primo comma del presente
articolo.
La Società può inoltre assumere, pre-
via deliberazione del consiglio di Am-
ministrazione, quote, partecipazioni, an-
che azionarie, in altre Società o Enti
aventi scopi affini o analoghi.
ce OE
(testo modificato)
La Società ha lo scopo di disciplina-
re, coordinare e favorire l’esportazione
della produzione delle Azioniste e di
altre Società consorziate, provvedendo
alla progettazione, all’offerta, alla forni-
tura e al montaggio all’estero di im-
pianti elettromeccanici completi per
centrali idroelettriche e termoelettriche,
queste ultime anche se alimentate da
combustibile nucleare, di sottostazioni
elettriche, di stazioni di pompaggio e
di altri impianti.
Ognuna delle Società consorziate è
responsabile verso i terzi in solido col
GIE, nei limiti di una quota propor-
zionale all'importo delle forniture e la-
vori ad essa assegnati, per l’adempimen-
to delle obbligazioni assunte dal GIE.
Per il raggiungimento dello scopo
sociale la Società provvede a tutte le
operazioni che siano comunque con-
nesse con l’oggetto sociale e che siano
riconosciute utili dal Consiglio di Am-
ministrazione.
Si intendono in particolare utili per
il raggiungimento dello scopo sociale le
opere civili connesse con gli impianti
indicati nel primo comma del presente
articolo.
La Società può inoltre assumere, pre-
via deliberazione del Consiglio di Am-
ministrazione, quote o partecipazioni,
anche azionarie, in altre Società o Enti
aventi scopi affini o analoghi.
ART. 8
(testo precedente)
Le assemblee ordinarie e straordina-
rie sono tenute di regola presso la sede
sociale, salvo diversa deliberazione del
Consiglio di Amministrazione che potrà
convocarle anche altrove. L'assemblea
ordinaria deve essere convocata entro
quattro mesi dalla chiusura dell’eserci-
zio sociale. L'assemblea è convocata,
oltre che nei casi e per gli oggetti pre-
visti dalla legge, ogni qual volta sia
richiesto da almeno quattro consiglieri
di amministrazione. Hanno diritto di
intervenire all’assemblea i soci iscritti
nel Libro Soci almeno cinque giorni pri-
ma di quello fissato per l'assemblea.
(testo modificato)
Le assemblee ordinarie e straordina-
rie sono tenute presso la sede sociale.
L’assemblea ordinaria dev'essere con-
vocata almeno una volta all’anno, entro
sei mesi dalla chiusura dell’esercizio so-
ciale. Deve altresì convocarsi l’assem-
blea ordinaria o straordinaria ogni qual
volta almeno quattro consiglieri di am-
ministrazione lo richiedano. Non oc-
corre formale convocazione quando al-
l'assemblea è rappresentato l’intero ca-
pitale azionario e sono intervenuti tutti
i componenti del Consiglio di Ammi-
nistrazione e del Collegio Sindacale.
Art. 9
(testo precedente)
Ogni azionista che abbia diritto di
intervenire all'assemblea può farsi rap-
presentare, mediante delega scritta, da
altra persona che non sia amministra-
tore o dipendente della Società. Gli
Enti e le Società legalmente costituiti
possono intervenire all'assemblea a mez-
zo di persona sia pure non azionista,
designata anche mediante delega scrit-
ta. Spetta al Presidente dell'assemblea
di constatare la regolarità delle singole
deleghe ed in genere il diritto di inter-
venire all'assemblea.
(testo modificato)
Hanno diritto di intervenire all’as-
semblea tutti gli azionisti iscritti nel
Libro Soci almeno cinque giorni prima
di quello fissato per l'assemblea. Ogni
azionista che abbia diritto di interve-
nire all'assemblea può farsi rappresen-
tare, mediante delega scritta, da altra
persona, anche non azionista, che non
sia amministratore o sindaco o dipen-
dente della Società nè rientri in altra
delle categorie indicate nel testo del-
l’art. 2372, 4° comma, del codice civile
modificato dalla legge 7 giugno 1974
n. 216.
La rappresentanza può essere confe-
rita soltanto per singole assemblee, con
effetto anche per le convocazioni suc-
cessive.
Spetta a chi presiede l’assemblea con-
statare la regolarità delle deleghe e il
diritto d’intervenire all’assemblea.
Art. 10
(testo precedente)
L’assemblea è presieduta dal Presi-
dente del Consiglio di Amministrazione
o da altra persona delegata dal Consi-
23
(testo modificato)
L’assemblea è presieduta dal Presi-
dente del Consiglio di Amministrazio-
ne o, in sua mancanza, dalla persona
glio di Amministrazione; in difetto di
che, l'assemblea elegge il proprio Pre-
sidente. Il Presidente dell'assemblea
nomina un segretario, anche non socio,
e può scegliere tra i presenti due scru-
tatori.
n È Mi
eletta dall'assemblea. L'assemblea eleg-
ge inoltre un segretario anche non
socio.
Art. 11
(testo precedente)
Per la legale costituzione dell’assem-
blea ordinaria e straordinaria e per la
validità delle sue deliberazioni è richie-
sta, sia in prima che in seconda convo-
cazione, la presenza ed il voto favo-
revole di tanti soci che in proprio o
per delega, rappresentino il minimo
delle azioni richieste dalla legge per il
caso della prima convocazione.
Le deliberazioni dell'assemblea ordi-
naria devono constare da verbale sot-
toscritto dal Presidente e dal segreta-
rio, Il verbale della assemblea straordi-
naria deve essere redatto da notaio.
(testo modificato)
Per la legale costituzione dell’assem-
blea ordinaria è richiesta, in prima con-
vocazione, la presenza di tanti soci che
rappresentino almeno la metà del capi-
tale sociale; in seconda convocazione,
l'assemblea ordinaria delibera qualun-
que sia la parte di capitale rappresen-
tata dai soci intervenuti. L'assemblea
delibera a maggioranza assoluta di voti.
Per la legale costituzione dell’assem-
blea straordinaria e per la validità delle
sue deliberazioni sono richiesti, sia in
prima sia in seconda convocazione, la
presenza e il voto favorevole di tanti
soci che rappresentino più della metà
del capitale sociale.
Le deliberazioni dell'assemblea ordi-
naria devono constare da verbale sot-
toscritto dal Presidente e dal segretario.
Il verbale dell'assemblea straordinaria
deve essere redatto da notaio.
Art. 12
(testo precedente)
Le nomine alle cariche sociali pos-
sono avvenire per acclamazione, se l’as-
semblea unanime approva tale forma
di votazione; diversamente si procede
| per schede segrete, ed in caso di parità
di voti si intende eletto il più anziano
di età.
(testo modificato)
La votazione nell’assemblea avviene
secondo le modalità deliberate di volta
in volta dall'assemblea medesima su
proposta del Presidente e secondo legge.
Le nomine alle cariche sociali pos-
sono avvenire per acclamazione, se l’as-
semblea unanime approva tale forma di
votazione. In caso di parità di voti si
intende eletto il più anziano di età.
VIE MERE RE: < STE
® L'assemblea straordinaria del 30 aprile 1976 — in atti notaio dott.
Raffaello Meneghini rep. n. 200706 arch. n. 32169 — ha deliberato la modifica-
zione degli articoli 6, 15, 18, 21 e 22 dello Statuto Sociale:
Art. 6
(testo precedente)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sè sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente Statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede legale
della Società per quanto concerne i lo-
ro rapporti con la medesima.
Le azioni non sono trasferibili senza
il consenso unanime del Consiglio di
Amministrazione.
Tale consenso non sarà più necessa-
rio qualora, trascorsi sei mesi dal mo-
mento in cui il socio recedente avrà
comunicato con lettera raccomandata
l'intenzione di recedere, il Consiglio di
Amministrazione non abbia nel frat-
tempo designato l’acquirente.
(testo modificato)
Le azioni sono nominative ed ogni
azione dà diritto a un voto. La qualità
di azionista costituisce di per sè sola
adesione all’atto costitutivo e al pre-
sente Statuto e comporta da parte degli
azionisti elezione di domicilio a tutti
gli effetti di legge presso la sede legale
della Società per quanto concerne i lo-
ro rapporti con la medesima,
Le azioni non sono trasferibili a per-
sone che non siano già azioniste della
Società, se non previo consenso una-
nime del Consiglio di Amministrazione.
Il previo consenso suddetto è necessa-
rio anche per costituire, a favore di
persone che non siano già azioniste del-
la Società, diritti di usufrutto o pegno
sulle azioni.
ART. 15
(testo precedente)
Il Consiglio elegge fra i suoi membri
un Presidente ed eventualmente uno o
due Vice-Presidenti; nomina pure un
segretario, anche estraneo alla Società.
Il Presidente dura in carica un anno.
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(testo modificato)
Il Consiglio elegge fra i suoi membri
un Presidente ed eventualmente uno 0
due Vice-Presidenti; nomina pure un
segretario, anche estraneo alla Società.
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Art. 18
(testo precedente)
Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio è necessaria la presenza della
maggioranza degli amministratori in ca-
rica. Le deliberazioni sono prese a mag-
gioranza assoluta di voti dei presenti,
salvo il disposto dell'art. 6. In caso di
parità prevale il voto di chi presiede.
(testo modificato)
Per la validità delle deliberazioni del
Consiglio di Amministrazione, del Co-
mitato di Presidenza e del Comitato
Esecutivo è necessario il voto favore-
vole di almeno i due terzi dei compo-
nenti il Consiglio o Comitato. I due
terzi si calcoleranno sul numero dei
membri determinato all’atto della ele-
zione, compresi quelli che non fossero
più in carica.
Restano salve le disposizioni del
presente Statuto che richiedano per
particolari deliberazioni il voto unani-
me del Consiglio.
Art. 21
(testo precedente)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribuzio-
ni e dei propri poteri al Presidente e
ai Vice-Presidenti che siano stati nomi-
nati ai sensi dell’art. 15. Può altresì
nominare un Amministratore Delegato,
determinandone le mansioni e i com-
pensi. Nominerà in ogni caso un Diret-
tore cui saranno devolute le funzioni
esecutive nei termini che saranno sta-
biliti dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall'art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore con voto con-
sultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
procuratori della Società, nonchè pro-
curatori ad negotia per determinati atti
o categorie di atti, fissandone i poteri.
- — — ——= AZIO
(testo modificato)
Il Consiglio di Amministrazione può
delegare parte delle proprie attribuzio-
ni e dei propri poteri al Presidente e
al Vice-Presidente o ai Vice-Presidenti
che siano stati nominati ai sensi del-
l’art. 15. Può altresì nominare un Am-
ministratore Delegato, determinandone
le mansioni. Nominerà in ogni caso un
Direttore Generale cui saranno devo-
lute le funzioni esecutive nei termini
che saranno stabiliti dal Consiglio.
Il Consiglio può nominare fra i suoi
membri un Comitato di Presidenza e
un Comitato Esecutivo, delegando loro
parte delle proprie attribuzioni nei li-
miti fissati dall’art. 2381 Cod. Civ.
Alle riunioni del Comitato Esecutivo
parteciperà il Direttore Generale con
voto consultivo.
Il Consiglio ha facoltà di nominare
direttori e procuratori della Società,
nonchè procuratori ad negotia per de-
terminati atti o categorie di atti, fis-
sandone i poteri.
i
b
ART. 22
(testo precedente) (testo modificato)
La rappresentanza legale della So- La rappresentanza legale della So-
cietà di fronte a qualunque autorità cietà di fronte a qualunque autorità
giudiziaria o amministrativa, e di fron- giudiziaria o amministrativa, e di fron-
te a terzi, nonchè la firma sociale, spet- te a terzi, nonchè la firma sociale, spet-
tano al Presidente od a chi ne fa le tano al Presidente od a chi ne fa le
veci, ai sensi dell’art. 15 del presente veci, ai sensi dell’art. 15 del presente
Statuto. Il Consiglio di Amministrazio- Statuto. Il Consiglio di Amministrazio-
ne potrà delegare la firma sociale, con ne potrà delegare la firma sociale, con
quelle limitazioni che riterrà opportu- quelle limitazioni che riterrà opportu-
ne, ad un Amministratore, ovvero al ne, ad un Amministratore, ovvero al
Direttore o procuratori, tanto congiun- Direttore Generale o ai Direttori o
tamente che separatamente, nonchè di procuratori, tanto congiuntamente che
affidare speciali incarichi ai propri separatamente, nonchè affidare speciali
membri od a terzi. incarichi ai propri membri od a terzi.
& L'assemblea straordinaria del 2 maggio 1977 — in atti notaio Raffaello Me-
neghini rep. n. 203582 arch. 32884 — ha deliberato la modificazione degli articoli
1 e 5 dello Statuto Sociale:
Art. 1
(testo precedente) (testo modificato)
La Società per Azioni costituita in La Società per Azioni costituita in
Milano tra le Società: « Ansaldo Socie- Milano tra le Società: « Ansaldo Socie-
tà Generale Elettromeccanica S.p.A. » tà Generale Elettromeccanica S.p.A. »
- «Breda Termomeccanica S.p.A.» - - « Breda Termomeccanica S.p.A.» -
« Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran- « Ercole Marelli & C. S.p.A. » - « Fran-
co Tosi S.p.A. » - « Italtrafo S.p.A. » co Tosi S.p.A. » - « Industrie Elettri-
« Magrini Galileo S.p.A. » - « Riva Cal- che di Legnano S.p.A.» - « Italtrafo
zoni S.p.A. » - « SICOM -. Società Ita- S.p.A. » - « Magrini Galileo S.p.A. » -
liana Costruzioni e Montaggi S.p.A. » « Riva Calzoni S.p.A. » ha la denomi-
ha la denominazione di « GRUPPO nazione di « GRUPPO INDUSTRIE
INDUSTRIE ELETTRO MECCANI. ELETTRO MECCANICHE PER IM-
CHE PER IMPIANTI ALL’ESTERO PIANTI ALL’ESTERO - G.L.E.
- G.LE. S.p.A. ». S.p.A. ».
Art. 5
(testo precedente) (testo modificato)
Il capitale sociale è di L. 27.000.000 Ilcapitale sociale è di L. 1.000,000.000
(ventisettemilioni) diviso in 5.400 (cin- (unmiliardo) diviso in n. 200.000 (due-
quemilaquattrocento) azioni del valore centomila) azioni del valore nominale
nominale di L. 5.000 (cinquemila) di L. 5.000 (cinquemila) cadauna.
cadauna.
tirata
el à z
ai
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