Le Industrie Italiane Illustrate, n. 6, 1919
Contenuto
- Titolo originale
- "Le Industrie Italiane Illustrate"
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Copertina – Alte personalità delle industrie italiane: Cav. Mario Fontana, Presidente Società Anonima “Fabbrica Italiana Macchine da Scrivere” – Torino; Società Carburatore Italiano Feroldi – Torino; Stabilimento Metallurgico Giacomo Lizzoli – Novara; Stabilimento Metallurgico Già Giulini – Borgosesia; Società Anonima Anelli e C. – Cremona; Società Anonima Commerciale «Tenacia» - Napoli
Sommario:
- Riccardo Subinaghi, gerente della Ditta R. Subinaghi e C. di Milano, p. 65
- L’industria italiana e i nuovi valori umani – agli spiriti audaci e novatori della produzione – Subnauta, p. 71
- Le I. I. I. e i suoi otto supplementi «specializzati», p. 73
- Gli ammaestramenti del passato sul «dopoguerra» - Professor Corrado Gini, p. 74
- Il lavoro degli invalidi – Prof. Luigi Ferrannini, della Regia Università di Napoli, p. 79
- La politica dell’immigrazione – Augusto Setti, Procuratore Generale del Re, p. 83
- Per l’incremento dell’industria italiana – le origini e lo sviluppo dell’Archivio Tecnico Italiano – Ing. Vittore Finzi, p. 85
- Il lavoro italiano alla Fiera di Lione – Prof. Ing. Luigi Luiggi, dell’Università di Roma, p. 89
- Benefiche innovazioni in materia di appalti – Prof. Ugo Monetti, p. 91
- Rimini, Ostenda d’Italia – Un grandioso progetto di sistemazione della zona balneare di Rimini – Mario Felice Bianchi, Segretario Onorario dell’Associazione Imprenditori di Bologna (con 11 illustrazioni), p. 95
- Rassegna del Movimento Industriale Italiano, p. 104
- Ricordando Luigi Muzzi, della ditta Muzzi Fratelli fu Giovanni – Avv. Ferruccio Colombo (con 1 illustrazione, p. 122
- La «Montecatini» - Società Generale per l’Industria Mineraria (con 4 illustrazioni), p. 125
- Una figura rappresentativa di patriottica attività, p. 129
- Rognini e Balbo – Milano – Auto-elettrici ad accumulatori e a filovie, p. 131 - Data testuale
- 1919 giugno
- Data topica
- Milano
- Consistenza
- pp. 196
- Stato di conservazione
- Discreto
- Soggetto produttore
-
Umberto Notari (1878 - 1950)
- Identificativo
- PER.000056/1
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
PERIODICIVedi tutti i contenuti con questo valore
-
LE INDUSTRIE ITALIANE ILLUSTRATEVedi tutti i contenuti con questo valore
-
1919 - Anno IIIVedi tutti i contenuti con questo valore
- Temi correlati
- Comparto chimico
- Comparto elettrotecnico e impiantistico
- Comparto meccanico ed elettromeccanico
- Comunicazione d'impresa
- Economia e finanza
- Editoria
- Grafica e foto pubblicitaria
- Interni di fabbrica
- Stabilimenti industriali
- Welfare aziendale
- contenuto
-
1:1 1:1
R
•s
s
••
••
•
R
t::t t::t t::t J::I J::I Id t::t
R R R R R R R
---
N-.! 6 - Giu1&no 1919 - Anno ntM
conto Corrente Poatal ~
Id W
R
R
Id Id Id lii kl •
R
R
R
R
---
••
•
~~=~
J::11
--
••
••
s
-·························
s
•
ft
~
s
•
s
~
•s
M
S.
•s
•s
a
s
s
s
a
~
~
~
~
M
a
s
.
s
s
M
•
•
ft
~
s
M
s
s
s1§1
•
ALTE PERSONAL/TA' DELL'INDUSTRIA ITALIANA:
Cao. MARIO FONTANA, Pro1idcnlc Soc. An. Fabbr. /tal. Macchine da Scriocrc . Torir.o; Soc. Carburatore Il. Feroldi . Torino;
Stai,. mel. i,ià Liuoli • Noooro; Stob. mcl. 11/ò Ciu/ini . Bor1101e1io : Soc. An. A nelli e C. . Noooro
a
s
s
sssssssssssssssssssssssssa
VERMOUTH
VINI SPUMANTI
....
1
\NCESCO CINZANO & C.
0
TOR IN O
STABILIMENTI A S. VITTORIA D'ALBA E S. STEFANO BELBO
I . I
1
1
I
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
2
Ne/ mclleroi 1n rapporto con
(SlDERURCICHE - METAll.UIUi
nostri signori inscrdonisfi, è •emprc utile
<'ilare
MECCANICHE)
le • I. I I •
Catalogo Generale Permanente della lnduolria Italiana.
(SIDERURGICHE - METAU..URG. - l\1EC~ICHEl
SOCIETÀ ANONIMA ITALIANA
GIO. ANSALDO
FIUMARA
SA M P· I E RDA RENA
Stabilitnento della
®-C.
Riparto .Apparecchi ed !strumenti a misurare.
Calibri di misura circolare, lineari e a ferro cavallo - Apparecchi di precisione
in ogni genere con gradazione fino a 1/ 500 di m/ m. - Piani di riscontro di
qualunque tipo e dimensione.
Riparto Utensili da Taglio.
Punte elicoidali a gambo conico e cilindrico - Frese d'ogni genere in acciai
al carbonio e rapido - Frese a lame riportate - Alisciatoi con coda conica e
cilindrica per calderai, per- alesatrici e per macchine automatiche - Creatori
per ingranaggi elicoidali e cilindrici, maschi e filiere.
ST UDI particolari ed attrezzature analoghe per ogni lavorazione speciale.
Riparto Attrezzi.
Mandrini autocentranti ed a morsetti indipendenti di qualunque diametro
Morse parallele per banco e per macchine - Bride da tornio - Apparecchi di
fissaggio in genere.
Riparto lavorazioni automatiche da Barre.
Dadi, Bulloni, Rondelle, ecc. ecc.
Riparto lavorazioni automatiche da nuclei fusi o fucinati.
Pistoni per motori a scoppio, locomobili, locomotive - Dischi per ingranaggi
fino al diametro di m/ m. 410 - Mozzi per Automobili e diversi, ecc.
Riparto speciale.
Qualunque pezzo meccanico in serie da m/ m. 3 a m/ m. 85 se ricavato da barra,
e da m/ m. 70 a m/ m. 410 con sporgenza fino a m/ m. 320 se da pezzi fusi o
fucinati.
Riparto Acciai.
Acciai da utensili sia al carbonio che speciali e rapidi - Acciai per qualunque
genere di utensileria - Acciai speciali per filiere - Acciaio per cuscinetti a sfere
e per sfere - Acciai speciali al forno elettrico, ecc.
Nel metterai in rapporto con i nostri signori in,erzioniali,
~ aempre utile
citare le • I. I. I. •
3
Catalo110
G,e~ra,e Permanente della Industria ltaii.i.u ,.
[SIDERURGICHE • METAU.URG.• MECCANICHE)
Modello N. 4
ToRNI A REvoLVER "WARNER & SWASEY,,
.
.
•
per I lavori di prec1s1one
Perchè: il perfetto allineamento fra il mandrino e la torretta; l'accurata lavorazione dei pezzi costituenti e la comodità dell'aggiustaggio delle parti usate; la
corretta relazione fra velocità ed avanzamenti assicurano la massima produzione.
QUATTRO DIMENSIONI
N. 1: barre 16m/m • N. 2: barre 2Sm/m • N. 4 : barre 37m/m • N. 6: barre 57 111
MACCHINE
SEMPRE
PRO
TE
I
w
ITALIA
AGENTI ESCLUSIVl PER L'ITAL'IA:
ALLlBD M ACHINERY COMPANY OF AMERICA
Via XX Settembre, 12 • TORINO
Società Anonima Capitale L. 1.000.000 • Versalo L. 300.000
Telefono 14-65
lowrino Telegrafico: ALMACOA-TORINO.
Filiali: MILANO • Via P. Umberto, 2 • Piazza Cavour, 5
Telefoni 10-038 - 10-039 - l0-040
GENOVA • Palazzo Nuovo Borsa, 58 - Te!. 40-55
11·2
4
..
Nel mclter,i in rapporto con i nostri ,ignori inser:tionisli, è sempre utile ci/are /e • I. I. I. •
Cat•lo110 Generale Permanente deUa Industria ltaUana.
(SJOERURGICHE - METAlLURG. - MECCANICHE!
Fabbrica Italiana Segmenti
MAGGIORA ERNESTO
Fonderia Ghisa
(Torino) Frazione Regina Margherita
Uno dei reparti Torneria. ·
Segmenti (anelli elasticO e Stantuffi per motore a scoppio
per Automobili ed A?Jiazione
a Gas po?Jero ed illuminante
ad olio pesante di ogni tipo e sistema.
F ORNITURE 'PER
FERROVIE
E
MARIN A
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori in•erzionisli, è •empre utile citare le e I. I. I. •
5
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ
[SIDE.RURGICHE
ME.TALLURC:
MC::CCA:\ICHEJ
ANONIMA
CERETTI & TANFANI
BoV I sA (MILANO)
CAPITALE L. 10.000.000
INTERAMENTE VERSATO
PRIMO ST ARILIMENTO SPECIALIZZATO PER LA
COSTRUZIONE DI TRASPORTI MECCANICI IN ITALIA
Sede Centrale in
BO V/SA
Impianti FerroYie aeree di ogni poten•
&ialità e ti po.
Teleferiche smontabili e va e vieni e
eervizio continuo per scopi militari e industriali.
.-unicolari su rotaie.
Piani inclinati.
Linee pensili a mano ed elettriche.
Impianti a telfer.
•
CATALOGHI
Cassoni e Benne di ogni tipo.
Benne a grinfa.
Gru a ponte &correvole e girc,•oli di qual1ìa1i portata.
Paranchi elettrici•
Impianti dl trasporto per macelli e frigoriferi.
Macchine utensili.
Fonderia.
28 Anni di pratica •
l5·6
Olllclna l'rluclrAlt
uo\' I sA (Mll.lno)
Officine SuccunAII In MILANO: Y/11 St tl'ti/o
Vi• F11r/nl
V/11{r Gtno<v11
100 Brevetti propri
e: PREVENTIVI
A
RICHIESTA
Nd mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le « I.
I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE. METALLURG .. MECCANICHE)
AGENZIA GENERALE PER L• ITALIA CON DEPOSITO
ALBERTO
DEMICHELIS
.
Via Goito N . 2
T O R I NO
21•2
Nel mellersi in rapporto con i norlri •illnori inse,aionisli, è ump,c utile citare le a I. I. I. ,
7
Cata loa o Generale Permanente della Industria Italiana.
(SIDERURGICHE • MET AU..URC . . MECCANICHE!
FOURS ROUSSEAU
SOCIETÀ ANONIMA - CA PITALE FRS. 2,500.000
ARGENTEUIL ('Parigi)
Forni brevettati rovesciabili, a manovra idraulica o meccanica , con /orolare
gasogeno, a crogùtolo da 50 a 600 Kg. di capacità. • •••••••••••••••••
Forni brevettati a combastione integrale, /anzlonanti a carbone, coke o legna ,
per la /llSione del rame e sue leghe.
• •••••••••••••••••••••••••••••
Forni ad olio pesante, f anzionanti coll ventilatore comune o ron compressore.
Forni speciali di grande capacitèJ per Alluminio da 30 a 450 Kg. di mf'lnllo
/llSo ill ana sola volta. • •••••••••••••••••••••••••••••••••• ■ • • • • • •
Forni amotlibili mantenenti in /llSione l'Alluminio per le /omlitc in conchiglia.
Forni ad olio per acciaio e nickel. • •••••••••••••••••• ■ • • • • • • • • • ■ • • • •
Migliaia di Forni « RollSseaa " si trovano in fu11ziona111e11lo /11 lutto I/ mondo.
• • • • • • • • • • • • IM'PIANTI COM'PLETI 'DI FON'DE RIE • • • • • • • • • • •
F A.-.SRICA.ZIONE FRANCESE 'DI CROGIUOLI IN GRAFITE
'P E R
!l.U AL UN!l_UE
ME TAL L O
Specialità : Crogiuoli di grande capacitèJ per forni rovesciabili. • •••••••••••
Crogiuoli speciali con e senza « brasquage • per nickel e per acciaio. • •••••
Guarnizioni di forni e qualunque pezzo su modello o disegno, ù1 grafite od in.
terra extra-alluminosa per altissime temperature.
• ■ ■ ■ ■ •••• ■ ••••••••
Soecialità: Tubi, tappi e sedie per le colate di acciaio. • •••••••••••••••
CHJAM'PA N él -.BENEfJETTJNJ
(;; E N O V A • 'Piazza Colombo, 11
"A K•nti Gene rali per l'Ita lia e Colonie :
11-s
8
Nel m e tterai in
rapporto con i nostri signori inserzioni1li. ~ 1empre
utile citare le o I. I. I. >
C"ataloao Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHF.J
Nel mcllcroi in rapporto con i no•lri 1ignori in•erzionisli,
~ sempre utile cilare le •
I. I. I. ,
9
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - "1ETAL..LUR~ . • "1FCCANJCHE~
'
FRESATRICI PER LAVORI DI PRECISIONE MILLINC MA(l lJNI 'I
CUSCINETTI A SFERE
SFERE IN ACCIAIO
Pezzi staccati per Automobili - Serie per
velocipedi - Oggetti di lamiera di ferro
o di ottone imbottiti - Oggetti in ferro o
in acciaio temperati e rettificati - Calibri
di qualunque natura
e
e
e
e
e
OFFICINE 'DI VILLAR PERO.SA
VILLAR 'PEROSA. ('Pinerolo)
Telef.:
IO
s. Germano
Chisone, 5 • Teleg.: Officine . Villar 'Pero.sa
fL l,b•, Cod• used}
N d meller~ in rapporto con i nostri sisnori inserzioni,ti, è sempre utile citare le , I. I. I. ,
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE'
C'Alalngo Generale Permanente della lndustria Italiana.
C . . I. B. S.
Compagnia Italiana Bronzi
Speciali
(STA BILIMENTO A USILIARIO)
F O NDERIA
E
O FFI C INE
TORI No
lnclirizzo telegr .
CIBS • TORINO
Veduta Et ntrale dello Stabilimento.
'Bronzi "C.l.'B.S. ,, e 'Bronzi JosJorosi " C.l.'B.S. ,, in getti e lingotti.
Leghe tJarie • Ottone • Alluminio in getti e lingotti,
'Bronzi antiJrizioni "C.l.'B.S . ,, per cuscinetti in getti e lingotti,
Metalli bianchi antifrizioni '' C ,l ,'B,S,,,
LEGHE SPECIALI: Rame fosforoso 15 °/o • 10 °/o RAME MANGANESE,
Stagno fosforoso • Stagno manganese • Ferro • Z inco • Alluminio in poltJere.
'Pistoni Cuscinetti e Boccole per Motori, 'Pompe ed Iniettori, ecc.
Nel metter,i in rapporto con i no,lri ,ignori inur: ioni,li, è aempre utile citare le • I. I.
I. >
11
Cataloiro Generale Permanente della Industria Italia na .
[SIDERURGICHE • MET A L.l.URC .• MECCANICHE)
S.A.I. GIO.
ANSALDO&C.
ROM .A.
GEN OV A
Stabili-
Capitale
40
500
m enti
Milioni
FONDERIE - ACCIAIERIE
CORNIGLIANO LI GURE
Pt, 1 cltgramm;:
ANSALDO ACCIAIERIE
CORNICLIANO LIGURE
TE LE F O N I :
7.59 - 50-43 - 62-65
Lingo~ti d'acciaio di ogni tipo e dimen sione, fino a 150 t onnellate di peso unitario.
Acciaio dol ce (Ferro omogeneo) - Acciaio al Carbonio.
id.
al Nick el • al Cromo - al Cromo-Nickel.
Acciai speciali per Automobili e motori di Aviazione.
id.
id.
per fili per costruzioni aeronautiche.
id.
id.
diamagnetici, per reostati, inossidabili.
id.
id.
per valvole di motori a combustione interna.
id.
id.
per cilindri di laminatoi.
id.
id.
per cannoni, ad alta resistenza al logoramento.
id.
id.
per lamiere da blindaggio.
id.
id.
per canne da fucile e mitragliatrici.
id.
id.
per molle • lime . filiere • sfere e cuscinetti a sfere.
id.
id.
a qualunque tenore di Nickel e p er qualsiasi uso.
id .
id.
per cementazione.
id .
id.
da utensili (al Carbonio • speciali • rapidi).
Ques ti Acciai si forniscono in lingotti, in billette, in barre laminate e trafilate e in lamiere.
Si fucinano pezzi di qualsiasi dimensione, si eseguiscono lavori di stampaggio e im•
bottitura; si consegnano pezzi greggi, sgrossati o finiti di lavorazione.
Getti greggi o lavorati, d'acciaio o di ghisa, di qualsiasi tipo e d i ogni dimensione,
fino al peso unitario di 100 tonnellate.
Getti di acciaio speciale ANSALDO, di qualità superiore per costruzioni meccanich e e per
Artigl ieria : questo acciaio presenta le stesse caratteristiche meccaniche di quello fucinato.
Getti di acciaio al manganese per macchine, frantoi, cuori per 1;ramhi ferroviari, ecc.
63-4
12
SI FORNISCO.\O A RICHIESTA 1 CAMPIO~l DFI J ,1RJ -iCCJ.11.
Nel mettersi in rapporto con i nostri , ignori in,er:ionisli, i , cmpre utile citare le • I. I. I. •
Acciaierie Fiat
Via Belmonte, 4 0 - Torino
Getti ·di Acciaio
e di Ghisa
da
1/2 Kg.
a 20 tonnellate
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, i! aempre utile citare le • I. I. I.
»
13
Catalogo Ge nerale Permanente della Industria Italiana .
[SIDERURGICHE - i\lETALLURG
- MECCANICHE)
GLI STABILIME TI FTAT
1~--@)~ - ~ ~ ~1
Stabilime nto
Ferriere
Piemo11 t<~si
\
Compr ende l'antico S tuh ili111t·11to ,l1•1l1• F1•rrier c P ie montesi t·tl ultn · ,-:rm11li ur,·,• ~1111,•
due rivi.' d ellu Dora.
In esso sono in uzio rll' pur1·1·1·h i forni ,1 a r ti11
<la 18 to nnc llnt1• 1·iu!IC'111111, \arii tr1·11 i ,li laminazione, e fo rn i c•lt'ltri1·i 1wr 111•,·iui 11pPriul i
composti e per gli acciai rapidi i11 1·11i I,• F1•r•
r ier e P ie m on tesi si so no hr illu111,·n11•11t,· "I"'·
cial izzatC'.
L'elenco della produzio ne· •·omp rt•mlt·:
A ccia i in lingotti fino a 20 to nrwllut,· cl i
peso - acciai laminati. for~iuti, 11tu111 puti ,.
trafilati - fili , chiodi (' punti· - a1Tiai ul ,·ar•
b onio, al m a nganese, a l sili1·ic,, ul c·ro1110, ul
nicke l, al nick e l- cr o m o, a l vanu,lio, ,·1·1·.• pr r
au tom ob ilismo, a,iazione c-d a pplin 11.in11i 11p1·•
ci ali - acciai fusi per utr n ~ili - J t·,·ini r,1pidi.
3• annuncio
della bcrie ., S tabilimenti FlAT ..
14
Ne/ m eltcr,i in rappo rto con i nostri aigno ri inserzionitli,
è se mpre u ri/e citare le •
I. l. I.
1
<,,talogo
Generale Permanente della' Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE)
GLI STABILIMENTI FIAT
·-@~~~~~1
Stabilimento
Officine
I
I
Meccaniche
Gli Sta bilimenti FIAT d i Via Cw1eo com pr endono fo nderie di ghisa, di bronzo, d'al luminio, e vastissime officine meccaniche ove
vengono a ppresta le e fin ite parti speciali di
a uto mobili, i
car bura tori brevetto FIAT,
ruo te coniche. Lutti i prodotti di torneria,
bronzerie, utensilerie, lavorazioni minute d i
accessori e montaggio.
Gli Stabili menti _di Vii\ Cuneo non sono che
un ingr anaggio - importante - della gr ande
macchina, della grande o rganizzazione F IAT
i cu i varii s tabilimenti, nel lo ro complesso
coprono un'area di oltre un m ilion e e trecen tomila metri q uadrati.
4° annunejo
,!ella serie .,Stabilimenti F IAT ·•
Nel mettersi in rapporto con i no,tri ,ignori inserzionisti,
~
sempre utile citare le
e
I. I. I.,
15
C..talop C-eralc Permanente della lndu*• 1-Ma..
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE]
il
:\
··i,_ .·. . .
16
N~I
.
,
me!fcr,i in ,apporto con I nOllfri .ignori ln•enioni•tl, ~ aemp,., utile citare le • I
I. I. •
I
.,,,.lnao
Generale Permanenle della Industria ltal;ana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
'
SOCIETA ITALIANA
ERNESTO BREDA
PER COSTRUZIONI MECCANICHE
MILANO
ANONIMA - SEDE IN
CAPITALE VERSATO L. 50.000.000
STA'BILIMENTI IN PIEMONTE. LOM'BAR'DIA E VENETO
La più antica e la più importante fabbrica italiana di:
Locomobili a vapore - Locomotive
stradali - Trebbiatrici di ogni tipo
Pressaforaggi a motore - Apparecchi
per aratura funicolare.
Trattori a petrolio per aratura e traino
Locomotive Decauville • Rulli Compressori stradali
CATALOGHI E 'PREVENTIVI GRATIS A RICHIESTA
J
/ / /
Nel mettersi in ,apporlo con i no,tri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. »
17
Catalogo Generale Permanente de!la Industria Italiana.
I L NUOV ISS I MO
[SIDERURGICHI" - METALLURG. - MECCANICHE)
MOTORE
CROSSLEY
PESANTE
AD
OLIO
è il motore ad olio pesante PIÙ SEMPLICE, PIÙ SICURO, PIÙ ECO-
NOMICO che esista al mondo.
Superiore ai motori Diesel e a quelli a testa calda. - Non occorre nè aria
compressa nè iniezione d'acqua durante il funzionamento.
SOCIETÀ ITALIANA MOTORI CROSSLEY
SEDE: FIRENZE
UFF IC I D I RETt l :
53-4
18
M I LANO
NAPOL I
V I A RAS OR I , 2 2
CORSO UMBERTO, 228
Ne/ mettersi in roppmto con i nostri si11nori inaer%ionisli, è sempre uli/e citare le
< I.
I. I
>
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE!
•l•lo11n Generale P e rmanente della Industria Italia na.
Greenwood
& Batley, Limited
Albion Works - LE ED S - Inghilterra
Fucinatrici orizzontali brevetto " Horsfall 's ,,
per bolloni e dadi
Fucinatrici verticali brevetto " Vincent' s ,,
per bolloni e rivetti
Macchine per la finitura di bolloni e dadi
M a c c hina per r i calcare
Agenti :
A. & M.
Telefo n o , 3lol·2 6
Tel egr ., Spe ed · Torino
rivetti a f re ddo .
f_lli
TORINO
RUBATTQ
4, V ia P assalacqua
Nel mellersi i n rapporto con i nostri •ignori i nserzioni•ti, è sempre utile citore le
e
I. I. I. ,
19
C.te.loao Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METALLURG.• MECCA ·1CHE
••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
•••
•
•·
•••
a
•
••
••
l:il
ENGINEERING C~ (ITALY) LTD .
•
:·• MACCHINARIO PER
: LA RINNOVAZIONE
•
~
INDUSTRIALE
•
••
•••
·••
••
•••
••
•a
•••
•••
•
•••
••
MATERIALE FERROVIARIO
CANTIERI NAVALI
MECCANICA GENERALE
SEDE 'PER L 'ITALIA:
TORINO
CORSO VITTORIO E M. II N. 9
VIA ORMEA N . 2
TELEFONO 31- 22
: SUCCURSALE :
· MILANO
PIAZZA CASTELLO N . 5
I
-~·-·~·-······ ·······················g·········
20
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. ,.
<1t1l011<> Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
OFFICINE
MANFREDI BONGIOANNI
Società Anonima con Sede in MONDOVÌ
Capitale versato L. 3.400.000
Stabilimenti in Mondovì -Fossano -Cuneo -Margarita
IMPIANTI IDROELETTRICI PROPRII ==============
per produzione acciaio e ghisa GETTI IN ACCIAIO ED IN GHISA su
modelli o disegni . - ACCIAI SPECIALI - GHISE SPECIALI per industrie diverse.
FORNI ELETTRICI
MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO
SERIE COMPLETE di tutte le macchine più moderne per la. lavorazione del legno.
DIVERSE MIGLIAIA di ogni tipo funzionanti in Italia.
MAGAZZENI SEMPRE PROVVISTI per pronte consegne.
ESPORTAZIONE.
MACCHINE PER PRODUZIONE LATERIZI
Impianti completi per produzione continua di ogni tipo di laterizio
partendo dall' argilla appena scavata.
Disintegratori di. argilla brevettati di alto rendimento.
Presse per tegole a grande produzione.
Progetti e Preventivi Gratis a richiesta - Esportazione
GRANDE PRODUZIONE di ARTICOLI in GHJSAt per ediliziat igienet ecc.
PRODUZIONE DI ASSI IN FERRO fucinatit per carri e carrette.
Nel mellcrsi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. •
21
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. -. MECCANICHE
F A BBRI C HE
RI UN ITE
WAY-ASSAUTO
SE D E
I
TORIN·O
ASTI
S OCI E TÀ ANON IMA
CA PITA LE L . 1.000.000
AMMINISTJlAZIONE
E S'fABJLI.ME TO I N
A STI
BOLLONERIA - VITERIA - TRAFILERIA - PARTI D'AUTOMOBILI E CICLI - MECCANICA DI ALTA PRECISIONE
Telegrammi : WAYASSAUTO
22
-
Telefoni: ASTI 1-98 - TORINO 5-11
Nel metterai in rapporto con i nostri ,ignori inserzionisti, è sempre utile ci/ore le • I. I I. •
(,.1aln110 Generale Permanente 'della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. • MECCANICHE)
ANSAL ·D O/
SAN GIORGIO
GIÀ FIAT,,SAN GIORGIO
SOCIETÀ ANONIMA PER
COSTRUZIONI NAVALI
E MECCANICHE
C A p IT AL E
so C I A L E
L.
SEDE IN TORINO /
22.000.000
Via Cuneo
20
CA NTIERE NAVALE / Spezia (Muggiano)
OFFICI NE MECC. E FONDERIE / Via Cuneo, 20
14~0
Nel melter&i in rapporto con i noat,i •ignori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. » .
23
.
Cataloao Generale Permanente della lnduotria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICHE)
ANSALDO-SAN GIORGIO
CAPITALE -- 22. 000. 000 DI LIRE
SPEZIA-TORINO
Cantiere Na'Jale del Muggiano,
con 10
.
scali per la costruzione di grandi navi.
SPECIALITÀ DELLE COSTRUZIONI: Bastimenti da passeggeri
e da carico di grande tonnellaggio. - . Rimorchiatori di grande
potenza in ferro e legno. - Cargo-boats a 2 eliche con motori
a combustione interna, di oltre 12000 Tonn. di dislocamento.
- Navi da carico con macchine a turbina e macchine alter•
native. - Sommergibili di piccolo, medio e alto spostamento.
- Navi appoggio e ricupero sommergibili e galleggianti affon•
dati. - Bacini galleggianti. - Riparazioni importanti di scafi
ed apparati motori. - Costruzione di forni elettrici per acciaierie, carri ferroviari ed affusti per grandi e piccole artiglierie.
Officine Meccaniche di Torino:
Costruzione di motori a combustione interna a due tempi di
tipo leggero per sommergibili, di tipo medio per navi da guerra,
di tipo pesante per bastimenti mercantili e per velieri. - Costruzione di macchinari ausiliari, di armi subacquee, di acces•
sori di scafo, ecc. - Costruzione di tanks (testuggini terrestri)
e di motori per aviazione.
Telegrammi
" A U T O S CA F I PER T U S OL A ,, per il Cantiere del M uggiano
"ME C H AN U R GO S - TOR I N O ,, per le Officine Meccaniche
tS3•4
2.J
Nel meller•i in rapporto con i nostri signori in,erzioni•ti, è sempre utile citare /e
e
I. I. I. •
•••lo10
Generale Permanente della Jndustria Italiana.
[SIDERURGICHÉ • METAL~URG. · MECCANICHE)
ANSALDO-SAN GIORGIO
CAN TIERE
NAVALE
Superficie del Cantier e mq. 160.000
MUGGIANO-SPEZIA
Superficie coperta per Officine mq. 80.000
Nel mellersi in ,apporto con i no.tri signori inser:ioni,ti, è ,empre u!ilc cilare le « I. I. I. »
25
CCatalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
:SIDERURGICHE - METALLURC. • MECCANICH
Fl6LI DI SILVIO SllNTINI
FERIBBB ·
FUORI PORTA RENO
fnbbrlcn
Lnmpnde
cn1nc1ouene
ftrtlCOli ·
CISilllUbl
Nel m etterai in rapporto con i no,tri ,ignori in,erzioni,ti, è aempre utile citare le
e
I. I. I. •
•'
1,111
Gf'nerale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
CARBURO DI CALCIO-CALCIOCIANAMIDE
. G.HISA - LEGHE .
PRODOTTI ELETTROMETALLURGICI ·
ELETTROSIDERURGICI - OSSIGENO -AZOTO
ELETTRODI PER FORNI ELETTRICI
SOCIETÀ
INDUSTRIALE ITALIANA
ANONIMA SEDE IN
··- ROMA·-··
VIA FINANZE N. 13 .
Capitale Sodale L. 12. 000. 000
interamente versato
GRANDI IMPIANTI IDROELETTRICI SUL TRONTO
OFFICINE IN ASCOLI PICENO
f
Nel metleroi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~ sempre_ utile
citare le « I. I. I. •
1:7
Ca1alo110 Generale Permanente delfa Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE!
Brett' s Patent Lifter Co. Ltd.
Foleshill Works -
COVENTRY -
(Inghilterra)
Macchinario completo per
fucinatura e stampaggio
Berte a vapore
ad aria
compreasa
a frizione
Sbavatrici
Forni ad olio
Acciaio speciale
per staDlpi
Batteria di Berte a frizione Brevetto BJllt.TT'S
con comando a cinghia
,
NUMEROSI IMPIANTI ESEGUITI IN ITALIA
.
Agenti:
A.
Telegr.1 S p eed•Tori no
28
®.
M.
Fili
TORINO
RUBA TTQ
Via Passalacqua, 4
Nel meller>i in rapporto !'on i no,t,i ,ignori in,er::ioni,ti, è sempre utile citare le
«
I. I. I.•
Ce1eln,u Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE)
JlCCIAIERIE DANIELI &
C.
Stabilimenti:
Direzione:
F'ONDERIA DI ACCIAIO
MILANO - Via Petrella, 14
Telefono 20-572
OFFICINA MECCANICA
Telegrammi :
ACCIAIERIE DANIELI • MILANO
Getti in Acciaio a modello
ESCLUSIVAMENTE
con
'Fusioni in Acciai speciali
al Carbonio, Nichel, Cromo, Manganese, ecc.
COSTR U ZIONI
Nel mettersi in
FoRNI
ELETTRICI
MECCANICHE
rapporto con i nostri signori inserzionisti, ~ sempre utile citore le • I. I
I. •
29
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
L . I.M.A .
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE
OFFICINA: Via Grande Arteria al Granlli - Tdefono 3 58 Ferrovi.i
d/MMINISCIRAZIONE: Via S. Brigida, 39 - Tddono 1-02
Indir/e$O 'ielegrafico: LIMA
Costruzioni metalliche e meccaniche fu genere ed affini - Costruzione e riparazione
di ogni spede di materiale elettrico - Costruzione, riparazione e montaggio di
motori elettrici ed a scoppio - Lavori di meccanica di precisione - Bolloneria
OPIFICIO 8VIECCANICO E FONDERIA
CATELLO COPPOLAfuANTONIO
SOCIETÀ) ANONIMA PER AZIONI
Ttldono Interprovlnclale 39 (Castellammare di Sbbia)
■■
Castellammare di Stabia
Stabilimento Ausiliario - Decreto Ministeriale 23 GennaJo 1916, N. 2~ I
■■
Costruzioni metalliche in genere e
di materiale ferroviario - Specialità
in ponti, tettoie, macchine agricole
■ ■
30
Si esegue qualunque lavoro in fu~ione in ghisa • CJ?jparazione
di vagoni ferroviari - Fornitore delle Ferro"J:Jie dello Stato, ecc.
Nel mettersi in rapporto con i nostri , ignori inserzioni,ti, ~ ,empre utile citare le • I. I. I. •
■ ■
[SIDERURGICHE - METAil.URG. - MECCANICHE)
OFFICINE
Sucieta Anonima Capitale
Fondata anno
VERRINA
5.000.000
1870
-----------····
FONDERIE -
VoLTRI
····-----------
Getti in Ghisa del peso massimo di 40 Tonn. - Specia-
lità in Lingottiere - Macchine MARINE - ATTREZZATURE di bordo.
MECCANICA - Macchine ed impianti per Cartiere, Trafilerie, Dina111 itifici, Miniere, Zuccherifici, Filatura, Tessitura, MARINA, Cantieri.
CARPENTERIA -
Costruzioni metalliche - Ponti - Gru - Piat-
tn forme - Elevatori - Serbatoi - Costruzioni NAVALI.
Il
SOCIETÀ
ANONIMA
•
R OBINETTERIE RIUNITE
MILANO
Capitale
L. 2.360. 000
Cesella Postale 1060
Tel. 30- 2 09 · 30-440
IHr•"'ion.e Gene rale
VIA SOLAIJI, N. 69
•TA BILIME.NTI , VIA SOLARI, 69s Strada Piacen.tln.a 87•A (Riparto A. Navoni)
VIALE. LOMBARDIA, 19 (Riparto Cestarl e Macchi)
- Valvole - Robinetterie - Dadi - Viti e Bulloni - Minuterie - Accessori
per Ferrovie e Tramvie - Materiali per Navi - Pompe.
- Im pianti di condotte d'acqua - di riscaldamento d'ogni sistema - di
sollevamento d'acqua - di illuminazione elettrica ed a gas - Apparecchi Sanitari - Impianti di lavanderie e disinfezione a vapore
- Essiccatoi - Impianti completi per la lavorazione del latte- e delle
conserve alimentari.
Sezione 3a - Presse a motore - Macchine utensili - Macchine per lattonieri - Costruzioni meccaniche in genere
8ealone 4a - Fusioni ghisa - Bronzo - Alluminio e leghe· speciali.
xlone 5a - Costruzioni di caldaie a vapore Cornovaglia e verticali a tubi d i fumo
• Recipienti in ferro - Condotte forzate per acqua ad alta pressione.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inser::ionisli, ~ sempre utile citare le ~ I. I. I. »
31
!SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICH
C.uilogo Generale Permanente della Industria Italiana.
ING.
FEDERICO
Via Pergole••• SS - MILAN O
GenePato da GASOGltNI del mio tipo e di mia costruzione
a legna, lignite, torba e combustibili vari
Oltre
500
Gaao.teni
di vari
tipi ln
funzione
Oltre
500
Referenze
per motori a •coppio • per ri•caldamento • per
fu•ione metalli • per caldaie a vapore • per cottura
refrattari e grè•. • So•titui•ce il ga• di città in tutti
gli u•i indu•triali e dome•tici.
SE.PARATORI DI CATRAME. E, aitPURATORI
per
purilicare il
Gas prodotto
dai suddetti combustibili.
18 anni
di Studi
Jtaperlen~•
Applicazioni
indu• t riaU
e dl
Successo
85
UGO ·coLOMBO ®. c.
,
STABILIMENTO
DELV
PRODUZIONE Jt LAVORAZIONE
OTTONE. BRONZO E RAME
PER LA
FONDERIA - LAMINATOI
TRAFILERIA OTTONE RAME
Bronzo speciale a alta resistenza
••••
per tenditori di aviazione •• •••
••••
•••
AMMINISTRAZIONE
ST.11.'BILINENTO AUSILIARIO
MILANO -
'Decr,to Mlni.st•riate N. 90 del 23 Maggio 1916
=
Via Cesare Canta, 4
Telefoni N . 15-32 • 49-91 =
86
32
Ne/ meller•i in rapporto con i nostri signori inaerzionisti, i ,empre utile citare le e I. I. I. >
Alalor,o Generale Permanente d ella
Industria Italiana.
[SIDERURCICHE - METALLURG.. MECCANICHE)
C .. AI.OLFI ®. C.
T•l•lono N, 60•144
T •l•àr,1 AIOL.-l•MILANO
MILANO
.
VIA UGO BASSI, l
LUCERNARI
SENZA MAST-I CE
(BREVETTATI)
gli unici veramente e completamente fabbricati in lta&ia,
Garan z ia di perfetta ! mpermeabilità per 10 anni.
S e rramento ••nsa maatlc• di qua lunqu• tipo e ,orma • Abbaini da t e tto •
Ventilator i e d ••pir ator i • Imp ianti •peciali p e r l 'aapirasi one del fumo nelle
r i me••• di locomoti ve,
..
Migliaia di applicazioni in tutta Italia ed ali' E.stero.
C AMPIONI ,
DISEGNI
E
PREVE NTIVI
VENGONO
.-oRNITI
A
RICHIE.STA
COMPRESSORI D'ARIA
13room
&
Wade
Ltd
TIPI A PIÙ CILINDRI
LOCOMOBILI E FISSI
-Ch iedere Sezion i X, Y del
Cat alogo, alla R a ppre.sen ,
tante e.sclu.siVa per l ' Italia:
socunA
A NONIMA ITA LIANA
ALFRED HERBERT
C o mpreaao re d'aria N . 10
H11• portatile, monocilindrico, con motore ad olio, di 16 X 95 mm,
/!rio libera aspirata al minuto: 0,28 mc.
I I I.
Nel mettersi in rapporto con I no.trl , ignori in,erzioni,ti,
MILANO
~
sempre utile citare le • I. I. I. >
33
[SIDf.RURCICHE - Mf.TALLURC . - Mf.CCANICHE
Catalogo G enerale P ermanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI
GIUSEPPE MAMOLI © C.
MILANO
Capitale Soci ale vers ato L . 380.000. Riserve .. .. .. .. .. .. ..
15 2.209.12
FONDERIE
in Ghisa,
Bronzo, Ottone, Alluniinio
S ede e Stabilimento: Via Sassettl, 6
Ammin {stra:&lone :
Via CJ3lgll, 19
Via CJJigli, 21
F, li J MILANO ' a 1 'fOWJNO - Vla Lagrange
·u
OFFICINE MECCANICHE.
per la lavorazione dei metalli - Forniture
complete di parti in bronzo, ottone ed al1uminio per motori d'aviazione e di Automobili - Rubinetterie d"ogni genere
APPARECCHI o• ILLUMINAZIONE a gaz
ed a luce elettrica - Cristallerie - Accessori
....----------~--------------11
- 'lelef.
86-28
- Telef. 10-235
- 'felef. 12-533
- Teld. 36-76
'PER IL
'DO'POGUERRA.
La G•renza, fino
da ora, entra in
trattatitJe per forni•
ture da c.seKuire nel
dopoguerra •
CATENE "COVENTRY"
LE CATENE CHE CONDUSSERO LE TANKS
ALLA VITTORIA
Il sistema ideale per ogni genere di
trasmissione di forza motrice. Nel caso
della macina illustrata sono richieste
forte energia, forte riduzione nella velocità, flessibilità, silenzio, e breve distanza fra i centri. Si noti la breve distanza fra i centri nella trasmissione a
catena di fronte.
THE
Ci>
~
e. e:,
COVENTRY
"TilE COVENTRY" CHAIN CO. LTD., COYENTRY
R11pprese ntanti per l'Italia:
C. PROTTO & Co., Piazza San Marino, 7, TORINO
3-4
f:737
uminatoio per produm, 6li da a,ropl.no. Diometio
delle I.mine 9 Pollici. velocità 20 yorde al minuto.
Nel meller•i in rapporto con i noat,i i,/gnorl. in•erzioni•ti, .} aempre utile citare le « I. I. I. »
elal
1111 C~ni,role Permanente della Industria
Italiana.
(SIDERURGICHE - METALLURG . - MECCANICHE)
)
MA. ME.Rt.
~
Telefono:
2 . 41 Ferrovia
(
Casella postale:
515
Teleeramml :
Mamerl • Napoli
Via E. Gianturco ai G ranili (Zona Franca)
NAPOLI
A BBRICA DI MATERIALE ELETTRICO
AVI AZIONE - MECCANICA DI PRECISIONE
BOLLONERIA E
VITERIA
STAMPATURA E TRANCIATURA
VER NICIATURA AD ARIA COMPRESSA
GALV ANO - STEGIA
I N VIO
GRATIS
DI
LISTINI
DIETRO
RICHIESTA
Succ. GAIA cn C.
Corso L e c ce, 16
TQRIN Q
T elefono 84- 33
FONDERIA GHISA
ALLUMINIO - BRONZO
C _o struzioni Meccaniçhe
Specialità Getti per Automobili
e Motori d' Aeroplani ·
STABILIMENTO AUSILIARIO
Decw•to Minieterial• H. 52 del 18 Gennai• 1916
n
Nel mctler,i in rapporto con i no,tri .i11nori inserzioniati,
a ~mpre
u tile citare le • I. I. I.•
35
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METAlLURG .. MECCANICH
Industriali Meccanici!
Per il v/ fabbisogno in
U tensileria., tenete presenla. Ditta. F.lli GIANINI
e fa.tele regola.rmente perve•
llire le v/ detta.glia.te richie•
S te. Escluderete senz' a.Uro
1 verifica.rsi di a.rtificia.•
} i ria.lzi, consulta.ndo prima.
1 nostri prezzi va.nta.ggiosi.
te
i
.
..
FRATELLI GIANINI • MILANO
Telefono: 10-038
Per Tel.: "Gionnico ".
Piozza. Covour, .:5.
.
Minerali di Tungsteno (Wolframite) 65-72 °/0 ..e
Ferro Tungsteno 70-80 °/ 0 .8 Molibdenite 85 °/0
Minerali ~i Bismuto 60-70 °/o .e Pirolusite (Minerali di Perossido di Manganese) 80 °/o ..e Stagno 99 °/o ..e Antimonio ..e Minerali di Arsenico
•
GIORGIO TERNI
SEDE - CENTRALE :
Filiale di GENOVA
MILANO
4 /4, Vio S. Lorenzo • Tel. 44•36
2.6, Via. Princ. Umberto
Filiale di TRIESTE
Telefono 00•56
2, V io Voldirivo • Te!. 30.44
A g ente G e n e r a le per l ' Italia della
SOCIETÀ MINERARIA RALPH W. WEYMOUTH
HONGKONG
36
CANTON
N E W YORK
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
PARIGI
~I
I. I. »
I
I
,~nNnl,. Permanent.. della lnduotria Italiana.
4~i ordana Garello & C.
I o lUN O -
Pozzo Strada
(SIDERURGICHf - METALLURG
- ;\1ECCANICHE1
POMPJ;'
L
I MPIANTI Riscaldamento - Umidifi•
«:azione - Es.s iccamento - Condizio11a tura filati per INDUSTRlf: TESSILI
La più grande Fabbrica
di Lime del mondo
FABBRICAZIONE SPECIALIZZATA DI
LIME DI PREOSIONE
PER QUALSIASI INDUSTRIA
LIME E RASPE COMUNI
--
Alesatori pentagonali - Raschietti - Punte da segnare
Bulini - Brunitori - Rifloirs per orefici, incisori, ecc.
Dep0S1't0 d'1 MILANO
VIA PADO
Telefono
N.VA21N.
-2236
Ou tillages Suisses
JOSEPH LEVY
Sede prlnclpale1 CHAVX•D:B:.-TOND.S (Sulaae) • Rue du Pare, 2.5
Succurs ale, M lLANO • Via $, M, Fa1corina, 18 - Telef'ono 89•81
• ORNITURE DI I Punte ad elica cilindriche e coniche • Seghe circolari,
Frese per ferro e legno • Seghette a metallo a mano e
macchina • Maschi, Cuscinetti lnternaz. e Whitworth
- Lime e Acciaio per tutte le industrie.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori i nserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
37
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE
fabbrica Acciai Speciali:
Sede: V. Mercanti, 2 - Tel. int. 37-96
Torino
Stabilim.• in Montalto Dora (Ivrea)
I
''
fAS;,
MARCA 0 1 FABBRICA
Acciai al forno eleffrico
(
Acciai fin issimi per }
utens ili e costruzioni J
\
al carbonio
al cromo
al nickel
al cromo-nickel
Acciai Rapidi
•
per magneti
•
• valvole
•
• molle
Ghise ... Ghise speciali ... ferro leghe
. Lavori di grossa e n1edia forgia
Trafileria
I
Per Telegrammì: A cciaìfas - Torino.
Companhia Mechanica e lmportadora
de S. Paulo
Capitale ....... .
Rs. t 0,000:000SQ0O
Fondi di riserva .. .. > t 6,071 :384S941
Fondata il 6 Settembre 1889
Importatori d'ogni specie di matèriale da costruzione, materiale per strade ferrate,
locomotive, rotaie, carbone, ferro ed acciaio, olii, cemento, asfalto,
tubi per acquedotti, canotti automobili, automobili, ecc., ecc.
i
Fabbricanti di macchine agricole,. materiale ceramico, chiodi, bolloni, viti, rivetti, ecc.
Laminazione di ferro ed acciaio
Fonderia per ferro e bronzo
Officine meccaniche
SEGHERIA
Ingegneri e costruttori
Rappresentante di varie Ditte Estere e Nazionali
MAGAZZINI, OFFICINE, OARAOE
Rua Monsenhor Andrade e
Rua Americo Brasiliense (Braz)
STABILIMENTO
CERAMICO
Agua-Branca
SUCCURSALI :
Rio de Janeiro,
Santos, Londra.
SfOE CENTRALE: S. Paulo, Rua 15 de Novembro n. 36.
Indirizzo teugrafieo "MECHANICA S. PA ULO" - Casella Postalt n. 51
72
38
Codici ltltgroficl: A. 8. C. 5° tdii., A. I., A. Z., Btnllty's, Litber's, Wts/ern Union, Ribeiro.
Nel mefler&i in rapporto con i nastri aignori inaerzioni.ti, è aempre utile citare le e I. I. l . >
•
t.rnrrale Permanente della Industria Italiana.
(SIDE.RURCICHE • METAJ.LURC.. MECCANICHE)
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
. A.
DELL'ERRA I
NOVARA :
ONDERIA DI GHISA E
OFFICINE MECCANICHE
hl•~"••
N. 2 1
C ORSO A NDREA COSTA •
•
••
•
Sfilacciatrici ad 1 e più tamburi •
•
- Macchine per Laterizi, fe rriere, •
•
Materiali refrattari, Industrie Chimiche, •
Agricole, ecc.
•••
P er T•leKramml: fJ ELLERRA • NOVARA
T RASMISSIONI
MODERNE=
oppo r ti a · lubrificazione automa111 ., S opporti a sfere - Giunti
ft ft izione - Giunti a scatto - Oa11 ,ppini _ Pulegge in ghisa e ferro
Casa fondata n•I 1840 •
IM. PIANTI :
.
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••.
·"
( ·11rrucole a gola -Volani, Ingranaggi, ecc.
■ Macchine Utensili diverse -
SOCI~TÀ
"LA
I
I
per Vetrerie, Cartiere, ecc.
-Colonne in ghisa e getti di •
ogni forma e peso.
:
ANONIMA
MECCANICA AGRARIA.
Offf'IC4N~ M~CCANICHI! DI LISSONE
MILANO
Via leopardi, 7
TELEFONO !IO· 60
Motoaratr• "PATUZZO,.
~r arature profonde fino I cm. 45
78
Nel mctterri in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~
sempre utile ci/ore le
e
I. I. I. •
39
C:..talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE!
I PRODOTTI CLASSICI DELLA
"NAZIONALE"
I
FABBRICA PARTI DI VELOCIPEDI
I
I
Attestano nuovamente che l' Industria Italiana può,
in ogni ramo, affermarsi e superare quella straniera.
I
CARLO BORGHI- MILANO
Via Rugabella N. 6
SOCIETÀ ANONIMA ITALIANA
DAVEY.-BICKFORD-SMITH
SEDE SOCTALE:
MILANO :
UFFICIO COMMERCIALE : Via S. Nicolao, l
1 elefono 12-279
DIREZIONE GENERALE E STABIL.T'
:: rANGERA
AIN o Ii
•
•
(P
.
ro vtncia
d'1 C
omo
)
CJelefono: Gallarate 40-09-B
ESPLOSIVI
MICCicA DI SICUREZZA
MICCicA DETOfJ{cAfJ{_TE
cACCESSO'Rl
40
CcAPSULE DETONANTI ·
C/?._IfJ{FO'R._ZI
If}{f}{_ESCHI ELE'TCJ"RICI
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
I
j
I 11•1 C..-nc,rale Perrnanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE . METALLURG. • MECCANICHE)
SOCIETRMECCRNICR ITRLUINR TORINO
(61A ITftL0·61NEVRINft)
Sede Sociale in ROMft
AIONIM~· Capilale iol. versato L. 3.000.000
Sldblllrnenli e I\Jnministrazione :
TORI NO • Via Fr~jUS, 26
TeJegrillDIDI: MECMITAL·TORINO
••• •••••••••••••••••••••
PRODUZIONI
GIÀ AVVIATE
• ••• •••••••••••••
IRY CHAMON
MILANO
&
C.
STA BILIMENTI MECCANICI!
Prima di fare acquisti, interpellateci!
VIA SAVONA, 97
R icco assortimento di
GAS
LIME .e MANDRINI
PUNTE AMERICANE
MOLE a SMERIGLIO
LAMA per SEGA
.e .e A NASTRO
IMPIANTI COMPLETI
D'OFF ICINE
••••••
Serie - S. M. I. T. - per biciclette.
Fusi, ri ng, fusiere - S. M. I. T. - ecc. per filature.
Apparecchi telegrafici.
Contatori elettrici per corrente alternata.
Contatori d'acqua a volume e turbi na.
Manometri di precisione.
Integratori differenziali brevetto " Bisazza-Negro ,,.
Tachimetri ultrasensibili brevetto "Selvatico,,.
Strumenti di precisione in genere.
ttOt:IETÀ ITALIANA GIÀ. SffiY LIZARS & C. DI
t7, VIA SAVONA
■
CONTATORI PER GAS
ACQUA, ELETTRICITÀ
UTENS"ILERIA
MECCANICA
IN GENERE
APPARECCHI D'ILLUMINAZIONE
IN OGNI STILE
A (;AS · LUCE ELETTRICA . LUCE MISTA
Conti Dante & C.
MILANO
IJISEGNl E PREVENTIVl A RICHIESTA
Negozio: Viale Venezia, 1[!
Amministraz. e Magazzino:
Telefono 21-786
Via Vittor Pisani, 2
Nel mettersi in rapporto con i nostri aignori in,crzionisti,
a
,empre utile citare /e •
I. I. I. •
41
Catalogo Generale Pcnnanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICH
FABBRICA ITALIANA
pARANCHI "ARCHIMEDEH
;::::....==,:::~__;;__:
LIVORNO
Paranchi differenziali ad ingranaggi multipli
adottati dalla R. Marina e dalle Ferrovie dello Stato
delle portate da Kg. 500 fino a Kg. 20.000.
Paranchi a vite senza fine tipo commerciale.
Carrelli scorrevoli su poutrelles per paranchi.
Consegne sempre pronte - Cfziedere offerte.
Indiri:zso telegra fico : PARANCHI ARCHIMEDE - LIVORNO.
e .\lodcllistl
CIZJLIO
SOCIETÀ ANON IM A
''AUGUSTA~~
U~an•.~I •
TOl'IINO
DO
' "W: J'Ylt L
Capìllllc L. 5.000.000
UNIONE NAZIONALE FONDERIE CARAITERI
E FABBRICHE ~lACCHINE
TOR I NO
- - ---- CAR.A.TIERI TIPOGRAFICI di testo e di fantasia,
iniziali e fregi in ogni stile. Filetti
d'ottone semplici ed ornati; Vignette
moderne; Galvanotipia e Stereotipia.
'
~éJ-~ ~
. . . .J
MACCHINE tipografiche e litografiche perfezio•
natissime.
HACCHINE PER CONCERIA • MACCHINE PER
LA FABBRICAZIONE DI ESPLOSIVI · TORNI
PARALLELI - TORNI A REVOLVER· RUOTE
NUMERATE PER CONTATORI
:: :: :: :: ::
93
42
Ne/ mette rsi in rappo rto con i nostri aignori inserzionisti , ~ sempre utile citare /e « I. I. I. »
I w·• Generale Permanente deUa Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METALLURG.• MECCANICHE I
DITTA
IOV.
SARTORIO
19, Via Bellezia
T elei'oao 14. 10
© FIGLIO
Via Garibaldi, 5
· TORINO
Te:lefoao 62- 83
ostruzioni metalliche - Meccan iche tertno•idrauliche sanitarie
Bagni - Doccie Lavabi - Latrine
per uso pubblico
e dosnestico - Cliniche cosnplete Ospedali - Stabili.
snenti - Autoclavi
- Sterilizzatrici Serpentini ~ Posn.
pe • Motori - Tu.
bazioni - Serbatoi
Ster lllzz. p . ferri d i c h iru r lll •
S OCIETÀ P E R C O S TR U ZIO N I M ECC A N ICHE
IORGIO MANGIAPAN & C.
A• ·e:oM:ANDITA PER AZIONI
CA PITALE L. 1.500.000
MILANO
Via Schiaparelli, 8 • T elefono N. 60-345
Via Copernico, 32 • T elefono N. 60-372
A I 'l'OCA :B.RI
CARRI Rimorchio
'l'HA'ITRICI
a volta corretta
sistema "Arato,,
di tutte le portate
e d'ogni carrozzeria
'l'HATTRICI
\ (;RICOLE
Il massimo del risp armio nei trasporti meccanici
si ottiene coll'uso dei Carri rim orchio.
Nel metterai in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~
sempre utile citare le e I I I •
43
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE
MACCHINE
A CORRENTE D•ARIA
ALTERNATA
ERNESTO eURTI
MACCHINE AERODINAMICHE CURTI
!IRf.V fTTI M0N0 ll'ILI-INVtNZI0Nf ITAUWR
che sopprimono
COMPRESSORI
SERBATOI
CONDUTTURE
RISCALDAMENTO
INGOMBRO
pur realizzando
MAGGIOR RENDIMENTO
MASSIMA ECONOMIA
TRASPORT ABILITA
MINIMO CONSUMO DI
FORZA MOTRICE
economia rispetto a
qualunque altro sis tema
8 O D/o di
PERFORATRICI
SBOZZATRICI
RIBADITRICI
SCALPELLATRICI
--
MILANO
Via Farini, 20 • Telef. 11-391
FABBRICA ITALIANA
CESARE GRECO
MILANO
T e l e é r a mn>i C e saitrec o
Prolungam. Nino Bixio 24
roNDERIE E TORNERIE
APPARECCHI »1 ILLUMINAZIONE
ARMATURE STRADALI
RUBINETTERIE
GUARNIZIONI
PER MOBILI
FUSIONI ARTISTICHE
E INDUSTRIALI
44
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
(SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICHE}
I 1111 ( •~ncralc Permanente deUa Industria Italiana.
DITTA PERUZZI
l·ORNITURE INDUSTRIALI
ACCIAI
in fili
t
01
UGO PERUZZI
T oRI N o
'verghe
OFFICINA MECCANICA
CJ"ENDICJ"ORI
1, .,(11.lfo - Corda piano
'BULLON.1.
Acciai speciali.
MOLLE di ACCIAIO
Punte ad elica.
per ogni applicazione.
l·ornitore di Arsenali
.
Marina - Aviazione e dei primari Stabilimenti Meccanici Ausiliari.
.
F ONDERIA
DF~L PIGNONE
IOC IETA
ANONIMA
CUSCINETTI A
SFERE
FIRENZE
RANCATI-GRAUER
SOCIETÀ ANONIMA
Via Pan.lzza N. 6
T e lefono 40•3 02
M I L A N Q
Fornitrice del Ministeri Guerra e Marina, Ferrovie Stato, ecc.
IMPIANTI COMPLETI DI
OF~ICINE PJE.R
Nichelatura
Ramatura
Ottonatura
Zincatura
Pio:rnbatura
Doratura
Argentatura
Ossidatura
Macchine frigorifere a comp1t•ssione di ammoniaca, di anidride
l nrbonica e di anidride solforosa.
o mpressori d'aria, d'idroli no e di altri gas fi no a pressioni di 250 atmosfere.
P o mpe a stantuffo e centrifu g he. Impianti di presse idrauliche.
Macchine agricole.
Fonderia - Ricco assortimento di
111odelli per getti ornamentali in ghisa
e bronzo.
CATALOGJ-1 1
A RICHIESTA
Macchine elettriche - 'Pulitrici - Smerigliatrici - Dinamo Motori - 'Prodotti ed articoli per pulire e smerigliare ogni meta llo, cuoio, osso, ecc. - YernicJ per ogni industrio - l molanti
completi per 1:J11rnlclatura ad a ria compressa - Stufe a riscaldamento Elettrico, o Gas, a Carbonll, pu usa Industriai• - Of·
/iclna di riparazione di 08nl macchina E/11llrica.
Nel metter•i in rapporto con i no,tri •ignori inaerzioni•li, è •empre utile citare le •
I. I. I. >
45
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE
Catalogo Generai~ Permanente della Industria Italiana.
OFFICINE MECCANICHE
ALBERTO GALARDI
FIRENZE
Stabilimento specializzato per la costruzione di
Macchine per la polverizzazione e macinazione
dal prodotto greggio fino all'impalpabilità totale
ed alle massime finezze per i prodotti in pasta.
STABIL.IMENTO DI COSTRUZIONI
MECCANICHE E FONDERIE
Fratelli Marzoli
Palazzolo suIYOglio
&
e
♦I
FORNITORI RR. ARSENALI GUERRA-MARINA
E DELLE FERROVIE STATO
'frantumatori - CJJisintegratori
'Pof.verizsatrici
con separasione a 'Vento
Impastatrici - Emulsionatrici
Macinatrici a cHindri ed a dischi
Cfrasporfafori - Ele"/Jafori
Separatori - CVagli
Raccoglitori, ecc.
Specialisti in Accessori e Macchine
di Filatura e Tessitura del Cotone,
Lino, Canape, Lana, Juta, Seta, ecc.
Impianto sperimentale a disposizione dei signori
Clienti - Cataloghi e pre,-entiTi a richiesta.
(Stab. Industriale Materiale
Elettrico Rao. R. Cotechini)
FERRARA
Articoli per illuminazione elettrica. Lavorazione
della latta e dell'ottone. Riflettori ferro laccato
griffe, anelli raccordo, prese, spine, saliscendi.
Montature per porcellane. Fab•
brica braccetti e lampade da tavolo in ottone.
Macchine Automatiche ed Impianti
completi per Bottonifici
~ :: :: Società ltalianai
~ Macchinario Pellami :
~~~~lttARIO
-~',eo
::
)
Via
~~
~
MILANO
s. Gra3orio, 33
•
ed Afh•n11
1
Tuite le Macchine principali
per le ln~ustrie ~elle Pelli
Specialità meravigliosa ! ! !
Macchine arasare, asbianchire.a lucidare.apalissonare, amellere
CAFFETTIEM "EXPRESS·SIMEMC,,
al mia - CILINDRI per CUOIO · Macchine a spaccare a nastro
Macchine a misurare · Tagliaci nghie- Sraussatrici · l ralilalrici
elettrica, economica, rapida, precisa, elegan·
tissima, semplice. Tipi da 1-2-3-4 tazze_. Caffè
in 4 minuti, eccellente! - P rovatela e richiedetela ai migliori elettricisti, chincaglieri, ecc.
Ingrosso presso la Ditta fabbricante.
46
Ogni genere di ricambi: Mele, Lame, Molle, Catene, ecc.
PRIMARIE
Nel mellersi in rapporlo con i noalri •ignori in1erzioni1ti,
~
REflRlNH · PBEYENTIYI A RICIIESH
sempre utile citar e le •
I. I. I. >
•••I vo
Cìenera le
Permanente della Industria
Italiana.
l)tua ENRICO BOSELLI
i.,. nd 1830 MILANO
h Munu N. 'i-70
, I ...
Vla S.M. Segreta 7
Cia in V ia Annoran
01101 OGBBU.:
M1•1·ranlca • El et trica • Apparecchi dl cont rollo
1111r Impiegati e oper ai • Orologi cont rollo per
11111nplerl, g uardie, st abiliment i.
Il Ae. ■ IN• • UTKNSILI • FORNI TURll
111 r 1>looola Meccanica di precisione - per Cont a,
1ori d' acqua, gaz, luce e per qualsiasi industria.
LISTINI
A
RICHIESTA
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
Associazione Nazionale fra gli
Industriali Meccanici ed Affini
Via T. Grossi, 2
MI LAN O
Telefono 10-625
Èuscilo I'RNNUffHIO 1918 DELL' IX·
DUSTKlff MECCff NICff ITff Llff Nff
È spedito gratuitamente ai Soci ed agli Enti Pubblici.
In vend{ta (L. 3.50) presso l'Associazione e presso le filiali
dille Ditte Ercole Marel/i e C. ed lng. C. Olivetti e C.
Fabbrica It. Strumenti per Pesare
C. BIGLIA & Ing. A. IURONI
l>lrrzlone in TORINO - Corso Re Umberto. 30
Officine in PINEROLO
.\ I ADERE À PON<JE IN BILI CO E CJJIUNCIE
PffACCHINE DIN À MOMETRJCHE ••• ••• •..
. .1t PFÀRECCHI DI SOLLEVÀ JIEN<JO ••• •••
<' OS<JRUZIONI EMECCÀ NICHE 'VÀRIE
NI TORNITI ·PE
"ATI
. RIUVATI D.(LLA
.
RRA • l>ECOL..ETAGE
SEGMENTI
t:LASTICI PER
MOTORI A SCOPPIO.
VAPORE f(C..
Nel metfer•i in ,apporlo con i no•fri • ~ori inserzioni•ll. i sempre utile citare le e I. I. I. •
47
FIRENZE - Roacio, Dini e C. Coli. con sede a Firenze, V. Porta Ro..a 26. Dur. 3 anni. Cap. L . 20.000. Rappreocntanze e dcpo-
INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENT A NTI. ecc.
BARI -
ITALIANE
AZIENDE
NUOVE
Mani.cdi e La.tilla. Coli. eon ocdc in Bari. Dur. 2 anni.
eiù in genere.
L. 2000. Commissioni, rappresentanze e dep0eiti.
F IRENZE - A ndrei e C. Coli. con ocde in Firenze, Via Scrra,BOLOGNA - Bondio// e Ma,ina. Collettiva con sede in Bolo- 11li 42. Dur. 3 anni. Cap. L. 2000. Azienda rivendita fiaachi.
gna. V. Emilia 69. Stabilimento in frazione Bertalia. Dur. al 31
FORLr - R. E. /occhio. Ace. con sede a Forll. Dur. 31 11cnnDic. 1923. Cap. L. 10.000. Legnami. lavora.zione del legno, asaun• 1929. C..p. L. 600.000. Mercerie, filati ed affini all"ingrouo.
Cap.
zione lavori
per
privati e forniture civili e militari.
FORLI' - Giu,eppe Groui e figli. Ace. con sede a Morciano
di Romagna. Dur. 6 anni. C..p. L. 5000. Lcgnl\ffii ed altro.
CE.NOVA - Labindo Ciammull"al e C. Coli con sede in Cc
presentanze in genere.
nova. Dur. al 14 febbraio 1922. Cap. L. 60.000. Rappresentanze
BRESCIA - Berlulli e Bianchi. Col!. con oede a Brescia. Dur. commerciali
ed induatTiali
IO anni. Cap. L. 10.000. Rapp. Commi1tiani e Oe.,ositi.
GE.NOVA - P,ag,rio. Bottini e C. Col!. con aedc a Genova.
BRESCIA - Carliere di Noue. Ace. con tede a Nave. OJr. 5
Our. 5 anni. Ct-p. L . 5000. Ca88 arti11ica dei ninnoli e giocattoli.
anni. C..p. L. 60.000. lnd. della carta.
GENOVA - Anelli e Squadre/li. Col!. con tede a Ge nova. Du-r.
BRESCIA - Bore/li, Francon e C. Ace . eon sede a Palazzolo
un anno. Cap. L. 2000. Rappresentanze, depositi e forniture.
1ull·Oslio. Dur. 10 anni. Cap. L. 400.000. lnd. bottoni.
F IRENZE - Dal La110, Berli e C. • Il Cariane. Ace. con sede
GENOVA - Fratelli Cor•i di Rai1aolc. Coli. con ~ a Genova.
in Fire nze. Dur. 5 anni. Cap. L. 75.000.
Dur. 3 anni . Cap. L. 6000. Eocrcizio rappr.
(Continuo)
BRESCIA - Ami,tani Ferruccio e Callcordi Luigi. Coli. con oc•
· dc in 8,e,cia. Durata al 31 Dicembre 1924. C..p. L. 10.000. Rap-
FORNI ROVESCIABILI
INVICTUS
E
AL
per fusioni BRONZO . OTTONE. RA ME . ALLUMINIO, ecc.
GRANDE RAPIDITÀ DI FUSIONE - ENORME ECONOMIA DI CARBO
T ipi da 5 0 , 100 • 175 e 400 Kg. di c o poc itò.
I n funzione da anni presso i più émporlanti S tabélémenté d'Italia e R . Arsenal
CUBILOTS
PER PICCOLE INDUSTRIE -
CO S TRUZIONI
VENTILATOR
MECC A NI CH E
LUIGI
ANGELINO - MILANO
SE DE : Vio Scorlotti, 4 - Tel efono 21-2.18
F ERRIERA DE,LL' 0550LAj
FONDATA
nell' ANNO 1796
Soc. An. lnd. PI E TRO MARI A CE R ETTI
SEDE DELL'A.MbfiNISTRAZIONE IN VILLADOSSOLA
Alinicrc, .-fltnforuo. l 'oru/ttrit•, Ac<·iuic>ri,,
1
f ,,,,,,-,,u,nj. Hnll,,11,•r,,
,. Oflìt·i11,., IIH*Ccnnich()
GE'ITI greggi e lavorati in ghib, bronzo e acciaio - F ERRI LAl\llNATI io verghe a sezione tonda, quadra, piatt
e comunque sagomate. - FE RRO A DOPPIO T (poutrelles). - BOLLONI, CHlODI, VIT I, DADI, materiale pe
armamento ferroviario, ecc. - MACCHINE e parti di macchine.
Sp ecialità in CESOIE per lawinatoj e stabilimenti metallurgici io genere; in ASPE elettriche per wojeu e;
chi oario ed attrezzatura p er impianti di Bollonerie, di Torocrie e Ferriere.
PR EVEN TI V l
CA T A LO G HI
RI C HIE STA.
\
,• "'N.li; -•
.. ~ :\rl1./fr.:k.. ~~
\."l>.1
....."
...
,$\_
id.
NlP~CllA l'GRI
n·u 1ta • i,1e
NEDIG.
•m•u
wunu • ,,u
-S!
ic.
~i.
+
~~
~
l,4 JrlG?;tC..'(,.,..f;';,~
V ia S. Morto F\Jlcorino, 18 - T ele fo n o 20-72
PO.SATLRlE. E VASELLAME. :PA TA VO L A
lN
ARGENT O
O
AllGEHTATO
A ~enteMe diverse e do r e golo
I NGROSSO E
D Jt. TTA GL ' O
Nel mettersi in
Colombo Abramo & e
CASA FONDATA NEL 1840
PRIMARIA CASA ARGENT ERIE
GAETANO BOGGIALI - MILANO
48
Ditta
CAMBIO METALLI PREZIOSI
LABORATORIO ASSAGGI
MILAN
Via Cesare Cantù N.
STABILIMENTO METALLURGICO per la lavorazione, fusione, tra
tame11to delle spazzature da orefici, Residui Argentiferi, Aurife
Ramiferi, Fotografici e Metalli Preziosi - Minerali d'ogni speci
Via Quadronno N. 6·
L A MI NA Z ION E - T R A F ILATURE · PL AQUÉ
rapporto con i n ostri s ignori inserzionisti, è sempre utile citare le •
I. I. I. >
11
110 Generale Permanente della Industria Italiana.
!TRASPORTI • Navign • Automobili • Aviazione)
ISOTTA FRASCHINI
MILANO
SOCIETÀ ANONIMA
CAPITALE (Inter. ,versato) L. 18.000.000
M. A. S.
Jdla. Marina Italiana
muniti di Motori
·· ISOTTA FRASCHINI ,.
Il
OTORI MARINI
A BENZINA
I
11r1
NuoVIssrMI
, , , ,.
DA
30
A
800 HP per Imbarcazioni da Carico e da Diporto
e per Barche pescherecde.
Catalo110 Generale
Permanente della Industria Italiana.
[T RASPORTI • Navi11az.. - Automobili - Aviaz.ionel
GENOVA
TORINO
S OCIETÀ L IGURE-PIEMONTESE A UTOMOBILI
C AP ITA LE VERSAT O L. 10.000.000
Il tipo nuovo di vettura 35-50 HP da grande tourismo - la vettura
della vittoria - rappresenta l'affermazione della tecnica più perfetta unita
al comfort più raffinato.
M otore a
4
cilindri di
110
mm. di alesaggio e
160
mm. ::11 corsa, con an•1amenro elc:m 1co.
Cbassis adatto a cucce: le: carro: :eric:; illuminazione elettrica.
167·8
50
.\"d mettersi in ropporlo con i n oalri si11nori inserzionisti, è sempre u tile citare le • I. I I. ~
[TRASPORT I • Navigaz. - Automobili - Aviazione)
'
OCIET~ NAZIONALE
I NAVIGAZIONE
SOCIALE Lir e 150. 000.000 interamente versato
l-t111,lzz.o leltgrofico:
N
SEDE:
GENOVA
ltl"IALE NAVICAZIO:--E
T ELEF0:--1 Num. 62-63 · 62-55
Piazza della Z e cc a, N. '6
Uiiicio di ROMA: Corso Umb e rto I , N. 337
I.ONDRft, 112 Fencburcb
AGENZIE ALL' ESTERO:
Slreel · NEW YORK, 80 Maiden Lane ~ FILftDELFlft,
139 Soulb 3rd Slreel
J.
crvizio di trasporto Merci e Carbone • Tutti
I Vapori sono muniti di Radiotelegrafia • Linee
dirette fra Italia, Inghilterra e Nord America
lii
~
Nel
mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
è sempre utile cilore le • l. l. I. •
51
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI - Navigaz. - Automobili - Aviazione
he_/)~
avrc}nCJUlii~
r;(}Ln
cv
a ))
161
52
Nel mettersi in rapi orto con
no,tri ,ignori inaerzionisti, è sempre u li/e ci/are le • I. I. I. •
( ,rnr.rale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI - Navigaz. - Automobili . Aviazione]
::wv-..
I
,.
Q)
a }}
lt
Nel meller,j in rapporto con
noafri signori inserzionisti. è ,empre utile citare le ~ I. I. I. •
53
Catalogo Generale Permanente d e lla l ndu,tria Italiana.
[TRASPORTI - N a vigaz. - Automobili · Aviaz1on
.....
SOCIETA
ITALIANA
FORNITRICE DEI GOVERNI
ITALIANO , FRANCESE E
RUSSO
TOR.IN O
•
LE
-RHO NE
110 H P
157-8
5'4
Nel met!ersi in rapporto con i nostri signori inserzioniali, è sempre utile citare /e • I. I. I.•
C1r11r.rale. Permanente de lla
(TRASP ORT I • Na v1gaz. • Automobil; • A viazionef
Industria Italiana.
CANDELA
' NAZIONALE"
A I H)T TATA DA L M I N I STERO
l>I I. I.A MARINA E DELLA GUERRA
-LLIA & NIORA
I ABBRICA NAZIONALE
( ANDELE PER AUTO M OBILI
To RIN o
Vi~.
~~ia:1u
5
l l~LEFONO INTERCOMUNALE 36-71
Stabilimento Ausiliario
llm ,11.1 Ministeriale N. 127 - I 6 Ollohre 1916
'l'r<lsport i Internaz iona.li Marittimi e Terrestri
A G E N Z IA
IN
SOCIETÀ
DOG A N A
Al\ONIMA
<:IOVANNI AMBROSETTI
/ 1111111•\a Traspor/ i ili iliuiri nel Presidio di Torino
,,io specia e per Automobili ed
1
Aeroplani
f,1,1111/ioso Stabilimento p er Imballaggi cli ogni
r••1wre
/1,1,, orclo Ferroviario
\l ,111,1:zini per deposito 111.erci
, ,1
Srnderie e Garages
Trasporti per via ordinaria con carri a cauallì
- camions - automobili • locomotive stradali
Carri ed attrezzi speciali p e r trasporto macchinari, monumenti e simili oggelfi cli grosso
peso e dim ensioni.
GEr O VA, Via Fontane, 12 - MILANO, Viale di Porta ~ uova, 6 - FIRE,.\ZE,
P iazza . Maria ovella, 26 - LUI 10, Corso U m herto 1 - MODAI E (Care)
PARIGI, Place dc Valois, 6 - BOULOGNE s/1\'IER, Rue du ) l otilin à Vapeur, 59
e \'-1 \ ALLEATA: LO DRA - LEP TRAN P ORT & DEPOSlTORY LTD. - Castle Street long Acre-W. C. 2.
I I I. I AL I a:
'•·11•i:;;io speciale celere per trasporto ,nerci fra l'Inghilterra e l' Italia ( Via Francia).
PR
E
ZZI
A
RICHIE
S
TA
Nel mettersi in rapporto con , i nostri signori inserzionisti, è 3empre ulile ci/are le • I. I. I. •
55
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI • :-:avigaz. • Automobili • Aviazione
ripresa
delle
partenze
con vapori celeri di lusso
per
il
NORD,CENTRO E SUD
AMERICA
Rivoleersi :
alle Soci· età suindi~hi nelle
principa i citta" d ITALIA
1 a MILANO, in Yia C
arlo Alberto, ang. lommm Grossi
FABBRICA
AVTOMOBIU
TORINO
MO DELLO 50
l"\ODELLI PER TOVRISMO
A V TOCARRI INDVSTR IALI
/\OTORI PER AVIAZIONE
56
Ne/ mettersi in rapporto con i noatri sit1nori inserzionisti,
è •empre utile citare le •
l. I. I. •
, n,.,,:,. Permanente della Ind ustria
Ital iana.
!T RASPORTI . ~aviga z. • A utomob ili . A viazione)
loyd Sabaudo
:........................................:
f
V IA GG I REGO LARI , C EL ERI
~ : DI G RAN LUSSO PER LE
i:llll_lj.__ _
I:......................................
AMERICHE..:I
Per informazioni diri'gersi alla Direzione Sociale : GENOVA
Via Sottoripa, 5, ed alle Agenzie in tutte le principali Città.
Mli .\NO - Via S. Margherita, 11 Tel. 33-30
JOl,tNO - Via XX Settembre, 3 > 60-55
NOMA .. · Via Tritone, 124 .. .. • 24-29
FIRENZE .. · Via Strozzi ........ Tel. 25-22
NAPOLI .. · Via A. Depretis.. .. >
68
PA LERMO • Corso V iti. Em. 67 »
1-18
1
'l RANSATLANTICA
l'l,ALIANA-GENOVA
SO CIETÀ DI
NA.VIG.A.ZIONE
(fa pi tal e L. 30.000.000
.Em. e ,·el'S. ,, 20.000.000
Servizio celere postale fra l' Italia e .New York coi grandiosi e nuovissimi Piroscafi " J)A.NTE ALIGHIERI ,, e "GIUSEPPE VERDI "
llislocamento 16.000 tonnellate
::: Velocità 18 miglia
::: Traversala dell' Atlantico in 8 gio rn i
Trattamento e servizio di lusso T ipo Orand H ote l
~ervizio postale fra l' ltalin, il Brasile ed il Plata con Piroscafi a
due Macchine e doppia elica
Telegrafo Marconi ultrapotente
IN
COJ'TRUZJONE:
•r1tE l'I ltOSCAFI PER P .\ SSEGGIEUI
t • "" \ ltE BAT1'I STI - NAZA RIO SAURO
~M I R AGL IO
DETT O L O
Macchine a 1u1bina - Doppia elica • Veloci1l 16 miglia
Di,lcamenlo 12.000 tonnello:e.
QUATTRO P IROSC.A l' I P .Elt MERCI
LEONARDO DA YJNCI-CHUSEPPE MAZZINI
l<' RANCESCO CRISPI • CA.MJLLO CAYOUR
Macchine a turbina • Doppia elica
Porto lo 7000 tonncUote.
I',, informazioni sulle parlenze e per J'aequ.i,to dei biglietti di paHaggio, rivolgerai ai acgucnti uffici della Società nel Regno : F(.
1 /I Via Pona Rossa, Il. - GENOVA. aUa Se<le della Società : V ia Balb i. 40. - LUCCA. Piazza S. Michele. - MILANO. G al• V,11orio Emanuele. angolo Piazza della Scala. - TORINO. Piazza Palcocapa, angolo Via XX Settembre. - ROMA. Piazza
l,11n1. Il. - NAPOLI, Via Gugli~lmo Sanfelice. 8. MESSINA. Via Vincenzo d'Amore, 19. - PALERMO. Coroo Vittorio El, , 67 e Pinza Marina, 1-5.
1
Nel mellersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le « I I. I. •
57
Ca talogo Generalt! Permanente della Ind ustria Italiana.
[TRASPORTI - Na vigaz. - Automobili . Aviazi
FABBRICA ITALIAN
DI CANDELE ''JOLY,
TORINO
:Telefono 17•4
C a nde l e p e r motori a scoppio a d_ a lta compression e .
S p ecialità per l'aviazi one per m o t ori rota tivi e fissi.
I più grandi record sono detenuti dalle Candele u Joly ,,
Record: Torino-Londra Capitano Laui eati
- Motore fiat I Candc'e
Record: Altezza: i\\etri 7024 - Tenente Brach-Papa - Motore fiat I "Jo )' .,
Breveté S. O. D. O.
Rrt,·eté S. O. D. O.
' RESISTENT
LE -MIGLIORI - LE PIU
EGIDIO
RAMPONI
di s. RAMPONI
FABBRICA MANOM E TRI
Fonda.te. nell',.nno 18C)2
EIIANCI-II
.Tornitore d e lle Ferrovie del lo S t a t o
A v la.zione M i l ita.re - R egl,. Mo.rir a
• d el principal i Stab ilhnentl d ' l t,.lla
Vla Pisacane, ♦ 7
QJ Telef"ono 20-aqa
58
MILANO
Nel metter.i in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
4 H? . - 3 velocità
Migliaia lo uso nel R. Esercito.
~ sempre utile citare le e I.
I. I.
1
C
~•ICIA"
Prrmanenle de1b
(TRASPORTI - Navigaz. - Automobili - Aviaz ione)
lndustr:a lta!:ana .
UTO - E L E T T R I C I
AD
.. CCUMULATORI
ED
A
FILOVIE
OGN I Nl&BALBO
Via Spontini, 5 -
MI LAN O -
PIA00/0
&
C.
FINALMARINA
0
-
Telefono 21 =430
SESTRI P.
- PISA
COSTRUZIONI AERONAUTICHE
NAVALI - MECCANICHE.
VEICOLI FERROVIARI
SEGHERIA DI LEGNAMI
/ · s TRA T TI
IA
TA N N I
eI
pER
e o Ne I A
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inser=ionisti. è sempre utile c itare le • I. I. I. •
59
I
Catalogo Generale Permanente della l ndustria lta:iana.
[TRASPORTI • Navigaz. . Automobili • Aviazi
SOCIETÀ DI TRASPORTI
INTERNAZ I ONA L I
SEB. BOSER
Sede:
''Rll11010'' CRNDELE
o
RCCENSION
Lft MI 6LIORE MftRC
IT ftLlftNft
MILANO
\'ia Borgonuovo, 24 - Telefono 792
fili ale:
GENOVA
In vendila presso i omimportanti 6rosslsll e 6araoes
Via San Luca N. 4 - Telefono 6360
--
SERVIZIO SPECIALE
SBARCHI
IMBARCHI NEL
PER
E
PORTO
01
Ollicine "RADIO'
MILftNO
OENOV A
UFFICIO VENDITE: Via Boccbetto, 8 · Telelono 85-
ALFREDO
LOD
Sebastiano Elefante & C.
SERVIZIO GENERALE DI TRASPORTI
Via S. L uca, 2, p. p. -
Casa foudata uel 1864
AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO
Piazza Municipio, 66-67-68-69
Napoli -
Agenzia di città delle FERROVIE DELLO STATO • Impresa trasporli militui • Impresa trasporli per R. fiuauze • Servizio
spuia Te di traslochi con furgoui imbottiti • Garde-~teubles - Servizio
espresso glomaliero fra Napoli e la Sicilia - Operazioni doganali
TRASPORT I
GENOVA • Tel. int. 39-36 • 29-7
AGENZIE MARITTIME • Nolegi:i · Vendite.
SPEDIZI ONI Merci • Importazione • E~portazione.
RAPPRESENTANZE Industriali e Commerciali.
I
Agente: ,
"eSocietà
o s u L I e H .•
Triestina di .\ m•il{n:ione • Triest
B . DICK & C. Ltd. - Londra· Vew Yor
I 117. Olii
Minera.li lubrifica nti.
Per Telegrammi: ALFREDO-LODJ • Tutti Codici iuar
IN T ERNAZIONALI
F'. I-IENRV I-IUMBERT
15 , V I A
B A L BI -
GENOVA -
15 , V I A
B ALB I
AGENZIA MARITTIMA - NOLEGGI - SICURTÀ
SERVIZIO SPECIALE SBAR CHI E IMBARCHI - GRANDI MAGAZZI I FUORI DAZIO
Codici: A B C s• edizione, W estern Union - Liebcrs
TIE.LIE.W-ONO 311 - 29
CASE
.
O • Via Vecchietti, 5 • TELEFONO 699
C AR P I - P IETR ASANTA
60
ln.diri,ur;o T•l•iraflco ,
FIRENZE
L I VOR N O
5, Piazza Cavour . TELEFONO 336
-
C ARR ARA -
H'UMBIE.R.T
MODAN E
(Co 1fine)
V O L TE R RA -
PISA
Nel me//ersi in rapporto con i nostri &ignori inscrzioniati, è aempre utile citare le • I. I. I.•
NUOVE
AZIENDE
ITALIANE
e; iooon'ni e C. Ace con sede a ;\<lon
anni IO. Cap. L 700.000. lndu,tria e Comm. forme di lcffnO p<>r
190.000. Se.ghena elcttrlce.. cava cal calzat ure
<" luce elettriche, mo!!no elt:tlrico.
M ILANO - To,i Benvenuti e C. Ace. con sede a Milano, V,
S. Sofia 27. Dur. 31 Dic. 1925. Cap. L. 29.000. R appr, ln gene,.,.
Autu,.,u 1110,crpio e Figlio. Coli. con ec:!e in Barzanò
Olivieri e Capperi. Col!. con sede in Milano, Dur
IJ ,
m1,1, {:,1p t
197.000. Leana.mi, indu~triA mobili. 31 MILANO
Dic 924. Cap. L. 50.000. R appr.
ii U1t11 " ''"•f"IIOni. intagli, intarsi cd affini
MILAN::)
Scroaggi
e Marzo/lo. Coli. con sede in Milano. Viale
t
1'111D 1'10/ro Boncnfonli, Capono , M affc, e Corridi,
M,gcnta 67. Dur. 31 Dic. 923. Cop. L. 10,000. Rappr. Comm
1 At I tcrn tH"dr .- L1vorno. Our. 10 anni. Cap. L. 30.000.
, 1111111uu1oni. ra p;:ue,A!ntanzc e depositi.
M ILANO - Carlo De Nico/ai e C. Ace. con sede in 'Vlilano.
V . Durini 27. Dur. 31 Dic. 1927. Cap. L. 50.000. Rappr. it. cd estere
I.,.,, (.roi,1, Afottcucci. Coli. con ac:lc in Lucca. Bor• çcven.Jit11 ?oro piodoui nelle Americhe.
I l!I M•1<ol. Dur d, anno '-~ anno. Cap. L . 20.000. lnti,-111 111 lr1rno e lavorazione <lel legname in genere.
M ILANO
Soc. Comm. ltali-Ona. An. con sede a Milano. Cop.
I JV \
Murio Bo, evi e C. Ace. con sede in M,n ov3 L 200.000. Co:nm . qua!sie,i nr .ico!o. P .te rAvv. Elio Raicevie.h
l "11 1
150.000 L a vorazio:ic mobili in le~no cd in
MILANO
lo,sipl, Talvich. Co11. con sede in Milano, V . C auoli
2. Our 5 anni. Cap. L . 10.000. l{apprcaentanze
l',,ah· e Prad:, Culi. co~ sede in Milano. Du, anMILANO
Morioozo A mbrogio di F.//i Aro.sca. Col!. con sede
lO 000 Commc~cio ,·et~e,:e .
a \.1ila~o . V Rovello 5. Dur IO anni Cap. L. 30.000. lnd e
l> • nt, Fforoni e C . A ce. con .cde a Milano. Dur. comm. della carh,.
(Continuo)
IU
f111H1
< 11 I
r:nrr1111n
ERNESTO FOGLINO
IMPORT - EXPORT - cAGENT
................................................................
I
•
•
•
•
CJrboni Americani ed Ingiesi - Prodotti chimici per Industrie - Imita1ione Pelli - Metalli ed Accessori diversi - Colori - Vernici - Materie •
roloranti - Automobili - Macchine per Industrie Tessili e Manifatturiere .••
•
••
Rappresenta le più importanti Fabbriche Italiane ed Estere.
.. . . . .
............... ....... ........ .... .........................•
FILIALI :
SEDE:
OR INO- Via Cernaia, 29
ROMA - GENOVA - NEW YORK
Richiamo l' a.ffenzione sulla. Sede dé Ne'w York - I I Broa.dwa.y - la. qua.le mi
permette di ottenere quofa.zéoni urgenlé e telegra fiche per qualsiasi richiesta..
ICI LIA"
SOC IETÀ DI NAVIGAZIONE
Anon. • Capitale Sociale emesso e versato L. 6.000.000
Sede in R O MA - "Corso Umberto I N. 337
Sede Compart. PALERMO - Piazza Marina
Linee Postali e Commerciali sovvenzionate dal R. Governo per la
Tripolitania, Cirenaica, Tunisi, Malta ed Alessandria d' Egitto.
11/ /v() VA, Piazza Annunziata, 15 - Sede NAPOLI, Via Agostiflo Depretis, 65 - Agenzia in ROMA per
r11,t,1,1 tiri biglietti, Piazza Vmezia ( Agenzia Chiari e Sommariva) - Agenzie in tutti gli scali d'approdo.
Indirizzo telegrafico· " SIC I LI A ..
Nel mettersi in rapporto con i nostri ,ignori in•erzionisli,
è semp re utile ci/are le •
I. I. L •
61
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!CHIMICHE ed ELETTROCHIMICI-
ANGLO-MEXICAN
Petroleuni Conipany Ltd
..
Esportatori e Fornitori dei prodotti
della Mexican Eagle Oil Co. Ltd.
OLIO PER COMBUSTIBILE
MESSICANO per Bastime nti, Locomotiv e , I mpianti a g ricoli e Fornaci
OLIO DIESEL - OLIO DA GAZ
KEROSENE - ALCOOL PER
MOTORI - ASFALTO PER LA
COSTRUZIONE DI STRADE E
P ER US I INDUSTRIALI
Stazioni pel carico di O/w per Combustibile:
Tha1nes Haven - Londra,
Manchester - Avonmouth
Janeiro - Santos - Puerto
Cruz (?acifico) -
Salt End - Hull - Barto11
- Buenos Aires - Rio dc
Mexico - Tampico - Salina
St. Thomas,· ecc.
Sede 'Princ ipale :
16, Finsbury Circus, LONDON E . C. 2
Te'r/0110:
l11d1rizzo frlrgrafiro:
Mcxprodux, Ave London
London \Vali 1'200
FI LIAL I :
62
RIO DE JANEIRO
NEW YORK
BUENOS AIRES
Avenida Rio Branco, 41
65, Broadway
Reconquisfa, 46
,\'e/ mcl:crsi in ,apporlo con i nastri signori i,uer=ionisli, è sempre utile citare /e • I. I
,rnt'ralc Permanente della Industria Italiana.
(CHIMICHE cd ELETTROCHIMICHE)
STOPPANI & C.
S E DE
AMMIN .
MI LAN O
-
E
DIR E ZI O NE
V IA
6
UNIO N E ,
T E L . 41-40 - T E:LEGR. " B I C R OM ATI.,
I\BB RICA
DI
OLII
ETEREI
ED
ESSENZ E
SUBINAGHI ®. C.
Societ à
in
Accomandit a
-
Cap i t a l e
2
M i l i o ni
MILANO
•F ORI
••
presso Milano
Tel. 60· 16Z
SP E CIAL I TA
ICONE
presso Torino
lii pp-,1 ro IN CITTÀ:
M I LA NO
TUTTE LE ESSENZE
ITALIANE NATURALI
E
SESQUIDETERPENATE
Vi:1 Moscova, 51
••
Tcl e f. 1 08 · 68
" ' PORTAZIONE IN TUTTO IL MONDO
I.a maggior rivale Italiana delle Case congeneri Austro-Tedesche
M I SSIME ONORIFICENZE A TUTTE L .E ES'POSIZIONI
Nel met:er,i in
rapporto con i nostri aignod inserzionisti, è sempre utile citare le •
I. I. I.•
63
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICI-
Ca talogo Generale Permanente delle Industri<> Italiana.
'
SOCIETA
ANONIMA
OSSIDI METALLICI
SE DE
M I LANO
V IA OR EFIC l N. l
1 Il
TELE F O N O 45 77
Prima ed u mca Fabbrica
in
OS S IDO DI STAGN O
S T A G N O LIQ U IDO
ZINCO
Italia per la produz ione cli:
ST AGNO IN POLVER E
(così detto " argentino ,,)
11\1
POLVERE
A ltri prodotti :
OSSIDO Dl
ZI NC O
OSSIDO DI RA Jr! E
OSSIDI IN GENE RE
METALLI I N POL VERE
HfPALPA BILE
LEGH E
S PECI ALI
PASTE SPECIALI PER STAGN ARE E SA LDA R E
STAGNO LIQUIDO
nuovissimo prodotto per la stagnatura istantanea; abolisce tutti i vecchi sistemi di stagnatura
a base di acidi.
(Opuscolo esplicativo a richiesta).
Co11.cessio11aria esclusiva per la vendita:
Ditta FRANCESCO FERRERIO - MILANO - Via Melzo, 18
Concessionarip. la ve,idita dello Stagno liquido e prod. affini per il PI EM01VTE
lngg. GASPARINI & MONNET - TORINO - Via Sacchi, 28 bi.,
255 ·<>
64
/\'e / mettersi in rapporto con i nostri •isnori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I.>
LE INDUSTRIE
ITALIANE
ILLUSTRATE
Anno III.
N.6
Milano, Giugno 1919
PllltZZI D 'A BBONAMltNTO z ITALIA lt, COLONIE L. 2$ •
ESTERO L. 30
hlltuto ltclltorl a le ltallano • Mllano, Piazza Cavour, 5 • Telefoni 41-96 • '71-88 • 64-8.5
ALT.E P E RSONAL ITÀ DE.LU IN DUSTRIA ITALIANA
RICCARDO SUBI NAOHI, Ou,nte dtlla Ditta R. Subinaglti • C. di Milano. A/fori
I
/ I /
s o
M M A
o
R I
N. 6
G iugno 1914
IN COPERTINA :
AL TE PERSONA LITA' DELL'INDUSTRIA lTALIANA : Cav. MARIO FONTANA, Presidente Soc. An. Fabbr. /tal. Macchine da Scrivere • Torino; Soc. Carburatot',, lt. Feroldi •
Torino; Stab. mcl. già Lizzoli - Novara; Sta b. mel. già Giulini • Borgoseaia; Soc. A n
A ne/li e C. • Cremona ; Soc. A n . Commerciale • Tenacia > • Napoli.
NFL TF..5TO :
I•
Il .
lii •
IV.
V .
VI .
RICCARDO SUBINAGHI, gerente della Ditta R. Subinaghi e C . di Milano . Af}ori.
L'INDUSTRIA ITALIANA E I NUOVI VALORI UMANl - AGLI SPIRITI AUDACI E NOVA TORI DELLA PRODUZIONE - Subnauta . . . . . . . . Pag. 71
LE I . I. I . E I SUOI OTTO SUPPLEMENTI c SPEClALlZZATI» . . . . . .
•
73
GLI AMMAESTRA MENTI DEL PASSATO SUL • DOPOGUERRA • - Prof:::or
Corrado G in i . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , , . ,
•
74
IL LAVORO DEGLI IN V AUDI - Prof. Luig; Ferrannini. della R. Univ . di Napoli
•
79
LA POLITICA DELL'EMIGRA7JONE - Augusto Setti, Pr:,curatore Gen. del Re
,
83
llPS-YAGO
Dilla Antica francesco V111, fondata nel 1881
MILANO
STABILIMENTO rn AMMINISTRAZIONE
YIA GllllEO GALILEI, 32-3•
-
l
CASS ........
FORT I
s o M M A R I o
VII
111
Xl
Il
111
I\
V
PfiR L'INCREMENTO DEU'INDUSTRIA ITAUANA - LE ÒRIGINI E LO
SVILUPPO DELL'ARCHIVIO TECNICO ITALIANO - lng~ Vittore Finzi . Pag. 85
IL LAVORO ITALIANO Al.LA FIERA DI UONE - Prof. lng. Luigi Luiggi.
dcll'Univer,ilà di Roma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ,
• 89
BENEFICHE INNOVAZIONI IN MATERIA DI APPALTI - Prof. Ugo Monetti.
• 91
RIMINI, OSTENDA D'/TALIA - Un grandioso progetto di sistemazione della Zona
Balneare di Rimini - Mario Felice i:3ian,:hi. Seg. on. della Associazione lm1>rcnditori di Bologna (con 11 illustrazioni) . . . . . . . . . . . . . . .
• 95
RASSEGNA DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITALIANO . . . . . . . .
• 10-4
RICORDANDO LUIGI MUZZI, DELLA DITTA MUZZI FRA T ELLI FU CIOV ANNI - Avv. F~rruccio Colombo (con una illustrazione) . . . .
• 122
LA • MONTECATINI • - SOCIETA' GENERALE PER L'INDUSTRIA MINERARIA - (c an 4 illustrazioni) . . . . . . . . . . . . . . . .
» 125
UNA FIGURA RAPPRESENTATIVA DI PATRIOTTICA A TTIVIT A' . .
• 129
ROGNINI E BALBO - MILANO - Auto-elettrici ad accumulatori ed a filovie .
• 131
(Proprietà riservala)
-·---►►-•---
- - - - - - - · ·-~ - - - - ---
,
fondata nell'anno 1885 ~
SPECIALITA MEDICINALI
CATRAMINA - CEROTTO ARNIKOS - PITIECOR, " ' ·
I
l
P:DO:fUMERIB IGIENICHE DI LUSSO ,
Sontuosi negozi in MILANO. TORINO· GENOVA- BOLOGNA •
FIRENZE. ROMA. NAPOLI. PALERMO. CATANIA. TRIESTE
lai
1ii1n1
........... .......mhliiiil1
11
1
■
COMPAGNIA DEL
MEDITERRANEO
A
SOCIET ANONIMA DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI MAR.ITTIME
SOCIALE
CAPITALE
L. 1.000.000
ELEVABILE A L. 3.000.000
VERSATO UN DECIMO
SEDE SOCIALE
-
ROMA
Direzione Generale
FIRENZE
"MUNDUS,,
•
SOCIETÀ ANONIMA DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI MARITTIME
I
CAPITALE SOCIALE L. 250.000
ELEVABILE A L. 1.000.000
VERSATO UN DECIMO
AGENZIE E SUCCURSALI
NEI PRINCIPALI PORTI
DEL REGNO E DELL•ESTERO
SEDE SOCIALE
FIRENZE
•
N DICE DEGLI INSERZIONISTI
(I. I. I. , FASCI COLO DI GIUGNO 1919)
Ditta Peruui di Ugo Peruw. Coatante Moretti, Milano, 138.
Torino, 45.
R. Ru1111icri e C., Milano, 138.
Fonderia deJ Pignone, Firenz.e, Dr. M. F. lmbert, Napoli. 138.
h , Milano, in copertina.
45.
Dr. M. F. lmbert, Napoli. 141.
Rancati-Gra uer. Milano. 45.
111 e C.. S.,.,zia. I.
Elettriche
Alberto Galardi, Firenze. 46.
11..-ant, Torino. 2.
l,lo e C.. Sampie,dare• S. I. M. E. R. A. C .. Ferrara, 46 Soc. hai. Accumulatori Elettrici,
F.lli Marxoli e C .. Paluu,lo
Milano. 139.
aull'()glio. 46.
Torino. 4.
Riccardo Neir,i. Torino, 140.
11 ... ,. Erneato, Torino, 5. S. I. M . P. A .. Milano, 46.
lng. V. Tede.chi e C.• Torino.
Ditta Enrico Bo.,,lli, Milano, 47.
lii • Tonfani, Bovioa. 6.
140.
"" 0.-midielia, Torino. 7. AalOc. Naz. fra gli Industriali A. R. T . E., Greco Milanc,e,
Meccanici cd Affini, Milano, 47 Pile elettriche ,•Z , , Torino, I◄ I.
11 llnuU<'au, Argcntcu.il, 8.
lorv""r u ..oni. Milano. 9. Fabbr. h . Strumenti per peaare,
Torino, 47.
ti, , l'no1a (Pinerolo), IO.
M anifatturiere
S. E . C. E .. Bologna, 47.
-l II S. Torino, Il .
Pìrclli, Milano. in copertina.
f, I C An..ldo e C., Ro- loolabella. Milano. 47.
G. Gilardini S. A.. Torino, 142.
Luigi Angelino, Milano. 48.
• • f ,, nova, 12.
Ferriera dcll'O""°la. Villadosso- F .lli Cremuco. To,ino. 143.
ol I nuno, 13-14-15.
F.lli Ollivcro, Torino. 1+4.
la, 48.
Ml~l1 ,.. C .. Genova, 16.
Gae1ano Boniali, Mila no. 48 . Manoni-Moroni. Milano, 1◄5.
..-,,,, BrNla, Milano, 17.
Comi e C., Milano. 146.
hol Motori CroHlcy, Fi- Colombo Abramo e C.. Milano, Ernesto
B. F. Goodrich, Milano. 147.
48.
fl ,,,
18.
The
Eagle
Peneil Company.
• M F.lli Rubatto. Tori- Lipo V ago. Milano, 66.
London. 148.
Nicola Romeo. Milono, 70.
" IQ
R. Pola e C., Moncalicri. 149.
1191• •t T orino, 20.
Walter Martiny, Milano, 150.
Trasporti
,li Bongiova.nni. Mondo,
Lorenzo O,iorino. Biella. 151.
• li
Curli Olivari e C.. Cenova, 151.
lootta F,..chini, Milano, 49.
•t ,\,oauto, Aeti. 22.
Silvio Ricchetti, Milano. 152.
• Spa .-. Torino, 50.
H~ln San Ciorgio, Torino, 23. Società Nozionale di Navis;a.z,io • Umberto Chiorino, Biella. 152.
••~In S. Ciorgio, 5,,czia . 24.
Manifattura Picm.onteM: di 5',azne, Genova. 51.
lln..1,ln S. Ciorgio. Muggiano, Canrieri Aer. •Anoaldo •. 52.53.
zole, Grugliasco, 153.
Gnome e RhOne. Tori- Pietro Operti. Torino, 153.
11! ,I, ~ilvio Santini. Ferrara, 26 Motori
Angelo Sbarbcri, Bologna. 153.
no, >4.
lndu,tr. hai. Roma, 27. Bclia e Nigra, Torino. 55.
Corderia Nazionale. SampierdaA • M F .lli Rubano. Tori- Ciov.
rcna, 154.
Amhro.aetti. Torino. 55.
fin ./B.
Bosco e Mar ra, Torino, 154.
•
La
V
docc
••
Milano.
56.
!,;n ,I, r C.. Milano, 29.
Seb. Boccia rdo e C .. Genova, 155
Itala, Torino. 56.
p (, D,.. Franccechi e C., MiCartiere A. Binda. Milano, 155.
Llo,rd Sabaudo. Genova. 57.
i, 111, '29.
Transatlantica Italiana. Genova. Soc . Conciaria Valle Olona, Va.
I M A .. Napoli. 30.
57.
reac. 156.
•• Il" Coppola Fu Antonio, Ca- Candele • Joly •· Torino, 58.
Fabbrica l:aliana Pianoforti, To,, llomar<: di Stabia. 30.
rino, 156.
Egidio Ramponi, Milano, 58.
11 V~n ina. Voltri. 3f.
Anon. Pelli Italiana. Milano. 157
F .lli Mollica, Catania. 58.
' I ,o,.tt~rie Riunite, Mihmo. 31. Bianchi. Milano, 58.
Oom. Fraachini, Va,c.,,, 157.
,, I ...derico Bale,tra, Milano, Rognini e Balbo. Milano. 59.
• Fanciulli •• Milano, 157.
Alberto Cra zioli, Milano. 15'.
Pianio e C.. Seatri P .. 59.
Soc. Italiana dello Smeriglio, Bo'I •• Colombo e C.. Milono, 32. Seb. Boocr. Milano, 60.
I \1<1lfi e C.. Milano. 33.
vioa. 158.
• Radio •· Milano. 60.
11,nl Herbert. Milano, 33.
Seb. Elefante e C.. Napoli. 60. Cartiera G . Bagarcm e C., Mi1 •••..no,- '-la moli e C.. Mila- Alfredo Lodi, Ccnova. 60.
lano, 158.
14
F . Henry Humbert. Genova, 60. Caraana e C.. Ponte S. Pie•
11.. Co,·entry •· Torino, 34
lrO, 159.
Dr. Emeoto Foglino. Torino, 61.
M.,,,f•tturc; Metallurgiche Riu- • Sicilia • Roma, 61.
Marcello Sa,arino, Genova. 159.
111t• Napoli. 35.
G . A. F .lli Stella, Milano. 160.
• • C aio e C., Torino. )5.
Chimiche. Jtlettr~c. Ariotide Vedovati, Milano. 160,
I lii C:iannini. Milano. 36.
Vaccari, lng. C..Uetto e C ..
f ,,.,o Terni. Milano. 36.
Anglo-Mexican Pe:roleum ComPiacenza . 160.
•.i,..,, CareUo e C.. Torino, pany L.td, London, 62.
Alberrini, ln1ra, 161.
Luigi Stoppani e C .. Milano. 63. Tr-ueciolcria lt&l.iano. Milano. 161
11,,r ,. raape. Milano. 37.
R. Subinagbi e C .. Milano, 63.
lng. G . Angelini, Milano, 161.
Soc. An. O..idi metallici, Mi, Cartiere Meridionali, Torino. 161
'-11 O,aux-<le-Fonds. 37.
tol,hriu Acciai Spcc., Torino, 38 !ano, 6-4.
Tessili
I •ur,anhja Mechnnica e Impor~ Bcrtclli e C., Milano, 67.
.S. I. C . L. A.. Rivarolo Ligu- Honnener e C.. Albino. 162.
•••ln,a dc S. Paulo, 38.
Filippo Ciordano. Torino, 163.
(, ,\ F .lli Dell'Erra, Novara. 39. re, 133.
I 4 Meceaniu Agra.ria • Mila- Soc. Ligure per l'industria dcl- Tccelagem dc Seda. San PauhfJ, l9
i'a cido Tannico, Genova. 133.
lo. 164.
I o,I,, Borghi. Milano, 40.
Colorificio Zone.a. Genova. 134.
Edoardo S:ucchi. Como. 165.
Cotonificio Ponte Lambro. 1'6.
Il,,••r OicHord.Smith. Milano, 40 Ledoga S. A.. Milano, 134.
1th, Torino, 41 .
Bietenholz e Bo,io, Torino, 134. Parravicini e C.. Como, 167.
J. Guadagnino e C.. Genova, 135 Stagionatura Sete ed affini. Mi.
" 0-.mon e C.. Milano, 41 .
,.,ti Da nte e C .. Milano. 41.
• Ittiolo •. Napoli. 135.
!ano, 167.
1•.,1,nthi ,, Archimede y . Livor.. Metal, e Chemical Corp.. New Caachi e Gobbi, Como. 168.
un, -42
York, 135.
Doti. O . Gogliacco, Monza, 168.
Fumccaco Merlo. Seuimo, 136. F.lli Bcvilacqua, Torino. f68.
"uaru,~a "· Torino, 42
f ,1,1l1n Morando. Torio~. ♦2.
F.lli Testa, Gandino. 169.
• Lion Noir •· Milano. 136.
t. '\~rtorio e F .. TorinQ, 43. Giorgio Terni, Mila.no. 137.
G . B. Mariani. Gallarate. 169.
f.,,,,sio Mangiapan e C.. Mila- A . Paramatti, Torino, 137.
F. E. Myliu,, Milano. 169.
Zampoli e Brogi. Prato. 137.
1«1. 43.
lndu1trie Riunite di Filati. Be r•
Ch.
Lorilleux
e
C
..
Milano,
137.
gamo. 169.
I rn••lo Curti, Milano, +!.
{ • urf"' Crcco, Milano, +4.
M. Cappelli, Milano, 138.
Baragiola Porri e C .. Como, 169
"'!''''
'
l
I
,,
1
Alimentari
Cinzano, Torino, in copertina..
La Commerciale F rancioli, 170
F .lli Folonari. Pontaooievc. 171.
B•rone Rica.oli. Chianti, 172.
Musi e Polon, Napoli. 172.
A roeri. Pa.l crmo. 173.
F.lli Branca Milano, 174.
Anto,Jo 2.wnmo, Palermo, 174.
F.m Polli, Milano. 174.
Prof. Cirolamo Pagliano. Fiten•
u.. 175.
Favilla Lombardi e C .• S. Paulo. 175.
V. Del Gaizo, S. Giovanni a
Teduccia. 175.
Banche • Assicura.:.
Comp. del Mediterraneo e Mundua. Roma. 68.
Banca Commerciale, Milano, 176
Banca Italiana d ì Sconto, Ro~
ma, 1n.
Banco di Roma, Roma, 178.
Banca Bcrgamaoca, Milano. 178.
Cu.ido Sforni. Genova, 179.
, Il Mare • · Roma. 180.
• Siat •· Roma. 180.
S. A. I. Auicur. Infortuni, Mi.
!ano, 181.
The E.xce.aa lnaurance Compa•
ny. Londra, 181.
t1
Patria •
• Cot1anza ••• Milano,
181.
Credito Romano, Roma , 182.
Comp. Mcrld. Auicwa.z:ioni, Na poli. 182.
Ed. Cana li. Genova, 182.
Belli e C .. Genova, 182.
Varie • Rappresent.
Crand Hotel e Royal. Viareggio, 107.
Soc. T er-me e Acque. Mootec.a•
tini, 113.
Grand Hotel dc Ruuic- Via•enio, 117.
H&tel dc la Méditcrranée, Viareggio, 117.
Talco e Crafite Val Chitone.
Pinerolo. 183.
S. I. Addizionatrice Burroughs,
Milano. 184.
E. R. Cirardon. Londra, 185.
E . P. Sibona. Torino, 186.
Marchetti La Porta. Porto A·
!erre, 186.
La Sicilia ln:luat,iale. 186,
A. Santoionna, Valona, 186.
Oegiorgis e Elleon, Pinerolo. 187
Dock, Ligure, Ccnova. 187.
Micheli e C., Genova, 188.
Ciovanni Penotti, Torino, 188.
lng. S. Marcellino. Genova. 188.
Man:ua Limitada. Portogallo,
188.
Lodovico Lazz.ati. S. Paulo. 189.
Barolli e Hatton. Milano, 189.
Pieri e Belli. S. Paulo. f89.
Eugenio Giulian. Porto Alegre,
190.
Ernc1to Cocito. S. Paolo, 190.
Frugari e C.. San Paulo, 190.
Scuola per Corriopondcnza, Torino. 191,
llade 2apparoli e C ., San Pau•
lo. 191.
Faulto Gagliardi, Porto Alegre. 191.
AHuro Spengler. San Paulo, 191
L. Ca!i ...ano, Alba. 192.
I
SOCIETÀ ANONIMA _
I TALIANA
INa.NICOLA
ROMEO&C.
CAPITALE
L .
5 0,0 0 0.0 0 0
IVIILANO
INTERAM . VERSATO
SARONNO
SEDE : VIA PALEOCAPA, 6
MILANO,
AL
PORTELLO :
STABILIMENTO" ALFA,,
COMPRESSORI
SILI
D'ARIA -
PNEUMATICI -
PERFORATRICI -
UTEN-
FRENI AD ARIA COMPRESSA
STABILiMENTO " T R IESTE,,
MACCHINE
AGRICOLE
STABILIMENTO " G O R I Z I A , ,
MACCHINARI
PUBBLICI
-
PER
IMPRESE
FERROVIARI
-
LAVORI
PORTUALI
STAB. MECCANICO " TRENTO ,,
MACCHINARI
PER
MINIERE
SARONNO:
STAB.
COSTRUZ.
LOCOMOTIVE
PARECCHI
A
MECCANICHE
ED
ELETTRICHE
AP-
TRASPORTO
FONDERIE DI GHISA E
ACCIAIO
AL
FORGE
SOLLEVAMENTO
-
E
MILANO .
DI
VAPORE
PORTELLO :
E
LAMINATOIO
STABILIMENTO
OSSIGENO
E
PRODUZIONE
IDROGENO
L'INDUSTRIA ITALIANA
r N UOVI V A LORI UMANI
AGLI SPIRITI AUDACI E NOVATORI
DELLA PRODUZIONE
111 questi tempi, in cui, malgrado le vane forni, 11ffannosamente ricercate. l'Umanità va astlrt11dosi verso un nuovo stato di equilibrio,
• l111tcosamente incamminandosi verso un nuott u.petto, si rivelano scesi in campo, nuovi va11 h0lzati fuori dal grande ingranaggio, fusi
11I 11mnde crogiuolo. Sono particolarmente va111 Umani.
I', rr hè, se la guerra h a innegabilmente valopi '"'"' energie materiali, se ha fatto compie.r e
I 11111 prodigiosi ed impensati a ogni forma di
fu ,win, essa ha altresì .ço1'!1piuto un profondo
111, 111 0 di trasformàzione. Una salda, nuova,
111,, dica educazione degli uomini.
\ 11gliamo accenn are qui, propriamente, agli
11111111ni che tornano dalle Armi. Con maggio1
111,, 1aione a quelli che tornano dalla vita del
'"""'· È. un problema di primo ordine, nella
t1111i11nizzazione della parte produttiva, indu1111,,lc.- e commerciale d i tutto il Paese. È un
t1111lilema d'ordine sociale e nell'istesso t~mpo
111 ordine economico.
I unsideriamo la massa di quelli ch e · tornano.
I ••11 è costituita da : gregari e capi.
I primi, quelli che nella quotidiana lotta per
r •istenza, lungi dalle armi, costituiscono tutta
14 111nssa lavoratrice. gli artieri. gli uomini delI 1111 ucline e della mazza·, dell'aratro e della
1•111111 , i primi tornano a casa e in ogni stato,
, ,11 maggiore o minore p revidenza, con maggio" " minore larghezza di mezzi, trovano modo
,11 impiegare la loro attività, sia perchè vi è
I hl , ichiesta d ella loro opera, per molte e tropi'" ovvie ragioni. sia perchè le classi dirigenti
t'il i governi si preoccupano della disoccupa,,11111• di queste masse. ancora relà,tivamente
l.1111,•, nel loro insieme, imperfettamente educali• 1 , q uindi, materia di troppo facile ptéda
,11 mestieranti d el malcontento delle classi lav,, .
lnh1ci. le quali richiedono all'opera dì ogni
1111irno e di ogni ora il mezzo per vivere. E così
.,,,r,e di previdenza, di sussidio, federazioni,
111111-i di collocamento, fondi di disoccupazione
r ,lt assistenza ecc. ecc. concorrono tutti con ' 11rclemente a instradare , ·a incan alaré questo
1111110 d i energie che entrano in giuoco nelfa vita
111od11ttiva .
·
~
I'
Consid eriamo gli altri: i capi.
Intendiamo qui p e r capi tutto quel meraviglioso complesso di ufficiali, di giovani ufficiali,
che sono stati creati, fatti, compiuti, educati con
la guerra e per la guerra e che, nel corso della
loro vita, hanno fatto il trapasso dalla adolescenza a lla maggior età, sono entrati cioè nel1' a~one dell'esistenza, col battesimo violento
della vita guerreggiata e sulla terra e sul mare
e nelJ'aria.
Il Paese, e particolarmente chi, a capo delle
grand i o rganizzazioni produttive e commerciali,
è destinato a rifare le nuove ricchezze e le nuove
glorie d'Italia, non dovrebbero trascurare questa
ricca fonte di ene rgie costituita dalla falange di
giovani uomini di mare, eredità di quattro e
più anni di nostra guerra vittoriosa attraverso
tutte le asprezze.
Di questi giovani , una parte , prima di venire
n e Ila marina m ilitare, era ai primi inizi della
carriera sulle navi della Marina Mercantile o si
preparava per andarvi, u na parte è costituita
dagli ufficiali di carriera del servizio attivo permanen te.
I primi tornano. torneranno, a far parte degli
Slati Maggiori delle navi della flotta mercantile,
che deve nascere e nascerà per fata le necessità
immanente (se non vogliamo perire come nazione commerciale e potenza produttiva e marittima) nascerà e vivrà in onta a tutti i cepp;
di un assurdo fiscalismo, in onta a tutti gli sti;ozzinaggi dei mercati europei e transatlantici, in
on ta a tutti gli u chantages » d ·ogni colore e di
o gni religione!
E gli altri? 1 giovani ufficiali del servizio attivo
permanente?
***
Rispondiamo con un esemoio solo, fra parecdii; che è e d eve essere u.; monito.
Al principio della guerra, la Francia ha inviato in Estremo Oriente un contingente di truppe anziane, il cui compito è stato puramente
un comoito economico. Esse dovevàno fornire,
per l'im~èdiato dooo-guerra, un personale adatto allo sviluppo degli affari francesi in quel
grande mercato. Quella Camera di Commercio
71
LE I. I. I. ==========-===========================-==
(Cina) istituiva in Tien-Tsin una scuola di com- campo e lo sente n on solo come un desiderio,
mercio per i soldati colà residenti. Non è stato ma come un dovere. Un uomo deve sempre
raro il Caso di soldati concessi dalle autorità pt etendere di svolgere completamente la sua atmilitari a ditte francesi locali.
tività, di applicare tutto il suo spirito operoso
Noi domandiamo ora. non a l Governo che utilmente, un uomo deve sempre pretendere
. è rimasto completamente assente per la più c he tutta la sua volontà di operare possa spencomp:etn mancanza di coscienza di ciò che ~ dersi più e meglio a beneficio della collettività.
fatlore reale della potenza di una nazione, cioè del Paese. E specialmente questo sentono i giola produzione e lo scambio dei prodotti, noi vani ufficiali. Essi non si nascondono che da
domandiamo oggi, ai produttori, ai grandi capi oggi e per lungo volgere di tempo tutto il lavoro
delle aziende commerciali, noi domandiamo che e la vita degli uomini di buona volontà, d'ogni
col gesto che essi soli possono, prendano con paese e d'ogni stirpe. sarà volta a ricostruire,
sè, assumano come diretti operatori questi gio- a far rinascere e a creare le nuove forze della
vani oramai educati alle responsabilità più ar- propria patria. Essi non possono voler restare
due ed audaci, fatti uomini dalla rigidità di un assenti. La marina avrà necessità di uomini,
dovere compiuto combattendo e sul mare. È non si può negare, e di uomini giovani; essa,
una materia prima, pronta, nata fuori di ogni certamente, sussisterà come organismo, ma ad
contorto ingranaggio di speculazione volgare, essa si avvii. si deve avviare, la gioventù che si
devota al dovere per il dovere, disciplinata c ie- affaccia oggi alla vita virile e che davanti alla
camente ad obbedire per una idea e non per scelta di vivere e di lavorare in un campo piutun lucro, onesta non per convenzione ma per tosto che in un· altro, abbraccia la carriera delle
convinzione, generosa, entusiasta. Dovrebbe es- armi invece che un'altra. Allora da questa gen sere chiamata, si dovrebbe affidare anche a lei te, da questa gioventù che sceglie. oggi. la caruna parte del grandioso compito di ridonare riera della Marina Militare, da questa si deve
nuovo sangue alla Patria. di infondere nuovo pretendere, tutta, completamente. onc · '.'I mente,
spirito di attività feconda e paziente, di rico- l'operosità, tutto, senza limitazioni, I' entusiastruire, sotto la direttiva dei grandi organizza- smo. Le soddisfazioni materiali e morali che
tori, disciplinatamente, eppure con ardore. la l"ssa riceverà saranno sempre ritenute adeguate,
ricchezza del paese e di nuova acquistarne.
saranno sempre commisurate al lavoro comVenga sfruttata tutta l'esperienza acquisita piuto.
di questi giovani uomini avvezzi alla vita dei
Quali soddisfazioni,· invece, di ogni genere,
mari e dei porti lontani, con sola casa la nave, migliori e maggiori di quelle avute ed ottenute
che conoscono già ambienti, popoli, paesi. do- da chi ha vissuto le ore della guerra, combatve sarebbero chiamati, che sulle banchine, sulle tendo, in quattro anni e più? Quali soddisfaspiagge e sulle piazze di altri continenti non si zioni migliori e maggiori e più sentite delle resentirebbero affatto sperduti. Essi accorreranno. sponsabilità sostenute in guerra? Chi potrà mai
Ma, forse, è necessario che essi sieno chiamati. paragonare un comando attivo di unità offenPer senso di mod~stia e di amor proprio, per siva, in guerra, ed anche il semolice imbarco di
una certa quale fierezza, non oer mancanza di questa, alle stesse destinazioni in pace ed in
'iniziativa e di coraggio, essi no~ si offrono, non oace a regime di ultra-rigida economia, che
vengono a chiedere.
importa la massima inattività, le minime soddiNoi crediamo che chiamarli sarebbe salutare sfazioni?
cosa.
***
11 fatto merita tutta· la considerazione anche
in virtù di fattori psicologici e sociali. Un uomo · Osiamo chiedere a Pio Perrone, che ha megiovane, n elle condizioni di un giovane ufficiale ritato l'entusiastico saluto di' Van'derbilt. a Giudi mare, che ha avuto il comando di una unità ·seppe Volpi, e a chi è. come essi, nella rina,navale, operante, offensiva, sulla costa già ne- scita di questa nuovissima meravigliosa Italia
mica. oggi, in cui poco si intravvede che cosa che sorge con l'ultimo sacrificio. audace piosarà la Marina Militare nel futuro Stato di Pace, niere delle sue fortune e delle sue glorie, osiamo
non può, anche nella migliore delle ipotesi. ras- chiedere di considerare le nostre povere parole.
segnarsi a vivere la vita della Marina Militare . Altre occasioni, a Milano e a Genova, i granin tempo di pace. È una vita vegetativa : an- di cohvegni dei produttori, t roppo luminosache nei perio'di di allenamento e di esercitazio- mente hanno dimostrato come le iniziative, le
ne, per chi ha fatto quattro e più anni ·di operosità, i gesti tutti dei 2Tandi condottieri
guerra, è una forma di attività mutilata. incom- delle forze produttive del Paese, sono stretta_pléta, larvata, infeconda, a cui, umanamente, mente collegati, diremmo quasi, responsaq_ili,
egli non può compiutamente contribuire con dei problemi sociali di assestamento e di sfruttutta la attività · necessaria. Tutto il suo spi.rito. tamento delle energie umane.
attivo, operoso, intraprendente, capace di feQuesto non è, a nostro modesto avviso, l'ulconde iniziative. sente il bisogno di un più vasto timo esempio.
Subnauta
.
Le 1.·I. I.
i suoi otto supplementi
specializzati."
11
I , , o l'elenco dei periodici supplementari alle essenze, profumi, ecc. - Abbonamento annuo
I I che vedranno la luce a incominciare dal L. 20; Estero L: 25.
I ili Luglio 1919, inc:usavi naturalmente la parLE INDUSTRIE TESSILI E MANIF A TTU- ·
'" , r.11trale :
RIERE
supplemento
dedicato allo sviluppo della produI I INDU~TRIE 1TALIANE ILLUSTRATE
zione
e
lavorazione
del cotone, seta, lana, cana.
(pnrte generale)
pe, lino, ceramich e. vetro, cuoio, feltro , carta,
l,lm11amento annuo L 25; Estero L. 30.
gomma, legno, ecc. - Abbonamento annuo
L. 20; Estero L. 25.
I l )S.'>F.RVA TORIO COMMERCIALE
I
upplrmento dedicato alle informazioni d irette L 'JTAUIA ELETTRICA
la 1111ti i mercati mondiali sia per l'esportazione supplemento dedicato allo sviiup·p o di tutte le
I , 110,tri prodotti sia per l'importazione di ma· industrie del ramo: e lettrotecnica, elettrofisica,
I 111 prime. Abbonamento annuo L. 20; elettrodinamica, idroelettrica, ecc. - AbbonaI 11, 10 L. 25.
mento annuo L. 20; Estero L. 25.
IIANCA 1TALIANA
111(1plc-mento dedicato allo svi!uppo e alla rasse1111 olrl credito, del risparmio, della previdenza,
h ,,,., titoli, valute. cambi, società di assicura111111. c•cc. Abbonamento annuo L. 20; Este-
I ~5.
I
INDUSTRIA DEI TRASPORTI
lt'1•lrmento dedicato al:o sviluppo delle indu--
LE INDUSTRIE MINERARIE ED EDILIZIE
supplemento dedicato allo sviluppo delle ricchezze del nostro sottosuolo, carboni. ligniti,
torbe, petrolio, ferro , piombo, zinco, alluminio,
rame, mercurio, marmi, caolini, magnesite ecc.,
ecc., nonchè alle industrie della costruzione
(calci, cementi, laterizi), lavori pubblici, ecc. ·ABbonamento annuo L. 20; Estero L. 25.
Dal prossimo Luglio tutti gli ~bbonati alle
Ulfl f1•rroviarit, tranviarie , marittime, fluviali, I. I. I. riceveranno gratuitamente la rassegna
Abbonamento annuo supplementare che ha un carattere di utilità
generale come le I. I. I., e cioè L ' Osservatorio
11 INDUSTRIE METALLURGICHE E MEC- commerciale.
Siamo sicuri che i nostri abbonati gradiranno
1 .\NICHE
il dono d i cui afferreranno tutta la portata inmento dedicato allo sviluppo tecnico e ternazionale a beneficio !della produzione no11111r1 ciale di tutte le industrie del ramo.
stra.
h,,1111mento annuo L. 20; Estero L. 25.
Chi desidera ricevere le altre riviste-supplemento specializzate, o taluna di esse, voglia farI I INI >USTRIE CHIMICHE
ci tenere un cenno di prenotazione accompati 1,lr uwnto dedicato allo sviluppo de:la· pro- gnato dall'importo dell 'abbonament~ più sopra
I 11111· dei colori, concimi chimici, medicinali, indicato.
1 ,.,
11utomobilistiche. L. 25.
Cl l:.atero
,,.,,1,
Prof.· Corrado Gini
Gli a.mma.estra.~
menti del pa.ssa.to
sul "dopoguerra.
11
(Continuazione e /ìna; vedi numero precedente).
Il momento attuale, così pieno di incertezze e
di apprensioni, sembra per verità poco p ropizio
per intrattenerci sui germi di progresso che le
guerre lasciano dietro di sè, altro punto su cui
si sarebbe tentati d i trarre dal passato qualche
a mmaestramento per l'avvenire. Lo facciamo
nelripotesi - che sta del resto a base anche delle considerazioni precedenti - che le nubi si
d ileguino e agli effetti della guerra non si aggiungano quelli rovinosi di torbidi interni. Nè il fatto che insistiamo solo sui germi d i progresso deve lasciar credere che de[a guerra non vediamo
anche gli immensi danni diretti e le indirette
conseguenze dannose; ma questi sono già d i per
sè presenti ad ognuno, mentre quelli più difficilmente si percepiscono dalla generalità.
Un germe di p roi resso deriva indubbiamente
dal'.e invenzioni e dalle scoperte fatte durante
la guerra. Ho inteso dire che, durante la gue, ra di secessione, si fecero negli Stati Uniti d i
America più scoperte che durante tutto il secolo precedente. Non so fino a che punto questa
affermazione sia vera. Ma è certo in ogni modo che, nella tensione della lotta, si aguzza lo
spirito inventivo. Questo si rivolge d i preferenza, come è naturale, :i.gli strumenti e ai materia:i bellici. Ma non è detto che, dai nuovi trovati, che oggi ancora ragioni militari inducono
a tenere segreti, molti non possano ricevere, all'indomani della pace , sviluppi e apP.licazioni
g iovevoli all'industria: vien fatto di pensare
immediatamente agli esplosivi più potenti, alle
Ìeghe oiù resistenti, ai cementi più compatti e
meno friabili, agli aeroplano e dirigibili di tanto
superiori per velocità, sicurezza e portata. Nè
è escluso che nuovi trovati scaturiscano dalla
necessità degli adattamenti nell'epoca d i transizione dalla guerra alla pace.
A:tre invenzioni e scoperte . avvenute durant,.
la guerra. sono provocate dalla deficienza di
materie prime sopravvenuta col rallentarsi degli scambi internazionali e della !produzione :
olii vegetali e grassi ar.imali, materie coloranti,
74
materie fertilhzanti, combustibi:i, benzina. seta. lana e cotone, rame. Dei molti succedane·
che così vengono in uso. una gran parte costituisce unicamente un adattamento ai modificati
elementi di costo destinato a venire abbandonato appen~ sieno ripristinate le condizioni normali. Anche l'aver e appreso siffatti adattamenti non resterà però senza vantaggio p er la Nazione, in quanto conferirà al suo organismo una
maggiore p '.asticità alle v icende future. Ma certamente maggiore è l'utilità della scoperta di
succedanei il cui impie go rappresenta da qualche punto d i vista, un vantaggio rispetto alle
materie già in uso. Alla scoperta della margarina pare non sieno rimaste estranee le difficili
condizioni in cui Parigi venne a trovarsi durante
la guerra del 1870; io non so che stia a base
de:Ia vace corsa che in Germania si sia riuscito
durante ,!JUesta guerra a ottenere l'albumina sintetica. Secondo ogni verosimiglianza si tratta
d i progressi sopra i risultati già ottenuti in questo campo destinati a rimanere per ora confinati entro le pareti dei laboratori, ma che potrebbero svol2"ersi nel futuro in ricerche della
più grande importanza dal punto di v ista scientifico e pratico.
La guerra ha impedito che i nuovi ritroyati
si estendessero al d i là degli Stati al'.eati e spesso, in questo stesso ambito, che facessero ser.tire tutta la loro utilità all'infuori d egli ambienti
militari, ma. col sopravvenire di una durevole
pace, il loro vantaggio si eso:icherà nella sua
inte.rezza, sia a beneficio dell'inventore, per la
parte che potrà esserne consacrata nei brevetti.
sia, di riAesso e per la parte rimanente, a benefic io dei beni altrui e di quelli, . quindi, degli
stessi nemici.
Indipendentemente da ogni perfezionamento
o scoperta, prendono inusitato sviluppo durante ogni ~erra tutte quelle industrie che soddisfano ·ai bisogni degli armamenti e che producono energia o materiali o strumenti per cui iJ
pa ese dipendeva pri:na dall'este:o .
===
= =
= = = GLI AMMAESTRAMENTI DEL PASSA TO SUL« DOPOGUERRA»
<)ualche economist& osserverà che altro no!l più arretrate -
questo che un faticoso e costoso passagg:o
Iit!I'equilibrio econ omico ante-bellico a!l' equ:lil ,110 econom:co bellico, al quale dovrà tener
,l1r-tro il passaggio inverso, non meno costoso
, fnticoso, dall'equilibrio economico bellico alI rquilibrio economico post-bellico. Si può con,rntire su ciò, aggiungendo tuttavia che il se' ,1ndo passaggio non riconduce mai esattamen11 111'0 stesso punto da cui il primo è partito e
, h,.. per quanto costos2 e faticosa. la mod:fì.
, ,,iione che la guerra così lascia dietro a sè può
111 n risultare utile.
È. estremamente difficile invero d ,re quanta
,,,n te, nell'equilibrio economico che si stabiEsce
,lura nte un lungo periodo di pace, sia effettiva111ente dovuto al tomaco!lto e quanta invece dipenda da pure forze storiche (tradizioni, abitud ini, affetti) o da semp:ice inerzia.
Per vincere tali forze storiche o ta:e inerzia
11110 sforzo ci vuole, e talora . violento: questo
p uò essere fornito dalla guerra in quanto acnesce , sia pure tem poraneamente. l'utilità di
trasformazioni industriali che anche in passato
~nrebbero state per vero vantaggiose ma in minor grado. Altre volte le trasformazioni induM
lriali che la guerra ind,:ce non si potevano opernre nel passato, non tanto per resistenze storiche o per inerzia, quanto per il loro costo soverchio; divenute rimunerative ne'.le condizioni
particolari del mercato bellico, esse p ossono re1tare utili nel periodo venturo.
È generalmente ammesso che la necessità di
provvedere a sè stéssa, i!l cui la Francia fu mes,a durante le guere napoleoniche. vi abbia d e terminato od acce!erato l'importazione, la d iffusione e il perfezionamento dei sistemi mani{atturieri più orogredit\ già noti all'Inghilterra
ed abbia così provocato il sorgere della grande
industria francese, da cui la nazione doveva trarre una delle precipue ragioni del suo splendido
avvenire economico. ed è da domandarsi se il
grande sviluppo contemporaneamente assunto.
non senza inconvenienti per la mano d'opera
de:Je industrie tessi· i al d i là del1a Manica, non
sarebbe riuscito addiritlura insopportabile alla
classe dei lavoratori sP.nza la riduzione numerica che questa aveva subìto per il rec:utamento . Similmente, è alla scarsezza di braccia, da
cui e ra minacciata l'agricoltura durante la guerra d i secessione. ch e si fa risalire lo stimolo a
quel largo impiego di macchine che diede alla
produzione agraria degli Stati Uniti l'attitudine
ni mirabili progressi del susseguente periodo di
pace .
La guerra nostra lascia dietro a sè modifica·
lioni analoghe nei vari rami industriali; un'intensificazione estrema e, in alcuni rami, anche
un notevo!e perfezionamento - maggiore nelle
nazioni che da questo p u nto di vista erano le.
delle 1ndustrie metallurgiche e
de:le ricerche chimiche a q ueste connesse; uno
svilu ppo grandioso, nei paesi almeno che abbondano di materie prime, delle costruzioni navali; dovunque una maggiore utilizzazione delle
energie idrauliche; ne~li Stati che più ne scarseggiavano, sfruttamento di bacini. nuovi o già
noti. di ferro e d i combustibili, di cui alcuni,
superata ormai la diffiroltà dei primi impi.;mti,
potranno continuare ad essere coltivati vantagginsamente; in tutte '.e nazioni dell'Intesa, il per.
fezion'!.~t:nto della fabbricazione delle materie
coloranti; negli Imperi Centra'.i particolarmente.
progressi e sviluppi notevoli nelle industrie destinate alla estrazione dei grassi. al'a estrazione
e preparazione .delle fibre tessili, alla produzione dell'acido nitrico; in Italia e nella penisola
balcanica. un più :argo impiego delle macchine
agricole. Vi sono nazioni, come la nostra, che
usciran no da questa ~erra con la loro fisonomia
profondamente modificata in quanto le industrie loro hanr.o avuto un impulso e I.i mano
d ·opera un'istruzione. quali non si sarebbero potuti attendere da ,parecchi decenni di pace.
Ncn è solo elevando il tornaconto delle trasformazioni industriW:i che la guena può rompere vantaggiosamente l'equilibrio economico stabilitosi durante il passato periodo d i pace . La
rottura ; imposta talvoìta al nemico per forza
d'armi e può riuscire vantaggiosa, sia in quanto
l'equilibrio stabilitosi costituiva una cristallizzazione di cui il nemico non avvertiva il danno,
sia in quanto esso poteva anche riuscire utile a,l
nemico, ma era dannoso all'umanità. Il sistema
schiavista, cui nosava l'economia degli Stati del
Sud, n e impediva. come -venne poi universalmente ammesso, il progresso, che riorese. dopo un periodo di riassestamento, rapido e sicuro
quando la vittoria dei Federali diede ai negri
la libertà. li regime delta porta a-perta. imoosto
colle armi alla Cina, fu d i vantaggio ad un
tempo ad essa e agli Stati europei.
Lo stesso perfezionamento dei mez.zi di offesa
che una ,guerra lascia dietro di sè costituisce una
mod,ificazion e de'.le condizioni di fatto che può
contribuire potentemente a istitufre .un nuovo e
i=,iù vantaggioso equilibrio socia~e. Se dalla guerra attuale non scaturirà il disarmo generale. è
certo che la possibilità d ì colpire il nemico dalla
terra e dall'aria a centinaia di chilometri di distanza costituirà un fattore che tenderà ad allargare · a sfera delle unità politich e allo stesso modo che la scoperta delle bocche di fuoco rese
impossibile in altri tempi il sussistere degli Stati-città. Nell'aoprovazione da parte della Camera ingle~e del tanto c,>ntrastato progetto della
ga.:leria sotto Ìé'. Manica può vedersi la manifestazione del definitivo abbandono di una politica inspirata ad un isolamento che, dallo stesso
punto d i vista fisico, era ormai scomparso di
75
LE I. /. I .
= = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = = = = = = =-= = --= = = = = = = =
fronte ai perfezionati mezzì di offesa. Vi può
avere indubbiamente contribuito la maggiore
confidenza, con cui, dopo questa guerra, gli
lnglesi guardano ai loro fratelli di oltre Manica.
Le modificazioni nei sentimenti reciproci tra
i belligeranti, appartenenti a uno stesso Stato
o a Stati al'.eati, rappresentano infatti un'altra
causa per cui l'equilibrio post-bellico si differenzia da quello ante-bellico. La guerra rinsalda
generalmente i vincoli tra coloro che l'hanno
insieme combattuta e contribuisce così a rendere più spontanea e più completa :a collaborazione economiça tra regioni di uno stesso Stato e
tra Stati allèati. È lecito sperare che, passate le
nubi che di quando in quando vediamo profi.!arsi ali' orizzonte, le nostre relazioni. a oace
conclusa, conservino coi nostri alleati di Europa
e di America quella cordia'.ità, ignota al periodo pre-'b ellico, che assunsero neri momenti più
perigliosi della guerra insieme combattuta.
L 'equilibrio economico post-bellico si differenzierà ancora vantaggiosamente dall'equilibrio
economico ante-bel:ico per effetto delle modifi.cazioni sopravvenute nei gusti della popolazione. Le abitudini di la-.ro10 e di risparmio a cui
la popolazione è costretta durante la guerra, se
lasciano infatti inevitabilmente qualche traccia
in tutte !e classi di età, si imprimono come una
seconda natura sulle generazioni che durante la
guerra maturano. Chi di n oi non ha inteso, nella propria famiglia, vantare le virtù di risparmio,
che molti forse avranno giudicato confinare colI'avarizia, dei nostri bisavoli, educati alle prove
della vita durante le guerre napoleoniche, e non
ha seguito l'influenza, via via attenuata, del loro
modo severo di concepire l'economia famigliare nelle generazioni dei loro fi!lli. nostri nonni,
e dei nostri padri, loro nipoti? La larghezza dei
consumi si era venuta a ta•l segno intensificando
ed estendendo negli uhimi anni di pace che, ;n
alcuni Stati europei, malgrado l'accresciuta produzione, la ricchezza nazionale, eliminate le variazioni del livel'.o dei prezzi, faceva a fatica tener dietro, nel suo aumento, a li' aumento della
popolazione e, se al di là dell'Atlantico la riechezza aumentava rapidamente. ciò avveniva
per le abbondantissime risorse naturali, non certo per una sa-ggia economia nel loro uso. Vi è
un proverbio agli Stati Uniti, il qua,'.e dice che
lo sperpero di una famiglia americana basterebbe a nutrire un'intera famiglia francese. A prender norma dal passato. dovremmo attenderci.
dopo questa guerra, una restrizione nei consumi
ind.ividual-i e una intensificazione del processo di
accumulazione della ricche..zza.
Altra causa, e forse delle maggiori, del progresso economico che tante vo:te si è riscontrato dopo le guerre del passato deve ricercarsi
nella più razionale utilizzazione delle forze naturali e d-ei beni a nostra disposizione. Non si
76
tratta di vere e proprie scoperte, ma di applicazioni e di logich e deduzioni da nozioni già acquisite, a cui l'in erzia e il pregiudizio si opponevano nel passato, e che possono assumere una
portata economi-ca maggiore di qud'.a delle maggiori scoperte.
I:. noto, ad esempio, come la patata, oggi alimento così diffuso e pregiato, fosse ancora disdegnata all'inizio delle guerre napoleoniche e
solo durante le carestie che a queste si accompagnarono divenisse bene accetta e largamente
coltivata in Francia e in Inghilterra. E ai eresciuti bisogni provocati èlalla guerra sembra che
possa pure attribuirsi il diffondersi, durante cod esto periodo, in alcune provincie France&i. del
processo della rota2lione agricola, da cui la produzione doveva in seguito riuscire moltiplicata.
Da questo punto di vista, la guerra nostra lascia dietro a sè germi da cui è lecito attendersi
il più rigoglioso sviluppo. 1 Comitati nazionali
e :e Commissioni scien tiche internazion ali della
alimentazione hanno indicato la via per razion alizzare la produz,ione di derrate alimentari e
i consumi. in modo da ottenere, col minimo impiego di lavoro e colla minima spesa, il massimo risultato utile. e gli istituti nazi,:m ali deEa
nutrizione, di cui in ciaSCUl\O degli Stati interalleati si attende la costituz:one. son:> destinati
a svolgere e fare fruttificare la buona sementa.
L:i sfruttamento dei sottoprodotti ha avuto dur ante la guerra uno sviluppo a tutti noto, probabilmente destinato a non arrestarsi neH'avvenire. Per questa e per altre vie, ogni nazione è
venuta compiendo e compie un riioroso esame
delle proprie risorse per poter!c sfruttare nella
massima misura possibile. T aie appunto, per
quanto riguarda particolarmente le risorse del
suolo, •? il compito precipuo che saggiamente
fu propostQ a questa nostra riunione.
La stessa rego'.amentazione dei prezzi che ha
sempre lasciato sce~tici gli economisti. i quali
prendevano norma dagli insuccessi passati, sarebbe stata - secondo autorevoli affermazioni
- eseguita in Inghilterra, durante questa guerra.
con criteri raziona!i e con buoni risultati. Po!ranno questi formare materia di studio e di critica, e così, perfezionati, venire ripresi in quel.Ja ed. in altre nazioni, quando crisi venture rendessero nuovamente inevitabile l'intervento de1lo Stato in quest:l de•'. icata materia.
Una quantità di altri provvedimenti germogliano o maturano durante la guerra per effetto della maggiore compattezza, che. nello sforzo a cui ~ sottoposta, si richiede alla compagine sociale. C hi scorre gli annali della vita ing"ese durante le guerre napoleoniche resta impressionato dal grande numero di radicali riforme sociali proposte a gara da conservatori e
d a liberali; emancipazione dei cattolici, educaz:one na7lionale. banche dei lavoratori. riforma
=- == ==
GLI AMMAESTRAMENTI DEL PASSATO SUL (( DOPOGUERRA n
Una gran parte delle numerosissime funzioni
111111•, abolizione della tratta degli schiavi, li11i11111one delle pene corporali nell'esercito e che '.o Stato e gli enti locali avevano dovuto as1111,ione dell'impiego dei fanciulli nelle fab- sumere du rante la guerra, sarà felkemente ablk 111·, abolizione
delle sinecure, cessazione
d al pagamento d ei debiti delle
Il, , 111ioni fondiarie. Mo:te di tali proposte apf 1 ",ili- ai Comuni, furono dapprima respinte
4111 Lordi, m a anche questi, tosto o tardi, dove111111 poi desistere dalla loro opposizione. Ed è
111 11,, cliscussione dei por.derosi problemi econo1111, 1 1 he il dopo guerra sollevò davanti la ca111 1 n inglese ch e si avvertì per la prima volta
111 """11ra adeguata e ciò apparve come una
,,,,. 11n - la solidarietà economica che stringe
11111, ?e c!assi e investe tutti i rami dell' organi11111 10ciale. Ogni individuo si sentì allora 110n
11 Il, ,duo soltanto, ma parte del tutto sociale.
N1111 meno importanti furono le modificazioni
h, ~•·l{uirono nella vita pubblica degli Stati .coni 11 11l1ili. Poichè è in sostanza nelle promesse
111,1 (atte ai ,popoli e che i p0tpoli non dimenti11111110 che va ricercata la prim a causa che del 11111111, in seguito lo stabilirsi anche presso i
( 10" rni più retrivi dell'Europa occidentale e
1111 ,de, del regime costituzionale.
11r hbe lungo r iandare individualmente tutte
I riforme che negli Stati bel:igeranti furono pro11 8 r· ed atuate durante questa guerra.
\111onomie da !ungo tempo sospirate da na11111 litÌi soggette, par~fìcazione delle confessio111 tielle razze, riforme liberali negli Stati più
111v, ed ultra-liberali neg:i Stati più illumina l
lc·nsione delle assicurazioni per le classi
11 1 , semplificazione della burocrazia, parteI ,11une operaia alle società per azioni, aJlar111111 1110 del suffragio, voto a:le donne.
I ,1111liamoci alla patria nostra, dove pure il
( • ,~ 1 1110 non brillò durante la guerra per aula, 111 di iniziative; la istituzione degli uffici di
.llu 11mento, la assicurazione obbligatoria per
lf1I 11,fortuni agricoli, l'adozione delle otto ore
111 lnvoro. il ricon oscimento di più lati diritti cili 111111 donna, la riforma della pubblica ammi11 hlt0ne. la estensione del voto ai combat1111, 111 rifol1Ina dei collegi elettorali sono tutti
t vvnlimenti. attuati o di imminente attuazio, lw, per l'uno o per l'altro verso, segnano
1111~lioramento nell'organizzazione sociale.
1 dove riforme adeguate non furono attua11 1r111po, il malcontento popolare abbattè il
11 •1111 lArdo regime. Passate le c onvulsioni del,. , lvoluzione, è facile prevedere che un regime
1 11ov11 •Ì ristabilirà più rispondente alle esigend, 1 lt'mpi. E il costoso esperimento di codeI t• 11 i varrà - giova sperare - ai nostri di
hll<1 per attuare sollecitamente e completa111, ]I' riforme opportune.
1ll11 In pressione del nemico, si estende, si
1.111111 e si rinsalda la organizzazione dei pub1 vizi.
li 1111munità
I
bandonata col ritorno alle normali condizioni
de!la vita pacifica. Ma ne sopravviverà quel tanto che potrà esserne uti.lmente conservato. È
così che dalle guerre napoleoniche usci il t ipo
del:o Stato moderno dell'Europa continentale.
di tanto superiore per larghezza di a ttribuzioni
e per compiutezza d i organizzazione, a quelli
dell'antico regime, e così ancora la guerra di secessione rinsaldò la compagine degli Stati Uniti
d'America e la franco-prussiana quella degli
Stati T ed~;chi.
Noi vediamo la guerra attua:e stimolare in
Inghilterra la nazionalizzazione de!le ferrovie e
delle miniere, la costituzione di un Ministern
della salute pubblica, con compiti igien ici non
solo, ma - ciò ch e costituisce una novità della
~a~sima importanza - anche con scopi eugenic1.
Deposta la bardatura di guerra, lo Stato lta:iano si troverà in ogni modo con una rete stradale molto più estesa a cui provvedere, con
funzioni più late da assolvere in ordine alla ricostitu zione delle foreste e al regolamento delle
acque, col compito nuovo del coHocamento deJla mano d'opera, a cui si aggiungerà forse quello della regolamentazion e de-T emigrazione, con
altri monopoli da esercire, con nuove forme di
assicuraz,ione da amministrare, con una più intensa attività da spiegare in ordine alla salute
pubblica, minacciata dalla diffusione, assunta
durante la guerra datla malaria e dalla tubercolosi.
Quand o come è spesso il caso, la guerra associa in uno sforzo comune u nità politiche diverse, si stabiliscono tra queste vincoli militari.
politici, finanziari che non cessa'Jlo completamente, anzi talvolta -prendono forma stabile e
sviluppo a pace conclusa.
Così si originarono nell'antichità la nazione
ebraica, e le confederazioni elleniche, così, nell'epoca moderna, la confederazione germanica
e quella degli Stati Uniti d'America: oggi analogamente assistiamo al sorgere. daJle fumanti
rovine della guerra mondiale. d i una prima trama della società delle na.z ioni.
Organizzazioni naziona1i o vincoli internazionali non potrebbero però sorgere o perdurare
per puro effetto meccanico della guerra se questa non esercitasse contemporan eamente un· influenza convergente sulla formazione degli ideali sociali. Cause profonde e latenti che spesso
sfuggono ai più maturano lentamente lo squilibrio che ha il suo epilogo nella guerra. Quando questà è scoppiata - e risulta inevitabile la santifìcano le nazioni mostrando che essa risponde ai loro ideali. Poichè u n popolo che
combatte h a bisogno di una fede per essere
77
LE I . I. I. =
== - = = - - = - = - - - - - - - - - - - - = - - - - - - - - - - - - - - - -
compatto e persevera,nte. Spinto da tale intimo verso forme· più ampie di organizzazione sociaimpulso, esso stesso plasma o da altri accetta, ,: e. In quanto accresc~ la d ifferenziazione tra le
in conformità a,i sentimenti che ne~l'epoca so- varie nazioni alleate, per effetto de'! diverso pono più sentiti o appa;ono i più nobili e delle tere di resistenza dei loro vari organi, aumenta
circostanze di fatto in cui la guerra si combat- il vantaggio d i una stretta c::>'.laborazione ,ecote, il proprio ideaile di guerra. E, a seconda che nomica; in q uanto provoca tra i differenti Stati
le circostanze mutano, muta egli pure il proprio r.apporti di debito e di credito, instituisce tra
idea.!e sce,gliendo tu tutti il più elevsato che con essi una ulteriore solidarietà di interessi e crea
Jie circostanze del momento sia compatibile. ad un tempo un pegn~ della fedeltà aglri impeNella guerra recente, motivo iniziale a prendere gni assunti. Come il naturalista si meraviglia dale armi, da parte almeno del:a Russia e della vanti all'armonia con cui si compie lo sv:duppo
Francia, fu di im,pedire un sopruso dell'Austria dell'organismo individuale, così il sociologo,
alJa Serbia; mà, ben presto, anche per esse, considerando il m:>do con cui si preparano e si
questo scopo pàssò in seconda linea di fronte maturano attraverso la g uerra nuove e più vaa q uello della ricostìtuzione del Belgio; in se- ste forme di organiz21azione sociale, res~a colguito divenne convinzione unanime che neppu- pito da•: consenso con c ui forze svariate conre la ricostituz;one de: Belgio potesse ricondur- vergono al med,esimo r isultato.
re la pace; la Società de\le nazioni o, quanto
Ci siamo forse troppo attardati nel dimostrameno, una p iù sicura garanzia dell'ordine giu- re quanto dalla guerra risulti di vantaggioso?
ridico i-nternazion ale e il riconoscimento della Non vog~:amo chiudere però senza ammonire
facoltà di autodecisione dei popoli rappresenta- che trattasi sempre d i germi c h e non sarebbero
rono da ultimo, per parte delì'lntesa, i fini del- destinati a svilupparsi e a fr atificare senza un
la guerra.
adeguato periodo di pace. A chi attentamente
Analogamente, nella guerra di secessione consideri attraverso la storia le vicende del proAmericana si era finito col combattere in n o- gresso umano, vien fatto di p ersuadersi che
me deJ:.a abolizione della schiayjtù una lotta guerra e pace sono entrambe, ailtemativameniniziatasi per una diversa concezione dei ra,p- te. necessarie alla evoluz:one socia'.e; l'una p er
por.ti tra gli Stati singoli e iì potere centrale a ffinare e temprare sempre più fortemente nel
della confederazione. Così la guerra costringe dolore, ne1lo sforzo e nel sangue e saldare semle nazioni a ricercare in fondo all'animo umano pre più intimamente le umane energie, l'a!tra
i sentimenti più radicati e più d iffusi, a costruir- !)er dare modo ai vantaggi così realizzati di
ne un ideale, a string·ere intorno ad esso come e3p]'icarsi nei loro uti,'i effetti. Anche l'organiintorno ad un simbo~ di battaglia tutta la na- smo umano conosce n el suo sviluppo - a
ziione. a fare della sua realizzazione un impe- quanto si assicura - un siffatto ritorno irregogno d'onore. Senza la guerra di secessione chi lare d i periodi di stasi, in cui immagazzina e n ersa quanto ancora la schiavitù sarebbe durata e g?a , e di periodi d i espansione, in cui questa
senza la recente guerra mondiale chi sa quanti si esplica in rapido accrescimento.
Convinti della necessità de1Ja guerra, noi dobanni avrebbero dovuto trasçonere prima che il
sogno, da tanto tempo va,gheggiato da pochi biamo senza rimpianto ituardare in faccia a-i
pensatori isolati, divenisse rc-altà.
'utti, alle rovine e alle diffico·'.tà economiche che
Mentre, d!l una paTte, la guerra col perfezio- le conflagrazione mondiale lascia d ietro di sè, e
namento dei mezzi di offesa, rende troppo an- apprestarci con ogni en:?r,gia, neU.a pace che ci
gusti gli antichi confini e per rispondere alle a ttende, a trarre dai numerosi elemen ti di pronecessità de!la comune difesa crea organi inter- gresso che essa riceve in retaggio, tutto . il rennazionaili, dù' altra p:repara ai popoli alleati il dimento di cui sono capaci. Avremo co~ì ricelegame di comuni ideaili e rinsadda, n el perico- vuto dal passato il massimo d ep;li ammaestralo, glli antichi vincoli di so!oidarietà. Non si li- menti che esso può fornirci p er i! dopo guerra
mita qui l'azione della guerra come propulsore che si sta per iniziare.
Prof. Corr&do G ini
I
r
I. Luigi Ferrannini
IICI I<. Unlve r~ll6 di r~opoll
Il ra.voro
d egli 1nva.lidi
Il lnvoro degli invalidi di guerra solleva ancora
111111 q uantità di quistioni, di cui non ,poche re' l,11111mo adeguati provved11menti legislativi.
Da prrma avuto i problemi e le difficoltà del
111111<·ipio della rieducazione professionale con
.ili oJtacoli jn cui esso si è imbattuto e gli e ri"' i cui ha dato luogo.
'°\, trattava di un principio che almeno noi c i
111< llcvamo innanzi per la prima volta, e che,
1lr I la sua bel:ezza e novità, sedusse presto il
1111hhlico tranne forse gli interessati! La mag11,1 parte degli invalidi si acconciò facilmente
Il' idea di restare a carico dello Stato ed e,po111 perennemente alla ,pubblica ammirazione co11,, un monumento naziiona1e; g~•~nnumerevoli
1,,111itati di assistenza li ammoli,rono anche tra
I, meticolose cure delle duchesse e le prod:g~1e
1 ,11 i-zze deJ:e principesse , e fecero loro perdere
n1«11i saggio e virile orientamento in un momen111 che per loro doveva essere decisivo di f:nti
11 1 oraggiosi proponimenti.
Per altro la ·:,egge, che seppe loro dare il
, 11 11lo a!la rieducazione professionale, non n e
imporre anche il dovere.
a rieducazione professionale andava cons:' Il' rata come parte integrante ddlda cura, la qual,, non deve essere intesa come Limitata alrap11licazione dei primi soccOTsi d'urgenza in cas-:>
,11 '.esione violenta o di altra infermità, ma de\ · comprendere anche tutti i trattamenti complc-mentari e secondariri ch e occorrono per ani\ 11re alla completa guarigione, la qua,k deve
nportare l'lnva:1ido, per quanto è possibile, a l
111edesimo ,grado di ,attiv;tà che eg:i norma!menl r prima esplicava, giacchè guarigione non è
,,oltamto la cessazione o l'arresto di un process:>
morboso attivo ma anche, per quanto è mate11,1lmente possibDe, la restitutio ad integrum
l<l>pratutto per quel che riguarda la funzionalità
,lrlla parte lesa. In questo concetto la cura, ch e
, cimincia con i piimi soc:corsi ap·orestati in oc' Mione di qualsiasi processo morboso, si esten,li- fino agn. ultimi tentativi da farsi, perchè l'in,lividuo riacquisti intera la capacità funzionale
,I, cui godeva prima che la malattia o la lesione
v,Q!!C'lta lo coiP"isse: e, come, per le v igenti d is-
,, 1•pe
posizioni mih:tari, comprende già la terapia fisica con la rieducazione funziona:e, deve comprendere .anche la terapia socia,'.e con la rieducazione professionale. senza la quale una cura
per tali genere d i lesioni non potrà mai dirsi
completa.
Come parte integrante della cura, la rieducazione professionale non può essere che un dovere ed un d iritto per l'inva:ido, cui va imposta
come qua!unque altro mezzb di cura anoruento.
E fobbligatorietà della cura, che a torto non fu
sancita da.ì1a nostra legge slLgli infortunii del lavoro, è già ammessa da cùre un quarto di secolo
per gli operai infortunati della R . Marina (Reg-:>~amento 20 giug no 1895 peir il servizio delle direzioni d ei lavori nei R . Arsenali), p iù r-ecentemente (legge 14 lug'.io 1907 num. 527) per quelli
deFe zolfare e c ol Decreto Luogotenenziale I
maggio 1916 anche per i milritari invalidi d i guerra. Gertament<e non sarebbe il caso di obb'.:gare
alfa rieducaz;one professionale un ricco signore .
ohe già precedentemente, nella perfetta integrità
d e'llle sue membra e n el pieno rigo~ o de~:e proprie forze, poco o nessun utile economico traeva
dalla sua capacità lavorativa. I lim~ti d d la obblig ato.rietà dovrebbero e<;ser tracciati in ra'Pporto
-a"li~a effettiva e n ecessaria esp•:~caz,;one _pregre3sa
di una attività professionale qualsiasi. Da queGti
!~miti resterebbero naturalmente esduse le insufficienze natura:lli immodificahili ed anche alcune delle incapacità a rieducarsi; ma non deve
'essere escluso tutto ciò che dipende da cattiva
volontà o da predisposizione verso ,; comodo
far nu1la, quando le condizioni economiche p-er·
sonali e familliari non permettono tanto lusso.
e tenuto conto che- i)' adattamento funzi :male dà
risultati meravigliosi. Questo, del resto, è lo
stesso crite-rio cui s'i.nforma la nostra legge genera~e. suHa pubblica S!Curezza nei rapporti con
i disoccupati : quelh legge non si occupa certo
dei fannulloni eh~ hanno mezzi leciti di sussistenza, ma perse;guit.1 tutti g:i altri che questi
mezzi nO'll hanno. Ora non si può da un lato
!asciare perfettamente liberi gl'inval;di d i apprendere ad esercitare un mestiere, e dall · a~tro
punirlli se un mestiere non apprendono o non
79
LE I . I. I.
= = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =- "" = = = = = = = = = =
esercitano pur fornendone loro i mezzi per l' apIn questi disgraziati molti rieducatori hanno
prendimento e l'esercizio, e considerato che n el mostrato il prodigio di chi essendo invalidato
m.aggior numero dei casi 1a sola pensione non per le gambe :avora con le braccia, od essendo
può bastare ad assicurare una vita onesta per invailidato per le braccia lavora con i piedi! Là
quanto modesta. Sarebbe come se lo Stato vdles- dove, utilizzando impianti e scuole industriali
se punire l'analfabetismo p u r senza sancire l'ob- preesistenti ed altri mezz.i locali si sarebbe pohlgo de:la istruzione elementare! Ed il criterio tuto con poca spesa ed immenso vantaggio rieconomico trova riscontro anche in quelldo ch e costituire professionalmente gl'-invalidi e preinforma la concessione di alcune licenze di con- parare maestranze preziosissime, tutto si è riva1escenza ai soldati : vanno. uberi in licenza so- dotto a formare le facili scu o'e di sartoria, cafzolo coloro che possono dimostrare di possedere Qeria, legatoria. telegrafia , d~tti:ografia e le fabi necessarii mezzi di sussistenza; tutti gli altri briche dei più comuni giocaltoli. paghi e gloriosi
sono invi,ati in un convalescenziario governativo di pubbliche mostre che fanno ancora p ietà!
per trascorrervi '. a loro licenza di con valescenza.
Ma se l'opera della rieducazione professiqna.}e
Se i poteri pubblici non possono per una ma- degli inval'.idi dovesse consistere nel far lavorare
no fabbricare gli accattoni e per l'ailtra punirli; con le braccia chi non ha più il libero uso ddle
chi ha fatto alla Patria sacrifizio di una parte d el gambe e nel far lavorare con le gambe chi non
!proprio corpo non deve vedere un· angarie nel h a p iù il libero uso delle braccia, nel far fare
desiderio di ridargli, per altre ragioni materiali il sarto ed ill calzolaio a eh-i è invalido per gli
e morali, la prist:na efficienza lavorativa.
. arti inferiori e nelr adibire ad un lavoro di gamPer non aver vol:uto intender così le cose e be chi è storpio o mutilato per gli arti superiori,
per aver lasciato gl'iinvalidi IJ iberi di assogget- non ci sarebbe proprio bisogno che tanti valentarsi alla rieducazione professionale, relativa- tuomini si scomoda ssero perdendo il tempo su
mente pochi di essi hanno saputo trovare in per i Comitati e sciupimdo il danaro in un'opera
loro stessi la forza necessaria per intraprendere così grossolanamente semplice e banalmente ovquesta specie di rigenerazione mora.le e mate- via. Che cosa c'è d i straordinario o di nuovo
ria~e.
m u n individuo che dedichi I\ lavori manuali un
E non tutti costoro hanno avuto la fortuna, paio di braccia va:ide e robuste, ed in un
davvero invidiabile, di imbattersi in organizza- aùtro ch e con un paio di gambe agili e forti fac7..Ìoni serie e competenti. Molti o i più hanno avu- eia il ciclista od il pedone~ Questo è quanto
to ancora la sventura d i capitare ndlle braccia di ognuno fa per proprio conto e da sè senza bisotutti que~li impreparati, i quali n on sempre pre- gno di aiuto o di consiglio estr1meo, è l'ordine
parati a far la croce di quahmque comitato. che naturale delle cose che si 11volge automaticadia la speranza di una onorificenza, di qualche mente e ritmicamente nella vita quotidiana.
solleticante stel!'Ollcino di cronaca mondana, di
Ad una semplice necessità di tal genere non vi
alcune feste più o meno spettaco1ose. E l' occa- è invalido che non ,possa da se s tesso provvedere
sione stavolta era straordinariamente p ropizia senza pastoie e senza sacrifizii allocandosi, coper iA patriottismo deCla causa prima, per l'aria me fa ogni apprendista, presso un maestro quail.di trincea che comoqamente e pacificamente sia1Si, ,guadagnando anche alla me~".iio subito
promanava in casa dai poveri protetti, per la quaf'.che cosa e senza a'.:Jontanarsi dal proprio
tii)ta di attualità altamente sociale delJ'opera, foco'lare ad andarsi a chiudere per p arecchi
per le infinite feste natalizie e pasquali da cele- mesi nelle case di rieducazione dei comitati, per
brarvi e che per un tempo hanno costituito la il gusto di seguire un programma non solo ozioprincipale se non l'unica attività di varii gruppi so, ma perfino dannoso, come quello che è per
di tranqui::i e placidi benefattori.
tutti un inutile sciupio di tempo, di energia e
E come nella maggior parte di simili comitati di d!anaro.
dti leggerezza gli avvocati senza clienti fanno i Sono stati pochi i fortunat i perchè ben poch i
medici attraverso l'infarinatura della medicin a sono stati i rieducatori che si sono fermati a
legale, i medici senza malati fanno i filosofi at- riflettere già sulla importanza della scelta de!1la
traverso le fondamenta[~ nozioni d i fisiologia, ed professione da insegnare ai rieducandi, per comi letterati senza seguito fanno i legulei attraverso prendere l'essenza sociale della necessità di riele elucubrazioni della filosofia del diritto, spesso ducare l'invr.Jido, per quanto è possibile, a~ suo
si sono occup::i.ti della rieducazione professionale primitivo mestiere od a quello più affine che si
coloro che non sono mai stati in un'officina e adatti alle sue mutate condizioni fisich e. lo ho
non hanno mai intravisto i più eiementari prob'.e- sempre insistito sul principio t:he nella scelta
mi del lavoro e non conoscono neppure lo strato del mestiere da insegnare si debba tener gran
più superficia!e dell'animo di quei doppiamente conto dei. ~sogni della società e de}e condiziosventurati, i quali, incompletamente sfuggiti al ni regionali in rapporto al!a opportunità di colmicidiale piombo austriaco. sono stati ancor me- Iocamento ddle diverse specie di operai, non,
no fo;tunati con i comitati.
hasciarsi guidare soltanto d~la maggiore o mi-
80
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - IL LAVORO DEGLI INVALIDI
facilità con cui un comitato può impiantar
o l'atltra scudla e può fare apprendere
I'11110 o l'altro mestiere.
Non v'ha resoconto di istituzione di rieducai,,onc profess:ona!e in cui non abbondino le fi.
l(llt c di calzolai, sarti. rilegatori. dattilografi, telr.wrnfisti più o meno perfetti. Ma è lecito do1111111darsi dove potranno andare a finire tanti
111·0 calzolai, neo-sarti, neo. rilegatori, ecc., e che
opportunità in seguito essi avranno di esercitar
pt o fi cuamente nel: loro paese1lo o nelle loro
, nmpagne il nuovo mestiere, che certo non sen111 sacrifici materiali e morali avranno imparato?
Ormai è da tutti risaputo che la nostra guerra
l'h•mno combattuta specialmente i contadini. e
1 he per lo meno due terzi o tre quarti degli invr,l idi son contadini. Ed intanto all'agricolt:,ura
,. iilata r iservata 1Una parte minima e quasi ad,lirittura trascurabi'.e ner'attuale opera di riedu• ,11.:on e professionale degl,i invaJidi di guerra.
( h i coltiverà poi le terre d'Italia, già non trop•
po a mate , se noi, anche per quest'altra v:ia pielM a, continuiamo a strappare quante più brac, 10 possiamo ai campi irià inco~ti e deserti ? E
, he avverrà degli antichi contadini, contadini e t ,•ditarii, che improvvisamente vengon o trasfor.
11111ti in operai e perfino in impiegati? Andran110 essi in campagn,i a costruir scarpe per chi
uon ne c alza. a cucir vestiti dìe n:m si richied ono , a rilegar libri che non esistono. a gover1111r tornii che non si trovano, a datti ografore
per ~li ana'lfabeti ; o si ritireranno con le rispet1ive famiglie in città a consumarsi in un3 con, orrenza insostenibile e ad aumentar la piaga
di quell'urbanesimo che tutti concordemente def)lor:.lmo?
'
Anche il Ministero delle Poste e dei T elegra•
fi , ch e per il primo e più fattivaimente ha incornggiato '.'opera del41a rieducazione professionale
1legli invalidi della guerra. ha dovuto già pubI llicamente ed ufficialmente avvertire che e, n :m
;. o pportuno avviare alla telegrafia de2'.i invalidi
,·he p rima della guerra esercitavano i:l mestiere
d i muratore o di agricoftore nel senso assolutamente manuale, mentre per costoro può esserv,i
l11r20 campo di rieducazione in arltre attitudini
.ti lavoro, se la 1oro infermità non consente l'e"t>rcizio delila primitiva. occupazione, e in casi
d i minorazione assai i:zrave possono essere sempre occupati in impieghi secondarii e di custod' a».
Non p uò essere bene iMuminata p ietà quella
l he con tanta inconscia leggerezza gitta così i
•<'mi di una crisi sociale. A me sempre più vasto
r comp'.esso appare questo poderoso problema
d ella rieducazione professionale degli i,nvalicLi,
t h e nessuno dovrebbe affrontare senza prima
,iverlo profondamente studiato. Occuparsi d elIn rieducazione professionale deg:i inva1idi non
r come occuparsi di una qualsiasi lotteria o
111111·
1'111111
passeggiata di beneficenza, di abiti per i poveri
orfaneùli o biglietti per cucine gratuite, o anche
di comune amministrazione di opere pie. La ried uc azione professionale degli invalidi è uno dei
problemi più vasti e più d ifficili c h e ci si poosa
metter innanzi; esso ha b isogno di energie
complesse e fattive, e no n avrebbe mai dovuto
essere uno dei so~iti piacevoli esercizi di sport
della carità o un:> dei sol~ti sgabe1Ii per arrivare
indifferentemente ad una croce o ad un seggio!
La rieducazione professionale bene intesa,
deve. per quanto è possibile, conservar l'invalido al proprio mestiere, mirando essenzialmente a valorizzare quel che rimane degli arti
'1esi. a destrizzare gi'i arti di sinistra, a svnuppare l'attività dei moncherini, ad util,i zzare le estremità rattrappite o stocpiate, e preparare a sviluppare insomma l'adattamento funzionale degli
stessi arti invalidi per quel lavoro c he essi correntemente eseguivano quando erano sani. Si
tratta, in sostanza, di far lavorar e gli arti monch i e storpi3ti come se fossero sani, utilizzando
con metodi scientifici e raz.ionali (•e energie res:due e l e noz:onì precedentemente acqu isite
dal'. ' op eraio nel suo mestiere. senza sconvolgere
inopportunamente )' economia individuale ed ~]
m ercat:> del lavoro.
Questo dev'essere il fo ndamento ed il supremo obiettivo di una bene intesa rieducazione
profeesionafo : -la reintegrazione dé~a medesima
attività perduta , pU'i riimanendo immodificate le
immodificabili alterazioni anatomiche, mercè
una bene adatta rieducazione funzionale ed il
quotidiano esercizio dedla stessa attività specifica, ed in viTtÙ di impulsi volontarii rivolti in primo tempo a vincere ogni resistenza iniziale e
che divengono grado a .g rado automatici per forza d'abitudi1 e.
Un simile programma non può essere applicato ed attuato d:1 chiunque senza adatta pre·
parazione; nè è concepibiL'e ch e responsabilità
così gravi p oss ano essere assunte anch e d:1 chi
con sup ina incoscienza dice che non occorre poi
an:lar tr:,ppo per il sotti1e e fare d i questi sventurati abi'.ii operai, purchè si mettano in condtz ione d i gaadagn are alla meg'.io qualche altra
lira al gi:,rno come supplemento alla pensione.
Gl'.à vediamo, per effetto d i c iò, costoro. due
volte vittime de-t·a sventura, preda deUa miseria
e de'.lo sfruttamento! Molti di essi nulla hanno
impar ato o niente di u'tile hanno p otuto apprendere, e messi poi di fronte al'h1. realtà della vita sentono tutte le conseguenze d i errori n onlJoro. Non v'è giorno che non capiti d i vederne
fo spettacolo strariante o di sentirne i lamen ti
angosciosi per gli apparecch i non fatti o mal
fotti che senza alcuna ragione si vol!-ero fy provvedere dai comitati di rieducazione professionale nei quali troppo spesso manca l'individuo
competente, per il collocamento sempre p ro-
81
b
/.
I. I.
LE /././. ====== ======================= ========== •
messo e spesso non dato, per la rimunerazione
troppe vo'lte insufficiente, per iJ tempo inv-ano
speso quando ipoteva essere assai meglio util:'izZiato.
Ho visto collocati senza a~cun criterio logico,
ove e come si è potuto, gl'.invalidi così mal rieducati, i quali poi restano scontenti per il lavoro inadatto e per la rimunerazione necessariamente insufficiente, e sono ma.I to.Jllerati anche
neiJle officine, ove, non potendo essere bene utilizzati, non possono rimanere se non sono sfruttati.
Non è a negaire però che g~'i shuttatO'l'i agiscono anche di proprio impulso ed iindipendentemente da'.la efficienza lavorativa degli invalini. S'alza ora alta pure in Francia la voce contro questa piaga obbrobriosa. H senatore de
I' Aillier A lbert Peyronnet, membro del Consiglio di p erfezionamento deH'Ufficio nazionale
dei mutilati, si scaidia fieramente contro questa ma'.a pianta che sembra metter radici e prop agarsi in Francia. Egli, come il deputato H.
Queille, giustamente sostiene che l'inv.aLido non
dev '.essere un assistito, il cui benessere deve dipendere da:lla più o meno grande generosità dei
suoi concittadini: ma deve, mediante la rieducazione, apprendere un mestiere dal quale possa trarre i mezzi di sussistenza indipendentemente dalla pensione, e riprendere così il posto
che occupava ne:la società prima deI-a guerra.
Agli inva'lidi debbono esser facil1tate le normali
condizioni di esistenza, ed in seguito alla riacquistata capacità produttiva essi debbono esser
compensati nella stessa maniera di tutti gli altri ooera i. Non deve assolutamente ammettersi
che ~hi assume un operaio muti,: ato, perfettamente rieducato alla produzione per il suo mestiere, paghi meno l'opera sua oer rag-ione dell•a. uensione percepita daff invalido.
Giustamente il senatore Peyronnet scrive che
questo sfruttamento, che si va introducendo su
larga scala dai datori di lavoro, è ributtante e
dev' es&ere denunziato; perchè coloro che hanno versato il san~ue sui campi di hattag:ia son
sacri alla patria, e verso di essi si hanno degli
obblighi precisi che non sono fatti solo di pietà
e di commiserazione invocati unicamente per
sfruttar1i.
A questo intento si è inspirata la circolare
ministeriale 29 ~iugno 19 I6 per I' impies;o dei
mutilati e riformati di guerra negli stabilimemti
di artiglieria e po:veri in Francia : essa ha stabilito per gl'invalidi il salario normale ed anche
il diritto a speciali di51Positivi di lavoro. E la legge 2.5 novembre 1916 ha stabilito un fondo spe1
oiale, organizzato poi e disciplinato con decreto
2 gennaio 1917, per '.e indennità ai mutilati di
guerra vittime di infortunii sul lavoro quando
l'infortunio ha avuto per causa esclusiva l'fof.ermità ' di guerra o la riduz,ione permanente della
capacità al lavoro è stata aggravata dalla detta
infermità.
In Italia le cose da quest"u:timo punto di vista sono andate anche megJio. Il maggior rischio
per gli invalidi dipendente daUa maggiore frequenza degli infortunii per minore attitudine a
prevenire ed evitare il danno e da!la maggiore
gravità che gl'.infortunii assumono perchè con
essi si sommano le nuove menomazioni e quindi li aggravano, fu liberamente e liberailmente
assunto daU:a Cassa naziona'.e d'assicurazione
per gl'iinfortunii degli operai sul lavoro, la quale con provvedi.mento del 25 settembre 1916 anche quindi prima deITa legge francese sopraricordata - dichiarr• di accettare J' assicurazione degli invalidi rieducati senza pretendere a!cun soprapremio. In seguito :a legge 25 marzo
1917 ha imposto a tutti gl' istituti assicuratori
d'Italia l'accettaz,ione, senza eccezioni, di tutti
g,l'.inval'idi del'.1a guerra. E p iù tardi ancora il
Regdlamento 25 giugno 1917 per l'esecuzione
della Legge sull'Opera nazionale per '.a protezione e l'assistenza deg;J'invalidi deUa guerra
ha prescritto che non si possono aoplicare soprapremi individuali per gl'invalidi compresi
nei11:'-assicurazione, e che soltanto quando il loro
numero superi il IOo/o del numero tota'.e degli
opet>ai occupati nelJa stessa impresa o nello
stesso stahllimento industriale possa aumentarsi
il tasso di premio fissato nella tariffa. A!ILa Conferenza interalleata di Londra nel maggio 1918
parve a tutti che questo sistema regolasse con
i criterii de~la maggior larghezza ed equità il
trattamento, in caso d'infortunio degl'invalidi
dela guerra riammessi al lavoro, sia gaz,antendo loro ,par:tà di trattamento in confronto degli
operai sani, s enza che si possa mai tener ca!colo deHa incapacità personale al lavoro e de~la conseguente pen.~ione govemativa per diminuire l' indenntità d ·infortunio, sia rendendo
agli industriali non gravosa. del punto di vista
d 1ell'ass:curazione contro gl'infortuni, la riammissione al lavoro degli invailidi stessi.
E cco riso'.uto con motlo accorgimento uno dei
problemi che riguardano il lavoro degl:'invalidi.
È da augurarsi c he con pari equità e buon senllO si corre~gano i tanti errori commessi pensando che l'opera deg'.i invalidi della guerra deve continuarsi e perpetuarsi con quella degli inva!.idi del lavoro.
P rof . Lui,O Ferra nn i n i
della R. U nlver slt à d l N apo l l
/\ ugusto Setti
I
urotore Oenerole del Re
LA POLITICA
DELL'EMIGRAZIONE
Vi è di questi giorni tale un fervore di studi
r di inziative su i prob!emi economico-sociali del
dopo guerra, da poter bene auspicare del:a nuova Italia che si affaccia a:la vita con lena rinnovata e cosciente dei suoi doveri. Ed è notevole che questi studii hanno tulti una nota comune, in quanto considerano connaturale ai
progressi d ella nostra produzione la sorte del
lavoratore. I popoli che hanno tratte dalla guerra esperienze nuove hanno acquistato la con,apevolezza del proprio potere e sentito originarsi un nuovo diritto, e mentre danno al lavoro
il ritmo di quel progresso, danno al lavoratore
il posto di protagonista nei vaticinati rinnovamenti.
E fra i lavoratori: l'emigrante. Lo Stato conosce oramai una sua virtù disciplinatrice alla
Quale non ,può più rinunziare, specie nell'ora
del:a ripresa delle comuni attività, ed è da quella virtù - che sorse in rui nel 190 I - che l' emigrazione ebbe più utili indirizzi e fu disciplinata
e protetta da funzioni di ispezione e di conirollo
e anche di tutela, funzione quest'ultima però
che mal si adidice al~o Stato, perchè si tramuta
per necessità di ,cose in protezione coatta a danno degli organi liberi di classe.
È quindi ,più che logico, doveroso che lo Stato domandi a sè stesso come si presenterà i1
problema del!' emigrazione nel transito dalla
guerra alla pace.
Tutte le terre che furono invase hanno biso1{110 di mano d'opera. Da una parte il richiamo
di questa dai paesi devastati : dall'altra l' interesse nostro di disputarla agli stranieri per trattenerla in casa.
Se si guarda aUa notevole prevalenza demografica del nostro paese sugli altri si è indotti a
considerare nelle nostre riserve umane o una
causa di impoverimento o una fonte di ricchezza. D'impoverimento, se abbandoneremo la nostra riserva !alle lusinghe - che saranno molte
- . dell'emigrazione. Di ricchezza, 6e nel mercato della mano d'opera sapremo essere concorrenti vincitori e ricavare il maggior profitto,
individuale e collettivo, dalle richieste all'estero del nostro lavoratore.
Le riserve degli emigranti mandate in patria
possono ammontare a milioni ... ma non ci com-
penseranno mai della st,si industriale o della
stasi agricola.
Credo che su ciò si sia bfti d'accordo. Una politica che mirasse al coercitivo freno delle nostre
correnti migratorie, come una che non curasse
quel movimento, sarebbe ugualmente dannosa.
Noi siamo in un periodo in cui l'esportazione
della riserva umana ha bisogno di essere riasr:orbita, rallentata, disciplinata a nostro profitto.
Dobbiamo avere la visione di due fantasmi che
si ,profilano alrorizzonte: la disoccupazione e
il depauperamento.
Abbiamo, intanto. in lta:ia 250 mila reduci dall'estero che risposero all'appello de'.la patria;
abbiàmo vista per 4 anni atrofizzarsi la consueta emigrazione, temporanea e permanente, coi
suoi 300 mila individui, in media, a:l' anno. Forse vi potrà essere una compensazione fra le perdite subìte (morti, mutilati, inabili, scomparsi) e
il numero dei rimasti a casa. Ma questo sarebbe
appunto un motivo di <più per dare un assetto
:ogico, liberale, rpratico all'emigrazione del domani. <e Una partico:are cura, - ha detto ieri
il Gen. Giardino nel suo famoso discorso al Senato - si dovrà avere per i} rinvio dei soldati
che h anno attraversato l'oceano : bisogna farli
ritornare al'.e famiglie e ai lavori con quel patrimonio d'amore alla madre patria per 1a quaie
sono venuti a combattere. E su questo punto
rilevo come esista un contrasto assai vivo tra gli
italiani venuti daH'America del Sud e quelli del
Nord ... >> .
•
li programma, quindi, di una buona ,politica
in questa materia sarebbe : una -oreparazione
tecnica e sociale del lavoratore dando la maggiore efficienza agli organi disciplinatori e distributori del lavoro e alle previdenze sociali relative :
- mettere il paese in condizioni tali da riassorbire esso quella mano d'opera che andava alf estero : - assicurare a'.le masse che pure emigrano tutte quelle assistenze sociali che valgano
a dare al lavoratore dignità. benessere. protezione civile, garanzie di diritti, onde l'emigrazione diventi una fonte cosoicua di ricchezza,
lasciando agli organi liberi di èlasse la viva tutela degli emigranti stessi rispettosa delle libertà
individuali.
Non si tratta di adottare il vecchio aforisma
83
LE I . I . I .
======== = ======= = = ====== ==== ===== = == = = = =
del « lasciar fare e lasciar rpassare ,,. No. Noi,
dice il Sodio nella sua bella relazione fatta alla
Commissione del dopo guerra, il 4 agosto 1918,
noi ci muoviamo con vedute molto diverse. Dopo aver raccomandato di stipulare trattati di la. voro, di eliminare gli intermediarii interessati,
di far intervenire il Governo per accordi con
Governi stranieri a regolare l'uscita di comitive
numerose per impre&.e di lavori. aggiungiarl'lo :
rischiarate le vie, organizzate l'assistenza col
meno delle associazioni operaie e di comitati
di co:Iccamento ... non osteggiando l'emigrazione con mezzi coercitivi, perchè si potrebbe andar contro, senza volerlo, all'interess~ degli stessi lavoranti ... L'economia del paese non potrà
risorgere che per un aumento nella prcduzione,
per una severa economia che ricostituisca i risparmi e ;per una avveduta organizzazione del1' industria.
E in tema di orovvedimenti materiali mi pare
buona l'idea del Generale Giardino di fare intanto parteòpare i so:dati ai lavori pubblici nelle terre liberate, rimunerandoli equamente, non
!esinando sui salari o creando trattamenti diversi fra soldati e operai comuni. E nella stessa
seduta del Senato. del 13 dicembre, il seh. T.
Tittoni opportunamente consig'.iò il Governo a
provvedere, prima eh-e sia firmato il trattato di
pace, al'.a tutela dell'emigrazione, concludendo
i trattati di lavoro, ideati già da L. Luzzatti e per
i quali furono già dettate Je basi. E, per ciò ch e
riguarda i rapporti commerciali, questi trattati
dovrebbero attuare la promessa scambiata tra
gli Alleati nella Conferenza economica di PariJp, di a1>rirsi mutualmente i mercati e facilitarsi
le vie d i comunicazione terrestri e marittime.
Intanto altezza dei no'.i viene a regolare automaticamente il fenc•meno migratorio. L'avversione - che dirò patriottica - di andare a layorare in Germania, in Austria, in Bulgaria e
nella Turchia, influirà anch'essa sul fenomeno.
Così farà la e norme d istruzione di tanta parte
dd tonnellaggio : cos~ farà la recente tendenza
al !protezionismo che si manifesta fra unioni e
sindacati di lavoratori per contrastare l'immigrazione negli Stati Uniti.
Ma in a:tri Stati le lusinghe alle riserve umane
non mancano. Vedremo presto la Francia offrire condizioni eccezionali ai nostri muratori oer
la ricostmzione delle zone devastate (IO od 11
dipartimenti). E vediamo già la Columbia offrire (e ciò fino dal settembre 1917) patti non so!o
r
vantaggiosi di mercedi, ma lotti di terre. anticipi pel primo stabilimento , gratuità di viaggi o
quasi ... e persino (cosa nuova) il mantenimento
di un quinto figlio a spese de[a repubblica per
coloro che ne abbiano già quattro ... : prolificazione di Stato!... E vediamo già l' Inghilterra
additarci le vie da seguire. Pur avendo bisogno
di trattenere in patria i suoi comb:i.ttenti di ritorno. tuttavia in un rapporto delragosto 1917
presentat:> dal Governo alle due Camere preoccupandosi di recar beneficio ai soldati e delle
mutate condizioni economiche, ha creduto necessario di agevo:are e di regolare l'esodo di
una parte degli uom;ni ora sotto le armi per trovar loro un congruo impiego nei Domin ii. L'Inghilterra si propone di giovare : a) a quei giovani che prima di essere arruolati non avevano
una fissa occupazione; b) a coloro che, abituati
a vita sedentaria. non sapr-ebbero dopo la guerra adattarsi alle abitudini di un tempo; e) agli
ufficiali che. per la loro condotta valorosa, si
sono guadagnati neE'esercito dei gradi non corrispondenti alla loro condizione sociale anteriore. Colà si prevede che le correnti migratorie si
faranno più vive, e già si predispongono i mezzi per diffondere le utili informazioni e quelli
di trasporto.
Noi italiani dobbiamo far emigrare più merci
che uomini; più cresce la produzione industriale
- in genere - e più scemano le correnti migratorie, e più queste diminuiscono. più la riserva
umana migliora per qualità. perchè non si compone oiù di operai manuali. ma di persone. fornite di professionale istruzione, atte a guidare
imprese e a tener alto il nome italiano, instaurandosi così il periodo di una comunione internazionale affermante l'interesse della patria
ovunque una relazione di carattere economico o
spirituale la •porti a contatto con le altre genti.
Non credo con questi pochi a ccenni d i aver
esposte nell'importante argomento idee nu6ve.
Solo •ho creduto necessario il farlo per combatter e una tendenza, che ho sentita espressa da
alcuni uomini politici e industriali, quella. cioè,
di voler disciplinare, infrenandola. la emigrazione, persino ricorrendo a tasse o imposte proibitive ... Idee di altri tempi! Mi ripugna di _pensare che il mondo di domani tomi ad essere
quello di ieri. Poichè abbiamo conqu istato il
nome e la forma della libertà, vediamo di non
perderne, senza accorgercene, la sostanza.
Augusto Setti
.
Pro curatore Generale del R e
Vittore Finzi
e r l'incremento
n' industria ifoliano
LE O RIGIN I E LO SVIL U PPO D E L<'
L' A RC HIVIO TECNICO ITAL IANO
1, 1111i armi or sono ,m ingegnere bmbardo,
I 11do studiare a fond o quanto era stato pubI h1 NI , 1u certi argomenti di carattere tecnico
• 111 meno noti. cominciò dal chiedersi ed a
li .. ,11 rt' a 'chi più di lui doveva sapere, come
, uut"bbe stato possibile raggiungere il suo
1 111111 , m etodicamente, vale a dire senza sciu 1 lu d i tempo e con le maggiori probabi~tà che
11111 Il o poco avesse a sfuggu-gli di quanto già
111
acritto sugli argomenti stessi.
1
I 1111(egnere soleva parecchio leggere ed ope1,viste, mantenendosi al corrente di ciò che
I 111 l(t•nera'.mente poteva interessarlo, ma in
ii •lo caso particolare, che dall'usato alqu anto
\ 1v"va. la memoria g!i risultò infida. Egli eb1 1111 be' riandare con la mente e scuola e pra1 11 , lettura. I ricordi non vennero o furono
po p!\llidi ed incerti. L'inchiesta presso colli ~ 1l ' ù competenti, o perchè valei1ti profes111, 11 pcrchè ott:mi profe3sionisti. diede risul11111 1111rimenti nulli: oromesse di Tlotizie copio, ~11 ne ebbe, ma le notime non g;n giunsero.
11111 1,111do1o incerto se perchè il professore ta(i
111111111• non 9.vesse o l'ingegnere esercente voi i■ r ■l'rbarle per suo uso!
(,11 , imaneva una risorsa: la via crucis di ceri 111!.'ioteche. Alcune infruttuose visite gli dici 111 1olta nto la riprova de11' enorme perdita di
I 1,,,,11 che richiede :o sfogliare anche alcun e
1h1111to delle opere, per fo più vecchiotte, che
yunlt h1• cosa. a giudicare dal titolo, potevano
J1 111n e untenere di, quanto egli cercava. V 'erano
1111,, 11v;ste in copia, di cui ta'.une egregiamente
111, ,,ntl', ma nei vo'lumi, o mancavano· gli indici
I ,1111ti de!lle copertine, essendo queste state
1111 11 lnle dal rfegatore . .Eppoi le riviste erano
I 1111, , e• tante le annate di ciascuna! Ed anche
Il\ polvere era tanta!
I '1rn~nva egli, infastidito dal lavoro altrettanto
11111(0 e no'Ìoso quanto inutile : m a è possibile
, I, 111r-ntre esiste un 'ampia bibliografia rigua,IJ!111f la letteratura, e mentre le sinossi giuridi11 pc-rmettono agi i avvocati di fare ampia•
Il• nlr ■foggio di giurisprudenza, ammanen do lo-
l
I•'\
ro. ben catalogate: sentenze ed opinioni per
ogni genere di controversie, niuno si curi in modo sistematico della b iografia scientifica e più
i:,pecia;mente tecnica così da fare una volta sola, a favore di tutti gli studiosi, il 1avoro di or•
dinamento e di ricerca che ai singo'.i riesce sempre tanto difficile e spesso impossib ~le?
Risposta desolantemente negativa dovette
darsi, finchè rimasero nelC' ambito dei nosl,i confini le sue ricerche, che pensò allora di estendere fuor d'essi. E mentre un libraio, rappre.
sentante a Milano del'.a Kultur, gli procurava
tma pubblicazione germanica, tecnobib'.iografica
di carattere e di nome, ma fatta per verità in
modo tutt'altro che geniale. un amico gli faceva
conoscere fai Belgio l'esistenza a Brux elles dello /nstitut / ntemational de Bibliographie, -sorto
appunto e prosperante per catalogare sistematicamente tutti i 'Jibri e gli articoli di riviste che
si pubblicano. e per liberare gi]i studiosi tutti di qualsiasi campo dello scibile umano - dal
lavoro materiale deea ricerca di quanto pubbHcato precedentemente.
Fondato nel 1895, detto Istituto si era andato
man mano sviluppando, basandosi, sino daJ;'j.
n iz,io, su d i un sistema di registrazione a schede
all\1so americano. Il sistema di classificazione
adottato fu ' pure quello americano del Dewey a
base decimale, classificaz,ione che si è oggi internazionalizzata e che ammette, senza che possa sorgere confusione o d ifficoltà qualsiasi e senza limitazione, le più ampie suddivisioni in classi, sottoc~a~si e derivate. Un indice alfabetico,
ricordante ad oggi circa 40.000 voci, completa
il sistema.
In albra e cio,~ nel 1911. vrsitando l'Istituto,
il nostro co~ega riscontrò che ben circa 7 mrilio•
ni di trattati, opere ed articoli di riviste, erano
stati classificati e schedati, dei quali una buon a
percentuale riferivasi at'.,a scienza applicata '31l'industria. Il tutto signorilmente ospitato dal
Governo Belga nel Palazzo dcii Musei di Bruxelles, e dallo stesso Governo altrettanto signorilmente dotato, occupava già allora con lunghe
85
. LE I. I. I.
= = = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
file di moba; schedari, di tipo uniforme. a 72 ventura finanziaria . ma, al contrario, una sencassetti cadauno e coi locali di !-avoro e di con- ,sibile passività, giacchè le spese, e per il persultazione, ampie sa-le, in cui numeroso perso- sonale che doveva classificare e schedare man
na!e disimpegnava il lavoro qi collocamento e mano le riviste affluenti, e per le riviste stesse,
·di distribuzione delle schede ai consllltatori, nonchè per indici e sunti bibliografici esteri, olmentre il laJVoro di conceto e cioè di stralcio e trepassavano di gran lunga i proventi che l'Arc:assifica in picco1a parte soltanto si svolgeva chivio avrebbe potuto crearsi mediante tasse di
nei locali stessi. dove veniva tuttavia raccolto consultazione. Ma l'incrollabile persuasione di
sotto la direzione di un competente funziona- aver fatto cosa utile alla generalità era sufficienrio. In seguito ad una intesa intervenuta con la te compenso pel collega nostro dei sacrifici non
principale delle riviste tecniche belghe (la cc Re- ~ndifferenti che doveva sostenere e dell'immanvue de l'lngénieur et lndex T echnique ») fonda- cabile scetticismo di molti.
ta nel 1903 e che già pubblicava una bibliografia
Mentre la istituzione da poco attuata abbisotecnica, aveva ricevutç particdlarmente impu:.so gnava di appcggio e di sviluppo, venne il 1914.
una sezione di docu~ntazione tecnica con re- venne la guerra e cessarono forzatamente i raplativa biblioteca e sai di lettura. comprendente porti di proposito sino allora mantenuti coll'Istigià in alllora 8 annate di circa 200 delle princi- tuto di Bruxdles e colla sua filiale tecnica di
~a'.i riviste tecnico-scientifiche europee ed ame- colà. Ma nel 1916 si costituì a Mi'.ano sotto là
ncane.
Presidenza del Senatore Giuseppe Colombo li
G:i scopi dell'Istituto erano :
Comitato Nazionale Scientifico Tecnico per l'inPerfezionare, sviluppare, uni-/i.care i metodi cremento e lo sviluppo dell'Industria Italiana,
nel ramo bibliografo.a e della documentazione. l'Ente più adatto per profittare del lavoro assiOrganizzare la cooperazione scienti-/i.ca interna- duo di molti anni del nostro collega e dare ad
zionale fra i gruppi di specialità diverse, sì da esso i'. necessario incremento e sviluppo. E ben
formare, seguendo un piano uni-/i.cato, un'opera comprese la Presidenza del Comitato che se per
abbracciante i diversi rami della documentazio- questo un Arch ivio Tecnico e Scientifico costin e e specialmente un repertorio bibliografico tuiva una imprescindibile necessità, era logico
universale. Stabilire un centro internazionale per d ' altra parte che il Comitato, adempiendo al suo
la coordinazione di tali lavori e la conservazione compito di coordinare nel mig:Òor modo tutti
in originale delle opere e delle collezioni docu- gli sforzi cooperanti al progresso scientifico e
mentarie. Concederne l'uso ai lavoratori intellet- tecnico, avocasse a sè una d elle più tipiche fra
tuali, anche a base di comunioazioni di copie e le istituzioni che a nulh'a.ltro mirano se non a
facilitarlo. T aie era J"Archivio Tecnico Italiano
di pubblicazioni.
Erano pertanto già in rigo1tlioso sviluppo nel del quale dal fondatore fu fatta cessione, dèl
Belgio (con piccole filiali dell'Istituto a Parigi e tutto gratuita, aJ Comitato Nazionale Scientifico
Zurjgo) i sistemi metodici di ricerche bibliogra- T ecoico, che ne fece una sua Sezione, cui prefiche che tanto avevano interessato il nostro In- siede un Consiglio. formato da competenti di
gegnere, e fu tale il contrasto fra Ja faci:ità delle tutte le principlii disc~pline della tecnica.
Da allora il lavoro di aggiornamento ch e, coricerche fatte coli' ausilio de11'1nstitut lnternational de Bibliographie da un lato, e la faticosità me accennato, aveva, per effetto di guerra, suinutile e scoraggiante de:le ricerche precedenti. bìto ritardi, è stato indefessamente proseguito da
da far nascere, n e'Ì nostro collega, prepotente il apposito e idonep personale a tal uopo assunto
desiderio di far cosa utile ai T ecnici J tali ani, im- ed il programma del~a Sezione Archivio T ecoico
piantando presso di noi, ove la cosa fosse pos- viene man mano attuandosi. Esso è quale il
sibile, un istituto analogo, sia pure limitatamente fondatore dell"Archivio lta:liano, ispirandosi ai
concetti informatori dew' Istituto Belga, tracciaalle esigenze della tecnica.
Giacchè, giova aggiungere, l'esperienza provò va nel 1912 e suona così nella sua prima parte
che mentre l'uso in luogo dei servizi dell'Istituto in cui le necessità di un Archivio Tecnico sono
belga era semp'1icissimo, rapido e conseguente- messe in . evidenza :
É di Andrea Carnegie. J'industria!e miliardario
mente di grande e rea1e utilità, viceversa fonte
di gravi perditempi per ragioni multiple era il e fi!antropo, la massima: cc Non intraprendete
valersene per corrispondenza. Così sorse l' A r- mai cosa alcuna prima d'aver esaminato tutto
chioio T ecnico Italiano su modeste basi nel 1912 ciò che è stato fatto su tutta la superficie del
appunto mediante acquisto fatto a Bruxe!les dal globo in tale quislione particolare n.
Edison scrisse : cc Il mio laboratorio di M enlo
nostro collega, di a!lcune centinaia di migliaia
d,i schede classificate e concernente le varie ca- Park deve il suo successo per la maggior parte
tegorie delle scienze applicate e segnatamente alla sezione speciale che analizza le Riviste T ecdell'ingegneria. L'Arcluvio cominciò a funzio- niche di tutto il mondo e resta per tal modo al
nare più che altro ad uso di una cerchia ristret- corrente di tutte le novità della tecnica u.
Ed ancora il Presidente di un'associazione inta di conoscenti ed amici. Non era certo una
86
- - - - - - - - - - - - - - PER L'INCREMENTO DELL'INDUSTRIA ITALIANA
llu11t ioJe poderosa, ben nota anche tra noi, l'lron industria o della tecnica c he maggiormente in•1111 Steel lnstitute di Londra, riconosce c he
11 gli teressano?
·
Am,.ricani debbono i loro progressi alla cura che
Non certo, come apparirebbe logico a prima
ul mettono a procurarsi la documentazione di vista, leggendo o scorrendo tutte le pubb:ica111/111 qua,ì1o è già stato fatto ».
" zioni che possono trattare di determinati argo'4111 tema della n ecessità della documentazio- menti. Esse sono legione e, a parte anche le
"' p!'T ogni scienziato come per ogni amministra- difficoltà ch e rpossono derivare da1!a varietà del1111 r di aziende, eia pubbliche, sia private, per Je lingue in cui sono redatte, richiederebbero
1111111 industriale e per ogni tecnico, per ognuno pe) loro esame un tempo che nessuno ha dispo111f11w che col suo lavoro partecipi alla rapida nibi(e: iJ'abbondanza deli'.e materie a soggetto
11111rcia del progresso, si potrebbero accumular tecnico è o~i tale ch e non è materialmente pos' 1111,ioni innumerevoli, ed autorevo!,i tutte, in sibile ad alcuno neppure di sfog:liare tutto ciò
q111111to chi ha ra~giunto nelle scienze, nell'am- che si pubb'.,i ca.
111111,~trazione, nell',industria o negli affari una
Eppoi, ammesso anch e che queste diffico'.tà
1w11i1ione preminente, di solito non ha fatto che potessero venire sormontate, e che riusciste a
11111,cl,,mente costruire il suo edificio su]e basi leggere e magari a catalogare tutto quanto ei
1'<11te da ch i l'ha preceduto: è precisamente viene man mano pubblicando negli argomenti
111111Hli chi è riuscito colui che ha avuto maggior che vi interessano, come potreste procurarvi la
1 11111po di apprezzare il vantaggio enorme della documentazione retrospettiva neg'.i argomenti
1 111ioscenza di ciò ch e era stato fatto da ch i l'a- stessi? È questo un lavoro improbo dinnanzi al
\'• v,1 preceduto.
quale troppo spesso lo studioso si vede costretto
I ., per converso, senza sufficiente documenta- con enorme suo danno ad arretrare per l'abbon /1111<', quanta energia dissipata per fare, nella danza eccessiva delle pubblicazioni fra le quali
1111wl iore ipotesi, ciò che altri h a già fatto o per egli deve cercare, brancolando quasi sempre nel
11111111<ere aJle stesse delusioni cui a'.tri è ~ià per- buio perchè non sorretto dall'aiuto di guide sivr1111to e da cui 1a sola conoscenza del prece- stematiche a:finfuori degli fodici annuali delle
,I, nit• lav0ro aJtrui, cioè la documentazione, opere librarie. Indici e cataloghi che, se riesco,..,, ,rbbe potuto sal,v arc!
no d.i qualche aiuto nei casi rarissimi in cui si
14'impiego della documentazione adunque, di conosca il titolo preciso, 'l'autore e la data delle
tfllt•~lo cumulo di esperienza, di qu"{'ta ererlità O'Pere c he si cercano, a 1P0<:0 o nulla giovano
t lu· ci hanno legata i nostri maggiori (e alla nella quasi totalità dei casi in cui lo studioso
1tt111lc• alla sua volta ciasctmo di noi apporta compie o tenta di compiere ricerche per isco111111vi contributi) costituisce una necessità oggi• prire se e che cosa sia stato scritto su di un dato
1''11 r he mai in cui per la rapidità del -progresso argomento.
111 11Jrni campo e per la concorrenza ad oltranza,
La r'.odevo]e abitudine che va prevalendo di
,lr-.1•11uta regola ·in quello del,J'in<luslTia e degli far posto in ogni opeTa e nelle riviste tecniche
.-ll 11ri, è anche più probabile che idee simili ger- a sagg,i di bibliografia e la pubblicazione inizia11111ulino in cervelli diversi anche a breve di- tasi a1l'estero di talune riviste b ibliografiche, se
''""', di tempo.
danno una •luminosa riprova dell'importanza delNoi siamo certi di non e3ai;(ernrc asserendo la documentazione, non riparano che in misura
1 lu ogni persona studiosa, qualunqu:~ sia la po- inadeguata ag!i inconvenienti menzionati, sia
••111111e che occup'l ed il genere degJi studi cui perchè è necessario che r:a documentazione si
1tll1·11de, si è trovata più volte d i fronte a:la dif- trovi a Jibera disposizione dello studioso nel tem11htt, sempre mo!esta e spesso insormontabile, oo e nella forma in cui egli ne abbisogna e nel,lt procurarsi rapidamente notizie, si:i sullo stato la misura più vasta possibile, sia perchè anche
f lllmlt- della quistione che lu occupa, sia sulla Je riviste bibliografiche danno luogo alla formaI "' 1ltt di qua lche sua concezio 1-e.
zione di un cumu'.o di materiale il cui solo or•
I cl'a!1ra parte, ogni uomo accorto sa bene dinamento riesce lavoro già troppo arduo per lo
lu ,I 11uccesso è in stran parte assicurato a co- studioso singolo.
lt11 , h~ si trova, perchè fornito di migliore istru- L e difficoltà adunque cui abbiamo accenn ato
, 1111r· o documentazione, -in possesso di ciò che e nelle quali ogni persona laboriosa dovrà ricoA fll11lo detto, tentato o inventato nel campo noscere delle sue vecchie conoscenze, sono una
1 l1r forma 1
1'oggetto del suo lavoro e che deve naturale conseguenza neJl'accumulamento della
pur rr per Jui, o per gli ,altri di cui egli ha la tu- produzione di opere di carattere tecnico. Per
1111" fonte di profitto o di benessere.
vincerle occorre che, di pari passo coli' accumu~," come procurarsi praticamente un tale te- !arsi dei materia!~. nuovi mezzi si creino che li
..JI r, J E, per restare nel campo scientifico-indu- rendano facilmente accessibili.
■Il 111!,,, che è quello del!' attività nostra, come
Il fornire tali mezzi costituisce il primo capolN1ln1 rssere sempre al corrente delle invenzio- saldo del nostro programma.
111, ,lri metodi nuovi e dei nuovi progressi della
Noi vogliamo, in altre parole, render possi-
87
LE I. I. I .
=- = = =- - - = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
="'
bile allo studioso, sia egli statista, professore. venire dal Comitato Naziona~e Scientifico T ecstudente, progettista, consu!e11te, industriale, in- nico il qua!e, pur contando oltre mille soci, è
ventore, o rpersona che si occupa per puro di- lungi dall'aver raggiunto, anche riguardo a nuletto, di procurarsi con tutta facilità le notizie mero di aderenti, la mira che si è prefissa; ma
di caratetre scientifico-industriale necessarie ai è noto che presso di noi lo sviluppo delle istitusuoi studi, al suo insegnamento, al suo esercizio z~oni, pur aventi carattere largamente uti:itario,
o alla realizzazione delle sue invenzioni .
è lento Oa Croce Rossa ed il T ouring Club ad
· Noi vogliamo evitare allo studioso il hvoro esempio informino). La tassa annua che il Comate,ria:e ed, opprimente delle ricerche di ciò mitato Nazionale Scientifico Tecnico impone ai
che ~ già fatto o si va facendo.
suoi soci, è modesta, appunto per permettere
Noi diamo così all'uomo di azione. qualunque ad ognuno di associarsi e d'altra parte le benesia la posizio11t: .che egli occupa nel mondo di- merenze del Cotrlitato Scientifico Tecnico sono
rigente o in. quello deg!i studi o dell'industria, oramai numerose e volte tutte al bene della
il mezzo di ottenere il risultato massimo col mi- Scienza e del.l'Industria, basta citare fra esse
nor dispendio di tempo e di danaro, mettendo'.o l'impulso dato al funzionamento dei Laboratori
_in grado di• profittare delle esperienze fatte dai Scientifici degli Istituti Superiori. E poichè per
suoi predecessori,
e, ~n quanto siano staté QUb- il Comitato i) contributo di associazione è il pr-i1
b!icate, altresì dai suoi concorrenti o da chi si mo elemento di vita, non è azzardato asserire
occupa del medesimo genere dj studi. Ed il che l'appoggio al Comitato Nazionale Scientifinostro a·usilio•. fondato sopra un 'organizzazione co Tecnico, sotto forma almeno d'associazione.
alla quale è ,p ossibile ciò che non è all'individuo è dovere per ogni tecnico e per ogni industriale
sii:igolo, _per quanto attivo, non può non riuscir- italiano.
gli prezioso.
M a b en a.tro
•
· Francia,
· con sed e a
.
h
. ,.
•
d
occorre : m
. La d,?cumer1tazione: ~ e nod~ ~tam? 10 gr!'ld 0 - Parigi, sorse. quasi contemporaneamente all'Ardi fornir~ ~a _yer_ miss1<?ne. 1 J~truire ra_PJ a- chivio Italiano. un'Associazione che si propone
m~n~e, d~_ch1ar~re i ~fob\;>1, d1 confrontare_ I tehn; scopi and'.oghi: u l'Association de Documentatativi e_ l(.I st1;1d 1 f~tl\ nel m'?ndo rntero (giace ~ tion Bibliographique ». Essa prospera perchè la
la_ q 11 ahfi~a di I_talrano assunta dal n? st ro rch,- utilità ne fu apprezzatd al g iusto valore dagli
v,o T eon,co ,m11a soltanto a porre m ev1denz:1 • d
• 1· h I f T
)'
d • b'
che esso è istituito a profitto del nostr::> Paese). lm u_stnah), dc eF e lalCOOI
1toaronol 19alu4menl~o 9e0. oolo·
'
Ie eo neI us1om
· · e conse- anc10
e e a rs.
.
, ne ·
, sa I a
.
d1. permetter.e d'I trarne
I l9l
d
'f
· · ·
·
· h'
guerfemente di assicurar e a chi ne profitta il be- n~ . 6 • ~ . a ~1 re maggiori in seguito, _poic ~
neficio del:' e.sperienza unjversale, evitandogli d i g,~ mdustnali s1 pre::>c_cuparon~ anche d1 costicadere negli errori fatti dél altri ed evitandog:i tunle ~m ~ondo speciale de,stm~to .alle ~pese
atlresl° di perde're un tempo prezioso in ricer- ~trao~dmane che accompagnano I pnmord1 delche in esitazioni ed in teptativi dovuti so!tanto -0 sviluppo.
alla' mancanza d'orientamento.
Da noi è in corso ur.a sottoscrizio ne iniziata
dal Comitato Nazionale Scientifico Tecnico a
favore dell'Archivio. I risultati attuali, mentre
***
Natùralmente, come ogni altra, una istituzio- già sono tali da assicurare la (Possibilità di un
ne di questo genere abbisogna di larghi mezzi. pratico fun:z;ionamento dell'istituzione per qualQuanto maggiori saranno i cespiti di cui essa che tempo e da mostrare che l'utilità ne è apootrà disporre, tanto 1Più rilevante ne sarà l'uti- prezzata da parecchi, sono però ben lungi anlità per gli studiosi. Sa!tanto un· adeguata po- cora da1 costituire il raggiun~imento della mèta.
tenzialità finanziaria le concederà di aumentare Si tratta (convien ripeterlo) di una Istituzione
il suo materiale bibliografico sì da presumibil- destim1.ta a costituire un potente ausilio per la
mente possedere pratica.mente tutto quanto può tecnica e l'industri1• italiana e che merita _ogni
interessare i T ecnici lta1iani e le permetterà di aiuto, tanto più ora che la ,pace vittoriosa ragperfezion :n e la propria organizzazione in modo giunta offre al nostro Paese l'occ'3sione solenda rendere prontame.,nte a_çcessibile agli interes- dida d i mantenere e addita la necessità di misati il mater1aie -più esteso di cui potrà d isporre. gliorare ancora, la posizione brillante che duQuesti mezzi in parte so'.tanto le possono per- rante l'eroica- guerra ha saputo c :>nquistarsi.
:4
Ing. Vittore Finzi
Prof. Ing. Luigi Luiggi
dell'Univer.mò di Remo
Il lavoro italiano
a lla. Fiera. di Lione
LA FIERA seconda fiera del 1919, che si terrà in settembre, ha lo scopo precipuo di attirare anche gli
Nel 1916. .malgrado che più grave fosse il pe- industriali più modesti, le piccole cooperative,
r
11rolo per la Francia. energico Sindaco Senatore H erriot. lanciò ;'idea di una Fiera che riv11leggiasse e superasse quella di Lrpsia di cui
1 nemici tanto si vantavano. E l'idea. accolta
~ubito da tutti gli industriali francesi fu realiztnla con una fiera modesta, che si sviluppò nel
11)17 e più ancora nel 1918, in cui il numero devli intervenuti fu .di 4000 circa. E così superò
cli gran lunga i più fiorenti anni de.la fiera di
l ,ipsia.
Attualmente rpoi g:i accorrenti sono tanto aumentati, che non essendovi più posto per tutti
~, dovette dividere la Fiera in due sezioni; una.
, he ebbe già luogo dal I O al 15 marzo e sareblw quella delle grandi industrie, e l'altra che si
ll'trà dal 1° al 15 settembre ,p er le industrie sus-
1idiarie.
Si adottò il nome di u fiera » e non di ,, esoo-1,ione n perchè non si tratta di esporre pro1lotti, ma sibbene soltanto campioni e cataloghi.
•111 qua'.i vengono avviate trattative o si conclu1lono affari, precisamente come avviene nelle
11011tre << fiere e mercati 1> o nelle Borse del Com111Ncio.
La Fiera consiste in lunghissime schiere di
, 11/ands n erette sulle principa:i piazze e viali
,I, Lione. dove più sia facile e ipiacevole l' acceslill nl pubblico. Questi ,, stands 1> o chiostri sono
111 legno, e misurano circa m. 4,50 per m. 5 eiaI l uno. Vengono poi mobiliati e decorati a cu111 elci commercianti, rprecisamente come un pie, olo ufficio campionario. o un semplice negozio.
I'rrò si evitano le ricche decorazioni che stone11 libero con la severa tenuta di guerrd che tutti
1111111tengono ancora in Francia; tuttavia gli
, 1tnnds u sono mobiliati mo:to decorosamente
, con buon gusto. Alla fiera vi erano anche degli II stands » più ampi, e spesso due o più d i
, 11~i erano affittati da una sola ditta, che pe, ò
, 11n11crvava sempre il tipo generale. modesto e
p1111ico, •p er non incoraggiare a fare opere di
lo11Mo, che avrebbero potuto trattenere molti pie, 1111 industriali dal concorrere alla fiera. Anzi.
•• volle incoraggiare in modo speciale i piccoli
111oduttori ad intervenire, e si può dire che la
e persino le industrie familiari, che a Lione, specialmente pei ricchi velluti artistici. sono abbastanza numerose. A questo ultimo scopo uno
stand può essere affittato anche da due o più
industriali. che si quotano per il relativo fitto .
In questo modo sarà possibile mettere in più
immediato rapporto ]" acquirente col produtt::ire
e diminuire le spese per g}i intermediari, che
è appunto !o scopo precipuo della Fiera .
li risultato ottenut:> nello scorso mese fu superiore ad ogni aspettativa; i concorrenti furono ben 4800 ed aumentavano ancora quando si
dovettero chiudere le ammissioni, e rimandarle
aì secondo periodo in autunno.
GLI INDUSTRIALI ITALIANI
Intervennero alla Fiera 4700 ditte, alcune
unendosi in due nel'.o stesso << stand •>. delle
auaìi 145 italiane, 470 inglesi, ivi inclusi canaclesi e australiani che avevano gli u stands n più
attraenti, 96 americane ed il resto erano per
ditte francesi con alcuni pochi espositori <li a'.tri paesi alleati.
Gli italiani accorsero numerosi sotto la guida
dell'infaticabile cav. Carabelli. l'apostolo della
~spansione ail'estero delle industrie seriche lombarde, oppure dietro invito della benemerita
Camera di Commercio italiana a Parigi. Tutti
i nostri espositori si dimostrarono assai contenti
degli affari conclusi. tanto in seterie, stoffe varie, mobili, pizzi. terraglie. alabastri. vetrerie
artistiche ed altri oggetti di arte decorativa,
quanto in prodotti industriali, come macchine.
apparecchi e:ettrici. teleferiche ed altri manufatti o impianti di carattere essenzialmente tecnico. Fra tutte merita di citare una ditta vetraria
di V cnezia, che a causa del:e incursioni aeree
dovette portare la sua industria a Milano. Dedicatasi alla produzione dei u vetri neutri » per
apparecchi di chimica. storte, tubi, fialette per
medicinali. sieri e simi!i. riuscì a combinare a
Lione affari per alcuni milioni di lire con negozianti inglesi e francesi. che orima della guerra
si approvvigionavano dagli Imperi Centra!i.
89
LE I. I. I.
===================================== === ==
LE OPERE PUBBLICHE ITALIANE
Anche il nostro Governo, a mezzo del Ministero dei Lavori Pubblici, prese parte alla Fiera, esponendo nel magnifico « stand ll della Camera di Commercio Italiana di Parigi - per
gentile invito del suo ottimo Presidente comm.
Arditi - una serie di disegni. acquardli, fotografie. albums e pubb:icazioni varie sulle principali opere di ingegneria compiute od iniziate
in Italia durante la guerra. Fu questa la migliore iprova come, anche in un periodo così d;ffi.
ci!e, l'energia fattiva dei nostri tecnici siasi .mantenuta elevatissima. E 1.:osì furono posti in bella
mostra, e poi descritti - dagli organizzatori della Mostra, comm. L uigi Luiggi e cav. uff. Fornari del Genio .Civi:e - ai numerosi visitatori
le opere mirabili del!' acquedotto Pugliese, le
cui condotte furono estese durante il periodo
bellico fino a Taranto e a Brindisi; gli importantissimi impianti idro-eleurici o elettro-metallurgici de:Ja Ditta Ansaldo in Val d'Aosta, quelli della Ditta Breda in VaHe della Lys, e poi gli
impianti, pure importantissimi delle Ditte Negri, Maira, Edison, llva, Ligure-Toscana. Pescara. Volturno, Tirso ed altre. Fu es,posto il
be:)issimo grafico del canale navigabile per barche da 600 tonnellate dal Po a Venezia con diramazione fino a Grado, e sul quale furono costrutte le importantissime nuove conche di Brondo!'O e di Governolo eseguite dal M.agistrato
delle Acque in condizioni difficilissime anche
perchè soggette a bombardamenti aerei; il Porto
e il Canale navigabile da Milano ali' Adda, testè iniziato a cura di quel Comune, nonchè numerosi lavori stradali e di ponti, uno con 60 m.
di luce in provjncia di Teramo; opere di rimboscamento, imbrigliamento e arginamento di corsi d'acqua montani, eseguite col sussidio dei
prigionieri di guerra; ed jnfine varie opere edi'1zie importanti sia nell~ regioni colpite dai terremoti del 19 15 e del 1917-18, sia a Roma per
la Città universitaria, pei Ministeri ed altre.
La Mostra dei Lavori Pubblici fu assai frequentata e fece gran dissimo piacere ai numerosi italiani e figli di italiani residenti a Lione e
dintorni. Essi erano fieri di condurre i loro amici francesi ,alla mostra e far loro ammirare le
importanti opere eseguite dal paese d'origine,
anche nel periodo più difficile deHa guerra. Si
ebbe così modo di distribuire pubb:icazioni di
propaganda italiana. soecia'.mente sull'italianità
del;a Dalrmazia e del Tirolo, opuscoli e cartoline
di tourismo nelle varie regioni d'Italia - genti:mente fornite dalle "Ferrovie Italiane dello
Stato ·c he esse pure avevano uno speciale stand
accanto a quello delh Ferrovie Francesi - ma
sopratutto i nostri tecnici fornirono informazioni a finanzieri e costruttori francesi, inglesi ed
americani sulle grandi opere pubbliche che il
nostro paese si r~promette di eseguire nel prossimo futuro, specialmente in materia di porti
e di utilizzazioni idriche e così invogliarli a venire ad investire capitali in Italia.
Le varie pubb!iicazioni distribuite furono vivamente apprezzate da francesi ed italiani ed
ebbero gradito accoglimento, contribuendo così, assieme alla Mostra delle opere di in~egneria ed alle spiegazioni fornite, a far meglio conoscere l'Italia attuale, che purtroppo ali' estero
è, dalla grande generalità de} pubblico medio,
assai poco nota, e completamente sconosciuta
al pubblico più umile.
CONCLUSIONE
Grazie allo slancio dei nostri industriali e alla cooperazione del Ministero dei LL. PP., l'Italia figurò degnamente alla Fiera di Lione : g:i
industriali che vi }\resero parte furono nella
grande maggioranz_a molto contenti dei risultati
finanziari ottenuti ed anzi fecero voti che appena sia possibile si organizzi una fiera consimile
anche tra noi, e possibilmente a Milano, che è
il centro naturale del:a attività italiana.
Prof. Ing. Luigi Luigt(i
dell•U nl.vera ltò di. Roma
r o f. Ugo Monetti
B enefiche innova:::
z1on1 1n materia. di
a.ppa.lfi
PREMESSA molte migliaia di uomini che tornano dal fronte,
Mentre fervono dappertutto le discussioni, le
1,11lemiche ardenti, gli studi delle Commissioni
~uvernative o dei singoli. sulla riforma radicale
,lrlln Pubblica Azienda, per dare al Paese un
, 1111gegno Amministrativo più semplice, più ra111rlo. più economico, come i nuovi tempi ri1 l11e dono, un Ministro d'Italia, l'on. lvanoe Bo1111mi, ricco di scienza e di esperienza. ha ro.t to
,11fine gli indugi , ha superato gli infiniti ostacoli
, lw si frappongono immancabilmente alla introd111ìo ne di nuove norme semplificatrici, ed ha
p,n mosso e fatto approvare un D. L. da conver111 •i in legge 1, col quale tutta la materia degli
,,ppalti per la esecuzione di opere pubbliche,
1n 1uista un indirizzo affatto nuovo, liberale, mo1lr1 no, perfettamente consono alle ei,:genze di
qu!'sto rperiodo di ricostruzione della vita Nazio1111lt". Con questo provvedimento l'on. Bonomi
1111 inizia to l'opera faticosa della riforma radirn 11" de ll'Amministrazione e dei suoi congegni.
I ,a gu erra. oltrechè distruggere moltissime 0p,·1e• pubbliche, ha arrestato completamente i
prnl{etti di nuovi lavori e sospeso la costruzio111 delle opere in corso. Urge quindi riguada1(111\TC il cammino perduto e procedere di gran
lr1111 alla ripresa d e lla vita dello Stato, per con•r wtire tutti i benefici che la civiltà ci appresta.
\Jon appena fu posto fine alle ostilità in seguito
nll'nrmistizio, che prelude alla pace, il Governo
, 11111nò subito il D. L. 17 novembre 1918. nu1111·1 0 1698. per effetto del quale si autorizzò,
lrn nitro, la spesa di un miliardo di lire da
n• •w1marsi al bilancio del Ministero dei LL. PP.
pr1 l'esecuzione di lavori di bonifiche, porti,
•t111cle, ponti ed altre opere di generale utilità.
(. ovvio intendere che per procedere il pi~
11,pida mente possibile al raggiungimento del fi11r p ropostosi dal Governo. che è quello di
p111vve d ere alla rinàscita della Nazione, e di
111•11·11rare nel contempo lavoro sufficiente alle
si appalesavano assolutamente inadeguate le
norme amministrative e contrattuali in vigore,
disciplinanti la esecuzione delle opere summenzionate. Tanto più che, come è noto, dette norme sono ancora contenute nella vecchia legge
20 marzo 1865. N. 2248 (allegato F), la quale al
titolo VI , tratta della gestione amministrativa
e<l economica dei lavori pubblici, e precisamente ai capi Il e lii di detto Titolo, cui fa richiamo )' articolo 65 del regolamento sulla contabilità generale dello Stato.
IL D. L. N. 107 DEL 1919 E LA
SUA RAGIONE D'ESSERE
Invero l'atto di governo di cui parliamo costituisc e un passo importantissimo nella annosa
e spinosa questione della Riforma organica e
strutturale del massimo Ente di vita pubblica.
Mentre altrove si perde un tempo prezioso in
vuote, interminabili disquisizioni dottrinali, il
Ministro E<•nomi, con spirito veramente prat::c,.
ha lancia to t,n provvedimento di grande po~tata.
che, saputo adottare, rech erà sensibili e durevoli benefici.
Il summentovato Decreto del febbraio 1919
tende a riformare ab imis l'attuale ordinamento
degli appalti di opere pubbliche, che costituisce uno dei tanti mali che affiiggono la vita del
nostro Paese.
Mira sopratutto a sveltire, per così dire, i rapporti fra Stato e privati costruttori, e renderli
p iù sinceri, più equi, più utili per entrambi i
contraenti.
Noi ci pr9poniamo di illustrare brevemente lo
spirito e la portata delle varie disposizioni contenute nel decreto stesso.
ILLUSTRAZIONE DELLE SINGOLE NORME - COMPILA ZIONE DEI PROGETTI
Allo scopo di avvalersi nella maniera più lar-
V ,-dui D. L. 6 Febbr. 19 19 N. 107 inserito nel,l.a Gaz- ga del!' opera dei singoli privati, particolarmen1/11
up N. 39 del 15 Febbr.
te competenti in materia di pubblici lavori, ciò
91
LE I./. I.=======================================che purtroppo non è stato sempre seguito, specie nel periodo bellico, il Ministro Bonomi ha
stabilito che se la speciale natura dei lavori lo
consenta, o motivi di urgenza lo richiedono, la
comt:>ilazione dei progetti può essere affidata a
professionisti privati, secondo norme da stabilirsi con Decreto del Ministero interessato, che
potrà affidare ad essi la direzione dei lavori.
Aggiungasi però che l'incarico di compilare un
progetto non conferisce al privato professionista alcun titolo per la direzione o l'esecuzione
dell'opera.
Analoga Jacoltà è stata inoltre consentita per
il Ministero delle poste, per i lavori ed opere
cui esso deve provvedere, nell'interesse dei servizi postale, telegrafico e telefonico, a' sensi
di un recente decreto luogotenenziale, specie
per ouanto ha tratto all'imoianto di nuove linee
telefoniche interurbane.
·
Ognuno vede quanta importanza abbia una
norma siffatta nei casi concreti; auguriamoci
peraltro che essa non abbia a denaturare in
pratica, e che non dia luogo a d abusi.
APPROV AZIONE DEI PROGETTI
A' sensi del Regolamento di Contabilità Generale, ?: fatto obbligo a ciascuna Amministrazione di sottoporre a preventivo oarere del Ministem dei LL. PP. i progetti d-i contratti per
l'esecuzione di lavori di opere pubbliche, d'importo superiore alle L. 2000. eccettuati i lavori
della Guerra e della Marina. Era questa una
disposizione che intralciava e tardava in modo
sensibile la esecuzione dei lavori de.i singoli
Ministeri; senza dire che in moltissimi casi tale
parere riusciva affatto supel'fluo. Con le nuove
norme in discorso codesto obbligo venne quindi
giustamente soppresso. salvo che per i progetti
delle opere a carico delle Amministrazioni Civili dello Stato, escluse quelle oer le strade ferrate in esercizio, la cui spesa complessiva di
stima suoeri le L. 200.000. Allorchè la soesa
predetta suoera le 50.000 lire ma non le 200.00C
i progetti ·relativi sono sottooosti soltanto al
somplice visto di abbrovazione del Consiglio Superiore dei LL. PP.. ciò che, evidentemente
agevola e semplifica di molto la procedura conti attuale. Che se il prezzo di stima dell'opera sia
inleriore alle L. 50.000, il Decreto ritiene sufficiente il visto di abbrovazione del Càoo dell'Uf.ficio del Genio Civile, ancorchè i la~ori siano da eseguire in economia.
ABOLl?.TONE DEL PARERE
DEL CONSIGLIO DI STATO
Per effetto della disposizione contenuta nel
terzo comma del)' art. 2 del precitato Decreto
N. I07, viene completamente annullata l'attuale
ingerenza preventiva del Consiglio di Stato nei
92
riguardi dei progetti di contratti di appalto di
opere pubbliche, da stipulare dopo Pubblici incanti e dopo licitazione privata, già richiesta
dagli art. 9. 14 e IS della legge 17 febbraio 1884.
N. 2016 sulla contabilità generale.
Invero trattandosi di provvedere con tutta urgenza, come il momento richiede, alla ricostruzione delle opere pubbliche, anche per scongiurare il pericolo della disoccupazione, l'intervento dell'alto Consesso avrebbe corta mente nociuto, e non poco, alla invocata celerità. D'altronde gli interessi dell'Erario sono our sempre
garantiti in virtù delle altre norme contenute
nel decreto. Ad ogni modo l'innovazione introdotta dell'on. Bonomi, pure essendo audace .
merit':l ogni lode. Di tanto in tanto vi sono state
proposte per elevare il limite di somma oltre il
quale è fatto obbligo del parere del Consiglio
di Stato. ma nessuna intesa a sopprimere del
tutto codesta in~erenza. Ricordiamo che il progetto C"rcano del 1908 portava siffatto limite
a L. I00.000 oer i contratti ad asta oubbli::a,
a L. 600.000 oer le licitazioni e L. 10.000 per
le trattative private.
LA REVISIONE CONTABILE
Per l'approvazione dei progetti può prescindersi dalla revisione contabile dei c;,lcoli e dei
prezzi relativi di cui ali' art. I del R . Decreto
24 gennaio 1875, N. 2364.
L' APPALTO • CONCORSO
E L'OFFERTA DI PREZZI
In virtù delle norme contenute nella legge di
Contabilità di Stato. solo in via eccezionale può
prescindersi dalla formalità dell'incanto per la
stipulazione dei contratti. L'incanto dunque è
la regola, la licitazione e la trattativa privata
costituiscono l'eccezione, che deve essere riP'orosamente provata nei modi prescritti. M':l ~ol
recente citato decreto è sancito che agli appalti
delle opere pubbliche si può provvedere. in
qualunque caso, indifferentemente con pubblici
incanti o licitazioni private. Come si vede. in
tutto il provvedimento Bonomi aleggia un senso
eminentemente pratico. che denota nel Ministro
che lo ideò, l'uomo che conosce a fondo i bisogni del Paese e che non si cristallizza in vuote
astrazioni o in un misoneismo eccessivo.
Ed in omaggio appunto a codesti sani principi, il Decreto in parola introduce due nuove
forme di gara, oltre quelle in viszore. cioè a dire
l'appalto concorso, e l'offerta dei brezzi. ella
prima di siffatte due forme le imorese ammesse
a concorrere presentano il orogetto coi prezzi
relativi; nell'offerta di t>rezzi esse dichiarano a
quali prezzi sono disooste ad assumere l' apoalto
in base a pr9getto dell'Amministrazione. Cosic•
chè per i contratti di opere pubbliche le forme
d'asta possono ridursi alle seguenti : I . Candele
•
-====== =======
INNOVAZIONI IN MATERIA DI APPALTI BENEFICHE
v,•rl(ini; 2. Olfferte segrete; 3. appalto concorso;
~ offerta di prezzi.
Scopo dell'appalto concorso, come è ovvio
111t1•ndere. è quello p recipuo di dar modo al1· \mministrazione di avvalersi di competenti. e
dttt·rno quasi specialisti nei singoli rami dei lavori pubblici. Codesta novità è in relazione alla
11ddetta facoltà concessa alle Amministrazioni
d, poter utilizzare cioè l'opera di orivati profes11onisli nella compilazione dei progetti.
Il giudizio sulle offerte di cui alle nuove forme
~uuccennate è dato da una Commissione, da nominar~i di volta in volta dal!' Amministrazione
nJpaltante, e che terrà conto de~li elementi
•'l onomici e tecnici delle singole offerte e delle
~ 11ranzie di capacità e serietà che presentano gli
o fferenti
sa esclusivamente spetta la rappresentanza della Società per tutte le operazioni e per tutti gli
atti di qualsiasi natura dipendenti dall'appalto,
anche dopo il collaudo dei lavori, sino ali' estinzione di ogni rapporto.
LE COOPERA TI VE
Il Pecreto tende oure. e ciò era naturale, a
faYorire in misura maggiore che per il passato,
la concessione dei lavori alle Cooperative d:
produzione e a quelle agricole di produzione,
elevando l'importo massimo degli appalti, che
possono alle medesime affidarsi per licitazione
o trattative orivate, a L. 500.000. La cauzione
relativa è costituita mediante ritenuta del 5 %
dell'imp0rto di ciascuna rata di acconto, e viene
ref tituita a lavoro ultimato e collaudato.
Per Consorzi di Cooperative l'importo medeMASSIMO E MINIMO RIBASSO
simo Pon può suoerare i ,5 milioni di lire.
Il sidema della scheda segreta ministeriale,
p1esenta in pratica gravi pericoli. Scrive in proREVISIONE DEI PREZZI
posito il Vitagliano ', che in siffatt:1 forma d' aDI CONTRATTO
11tn occorrerebbe stabilire oltrechè un minimo
Come è noto la guerra, con l'arresto delle in"nche un mMsimo ribasso. La raizione d'essere
cl, codesta aggiunta starebbe in ciò, che molte dustrie e dei commerci, ha arrecato un fortisvolte coloro che concorrono agli incanti, oer as- sinio turbamento nei prezzi di ogni cosa. Dopò
•Ìcurarsi la fornitura o l'appalto fanno riduzioni l'armistizio le tendenze dei prezzi, come osserr>rcessive, e che poi li mettono nella necessità vano gli economisti, sono decisamente per il
cli non eseguire esattamente il contratto o di ribasso che, molto lento nei orimi mesi, andrà
, t•rcare appiglio a liti per tentare di rifarsi delle sempre più accentuandosi. Una siffatta consi:
1wrdite a cui vanno incontro oer effetto del ri- derazione non poteva essere tenuta in non cale
basso dato sul prezzo di ba;e, Interessa dun- nella pre parazione del decreto che ci occupa.
que all'Amministrazione medesima di impedire cos.icchè fu stabilito che nei contratti d'appalto
1 he si corra dietro ad un ribasso grande ma illu- da stioulare dopo la pubblicazione del provve•orio, che non dà un lavoro ben fatto ed im- d imento medesimo , oer opere la cui esecuzione
1•edisce anche, attuando un criterio che informa richiede lungo oeriodo di tempo, e per le quali
tutta la legislazione sociale, che gli appaltatori si prevedono notevoli oscillazioni nei prezzi, si
forzati dal ribasso concesso, non si rivalgano a potranno introdurre clausole affinchè, a deter,·11rico degli onerai delle condizioni cattive a minate scadenze, i orezzi di Contratto possano
essere riveduti e modificati d,11la Amministra, 11i a~sunsero l'impresa.
Il Ministro Bonomi ha inteso dunque di evi- zione apoaltante, d'accordo con le singole imt,,1e tali inconvenienti stabilendo, ali' art. 4, che prese, o, in difetto, con atto d'ufficio.
t11nto nei pubblici incanti auanto nelle licitazioni
CONCESSIONI DI ACCONTI
1111vate ouò l'Amministrazione appaltante pre1,, ~are il limite massimo o il minimo ribasso,
.Stabilisce l'art. 7 della legge sulla Contabilità
llll ambedue, entro i quali ouò avvenire l'ag- Generale che in nessun contratto si può stipu~iudicazione. Del resto tale norma era srià con- lare l'obbligo d i fare pagamenti in conto, se
lr>nuta nella legge 12 marzo 1904 1• 170 sugli non in ragione del!' opera p restata o della mate,,ppalti delle Cooperative.
ria fornita. In sostanza lo Stato vuol garantirsi
LE S0Cff:.TÀ COMMF:RCTALI nella maniera oiù assoluta non effettuando pagamenti in conto se non in corrispondenza di
E GLI APPALTI
ciò che ha ricevuto. Pochissime eccezioni ful e Società Commerciali di qualunque specie, ronÒ stabilite a questa norma di carattere genéono ammesse a concorrere agli appalti per rale. come ad esemoio oer i contratti stipulati
11wzzo di persona speci"lmente delegata. Que- con Ditte commerciali di notoria solidità, quelli
~111 persona deve avere i requisiti, anche di ido- per la costruzione d i navi, gli apoalti di lavori
111•ità, prescritti per \' aooalto di cui trattasi. ed concessi a coooerative, ecc.
, ,.ere bene accetta all'Amministrazione; ad esOra l'art. 9 · del precitato Decreto Bonomi,
introduce una importante innovazione in tale
1
Lezioni di Contabilità di Sta::, . Ro,na 1910.
materia, stabilendo che nei Caoitolati speciali
93
LE l . I. I . - - - - - - - - - - - - - - - - - - - = - - - - - - - - - - = - - - - - - - - definitive facenti parte dell'appalto ed accettati
dal Direttore dei lavori, da valutarsi ai prezzi
di contratto.
Codesta nuova disposizione tende, evidentemente, ad agevolare quanto più possibile, i
pagamenti dei lavori pubblici, facilitando aJle
· imprese l'acquisto dei materiali necessari.
suc<:essiva attribuzione delle spese ai singoli carpitoli od articoli di bilancio inscritti per la esecuzione delle opere o pel pagamento dei sussidi. in base ai rendiconti d ei funzionari delegati e mediante mandati d 'ordine, commutabi.li
in quietanze di Tesoreria con applicazione ad
appositi capitoli d e llo sta to di previsione d elAPERTURE DI CREDITO . l'entrat~ ci pa~tita di, giro ». La emi~si~ne ?ei
E ANTICIPAZIONI
n~andati. d or?me avra _anche valore d~ discanc~
a1 funz1onan delegati per le cornspondenti
Sappiamo che per le norme in vigore i paga- somme.
La maggior facilità con cui ora possono emetmenti da eseguirsi in seguito a contratti veri
e propri, devono effettuarsi soltanto con mezzo tersi mandati a disposizione o in anticipazione,
di mandati diretti intestati a favore dei singoli la elevazione del relativo limite. congiuntamencreditori. Solo per i lavori ad economia è con- te alla facoltà di emettere un solo mandato per
sentito l'uso dei mandati a disposizione o di numerose spese. sono tutte innovazioni assai
utili che d a molto tempo si invocavano e ch e
anticipazione.
È pure a tutti noto quanto ritardo produca ora produrranno senza dubbio benefici effetti.
la emissione dei mandati diretti. per i giri viCOLLA UDO E CF.RTIFICA TQ
ziosi numerosissimi che devono fare prima di
DI REGOLARE ESECUZIONE
giungere al Tesoriere pel pagamento, ritardo
che, evidentemente. nuoce alla sollecita concluPer la legge sui lavori pubblici del 1865, è
sione degli affari.
stabilito che: per le imprese non eccedenti la
Anche a cod esto inconveniente ha pensato somma di L. 6000 potrà prescindersi dall'atto
il Decreto Bonomi e dichiara all'art. IO, ch e formale di collaudazione, e basterà un semplice
al pagamento d egli acconti alle imprese assun- certificato dell'ingegnere direttore, che ne attrici dei lavori pubblici, nonchè al pagamento, testi la rego'.are esecuzione.
per ogni esercizio, delle prime tre rate trimestrali
Il Decreto Bonomi eleva il limite suddetto a
dovute ai concessionari di linee automobilisti- L. 50.000. ma vuole oerò che il certificato stesso
che, ed alle spese per lavori pubblici dallo Stato sia confermato dall'ingegnere caoo del Genio
eseguiti in economia mediante cottimi, potrà Civile o di altro ufficio tecnico dirigente.
provvedere col mezzo di mandati a disposizione
TRANSAZIONI E PENALITÀ
degli Ingegneri Capi del Genio Civile o di altri
funzion ari design ati.
In materia . di contratti per opere pubbliche,
MANDATI D'ORDINE abbiamo detto. il Consiglio di Stato, non ha più
l'ingerenza preventiva ch e ha attualmente. Vi
Avendo esteso, col suddetto articolq, l'uso è Ùna eccezione per quanto riguarda le transadelle aperture di credito e delle anticipazioni, zioni e le oenalità.
Il Decre-to Bonomi dice ch e gli atti di trandoveva di conseguenza. elevarsi in congrua misura, il limite relativo. Ma oltre a ciò il Decreto sazione sono sottoposti all'esame del CoPsiglio
in parola 'introduce una novità: i mandati d'or- d1 Stato quando il valore di ciò che I' Amministrazione promette, abbandona o paga, superi
d ine.•
·
È stabilito infatti che per i pagamenti da ese- le L. 25.000.
Deve parimente essere sentito il predetto Conguirsi nelle forane suddette si 'PUÒ emettere un unico man dato a disposizione di non oltre L. I mi- sesso ogni volta che trattasi di non applicare
lione (con buoni d'importo ciascuno non superio- le penalità stipulate a carico dei fornitori o d
re a L. 100.000), od un unico mandato di antici- appaltatori, quando la somma in controversia.
pazione fino a L. 300.000, per spese i cui stanzia- e ch•e l'Amministrazione abbandona. superi le
menti siano iscritti in diversi capitoli del bilancio. L. 5000.
Tali limiti erano rispettivamente stabiliti in
l1ali manidati verranno imputati a diue speciali
capitoli dello stato di -previsione della spesa del L. 5000 ed in L. 500 dalla legge 17 luglio 191 O.
\1inistero dei LL. PP. <e Partita di giro n salvo ·. 5 11, sull'amministrazione dei corpi militari.
Prof. Ugo Monettl
Ma.rio Felice Bianchi
r Q. on. dello A55oc!oz!one lmprend!lorl d i Boloono
R
I M
I N
I
OSTENDA D'ITALIA
Un grandioso progetto di sistemazione
della. ZONA BALNEARE DI RIMINI
L'inizio della vita balneare è ormai imminente restituiti aT antico splendore e corredati di tute 1per m9lte delle nosbre città marinare, questa te le comodità.
prima stagione di pace prom-et're una intensiTuttavia, se molto si è fatto per Rimini pri-
là ed una vivacità · di ritmo senza precedenti.
Rimini si è preparata ~bbrilmente ad ospitare
ed a ristorare migliaia di bagnanti e la Società
nnonima Bagni di Rimini nulla ha trascurato
perchè i suoi alberghi. lo stabilimento balneare,
il kursaal e gli altri lieti luoghi di ritrovo fossero
ma della guerra, se anche nelle attuali condizioni, essa può signorilmente rispondere a tutte le
esigenze di una grande stagione balneare e nulla invidiare alle molte consore]e dell'Adriatico
e del M~diterraneo, tuttavia Rimini è suscettibile di una regolarizzaziont-. della sua spiaggia
95
LE / . I . I . - - - - - = = = = = = = = = = = = = = - - = - - = = - - - - - - - - = - - - - -
Pia::cale del Risorgimento. (Fot. Montanari).
Stabilimento balneare prospetto a mare.
96
• - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - RIMINI OSTENDA D'ITALIA
Kursaal. • Bar.
Kursaal. • Sala da ballo.
)
/ I /.
97
LE I. I . I. -.= - - - = = = = = = = = = = = = =;=.- - = -
== =- - - - - - - - - - - - - -
e di tutta la sua edilizia balneare,
da portarla non solamente a]a testa de!:e altre nostre magnifiche
spiaggie, ma da superare quelle
straniere, per le quali furono avvedutamente profuse diecine di mii-ioni da enti pubblici e da privati.
Ebbene, di tale necessità si è resa
perfettamente conto l'attuale Amministrazione municipale di Rim~ni, così da prendere, con moderna
~arghezza di vedute. in pronta considerazione un grandioso progetto
presentato dalla Società Anonima
Bagni di Rimini, per una generale
~istemazione industria:e di tutta
la ampliss:ma zona ba~neare.
Questo progetto se, come augurabile. verranno a sollecita conclusione le trattative in corso tra il
Municipio e la predetta Società.
potrà essere iniziato al termine
d e':d' attuale stagione estivo-autunnale così da essere. in gran parte
attuato per la successiva estate.
Criterio fondamentale cui è ispirato il progetto in paro!a, è lo sfruttamento in tutta la sua portata
della capacità della spiaggia e del
retrospiaggia a soddisfare le richieste di alloggi da parte de:la
natura:e colonia di bagnanti, che
per le facili comunicazioni ferroviarie in Rimini si deve riversare
dalla Romagna, dalla Emilia, dalla Lombardia e dal basso Veneto.
In poche ore infatti da Bologna, da Faenza. da Mi ano e da
Rovigo, per non noJ'!linare che alcuni' centri, si raggiunge qualcuna
delle · numerose picco!e o grandi
stazioni balneari, formanti lungo
l'Adriatico una vera collana, della
quale Rimini è la gemma più fulgida.
98
•
'
I ••
l
I
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - Quest'anno, pur mancando quasi completamente il concorso delle colonie straniere, tanto
numerose nel periodo prebellico, mo:tissime ricerche di viille e vi:Eni sono rimaste insod'duifatte e si con oscono canoni di affitto, che rappresenterebbero una rendita non disprezzabile:
Municipio e Società sono d'accordo nella soluzione di ta!e ,p roblema, così da permettere alla ridente città ma:alestiana di rendere illimitata la tradizionle ospitalità romagnola, per la
salute e la delizia dei bagnanti e per la prosperità di Rimini, ch e con la nuova sistemazione
vedrà triplicata la sua popolazione estiva.
Quindi nel progetto è compreso un grandioso nuovo aìbergo, che sorgerà sull'area presentemente occupata dallo stabilimento idroterapico e sono compresi duecento villini circa, che
dovranno popolare la spiaggia, suddivisa in tanti piccoli lotti, come appare da una delle nostre
.
.
mc1s1on1.
Nuovi locali di ritrovo, oltre ad un grandioso
teatro moderno, si apriranno ai bagnanti. Un
RIMINI OSTEND A D'ITALIA
vastissimo ippodromo, una pista ciclistica, un
parco per tennis e foot-ball, verranno costruiti
entro e fuori della vecchia Rimini. E un imponente nuovo kursaal, che per vastità e sontuosità supererà tutti i confratelli nostrani e stranieri, aprirà sale incantevoli ai desiderosi di riposo
e di oblio.
Un vero lavoro romano sarà la passeggiata
lungo mare. Un nastro stradale, su di una lar,ghezza di venti metri, si svolgerà per circa du~
chii1ome1.Ti, :astricato in pietra da tag!iio e fiancheggiato da una elegantissima balaustra.
Tale vasto ed organico programma di grandiosi lavori dovrebbe al più presto uscire dal campo delle trattative tra il Munici.pio e la Società,
che ha ideato .e finanziato il geniale progetto,
per entrare in que]o- della attuazione, contem9oraneamente alla esecuzione della linea tramviaria Rimini-Riccione, magnifica integrazione
dell'armonioso insieme di iniziative, tendenti a
porre l'Ostenda · d'Italia alla ·pari delle più freq uentate spiagge straniere.
Mari o F e lice Bianch(
S eg. on. d e lla A sso c iazione
,
I m p renditori di B o lo itna
BREVIARI
•
f
INTELLETTUALI
p iccoli di testo, leggiadri
n ella veste, fosforescenti
di contenuto.
Rilegatura in cuoio autentico - 300 Breviari pubblicati - Ogni Breviario L. 2.50 - Bellissimo Catalogo gratis - Richieste e cartoline vaglia ali' Istituto Editoriale Italiano, Piazza Cavour, 5, Milano
RASSEGNA DEL MO~
VIMENTO INDU~
STRIALE ITALIANO
MESE DI MAGGJO 1919
I
li Governo e la lavorazione della glicerina in Italia - Il c en,imenlo delle industrie chimiche
italiane • Le pro,ooste per le nuove ferrouie italo-/ran :e,ì • L'utilizzazione del bambù a uso industriale • I provvedimenti a fav-:,rc del porlo dì T ricsle • Per i/ gran porlo industriale di Bari - La marina mercantile e i capila/i italiani • Le richieste dì merci italiane sul mercato egiziano - La convenzione ìtalo-franocse per la posta
aerea • Un ufficio dell'esportazione italiana a Barcellona - Per la rinascila ìndu•l'riale della Puglia • L'industria sarda del sughero tutelata • I sap.:>nieri e la ta,sa sul sapone • L'industria della liquirizia in Italia • Per la
riforma fondamenta/e del Minìsforo dei lra•::,orti • Il carbone russo come sostituto del carbone inglese in Italia • Una coscienze nuova nella classe industri.aie napolitana • L'assicurazione d zi lraY.):>rli resa obbligatoria
in Italia? • li porlo di Cremona e la navigazione del Po • Commercio italiano sulla piazza di Smirne • Della
politica doganale degli Stati Uniti • La di•occupazione nel dopo g ue rra - Circa cinque miliardi impiegali nelle
società industriali italiane • Per formare la spina dorsale della nostra csoansione coonomica e commerciale •
Pasta per la carta ricavata dall'alga marina • Per lo sfrutlamento dcli' energia elettrica del T renlino - L' aviazione applicala all'industria della pesca • Disastrose condizioni ferroviarie del/' alta e media Italia - Per l' abolizione della lassa d'esportazione - Nuovi capitoli di spese per l'industria, il commercio e il laooro in Italia
• Liete prospettfoe per la pesca delle spugne in Tunisia e in Libia • I marinai e la partecipazione agli utili Ricu,ocri di prodotti serici distribuiti alle filande del Friuli • G lì aumenti di capitale delle società anonime con
l'impiego degli acc,:mlonamenti • Ottimi risultati si annunziano in Italia dalla distillazione della lignite • La
prima Scuola industriale femminile a Bari • Gli alti fornì di Seroola - I transaerei di domani in Italia • L'indu.
,tria della resina in Italia - I grandiosi nuovi lavon' per il nuovo porlo di Genova - Delittuosa politioa dei
noli in Italia • La lignite e i processi industriali in Italia - Le nostre industrie e /'im.oortazione delle calralure
- Gl'ingegneri italiani stretti in associatione - I nostri rapporti con l'Impero etiopico - La conquista dei mercati d'oltremare • Le linee del mono,oolio de/ caffè - Provvedimenti per regolare gli scambi - Mettiamo in valore la Sardegna • li p rogramma della navigazione interna in Italia • Per il canale Milano-Lago di Como. Inizio de/le trattative col Governo.
S O MM ARI O
Tulfe le notizie, i doti, le orgomentozioni o i
giudizi contenuti in questa rubrico non impegnano offotto le I. I. I. che per comoditò dei lettori
raccolgono ogni mese diligentemente e obi effivomen1e in questo rossegno quonto di più saliente i p r incipoli, per iodici itolioni politi ci e tecnici
pubblicono su problemi e questioni d'interesse
ind ustriale, finonziorio, a.gricolo e commerciale.
N. d. D.
i contraili stabiliti durante la guerra e senza punto a ccordare termini dil.,zionari, revoca il divieto della saNon appena avvenuto l'armistizio, dopo la vittoria delle ponilicazion, diretta delle materie grasse neutre; e p er
nostre armi, il Governo, non avendo più bisogno di gli- sopraggiunta. in onta alle più elementari regole contratcerina, s enza tenere conside razione alcuna dei sacrilizii e tuali rifiuta di accettare la produzione di quelle quantità
degli oneri sostenuti dai p rodullori d i glicerina, annulla di glicerina ch e le fabbrich e avevano ottenuta prima del-
IL GOVERNO E LA LA V ORAZIONE
DELLA GLICERINA IN ITALIA
104
=============
RASSEGNA
DEL M OVIM ENTO IND USTRIALE ITALIA NO
la firma dcli' armistizio e che tenevano già pronte per la
spedizione.
Quali sono state le conseguenze di simili atti incoscienti
del Governo} È facile comprenderlo, scrive il prof. Bertolo nella Sicilia Industriale. Ne è avvenuto uno spietato
eccidio delle fabbriche da ooco temoo installate. Gli impianti di glicerina. che dura~le la gu~rra erano sorti come
per incanto e per speciale impulso del Governo, per la
insipienza del Gover_no stesso stanno cessando di funzionare.
I saponieri produttori di glicerina, scoraggiali da un
lato per l'opera negativa del Governo nel favorire le loro industrie nasce'1ti, liberi dall'altro lato di potere impiegare direttamente le materie grasse neutre nella fabbricazione dei saponi, da cui ricavano i maggiori utili,
hanno finito col trascurare completamente la preziosa sostanza lasciandola nisperdere (con ingenua incoscienza},
nelle sottolisce residuali dei saponi.
Tali consegue'1ze disastrose potevano essere prevedute
ed evitate dal Governo.
Da tale ttato di cose nascerà il triste spettacolo di
vedere presto sparire dal nostro mercato la glicerina nazionale. e appena saranno ristabiliti j rapporti commerciali e il libero traffico con le nazioni nemiche. vedremo
piombare dall'estero tutta la glicerina occorrente ai bisogni delle varie industrie, e invadere il nostro mercato, appunto come avveniva prima della guerra. E come per la
industria della glicerina ootremo dire di altre industrie
nascenti sorte con entusi~smo durante la guerra e che
tendono oggi a scomparire se il Governo non interverrà
con solerzia ad agevolare lo sviluppo.
IL CENSIMENTO
DELLE INDUSTRIE CHIMICHE ITA LIANE
Il Ministero dell"lndustria e del Commercio ha già iniziato il censimento delle industrie chimiche e farmaceutiche italiane. Si tratta di una statistica della più grande
importanza, che metterà in evidenza il progresso verificatosi in lta):a in questo ramo della attività industriale,
nella quale il nostro paese era molto arretrato prima della guerra.
La produzione annuale delle industrie chimiche italiane, prima della guerra, era valutata a duecento milioni
di lire circa, di cui un terzo era rappresentato dai concimi chimici: superfosfati. solfato d'ammoniaca, calciocianamide. Venivano di seguito, nel loro ordine d'importanza, il solfato di rame, i prodotti elettro-chimici (carburo di calcio, soda caustica, cloro, ipoclorito, clorato,
idrogeno. acido nitrico. acido cloridrico e sintetico), s;rli
acidi tartarici e citrici. La più gran parte dei prodolli fabb ricati sono rappresentati da concimi chimici da vendersi
a basso prezzo e le spese di traspor to costituiscono gi-à
una sufficiente protezione contro un· eventuale concorrenza estera.
Per i prodotti chimici fini, necessa1i in quasi tutte le
branche dell'attività industriale e la cui fabbricazione in
Italia è ancora all'inizio. ei dipendeva dalr estero per un
valore che nel 1913 si elevava a 150 milioni.
Durante la guerra. l'industria chimica ha avuto in Italia un grande sviluppo.
Delle nuove installazioni. introdotte nei principali gazometri permettono il ricupero del benzolo e del toluolo e
delle grandi distillerie di catrame forniscono del fenolo,
della naftalina e dell'antracene. in quantità più che suf.
ficiente per far fronte alle richieste delle future fabbriche
italiane di coloranti. Sono sorte pure delle importanti in-
stallazioni per l'acido solforico e l'acido nitrico concentrato, ia soda. il cloro e la ammoniaca. La fabbricazione
dei prodotti farmaceutici, fotografici e cinematografici ha
preso pure un grande impulso.
LE PROPOSTE PER LE NUOVE FERROVIE
fT ALO-FRANCESI
Da lungo tempo fu riconosciuto, che per rendere p1u
allivi ed effi,:ad i nost1i rappnrti commerciali con la F rancia occorrerebbe qualche nuova via di comunicazione attraverso le Alpi piemontesi. In sostanza si può dire che
noi abbiamo una sola gra'1de via di comun'·azione, che
è la linea del Fréjus: il tJa'l.Sito litoraneo di Ventimiglia
infatti non può avere grande importanza commerciale con
l'interno ed il nord della. Francia. È. in corso di costruzione la ferrovia Cuneo-Nizza; ma anche questa condurrà al Mediterraneo e avrà importanza prevalentemente
lo,:ale.
Le proposte avanzate e discusse circa nuove ferrovie
italo-france-si si riducono sostanzialmente a tre :
I. - Linea Torino-Marsiglia. - Con questo gra'1de
nome si designa una proposta, con la quale si vorrebbe
aprire una diretta comunicazione da Torino al sud della
Francia. A tale scopo si do-1rebbe prolungare l'attuale linea Tori'1o-Pinerolo luns;ro 'la valle del PeU:ce, attJaversare le Alpi sotto il Co/ Parava, sul grupoo del Monviso.
e discendere al di là per la valle del Gu;j fino ad incontrare )' esistente ferrov'a francese. che da Briançon seguendo il corso della Duran,;e va a Marsiglia. La linea di
nuova costruzione sarebbe lunga cir,:a 70 km. e cadrebbe per qua,i un terzo sul territorio italiano.
2. - Linea Oulx-Briançon. - Altri proponqono questo altro rollegamento pel quale si utilizzerebbe ancora
la linea T orino-Modane fino alla stazione di Oulx : da
questa dovrebbe partire una linea di nuova costruzione.
che risalendo l'alta valle della Dora Riparia arriverebbe
al Monginevra, lo attraverserebbe in galler ia e metterebbe
subito capo a Briançon. li tratto di nuova costruzione sarebbe di circa 30 Km. e cadrebbe quasi per metà sul nostro territorio.
3. - Linea del Monte Bianco. - È. antica intenzione
che la ferrovia, la quale conduce ad Aosta ed ivi si arresta. dovrebbe essere p rol ungata verso monte e passare le
alpi ; tale passaggio dovrebbe avvenire nel gruppo del
Monte Bianco, e ne sono numerosi gli antichi e nuovi
fautori. La linea attuale dovrebbe essere prolungata fino
verso Courmayeur. onde attraversare in galleria il mas•
siccio del Monte Bianco e metter caoo alle Jerrovie francesi nei pressi di Chamounix. Si a~rebbe adunque una
nuova ferrovia Aosta-Chamounix. la quale riuscirebbe
lunga 60 km. cadenti quasi per metà su territorio italiano.
Però la Francia dovrebbe provvedere a costruire qualche
nuovo tratto di linea oltre Chamounix per stabilire una
nuova diretta comunicazione verso Digione-Parigi; e da
parie nostra si dovrebbe fare qualche cosa per migliorare
le vie di accesso a! nuovo valico.
Le ferrovie transalpine. SCJive la Rivisto dei T ra$porli,
ormai non incutono più timore nei riguardi tecnici : sono
però sempre imprese ardue dal lato finanzfario, e scabre
dal lato politir.:o dovendosi comporre gli interessi e i desideri spesso discor di di d•Je nazioni. È. chiaro adunque,
che sarebbe affatto vana la speranza, che le tJe suindicate
proposte possano tutte essere accolte. Sarà già un gran
.successo. se si arriverà a concludere accordi per una nuova linea italo-francese. Occorre esaminare tutte le diverse
proposte, che hanno tutte autorevoli sostenitori, e rico-
105
LE I . I . / . = - - - -
= = = = = = = = = = = = ==
=
=:::.:::;;
= == = = = = = = = = - = = = =
:s::
nosccre quale sia quella che offra a noi i maggiori van- glie, la doma.n da dettata dal senatore Balenzano per la
taggi e per la quale l'accordo internazionale sia meno concessione dei lavori e che a firma dei rappresentanti
difficile.
del Comune, della Provincia e della Carnera di Commercio sarà inoltrata al Ministero dei Trasporti.
T aie domanda accetta il progetto tecnico ed il piano
L'UTILIZZAZIONE DEL BAMBU'
finanziario compilati daU'Unjone Industriale Italo-FranA USO INDUSTRIALE
cese, salve alcune lievi modiiiche da apportare alla parte
È risaputo che esistono 30 differenti qualità o varietà di che riguarda l'esercizio del porto.
bambù in Gina solamente. Recentemente gli Stati Uniti
Ci risulta che fra pochissimi giorni saranno concretate
d'America hanno inviato in questo paese un esperto a- le lievi modifiche da apportare al piano finanziario e
gronomo e botanico per studiare questa pianta e le sue quindi converranno a Bari i rappresentanti dell'Unione
varietà allo scopo di valorizzare gli usi industriali pci
Italo-Francese per i definitivi a ccordi.
quali può essere impiegata, e di dimostrare l'utilità di
Siamo ben lieti di constatare che nella riunione di ieri
importarla in America. Gli studi fatti dall'incaricato degli si è affermato decisamente il concetto di svolgere le praStati Uniti sono oggetto di discussioni anche in Inghilterra tiche relative alla completa definizione del problema pore meritano di essere conosciuti in Italia poichè se America tuale con la maggiore solledtudine. tant'è che si è scarcd Inghilterra pensano di utilizzare il bambù ad uso in- tata l'idea sorta in un primo momento per la costituzione
dustriale non v'è ragione perchè altrettanto non si faccia di un consorzio, riconosciuto ormai superAuo anche perin Italia.
chè l'uruone già esistente fra i tre enti che hanno firmato
Il bambù è usato largamente in Cina in costruzioni per la domanda di concessione dei lavori non abbisogna di
zattere, per stuoie, per imposte di finestre, per porte e nuove formule per garentire gli interessi della grande
cornici. per fabbricare pipe, ombrelli, bastoni, canestri, opera e del suo sviluppo tanto in rapporto agli enti stessi
pennelli, scatole, per condutture d'irrigazione, pettini, che nei riguardi dei nostri commerci e delle nostre instr;gJic. e per infiniti altri usi.
dustrie.
Secondo il dott. F. Meyer il bambù è anche applicato
per la fabbricazione di medicinali. Inoltre la polpa di
LA MARINA MERCANTILE
bambù è usata in gran quantità nelle cartiere e infine è
E I CAPITALI ITALIANI
usata coJne vegetale.
Inoltre v'è in Cina una specie di bambù che produce un
Non sappiamo se i nostri attuali govern.-nti, scrive Il
frutto simile alla mandorla e che si presta benissimo per Giornale del Popolo, vogliano fare dell'Italia la prhna
sostituire quest · ultima in alcune confezioni essendo più
nazione del mondo. anc he dal punto di vista maritlimo,
a buon mercato e possedendo un gusto ed un aroma asnon sappiamo se l'on. D., Nava si proponga di fare gasai simile.
reggiare la nostra marina mercantile con quella dell · InAnnualmente si esportono 4000 tonnellate dal Nord ghilterra o degli Stati Uniti d'America. Certo, molti s'ildella Cina di queste specie di frutti, di cui il 30 p e r cento ludono in Italia - e se ne parla come di cosa fattibile sono spedii.i dal porto di T;entsin. I tre quarti della pro- di portare in breve tempo il nostro naviglio a tre milioni
duzione sono costituiti dalla mandorla dolce, un quarto di tonnellate, cosl da metter l'Italia in grado di provvedalla varietà amara. Questa ultima ha un valore molto dere da sola ru bisogni del suÒ commercio.
inferiore alla prima, che è apprezzata moltissimo fino a
Sulla convenienza economica di un siffatto programma
essere pagata il quadruplo
grandioso si potrebbe disc utere lungamente. Ma c'è di
I PROVVEDIMENTI
A FAVORE DEL PORTO DI TRIESTE
La Commissione per lo studio dei provvedimenti a fa .
vore del porto di Trieste ha esaurito i suoi lavori, dopo
aver preso importanti deliberazioni circa la sistemazione
edilizia del porto. la doganu, la sua capacità e la base
di sbarco, l'allacciamento ferroviario con le zone limitrofe.
Fra l'altro è stata discussa la domanda del l'Austria tedesca, per la speciale concessione di un punto franco nella
zona portuaria.
·
L'accordo completo è stato raggiunto su tutte le questioni, fra i commissari e i rappresentanti d i T ricste, che
sono rimasti soddisfatti dei provvedimenti ottenuti dal
Governo.
PER IL GRAN PORTO INDUSTRIALE DI BARI
Convocati dal Sindaco comm. Bottalico. si riunirono a
Bari i rappresentantj degli enti comunali e provinciali per
la costruzione del grande porto.
Oltre il sindaco, parteciparono alla riunione• il presidente del Consiglio Provinciale senatore Nicola Balenzano, il cav. avv. Fenicia in rappresentanza della Deputazione Provinciale ed il presidente della Camera di Commercio signor Antonio Dc Tullio.
I convenuti approvarono, scrive il Corriere del/e Pu-
106
meglio: dove pigliamo i capitali occorrenti per l'acquisto
del nuovo tonnellaggio} E, supposto che esista in Italia
il capitale necessario a tale scopo, è possibile incanalarlo
tutto quanto verso l'industria marinara} E non si corrcrel?be il rischio, cosl facendn. di paralizzare il commercio
nel tempo stesso che si crea )o strumento dei trasporti>
L'Italia è un paese povero di capitali : lo era prima
della guerra; lo è più ancora, oggi, dopo la guerra.
Per quanto. poi, riguarda in special modo l'industria
marinara, a differenza di alt~e nazioni anche piccole. rltalia è afflitta da un malanno più grave della mancanza
di capitali: dalla mancanza dello spirito d'intrap resa che
accopprata alla d eficienza di capitali produce la b en nota
ingordigia degli armatori per i q1,1ali nessun utile è mai
stimolo sufficiente ad agire.
Concediamo pure che una forte marina nazionale s ia
utile agli effetti della penetrazione commerciale d ei mer•
cati stranieri ; ammettiamo anche che una forte marina
da carico nazionale, facendo più frequentemente scalo nei
porti del Regno, possa produrre quivi una maggiore disponibilità di tonnellaggio e determinare un qualche vantaggio nei noli : ammettiamo ancora che il possesso di una
forte marina da carico possa m etterci al riparo dalla concorrenza sleale dei
trus/3 stranieri e.i quali
obbediscono notoriamente diverse Società di navigazione;
ma, dopo avere ammesso tutto ciò, domandiamo: conviene a noi, nelle attuali condizioni delle nostra e conomia
..A..
GRA O. HOTEL
RO-Y L
VIAREGGIO
APERTURA
15
GIUGN<)
LE I. /. /. ====-------=--==========================
nazionale sperperare tanta pazte dei nostri capitali così gravato di due tasse. una in favore del paese di origine
scarsi ed insufficienti alle reces3ità più impellenti della ed un'altra a favore del paese di d estinazione, indipennostra ricostruzione economjca. per perseguire un sogno dentemente dalle tasse stabilite dalla Convenzione di Rod'indipendenza nazionale ch'è a,solutamnete fuori d'ogni ma 1916; la consegna sarebbe fatta per espresso. con mezattuale possibilità di realizzazione}
zi rapidissimi, senza tasse ~peciali.
Non dimentichiamo che l'interesse supremo della naNorme speciali sono stabilite per il transito sulla linea
zione è quello di sanare al più oresto le piaghe prodotte aerea franco-italiana, delle corrispondenze provenienti da
dalla guerra uHlizzando nel miglior modo e non sperpe· altra amministrazione ; è predisposto l'uso di mezzi susrando i pochi capitali rimasl;ri l Il decreto De Nava non sidiari della maggiore rapidità per lo accentramento della
farà certamente il miracolo di decidere i nostri armatori corrispondenza aerea agli scali di partenza, nonchè l' ava comprar navi su vastissima scala. Ma delle navi se ne viamento sulle linee ferroviarie coincidenti sino ali' ufficio
acquisteranno senza dubbio: quelle precisamente che si destinatario dal quale la consegna, come si è detto, e
sarebbero acquistate anche senu il decreto. Soltanto. a gli fatta con mezzi espressi.
acquirenti saranno regalati un po' di milioni a spese delCiasc una amministrazione provvederà al servizio sul proprio territorio, sia con mezzi diretti, sia ricorrendo alla
l'erario pubblico!
concessione dell'esercizio
Infine si è previsto il trasporto di viaggiatori, da regoLE RICHIESTE DI MERCI 1TAUANE
larsi. compatibilmente con il carico postale, secondo la
SUL MERCATO EGIZIANO
legislazione interna di ciascuno dei due Stati contraenti.
Fra i mercati del Leva"lle quello egiz;ano è uno dei A breve scadenza sruà emanato un regolamento conte•
mercati molto importanti e l'Italia dovrebbe tentare tutti nente le norme dì dettaglio per l'esecuzione del servizio
gli sforzi per avervi un posto notevole, facili tata come regolare aereo franco-italiano, il quale si spera diventi un
potrebbe essere in questo compito dalla propria posizione fallo compiuto entro breve termine.
I
geografica. Il nuovo comitato industriale italo-americano
dovrebbe senz'altro prendere in considerazione alcuni dati
UN UFFICIO DELL'ESPORTAZIONE ITALIANA
i quali dimostrano quanto possa fare l'Italia in Egitto.
A BARCELLONA
Oltre i tessuti di rotone grezzo imbian,:hiti ed i tessuti
Il Museo Commerciale e Coloniale di Napoli richiama
colorali ·misti cd a fantasia, per i quali l'Italia ha sempre
avuto un posto importante sui mercati egiziani. l'Italia l'attenzione dei comm ercianti e dei produttori di Napoli
potrebbe aumentare lo smercio dei suoi prodotti sosti• e Prov;.ncia sulla costituzione di un Ufficio Campionario
tuend03i ai fabbricanti au•tro-unl(arici che prima della ed indirizzi dell'Esportazione Italiana a Barcellona (Spa•
guerra ci facevano concorrenza. Come è noto il mercato gna).
L'Ufficio chiamato Muestrario-Directorio de la Exporegiziano fa gran richiesta di maglierie di lana, abiti con•
fezionati. biancheria e scialli. P er le ma<llierie in genere tacion Italiana avrà sede al p;rimo piano del Fomento
e per quelle di lana il mercato egiziano è fornito in mo- Mercanti! in calle Escudillers, 33. Si accetteranno cam·
note ildo principale dal G iappone. L'Italia potrebbe aumentare pioni, cataloghi. prezzi correnti, fotografie
la sua esportazione in Egitto se i suoi fabbr;canti stu- lustraHve, ecc. delle case produttrici esportatrici, po·
diassero più accuratamente le necessità di quel mercato. tenti e meno non imporla. l.nsieme al campionario è
Occorrono tipi a basso prezzo ed a colori fantasia, come necessario indicaze: Prezzi, Condizioni di vendita, Dispoquelli che prima della l(uerra vi importava in maggior nibilità presente e futura, Indirizzo del rappresentante in
parie la Germania. Negli abiti confezionati l'Italia non lspagna. Prima di spedire campionari troppo voluminosi
figura come esportatrice e i R. Uffici italiani in Egitto sarà bene darne comunicazione al Fomento Mercanti!.
Per maggiori schiarimenti rivolgersi agli Uffici del Muhanno richiamato l'attenzione dei nostri esportatori su
questo arHc olo. Questo commercio. prima della guerra era seo Commerciale e Coloniale.
interamente nelle mani dell'Austria, sebbene parte dei
tessuti impieRati nella confezione degli abiti fosse di pro,
PER LA RINASCITA INDUSTRIALE
venienu inglese. Anche la biancheria in l!'enere era in
DELLA PUGLIA
passato importata quasi esclusivamente dall'Austria; per•
Sarà
appresa
con
soddisfazione dalle generose popolaciò gli esportatori italiani non devono tardare a sostHuirsi
ai nostri nemici. Per ciò che riguarda gli scialli di cotone zioni pugliesi la notizia che la « Banca dell'Italia Merimisto a lana colorati a fantasia, !!li italiani potrebbero dionale » di Napoli ha testè deciso di dedicare gran parte
trovllJ'e, nel mercato egiziano un forte sbocco alla loro delle sue energie a quella regione. Infatti il Consiglio di
produzione tanto più che e1si hanno ottenuto in questo amministrazione della Banca annunzia nella sua relazione
approvata dai sigg. Azionisti che si è fatto prom otore (fra
articolo una notevole perfezione.
l'altro) della costituenda Società Meridionale Macchine Agricole. con sede a Bari. Nella stessa città la Banca ha
LA CONVENZIONE ITALO-FRANCESE
deciso di stabilire presto una propria sede per accentrare
PER LA POSTA AEREA
e sviluppaze il lavoro di quelle regioni.
Da informazioni raccolte presso i noslzi • delegali alla
Conferenu di Pari~i. risulta che secondo la convenzione
teslè firmata tra l'Italia e la Francia per la posta aerea L'INDUSTRJA SARDA DEL SUGHERO TUTELATA
fra i due paesi. il nuovo mezzo sarebbe in un primo peIl vice presidente del consiglio on. Colosimo ha patte•
riodo riservato alla corrispondenza ufficiale. Senonchè !e cipato all'on. Garavetti le determinazioni del governo dodue amministrazioni contraenti si riservano la facoltà di po l'agitazione dei sugherieri, con la seguente lettera:
ammettere il transito anche della corrispondenza privata
« In relazione alle tue vive premure mi è grato pazte•
e delle raccomandate ed assicurate.
ciparli che i voli della commissione venuta dalla SardeOgni oggetto postale affidato alla posta aerea sarebbe gna per conferire sulla questione dell'importazione di su•
108
=:=-:==:::=====-==
RASSEGNA
DEL MOVIMENTC
ghero spagnuolo e portoghese, che aveva sollevato nell'i•
soln una viva agitazione, sono alati esauditi.
In seguito ad accordi intervenuti fra i rappres.,ntanti
di detta commitsione ed i ministeri dell'industria e del leaoro si è, infatti, disposto che non saranno prese in eaa•
me domande da importazione di sugheri senza aver prima
interpellato il surriferito comitato sulla possibilità di poter
fornire o meno il sughero do:lla qualità richiesta.
In tal modo viene ad essere tutelata l'industria sarda,
•enza pregiudizio di quella enologica, cui in particolar
modo occorre il sughero la,oralo in tappi, che pure intere1Aa l'economia del paese t.
I SAPONIERI
E LA TASSA SUL SAPONE
Alcuni saponifici del 'apoleano protestano verso il Governo contro l'operato della Commissione pel miglioramento delle industrie la quale non ha preso in considerazione i desiderala dei saponifici italiani i quali sostengono
che se il governo vuol mantenere la tassa di lire 20 al q.le
pcl sapone comune e di lire 40 su quello profumato sta•
bilita nel luglio '17. bisogna che esso monopolizzi la ,oda
caustica per far finire in tal modo la lavorazfone dande,
atina e proteagere l'industria saponiera.
L'industria invoca anche l'abolizione del divieto di esportazione del 1apone, ecc.
L'INDUSTRIA DELLA LIQUIRIZIA IN ITALIA
Nella famiglia delle leguminose, un posto di prim'or•
dine occupa aenzn dubbio la Liquirizia (Glycyrrhiza glabra nella cla~ifica di Linneo). Diffusissimo in tutta Europa, nonchè in alcune provincie degli Stati Uniti d'America. specialmente in Italia ena si trova estesamente naturalizzata e in numerosi territori di es•a estesamente coltivata. Per gli oltimi risultati che dalla industrializzazione di questo importante suffrutice si ricavano. acrive C.
d'Atri aulla Sicilia lnduolrialc, e per la facilità delle sue
cure colturali, la coltivazione della liquirizia è aHai conaialiabile. particolarmente ai terreni italiani ove essa trovo maggior facilità d'attecchimento e d'ambientazione.
Il succo italiano di liquirizia è molto apprezzato all'estero, dov'è noto sotto il nome di Régliuc de Calabre e
dove è ritenuto ìl migliore di tutti gli altri, prodotti nelle
varie parti del mondo. Mentre le radici preferibilmente ai
esportano negli Stati Uniti d'America e in Francia. il
succo si spedi1ce in quasi tutti i paesi del!' America del
Nord e di Europa
Attualmente la liquirizia ai quota a L. 1000 in pani e
a L. 1300 in biglie per 100 ka, on tenendo conto degli alti prezzi attuali, anche prima della guerra l'industria della liquirizia rapprcsentova un ottimo investimento.
L'Italia importa radici dalle Russia e dalla Spagna.
Nelle nostra penisola parecchi sono i Conci dove si
estrae il sucro di liquiriz'a. Degni di menzione. aono fra
i principali quelli di Renda. di Cerchiara, d'Atr i, di T aranto, di Corigliano Calabro, P alicoro, Caprioz:zuto, Catania, Messina . Questa ca ra tteristica industria, esclueiva
del meridione d'Italia, vanta tutti i titoli per esser 1empre piu diffu•a e migliorata. per così 1empre più allariarne il consumo nei mercati c,,teri.
INDUSfRIALE ITALIANO
Come nel corpo umnno. scrive il Mezzogiorno, la rego•
lare funzionalità delle arterie e delle vene è indispcn•a•
bile condizione di ,alule e dj vita, perchè assirura la continua circolazione del sangue con la conseauente distribuzione, a tutte le mf"mbra, del necessario alimento;
cos: la regolare funzionalità del sia tema dei trasporti è
condizione indispensabile all'economia del paese, perchè
serve n distribuire in tutte le oarti di esso le materie necesaarie, togliendole dai luoghi di produzione. A che varrebbe intensificare la produzione aararia e quella delle
industrie, se non si aarantisse nello stesso tempo, mercè
gli opportuni mezzi di traspc,rto le sollecita e ,icura distribuzione dei orodottD In difetto, si assisterebbe al deplorevole fenom~no. verificatosi in Russia. quello del marcimento e della distruzione di tanti generi di prima necessità, financo per l'alimenlAzione del paese. per la mancanza appunto dei carri e delle locomotive pel trasporto
dei prodotti a destinazione. La nostra produzione agra•
ria, specialmente di frutta ed ortaglie nel Mezzogiorno.
ricca e promettente di tutte le ri,onc. è attualmente condannata a deperire n,.i centr: di nroduzion,., prima che
abbia avuto modo di raggiuni;:e,e la sua destinazione nei
mercati dell'al,a ltelia ed all'estero. Durante la guerra
sono sorti tanti oriinni e tante commissioni di incetta. di
controllo, che ne honno rese impossibile lo smercio; do·
po l'armistizio, le commissioni. i delegati. ali ispettori
sono rimuti in vita a godere le pingui pre~nde, mentre
i prodotti della nostra agricoltura sono andati perduti con
grave denno sopratutto dei contumatori, che henno dovuto pagare a prezzi esorbi:anti nei mercati di consumo
i generi accaparrati " prezzi irrisori nei luoghi di produzione. Tutti si domandano la ragione di quetto dolo1oso
fenom .. no e tutti fini•cono per rkonoscere rhe esso si
appuntn alla deficienza asso1uta dei mezzi di trasporto,
specialmente ferroviari.
Attraverso la stampa ufficima si leggono molto spesso
comunicali che annunziano l'arrivo di locomotive e di
carri dall'America, l'ordinazione di migliaia d i carri di
là da v.-nire ; talvolta si apprende c he il problema non
è solo della mancanza dei veicoli me delle reti ferro·
via.r ie. dei doppi binari, di nuove linee da impiantare e
si aggiuniie che qià eono allo studio questi cd altri ar gomenti. riAettcnti le comunicazioni e l'incremento di eue;
ma neuuno finora ha messo sul tappeto la quistione nel
suo vero punto, nella neceuità cioè di riformnre ab imis
/undamentis l'organismo statale del Ministero dei trasporti e delle ferrovie senza di che i provvedimenti riusciranno sempre monchi, incerei e dolorosamente impari all'imma.ne compito dell'ora storica che attraversa il Paese.
IL CARBONE RUSSO
COME SOSTITUTO DEL CARBONE INGLESE
IN ITALIA
Alla stregua dei calcoli. che i geologi del Consorzio
minerario e metallurgico della Ruuia Meridionale ave•
vano com piuti alcuni anni prima della guerra mondiale,
i giacimenti già accuratamente esplorati -nel bac ino del
Donetz contenevano oltre 17-18 miliardi di tonnellate di
combustibile. delle quali S miliardi di carbon fossile (litantrace) e 13 di antracite.
Il carbone del Oonelz è, ecrive il Paese, tecnicamente
PER LA RIFORMA FONDA MENTALE
• adoperabile in Italia per quegli atcui uai induatriali e
DEL MINISTERO DEI TRASPORTI
ferroviari, ai quali lo ai des tina in Ruuia.
La ,un estrazione potrebbe con somma faciliti venire
Il fulcro dj vitali problemi. che attendono immediata
aoluzione. è rappresentato dalla riforma radicale nel 1i- aumentata. giacchè la capacità cstrattiva deali impianti
minerari! funzioMnli nel bacino del Donetz superava nel
atema dei truporti .
109
LE I . I . / .
===================-====================~
1909 di 5 miJioni di tonnellate l'estrazione effettiva, cosicchè senza alcun impianto supplementare. la produzione poteva immediatamente essere accresciuta di altrettanto.
Infine. il carbon e del Donctz si potrebbe, a qualità pari, avere in Italia a condizioni più economiche di quello
inglese. in ragione della doppia circostanza che i suoi
prezzi a bordo del piroscafo nel porto di partenza (Mariupol. su! mare d' Azol) sono eguali o inferiori a quelli
inglesi, e che la distanza , in mi!l'lia di navigazione, dei
vari porti italiani da quello ,J; Mariupol è notevolmente
inferiore alle distnnze degli stessi porti italiani dai grandi empori dell'esportazione carboniera britannica: Newcastle, Hull, Glasgow. Liverpool. Cardiff, ciò che significa, o dovrebbe significare, in tempi normali una proporzionale inferiorità dei noli e dei premi di assir.ura:z.ione.
Lo scarto a vantaggio di Mariupol in confronto, ad esempio, di Newcastfe è del 28 per cento. ove come porto italiano d'arrivo si scelga Genova: è di oltre 1'80 per cento,
se fa destinazione sia, invece, Venezia. Calcolando il vantaggio anzidetto in chilometri. come fece l'ing. Palchnki
in una sua interessante tabella, esso risulta, a favore della Russia. di 300 lino a 3660 chilometri di minor tragitto, a seconda dei punti estremi che si scelgano come termini di confronto, e. ove lo si calcoli in tempi di navJgazione. si constata un divario, sempre a vantaggio del
porto russo. oscillante fra un minimo di circa un giorno
e un massimo di circa 7 giorni di rotta.
UNA COSCIENZA NUOVA
NELLA CLASSE INDUSTRIALE NAPOLITANA
,
leggenda di una irriducibile incapacità di organizzazione
del Mezzogiorno d'Italia.
L'ASSICURAZIONE DEI TRASPORTI
RESA OBBLIGATORIA IN ITALIA}
Da qualche tempo a questa parte si viene agila'ldo una
questione sulla quale è opportuno di richiamare fin d'ora
l'attenzione del pubblico.
Si tratta. scrive il Sole, della a,sicurazione obbHgatoria
dei trasporti, mediante una tassa lissa sulle taue di porto
delle spedizioni. la quale andrebbe a costituire e ad alimentare un fondo speciale destinato al risarcimento dei
danni.
Da quanto r.onsta, presso la Direzione generale delle
F crrovic sarebbero già in corso gli studi opportuni.
In buona soetarza. si vorrebbe giungere n questo: ad
escludere, nel contratto di trasporto, ogni e qualsiasi responsabilità della F crrovia; a far pagare agli stessi utenti
il risarcimento dei danni. anche se ricorra la colpa della
F crrovia; a far conseguire ali,.. Ferrovia a spe•e degli utenti le economie che ad essa deriverebbero dalla diminuzione di lavoro.
Ma c'è di più; e non di meglio.
Secondo la relazione dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato sull'esercizio 1913-1914 - l'ultimo esercizio normale prima della guerra - fu in quell'anno finanziario liquidata a titolo di indennizzo la somma di
L. 3.929.351,97 co•Ì ripartita:
per avarie
L. 1.420.022,54
• furti
» 369.477 ,40
» mancanze
» 1. 151.267, 11
, ritardi
»
403.791 ,0 I
» diversi
464.363,62
, infortuni su merci
120.430.23
Cosl. dunque. con l'assicurazione obbligatoria a carico
degli utenti, l'Amministrazione delle Ferrovie dellp Stato.
non solo ,i libererebbe da qualunque re•ponsabilità contrattuale, non solo realizzerebbe non lievi e conomie per
diminuzione di lavoro, ma ri•parmierebbc anche, a proprio beneficio, quei 3-4 milioni annui. che nltualmcnte
pa~a per avarie, furti, mancanze, ecc.
Che pensa di tutto questo il pubblico, il nostro buon
pubblico}
Ma, se. .,,oprio. si intend~ di venire all'assicurazione
dei tra,portÌ, perchè ,.lfora, in luogo di 11:ravare del premio gli ute11ti defl'a Ferrovia, non potrebbe essa ate•sa,
con uno stanziamento annuo, sulla base media della spesa sostenuta fino ad ora per la liquidazione degli indenniz.z i, costituire. ed alimentare quel fondo di a.s sicurazioni, che si vorrebbe costituito cd alimentato a spese degli
utentn
Nulla oerderebbe. nel cambio, l'Amministrazione delle
Ferrovie • dello Stato.
I vantaggi che le verrebbero dalla assicurazione obbligatoria a spesa degli utcn:i, non soffrirebbero alterazioni.
E gli utenti ci guadagnerebbero il risparmio del premio
di assicurazione, il quale, in definitiva, altro non sarebbe
che un larvato aumento del prezzo di trasporto.
t stata distribuita in questi giorni la prima relazione
annuale presentata all'assemblea dei soci del Comitato
direttivo dell'Unione Regionale Industriale di Napoli, documento del quale sarebbe superRuo. scrive il Mezrosiomo, rilevare la chiara ed innegabile importan.z a economica e politica ed al quale è da lamentare non sia stata data perciò una più larga diffusione. sopratutto nella
stampa quotidiana. Perchè molti indubbiamente a Napoli
e fuori, in modo particolare nel Mezzogiorno nel quale
l'azione dell'Unione è destinata a svolgersi, ne ignorano
l'esistenza, come si rileva dallo stesso elenco dei soci fra
i quali non .figurano ditte non napoletane, all'infuori di
qualcuna della provin.cia di Caserta.
Scopo della nuova associazione che, dopo un anno appena di vita, conta già 95 aderenti con una maestranza
di oltre 50 mila operai, non è soltanto la esclusiva tutela
e difesa degli interessi degli industriali associati; ma, come Tilevasi dagli atti costit ulivi e dalla relazione stessa.
quello più obbiettivo e generale di esercitare una effi cace azione di propulsiollc nella vita industriale dell'Italia Meridionale. sia col favorire ed eccitare il sorgere di
nuove industrie. sia con l'esercitare una continua opera
di vigilanza e di ausilio di quelle esistenti.
Una larga e precisa visione di ciò che l'attuale momento richiede dalla classe industriale anima tutta la relazione. nella quale è dato vedere non già la cura esclusiva ed egois tica dei propri interessi, ma una nobile, costante preocc upazione di conciliarli, contemperandoli e
subordinandoli, con l'intcresr.c generale e collettivo.
IL PORTO DI CREMONA
Per questo la relazione, che dà conto della multiforme
e patriottica attività esercitata dall'Unione nel periodo b elE LA NA VICAZIONE DEL PO
lico, ha un alto valore in quanto documenta di uno spi-· Il Municipio di Cremona ci scrive:
rito e di una çoscienza nuovi nel seno della classe indu• Da articoli apparsi in giornali di Cremona e di altro,
striale napoletana. Ciò varrà, è da sperare, a sfrattare an- città. a proposito di riunioni tenutesi negli ultimi tempi
che. una volta per sempre, la vieta e non disinteressala in favore della navigazione interna, emergerebbe l'im-
110
=:::.===-========
RASSEGNA
DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITAUANO
pressione che l'Amministrazione comunale di Cremona trascuri di promuovere o di appoggiare lo sviluppo della
navigazione sul Po
e Sta di fatto:
- che per iniziativa di questa Amministrazione fu studiato un pregevole progetto di porto padano a Cremona
che ebbe il plauso del Comitato locale di Navigazione e
l'approvazione della Commissione Ministeriale per la Navigazione Interna e del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici;
- che, sempre per iniziativa del Comune, è stato costituito in ql/esti giorni l'Ente Autonomo che costruirà ed
esercirà il porto secondo tale progetto. Ente nel quale
hanno parte lo Stato, il Comune e la Provincia;
- che il porto di Cremona (per cui è prevista nella prima fase di costruzione una spesa di più che sei milioni
di li«·) è aperto sul fiume ed è destinato precisamente a
diventare uno dei fattori fondamentali del risorgere e
dello svilupparsi del!a navigazione sul Po, così come lo
saranno le opere di sistemazione del fiume che il Governo sta affrontando e per le quali ha già stanziato 35 milioni sul miliardo per le ope=e pubbliche del dopo guerra;
- che il Comune, precorrendo la costituzione dell'Ente
Autonomo, ha da qualche rettimana iniziato i lavori sul
Po con l'impiego di centinaia di operai.
« Come può parlarsi dunque di disinteresse del Comune di Cremona per la navigazione del Po, quando il Comu"le si è assunto spontaneamente un onere di qualche
milione di lire per dare incremento a tale navigazione e
quando ha agito con tanta energia e sollecitudine da lasciar intravvedere che il Po,to di Cremona potrà aprirsi
ali' esercizio prima ancora forse che lo stesso Governo
abbia iniziato i lavori di sistemazione del fiume, ed almeno sette od otto anni prima d ello stesso Porto di Milano?
e L'Amministrazione Comunale di Cremona ha il fermo
convincimento che il fiume Po. a monte di Foce Minoio.
non possa convenientemente ridursi ad essere tronco di
una via d'acqua di grande navigazione che dall'Adriatico
salga v erw Milano, Torino cd i Laghi Alpini con intendimento di rendere possibili i traffici verso la Sv.izzera.
e Essa quindi. insiem, • con gli Enti Mantovani, ha af.
fidato ad una Commissione Tecnica lo studio del canale
Adda-Mincio, che ineluttabilmente dovrà esser chiamato
a servire tale g rande navigazione in condizioni tecniche
ed economiche di navigazione incomparabilmente superiori a quelle che il corrispondente tronco di Po possa
offrire.
« Ma non per questo l'Amministrazione Comunale di
Cremona trascura il Po; al riguardo essa fa qualche cosa
di più e di 'meglio che emettere ordini del giorno e di,ramar comunicati per invoc:,re lo sviluppo della navigazione fluviale; essa agisce, per quanto è nelle sue attribuzioni, con energia per utilizzare il Po al massimo d i
efficienza che la sua costituzione fisica può consentire •.
COMMERCIO ITALIANO SULLA PIAZZA DI SMIRNE
Sulla piazza di Sm1rne. mentre l'elemento turco è favorevolissimo a noi italiani, quello greco ostacola in tutti
i modi la ripresa del nostro commercio. In questa lotta,
che assume proporzioni molto più grandi di quelle che
possono essere immaginate da chi non vive sul luogo. i
greci sono validamente appcggiati da francesi od inglesi.
i quali temono che l'Italia riesca a stabilire buoni e durevoli traffici, come sperabilmente avverrà se sapremo
agire con fermezza ed oculatezza. con le retToterre di
Smir ne, sottraendole all'atutale monopolio di greci ed
armeni.
Consta in modo indubbio che ditte francesi ed inglesi
sollecitano vivamente l'assunzione di rappresentanze di
case italiane per Smirne. Ora, dato il loro atteggiamento
apertamente ostile al nostro commercio. è facile arguire
a quali finalità tenda tale manovra una volta ottenuta la
rappresentanza di case italiane, esse potranno più agevolmente ostacolare lo smercio dei nostri prodotti per favorire invece quelli dei loro paesi. In una parola: sotto
le sembianze di volerci favorire, esse tendono ad osteggiare la nostra penetrazione orientale. forse irrimediabilmente.
È d'uopo quindi che le nostre case esportatrici si mettano bene in guardia contro questo pericolo; e nel caso
che intendessero di nominare Agenti sulla piazza di
Smirne, richieggano sempre preoentioamenle esatte i nformazioni a quel nostro R . Consolato.
DELLA POLITICA DOGANALE DEGLI STATI UNITI
È uno studio diligente, lucido di Iacopo Magrei (R.
Bempo.rad, Firenze. L. 4) della storia doganale degli Stati
Uniti, che fra le ec onomie del mondo ha una primaria
importanza. Lo studio degli Stati quali erano prima della guerra, quali sono stati durante la guerra può apririla strada a valutare quali sarann:, nel prossimo avvenire.
LA DISOCCUPAZIONE NEL DOPO GUERRA
il titolo della rela21one del prof. A chille Loria, presentat11 alla Commissione del dopo guerra (Roma, Rassegna Sociale}. L'autore conclude che fra i metodi proposti per riparare alla disoccupazione, i sussidi hanno il
merito di attingere ad una ricchezza improduttiva, ed i
lavori pubblici produttivi hanno il vantaggio di dar luogo
ad un aumento del prodotto· mentre i lavori pubblici improduttivi hanno il duplice danno di attingere ad una ricchezza produttiva e di non dar luogo ad alcun aumento
di prodotto. Pr.rciò, mentre i lavori pubblici improduttivi
sono da esclud,,,rsi. i sussidi ed i lavori pubblici produttivi debbono essere incoraggiali e promossi.
È
CIRCA CINQUE MILIARDI IMPIEGATI
NELLE SOCIETA' INDUSTRIALI ITALIANE
li malcontento che si manifeata da quaièhe tempo nel
nostro Paese ed il timore di un arresto COT\siderevole nella produzione industriale e del conseguente aumento della disoccupazione non sono, per fortuna di tutti, così preo ccupanti come da molti si vuol far credere, sebbene sia
da augurarsi c he abbiano a scomparire completamente al
più presto possibile.
La grande maggioranza degli industriali, scrive l'Atti oità Nazionale, nonostante il momento inevitabilmente difficilissimo per i formidabili problemi sorti per il passagq-io dallo stato di guerra a quello di pace, è animata dalle migliori intenzioni. Le cifre indicanti il capitale impiegato nelle grandi Società industriali e gli aumenti di
capitale che vennero deliberati nelle recenti assemblee lo
dimostraTlo con la maggiore evidenza.
Secondo i calcoli più autorevoli. il valore nominale del
capitale impiegato nelle grandi Società industriali al primo dello scorso gennaio ascendeva alla rispettabile cifra
di quattro miliardi e 734 milioni di lire. li gruppo più
importante era quello .dei siderurgici, il cui capitale
ascendeva ad un miliardo e 348 milioni; seguivano quindi
quello. degli Istituti di credit'l con 907 milioni; quello dei
1 11
LE I . /. I. -- -
= =- -
- - - - - - - - - -
==- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
trasporli con 803; que l!'> delle imprese del gas e di elet,tricità con 476; le tessili con 216; le immobiliari con 176;
quello dei prodotti c h im ici con 165; le saccarifere con 116;
gli acquedotti con 69. e le alimentari con 62.
Il valore attribuito a questi capitali dalle quotazioni di
Borsa nei mesi di g ennaio e febbraio determinò un au•
mento tutt"altro che trascurabile, il quale non è, di sicuro, indice di generale scoraggiamento.
I 4~34 milioni rappresentanti il valore nominale avevano un valore di Bors a di ben 6615 milioni alla fine d !J
gennaio e di poco inferiori ai sette miliardi (6962 milion i) al primo dello s corso marzo. Si aveva quindi un aume nto di due miliardi e 228 milion i.
Non meno importanti d e gl i aumenti d e terminati dalle
speculazioni borsistiche sono quelli deliberati nelle ass emblee tenutesi negli scorsi giorni. Finora non si conoscono
c on certezza tutti gli aumenti: basterà, ad ogni modo, ricordare quelli delle principali Banc he private.
Il C red;to Italiano ha portato il suo capitale da 150 a
200 m ilioni , c ioè di 50 milioni; la Banc a Italiana di Sc onto da 180 a 315, aumentandolo cosl di ben 135 milioni,
e la Banca Commerd ale Italiana da 208 a 260 (52 milioni). L'aum-,nto complessivo fu adunque di 237 milioni.
somma molto notevole, specialm ente ne ll'ora che attra versiamo, sebbe ne sia poco superiore ad un terzo di
quello attribuito dalla specl•lazione ai titoli degli Istituti
di ,:redito quotati in Borsa.
Queste due specie di aumen ti non potrebbero autorizzare mi2liori speranze . Gli industriali. che contribuirono
tanto efficacemente alla nostra strepitosa vittoria, mobilitando i loro grand iosi stabilimenti. non si spaventano dei
piccoli incidenti che previdero inevitabili nell'immediato
dopo guerra.
PER FORMARE LA SPINA DORSALE
DELLA NOSTRA ESPANSIONE ECONOMICA
E COMMERCIALE
A prop<>"ito dell'iniziativa presa recentemente dal Ministero dell' latruzione intorno allo scambio dei professo?i
e degli studenti fra l'Italia e le nazioni alleate e amiche,
sc rive l'Economista d'Italia: Un viaggio d'istruzione
quale si pratica ordinariamente, nei nostri Istituti, cioè
un viaggio che si svolge nel ciclo di pochi giorni. in cui
dinan zi agli occhi dei giovani passano continuamente organizzazioni commerciali diverse, ha solo il carattere di
divertimento e riesce di nessuna pratica utilità. Assai più
utile istituzione è, nel campo delle istituzioni oggi esistenti. quella delle Borse di studio ali' estero concesse a
singoli allievi, i quali nella permanenza prolungata in un
medesimo centro commerciale, sono in grado spesso di
raccogliere individualmente pcolitti.
L'isti!uzione delle borse di studio all'estero deve tras,
formarsi da individuale in collettiva. Ogni anno un gruppo di giovani dovrebbe recarsi a studiare l'organizzazione
di un 'imoresa industriale e commerciale straniera. Ma
perchè I· istituzione riesca effettivamente utile, occorre
peraltro che operi la selezione. Il viag-'o all'estero non
deve essere un diritto di tutti gli stude:,ti, o peggio ancora una facilità concessa ai più facoltosi, ma deve costituire un premio per i migliori; e tutto deve essere coordinato al concetto che non si è in un viaggio di divertimento, ma si è soldati a servizio dello Stato. Quindi
disciplina rigorosa: quindi facoltà assoluta nel professore
di licenziare immediatamente colui che si rendesse colpevole della minima infTazJone agli ordini dati.
U no scambio di giovani cosl organizzato e cosl disci-
112
plinato potrebbe dare in breve tem!)O ottimi frutti e per
la conoscenza che ciascuna Amministrazione nazionale
verrebbe ad avere del funzionamento all'estero delle am•
ministrazioni dirette, e per il collocamento dei giovani in
paese straniero. è cosa che ciascuno di leggieri comprende. Esso dovrebbe iniziare quel movimento di emigrazione delle classi dirigenti, destinato ad esseTe la spina
dorsale della nostra espansione e conomica e commerciale.
PASTA PER LA CARTA
RICA V A T A DALL'ALGA MARINA
Un brevetto inglese - cosl Paper Trade Revic w
è
stato preso recentemente da un orticultore danese, Viggo
Fridensberg, per fare d ella pasta da carta con alghe marine e specialmente col varech.
L'invenzione c onsiste in un trattamento speciale d i questa mate ria, in modo da farne una pasta utilizzabile nella
fabbricazione della carta, sostituendo la pasta meccanica,
o potèndo essere adoperata in concorso con eS!a.
L'invenzione riguarda egualmente la fabbricazione della
pasta ch imica, e l'impiego di questa materia per altri usi
speciali.
Esperimenti soddisfacenti sarebbero stati falli, ed ora si
studierebbe per industrializzar~ il processo.
Senza discutere sul valore della invenzione, ecrive l'Industria della Carta, facciamo però notare che l'uso della
pasta da carta con alg a marina non è una novità, e che
esperimen ti vennero fatti anche molti anni addietro. I
risultati però non furono troppo incoraggianti.
PER LO SFRUTTAMENTO
DELL'ENERGIA ELETTRICA DEL TRENTINO
Si sta costituendo in Lombardia, sotto gli auspic i della
Società Industrie E lett.riche del Trentino re centemente
costituita a Milano con un milione e mezzo di capitale.
un potentis, imo organismo bancario-industriale destinato
allo sfruttamento dell'energia elettrica del T renti no, ed all'impianto di industrie elettrotecniche ed elettrometallurgiche.
In questo raggruppamento formano parte preponderan•
te le grandi Ditte siderurgiche.
. L 'AVIAZIONE
APPLICATA ALL'JNDUSTRJA DELLA PESCA
Fra gli tcopi frivoli e quelli grandiosi ai quali si mira
og2i per far entrare definitivamente l'aviazione nel campo
della locomozione p ratica, commerciale. non bisogna dimenticare altri lini cui l'arte del volo potrà indirizzare
j suoi sforzi per rendere servizi utili alla vita civile e ser•
vire la scienza e l'industria.
Dal Prof. Joubaln. dell'Istituto di Monaco, è partita la
proposta, scrive J'/dea Nazionale, di far servire l'aeronautica a scopi scientifici, di indagine oceanografica.
Sono note le importanti missioni affidate agli idrovolanti
dura.n te la guerra per collaborare col naviglio cacciasommergibili alla esplorazione dei mari infestati dai pirati
subacquei. Per la chiarezza della percezione che si ottiene ad una certa altezza dal mare. gl'idrovolanti potrebbero essere vantaggiosamente impiegati quali ausiliari
delle Aottiglie di pescarecci e p ropriamente come esploratori : per scorgere i sciami di pesci e seguirli nelle loro
migrazioni, segnalarli per mezzo della telegrafia alila alle
barche da pesca, guidarne la rotta e la manovra. E non
solo nella esplorazione diretta delle specje commestibili
potrebbero gl'idrovolanti diventare ausiliari preziosi dei
1-
'
SOCIETA TERME & ACQUE
MONTECATINI
ACC OMA NDIT A SE MPLI C-E
Acque e sali cristallizzati
purgatfoi di Montecatini
Sede :
BAGNI DI MONTECATINI
(Lucca)
Corso Vittorio Emanuele presso Stabilimento "ACQ A REALE ,,
I. I. I.
LE I. I . I. - - - - - - - -- - - - - - -- - -
= - == = = = = = = = = = - = = - = - _ = = = -
peacarecci d"altomare, dei balen ieri e pescatori di arin~he, sardine, alici ed a ltre specie che seguono rolte
migratorie costanti e periodiche. Per alcune specie - e
basta citare il nostro tonno che si nutre di crostacei minu•
scoli che colorano il mare per vaste zone in rosso - l'e·
eplorazione aerea può seguire e segnalare la rotta degli
sciami d'esca c;ui self\le sempre, a breve distanza, lo
sciam e dei pesci da pesca.
riscuotono per !a concessione di esportare merci in eccezione ai divieti, comunemente detta « tassa d'esportazi~
ne •, ha rinnovato ancora tale sua richiesta al Ministri>
con una nota del 24 aprile u. s., visto che la tassa continua a permanere in vigore perpetuando un assurdo in•
concepibile.
Il ministro Ciuffelli rispondeva in data 8 corr. alrAssociazione nei termini seguenti : • I voli fatti da codesta.
Associazione per l'abolizione della ta&aa d i esportazione.
rispondono a quelli di tutte le classi dei commercianti
DISASTROSE CONDIZIONI FERROVIARIE
e industriali del Regno.
DELL'ALTA E MEDIA ITALIA
« Questo Ministero da tempo ha fatto delle proposte
Il G iornole del Mattino di Bologna scrive sulle disagiate al riguardo al competent" Ministero delle Finanze. a cui
condizioni ferroviarie di . Bologna e si può dire di tulio ora vengono segnalate le nuove r ichieste fattemi dalla
il paese:
S. V. con la lettera alla quale rispondo».
« Durante la notte non vi è nessun treno in partenza
dalla nostra stazione nè r,er !"alto Veneto, nè per le linee
NUOVI CAPITOLI DI SPESE
del P iemonte e della Liguria. Sono quindi tagliate le vie
PER L' INDUSTRIA , IL COMMERCIO E IL LAVORO
di comunicazioni, precisamente con le regioni che più
IN ITALIA
interessano il nostro mercato. Si pensi all'importanza del
Nello stato di previsione della spesa per l'industria, il
porto d i Genova: è lo scalo a cui fanno capo i p rodotti
del mondo: è l'emporio a cui attinge vita tutto il commer• commercio e il lavoro, per l'esercizio finanziario 1918-1919
cio locai~. Ma il cittadino di Bologna, se vuol recarsi sul sono istituiti i seguenti nuovi capitoli :
Spese per rimettere in grado di funzionare gli uffici
molo della Superba deve mettere al passivo del suo bidancio una settimana di tempo perduto. Perchè fra !"an- metrici di Belluno, Udine e T reviso; per sussidiare !a
data e il ritorno egli non potrà impiegare di meno. Situa- associazione del lavoro la quale deve riporta.e a Venezia
zione antidiluviana. Fra gli skipetari che cadranno sotto la le aziende trasportate temporaneamente a Livorno: nonnostra sovranità ~ che noi civilizzeremo, le comunicazioni chè per riattivare e sussidiare piccole e medie ~ndustrie
sono &enza dubbio più frequenti e più rapide. Altrettanto venendo in aiuto ai piccoli proprietari di e sse, lire 700
ai può notare nei riguardi del Piemonte e delle alte pro- mila.
Spese per re scuole ind~1triali delle zone g1a mvase.
vincie del Veneto. Salendo in treno alle 6 del mattino, si
giunge, quasi contemporaneamente, alle 10. a Milano e per restauro dei fabbricali, dei laboratori, delle officine.
a Mestre : quando da una buona ora sono partiti i dizetti dei gabinetti dell"arredamento scolastico delle collezioni
di Torino e di Udine-Bassano, per cui non resta che fare artistic he; refezione scolastica agli alunni delle scuole più
una lunga sosta indesiderabile, e attendere, con tutta pa- popolari. Sussidi ai laboratori-scuole L . 1.335.000.
Sussidio straordinario per la costruzione dell'edificio
zienza e il migliore umore pouibile. il seguente giorno.
Non si parli, poi, per carità. della Romagna e delle Mar- per l'istruzione professionale in Roma e per l'arredache, perchè, per esse. par di rivivere i tempi beati del mento dell'Istituto stesso L. 1.000.000.
~pese per la istituzione ?i corsi temporanei a ccelerati
« Passator cortese ... •·
T utte queste cose - o altre pressa poco simili - espo- d'insegnamento commerciale pratico e borse di studi pei
neva, in un'adunanza tenuta alla Camera di Commercio, reduci dal fronte che abbiano interrotto gli studi medi
il vice presidente, ing. Muggia, presenti il sindaco del- e per borse di studio agli orfani e figli di mutilati di
la città. dott. Francesco Zanardi. gli on. Brunelli e Ca- guerra ammessi alle scuole commerciali. Contributi a Cavazza ed i senatori: conte Malvezzi. Tanari e Dall"Olio. mere di commercio delle Provincie già invase L. 1 miE diceva l'ing. Muggia che. tanto per incominciare, po- lione 900.000.
Spese per l'impianto e il funzionamento dell'osservatotrebbe la Amministrazione ferroviuia prendere un provvedimento di piccolissimo conio. Questo: spostando il di- rio commerciale per l'ampia.mento dell'ufficio di informaretto di recente formazione, che parte da Roma alle 23. zioni commerciali e per la propaganda all'estero nel pee mettendolo alle 18, si assic urerebbe il suo arrivo a Bo- riodo dJ transizione L . 1.000.000.
Totale L. 5.935.000.
logna alle due della notte. Le comunicazioni con l'Alta
Italia sarebbero, in tal modo. concesse a tutti i viaggiatori
che fan capo a questa città. Ed inoltre chiedeva che il
LIETE PROSPETTIVE
ùeno che Interrompe il suo corso, ogni sera, a Rimini.
PER LA PESCA DELLE SPUGNE
fosse fatto proseguire fino ad Ancona.
IN TUNISIA E IN LIBIA
R ichieste modestissi me, come ognun vede, che è auLe vicende politiche, che col mare hanno sempre avuto
gurabile l"Amministrazione ferroviaria accolga sen.z'indue sempre avranno uno stretto legame di reciproca rupengio, se non vuol trovarsi di fronte ad una sollevazione
denza, h anno negli ultimi anni gravemente e ripetutagenerale che imponga con i metodi che si usano di quemente perturbato la pesca delle spugne, industria che ha
sti giorni, ciò che non si può ottenere con le buone nordato per tanto tempo modo cl; vivere a pereccrue migliaia
m-e e con la legalità».
di famiglie italiane, greche ed indigene. Findmen te la
guerra l'ha completamente paralizzata.
PER L'ABOLIZIONE
Già prima della guerra, però, scrive la Marina M ercanDELLA TASSA D'ESPORTAZIONE
tile Italiana, la pr oduzione era diminuita notevolmente e
L'Associazione Italiana l:.sportatori che già nel dicem• la ragione, oltre che nei perturbamenti politici precedenti,
bre 1918 e poi nella riunione tenutasi nel febbraio u. s. è da ricercarsi nella scoperta di estesi banchi di spugne
presso la Camera di Commercio di Milano. chiedeva al pre,1so la Florida (America) che attirò molti pescatori g reci.
ministro ·ciuffelli l'abolizione della tassa che le Dogane
La d iminuita quantità d i spugne estratte era però com•
114
---=====-==-==
RASSEGNA DEL MOVIMENTO
pensata dall'aum.-nto generale di prezzo dell'a,ticolo, sicchè si può dire che si trattava ancora di una industr ia
estralliva assai importante perchè rendeva prima della
guerra per la sola Libia dai 2 mjlioni e mezzo ai 3 milioni
di )ire, valore corrispondente a circa I/ IO della produzione mondiale.
Oggi poi. coi prezzi raggiunti da tutte le cose commerc iabili e dopo il forzalo riposo dei banchi spugniferi per
ben 4 anni. la pesca delle spugne si presenta nelle .migliori condizioni possibili, come chi dicesse in uno stato
di rinnovala verginità. e molto potranno rallegrarsi coloro
c he sapranno afferrare l'attimo spugnifero fuggente.
Cli italiani preferiscono pescare in Tunisia sia per la
maggiore vicinanza, sia per tradizione, sia perchè la costa è meno inospitale di quella libica, sia Jn li.ne perchè
il sistema di pesca da loro usato è meglio adauo ai banchi tunisini.
I greci invece. che lavorano su tutta la costa Africana
mediterranea e che so.,o i migliori pescatori del mondo
i ntero, rimangono in minoranza sulle coste di Tunisia e
predominano invece di gran lunga in Libia.
Circa gli indigeni, mentre essi concorrono largamente
in Tunisia, specialmenle come pescatori di contrabbando,
si disinteressano quasi completamente di questo lavo-o
in Libia; essi costituiscono quindi un elemento di concorrenza da non temersi e potrebbero tutto al più venire
<:onsiderati come mano d'opera non specializzata da as•
.sumersi sul posto in sostitu.ione di mano d'opera bianca
,più c ostosn.
I MARINAI E LA PARTECIPAZIONE AGU UTILI
Sulla partecipazione dei marinai agli utili degli armatori scrive la Marina Mercantile Italiana :
« Ma è lecito afferma, e Ol!'gi che la fase del salario sia
sorpassata e p05sa cedere il posto ad al tre forme di retribuzione del lavoro? Noi pensiamo di no. Escluso infaui
il tipo di conuatto alla parte, che trova nelle diflìcollà
~ecniche dell'.industria il più grave, oseremmo dire l'uni<:o ostacolo serio, qualsiasi altra forma di ripartizione dei
proventi della navigazione diversa dall'attuale non ha
--ancora una base adeguala nella coscienza delle classi la.,,oratrici ed in quella degli armatori.
• Si osservino, infatti, le caratteristiche della industria
.dell'rumamento e si giudichi se la partecipazionP. agli utili,
così com 'è comunemente intesa. risponda non solo al van;
t a(lgio dell'industria in sè, ma anche a criteri di giustizia
-nell'interesse stesso· delle classi lavoratrici. t noto che il
-ciclo di prod1.1zione per una nave è piullosto lungo; che
nel corso di un anno, p. es., il guadagno fallo di un vfaggio compensa quello debole di altri viaggi o la perdita
di un viaggio annienta il guadagno di altri fatti durante
,·anno. Con quale criterio si procederebbe alla r ipaflizione
,<!egli utiln In base alla navigazione fatta da ogni marinaio durante l'anno} E chi è che non vede l'ingiustizia
,évidente che deriva da questo caso possibilis,imo: che
àn un anno, p. es., ai marinai viene distribuita una quota
-d.i partecipazione x; nel!' anno successivo tale quota viene
ridotta a zero, senza che lo sforzo dei marinai del aecon•
,<lo anno sia stato per questo minore di quello dei marinai
.del primo l Perchè, e su questo non si insisterà mai sufficientemente, le caratteristiche dell'industria dell'arm.a mento sono tali che il guadagno più o meno forte di un
.anno in confronto di un altro, non può inAuire notevolcmente sulla volontà od il desiderio della genie di mare.
!L'industria dell'armamento è l'unica industria che abbia
(Per mercato il mondo; in essa quindi le circ05tanze che
INDUSTRIALE ITALIANO
determinano gli utili e che provocano le perdite sfuggono
alla volontà non solo di coloro che vi lavorano. ma anche
di quelli che dirigono •.
RICUPERI DI PRODOTTI SERICI
DISTRIBUITI ALLE FILANDE DEL FRIULl
L'esercito nemico, che durante il periodo di occupazione aveva requisito nelle provincie invase il prodotto della
campagna bacologica del 1918 ed organizzata la ripresa
del lavoro in alcune filande per la trattura della seta, al
momento della disfatta abbandonò notevoli qua.,tità di
bozzoli non a'1cora filati che furono dal nostro Esercito
ricuperali come preda bellica in vari magazzini del Friuli
e del Trentino. D'ac<:ordo co, Ministeri interessati il Comando Supremo disponeva che i bozzoli e i prodotti serici
ricuperati fossero distribuiti agli industriali delle regioni
già invase. a titolo di reintegrazione par:i:iale o totale di
altrettanta merce della Atessa natura da essi abba..,donata
nei rispellivi stabilimenti all'epoca del ripiegamento dell'ottobre 1917, per essere lavorala sul luogo. in proporziore della produttività dei singoli stabilimenti e in relazione
al periodo lavorativo lino all'ini7.io della nuova campagna
serica. La Commjssione ricuoeri dell'S& Armata, incaricata della d.istribuzjone, coadiuvala da un in.caricato tee•
nico dell'Associazione serica italiana, ha finora proceduto
al ricupero di 230.000 chilogrammi, e n e ha distribuito
205.000 chilogrammi in 25 filande che in questo ftattempo hanno riattivato 2100 bacinelle complessive, occupando 4500 operaie. Le filande attive del Friuli prima della
invasione erano una quarantina con 2800 bacinelle e circa
5800 operaie.
GLI AUMENTI DI CAPITALE
DELLE SOCIETA' ANONIME
CON L'IMPIEGO DEGLI ACCANTONAMENTI
La quesione degli aumenti di capitale delle Società anonime media;,te l'impi~o degli nccantonamenti può considerarsi ormai risolta definjtivamenle ed in senso favorevole alle Società. t recente la sentenza della Corte di Appello di Torino nella causa della Società di Monteponi
che uscì vittoriosa contro la tesi sostenuta del P. M. Que•
sii intendeva di portare la questione davanti alla Cassa·
rione; ma due o tre sentenze recentissime del magistrato
torinese - ed entrambe contrarie al ounto di vista del
Procuratore Generale ; una interessanÌe la Cartiera Italiana e l'altra la Fabbrica di vernici e colori A. Paramat•
ti - hanno indotto l'ufficio del P . M. a desistere da ogni
ulteriore opposizione.
OTTIMI RISULTA TI SI ANNUNZIANO IN lTALIA
DALLA DISTILLAZIONE DELLA LIGNITE
li vero impiego razionale della lignite è la sua gassificazione e la distillazione. Intendo per gassificazione !a
completa trasformazione de.I minerale in ga, con insufRazione di aria e di vapore d'acqua o di tutte due assieme, ott~nendo come residuo della cenere, e per distillazione la trasformazione in gas delle materie volatili o di
parte di esse scaldando in recipiente chiuso ad alta o bassa temperatura e d ottenendo come residuo del coke o
demicoke. Nel primo caso si ha un fortissimo rendimento
di gas; nel secondo caso si ha un minore renrumento di
gas, il quale però è miglfore per potere calorifico e di più,
come sottoprodollo, si ha del coke o demicoke che sono
buoni e talora anche ottimi combustibili.
La gassificazione della lignite si faceva già prima del
11
LE I. I . / . - ----========= = = = = = - - - - - = - - - - - - - - = - - - - = =
1900 dalla Società Ahi F orni Fonderie ed Acciaierie di
T erru, la quale col gas alimentava i suoi forni MartinSiemens per !'acciaio. Si faceva e si fa in altre officine
per il riscaldamento dei forni per la cottura delle staffe
per la fusione in secco; ed attualmente un grande stabilimento di Milano h a costruito un gassogeno speciale per
la fusione dei metalli d olci; un altro stabilimento importantissimo a Monza sta studiando di trasformare tutti i
suoi impianti termici in funzione in moderni a distillazione ed a gassificazione di combustibili nazionali.
Il problema della distillazione e della gassificazione è
ora risolto, scrive il Sole, e valenti industriali con vera
fede di aoostoli, n e stanno curan do gli imp ianti che. da
seri studi ·già fatti, promettono ottimi risultati. li problema
che ora occupa gli interessati è il seguente : Conviene costruire gli impianti di distillazione alla bocca della minie ra e trasportare il gas a distanza c ome correntemente
si fa per il gas illuminante, oppure trasportare la lignite
e costruire gli apparecchi di distillazione dove si deve adoperare il gas?
LA PRIM A SCUOLA INDUSTRIALE FEMMINILE
A BARI
Con un d ecreto testè firmato, si istituisce in Ba ri la prima Scuola professionale industriale femminile di secondo
grado d'Italia. perchè le e.It re scuole del genere esistenti
vengono ora riorganizzandosi in base alla legge 14 luglio
1912. La città di Bari può così contare su due acuole
organicamente p erfezfonatissime·, Urra già esistente intesa alla preparazione di abili operaj meccanici ed elettricisti e l'altra capace di cieue buone madri di famiglia
con.ce del dovere. del lavoro, deU-economia e del risparmio.
nell'usola e rispetto al Mediterraneo è destinata ad avere
u n sicuro avveni re aereo allacciandosi all'Africa, alla Sard egn a e al con tinente. tutte queste ragioru rendono evid ente il diritto del!' Italia nel valorizzare il suo c ielo, p er
fepoca assai prosoima dei convogli aerei. È. vano rita•dare il cammi no all'aviazione, c he è la p iù grande innovazione sociale. e sarà la maggiore trasformazione di
popoli e di nazioni, poichè attraverso l'aviazione assa i
più facilmente che attraverso la politica si giungerà alla
vera internazionalizzazione d i tutte le genti. Son 13 anni
che Wright ini:oiava i suoi voli; IO, che a lssy Ics Moulineaux, non si volava che a date ore e senza vento:
6 anni, che il tenente Bovin traspor tò la pr ima posta:
10 kilogrammi ! La capacità d i trasporto degli appuecchi
d ·ante guerra era di 300 k ili.
I nostri ultimi Caproni portavano quattro tonnellate.
Ma presto ve dremo dei veri transaerei solc are i cieli e
trasportare tonnellate di merci e centinaia di passeggeri.
È necessario prima studiare dove piazzare gli aero-porti
di prim'ordine; gli aeroscali di second'ordin e, e le varie
fermate per rifornimenti o per garanzia di volo ; stabilire delle importanti stazioni meteorologiche con servi zi
aeromometrici legate le une alle altre con T . S . F . ; slu•
diare la questione importantissima della durala d e lle ore
di•ponibi1i p el volo, che ca lcolate. ad esempio a 8 ore
per una giornata d'inverno e con un appa recch io avente
una velocità economica di 140 km. all'ora, rende un p ercorso di 1120 kilometri infe,,iore a q uello percorribile da
un treno ch e filando a una velocità di 60 km . orari ha
però a d isposizione sua le intere 24 ore, cioè i 440 km .
e risolvere questa que,9tione importantissima col volo notturno che de l re sto i nostri apparecchi da bombardamento
compivano già su vasta scala.
GLI ALTI FORNI DI SERVOLA
L 'INDUSTRIA DELLA RESINA IN 1TALIA
La Banca Commerciale di ZagabTia e la Banca di Crr.·
dito di L ubiana stanno trattand o con un Consorzio bancario anglo-francese per l'acquisto, da parte d i quest'ultimo. degli i mportantissimi Alti Forni di Servola (presso
Trieste). Desta non poca meraviglia, ecrive A llività Nazion ale, ch e una così importantissima industria siderurgica, alle porte di T rieste, debba passare al capitale stra-
Con il rimboschimento delle sabbie litoranee italich e è
c ollegata l'importantissima industria della resina .
Alla grandiosa opera di ripopolamento e di risanamento de lle paurose e pantanose lande della Guascogna , ove
il visitatore era fulminato dal germe mala rico, p er l'opera
e la fede del Brémontier e dello Chambrelent, la Francia
deve un aume nto non trascurabile della sua ricch e zza nazionale per un valore di circa un miliard o. L'opera colossale litoranea f rancese ha trovato r iscontro, senza ritardo, in Olanda, ne lla Danimarca, in Ge rmania. nella Romania e nella Spagna ove un lavoro ordinato e fecondo.
da un secolo e mezzo. procedette sicuro nella red e nzione
di mobili dun<' in verdi boschi e p roduttivi frutte ti.
Le oin ete delle lande francesi nel 1878 si calcolava dessero più d i 60.000 tonnellate d i resina grezza pe r un va lore di I 5 milioni di lire.
E in Italia ?
L e condizioni dell'industria e del comme rcio italiano
della resina - con nostro amaro rincrescimento - sono,
scrive la Novissima !falia, pressochè com 'erano nel 1876,
quando le relazioni ufficiali scrivevano: e Salvo però casi
ranss1m1 e quasi ecce zionali. la estrazione della resina è
industria appena conosciuta in Italia »: mentre \"importazione di re3ine e trementine grezze e depurate e ra di
60 mila quintali quasi, e nel 1900, questa quantità ascendeva a quintali 125 mila cir ca, p e r un valore di un milione e mezzo di lire !
Ed è a dire che la varietà e la mitezza del clima italia no, oltre a permettere la vita di una Hora arborea resinosa numerosissima di specie, arricchiscono i succhi d i
trementina, permette ndo così vantaggiosamente l'applica-
r
niero.
I TRANSAEREI DI DOMANI IN !TAL/A
Ospite dello Sport-Club d i Palermo, il nolo pubblicista
Nino Salvaneschi tenne una conferenza sui T ran,aerei d i
domani, continuando il ciclo della sua propaganda aviatoria.
L'idea di cui Nino Salvaneschi, sè fatto valoroso assertore e abile propagandista, r iferisce il Giornale di Sicilia, è delle migliori: di quelle ch e si a ccettano di colpo. L'Italia, per la sua posizione mediterranea, deve avere un domani aereo. La nostra penisola non è che un grande molo che si spinge nel mare, staccandosi dal blocco
europeo, verso l'Africa e l'Asia. L'importanza che l'Italia ha sapu to acquistare in aviaz ione , sopratutto colla geniale trovata dovuta a Gianni Caproni dei plurimotori e
pluripiloti; rabilità a cquisita dalle s ue masse operaie veramente numerose in questo nuovo genere d i lavoro; la
minima quantità di materie p r ime da importare per la
aviazione, e sovratutto la sua positura geografica, il s uo
sole , la mancanza di nebbie, la possibilità di • piazzare »
assai bene porti aerei di grande importanza come : Roma,
Napoli, Brindisi e Palermo stesso che per la sua posizione
116
~
~
Orand Hotel de Russie
Viareggio
Aperto tutto l'anno.
A. Oheller.
PRIM O ORDINE
POS[ZIONE SPLENDIDA SUL MARE
MERAVIGLIOSA PINETA
Sobbio finissimo
lncontevole soggiorno
per bambini
APPARTAMENTI CON BAGNO
RESTAURANT ACCURATISSIMO
GARAGE
Propr.
G. COSATTINI
~E I. I. I.
= = = = = = = = = = = == = .. - - : = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =!e:
zione di mezzi moderni per la estrazione della resina e
quindi dei suoi due composti principali : la trementina e
la colofonia.
La storia ci dimostra che i tempi fanno gli uomini lungoveggenti, i quali, vedendo attraverso i secoli la soluzione di questioni vitali per le nazioni, gettano basi solide e sicure per la loro completa soluzione. Ci auguriamo
che anche da noi nascano o - meglio ancora - si rivelino dei Brémontier e degli Chambrelent.
I GRANDIOSI NUOVI LAVORI
PER IL NUOVO PORTO DI GENOVA
li Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il progetto dell'ing. Coen-Cagli per l'ampliamento
del porlo di Genova e lo stanziamento necessario per i
lavori occorrenti. li nuovo porto, scrive il Pae•e, va compreso tra i due fiumi, la Polcevera, all'ovest, che supera
Sampierdarena ed il Bisagno all'est, che taglia quasi all'estTemo la città di Genova, per una lunghezza di 21
chilometri ed oltre, tre volte cioè l'attuale. Per dominare le correnti marine e i venti, l'ing. Coen-Cagli ha poi
indicato che si coatruiscano importanti opere di difesa e
fra queste sono comprese e il prolungamento del vecchio
e famosissimo molo di Galli.era per 1800 metri. e la costruzione di un moletto interno, radicato alla spiag3ia
preuo l'attuale sbocco del Bisagno, il quale sbocco verrà lievemente soostato sino alla linea del moletto medesimo. In tal m.;,io le correnti di levante che sono quelle
maggiormente temibili perchè in uno specchio di mare
quasi addirittura libero, scoperto, saranno regolate e non
potranno giuocare i galleggianti. Per di più gli impianti
ferrov\ari sarebbero collegati, da un lato, al nuovo parco
del molo vecchio, dal!'altro alla galleria delle Grazie che
è in costruzione, alle due stazioni di Brignole. quasi alla
foce del Bisagno, e di Principe, quindi al costruendo primo tronco della direlliasima. Lungo il margine a monte
della nuova zona portuale si costruirà un vasto parco ferroviario della superficie di circa 60.000 mq. e a questo
saranno raccordati i vari fasci di binari disposti in servizio delle calate e degli annessi edifici ad uso di stazioni marittime e magazzini. Infine questi edifici saranno
raccordati, mediante piazzali elevali e viadotti, ad una
grande arteria urbana di cintura, per il servizio dei passeggeri, mentre tutto il movimento commerciale, ordinario e ferroviario, si svolger! al piano delle calate.
Oltre all'aumento enorme di lunghezza di sviluppo delle calate (km. 21) si avrà un aumento corrispondente degli specchi acquei interni e delle aree portuali che ri•
epettivamente saranno portati da 140 a 400 ettari e da
70 a 200. Lo sviluppo degli impianti ferroviari, poi. da
40 chilometri raggiungerà i 160 circa e cosJ la regolare
potenzialità del porto potrà raggiungere il numero di 18
milioni di tonnellate di merci annualmente sbarcate e
imbarcate, senza tener conto di quel più intenso rend imento che ancora potrebbe derivare dalla più estesa specializzazione delle calate, della possibilità d 'applicare ai
nuovi approdi, per la migliore loro disposizione in confronto con gli attuali, più potenti impianti di scarico e
di deposito.
IJ nolo dall'India a Napoli, anche per i vapori sovvenzionati, è doppio del nolo dall'India in Inghilterra: il
nolo per Genova dall'India è ioferiore a quello per Napoli, quando avrebbe due buoni motivi per casere superiore: il primo che Napoli è più vicina di Genova, ed
il secondo che da Naooli a Genova, dove normalmente
sono diretti i piroscafi, è possibile prendere nuovi noli.
Da una lista, che abbiamo •ott'occhio di offerte di cotone di una delle più importanti Case esportatrici di questa materia prima dall'India risulta che, mentre la differenza di nolo da Genova a Liverpool è di un q uarto di
denaro, la differenza da Napoli è doppia, ossia di mezzodenaro I
Questa disparità di costo della materia prima per noi,
in confronto agli altri, esisteva anche ante bellum, ma in
misura molto più ridotta, e se ciò non ostante la industria
meridionale poteva tirare innanzi. lo si doveva al tradizionale buon mercato della mano d'opera. Oggi, a parte che qualunque differenza in tale senso non basterebbe
a colmare un simile aggravio. ogni vantaggio, in fatto
di mano çl'opera, è completamente sparito, non bastando quello piccolissimo che ancora esiste a compensare la
ben nota minore produttività dell'operaio nosLro.
Ma non sono soltanto questi i guai che afAiggono la
nostra industria nel presente momento, e che m inacciano di farla travolgere non appena si accentuerà - e ne
siamo alla vigilia I - la concorrenza mondiale.
Ve ne sono altri che riguardano tutta l'industria cotoniera, e n on soltanto quella del Mezzogiorno; enormi noli
di uscita, lasse di e$f>ortazione, dazio sulla materia prima, senza restituzione all'uscila.
Sul primo argomento ci sono cose molto dolorose da
dire: l'esportatore italiano per mandare la propria merce
in Oriente, per esempio, paga di più di quello che l'esportatore ameràcano o indiano deve spendere per la medesima destinazione: e, siccome la materia prima noi la
ritiriamo appunto o dall'America o dall'India. ne consegue che, oltre il nolo dall'America o dall'India in Italia,
la nostra merce deve sopportare quello dall'Italia ai paesi di consumo, col risultato, quindi, di una tremenda inferiorità, le cui conseguenze non tarderanno a farsi minacciosamente sentire,
LA UGNITE E I PROCESSI INDUSTRIALI
IN /TAL/A
Contro la lignite si incontrano difficoltà tecniche, innegabili e spesso insormontabili, negli svariati processi industriali : difficoltà che ne limitano necessariamente il
campo: Non è questione di buo'la volontà ; è questione
di possibilità.
Il debole potere calorifero della lignite non è sempr e
correggibile con iJ rimedio logico e diretto, l'aumento del
consumo. Vi sono condizioni di • dimensione • degli impianti - alcune non facilmente modificabili per ragioni
di spesa di installazione (caldaie fisse); altre più specialmente insolubili per dimensioni obbligate della caldaia
e specialmente ddla griglia (ferrovie) - ove il difetto
calorifero della lignite non si corregge per tale via. La
trasformazione degli impianti nel senso della gaseificazioDEUTTUOSA POUTICA DEI NOU IN ITAUA
ne non sempre, in questi casi( si risolve termicamente esso
Per l'industria cotoniera nel Meridionale. il primo e pure. certo accentua però sempre, ancor più, le ac~ennamaggiore danno è prodotto dalla politica dei noli che è te difficoltà tecniche.
addirittura delittuosa.
Non parliamo poi, scrive l'Ingegneria Italiana, delle apLa sola enunciazione dei fatti. scrive il Mezzogiorno, plicazioni dirette del calore come mezzo di elaborazione
fa rimanere stupiti.
industriale. Nel caso della metallurgia attraverso la ga-
118
======~======
RASSEGNA
DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE /TAU.ANO
seilicazione si sono ottenuti innel!abilrnente buoni risullati (Terni-S. G;ovanni Valdarno-Piombinol.
Ciò prova che quando la possibilità d·una soluzione
c·è gli industriali non se ne ritraggono. tutl·atuo; cd è
naturale che cosi sia.
Nel caso del gas-luce si sono avuti tentativi larghi e
anche arditi. Non tutti coronati dal successo speralo. Qualcosa è rimasto: il possibile a farsi.
Quando passiamo ai cementi, alle porcellane. vetrerie.
ccc., entriamo in un campo parlicolarmcnlc difficile.
Ripetiamo quanto abbiamo sempre affermalo e dimo•
sll'nlo. Le ligniti possono servire: ma nel loro campo.
Precisamente perchè si è voluto e si vuole oortarle oltr,.
tale loro campo, e si sono moltiplicate or; inutilmente
le ,ntrazioni, cavando non più lignite, ma terra cd a cqua,
invece di concentrare l'azione sui oochi centri veramente
tapaci di produnc. studiando e ~iutaJ1do ser iamente le
applicazioni razionali delle stesse; precisamente per lutto
ciò, le ligniti hanno servito anche meno di quaJ1to avrebbero dovuto e potuto, e potrebbero, servire.
Si ripete il ca.so del bimbo di babbo Giusti che « corre
,J\a matta, col cervello a ciabatta •· Ma di chi la colpa?
LE NOSTRE INDUSTRJE
E L'IMPORTAZIONE DELLE CALZATURE
Ognuno sa che la Svizzera non è mai stata una produttrice di pelli. pur avendo delle notevoli fabbriche di
calzature. Il materiale pelli le è fornito in gran parie dall'America del Nord e diciamolo pure ancora dalla Germania dove a dispetto di ogni previsione si asserisce csi•
stano tuttavia &toclc.s di pelli lavorate, s9ccialmcnlc da
tomaia. Ma la deduzione più grave è che mentre' per la
importazione delle pelli conciate dall'America sono sistematicamente rifiutati i permessi di importazione, per la
introduzione delle calzature svizzere (che godono tutt "ora
di una assai favorevole cd anacronistica tariffa doganale
di frs. uno al paio, malgrado il costo delle calzature sia
quintuplicato) non occorre nemm eno il permesso d'importazione della Giunta T ccnica. trattandosi di merce
di « produzione svizzera •· Notiamolo ancora una volta;
non si dice merce fabbricata con • materiale prodotto in
!svizzera • ·
Non facciamo commenti, che troppo amari sarebbero.
Osiamo sperare che immediati provvedimenti vengano
attuati, affinchè non si vada tutti alla malora, e ch iudiamo, scrive A. Berctta nel Sole, colle parole a ssai assen·
nate di un nostro confratello :
Noi n on siamo dei proiezionisti, ma pensiamo che nei
momenti di transizione ogni Governo se vuole e sa rappresentare gli interessi di una Nazione che amministra
deve sapey proteggere le industrie cd I salari nazionali.'
come fanno gli altri Governi, nei confronti della nostTa
esportazione. La Francia. per citare un esempio, ha vietato f'impoYtazionc delle calzature estere per dodici mesi.
Come gli altri nè più nè meno!
GL'INGEGNERJ 1TAL/ANI
STRETTI IN A SSOCIAZIONE
L'A8"0Ciazione nazionale degl'ingcgncri italiani si è
c:lelinifivamentc costituita in un'assemblea tenuta nella
-1,. della Banca Commerciale a Milano. All'invito della
Commissione Esecutiva risposero ingegneri dalle più lontane parti d"Italia e dalle terre redente, mostYando così
quanto sia sentito il proposito d i riunire in un Ente unico
tutti gl"i ingegneri d'Italia per ottenere alla classe il posto
che 1c com-petc nella vita pubblica cd economica del
Paese e difendere gli interessi morali e materiali della
classe stessa. L ·asscmblea ha approvato lo statuto !)roposto c. dichiarala costituita l'Associazione, ha dato man•
da to alla presidenza di indire le elezioni per le cariche
sociali.
I NOSTRJ RAPPORTI CON L'IMPERO ETIOPICO
Intorno ai nostri rapporti con l'Impero etiopico, il Corriere d'Italia così si esprime :
« Nei riguardi dell'Italia si può affermare che il nuovo
Governo etiopico, che è sorto appoggiandosi all'Intesa,
non può non essere favorevole ad una politica di vera
amicizia con il nostro Paese. L'Italia non ha nessun interesse contrario all'indipendenza dclrlm pero etiopico,
mentre i più vari interessi economici ci spingono a svolgere buoni rapporti con i ca!)i della regione abissina, co•
mc premessa per giungere ad avere relazioni cordiali con
le stesse popolazioni. L'Italia ha un enorme bisogno di
materie prime per le sue industrie e di sbocchi per i suoi
commer ci. Ora, in Abissinia abbondano le materie prime, ma la loro produzione è scarsa, sia per la mancan•
za di richiesta, sia per l'ignoranza dei metodi moderni di
estrazione e di lavoro. La popolazione è però suscettibile di progresso e se sappiamo profittare in tempo utile
della sua nascente trasformazione. si può :nevedere quale
grande sviluppo potrà prendere il lavoro di penctrn.zione
economica.
« Le risorse del paese sono ora nel!' agricoltura. Quasi
tutte le qualità cfi cercali che crescono negli altri paesi
possono essere coltivati in Etipoia, che è senza dubbio,
per la produzione agricola e pastorizia. uno dei paesi più
promettenti dcli' Africa>.
LA CONQUISTA DEI MERCATI D'OLTREMARE
Dinanzi ad un pubblico affollato, il dott. E. TabassoVoltcrra parlò al Circolo Interessi industriali di Milano,
sui moderni sistemi per la conquista dei mercati d'OJtrcmarc.
Volgendo uno sguardo alla non lieta condizione d~lla
produzione industriale italiana. l'oratore affermò che la
attenzione dei nostri industriali è più che mai attratta
oggi dal problema della produzione : non quello derivante
dalla materia, ma quello derivante dall'uomo, cioè dall'operaio. Al problema del commercio estero debbono
pensare, pertanto, altri italiani: non più gli stranieri. D opo aver accennato ai vantaggi che alle grandi indU8tric
italiane deriverebbero da un commercio d'esp~rtazione
bene organizzato, il conferenziere dimostrò come esso
possa costituire la base per accentrare in Italia il con-'
trollo del commercio mondiale di tutto il mondo latino
delrEuropa centrale e del nord-Africa, e per avviare rÌ
commerciante italiano alla conquista dei mercati d'Olucmare.
Il mezzo d'attuazione delle più moderne forme di espansione internazionale adattabili alle caratlcri.stich c della
economia italiana è costituito dai grandi enti mercantili
che fondono cd accentrano sui mercati di sbocco, con
unità di direzione e di lini i mauimi fattori deireconomia
italiana. Senza questa concentrazione di forze e di affari
è i~possibilc sperare che il commercio italiano, specie
ncll Estremo Oriente, si affermi col dovuto prestigio e
sostenga la concorrenza dei grandi organismi est.cri; pcrchè il bassissimo, quasi irrisorio margine di p rofitti consentito agli agenti, non può casere compensato che da un
basso accentramento di affari.
Il doti. T abasso-Yoltcrra affermò che il momento at-
119
LE I. I. 1 - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - -
= = = := = - - = = = = = == = = =
tuale è più che mai propizio a lla creazione di un com- degli altri e a miglior mercato. Perciò è necessario mimercio internazionale ita.liano di grande atile. Le nostre gliorare gli scambi nella nostra organi=azione. Produrre
macchine ed i nostri operai - disse - i nostri ingegni di più, tendere a raggiungere questo scopo: allora tutti
e la nostra fede: eccoli i veri mezzi di espansione; alla
vincoli saranno infranti dalla fatalità delle cose •·
quale non occorre tanto l'obbiettivo quanto il metodo;
non tanto il mezzo quanto lo stile.
METTIAMO IN VALORE LA SARDEGNA
LE LINEE DEL MONOPOUO DEL CAFFt
Col decreto che applica il monopolio del caffè. è riservata al Governo l'importazione; è consentita ai privati
la libertà di importare per riesportare all'estero, o altrimenti per cedere al Governo il caffè a cquistato. li Governo acquisterà i caffè arrivati prima del 6 luglio a lire
550 e quelli dopo il 6 luglio a L. 470, merce in deposito
franco (portando una diminuzione sui prezzi precedenti,
rispettivamente di 100 e di 120 lire) e cederà al Consorzio
del caffè il caffè a L. 900 per quintale, salvo di darlo,
abolendo cosl la tassa di consumo di L. 50, che rimane
conglobata nella tassa dovuta al Governo e che il Consorzio riscuote per suo conto. 11 prezzo di vendita al minuto rimarrà fisso in L. 1200 per caffè tipo Santos crudo.
La torrefazione aarà liberi\.
U Consorzio resterà in vita, fino a sei mesi dopo la pace e poi sarà creato in Roma un ente s\JI tipo del Consorzio.
Risulta che si era pensato anche ad un lieve ribasso
nel prezzo di vendita al minuto, ma il ministro Meda.
nelle attuali èondiz.ioni del bilancio. non ha creduto di
poter rinunciare neanche in piccola parte al gettito che
il monopolio potrà dare all'Erario. Poichè il consumo del
caffè si aggira ora intorno ai 400.000 quintali all'anno,
e poichè lo Stato realizzerà per la differenza tra il pre>lzo di vend ita e quello di acquisto un utile lordo di 430
lire al quintale, si ritiene che il monopolio del caffè potrà rendere circa 160.000.000 all'anno. Ed essendo intendimento del Govemo di non assumere altro personale all'infu.ori di quello della Direzione generale per i lll()nopoli commerciali, che graverà sul bilancio per 350.000
lire annue e che provvederà per tutti i nuovi monopoli
e non per quello solo del caffè, le spese d'esercizio dovrebbero risultare assai limitate. Ai commercianti al minuto sarà riservato poi un utile adeguato.
PROVVEDIMENTI PER REGOLARE GLI SCAMBI
Alcuni giorni fa - a quanto un membro del Governo
avrebbe affermato all'Epoca - si sono riuniti i ministri
del Tesoro, del!' Industria e delle Finanze coi sottosegretari di Stato delle Finanze e dcli' Approvvigionamento
delle materie prime, i quali insieme a molti funzionari
avrebbero deliberato circa la sollecita adozione di speciali tariffe doganali per impedire l'invasione di prodotti
fabbricati nei paesi nemici e per be'l regolare la nostra
importazione ed esportazione. Altri provvedimenti di carattere più generale saranno presi a Parigi d'accordo fra
gli alleati. L'interlocutore aggiunse che non bisogna però
esagerare il pericolo e che la Germania, mentre non ha
fabbricato durante la guerra nella misura che si crede.
è ora paralizzata dalla gravjssima crisi o'"lde è sconvolta.
« D'altra parte - disse - io non credo al potere miracoloso dello Stato per risolvere il problema con una serie
di disposizioru legislative; e non credo nemmeno alla
efficacia miracolosa di barriere strangolatrici. li deprezzamento della nostra moneta porta come conseguenza
che abbiamo il tornaconto e la necessità di e.portMe
quanto più è possibile. Possiamo e dobbiamo affermarci
nel mondo come nazione produttrice. Produrre meglio
120
Gli stranieri si accorsero delle ricchezze del sottosuolo
sardo più e prima degli italiani; è tempo di emularli e
di sostituirli con legittimi acquisti. Quale redenzione non
solo materiale, ma anche politica se ne otterrebbe; alludiamo, scrive l'on. Luigi Luzzatti nel Corriere del/Q
Sera, a quell'alta, grande politica, che è salvezza e non
degradazione dei popoli. I nostri industriali scavando
nuove miniere, meglio utilizzando le esistenti, potrebbero,
dovrebbero lavorarne i prodctti, per quanto è possibile.
sul luogo, aggiungendo alle industrie estrattive quelle che
le completano e ne compiono colla produttività la ricchezza. Per tal guisa. l'isola sacra a tutti i cuori italiani,
in un giro non lungo di anni, otterrebbe quella felice
evoluzione economica, alla quale aspira invano finora,
premio della sua secolare fedeltà. E gli atessi avanzamenti agrari, che è giusto riconoscere nonostante la loio
lentezza, piglierebbero un più sicuro andamento. E le
iniziative agrarie. di bonifiche. di irrigazioni si dovrebbero intensificare. li progresso dell'agricoltura ottiene
slanci inattesi quando la aiutino la vicinanza e la soli).darietà delle fiorenti , ndustrie manifatturiere. La Lombardia, il Piemonte, la Liguria splendono per questi fecondi accoppiamenti così intimi oggidì come nel pas1ato,
e tali che sarebbe difficile dire quale dei due fattori più
giovi all'altro. Tornano alla mente le pagine immor tali
del Cattaneo dove si dimostra che i mirabili mercadanti
e industriali dei nostri antichi Comuni lombardi affidavano alla terra materna i lucri ingenti raccolti nelle produzioni manifatturiere e a vicenda si arricchivano le due
fonti inesauribili. Cosl deve farsi a favore della Sardegna; questo dovrebbe essere l'ufficio. la missione della
nostra lega degli indus triali . Risalendo alle gloriose antiche tradizioni dei padri si ringiovanirebbe e darebbe
nuovo vigor:!O alla patria. Quale merito vero di ridonare
all'Italia una Sardegna migliorata, con tutte le sue potenziali ricchezze (e sono tante I) messe in valore. come
un 'offerta patriottica del lavoro sapiente e organiz.z ato
alla Gran Madre/
IL PROGRAMMA DELLA NAVIGAZIONE INTERNA
IN ITALIA
Le Riviste tecniche vanno diffusamente pubblicando le
conclusioni approvate dalla Commissione del dopo guerra sotto la presidenza del Senatore Maggiorino F erraris
in terna di navigazione interna. Tali conclusioni, propoate con relazione del dott . Mario Beretta, anche a nome
dei Commissari Deputato Edlll()ndo Saniust d i T eulada,
Generale Maglietta del GCJ1io Militare, lng. Ermi nio Cucchini, lng. Oscar Spinelli ed accettale alla unanimità
dalla Commissione, fra i molti principi con cui vengono
segnate le direttive fondamentali alla soluzione del grandioso programma di opere proposto dal Dott. Bere tta.
vengono ad un 'affermazione di grande importanza, che
è bene sia resa nota.
L·autorevole Commissione è venuta alla conclusione che
debbansi risolutamente mettere da parte tutte le chimeriche proposte pullulate in ogni parte d'Italia per canali
transalpini e transappenninici, opere senza aerio fondamento economico. il cui costo sarebbe enorme e sproporzionato ai tenui benefici che il traffico ne ritrarrebbe.
= -= = = = = = = = = = = = RASSEGNA DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITALIANO
La Com missione afferma che è esiz iale il creare illusioni
nelle popolazioni con tali fantastici progetti, che ad un
esame serio sono destinati inevitabilmente a ca dere, e
ritiene debbami lim'itare per ora studi ed opere sulle seguenti linee: dal mare a Roma ed a O rte: da Livorno
alla valle dell'Amo: da Venezia a Monfalcone; da
Venezia a Pavia.
Questo per la piccola navigazione: per la navigazione
con grand i natanti da 600 tonn., la Commissione propone
una sola grande linea dall'Adriatico a Milano, aj Laghi
Alpini ; a Torino, con immediata attuazione nel tronco
Venezia-Mantova integrata da t ronchi di allacciamento
coi principali centri industriali ed agricoli del Veneto,
dell'Emilia, deìTa Lombardia e del Piemonte.
Intorno alle conclusioni della autorevole Commissione
che coraggiosamente sfrondando dal problema della na·
vigazione interna le molte fantastiche efRorescenzc, riducendolo in limiti di seria praticità, vanno rapidamente
affermandosi a desioni nel campo pratico ed è quindi da
far voti che anche il Gow rno affronti i necessari provve•
dimenti per l'attuazione del magnifico programma che
oltre che appresla,r e parecchie centinaia di milioni di lavor i p u b blici alle industrie ed al lavoro italiano, offrirà
al nostro P aese una delle più potenti vie d'acqua interne
d'Europa.
PER IL CANALE MILANO-LAGO DI COMO
INIZI O DELLE TRATTA TIVE C'O L GOVERNO
L'lng. Gaetano Bonomi. Presidente del Consorzio degli
lndustriali Lombardi per il Canale Milano-Lago di Como,
ha presentato al Ministero dei Lavori Pubblici il progetto
Beretta,Majocchi per tale canale e la domanda di concessione della costruzione ed esercizio della linea naviga·
bile e d'ei suoi porti.
La domanda è presentala nell'interesse delle Provincie
di Milano, Como, Sondrio, Bergamo e per una Società
od un Consorzio da coatituirsi.
Essa riguarda la costruzione di un canale da Lambrate
ad Affori attraverso tutto il nord-est ed il nord Milano,
di un canale che partendo da Crescenzago sale a Sesto
San Giovanni, a Monza, a Vimercate, a Lecco e di un
terzo canale che si dirama dai due precedenti a Monza
e giunge a T rezzo per ivi congiungersi con la progettai:,
linea Bergamo-Brescia-Mantova.
Comprende altresì la costr uzione e I"esercizio dei numerosi porti commerciali ed industriali lungo le linee navigabili che attraversa no una delle zone più ricche d'indut
strie del nostro Paese.
Il Consorzio, che ha già avvialo p ratiche col Sindaco
di Milano, fautore entusiasta del Canale Milano-Lago di
Como, ha iniziato anche una energica azione presso gli
Enti locali e presso lo Stato per la più rapida realizzazione della grandiosa opern che costituirà uno dei più potenti impianti del genere d'Europa.
***
In seguito alla p resentazione della domanda di concessione del canale Milano-Lago di Como, il Ministro Bonomi ha ricevuto una Delegazione ciel Consorzio industriale
composta di S. E . il Sottosegretario Conti. di S. E. Cermenati, dell'ing. Gaetano Bonomi, delring, Enrico Banfi
e degli autori del progetto della linea navigabile dott.
Mario Berelta ed ing, Mario Maiocchi.
S. E . Conti e gli altri intervenuti informarono dettagliatamente il Ministro dcli' iniziativa del Consorzio e degli
scopi che esso si propone in accordo con gli Enti locali
interessati e specialmente con l'Azienda del Porto di Milano, mettendo in evidenza l'efficace a z ione fin qui svolta
dal Consorzio per affrettare il compimento degli studi
intorno al p rogetto Beretta-Majocchi che raggiunge la soluzione più conveniente sia per gli interessi generali che
per quelli delle Provincie toccate dalla via d'acqua e spe•
cialmente di quelle di Milano, Bergamo, Como e Sondrio.
Avuto notizia delle linee generali di tale progetto e
delle proposte concrete avanzate dal Consorzio per il fi.
nanziamcnlo della costruzione e dl'll 'esercizio della linea
navigabile, il Ministro Bonomi espresse vivissimo compia•
cimento per l'importante iniziativa di studio e di azione
e si dichiarò favorevole al sorgere di una forte Società
f"' gli interessati che assuma, secondo le d irellive tracciate nella seduta stessa, la costruzione e l'esercizio del
co.nale e dei suoi porti.
Assicurando che dal canto suo solleciterà e semplificherà il più possibile le necessarie procedure, il Ministro
Bonomi invitò gli in ter venuti a presentargli al più presto
uno schema di convenzione che serva di base allo spe-.
ciale provvedimento legislativo.
TALIANO stabilito BORDEAUX da quasi 30 anni, recandosi i n Italia,
Iressarsi
hoccherebhesi con INDUSTRIALI METALLURGICI ITALIANI che desiderassero inteaffari presenti o futuri BORDEAUX E REGIONE; Ramo: COSTRUah-
ZIONI METALLICH E - NAVALI - GROSSA MECCA [CA - LAVORI P UBBLICI MATERIALE ROTABILE, ecc.
Scrivere per appuntamento:
FRANCESCO ROMITA di Bordeaux
a MODUGNO (prov. di Bari)
Da Luglio m poi a CAUDERAN près BORDEAUX, 55, Avenue de la République.
Avv. Ferruccio Colombo
RICORDANDO LUIGI MUZZI
DELLA DITTA MUZZI
FRATELLI FU GIOVANNI
È morto a Firenze dopo brevissima malattia, Muzzi Fratelli fu Giovanni con Stabilimento a
nella giovane età di 33 anni, Luigi Muzzi, Di- Firenze, presso Rifredi.
rettore Tecnico e Comproprietario della Ditta
Eg:i era l'anima, la mente direttiva dell 'Azien-
122
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - RICORDANDO LUIGI MUZZ!
da Industriale, che in sì breve volgere di tempo aveva saputo affermarsi in Italia ed aM'Estero, per la bontà e la specialità della rprotluzione
principalmente di motori, in proporzioni sempre più vaste e sempre più perfette.
Figli di un valente meccanico, il buon G iovanni, singo:are tempra d~ onesto e tenace lavoratore, i fratelli Muzzi avevano appreso alla
scuola paterna l'amore alla meccanica, ed i primi ammaestramenti dell'arte.
Morto il padre, i frate:li si riunirono in una
mirabile fusione di volontà e d'intenti. Sentirono la necessità di espandersi, e con vigore si
diedero ali' allargamento del loro lavoro, affermandosi e conquistando di un balzo notevole
aumento nel:a qualità e quantità della produzione meccanica. Forti del loro buon volere, memori del saldo insegnamento paterno, guidati
dalla sicura e previggente inclinazione naturale
di Lujgi, Mario, Luigi e Oreste Muzzi costituitisi
in Ditta sotto la ragione sociale «Muzzi Fratelli fu
Giovanni » costruirono nel 1910-11 in un appezzamento di terreno (circa 6000 metri quadrati)
presso Rifredi un· Officina per loro conto.
In attesa della costruzione essi si misero a
lavorare in alcuni ambienti nei locali dell'ex
Officina Galileo, nel Viale Regina Vittoria.
Principale scopo era quello di dedicarsi alla
costruzione di un loro tipo di motore ad olio
pesante, pel quale avevano già condotto a termine gli studi e le prove relative, ed avevano
già ottenuto i brevetti, e riservata la esclusività
della produzione.
Durante tale periodo in cui per l'opera precipua del povero Luigi, ideatore geniale, disegnatore, modellatore, costruttore, essi si apparecchiavano ali' allestimento del motore tipo, che
poi così larga diffusione doveva incontrare, essi
curarono anch e in misura notevole altri lavori
per costruzioni meccaniche, in genere per riparazioni e montaggi di motori ad olio pesante,
, impiantati in Italia per conto di Ditte estere.
Nel settembre 1911 essi poterono inaugurare
:a nuova Officina di Rifredi e ,già nel giugno del1'anno stesso essi avevano potuto vendere il
loro primo motore u Italia » da IO HP.
La produzione crebbe rapidamente : da 53
motori costruiti nel 1912, nel 1913 si salì a 74
motori della potenza fino a 16 HP.
La bontà e la perfezione del motore Italia
•
furono ben presto note ed apprezzate nel campo industriale ed agricolo : il motore si era
ovunque vittoriosamente affermato, ed era citato a modello come il migliore di produzione
italiana non solo, ma ta:e altresì da poter reggere senza timore, il confronto con qualunque
a'. tro motore del genere di fabbrica estera.
S'aumentarono intanto i tipi e le potenze:
da 3. 6, 8, 10, 12. 16, 20, 25 e 30 HP.; si montarono i motori in speciali -carrelli, formando
1ocomobili per uso agric9lo, per azionare trebbiatrici, ecc.
Scoppiata la _guerra, lo Stabilimento fu dichiarato ausiliario, con Decreto N. 66 del 27 febbraio 1916: e dovettero i Muzzi quasi del tutto
sospendere la produzione dei motori, per eseguire quei lavori e quelle macchine, che le Autorità Militari richiedevano per la difesa Nazionale : e cioè principalmente macchine per la fabbricazione di fucili (per rigare le canne, per intagliare punte elicoidali, per la verifica dei punti
di mira, le accecatrici grandi e piccole, ecc.) per
le fabbriche d'armi di Terni, di Roma, Brescia,
Gardone Val Trompia, Torre Annunziata, ecc.
Nel 1917-18 fu ripresa intensamente la lavorazione dei motori Italia ad olio pesante. Numerose furono le ordinazioni, per diverse a,pplic3:zioni e potenze, dal Ministero della Marina, (motori da 25, 40, 70, 80 H P) e dal Commissariato
d •aviazione (motori d a 12 e 25 H P), sicchè fu necessaria la costruzione di altri locali, di u na vasta
sa'.a destinata alle prove ed ai collaudi. ·di un
salone grandissimo per l'aggiustaggio, di locali
nuovi per disegnatori, per l'amministrazione, il
refettorio degli operai.
Le applicazioni più varie del motore ne resero
sempre più evidente 1'importanza e la adattabilità: nell'uso industmale esso è stato applicato
con ottimi risu:tati a piccoli molini, a palmenti
o cilindri, siti in località alpestri, dove difficilissimo era il trasporto e l'installazione del combu.
stibile, a segherie, a cinematografi. ad impianti di luce elettrica, a Officine meccaniche, a
frantoi d 'olio, a Stabilimenti vinicoli, ed altri.
Nell'uso agricolo esso si è rivelato adattissimo
ne:le varie forme del lavoro agreste, specie nella trebbiatura.
Ma più larga applicazione ancora esso è destin ato a trovare nel tipo marino, per battelli e
barche da pesca.
123
CE I. I. I. - - - - - - - -
=-- - =-,.. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Se prima della guerra l'industria de!la pesca
tanto necessaria per l'economia nazionale, era
completamente trascurata e viveva stentamente senz'aiuto ed incoraggiamento, per opera di
piccoli nuclei di attività sparsi lungo le coste
d'Italia, ora tale industria per l'iniziativa di privati, e speriamo anche per opera di Governo,
promette raggiungere notevole sviluppo.
Lo Stabilimento Muzzi ha studiato ed eseguito
il motore tipo marino della potenza fino a 80 H P
che funziona già egregiamente ed è stato molto
apprezzato dal Ministero del:a Marina, ch e ne
ha ordinato l'applicazione su larga scala.
Nella mostra campionaria delle Industrie T oscane durante lo stato di guerra sotto il Patronato del Comitato Regionale di Mobilitazione
l ndustriale per la Toscana (giugno-ottobre 1918)
tenutasi in Firenze, uno degli Stand che più richiamarono l'attenzione era certamente que!lo
dello Stabilimento Muzzi.
Furono esposte ed amrn.iratissime da tutti 1
competenti intervenuti, ,la macchina fresatrice
universale con apparecchio divisore e dispositivo a copiare; il tornio parallelo; il gruppo motopompa per n afta di cui molte riproduzioni sono state eseguite per la Regia Marina, per il
travaso diretto della nafta dalle barche cisterna
al naviglio, le pompe centrifughe per irrigaz'.one,
riscontrate efficacissime per lo sviluppo de:Ia fecondità del suolo; il motore tipo agricolo per
trebbiatu ra; e quello marino per battelli e barche da pesca, come su indicato.
In tutte queste svariate applicazioni lo Stabilimento Muzzi raggiungerà indubbiamente sempre maggiore sviluppo.
A questo sviluppo tendeva con tenacia di propositi, con fede ed opernsità ammirabili, con
fervido amore Luigi Muzzi.
Eg:i vedeva con intima gioia, questo fortunato
affermarsi ed espandersi della geniale attività
sua e dei fratelli; e questo ritmo di progressività crescente si ripercuoteva, come, nel suo
:spirito, ad affrettarne sempre più i palpiti, ad ac-
=
celerarne le intuizioni, a maturarne i propositi,
a concretarne le opere fatti;e. L'occhio suo naturalmente esperto vedeva sempre più lontano,
ed in questa instancabile attività dell'intelletto.
egli sentiva la spinta, la forza intima che lo portava sì nobilmente avanti. Ed avanti sarebbe andato ancora, il povero Luigi Muzzi, se la morte
non l'avesse così immaturamente rapito!
Abbiamo visto nella sua Officina i suoi caipannoni, i nuovi locali destinati a contenere ie nuove e sempre più ampie manifestazioni dell'attività de:lo Stabil-imento, secondo il piano da lui
ideato e stn.tdiato; abbiamo visto i suoi disegni.
i suoi iprogetti, che racchiudono come il suo testamento di instancabile lavoratore! Il fato triste
ha impedito a Luigi Muzzi questa sempre più
rigogliosa estrinsecazione del suo intelletto.
Egli è sparito, nè ancora i poveri fratelli sbigottiti dal dolore intenso per la inaspettata sua
perdita, sanno rassegnarsi alla dura realtà, che
essi non lo rivedranno: che egli non ritornerà
più nell'Officina, che era vita de:la su a vita, che
egli non sarà p iù in mezzo agli operai a dirigerne il lavoro, a correggerne i difetti, a preparare la produzione avvenire!
Ma rimarrà vivo, povero Luigi Muzzi, il ricordo de! tuo nome, della onestà e rettitudine
della tua vita, in tutti coloro che ti conobbero.
ti amarono e ti apprezzarono.
Il tuo esempio 'luminoso di inte'.ligenza, di
operosità. e d i lavoro ·non andrà disperso; i tuoi
fratelli si raccoglieranno ancor più stretti intorno al vigi!e tuo spirito che aleggerà imperitur0
sttlle opere loro : e continueranno essi con l' animo rivolto a Te, la buona tradizione paterna!
Ed a quel tuo esempio nobi:issimo si ispireranno un giorno i tuoi piccoli bambini, che ancora non comprendono la immensità della sventura che li ha colpiti.
Il benefico germe del tuo lavoro sarà degnamente raccolto, e la memoria di Te rimarrà viva
ne;Ja stessa tua opera.
AYv, Ferruccio Colombo
Lo ''MONTECATINI''
Società. Generale per
rlndustrio Minerario
È uno dei colossi dell'lndustria ltali~na, e una
delle più potenti Società Minerarie d'Europa.
Fu costituita a Firenze nel 1888 col modesto capitale di due milioni di 'lire e collo scopo altrettanto modesto di coltivare le miniere di rame di
Montecatini Val di Cecina.
.
Ma nel 1910 si allargò notevolmente coll'assorbimento della Società « Unione Italiana Miniere Piriti ». portando allo stesso tempo il suo
c apitale a 12 milioni e mezzo di lire. Queste
maggiori disponibilità di mezzi finanziari permisero alla Società di eseguire grandiosi imJ)ianti
alle miniere di piriti di ferro di Gavorrano-Ravi,
di Boccheggiano-Montieri e di Agordo. Proposito della Montecatini nell'attuar · questo vasto
programma era d i poter liberare l'Italia dalla
servitù dell'importazione stn,niera per il rifornimento di un minerale di tanta importanza e di
così generale consumo qual'è nell'industria moderna la pirite di ferro. Essa invero costituisce
la base della grande industria chimica ed in particolare di que!:e degli e~losivi e dei concimi
chimici.
Sotto l'impulso vigoroso e sapiente della Montecatini le miniere di pirite presero in breve un
meraviglioso sviluppo. La loro produzione, che
nel 1908 era in Italia di appena 30 mila tonnellate annue. aveva ne: 1914 raggiunto la cospicua cifra di 250 mila tonnellate. talchè sin d'allora l'importazione dall'estero ne era ridotta ai
minimi termini.
Tali erano le Aoride condizioni di quest · industria quando scoppiò l'attuale conflitto europeo.
L'entrata del nostro Paese in guerra, mentre da
un lato restringeva la possibilità di far venire le
piriti di fuori. determinava all'interno una maggiore richiesta di questo minerale prezioso per
gli usi bellici. che aveva ogni giorno app'l icazioni sempre più numerose e più vaste. Occorreva
quindi subito provvederne in quantità sufficiente
al bisogno nostro ed in parte anche a quello
francese. La Montecatini non esitò dinanzi al
gravissimo compito che le imponevano le necessità della Patria e de:la grande causa comune; ma, moltiplicando i suoi sforzi, raggiunse
negli anni 1916 e 1917 le 400 miìa tonn. annue,
mentre nell'anno in corso supererà certamente
le 450 mila.
Non so'.tanto però nel campo delle piriti essa
seppe far sentire il suo efficace e provvidenziale
intervento, bensì anche in quello delle miniere
di rame, portando al massimo possibile de':I'efficienza quelle delle Capanne-Fenice, Serrabottini e Carpignone, dove un im;portante stabilimento situato sui piazzali di quelle miniere permette già di poter fornire direttamente all'industria bellica dei cementi di rame dall'80 a'l 90
per cento di metallo. Un altro impianto speciale
costituito presso le stesse miniere ricava in modo diretto da: minerale il solfato di rame destinato a sopperire ai bisogni dell'agrico~tura, tanto più impellenti e preoccupanti in quanto lo
stato di guerra aumentav3 spaventosamente i
consumi interni e riduceva sempre più gli approvvigionamenti dell'estero.
Nell' opin:one pubblica intanto. per effetto e
per gli ammaestramenti della nuova condizione
di cose. si andava facendo strada il convincimento de!la necessità di una razionale soluzione
di alcuni più importanti problemi economici, fra
cui quello della indipendenza industriale del nostro Paese. che è base e condizione essenziale
della stessa indipendenza po:itica. Al raggiungimento di siffato ideale, per cui si affannavano
con scarso profitto, per quanto con molta buona voP.ontà e con molta dottrina, uomini di pensiero e d'azione, la Montecatini decise di portar
subito il suo pratico contributo. dando quello
sviluppo che aveva già dato all'industria delle
piriti e de! rame, ad altre industrie pure di massimo interesse nazionale, alle industrie cioè del!o zolfo, delle ligniti e delle torbe. A tal uooo
essa aumentò a 50 milioni il suo capitale, facendo fronte cosl a'.la fusione colla « Società
Miniere Solfuree Trezza Albani Romagna » e
all'acquisto di larghe partecipazioni in Società
Solfifere, tre le quali va ricordata la u Società
Mineraria Siciliana » esercente le principali miniere sicule di zolfo, come quel!e di Trabia,
Sommatino e Sofia.
Anche larga parte la Montecatini in pari tempo prendeva alla costituzione della « Società
Solfifera Siciliana » , destinata a coltivare le abbondanti miniere di Grottacalda, Bosco e Pietragrossa.
125
LE I. /. /. -
= - = = == - = -
=
= == = = = =
=
===
=::
= = = = = = = = = = = = = ==
~
Miniera Fenice Masaelana.
Miniera Fenice Mauclana.
Partecipazione consimile assumeva pure coll a << Société Cu ivre & Pyrites », di Parigi, ment re si stringeva in intimi legami con la « Société
des Ph osph a tes T unisiens », combinazione questa indovinatissima, poichè la u Mon tecatini H
126
produce dal canto suo rame, zolfo e pmt1, e la
u P hosph ates T unisiens » importa in Italia da)le sue miniere della T un isia il fosfato; e così
le due Società concorrono potentemente e armonicamente, colla v alorizzaz:o ne del:e ricchez-
=--------~- -- ---------- == ========
LA « MONTECATINI u
Miniera Boccheggiano.
Miniera Caoarrana.
ze minerarie dei due paesi, allo sviluppo della
agricoltura così in Francia come in Italia.
Molto interessamento la Montecatini ha preso eziandio per l'industria del:e ligniti e torbe,
dimostrando anche in questo r.amo una mirabi'ie
attività e una facoltà organizzatrice senza pari.
Essa, infatti, ha apportato il maggior contributo
tecnico e finanziario a·lla « Société Cénérale des
Lignites en ltalie » ed alla Società !< Ammon ia » , di cui recentemente !ha proceduto ad un
127
LE I . I. J. ==!=============== =======-------==========
largo aumento di capitale, onde permetterle di
rilevare tutte le attività minerarie della << Société Généra'le » suddetta; per modo che la proprietà e la gestione dei ricchi giacimenti di lignite e torba di questa società passeranno completamente in possesso di società affatto ita1iane. Sotto gli auspici poi della Montecatini stessa si è costituita in Roma la e< Società Nazionale per le Ligniti dell'Italia Settentrionale e Centrale »; ed una larga _partecipazione essa ha
avuto nella t< Società Nazionale per le Ligniti
dell'Italia Meridionale e Insulare »; società queste che sono sorte sotto la presidenza onoraria
di S. E. De Vito, Commissario Generale per i
Combustibili Nazionali, e che hanno n ei loro
Consigli di Amministrazione uomini della più
a~ta competenza.
Questo impulso che la Montecatini ha saputo
dare con una sa.piente e robusta azione propulsiva e coordinatrice all'industria indigena dei
combustibili fossili riesce infinitamente provvidenzia'.e e prezioso nel momento presente, in
cui il problema appunto dei combustibili è di-
't(I
venuto di una gravità impressionante e quasi
il più vitale di tutti quetli che si collegano al
complesso sistema de' mezzi indispensabili alla
vittoria èontro il nemico ed a:Ja saldezza della
resistenza interna.
Il fenomeno catastrofico delfa guerra ci ha
ad un tratto rive'lata la condizione dolorosissima
in cui venivamo a tr.,ovarci per questo riguardo.
L'intervento energico, perciò e lo zelo spiegato
dalla Montecatini in tale frangente sono stati
fattori cospicui e efficacissimi della salvezza del
Paese. E ciò non solo per l'effettivo concorso
apprestato alla produzione industriale be!lica,
ma anche per la sua influenza morale, per la
fiducia che ci ha ridata sulla potenzia'.ità delle
nostre forze, suHa ricchezza delle nostre risorse
interne, sulla possibilità quasi impensata d'un
ulteriore sviluppo.
Nei passati giorni la Montecatini h a aumentato
ancora il proprio capitale portando!o a L. 75
milioni col proposito di allargare il proprio campo d'azione mediante l'interessamento in importanti a ffari minerari in Oriente.
Un voluffletto elegantefflente rilegato viene inviato
.g ratuitainente
dall' ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO di MILANO,
(Piazza Cavour, 5) a chiunque lo richieda
~
~
~
~ In esso sono particolareggiata'lllente descritte le celebrate Raccolte della grande Casa Editrice e le relative condizioni d'acquisto ~ '.'li '.'li ~ ~ '.'li
' Ll
Un.a figura rap~
presen.t.ativa di
patriottica a.ffività.
Tra le figure p1u rappresenttive del nostro
mondo d'affari è certamente quella del Grande
Uff. Giovanni Mauro. Dedicatosi a patrocinare
gl' interessi delle classi commerciali ed industriali fino da giovine età, Egli si è trovato
nei momenti più difficili della vita italiana ad
occupare alte mansioni e difficili cariche; ed ha
saputo assolvere il suo còmpito, a favore del
commercio e dell'industria italiana. e segnatamente del ;\lezzogiomo, con acutezza non CO·
mune e con uno eccezionale spirito intuitivo
delle opportunità del momento. Così. durante la
guerra, si può affermare che tutto il vasto movimento economico sviluppatosi a apoli e nel
Mezzogiorno abbia fatto capo a Lui, che pres~ e menò felicemente a termine iniziative non
meno ardite che benefiche. La sua vita è tutto
un fervore di opere, uno svolgersi instancabile
d'una attività inesauribile. Fu eletto consigliere della Camera di Commercio di apoli nel
1901 e da quell'epoca tenne la carica irunterrottamente. Fu nominato Vice presidente due volte. l'una nel 1903, l'altra nel 1905: fu nominato presidente nel 1907 ed attualmente riveste
tale ufficio a partire dal 1914.
Fu scelto da tutte le Camere d1 Commercio
del Regno a rappresentarle• nel Consiglio superiore del lavoro. per molti anru. a partire dal1' epoca della sua fondazione; ha rappresentato
le Camere del Regno nel Consiglio Superiore
del Commercio; è attualmente membro del
Consigìio Superiore della Marina mercantile e
del Consiglio generale del traffico. La sua opera si è svolta sempre con grande efficacia. nella
Camera di Commercio di Napoli. ed ha avuto
una parte preminente nella preparazione delle
Leggi speciali per Napoli (1904 e 191 I), e negli
studi per I' ampi amento e la sistemazione del
Porto di Napoli. TuttaJ'opera spiegata dalla Camera di Commercio di Napoli dal principio della
guerra europea, nelJe varie forme in cui essa ha
avuto occasione di concretarsi, è stata voluta
e condotta a termine dal suo Presidente Gr. Uff.
Mauro.
Quando lo scoppio della guerra paralizzò di un
colpo il traffico marittimo del nostro paese, Egli
prese l'iniziativa per l'istituzione de'.!' Ufficio
Traffico e Trasporti Marittimi che infiniti servizi
ha reso al Commercio e alla \;avigazione in quel
periodo di panico, e molti tuttora ne rende. per
quanto specialmente si riferisce alle importazioni ed alle esportazioni. Fondò poi Ja federazione delle Camere di Commercio del Mezzogiorno che ha già avuto modo di affermarsi pe.
il suo programma di vitale fattività che può considerarsi come un centro di raccordo delle infinite sparse energie economiche dell'Italia l\leridionale.
Così, il Gr. Uff. Mauro, conscio che l'orga;,.izzazione di classe degli industriali e commercianti è un fattore importantissimo del programma economico d'ogni Paese. ideò e realizzò la
fusione in una sola grande associazione 11 Unio•
ne Industria e Commercio 11 delle diverse associazioni a carattere economico esistenti in Napoli. L'ente ha raggiunto sì alto grado d'importanza che nella sua recente visita a . apoli, S. E.
il generale Diaz ha voluto onorarlo d'una sua
visita.
Ma l'attività del Gr. Uff. Mauro andò anche
129
9
I. I I.
LE I. I. I. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - oltre quella della tutela delle energie economiche meri<lionali e durante Ja guerra. si dedicò
alr organizzazione di opere d •assistenza sociale.
E fondò quel Comitato Commerciale di soccorso di cui il Commercio napoletano va a buoi"\
diritto orgoglioso e che tante miserie ha soLlevato durante i giorni più tristi della guerra. È
la più importante, fra ie opere di assistenza sociale sorte in apoli durante la guerra, consta
di sei asili per i figli ctei richiamati e fu riconosciuto Ente giuridico dai] !Prefetto di Napol~.
Un altro campo in cui il Mauro ha dato prova
della sua attività addirittura prodigiosa, è stato
nella Presidenza del Consorzio Granario, opera
da lui svolta tra i l consenso unanime dei Municipi e dell'Industria, pure di fronte alle speciali condizioni in cui doveva esplicarsi. Si tratta'{a, infatti, di provvedere non solo alJJ' approvvigionamento dei Comuni della Provincia, ma
anche di mantenere in vita J'industria moiJitoria
che è Ja più importante della Provincia di apoli. La rigida economia introdotta e mantenuta
nell'Amministrazione del Consiglio ha permesso
a questo di accantonare sulle forniture da!l medesimo eseguite, rilevanti somme che sono state
,i mpiegate a vantaggio di opere di assistenza sociale.
Nel campo industriale l'opera del Gr. Uff.
Mauro si affermò con J' organizzare 1a Cooperativa delle Munizioni e la Società Partenopea per
industrie metallurgiche ed elettriche. La « cooperativa » sorse col duplice scopo di raccoglie1
~
- - - - - - - - - - - - - - - - -
re in un iascio i produttori che non potevano
concorrere direttamente agli appalti per fomiture governative e di procurare lavoro ai disoccupati della guerra. La u Partenopea >1 , presieduta
anche dal Mauro fino a qualche anno fa, ha dato un valido contributo a! munizionamento del
Paese durante Ja guerra ed attualmente ha cominciato a dedicarsi al!la costruzione di macchine ed utensili industriali.
Recentemente ha organizzato a . apoli un Museo Commerciale, istituzione che era nei voti di
tutti, ma nessuno aveva saputo tradurre in atto
con tanta so!lecitu-dine e serietà d'intenti. li bisogno d'un Museo Commerciale per l'lt~lia Meridionale era quanto mai risentito, oggi sopratutto che alla vigilia de!la riapertura dei traffici
bisogna stare sul << chi va Jàl ,,, per -la conquista
di nuovi mercati, per lo sviluppo dei vecchi, e
per la difesa dai concorrenti d'ogni paese.
L'iniziativa per l'istituzione in apoli del Museo Commerciale è stata per ciò favorevolmente
accolta d a tutte le classi produttrici e dal Ministero che ha aderito ad esso entusiasticamente.
E jnfatti il Museo Commerciale e Coloniale di
Napoli ha cominciata Ja sua vita in un momento
che non poteva essere più opr-ortuno, sotto gli
auspici brillanti della grande vittoria delfo armi
italiane e alleate che metteva fine, per sempre.
al sogno di egemonia economica degli imperi
centrali, e schiudeva i cuori degli italiani alle
più legittime speranze d'un avvenire di gloria
civile e di prosperità economica.
Toni oli italiani debbono .possedere la
STORIR ILLUSTRRTR DELLR 6RRNDE
6lJERRR O' 1TRLIR 24 Volumi rueunu in tetn L. 111
Cartoline-vaglia all'Istituto Editoriale Italiano - Milano, Piazza Cavour 5
ROGNINI
&
BALBO
MILANO
AUTO
ELETTRICI
AD ACCUMULATORI ED A FILOVIE
Il Veicolo Elettrico, sia ad accumulatori che a
filovia su strade ordinarie, non come vettura da
turismo, ma come veicolo industriale per trasporto di merci e di passeggeri su determinati
percorsi, è assai diffuso a,l\ 'estero.
Da pubblicazioni ufficiali di prima della guerra risultavano in servizio a New York circa IO
mila veicoli~ a Chicago oltre un migliaio e mo!tissimi a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, Copenaghen, Stoccolma, ecc., ecc.
In Italia automobilismo elettrico ha avuto
invece uno scarso sviluppo, perchè il rapido
sorgere di numerose e potenti fabbriche di automobili a scoppio ha particolarmente facilitato
la diffusione dei veicoli a benzina, distraendo
così i grandi industriali (a parte qua~che modesto
e non felice tentativo) dallo studio di un veicolo
elettrico pratico, semplice ed economico sia dal
punto di vista tecnico che da quello industriale.
A sco.-aggiare inoltre qualsiasi iniziativa avente lo scopo di diffondere il Veicolo Elettrico, si
aggiungeva la diffidenza del pubblico, purtroppo giustificata, nei riguardi degli accumulatori,
non tanto perchè richiedessero spese gravi, ma
perchè la manutenzione di essi rappresentava
una incognita.
Questi ostacoli si possono oggi ritenere felicemente superati perchè :
1° La Ditta Rognini e Balbo costituitasi nel
1913 (gerenti della quale sono i signori Rognini
Alberto e Regolo Balbo, che da circa vent•anni
avevano lavorato in costruzione di Autoelettrici
in genere, ad Accumulatori e Filoviari, in qualità
di operai prima, di capi officina e direttori poi),
ora, nelle bene organizzate ed attrezzate sue
Officine di Milano, via Spontini, 5, valendosi
deI;'esperienza dei suoi gerenti, ha saputo ap-
r
portare ai veicoli elettrici tutte le migliorie e i
perfezionamenti che la lunga pratica 'ha loro
suggerito, riuscendo ad ottenere nei veicoli la
~assima efficenza con la minor spesa possibile,
così d'impianto come d'esercizio.
Questa Ditta dà il più pieno affidamento di
poter sempre fornire delle macchine assolutamente perfette, mentre può assicurare il maggior zelo e la più scrupolosa cura e puntualità
nel!' esecuzione dei lavori.
2° Le fabbriche italiane di accumulatori elettrici assumono ora la manutenzione à forfait
del:e batterie di accumulatori ad una quota,
chilometrica togliendo così ogni dubbio nei riguardi del costo d'esercizio degli accumulatori
stessi.
3° La Ditta R. BALBO & C. (di cui sono gerenti i Sigg. Regolo Balbo e Gennaro Cavalieri
d'oro), cominciando ad esercire circa una trentina di Veicoli Elettrici per i principali Alberghi di
Milano, per il Monte di Pietà, per l'Unione Cooperativa, gli Istituti di Educazione, ecc., ecc., ha
dato gradatamente sempre più vivo impulso a taie sistema di trazione, trovato sopra ogni altro
conveniente e pratico appunto per i servizi industriali di trasporto passeggeri e trasporto merci,
ed oggi i Veicoli E lettrici in esercizio presso il
garage della Ditta stessa raggiungono già aa settantina.
Detto garage è situato in Milano, via San Gregorio, 41, ed è questo il maggiore stabilimento
de: genere esistente in Italia, dove, oltre alla manutenzione e alla carica dei propri veicoli adibiti ai servizi di cui sopra, viene effettuata anche
la manutenzione e la carica dei veicoli appartenenti a terzi.
È pertanto indubitato che sta sorgerido in
1
131
LE I I ./. - - - - - = = = - - = = = = = = = = - - - = = = - - - - - - - - - - - - - - - Italia un· èra nuova per l'automobilismo elettrico, e di ciò debbono ral:egrarsi quanti hanno a
cuore le sorti del nostro Paese, dove l'energia
elettrica è un vero prodotto nazionale tratto
dalle abbondanti nostre forze idriche, mentre la
benzina, as~ai più costosa dell'energia elettrica,
.è merce di assoluta importazione straniera.
Ed è pure a notarsi che anche l'accumulatore
è costruito integralmente di piombo e d' altre
materie ricavabili tutte dal nostro suolo italiano.
Ancora è da osservarsi che nell'Auto Elettrico
la semplicità più assoluta di trazione, la sicurezza e la massima economia di funzionamento è
garantita per anni ed anni.
Si presenta perciò senza ostacoli la possibilità
di un largo svj)uppo dell'Automobilismo Elettrico anche in Italia, e la Ditta Rognini e Balbo,
Milano, via Spontini, 5, si mette ad intera disposizione del pubblico per ogni opportuno schiarimento.
Tutti gli scritti più raffinati,
più curiosi, più rari della
letteratura -d i ogni tempo
e paese sono raccolti net•
11retJiari
intellettuCl.li
Ogni çç'BretJiario ,, rilegato in cuoio L. 2.5 O
Catalogo gratis a richiesta
çç Istituto Editoriale Italiano,, • Milano
Catalogo Gene rale Permanente della Industria Italiana.
[CHIMICHE ed f.LETIROCHIMICHE]
Stabilimento:
Riva role Ligure
'
SOCIETA LIGURE PER
L'INDUSTRIA DELL'ACIDO
TANNICO
GENOVA
ESTRATTI 'DI CASTAGNO 'PURI
GARANTITI ALL,ANALISI
MILLESIMO
SERRA V ALLE SCRIVIA
STABILIMENTI:
E
[\; ,; m<'tlersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I.
»
133
[CHIMICHE cd ELEITROCHIMIC
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
COLORIFICIO
ZONCA
Stabilimenti in GENOVA
V ENEZIA - T RI ESTE
GENOVA: Stabilimento ed uffici Via D onghi, 43 R
Telegrammi : Zonca-Genova.
-
Telefono intere. 31-482 -
VENEZIA: Stabilimento ed uffici S. Gerolamo 3001 - Telef. intercomunale 354 Telegrammi : Zonca-Venezia.
T R IESTE : Stabilimento ed uffici Via P. Vergerio - Telefono 1223 - Telegrammi: Zoncaci-Trieste.
Special.ità in pitture, vernict, smalti sottomarine, ecc., fabbricate col sistema brev. Zonca
Fornitori del Ministero della Guerra; della R. Marina; Ferrovie dello Stato; di tutte le Compagnie dt
Navigazione Nazionali ed Estere; dei maggiori Cantieri Navali e delle principali illdustrie Nazionali.
257•8
• ••• Produzwne annuale UN M ILIONE e M EZZO dt chilogrammi • • ••
LEDOGA.S. A.
Sede principale: MILANO
Filiale •• •• •• :· NAPOLI
STABILIMENTI :
Garessio - Darfo - Porto Maurizio
-
Estratti concianti
Colori -Diamalteria
Inchiostri
134
BIETENHOLZ&BOSIO
T ORI NO
Corso Oporto, 19
--
Agenti generali e Depositari per l'Italia di
PRODOTTI FOTOGRAFICI INGLESI
IMPERIAL, ILLINGWORTH
P LATI NOTYPE, ENSIGN
WHITE BAND, WATSON
ecc., ecc.
-
REPARTO SPECI ALE FOTOMECCANI CO
Specialitd nelle Fotografie Industriali
di interni, Macchine, Ingrandimenti, ecc.
Nel melle,.i in rapporto con i noatri signori inserzioniatl, ~ sempre utile citare /e • I. I. I. »
Catalogo Generale Permanente deUa I ndustria Italiana.
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICHE)
PER TUTTI I NUOVI IMPIANTI
•••••••
••••••
Oltre 2000 Stabilimenti Industriali in Italia la adottano con soddisfazione per Ogni uso - Ogni industria
Concessionari per l'Italia :
J. GUA'DAGNINO
Sue.. a 'PASCAL & GUA'DAGNINO
Via Carlo Alberto, 11
Telefono 1 O1 • Casella postale 4 4
a
C.
GENOVA
Gratiss Campioni, offerte, cataloghi
'
Società Industrie Chimiche
''ITTIOLO''
Unica Concessionaria
METALS & (HEMICAL (ORP.
Woolworth Building
NEW Y ORK
Capitale emesso e versato L . 700.000
delle· Miniere di
J'CIJ'TI ITTIOLITICI
di GIFFONJ VALLE'PIANA
{Salerno}
SEDE IN NAPOLI
Agenti di Principali Fabbriche di
METALLI E PRO DOTTI CHIMICI
Metalli greggi e semi lavorati
Prodotti Chimico-Farmaceutid
in genere
Prodotti intermedi del Catrame
Colori di Anilina
Via Medina 24 - Tel, 5-88
STABILIMENTI
S. Erasmo 9 - Telef, 3 - 36 - Ferr. Napoli
Glffonl-Valleplana (.Salerno)
ITTIOLO (Solfoittiolato di ammonio)
ITTIOFOaMIO (Ittiolo formaldeidato)
ITTARGANO (Solfoittiolato d'argento)
Perle, Saponi, Tutti i derivati.
Pre$$i e listini a richiesta
AGENZIA GENERALE PER L'ITALIA
Foro Bonaparte, 26 - MILANO
Telefono 10745 - Tdeg-rammi: K.AllZ
Succursali : Londra - Parigi - Pittsburgh • Shangaf
A6.ntl: LEPETI T FARNACl.' UTICI • MIian•
Nel mettersi in rapporto con i no,tri ,ignori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. •
135
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
0
n1,i,., N .
;TA~ILIMENTO
[CHIMICHE cd El..ETTROCHIMICHI
@ C H I M I CO
Telegr. Fra m e,
,. FRANCESCO MERLO
.................... SETTIMO (Torino) ••••••••••++••••++••
PRODUZIONE NAZIONALE:
SALI DI ANTIMONIO
Pentasolfuro di Antimonio
(So!fodorafo) Tipi puri:
tenore
tenore
Tipi comuni : tenore
tenore
ESPORTAZION E
SOCIETÀ
DEI
83/87
95/97
45/50
60/65
di Sb 2 S 5
di Sb2 S 5
di Sb 25 5
di Sb2 5 5
PRODOTTI
"LION NOIR"
Soc. An. Sede in
Capitale
PRODOTTI
M I LAN O
Via Trivulzio, 18
L. 3.000.000 Interame nte vers ato
DI PROPRIA FABBRICAZIONE:
CREMA PER CALZATURE •• LION NOIR,, nera e colorata
TINTUI\.A NERA per tinger e in nero qualsiasi pelle di
colore
.. .STELLA ,, pasta per pulire i metalli
.. MIROR,, liquido per pulire tutti i metalli
.. RADIA,, pasta per tingere fornelli, stufe, tubi, ecc.
.. ENCAUSTIQUE per la pulitura e lucidatura dei par,, quets, mobili, marmo, linoleum, ecc.
•• LION BLANC., lisciva s peciale per bianche ria
u LUNIC •• polvere per pulire cappelli ed o g getti di paglia
•• LION D ' ACll:.R
polvere per pulire i coltelli e tutte le
•• lame d'acciaio
250
136
Ne/ mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le , I. I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICHE)
PRODOTTI CHIMICI
GIORGIO TERNI
SEDE CENTRALE:
MILANO
2.6, V io P. Umbe rto - Telefono 00-56
Telegromml : GIOTERNI - Mll,ANO
Filialè di GENOVA
Filiale di TRIESTE
4 /4, Via S. L o renzo - Telefono 44•36
2, Vio V o ldirivo
T e legrommi: CHEMICAl..,S - GENOVA
- Telefo no 30-44
T e legromml : GIOTERNI - TRIESTE
Agente Generale per l'Italia delle Ditte:
TRE GAS LIGHT ®. COKE COMPANY - LONDRA, E. C. 2
AUSTRALIAN ALUM COMPANY, LTD. - RUNCORN (Cheshlrc)
COOKE TWEEDALE e&. LINDSAY, LTD. - MANCHESTER
FABBRICA NAZIONALE DI
VERNICI, COLORI E PENNELLI
Composto
Colorante
A. PARAMATTI
IRIS
per tingere in casa propria qualunque stoffa
ZAMPOLJ ®. BROGJ
fabbricanti -
Società Anonima - Capitale Sociale L. 1.500.000 interam. versato
P RATO (Toscana)
Concessionario esclusivo pula vendita Italia ed Estero:
CORRADO CIOFI
1 , V ia P e llicceria
Tele l . Inter. 1 3 • 5 1
FIRENZE
....................................
♦
( "Bianca ed in tuHe le ténfe)
per Parti di Navi, cabine, saloni, corridoi, ecc.
per Geli di Carrozze Ferroviarie, lamierini di
sportelli, ecc.
per Cofani e parti d' Automobili (lucida ed opaca)
per Gabinetti da Bagno, porte e serrande
per Mobili di abitazioni e negozi
per Decorazioni in genere.
♦
ft CH. LORILLEUX & C. ft
MILAN O - Via Brera, 16
I"LA.BENGALINE"I
♦
:
•
:
♦
VERNICT A SMALTO
COLORI IN TUBI PER ARTISTI
VERNICT ISOLANTI MARCA ISOLORY
:
•
:
----------------- ....................................
♦
Nel mcltersi in rapporto co n i nostri signori inserzionisti, è se mp re u tile citare le « I. I. I.•
•
137
•
l
NUOVE
AZIENDE
MILANO - Leonardo Dodl e C. Coli. con aede a Milano, V.
Gian Gale,,uo 6. Dur. 30 giugno 1924. Cap. L. 20.000. Comm.
bottoni e me.rccrie.
ITALIANE
MILANO - Conii e Fe,rar/. Coli. con ecdc a Milano, Corso
P. Vittoria 47. Dur. 10 ,.nni. Cap. L. 15.000. Lavorazione arti1tica
delle PCUi, legatoria da libri cd affini.
MILANO - Conaolo e Warren. Coli. con aede a Milano. V
MILANO - A. Antognini e C. Ace. con oede a Milano. V. Sir,
Cappuccio 17. Dur. 3 anni. Cap. L. 50.000. Rappresentanze Case
tori 6. Dur. 10 anni. Cap. L. 100.000. Rappr. e depaeiti.
Commerciali eetcre e nazionali.
MILANO - Bo,col!i e Romt:>oldi. Coli. con eedc in Milano. Dur.
MILANO - V. E. Bellona. Va)jgeria Nazionale TranQuillo Ali3 anni. Cap. L. 20.000. Commercio articoli di cancelleria.
prandi. Ace. con eede in Milono, V. Mercato 18. Dur. 31 Marzo
MILANO - Ditta Morioni AmbroB'ÌO di Leone Mo,co e F.lli. 1920. Cap. L. 25.000. lnd. e comm. valigerie e pelletterie .
Coli. con sede a Mj]ano. V. Rovello 5. Dur. 31 marzo 1929. Cap
MILANO - Fratelli Del Fauero. Col!. con ecdc a Milono. V. 0L. 30.000. Comm. cartario.
zanam 14. Dur. 5 anni. Cap. L. 20.000. Compera e vendita cli.
MILANO - A. BoHI o C. Carelloni. Coli. con sede a Mj)ano, legnami.
V. Gian Galeazzo 31. Dur. 31 marzo 1928. Cap. L. 30.000. Jnd.
tipoCtoara.fica.
MILANO ..._ Ed/torio/e Arie diui,ioniata. An. con sede a MiMILANO - Fabbrica Lombarda di Uclrcrlo di luno. lng. Dc lano, V . Ravizza 26. Dur. 31 Dic. 1950. Cap. L. 350.000. lnd . e
comm.
riproduzione artistica di quadri.
F ranccachini e C. Ace. con ecde a Mibno e ,:ab. Abbiategraooo.
Dur. 20 anni. Cap. L. 25.000. Impianto ■tabili.mento vctT&rio.
MILANO - G. Louali e C. Ace. con oedc a Milano, V . Pon•
MILANO - E. FwnoKolli o C. An. con eedc in Milano. Cap. chielli 21. Dur. 9 anni. Cap. L. 15.000. E..crci:r.io stabi~mcnto liL. 200.000. Fabbr. cli proiettori cincmatoarafici e articoli affini .
tografico.
(Continua).
LASTRE FOTOGRAFICHE
M. CAPPELLI
MI L A N O
Via Friuli, 31
LA PRIMA e LA PIÙ IMPORTANTE FABBRICA ITALIANA
Premiata Tintoria e Rallineria Pellami
tostante- Morelli
Medaglia d'oro della Camera
di Commercio di Cllieli
(Esposizioni riunite Roma 1910
--
Medaglia d'oro Esposizione
Internazionale del lavoro
Milano 1916
--
srumo E srnBILIMENTO in
MILff NO
Vta Giuseppe Meda, 28 - Teletooo 30-600
138
R. RUGGIERI & C.
Via Cappuccio, 17
MILANo
Via Cappuccio, 17
ARTICOLI TECNICI INDUSTRIALI
LEGNAMI D'OPERA E DA COSTRUZIONI
'l{ICHIEDERE OFFER TE
Industriali !
se non siete ancora rappresentati nell'Italia Merid ionale in Prodotti Chimici, Farmaceutici, Apparecchi scientifici ed altro affine, rivolgetevi a l
Dr. M. F. Imbert a Napoli, in via Depretis, 62-11;
egli vi darà tutte le garanzie che p otrete desiderare sia dal lato morale che da quello tecnico
e fina nziario.
Nel melter3j in rapporto con , no&lrt 31gnori inierzroni,fi, è iempre uh/e citare le • I. I. I.»
ACCUMULATORI ELETTRICI
-
-
CAPITALE L . 4 .000.000 - -
33 t Via S. Gregorio -
MI LANQ -
Via S. Gregorio t 33
LOCOMOTORE ELETTRICO
AD ACCUMULATORI PER
STABILIMENTI INDUSTRIALI
Nel m e ttersi in rapporto con i nodri signori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
139
[ELE.TTRICHE ed ELETTROTECNIC
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
OPTIMA ~~~;:i~!
pe.-SALDARE
da 1 3 di litro • 112 • 1 • 2 e 3.400.
Lampade con cannello isolato dal Serbatoio di grandi capacità, per
Fonderie, Cantieri, Zuccherifici, ecc. Capa<'ità litri 10 • 20 • 30 e 50.
Becchi ad alcool di grande potenzialità per laboratori di chimica,
gabinetti analisi. :: F ornelli a gaz di p e trolio ed alcool d a 1 a 6
fiamme. :: Costruzione su disegno di qualsias~ apparecchio autonomo
p er riscaldamento a petrolio, benzina ed alcool. :: Chiedere Listini.
Fornitore RR. Governo
Arsenali, Stabilimenti.
DITTA
RICCARDO
NEGRI
Corso Valentino, 1
TORINO
SOCIETÀ ANONIMA
ING. V. TEDESCHI & C.
TORINO
--
CAVI E CONDUTTORI
ELETTRICI
-PER
140
FILI SMALTATI
APPARECCHI ELETTRICI
Nel mel/ersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
è sempre utile citare le «
I. I. I.•
NUOVE
AZIE. NDE
MILANO - E. Te, ruzzi e C. Ace. con oedc a Milano, Corso
Sempione 67. Dw. I iriuirno 929. Cap. L. 20.000. Rappreoentanz"case c1tcrc e nazionailL
•
MILANO - Ralli e Colombo. Coli. con oede a Milano. C. Garibaldi 125. Dur. 31 marzo 925. Cap. L. 10,000. Rappr.
MILANO - Voce nuoua. An. coop. con acde a Milano, C. P.
Nuova 20. Dur. 31 Dic. 1929. Cap. Il!. Pubblicazione di riviate
ITALIANE
NAPOLI - F.111 Martinelli di Gaetano. Coli. con acde a Napoli.
V. Canniniello al Mercato 5. traverea Rettifilo 17-19-21. Dur. IO
anni. Cap. L. 30.000. Chincaglierlc e giocattoli, bisiottcrie.
NAPOLI - Congiano-Celentano. Coli. con acde in Napoli. Vi,.
Catlo Troix 14. Dur. 31 Dic. 1923. Cap. L. 20.000. Oreficeria e
induetric inerenti, rapprctentanie relative.
PALERMO - Scannapicco e C. Coli. con aedc in Palermo.
Dur, ,.1 31 Dic. 1930. Cap. L. 40.000. Legnami ed affini.
MILANO - Chine/li e C. Coll. con acdc a Milano, V. S. GioPALERMO - Dilla Poiero e C. Ace. con aede in Palermo, Via.
vanni aul Muro 25. Dur. 5 anni. Cap. L. 10.000. Comm. e rappr. Villarmoaa 22. Dur. 31 Dic. 1928. Cap. L. 5000. Rappresentanze
materiali alta tensione.
e dcpoaiti prodotti e induatr-ie.
MILANO - Fabbn'ca refrattari iso/atori, •htfe e affini (F. R. !.
PALERMO - Fratelli V erga, Coli. con acde • Palermo, Via, ·
S. A.), Ace. con aedc a Milano, Foro Bonaparte 26. Dur. I mo,ggio Vitt. Eman. 157. Dur. 10 anni. Cap. L. 35.000. Rappr, commiaaio1925. Cap. L. 15,000. Fabbr. ceramiche e affini .
ni ed eapor1azioni.
MILANO - G. Gorlo. An. con oede a Milano, Foro Bonaparte
PALERMO - E. Zeri/li e C. Soc. Italiana ind . e comm. in ace.
17. Dur. 31 Dic. 1930, Cap, L. 3.000.000. lmpreac induotriali e con aede a Palermo, V. Mcuina 13, Dur. 31 Dic. 1943. Cap. L.
co~rc.iali.
10.000. CommiHioni e rappr.
MILANO - Con,umo For:a e Liberta. An. coop. cap. ili. con
PALERMO - A riatide A guglia e Roberto Scaffaro. Coli. con.
sede a Milano avente per iecop0 il miglioramento morale ed eco,. aeèe a Palermo, V . dei Mille 170, Dur. 31 Dic. 1920. Cap. L. 5000.
nomjco de.i aoci.
Rappr. e d:epoeito generi diversi.
MILANO - R. IVa,rner e C. Coli. con acde a Milano, V. BocPADOVA - Francesco SoHoi e C. Ace. con acde a Padova.
caccio 43. Dur. 10 anni, Cap L. 15.000. Ro.ppr. in genere e spc- Dur. 9 <1nni. Cap. L. 30.000. Coloniali e affini aU'inirro,so.
c.ialmcntc di placche e polveri.
PAVIA - Succeuor/ Biuoni. Coli. con acdc in Pavia. Dur.
MILANO - Società commercio/e italo-belga, lng. Giacomo Calvi 8 anni. Cap. L. 60.000. Tipografia, Htografia, ca:toleria. libreria
e Dott. Pedraz..z.ini, con sede a Miiano, Bastioni Monforlc 3. Cap. cd affini.
•
L. 200.000. Scambio di prodotti fra l'Italia e il Belgio.
ROMA - C. Vaccari e C. Ace. con aede a Roma. Dur. IO anni.
NAPOLI - Fratelli Coffi,ch. Coli. eon oede in Napoli. V. Mi- Cap. L. I00.000. Rappreaentanze.
chele Pironti 3. Dur. 31 Dic. 1924. Cap. L. 5000.
ROMA - Soc. lnd. lavorazione del lell"O, Prosdocimi e Paoe,i.
NAPOLI - Califano e Cuidotti. Coli. con acde a Napoli, Corso Ace. con acde n Roma. Dur. 9 anni. Cap. L. 70.000, Mobili e pa,
vimenti
in legno.
Vitt. E.man. 651. Dur. un anno. Cap, L. 150.000. Quadri e oggetti
d'.ar1c.
ROMA - Soc. 8. De A ngcli, e C. Coll. con acde a Roma.
NAPOLI - Pfil e Meuina. Coli. con acdc in Napoli, V. S. Baf'o Dur. 5 anni. Cap. L . 60.000. Pubblicazione carte geografiche ed altro.
tolomeo 5. Dur. 5 anni. Cap. L. 5000. Rappresentanze in ferra•
ROMA - Giu,eppc Rodriguez e C. Coli. con acde a Roma, Via
A lcsaandrina 105. Cap. L. 300.000. Terraglie, porcellnne, criatalle•
menta ed altro.
rie
e vetrerie.
NAPOLI - Sugherificio meccanico italiano. S. M. I. Ace. con
ROMA - Ca,a Editrice A.usonla. Soc. An. con aede a Roma.
acdc in Napoli, V. S. Giuseppe, 22. Dw. 31 Dic. 1922. Cap. Lire
Cap. L. 30.000 per l'industria tipo11rafica.
80.000. Lavorazione del oughero.
ROMA - Soc. Cartiere Tiburtine e indu,trie affini. An. con
NAPOLI - Gallucci e Duamel. Coli. con acde in Napoli. Dur. 5
anni. Cap. L. 20.000. Rapprcscntn.nz.c e depositi in prodotti tec- oedc a Roma. Cap. L. 800.000. Coltivazione di piante adat1e alle
industrie
della ca,ta.
(Continua).
nici cd industriali e forniture.
e giornali.
· PILE ELETTRICHE "
~
&
'I BAllOHAl\ ,~ l\-
'4A,
"~t~
BREVETTO
BONAVIA
. .
per suonerie, leleloni, telegrali, orologi,
per accensioni di motori, per mine,
per illuminazione, elettrolisi, lampadine
tascabili, portatili.
,,
SOCIETÀ
ANONIMA
STABILI MENTO e AMMINIST RAZIO NE
GRECO MILANESE
fabbrica Italiana Pile Elettric~e "Z,,
TOR IN O
- Corso Wilson, 8 - Telefono 22-86
VIA DELLA LIBERTÀ, 51 - T EL. 21-879
STUFE ELETTRICHE A TESSUTO RADIANTE
NUOVO FORNELLO A RESISTENZA
IMMEDIATAMENTE RICAMBIABILE
TERMOFORI FLEXOTHERMA
A TESSUTO FLESSIBILE
APPARECCHI D'USO DOMESTICO
APPLICAZIONI INDUSTRIALI
OFFERTE A
RICHIESTA
Nel mettersi in rapporto con
U ODlini di affari
Il vostro cervello, esaurito dal tropp o lavoro,
d ai contin ui pensie ri, vi imp edisce di attendere
con calma ai vostri affari! Ricostituite i vostri
centri nervosi con una buon a cura di
CEREBROL
il preparato pm attivo non opoterapico, ma di
efficacia sicura e costante. Il Dr. M. F. l m bert,
C himico laureato alla R. U., via Depretis, 62-1 1,
Napoli, invierà subito l'opuscolo illustrativo, se
vorrete richiederglielo anche con un vostro semplice biglietto da visita.
no,tri .tignori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
141
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
. [MANIFATTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.)
6l0VRNNI 6ILRRDINI S.R.
Capitale versato L. 6.250.000
Sede: TORINO
PROPRIETARIA PER L' ITALIA DEL BREVETTO
CUOIO
marca
''ZEBRA''
Cinghie
al tannino
ed al cromo
Cuoio "ZEBRA"
spaccato a metà
spessore onde
Resistenza massima
Allungamento
m1mmo
Costo inferiore
al normale
far vedere la maglia
interna od armatura
di cuoio crudo
che lo protegge
e rinforza
--
Applicazioni del Brevetto "ZEBRA" alle suole per calzature,
ai cuoi per valigeria, articoli tecnici, ecc.
142
Nel mettersi in rapporto con i nostri aignori interzioniati, è sempre utile citare le e I. I. I. •
I Catalogo
Geneiale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol.. ecc.)
INDUSTRIA ITALIANA PER LA LAVORAZIONE DELLA FIBRA VULCANIZZATA
fLLI CREMASCO
FORNITORI
DEL REGIO
ESERCITO
E R. MARINA
AMMIN !STRAZIONE
TORINO
VIA PALMIERI 32-34
Telefono 37•95
f ABBRICA VALIGIE, BAULI ED ARTICOLI DA VIAGGIO
CON IMPIANTO MODERNISSIMO
Arcioni brevettati per selle.
Eliche brevettate per aeroplani.
Articoli tecnici p.er marina.
Ouernizioni per macchine idrauliche.
Ruote in fibra per aerdplani.
Pezzi isolanti per motori aviazione.
Sellini brevettati per cicli.
Isolanti per telefoni e telegrafi.
Guarnizioni isolanti per motori automobili.
Ingranaggi in fibra d'ogni specie.
Articoli per ortopedici.
Articoli per strumenti chirurgici.
Articoli per impianti elettrici.
Articoli per filature e tessiture.
1
FIBRA VERA AMERICANA IN FOGLI, BASTONI E TUBI
193-4
Nel metterai in rapporto con
I
noatri ai11nori inaerzioniati, ~ , empre utile citare le
e I.
I. I. ,
143
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc. )
FRRTELLI OLLIVERO
STABILI MENTO :
CUOIFICIO PIEMONTESE
COLLEGNO - Telefono 03
TORINO .
SPEC I AL/7À
SUOLA macello e provenienze estere.
SELLERIA cuoio nero e naturale comuni ed egualizzati.
TOMAIA VEGETALE vitelli e vacchette d'India bianche e cerate.
TOMAIA CROMO vitelli intieri ed
in schiappe uso Box.
AMMINISTRAZIONE:
TORINO - Via Basilica, 7-9
Telefono intercom. 859
PELLAMI - CALZA TURE
DEPOSITARI ESCLUSIVI del
CALZATURIFICIO NAZIONALE TAURUS. - TORINO
CALZATURIFICIO E. POLLI
& C. - TORINO.
199-0
144
Nel mettersi in rapporto con i noalri ,ignori inaerzioniali, è aempre utile citare le
e
I. I. I.•
<:.talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro. Maiol., ecc.)
CINGHIE ·MASSONI-MORONI
(PAMA MOIIDIALE)
205-6
O_ /. /. /
Manifattura Italiana
.
Cinghie Massoni & Moroni • Milano
"Nel mettersi in rapporto cori i no,lri ,ignori in,erzioni.ti. è ,empN! utile citare le e I. ! I
a
145
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
Un salon, dtl reparto Eliche
f\lANIFATTURIERE: Cuoio, Carta. Vetro. Maiol., ecc.)
Una Pressa idraulica d,t reparto legni compensati
Società Anonin1a Italiana
ERNESTO COMI&C.
Sede : Yia Lauro, 4
MI L A N O
Capitale L. 1.500.0 00
P RI MA FA BBRI CA I TJ\_LIA NA DI L EG I C Ol\lP E
S ATI
Sta.b ilimento in LISSONE
Legni Compensati per Ebanisteria, Carrozzeria, Aviazione, )farina, ecc.
Placaggi impiallacciature, legnami nazionali ed esotici
~ obili e boiseries in legno compensato
.. ·· Ammobiliamenti completi
Fusti cilindrici e artfooli di imballaggio in legno compensato
Per Telegramm i : )1 O G A " O
Telefono Milano: N. 12-354
Telefono Lissone : N. 36 Desio
146
1''"1 mefter$i in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare /i,
<
I.
l I. •
Catalogo Gener11le Permanen:e della lndustri11 ltali11na.
(:'-1Aì\'IFATTLRIERE: Cuoio, Carta, Vetro. \laiol., ecc.)
B. F. GOODRICH -S.A. I. I
SEDE:
Milano, Via Bigli 15-A
·_''SAFETY->.>
(Sicurezza)
Il pneunzatico preferito daltauto,nobilista <'onoscitore
!\'e/ mettersi in rapporto con i no&tri &ignori inserzioni&ti, è sempre utile citare /e • I. I. I. »
147
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.
THE
EAGLE PENCIL COMPANY
Fabbricanti di Matite. Portapenne. Penne Stilografiche,
Penne da Taschino. Gomme ed una grande varieta' di
Oggetti per Cancelleria di prim'ordine.
I
prodotti della EAGLE hanno una estesa ve ndita in
Italia, in Inghilte rra ed in tutti i Paesi Alleati, e ve ngono
usati nelle Scuole, negli Uffici Pubblici e Privati, e dap pe rtutto d ove si esigono a rticoli di buona qualita'.
Indirizzateci le vostre richieste.
Uflì'ci e Fabbrica all'indirizzo qui sotto indicato.
The Eagle Pencil Company
Tottenham, N., London
England
148
Nel mettimi in ropportc con i no,lri •ignori inserzionisti, è ,empre utile citare le
«
I. I. I. ,
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
l:'.1ANIFATTURJERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol .. ecc. J
s·. P. I. G. A.
R. POLA
SOCIETÀ
P I EMONTESE
I NDUSTR I A
GOMMA E AFF I N I
STAB I LIMENTO E AMMINISTRAZIONE IN
MONCAL / ER/
Telefoni intercomunali: 59-35 e 42-45
,
c.
(Torino) PONTE SANOONE
Per telegrammi: SPIGA - NICHELINO
Fornitori della R. Marina e Cantieri di Costruzioni Navali; del Ministero della Ouura ed Arsenali di Stato; delle
Ferrovie dello Stato; Compagnie di Navigazione; Fabbriche di Automobili; Cantieri di Costruzioni Aereonautiche
.
PRODOTTI DI NOSTRA FABBRICAZIONE:
GOMME PIENE PER RUOTE DI CAMIONS
ED OMNIBUS AUTOMOBILI
LE PIÙ VANTAGGIOSE PER IMPRESE DI SERVIZI AUTOMOBILISTICI.
Pneumatici per ruote di Aeroplani, di Velocipedi e Motocicli.
TUBI ARMATI PER ARIA COMPRESSA
per MARTELLI - PERFORATRICI - FRENI WESTINGHOUSE, ecc.
TUBI SPECIALI per enologia e per la coltura della vite.
TUBI per Nafta e Benzina marca " Benzoil ,,
migliori del genere.
LASTRE - VALVOLE - CILINDRI - PARACOLPI.
Accessori Tecnici in Gomma per tutte le Industrie (~~!~:edtfo°~~)
ANELLI plastici per l'ermetica chiusura delle scatole di conserve alimentari - PALLE e PALL'ONI di gomma per giuoco.
NB. - La Ditta forma oggetto speciale di studio, tutte le richieste che le vengono rivolte e riguardanti nuovi
problemi meccanici e tecnici solubili mediante l'impiego di parti accessorie in gomma elastica.
203-4
Nel metler,j in rapporto con i nostri signori inserzioni.ti, è sempre utile citare le
e
I. I. I.•
149
Catalogo Generale Permanente della Industria haliana.
(MAN1FA TTURIERE.: Cuoio. Carta. Vetro. Maiol.. ecc.
R.
F
o
R
N
I
T
R
I
e
E
E
FABBRICA
ITALIANA
INDUSTRIA
PERLA
s
E
R
GOMMA
SOCIJt.TÀ ANONIMA.
CAPITALJt. L.12.000.000
1:NTJt.R.A.M, VJt.RSATO
e
W _A LTER
MARTINY
I
Via Verolengo. 379
TORINO
AG E. NZIA
T
DI
o
MILANO
'
V l a M elso, l a
Dep o•lto Gomme
PJe n.e • p,._ _
P •• monta1&1llC1i
Nel metterai in rapporto con i no, tri , ignori inaerzioniati.
è sempre utile citare le
e
I
I. I. •
[:V1ANIFATTURIERE: Cuoio, Carta. Vetro, Maiol.. ecc.)
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
LORENZO CHIORINO
••••
•••• BIELLA
STRADA S . AGATA, 4 (Verna.to)
Indirizzo leleg:-arico:
LORENZO CHIOR!NO , BIELLA
TELEFOMO N . .SOC
=
Co N c ERI A
e Ma.nifa.ttu:--a. di cuoi per industrie.
SPECIALIT A Ca.ccia.ta.cchelti cromo • 1 hio,Sulfa.te • La.cciuoli a.l
cromo e corono. • Corde c r omo,ritorte per fila.ture.
TACCHETTI ed a.ccessori cuoio per qua.lsia.sì a.pplica.zìone
industria.le.
TIRANTI CROMO per Lanifici • Cinghie cuoio per tra.smissioni •
Cordette tonde per macchine a. cucire .
.r :._ ? CURTI OLIVARIC&l,C.
••
.,•'le4
~=•o•'•►'~\
GENOVA
PREM{AT A CONCERIA
Fondata i n
Italia
AL'
CROMO
nell'anno 1 9 02
SISTEMI BREVETTATI
LAVORAZIONE DI VITELLI
E M~ZZE BOX·CALF
Concia di Capretti neri e colorati
Cuoi per Selleria neri e naturali
Vacchette bianche e cerate
FORNITORI DEL MINISTERO DELLA GUERRA
Nel mettersi in
rapporto con i nostri signori inser:ionìsti, è ~empre utile cìlare
le • I. I. I. >
l:,,l
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[:\IA1':IFATTURIERE : C uoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.J
Telegrammi: Richeltivio - Mila/lo
SILVIO RICHETTI
IMPORTAZIONE - ESPORTAZIONE
PELLI CRUDE E CONCIA TE
Suola e Suoletta
Vitelli e Vacchette bianche naturali
id.
id.
al cromo nere e colorate
CONCERIE PROPRIE:
f NTRA ..
Mf LANO
(Lago Maggiore) - Telefono
/32
AMMINISTRAZIONE:
MILANO
Via S. Vito, 15
Telefono 61-68
Via Fs:0 Pizzi, 7 - Tele/0110 3660
( Vigt nlino)
CONCERIA UMBERTO CttIORINO
MAN IFATTURA CUOI PER INDUSTRIE
FABBRICAZIONE SPECIALE DI
Cing hie per Tr osmissioni - Cremo Bulg oro - Cuoio olio. cor ieccio - Lo.ccluoli Cor d e crom o ritor te p e r filoturo - Coccio tacchelli - Cor delle tende per machilìe
a c ucire - Tiranli a l cromo p er lo.ni!ici - Tacche tti e d occe sscri in cuoio
SPECIALITA PER QUALSIASI APPLICAZ IONE INDUSTRIALE
CASELLA POSTALE N. 1 0 Jll JI JI JI
Per rele1rammi: UM'BERTO CHIOR I NO
BIELLA
COSTA DEL VERNATO -VIA MOLE
152
Nel mettersi in rapporto con i n ostri signori inserzioni,ti, è se m pre utile citare le
e
I. I. I.,
I
0
Catalogo Generale Permanente della lnduatria Italiana.
!MANIFATTURIERE: Cuoio. Carta, Vetro, Maiol., ecc.]
MANIFATTURA
PIEMONTESE
DI SPAZZOLE
GRUGLIASCO {Torino)
FABBRICA DI SPAZZOLE D'OGNI GENERE
.Spazzole
.Spazzole
.Spazzole
.Spazzole
per uso personale da testa, abiti, unghie, scarpe, ecc.
per mlnaKe: scope, Jrattazzi, spazzole per lavare, ecc.
per cat,alll: in setola, trebbia e miscela inglese.
per uso industriale: per pulizia di macchine, per
carde cilindriche, ecc.
Dietro •enlplici Ynisure o col campione di spazzole anche usate si eseguisce
qualunque lavoro.
Forniture Militari e Ferrof:Jiarie • Esportazione·
SPECIALITÀ SPAZZOLE PER TOELETTA
PIETRO OPltRTI - TORINO
Via Arioeto 3
Tel. 33- 20
ANGELO SBARBERI
BOLOGNA - Via Milazzo~ 13
FABBRICA CROGIUOLI
lt MATltRIALlt IN GRAFITlt
CAOLINI
TERRE
E MATERIALI RltFRATTAlll
MANIFA TTURA BUSTJ
Biancheria
per donna e per uomo.
Nel m eller,i in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è •empre utile citare le e I. I. I. •
153
CORDERIA NAZIONALE
CARRENA
GIÀ
TORRE
&
SOCI ETÀ AN ON IMA
:: ::
CAPITALE L. 1.600.000 INT. VERS.
SEDE IN SAMPIERDARENA
••••o• •G• •••• •oeooo ~•• • •••ocooeeoeoeeeoo • •••
CAVI - CORDE - FUNI - SPAGHI
d'ogni qualità e d'ogni dimensione per qualsiasi uso
••• •••o • • • •
INTRECCIATI QUADRATI
PER TRASMISSIONI
I• ••••• • • • • •
ICAVI
S P EC I A LI T A
P R O D U Z I O N E G I O RNA LI E RA KG. 18-000
BOSCO©MARRA
Via Roma N. 31
TORINO
Entrata Via Cavour
già Negozio VIGO
--
Articoli ed Abbigliamenti
per tutti gli ·Sports
Specialità: A'B'BIGLIAMENTI 'PER AVIAZIONE
AUTO - MOTO e CICLO
Fornitori dell' AtJiazione Militare Italiana
per
Reparto Speciale
Mobili
razi onali da Studio
Tipo Afl\ericano ed Inglese
Latlorazione perfetta • Materiale sc,-ltissim;,
Listini e cataloghi a richiesta
154
Nel melle rii in rapporto con i nostri signori inserrioniati, .½ sempre utile citare le
e
I. I. I.>
CataÌ'>go G .. ncra:c Pcrm.inentc della Industria Italiana
[:\lr\'.\IFATIURIE.RE: Cuoio. Carta. Vetro. l\laio: ..
SEBASTIANO BOCCIARDO
Via. Ca.neva.ri, 39 - ·
FORNITORI
DEL
&
ecc.t
C.
GENOVA "Telefono N. 533
""INISTERO
DELLA
STABILIMENTO FONDATO
GUERRA
NEL 1561
CUOIO ~DA SUOLA
CUOIO DA TOMAIA
Prodotti di prim'ordine perfettamente genuini
207-8
Il
11
Cartiere Ambrogio Binda
Società. Anonima - Capitale versato L 2.000.000
FABBRICHE DI CARTE E BUSTE
alla CONCA-FALLATA ed a VAPRIO D'ADDA
Sede in MILANO :: :: Corso P. Romana N. 112
Carte fini da ufficio e da Stampa - Carte Suganti - Carte da lettere - Cartoncini Bristol
Carte da disegno e per cianografia - Carte colorate per Copertine - Carte e Buste di lusso
in scatole - Carte coliate alla gelatina - Carte Extra Strong - Carte da Registro - Carte
marmorate per legatori - Buste - Carte per lutto - Quaderni, ecc., ecc.
F.SPORTAZIONE NEL LEVANTE, NELL'ESTREMO ORIENTE E NELL'AMERICA
N el metterai in rapporto con i nostri aignori inacr:ionisli. è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
155
C atalogo Generale Permanente della Industria Ital iana.
(:0-JA NIFA TTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.)
·Società Conciaria Valle Olona
ANONIMA - CAPITALE L. 4.000.000
INTERAMENTE VERSATO
VARESE (presso Milano)
C'R._OflVII neri e colorati
SUOLA - corametti - frassame, ecc*
SELLER/dl - cuoi neri e naturali
VALJGER/dl - vacche e cuoietti
IfJ{DUSc:FR/dl cuoi per cinghie
e per articoli tecnici
ESPORTAZIONE
FABBRICA W
ITALIANA
PIANOFORTI
TORINO
TELEFONO
u
)
80•44
PIANOFORTI VERTICALI
ORIZZONTALI
AUTOPIANI PNEUMATICI
ED ELETTRICI
w
Art, 24 .Statuto Sociale ( Estratto) :
"Gli utili netti, come sopra accertati, sono, dopo preletlato non meno dd cinque p•r cento ~
per fondo di riserva, formato a senso di /effff", dl31rlbultl come set1ue:
/I dieci per cento a /l'Opera Nazionale Pro Combartenti, od a aue/l'altra Istlt11zlone
2lS , che a t11odlzlo del Consi(flio d'Amministrazione me(fllo Ven(fa in sussidio a[f/1 /tal/ani eh•
_ _ hanno combattuto la Grande Guerra, od olle loro fami(flie , ..
b>
156
Nel mettersi in rapporto con i nostri sign ori i::serzionisfi, è sempre u tile citare le
e I.
I. I. »
Catalo~o Generale Permanente della Industria ltalian;,
[MANIFATTURIERE. : Cuoio. Carta, Vetro, Maioi., ccc. )
ANONIMA PELLI ITALIANA
Casella Postale :'-i. 958
MILANO
Telefoni 21-0i6 • 83-68
CA P 1 T A L E S O CI A L E L. 1. 7 5 O. O O O
(Antiche Ditte Fratelli Ravenna • l\lilano - D'Angeli Dalla Volta & C. - Mantova)
Stabilimento Conciario e Cinghificio
Cuoio suola comune
Cuoio suola speciale dolce per calzature a macchina
Cuoio nero e naturale, comune · e di
lusso per selleria
Cinghie al tannino in concia normale
Cinghie al cromo e in pergamenci
Cinghie in concia speciale, inestensibili
Lacciuoli al cromo
Lacciuoli di crosta inestensibile
Pelli per tomaia
DITTA
DOMENICO
FRASCHINI
VARESE
CONCERIA PELLAMI
E PI LA RISO
--
RIPARTO CONCERIA :
Concia genuina, cuoio per suola e cuoio
nero e naturale per selleria e buffetteria.
fornitrice di ARSENALI - CALZATURIFICI
e OPIFI CI MILITARI.
RIPARTO PILA:
RAFFINATURA E BRILLATURA DEL RISO
{\'e/
MOBILI DA UFFICIO
''
''
MILANO VIA PRINC. UMBERTO, 16
mettersi in rapporto con i nostri s i11nori inserzionisti, è aem p re utile cilarc le e I. I. I.•
157
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
A L B E R .T . O
Via Lazzaretto, 17
Fabbrica
[.\IA."llFATTURIERE: Cuoio, Carta, \'e1ro, Maiol. ecc.)
G RA Z I O L I
MILANO ~:~:~C:.!!.1!i.2à•J1ixERTo
CINGHIE CUOIO
per TRASMISSIONI
con giunzioni senza cuciture
GARANTITE INFRANGIBILI
I N E S T E N
s· I B I L I T A
I N S U P E R A B I L I
SOCIETÀ ITALIANA DELLO SMERIGLIO
Anonima - Capita~ Sociale L. 1.250.000 interamente versato.
Medaglia d'oro MILANO 1906 - Medaglia d'oro PARIGI l 900
Sede ed Amministrazione: BOVISA, Milano . Stabilimenti: Bovisa (Milano) - Valtesse (Bergamo)
1 MILANO 60-323
.
J Bovisa
Tele~ramm1: SMERIGLI O ( Valtesse
Telelono intercomunale:
1
BER (j AM O 5 _33
MOLE IN SMERIGLIO. CORINDONE. CARBIDSILICIUM (t:"C::)
a cottura ceramica e in agglomerati speciali, in ogni sagoma e per tutte Ie industrie.
CARTE e TELE vetrate, silkate e smerigliate.
SMERIGLIO vero Naxos in grane - SPOLTIGLIE lavate finissime.
Articoli speciali per lavorazione Riso, Calzaturifici, Cristallerie, Oreficerie, ecc.
CARTIERA
G. BAGARELLI
®.
C.
MILANO
A u un i nhatrazione t
Stabilimento :
Via Rugabella. N. 15
Rep. 1° Ronc hetto. 145
Telefono N, 17-77
., 30-820
CARTONI - CARTE DA PACCO - CARTONCINI
IS8
.\'e/ mcl/erri in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I •
ICatalogo
Generale Pcrmanente d e lla Industria Italiana.
l'\lA"JIFATTURIE.RE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.]
-CARSANA & C.
Provincia
di Bergamo
Premiata Tessi tura meccanica .di Lino, Canapa e Cotone
con Tintoria, Candeggio e Impermeabilizzazione
Fornitori del R. Esercito, della Regia M arina e delle Ferrovie dello Stato
ESPORTAZIONE
PRODUZIONE: Olone. Olonette e Tele, di Canapa e Cotone. naturali. tinti.
impermeabili e irnputrescibili - T essuti speciali impermeabili per marinai,
minatori, ecc. - Tele di Lino, di Canapa e Miste a Cotone, Cotonina speciale per Automobili - Tovagliati e Salviette1·ie. sia lisci che damascati.
PREMIATA CONCERIA PELLAMI
MARCELLO CASARINO
GENOVA -
STAGLIENO
STABILIMEKTO FO:\!DATO ;\"EL 1860
CUOIO da SUOLA - CUOIO da TOMAIA
Tutto a concia classica e genuino
PRI1\1E ONORIFICENZE A TUTTE LE
ESPOSIZIONI NAZIONALI ED ESTERE
\"e/ meller,i in rapporto con i n0$tri signori inserzÌonisti, è •empre utile citare le e I. I. I. •
159
Catalogo Generale Permanente della
G. ©A.
Industria Italia na.
F~LI
[MANIFATTURIERE: Cuoio. Carta. Vetro. Maiol..
ecc.I
STELLA
.r'"'"' r, G CONCERIA
MILANO
E
RAFFINERIA
VIALE TICINESE, 6
'PELLAMI 'PER TOMAIE E VALIGERIE
Vacchette e tJitelli bianchi o neri quadrigliate
unte per caccia
Fabbricazione speciale. vitelli Cromo Box
217
IN'DUSTRIALI !
Le Officine A RIS Tl 'DE V E'DOVA TI · MILA N O
Via Sot tocorno, 5 0 . Telef ono 49.3 4 • possono
t or nirtJi d i q ualunque tipo d i .spazzole per I tJo.
]2s tri Stabilimenti,
..
I
Fabbrica di sptuz.ale a filamenti di acclalD, otto•
ne, setale, crine, piassava,
t ampko, bassln d'Afrl&a,
vegetale, ecc.,peragnl In-
C
.
---
.
dustrla.
Spanale per lfo nd••
rie • Cantieri •
Offic i ne • Tab.
b r l c he d'ar- 1 • Cartie r e • Cotonific i • Mo.
Uni • Z u cch e r lflcl, p er A lltrlcoltu ra • B i rrerie • Murat ori • C e - ent leri , ecc.
.
fABBRICA PIACENTINA DI BOTTONI
VACCARI, lng. GAllETTO&C.
SEDE :
PIACENZA
STABILI M ENTI :
PI AC ENZA
PO N T E
-
CODOGNO
DE L L ' OLIO - RIVA
Spazzole per grattare, scrostar, canne e ponti di navi, caldaie,
metalli, pietre tee. - Spazzole per pulire T u b i e C analis•
1ta 1tioni. - Spazzole C i rcola r i per Pulitrici. - Spazzole
da banco per officine, per or,fltl, per pulire le piante, ecc.
PALAZZOLO S UL L' O G L I O
COSTRUZI O N I 'DIETRO CAMP I ONI
O 'DISEGN I
R I M ONTATUR A 1>1 S'PAZ~OLE
STA'BI LIMENTO FORNITORE
'DI CA N TIERI MIL I TARI
. BOTTONI COROZOS
E
DI OGNI S P E C I E
219-0
160
E
.S P
Nel
C> R
T
A
Z
I C> N
E
TE LEFO N O
N .
16
Indir. tele-,r. BOTTO N I
mettersi in mpporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare
le
I
I. I. I. •
Catalog o
Gener11le Pe,manente della Industria Italiana
(MANIFATTURIE.R~ : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.I
ESPORTAZIONE IN TUTTI I PAESI DEL MONDO
eee
TRUCIOLERIA
-I TAL i t\.NA
~
.
per il commercio e la produzione delle
pag lie di leg n o ad u::io imballaggio
I princip ali prodotti est<>ri e na:;ionali
devo no buona parl<' _della loro fortuna
alla rigorosa scelta del/'imballa~gio e
della confe:;;io11e. poichè w1 prodolto si
impone qurmdo è ben presentato.
Ditta I nu. GIOVAN NI Aff 6 f li NI
(lnduizzo Telegrafico BOSCASOELI}
M I LANO
( Amministruione)
Via Pasquirolo, 11
Tol. 83-73
BOV I SA
(Stabìlirnonto)
Via C. l'orn, ~ -6
Tol. 60-2b7
PRIMA FABBRICA ITAL. di PRODOTTI per !t FlmURA delle CALZATURE
C0l l E OI CAU CC IÙ m i divtrsi lavori di montaggio della Calutura
APP RE TTI rer il brillaole delle tomaie
S0 l Ul I ON nm e colorale per tinteg9iatura delle suole e tmhi
YER"ICI • CERE · PECI e COMPOSIZIONI DIVERSE tutt9 intmssanti la
lavorazione mec:anica delle Calzature.
Soc1nl DELLE CARTIERE MERIOIONAU
SEDE IN TORINO - VIA ARCIVESCOVADO N. IO
CHIEDERE CA)fPIOì\'I E PREZZI ALLA
A no nima • Caplt. L. 2 , 0 00.000
" Trucioleria Italiana., .,
Carte bia n c h e e c olorate d'ogni genert
Speci a lità I Carta da sigarette - India Paper
- da registri - Carta da lettere - Buste.
AM.i\II~ISTRAZlO~E E ì\L\ GAZZI:\"O:
~Via Vittor Pisani, 2 - llilano
Telefono 21-786
Il -
/. / . /.
veraa t o
R=~• L. 1,173,460.10
Stabillmentì : L I RI • FI'BRENO
0110
Isola U ri .ro p.
( P rovincia Ca.serto)
I N TRA (Protiìncia Novara)
Macchine continue • Due in tondo . f oru idrauliu SOOO H P
Fabbriu Pi11ole•oo.
Nel me/ler,i in rapporto con i nostri signori inser:ionisli, è sempre utile citare le «
I. I. I.•
161
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc.)
.......................................................................
•
HONEGGER "C;
A LB I No
Casa Fondata
nel 1875
(Provincia di
Bergamo)
Filatura e Tessitura di cotone, qualità America prim1ss1ma
"'
34000 FUSI, 1056 TELAI MECC~NICI, ·-300 O~ER~I, 1800 HP
(TE.SSILI: Cotone, Seta, Lana. Canape, Lino, ecc.)
Catalogo Generale Permanente della ln~ustria Italiana.
ARBIT ER ELEOANTIARUM
~~
LA GRAN M ARCA
Stoffe di Pura Lana pettinata
irrestringibili - Decatite a fondo
altezza 150 cm.
id.
75 cm. per pantaloni,
tinte garantite solidissime.
ESPORTAZIONE.
Si trovano presso le p1u importanti case, grossisti e migliori
sartorie.
LANIFICIO FILIPPO GIORDA NO - TORINO
Nel mettersi in rapporlo con i nostri signori inserzioniali, .è •empre utile citare /e • I. I. I. •
163
Catalogo Generale Permanen:e de!.a Industria Italiana.
(TESSILI: Cotone. Seta. Laaa. Canape. Lino. ecc
Teçelagein de Seda
Italo-Brazileira
BRAZILEIRA . S. P.\.lLO (Brasile)
SAN PAULO
C·\.SSA POSTALE :\. 377
(13U \ SI L E)
Indirizzo teleE-raj,cn:
Fabbrica di Ì\a='tri di seta
Rzw J o/y
SA :N' PAl -L O (Brasile
Fabbrica cli Tessuti di seta
Rua Samp:,011
SAN PACLO
e a sa
di e o Ill p e r e a
Stab. incannaggio ete a
MILANO
BRUGHERIO
Via Gioberti. 8 -
Telefono 12-582
LL-
PI o:\ z A)
31:,-IC,
16-1
Nel md/eroi in rapporlo con i no,t,i signori i ·ucr~ionis!i, è sempre utile citare le , I. I. I •
I
Catalogo Gener.a,e Permanente della Industria ltal:,:i-..
(TESSILI: Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino. ecc. ]
FABBRICA DI STOFFE
EDOARDO
Per Telegrommi:
STUCCHI • CCMO
DI
SET A
STUCCHI
COMO
VIA GIOVIO N . 8
; ele:fono N. 3 O
Coso Fcndolo nei 1800
TESSI TURA MECCA.\ ICA ,t LURATE CACCIVI O.
RAPPRESENTANZE:
Ams:erde.m - Alessondrio (Eg!Ho) - Bori - Belgrodo - Bruxelles - Bukorest
Buenos Aires - Coslontinopoh - Cei:-o - Chris!ionio - Copenaghen - Domos
~irenze - Oenovo - ·Londro - Milono - Molto - Montevideo - Montreal (Conoct6)
New York - No.p:>li - P~lermo - Porigi - Rio Joneiro (Bro5!leJ - S. Poulo (Bros!le)
Se·l~nicco - S:nirn~ - Stoccolmo - Tcrir.o - Tripoli - Tunisi - Va.lporoiso.
ONORIFICENZE:
,Varese 1871 Med. del M,histero - -C1>:rno 187 2 Mej. specia.le - Parigi 1878
Med. d'Argento - Milano 1881 Med. d'Oro - Ro:rna 1897 Grende Mede.glie.
d 'Oro e Dipl. d'onore - Torino 1911 Fuori concorso Membro dello Oiurio.
GRAND PRIX Esposizione Universale Parigi 1900 - St. Louis 1904
MEMBRO D~LLA GIURIA Espo::izione Centenor io Vallo Co:rno 1899
E5posizione Internozionole Milano 1906 - Torino 1911
.P ,li ,li ,li
,'\'cl metter.i in rapporto con i no$lri signori inserzioni.ti, è ,empre utile citare /e « I. I. I
1
165
Catalogo Generale Perma nente della l ndu6tria Italiana.
-
[TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Ca nape, Lino.
ccc.I
1111
LA-1111111
EIITIIIIIIPl,1111■
P■ltTII
SOCIET À
IN
ACCO M AN DIT A
S EMP L I C E
S T A B 1L I lVl E N T I : PO N T E LA M B R O
PRo,·,~ctA 01 co~o
TESSITURA
CANDEGG I O ·
APPRETTATU R A
T I NTOR I A
s .T E z z A
N
o
PRO\' l~C!.-\ D! BERGA~!O
T E SS ITUR A
■1111111
PllltTII Ll\\allRUI
S P E C 1 A L I T À: GARZE PER MEDI CAZ IONE - CALICOTS VICTO RIA LAWNS - MADAPOLAMS - CANAPINE
LINONI - MUSSOLE - CRINOLINE - BATISTE
LINONI PER CAPPELLI · TARLAT ANES - TEL.\
.. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. -PER A VI AZ I O N E
BllPtm!mTA1'81D ~ ~I
A• ■ nD ■ !mB
;;. laBWII\\RTB
Il - T ID m a u
ìm R I lit R T I!
317-IS
166
Nel mette rsi in rapporto con i nostri aignori inserzionisti,
è sempre utile citare le «
I. I. L •
Catalogo Generale Perman,en!,. della lndustna Italiana
(TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc.)
c.
PARRAv1~c -1N1·&
TE.SSITURA
DI
IVIECCANICA
SETERIE
VELLUTI
E
STABILIMENTI
COMO
E
IN
MASLIANICO
(
PROVINCIA)
DI COMÒ
I
' ■•-----------------------------------------·
ESPORTAZIONE
·LONDRA
E
SOCIETA
NELLE
ANONIMA
A
AMERICHE
COOPERATIVA
A CAPITALE ILLIMITATO PER LA
STAGIONATURA e l'ASSAGGIO delle SETE ed AFFINI=
- Sede Principale e Direzione
VIA MOSCOVA, 33 - Telefono 25-37
MILANO
Lettere: CASELLA POSTALE 1162
Tete11:r.: STAOIONATURA ANONIMA
Succursale in MILANO (Ricevimento e Ma11:azzino Sete) VIA CIOVASSO, Il
MASSIME ONORIFICENZE alle Esposizioni di PARIO/ 1900 - SAINT. LOUIS 1904 MILANO 1906 MEDAGLIA D'ORO Concorso Brambi/la 1905 - Premio Oavazzl 1905
TORINO 1911
Operazioni e Servizi dh,.erai :
STAGIONATURA (determinazione del peoo merca.ntile) dello Sete, Lane, Cotoni ed ah,e materie te.sili.
PESATURA a lordo ed a netto delle Sete, Bozzoli, Caocami, Lane. Cotoni ed altre materie teuili.
PURGA (dé<areuoase) delle Sete.
ASSAGGIO delle ~te, Lane, Cotonl e Filati in senere (determina:<Ìone della bontà d•incannaggio, titolo. tor.ione. ela,ticità. tenacità, miaurazione delle mata-. 61iuoli, ecc.)
DETERMINAZIONE UFFICIALE della rendita in acta dei bouoli ~ e ..;..;.
SOFFOCAZIONE ed ESSICCAZIONE dei bozzoli ..;..;,
ESPERIMENTI per uoo pnvato di filatu,a di bozzoli aeedu e vivi nel filandino deUo Stabilimento (prove di avolsimcnto, •
eame del prodotto in aera. oecJ.
PRESSATURA MECCANICA di filati " c:aacami per vian-i d'oltre muc.
MAGAZZINAGGIO in aemplice euatt><tia delle Sete. Bouoli, Caacami, Lane, ecc.. e rilaacio delle relative Ricevute di Oepo.
tito a ee.mplic.e cuatoclia.
EMISSIONE di Fedi di DePooito e Note di Pegno (Warrant•I e aperture di Credito in Conto Corrente aulle Sete, ltouoli.
Lane, ecc., depositati nei Magazzini Cener ali della Società.
SCONTO DIRETTO dei Warranta emcaoi daUa Società, i Quali vengono pure aconrati a taaao di favore dalle principali Baneho
Italiane cd Eatcre.
SERVl?'.fç> GRATUITO di traamiuionc di chèauc• rapp,caen tanti il controvalore di merce dePoaitata nei Macu:<ini della
Societa.
DEPOSITO FRUTTIFERO di aomme a naparmio e in Conto Corrente. buoni fruttiferi e libretti vincolati a acadenza.
OFFICINA MECCANICA di preciaione per la coatruzionc di macchinario di intercaae ~r l"indualria aerica (appa,ecdù di
ot•
aionatura, eerimetri, torcimetri. provini. aapatoie. bili,ncini ad indice. bilancie e ba.culea automatiche. ecc.).
IL DIRETTORE
326-7
Nel mettersi in
rapporto con
nostri signori inserzionisti, ~ sempre utile cilore le e I. I.
I. •
167
[TESSILI: Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc. J
Catalogo Gienerale Permanente della Industria Italiana.
GASCHI
GOBBI
o
VELLUTI
Stabilimento specializzato pe.r la fabbricazione di vellyti tipo Lione e tipo Crefeld.
Tessitura meccanica con apparecchiatura e a ppr etto
Velluti di seta, se/zappe, cotone e misti per colli, modisterie e con/czioni
Specialità velluti neri e velluti grande altezza per confezioni.
Stabilimento e Studio in Via M orazzone, 4 - Telef. 440 - Telegr.: OASCHI- Como
107
D: O. Gagliacco MAG LIEFIClO
f ili BEVILACQUA·
Fabbrica Tess uti
Goni mati impernieabili
Ferro~ie
,, A iitocarri
,, Impermeabili
Per
:
!'
civili e militari
'
'
I
• Telefono 3-26
168
JV.lonza
TORIN O
'
Corso Palermo, 2
SPECIAllTÀ •Maglierie d'ogni genere e per
esportazione - LAVORAZIONE specializzata
per maglierie d'uso militare
:: ::
(R. Esercito e R. Marina Collegi Militari e Guardie di fioaoza).
Nel metlersi in rapporto con i nostri signori inser::ionisti. è sempre utile citare /e • I. I. I. »
ferroYierl
T ESSILI
Catalo110 Genera!e Permanente del!a hdu-tr:a l:a!ia:ta .
LANIFICIO
FRATELLI TESTA,
di GABRIELE
GANDINO (Bergamo)
-F ilatura :: Tessitura mecca~ica
con Tintoria ed Appr~tto :: F abbrica Stolfe e Flanelle bianche e
colorate. tutta lana e lana-cotone,
cardate e pettinate.
TcltlttJmmi:
c~t,
.Giov. Batt. MAHIAI ~fobbric!lle con mocchine
specioli outomotiche del
pio recente modello
.Jsf
.Jsf
GAllARATE
T e!,!ooo ln•trcomonak
L;,t.,.
R EM I AT A INDUSTRIA
RICAMI A M ACC H INA
Sp e c ialità Ricami
p er B ian c h eri a
SPE CIA LIT A PER
L'ESPORTAZ IONE
r RATELLI TESTA- CAS:)l'\O
P
Cotone, Se ta , Lana, Ca .,c,;,c, Lino, ecc, J
~
~O
t .. d.
F. E. MYLIUS INDUSTRIE RIUNITE DI fllATI
32, Via .llontebello
1vIILA 1VO
Besnate
Filatura e tessitura i11 g reggio
g regg i A mer. 1°
l.,'nici dal V. 8 a l .V. 60
R itorti ,, ,. 24/ 2 ,, ., 60 2
Peuinati ,, ,, 30 ,, ,. 60
Tessuti
·ol'. An. Cap. L. 3.000.000 inLcr amcnlc versalo
1abil1111eoti in :
(Bre~c:ia)
Filatura e ritorcitura di cotone
Filati
LBI~ l - -
SEDE IN BERGAMO
tabilimenti a :
Cogozzo V. T.
eI\ TO I &
g reggi
Mndapolams - Calicots • erges
Oxfords e operati a ratières ::
llE RGA \ lO E FlORAJ\ O AL ERIO
per la Fi 1atura di Cotone con Torcitura - Tintoria - Candeggio - Mercerizzazione • Gaza.tura
BHrdUiDld Pozzi &G.
FnBBRICA SETERIE TANTO TINTE IN PEZZE
CHETINTEIN FILO nelle anez.ze da 45 a 195
ES P O R. T~ Z I ON E MONDI A L E
Diploma d'Onore
Meda11lia d'Oro ..
O ran Prix .. ..
Oran Prix .. ..
1906 .\\ilano
t910 Casalma1111iorc
1911 Torino
1915 San I rancisco
COMO
VIA PARINI - 7
.\'el mettersi in rapporto con i no, t,i ,ignori inser~ion i, tl, ~ ,cmpr~ utile citare /e • I. I. I. •
169
Catalogo Generale Permaner.te della Industria Italiana.
(1:--IDUST~IA DEll'ALIMENTAZIONEJ
" L-R COMMEBCIRLE
Ccpitale ~ociale L. 3.S00.000 • Emesso e versato L. 1.0C.0.000
Tatti
apprezzano i rinomati prodotti
PIPPERMINT
MARCA
disseta.n1i igienici
BNISETTE
DBDI-BRODO
concentrato
CIOCCOLBTO
a.l la.tte - fondant
e gia.nduia.
291·92
170
Nel mettersi in rapporta con i nostri signori inserzioni.ii, è sempre utile citare le e I. I. I. •
[INDUSTRIA DELL"ALl:VIE'.'.T AZIO:--IE}
Cataloso Generai.- Permanente della Industria ltalian:1.
j
~~
~
=
===;;:::::::;;;:;:~:;;;;;:::=;;~=================:::::-:~
~
ffi~
·~·
RUF -f INO
LA GRAN MARCA PREFERITA
DITTA I. L RUFFINO - PONTASSIEVE <FIRENZE>
ESPORTAZ I ONE
30 MASSIME ONORIFICENZE
MONDIALE
ALLE PRINCIPALI
E,SPO SIZIONI MONDIALI
della R.
Ca■a
d' ltalla • dl
s.
A, Real• Il Dooa d ' Ao■..
.
PROPRIETÀ FRATELLI FOLONARI
293-94
Nel
mettersi
in
rapporto con i nostri signori inserdonisti, è sempre ulile citt1rc /e •
I. I. I.•
171
[INDUSTRIA DELL'ALl'.\IE:\TAZIO;,..;El
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
CASA VINICOLA TOSCANA
BARONE
RICASOLI
PROPR I ETAR I O
AMMINISTRAZ. CENTRALE: Via Maggio, 7 - FIRENZE
F IRENZE · Via
GENOV A - Via
MILA:\0 • Via
RO.\\,\ .... - Via
SUCCURSALI 'DI VEN'DITA
74
ONORI F I CENZE
dei Biffi, 1 .. .. .. _ ..
SS. Giacomo e Filippo, 19
Monte NapolC!one, 39 .. ..
Agostino Depretis, -16-a ....
2 6
- Tele!. 26-84
- Tele!. 2-1-82
· Telef. 11-SIS
• Telef. 31-13
M E D A G L I E
D•O R O
FORNITRICE DELLA COMPAGNIA INTERNAZIONALE DEI VAOONS-LITS
ESPORTAZIONE MONDIALE
293
FABBRICHE ESTRATTO DI P 0 ::\10DORO E CONSERVE ALIMENTARl
Ditta MUSI
(DEI
f _Ili D,r E.
&
&
POLON
G. MUSI)
PARMA
NAPOLI
S1abilimenti in PARJ\IA, SO RBOLO ~ NAPOLI
Uffici e Deposi1i in PARMA, ViaJe PiaceozJ
NAPOLI, Via S. Giacomo, 6
Telegrammi: .\lUSIPOLON-PAR~1A
T elefooo N. 34 8
La nostra marca ò la viù Jiffusa ed apprezzata nel merc-,110 internazionale.
T be u niversal repulatioo beld by ns is a guarantee of quaHty. Wolesale
onJy-Exporl lo ali varts of tbe World. - Apply for sample~ and quotations.
Notre marque est la plus renoromée daos le J\lnnde e ntier. - Venie excl usivemeot en gros. - Exportation partout - Envoi fran co sur demande des
cataloi.'lle8, échaotiJJons, prix.
El e,tracto de tomates de Parma marca "CA BEZA DE ELt::FA~T E" es el
mas conocido y a preciadv eo el J\JercaJo i111ernacional.
ESPORT A ZIO
E
MONDIALE
LIEBER'S CODE USED
A. 8. C. CODE-USED S.tb EDITION
295
172
Nel mettersi in rapporto con i nostri .ignori in•er:ioni•ri, è •empre utile citare le • I I. I. •
Catalogo Genera!e Permanente della Industria l::J;ar.a.
[INDt;STRIA DELL'ALl'.\lE',TAZIO:--E!
D EPOSITO A
- ·RCERI
INDUSTRIA VINI MARSALA
STABILIMENTO EN. TRAPANI
P1lLERMO
M ARCA DEPOSITATA
GENOVA
Diria~.-e ~ni,pondenn
Ca,c'I., Postale 40(/
Recar,ilo Ufficio:
Via Cado Alberto 27 2
TELEFONI :
Ul~cio ln1crc. Geco,·•• 35-45
Palermo. 18-60
Trap.,ni, 37
C••• P,i-•lo T,aponi. 175
Stabi~!m~nlo Trapani. 1-1 7
Palc,mo. 5-27
'Cd,zrammi: " ARCER I .,
Codict ~,alo AB C 51h Edit.
Premiato il 15 Dicembre 1916 con Medaglia e Diploma dalla Croce Rossa Italiana Roma, per Benemerenza. L'unica Ditta in Italia che ha donato il 25 Ottobre 1918 alla Croce l{ossa Italiana per distribuirle ai soldati feriti d'Italia N. 5650 bottiglie vino Marsala O. S. M.
Marsala fornito alla Real Casa servizio di S. M. la Regin1
FOR);ITORI DEt l'IHl\Cll'ALt OSl'ED.\U
\1.\RlTTrnr, ~IILLTAR[ E Cl\"IU
QUALITÀ DEI ViNI MARSALA
Very Old "Perpetua,, Brand O. P.
( Mem, ,c,co)
Old "Superiore., Brand S. O. M.
(,\ 1cuo ceco)
Old ••Garibaldi., Brand G.
(Uùc)
Old " Inghilterra., Bra.ud L. P.
C:'cc:col
•
Old " Sicilia., Bra '.d L. P.
<S=>
Old " Italia,, Brand I. P.
(~lcz-zo tecco)
" GLORIA,, tipi particolari
(M~uo ,ecco)
"VITTORIA ,, ti pi particolari
( Mt-uo a«ço)
"USES,, 1ipi particolari
( M,uo
K'Cc:o)
Per vino Marsala in bottiglie in C'
da 12 24 48 prezzi da stabi!irsi.
CONDIZIONI:
~1ercc franco c taz1one o bordo ~u.enze, [utlO di
legno Ro"c.rc, Cas•agno o Faggio nuovo srat!,. se dL
Quercia. 3()··. in più eui prcu.i. - P&1.1mento I J anticipato cd il aaEo contro apertllr.a -:li cred;to :lU Banca
haliana Sc:on.o di Palermo, paaabile a Trapani se 1.-t
merce par e da T rnpani, vattabi!c a Palermo te la mcrtc
parie ò, Pa!e uno. u,it:1.z,b!le e/ preae:nto.tione riveua!i !e-rroviarie o documenti di carico. - Lo merce. viaal'ia sempre a rischio e
pericolo <!cl committen.e. L ':uaìcurJlz.:one ei fa so~tanto a rich1e1.a del compratore. Per Qualainai conte,11ezione viene ele,to il doffliciLo
in Palermo. - ~~.i gro.u.~1 i o commissionari ~•elusivi pe~ la vendit.> si accordano condiz.o:ii a-peciah.
Csporta:ione di Moscato uPonttllerio •• •· Vermouth,. d; ••conce,urato d'Ut,·a,. (Sciroppo) cotto e,. Vino s;fone.. ( Liouore .. FLORIA .,
'Bretlettoto, estratto do Erbe oromot1che d, N.re Erice .
1'R01>VZJeNt: f>J JIINI TIPI S 1'A . NVOLI ; TI PO H A f>ERA, M ALAGA, OPORTO, SttERRY.
Esportazione tJi'li bianchi e rossi fini di Sicilia, in bctti1l1'c e in /u.JtJ tipo unico e costante, disponendo di Cis:erne ceml!nt;,,
rit;e.stite in t1e1ro per una capacita di 12.000 (do Jicimila,1 Euo/itr,.
ARCE.RI <l!l. C . - PALERMO
uff.c,o: Via Emico Albane·, N 31 P. P
Nel meller,i in rappo rto con
nostri ,ignori inse(~ionisti, è sempre utile citare le • I. I. I •
173
.
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIA DEJ..J.:ALL\IE."ffAZIONE]
FRATELLI BRANCA
SOCIETÀ ANONIMA
Sede in MILANO
CAPITALE L. 15.000.000
LA SOLA ED ESCLUSffA PROPRIET 1RIA DEL SEGRETO Dl FABBR/C.-lZIO.YE DEL
FERNET • BRANC~
.
OTTIMO APERITIYO - ECCELLE TE DIGESTIYO
IL RE DEGLI AMARI
IESIGERE LA BOITIGLIA D"ORIGll\E ,♦♦Hl GUARDARSI DALLE CO TRAFFAZIO il
ALTRE SP E CIALITÀ:
VERMO Il TD ~ VIEUX CO6NRC ~ VINO CHINRTO
•
•
CREME e LIOUORI : suPÉRrnus : SCIROPPI e CONSERVE ·
SOCIETÀ AN ON IMA
FLLJ POLLI
Capitale L. 4.000.000 int. versato
ANTONINO
ZUMMO
-
Sede MILANO
Sede: PALERMO - SI CILIA (Italia)
Tclc.,a.1. Zum;oo
F.SPORTAZIONE:
Sommacco
Conserva Pomodoro
Ogni specie di fruHa
secca, specialmente
lMANDORl.E
8(.OCCIUOLE
'VINI lMARSALA
lmmedbta atte~zione a. tutti
gli ordiai eh: ricevo.
ureo agenti attivi e beue
introdotti.
Cod. U,«l: A.B.C. 5,h Ed.
IMPORTAZIONE :
Cereali
lMacchine
lMetalli
'PeUi
Utensili
Olii [ubrificantl
'Prodotti Chimici
La più importante produttrice di
Estratto di pomidoro
Per mio proprio conto. ma. desidero specialmente rapprtsenta.re
in Sicilia. Case di prim'ordine
cegll articoli suacceDDati.
Corrispondenza in Italiano, ':fra.nc~se, Inglese.
174
Ne/ mettersi in rapporto con i nostri si,nori inserzionisti,
della provincia di Parma
Marche registrate
"AQUILA
"
"ESPORTAZIONE ,,
è sempre utile citare le •
I. I. I.»
[ 1:-.:DUSTRIA DELL.ALl:\JE.,\ìTAZIONE]
Catalogo Generale Permanen te della Industria Italiana.
SCIROPPO PR6LIRNO
del Prof. · GIROLAMO PAGLIANO
Via Pandoliini, 18 - FIRENZE
t·ollimo de i purganti: efficace depuruti,o del sangue disinfettando perfettame nte l'inte,tino non irritandolo se preso nella dose confacente a i·iascun
indhiduo: guarisce la stitichezza; di pron ta azione. La sua fama che dura
costant<' da oltre 70 anni, garantisce la sua bontà. Guardarsi dalle imitazioni
noC'ivr t' dalle contraffazioni.
LIQUIDO - IN POLVERE - IN CACH.ETS
Ogni prodotto della no•
stra Ditta deve a,•ere la
marca di fabbrica ro~tituita da dl'scgno celeste
attuversato dallJ firma
dell'in,·entore.
Pre parato seguendo integralmente e snupo losamente la ricetta deir inventore della rera e<l origi uaria (;a-;a fallhl'icat rictt dello SciropJJO del Professore GIROLAMO PAOLIANO da lui fondata nel 1838 in Firenze, ove
non cessò mai di esis ter e e conti1111a1 a dai ;;uoi legittimi eredi e successori
nel palazzo di l oro residenza in FIRE NZE - Yia Pandolfiui.
E J'/ TATE
Girolamo f>oglia110
fAYlllA lOMBARDI &C.
1
Rua Generai Ca:neiro N. 61
SIO PAUlO
[Brasile)
Dilla Italiana fondala nel 1890
!_,};
CO v TRAFFAZ/Ol'a
V. DEL GAIZO
STABILIMENTO CONSERVE
ALIMENTARI
a.
FONDATO NEL 1880
GIOV. A TEDUCCIO <-...ou>
NEW YORK
,....,,..,., , . . - - - . , - - -- - - - - - - - - - - :c-c:-::~c-==-=-=-
.,.
GRANDE IMPORUZIONE di generi Alimenlari llaliani:
VINI, LIQUORI, DUO DI OllYA, CONSERVI E fORMAGGI
cmt
'
ESPORTAZIONE su usta scala di
con Deposito
in Porlo franco a Genm
--
FORNITORI del Regio Governo llaliano, raggiungendo un
ammontare di oltre SETTE MILIONI E MEZZO di lire
di merci mie lornile
periodo di Ire mesi.
...!.
Commissioni e Rappresenlanze
Si rimono merci in Conse~na.
lndirino teleorafico H fA/lllA"
. Casella Post le N. 312
Codice t!lear. A. e. c. s· Rib:iro
P lOOOTTI GARANTITI
C HIMICAMENTE 'PURI
.\'e/ mettersi in rapporlo con i nostri signori i naerzioniali, è sempre u!i/e citare le • I. I. I. 11
175
Ca'.alogo Gene1ale Permanente della Industria Italiana
(BANCHE - ASSICURAZIONI)
BAN -CA.,
COMMERCl·A LE
ITALIANA
Società Anonima c on. Sede in. MILANO
Capitale L . 208 ,000.000 inter amente Yereato - R i e e rve L . 83.3 25. 000
Direzione Centrale MILANO, Piazza. Scala, 4 •6
FILIALI,
LONDRA - NEW YORK - ACIREALE . ALESSANDRIA • ANCONA - BARI. BERGAMO. BIELLA BOLOGNA • BRESCIA - BUSTO ARSIZ/0 • CAGLTAR/ - CALTANISSETTA • CANELLI - CARRARA CATAN/A - COMO - FERRARA - FIRENZE . GENOVA • TVREA • LECCE . LECCO • UVORNO .
LUCCA - MESSINA - MILANO - MODENA - MONZA . NAPOLI • NOVARA . ONEGLIA _ PADOVA PALERMO - PARMA . PERUGIA - PESCARA - PIACENZA • PISA • PRATO - REGGIO CALABRIA
· REGGIO EMILIA · ROMA - SALERNO - SALUZZO - SAMPIERDARENA . SASSARI . SAVONA SCHIO - SESTRI PONENTE - SIENA . SIRACUSA • SPEZIA - TARANTO - TERMINI IMERESE - TORINO - TRAPANI - TRENTO - TRIESTE. UDINE. VtNEZIA . VERONA - VICENZA.
AGENZIE IN MILANO ,
I)
Cora o Bu eno■ Aire■, 6 2 - 2) Coreo XXII Marzo, 28 • 3) Cor■o Lodi , 2♦ - ♦) P l a zzal •
Sempi one, $ • $ ) Viale Garibaldi , 2 - 6) Via Sonci n o, 3 ( Anatolo Via Torin o).
Situazione dei conti al 30 Aprile 1919
ATTIVO
Numerario in Cassa e Fo11di presso gli
Istituti di Emi•sione
. L.
Cassa Cedole e Valute
•
Portnf. Italia, Estero e Buoni T esoro . •
Effetti ali' incasso
. •
Riporti
. •
Valori d i proprietà
. •
Anticipazioni sopra Vale.ti
. •
Corrispondenti • Saldi debitori
. '•
Debitori per accettazioni
. •
Debitori diversi
. •
Par:ecipazioni diverse
. t
Partecipazioni in Imprese Bancarie . t
Beni stabili
. •
Mobilio ed impianti diversi
. •
Debitori per Avalli
. •
Titoli propr. Fondo Prcv id. Peroonale •
a garanzia
or,nazioni
. •
T 1·to1.1 .1n
.
. .
d
.
a cauzione s.r-rv1z 10
. J1
epos,to
a libera cus1odia .
•
Spese d'Amm. e Tasse Esercizio corr. •
1.392.568.i I
2.096.458.908,33
51.399.513.52
122.889.319,44
67.866.612.20
10.070.684.82
864.205.502.65
48.940.399,65
20.038.285.16
34.659.384.33
29.044.376.60
i8.960.879.34
1.99.769.667.16.539.509.-50
200.894.712.4.367.923.2.615.003.656,10.846.201,03
L
6 461.375.73 1,96
I
PASSIVO
I 48.027 .627 ,63
Capitale Sociale (N. 376.000 Azioni da
L. 500 cad. e N. 8000 da L. 2500) . L.
Fondo di r iserva ordinario
. •
F;ndo di riserva straordinario
. •
Rise rva spec. di ammort. e di risp.-110 •
Fondo tassa Azioni • Emissione 1918 •
Fondo Previdenza pel Personale
. •
Dividendi in corso ed arretrati
. •
Depositi in Conto Corr. e Buoni fruttikri
Corrispondenti • Saldi creditori
Cedenti effetti per l'incasso
Creditori diversi
Accettazioni commerciali
Assegni in circolazione
Creditori per Avalli
Depositanti I a gara~zia oper~z.ioni
di Titoli a_ cauzione serv_,z,o
r l,bero a custodia
Avanzo Utili Esercizio 1918
Utili lordi dell'Esercizio corrente
La Direzione
I S indaci
G TOEPLITZ - A. GHISALBERTI
Rag. G. Aimi • Doti. Rag. M. Luporini
Doti. A . Moretti - Rag. A. Olivieri
Prof. Rag. G. Rota
337.33
176
Nel mettersi in rapporto con
·•
. •
. »
. •
. •
....
..
......
.
~
L
208.000.000,41.600.COO.41.100.000,,2.625.000.3.550.000 19.422.810,28
6.668. 4i0. 649.355.53 I .08
2 172.973.906.07
Q4,859.519.55
0).346.758.39
48.940.399.65
113.967.537.23
99 769.667.200.894.712,4.367. 923.2 .615.003.656.693.46 l.26
18.236.380.45
6.461.375731.96-
IL CAPO CONTABILE
A . CO~ELLI
nostri signori inserzionisti, è sempre u!ile citare le « I. I. I.•
[BANCHE • ASSICURAZIONI)
Catalot;o G.-nerale Permanente d ella Industria lt.u1an:,.
BANCA
ITALIANA
DI SCONTO
SOCIETÀ ANONIMA
Capitale Sociale L. 315.000.000 interamente versato
Riserva L. 41.000.000
Sede Sociale e
ABBIA TECRASSO
ACQUI
ADRIA
ALESSANDRIA
ANCONA
AQUILA
ASTI
AVEZZANO
BASSANO
BELLUNO
BERGAMO
BIELLA
BOLOGNA
BOLZANO
BUSTO ARSIZIO
CALTANISSETTA
CANTU'
CARATE BRIANZA
CASERTA
CATANIA
CHIAVAR!
CHIERI
COGGIOLA
COMO
-
Direzione Centrale in R. O MA
CREMONA
CUNEO
EiMPOLI
ERBA INCINO
FERRARA
FIRENZE
FOGGIA
FOLIGNO
FORMIA
GALLARATE
GENOVA
GIOIA TAURO
LEGNANO
LENDINARA
LIVORNO
MANTOVA
MASSA SUPERIORE
MEDA
MELEGNANO
MESSINA
MILANO
MONZA
MORTARA
NAPOLI
NOCERA INFERIORE
NOVI LIGURE
ODERZO
PALERMO
PARMA
PERUGIA
PIACENZA
PIETRASANTA ·
PINEROLO
PIRANO
PISA
PISTOIA
PONTEDERA
PRATO
REGGIO CALABRIA
RHO
RIPOSTO
ROMA
ROVIGO
SALERNO
SAMPIERDARENA
SANREMO
SARONNO
SAVONA
SCHIO
SEREGNO
SIRACUSA
SPEZIA
SULMONA
TERNI
TORINO
TORTONA
TRADATE
TRAPANI
TRENTO
TREVISO
TRIESTE
UDINE
VALLE.MOSSO
VARESE
VENEZIA
VERCELLI
VERONA
VICENZA
VIGEVANO
PARIGI
NEW YORK (filiale autonoma)
ITALIAN
DISCOUNT ®, TRUST
COMPANY
Rappresentata . in Inghilterra
-
dalla BARCLAY'S BANK Ltd. di Londra
TUTTE LE OPERAZIONI DI BANCA
12 - ,. ,. ,.
Nel mettersi in rapporto con i no.tri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I I »
177
Catalogo Generale Permanente della Industria ltallana.
(BANCHE - ASSICURAZIONII
BANCO DI · ROMA
Società Anonima Capitale L. 100.000.000 interamente versato
SEDE SOCI ALE E DIREZIONE CENTRALE
Corso Umberto I,.307 -
ROMA -
(Palazzo proprio)
FILIALI IN /TAL/A ED .IILL"ESTE'R,O: ./libo - Albano Lozlale - ALESSANDRIA D'EGITTO • .lfqu//a - Arezzo - A«uano - :Ba1nl di
Monluallnl - BARCELLON.11 (Spagna) - :B•n1a,I (Cirenaica) - Brucio - CAIRO (E,/1/o) - Canale - Cane/li - Carrù - COJt<lnuooo di Garfagnana - Centallo • Cortona - COSTANTINOPOL/. Fobrlono - Fumo - FIRENZE - Follino • FoNOno - FrOJCall • Fro,lnone • OENO V A
- G,.,,,,o • Lione • Lucca • MALTA • MILANO • .:ltrondool • .:ltrantblanclo (Spa1naJ - :Jl(APOLI • O,betello • Onleto • PARIO/ •
Pinuolo • Porlo Sald • Pollo S. Oior•lo - 'ROMA • Siena - Tarragona (Spaino) • Tlooll • TORINO • Torte Annunciala • TRIPOLI
D'.IIFRICA • 'Vell<lrl • V1are11io • Viterbo.
OPERAZIONI E SERVIZI DIVERSI.
Depositi in Conto Corrente liberi e vincolati.
Conti Correnti di Corrispondenza in lire italiane e
valuta estera.
Depositi a Risparmio.
Sconto e Inauso di Effetti, semplici e docu.mentati,
sull'Italia e sull'Estero.
A nticipazioni e Riporti su valori pubblici e indu•
,triali.
Operazioni di Credito Agrario. .
Emiuione gratuita ed immediata di Assegni circolari pagabili a vista sulle principali piazze d'Italia.
Leitere di Credito e Chèques sulle principali piazze
d'Italia e delJ'Estero.
&ecu;;ione di Ordini sulle Borse italiane ed estere.
Aperture di Credito, li.bere e documentarie.
Versamenti semplici e telegrafici per tutti i paesi
del mondo.
Negoziazione di Divise estere a vista ed a termine.
Cambio di monete e B~ni Banca Esteri.
Servi.zio di Cassa per conto di Amministrazioni e
privati,
Pagamenti d'imposte, utenze, aaaicuruioni, ecc.
Servi:1io merci.
TU'ITE LE ALTRE OPERAZIONI DI BANCA
SERVIZIO CASSETTE 01 SICUREZZA
341
·BANCA
MILANO
Banca Bergamasca
DI DEPOSITI E CONTI CORRENTI
.Societ à A no n ima - C a pitale Due mlllo nl
MILANO • V i a Baaeano Porrone. 4
La Banca tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle 15
riceve versamenti:
In Conto Corrente libero ali' interesse del
Su Libretti a Risparmio
•
•
•
•
a Piccolo Risparmio •
•
•
•
•
•
vincolato
con cedole trimestrali d'interesse al
Emette Buoni fruttiferi a scadenza fissa a
convenirsi.
3.3.50
4.-
°/o
°/o
0
/o
4.25 °/o
tassi da
Commissioni in Borsa :: Impiego di capitali in riporti per conto terzi : : Riceve in Deposito: Rendita Italiana, Obbligazioni ed Azioni di Società corrispondendo provvigione a convenirsi.
FONDATA NELL'ANNO 1873
Capitale L. 20.000.000. -
Versato L. 11.000.000. -
Sede Sociale: BE R O AMO
Direzione Centrale : M I LAN O
Sede: GENOVA = Succursali: Ali.ano Maggiore
• Breno • Caravaggio • Clusone • Lecco - Lovere
Romano di Lombardia-Trescorre Balneario-Treviglio
SEDE DI MILANO
Via Filodrammatici 14
Telefoni: 23-95 e 21-55 -
Telefono Borsa: 71-99
Indirizzo ttle1rafico: BERBANCA
Depositi a rlSPilflDIO libero oVlnCOlillo
con Interesse dal 3 al 4 per cento
ODHISiBSi Hllrft onerazione di BHDCI eBorsa
342
178
Nel meiterai in rapporto con •i nostri ,ignori inserzionisti, è ,empre utile citare le
e I.
I. L ,
Catalogo Generale Permanente della Jnduatria Italiana.
[BANCHE • ASSICURAZIONI}
TRASPORT:I
ASSICURAZIONI:
INFORTUNI
INCENDIO
E C O•
•
UfflCIO DI ASSICURAZIONI GUIDO SFORNI
Autorimto dal I. Comno Italiano
S O C I E T À ANONIMA
PER AZIONI
· Capitale Sociale Lit. I.OOD.000, msato 5/io
SEDE IN GENOVA
VIA XX SETTEMBRE 41-3
FIL I AL I:
BOLOGNA
FIRENZE
Telefono 7-94 e 19-02
MILANO
TORINO
RAPPRESENTANZE GENERALI :
LLOVD
MEDITERRANEO
ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI GENERALI
Soc. An. p,r Azioni - Stde in OENOVA • Capitale L. 2.000.000, v,rsato t/,.
MELUSlNE
POLA IRE
COMP. FRANCESE DI ASSICURAZ. MARITI.
COMP. FRANCESE DI ASSIC. E RIASSIC. GEN.
Sede in PARIO!• Capitale Frs. 1.200,000, vers. inttr.
Sede in PARIO! • Capitale frs. 3,000.000, versato
1/ 4
MINERVE "
COMPAGNIA FRANCESE DI ASSICUR. GEN.
Sede in PARIO! - Capitale Frs. 3,000.000, versato
COPERTURA PER QUAL S IAS I
343-44
RI SC HIO
AL
S/ 8
LLOV D
DI LONDRA
Nel meHerai in rapporto con i nostri. aignori in,erzioni, ti, ~ aempre utile citare le • I. I. I. •
179
-C.talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(BANCHE • ASSICURAZJONI)
,,
SOCIETA ANONIMA
DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI
CAPITALE SOTTOSCRITTO L . 10.000.000 - VERSATO L. 2.000.000
SEDE SOCIALE E DIRE ZI O NE GENERALE I N
TELE F ONO 3 .S-08
T e l egr a mmi,
ROMA
., MARSIAT" - ROMA
VIA DUE MACELLI. 66
"SI
-T"
SO·C IET·A ITALIANA DI
ASSICURAZIONI TRASPORTI .
CAPITALE L. 1.000.000 INTERAMENT E
SEDE
VERSATO
IN
TORINO
DIREZIONE GENERALE IN
•
TELEFONO 3.S-08
Telejlrammi ,
•• MARSIAT •• - ROMA
180
ROMA
VIA DUE MACEL LI'. 66
Nel meller,i in rapporto con i nostri signori inaerzioniati, è aempre utile citare le « I. I. I. ,
[BANCHE - ASSICURAZIONI)
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ .ANONIMA ITALIANA DI ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI
Sede in MILANO - Piazza Cordusio, 2
CAPITALE SOCIALE . . L. 5.000.000
FONDI di GARANZIA al
VE~ATO . . . . . . » 2.000.000
31 DICEMBRE 1917, oltre
DA NNI PAGATI DALLA SOCIETÀ DALLA SUA FONDAZIONE ,,
L. 34.000.000
L. 74.000.000
L'ANONIMA ITALIANA JNrOI\.TUNI
assume:
ASSICURAZIONI DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE per automobilisti, proprietari di case,
proprietari di cavalli, ascensori, farmacie, case di salute, teatri, cinematografi, alberghi,
per imprese industriali in genere, ecc.
ASSICURAZIONI INFORTUNI : INDIVIDUALI, comprendenti tanto i rischi professionali
quanto queJli extra professionali: CUMULATIVE a favore di impiegati, commessi, fattorini : COLLETTIVE di operai a sensi della legge sugli infortuni del lavoro : FERROVIA RIE, VITALIZIE a premio unico, ecc.
ASSICURAZIONI CONTRO LA ROTTURA DI CRISTALLI E SPECCHI.
L'ANONIMA ITALIANA INFORTUNI è rappresentata m tutta Italia
dagli Agenti delle ASSICURAZIONI GENERALI DI VENEZIA.
345-46
THE EICESS INSURANCE COMPANY L~
DI
LONDRA
Capitala Hrsata I risana L. 1,500,000.Risana ~i11r11 . . . . L. 31,123,138.80
Direzione per l'Italia: MI Ll NO - Via Mabfarte, 2
*
PATRIA
SOCIETÀ ITALIANA DI ASSI•
CURAZIONI E RIASSICURAZIONI
Capitale Sociale L. 3.000.000 • Vusato L. 900.000
SEDE IN
USICURHIHI laritti11 · Rischi 11r1i · lnm~i1 ·
farti · l11p1mbilitì Cirill - l1lerl11i
· l1l11ti1 · lras porti · Aal111•ili ·
A1npl11i · Cmimli - Catutr1fi Emm - Chan1a11.
luic1r1zi11i p11111 i Gnmi 1111111 ed A11ric111
'
Via Armorari, 14
Telef'ono N , 41-19
COSTANZA
SOCIETÀ ITALIANA DI AS•
SICURAZIONI TRASPOJllTI
Capitale Sociale L. 1.500.000 • Versato L. 300.000
Cer ri I pon den t i de I LI oyd' s di Lo ndra
Prima di assicurarsi o rimme chiedere quolazioni.
MILANO
SEDE lN
Via Armorari, 14
Telef'ono N. 41-19
MILANO
Nel metler,i in rapporto con i no,lri aignori inserzionisti, è aemp,e utile citdre le ~ I. I. I. ~
181
[BANCHE • ASSICURAZIONIJ
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
CREDITO ROMANO ESERCENTI
=
HOlllll
coommu aCAPITALE ILLIMITATO =
Sede in ROMA - Via.lomuelli, 103
UFFICI DELLA BANCA · 61ll1ri1 S. Marc1ll0
COMPAGNIA MERIDIO NALE DI
ASSICURAZIONI
Società Anonima Italiana di
Assicurazioni e R iassicurazioni
OPERAZIONI E SERVIZI DIIEBSI DELLA BUCA
OJ:YUSnl IN CONTO CORRENTE LIBERO CON CHEQUES J.
J"intereaae del 3 1/ 4 %.
DEPOSITI A RISPARMIO all'intereue del 3.75 %.
DEPOSITI A PICCOLO RISPARMIO all'interene del 4 %. Prelevamenti: L. 50 al giorno.
BUONI FRUTTIFERI con ecadenza cli 12 mea, 5 %.
DEPOSITI VINCOLATI A SCADENZA FISSA di 6 mea aU-intoreue annuo dd 4 %.
DEPOSITI VINCOLATI A SCADENZA FISSA cli I •nno, aU"iotoreaae del 4 3/4 %.
SCONTO cli effetti commerciali.
EMISSIONE DI ASSEGNI ,uU"halia e ,uU'Eatero e vere.menti toleirrafici.
ANTICIPAZIO NI 1u Titoli cli Stato, garGntiti dallo Stato. Valori
SEDE in NAPOLI
Capitale Sociale L. 10.000.000
DIREZIO E GENERALE:
indua.t.riali e merci.
APERTURA DI CREDITI liberi e documentati.
DEPOSITO DI TITOLI a cu1todia ed in amminiat,azione.
INCASSO DI EFFETTI ou tutte le piazze del Re11no e deU'Eotero.
AN I ICll'AZIONI ad impreae cli lavori pubblici.
COMPRA E VENDITA DI DIVISE ESTERE. cedole. valute metalliche e biglietti cli Banca e11eri.
INCASSO DI CEDOLE E TITOLI ESTRATTI.
COMPRA E VENDITA DI TITOLI a contanti ed a terrnine.
AMMINISTRAZIONE per conto terzi.
NAPOLI - Via Medina, 24
Agenzie Generali in tutti i capoluoghi di
provincia e nelle principali piazze marittime.
g uietala alla Banca ogni operazione aleatoria. (Art. 21 Statuto)
Ditta Ed. Canali
FU CAMILLO
I
P. Campetto, 2 - GENOVA - Tel. ll-87 e 96
ASSICURAZIONI - COMMISSARIATI AVARIE
Agenti Generali delle Società Giapponesi di Navigazione:
f/l(jppon Yusen Kaisha
Osaka Sfzosen Kaisha - Kuf1a~a Mining Co.
e delle Società Italiane di Assicurazioni:
'' Savoia , , - '' Unione Continentale , ,
DITTA
ITALIANA
Ufficio in OENOV A:
Piazza Scuole Pie, 1O • Casella Postale 1459
Telefono inter. 6671 - lnd. Teleg. 11 BELLICO,,
In Brasile: SAO PAULO - SANTOS
- RIO DE JA NEIRO
N egli Stati Uniti: NEW YORK
Sede in TORINO
" Cassa Navale e d' Assicurazioni.,
Sede én GENOVA
Incendio -Infortuni Individuali, Collettive, Gente di Mare
- Responsabilità Civile, Marittime, Fluviali, Terrestri.
Mutui - Cambi Marittimi - Anticipi su Navi Italiane.
Consolato Generale det Gtappone.
182
ASSUMOID IAPPHHEITHZE DI CASE ITALIANE ESI
DEDICANO l eHLStlJI AFFARE IIJERESSHJE l'IITEACAMBID COMMERCIALE FRA l' ITlllA l Il BRASILE
EFRA l' ITALIA E L'AMERICA
NORD
P11 inlor1azieni ecc., rivolg11ii ali' uffici, ~i GENOVA
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserrionisti,
on
~
sempre u!ile citare le
«
I. I. I. »
[INDUSTRIE VARIE . RAPPRE::IENTANfl, ecc.J
Catalogo Generale Permanente della Industria ltajjana.
SOCIETÀ
TALCO E ORAf ITE
VAL CHISONE
ANONIMA
CAPITALE SOCIALE
L.
SEDE IN
M iniere di
6.000.000 -
INTERAMENTE VERSATO
PINEROLO
T A L CO
e
O RA f I TE
nei Circondari di PINEROLO - SAVONA - TORINO
Stabilimenti di
M A C I N A Z I O N E:
MALANAOOIO (Pinerolo)
- MURIALDO (Savona)
CERES (Torino)
PRODOTTI:
GRAFITI per Fonderie ed altri usi industriali.
Esclusività nei tipi ad alto tenore di carbonio.
• .,
GRAFITI DEPURATE (Brevetto Ridoni) per Matite, Articoli
d'elettrotecnica, ecc.
TALCO di ogni qualità.
ESPORTAZIONE
Di prossima attivazione:
STABILIMENTO DI
PINEROLO
(ex Iutificio Scotto)
per la fabbricazione di ELETTRODI in Grafite naturale depurata (Brevetti Ridoni)
FORNI FUSORI ELETTRICI a resi~tenza terrosa
(Brevetti Ridoni e Magini)
363-64
Nel m ettersi in
rappo rto con i nostri signori inserzionisti,
i se mpre utile citare le • I. I. I.
1-
183
LA CALCOLATR I CE
BURROUOHS
per il dispositivo che impedisce di abbassare nella stessa
colon na più di un tasto, e per
la sua rapidità nei calcoli, è
riconosciuta dai competenti la
migliore sul mercato.
Unico Prezzo
Lire millecinquecento
netto di sconto
franco Mi/ano.
Domandare opuscolo 525 C. B.
S. I. ADDIZIONATRICE BURROUOHS - Corso Italia 1, MILANO
ROMA
GENOVA
F I RENZE
TORINO
Piazza Barberini, 52
Palazzo Nuova Borsa 2"-16
Via Tornabuo ni, 17
Via S. Teresa, 10
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
~
-
~"'§5.;.in~~.®~W %~lii.
~~!Jt~AI~li'-~~u~
Spettabile Ditta
'
Colla presente abbiamo 11 piacere di informarvi che la
•• ANGL0-ITALIAN C0IO4ERCIAL AGENCY II da. noi costituita qua.lche a.nno
addietro si occupa. di Ra.ppresenta.nze , della. compra. e vendita. di qualsiasi a.rticolo e di ogni prodotto, come di tutto quel lavoro a.tto a
facilita.re gli scambi coll\Dlercia.li fra. i Paesi a.llea.ti.
Contiamo in Inghilterra. estesissime rela.zioni in ogni
ramo di commercio, ed una Clientela. di prima.ria. importa.nza e vi sollecitia.mo perciò ad indirizza.rei le offerte degli articoli di vostra
produzione, che sarà nostra massima c ura di introdurre e colloca.re in
questo mercato.
Abbia.mo uno speciale "Dipartimento " che si occupa. del1 'a.cquisto e della. spedizione in Ita.lia. di qualsia.si materia.le necessario alle Industrie Italiane e siamo fiduciosi che vi rivolgerete a
noi per tutti i vostri fabbisogni e per qualsiasi transazione commercia.le; e perciò mettiamo fin d'ora. i nostri servizi a vostra completa. disposizione.
Con distinta. stima vi salutiamo.
E. R. GIRARD0N, Ltd .
(Anglo Ita.lia.n Commercia.l Agency).
Movimento Esercizio 1918 :
Ammonta.re netto degli acquisti . . . . Lire
Ammonta.re netto delle vendi te .. .. . Lire
Tota.le Compre - Vendi te .. . . .. . .... . Lire
3.396 .090,3. 7 1 7. 100,7 . 113. 190 , -
N. B. - Referenze commerciali a vostra disposizione.
Nel metlersi in rapporto con
nostri •ignori in•erzioni•ti
sempre utile citare /e e I. I.
I •
185
Catalogo Generale P e rmanente della lnduatl'ia Italiana.
(INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc. )
EMILIO PAOLO SIBONA
---------····
····---------
Corao S. Maurizio 15
TOR·INO
Utensili per la latJorazione del legno e dei metalli
Forniture per AtJiazione e Automobili
Olii minerali e grassi lubrificanti
Articoli tecnici-industriali
MOSCHETTI, LA PORTA
®. c.lA Porto Alegre
Estado do Rio Grando
do Sul
(Brasile)
IMPORTATORI
MACCHINE E MATERIALE ELETTRICO - MOTORI-MACCHINE PER
TUTTE LE INDUSTRIE - FERRAMENTA - AUTOMOBILI - PNEUMATICI - ACCESSORII - OLII E GRASSI
- MATERIALE SANITARIO - PRODOTTI CHIMICI - COLORI -VERNICI
Rappresentanti e 'Depositari della 'Ditta
ERCOLE M.ARELLI
" LA SICILIA INDUSTRIALE
Direttore
Rag. CISMO
MOLLICA
186
C. 10 "'MILANO
AGENZIA COMMERCIALE ITALIANA
Il
Organo dilla rimm11 ecoaomica diii' Isola - Settimanale di grande formato
boe I Catania• I migliori collaboratori tacnici • loa ha scopo di lucro nè politico
AGRICOLTURA
IIDUSTRIA
COIIIIERCIO
IIARIIA
~
A. Santojanni & C.
RAPPRESENTANZE
~ f9~~ata
Valona
(Albania)
Lo. prim a Ca.<a introduttrice degli articoli italiani in q ue•
sti m ercati. • Si accettano rappresentanze d'ogni specie.
IMPORTAZIONE
ESPORTAZIONE
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, ~ aempre utile citare le u I. I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIE VARIE • RAPPRESENTANTI, ccc.)
DEGIORGIS & .ELLEON
MINIERE DI TALCO E GRAFITE
lndirizzo Telegrafico: DEGIORGIS - PINEROLO -
Telefono N. 61
PINEROLO
Via V irgi ni o N. 7
TALCO BIANCHISSIMO, BIANCO, VERDOGNOLO in polvere finissima per tutti g·li usi
GRAFITE in polvere
ESPORTAZIONE
RIPARTO SPECIALE per la Produzione e Confezione del
"BORO TALCO" - TA LCO e LICOPODIO e POLVERI p er
TOILETTE, Brevettato con la marca " CIGNO" Depositata
ABBADIA ALPINA (Provincia di Torino)
Lettere e teleoromml: Docks Liauri • Genova
TELEFONI
j
Gen.ova 14•8.S
2.5•63
Samp.•
DOCKS LIGURI
SOCIETA ANONIMA
Copitole Soc!ole Emesso e Versoto L. 2..9.50.CX)0
Magazzini speciali per vini e -merci nazionali in Genova
. Deposito di vini dello Sicilia, delle Puglie e dello Calabria.
.. .. R.eporli specioli per vini fini come Marsala e simili .. ..
GRU ELETTRICHE • BANCHINE DI ESCLUSfVA SPETTANZA DELLA SOCIETÀ, ecc.
Magazzini Generali in Safllpierdarena
divisi in grondi r eporti per merci estere e reparti per merci nozionoli.
Copocitò interno Tonn. 50.000 di merce in genere.
Ad ogni partito, entroto in deposito tonto nei Dock• Liguri quonto nei Magazzini di Sampierdarena, lo Societò riloscio il relotivo « Bollettino di Entrolo » o. fovore del proprietorio o depositante quo.le titolo di proprietà.
296
EMISSIONE DI WARRANT
Nel metler•i in rapporto con i n ostri signori inserzionisti, ~ sempre utile citare le • I. I. I. •
187
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
MICHELI .&
!INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
e
•
BUENOS AIRES
CALLE URUGUAY, 463
RAPPRESENTANTI DI FABBRICHE ITALIANE
,
.. . . TESSUTI, FILATI, ECC. • •••
REFERENZE BANCARIE DI PRIMO ORDINE
PER INFORMAZIONI E T RATTATIVE:
GENOVA -
SALITA
VISITAZIONE, 5
STUDIO TECNICO-NAVALE
Ing. S. MARCELLINO
GENOVA
Via XX Settembre, 28-1 -Telefono 49-20 •
CONSULENZA
per imuillazioni meccaniche ed elettriche in
generale applicate alla navigazione.
PROGETT J
stadi, preventivi di navi, barche da pesca, tra•
sporti costieri, rimorcl,iatori, draghe, chiatte,
pontoni, velieri e materiale navale in genere.
P E R I Z I E.
accertamenti, liquidazioni di avarie marittime
e consulenza tecnica.
MOTORl AD OLIO PESA NTE
per impianti terrestri
sponibili.
marini, sempre di-
e
Sistemazioni complete di Motori ad olio
pesante a bordo di navi mercantili, da
pesca e da diporto - Preventivi gratis
Telegrammi: MARCELLINO-CENO V A.
Chi v uol fare affari col
LI THOGRAPHIA TYPOGRAPHIA
PORTOGALLO
P. SARCINELLI
si se r va della Ditta
MANTUA, LIMITADA
Calçada de · S. Francisco
. 37 • 1.0
LISBO A - POR TU GAL
COMMISSIONI
lMPORTAZIONE - ESPORTiz1O
188
E
R UA J USTO ~AZAMBU J A, 44 ~
Telephone Centrai 5453
'
~V (ifJ.
,
. .
qip
s PAULO
•
·
(BRASILE)
Rilievo :: Almanacchi d'ogni specie ::
Mercantile e Cliromos di tutti i generi
IMPOR TAZIONE DI ARTICOLI DEL RAMO
Referenze : Banco F rancese e Italiano per
l'America del Sud • S. PAULO - Brasile.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è" sempre utile citare le
e
I. I. I. >
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
LODOVICO L-AZZATI_
STUDIO TECNICO INDUSTRIALE
(CASA ITALTANA)
Rua Florencio de Ahreu 158
Casella Postale ...... N. 994
S. PAULO (Brasile)
Indirizzo Telegrafico: LAZZATl
FILlALI: PERNAMBUCO - BELLO HORIZO TE
AGENZIE: PELOTAS - FORTALEZA . MARANHAO - PARÀ
Casa importatrice con deposito di Macchinario e Accessori per l'I ndustria
Tessile - Industrie Meccaniche - Agricoltura - Elettricità - Mulini - Segherie - Installazioni Frigorifiche - l ndustrié Alimentari - Laterizii, ecc.
ACCETTA NSI RAPPRESENTANZE:: REFERENZE DI PRIMI SSI MO ORDINE
125-26
ITALIA-INGHILTERRA
ESPORTAZIONE - IMPORTAZIONE
INDUSTRIALI!
La nostra Ditta si occupa di Rappresentanze,
della compra e vendita di qualunque articolo
e prodotto, da e per l'Inghilterra.
Vi preghiamo perciò di volerci fare offerta
degli articoli di vosLra produzione, come pure
compiacetevi interpellarci in ogni vostro fabbisogno per qualsiasi materiale o prodotto inglese occorr'ente per la vostra industria.
Per effetto dell'organizzazione del n ostro lavoro siamo in grado di facilitare l'introduzione dei vostri articoli sul mercato inglese,
e praticarvi prezzi di assoluta concorrenza per
tu tto quanto vi può occorrere dall'Inghilterra.
AEF"EAEN:Z:E - GARANZIE
Bazolli & Hatton
MILANO - Via 86rtani, 2 - MILANO
Rappresentanti e·importatori
SPECIALISTI IN PRODOTTI
AUMENTARI 1TAUANI EVINI
C
mlla Ptelegrafico:
ostal, 681 PEROBELLO
lndiriuo
Rua 25 de Março N. 93
sAo PA ulo
(BRASILE )
Referenze f. BERTDlll - lUCCA
Nel mettersi in rapporto con i nodri aignori inaerzionisli, è sempre utile citare le e I. I. I. »
189
(INDUSTRIE VARIE • RAPPRESENTANTI. ccc.)
Catalogo Generale Permanente deUa Industria Italiana.
EUGENIO GIULIAN
DITT A I T ALI ANA
CASA ~EL BRASILE - STATO DI RIO GRANDE DO SUL
PORTO ALEGRE
Rua Vo lunta ri os da Pat ri a N. 164-A
Indirizzo telegrafico: O/ ULIAN
Codice telegrafico: R.IBEIRO
ACCETTA RAPPRESENTANZE DI CASE PRODUTTRICI
DI VINI - LIQUORI - OLII - CONSERVE ALIMENTARI
FORMAGGI
-
Referenze in Porto Alegre: Banca Francese e Italiana per l'America del Sud
Banco de la Provincia - Banco Nacional do Commercio.
»
in Italia:
Banca Commerciale ~taliana - Credito Italiano - Milano.
lndinuo telean6co:
"COLINI"
Codici
:frugoli
~
C.lleoi
A. B. C. 5a ccl.
Ribei,o
Lieber,
P articolare
C/
&
'J?..appresentanti
S. Paalo
<J?..ua "florcncio de cllbreu, 26
Cassdla. Postale 887
AGENT I
DI:
ALESSANDRO ZOPPA
E. FRETTE & C. . . .
FRATELLI BROCCI . .
GIUSEPPE PEZZI OL .
SOC. AN. TERME . . .
J. ROUFF . . . . . . . .
MANI FATTURA SIGNA
.
.
.
.
.
.
.
Canelli
Monza
Mila no
Padova
S. Pellegrino
Napo{i
Firenze
Imitano ra,pr1mt1nze '" gli stati di San
Paulo, Minu I Matta Grossa di qualsiasi
industria, 1,1ci1l11eat1 dli rama macchiat.
190
(Brasile)
CASE RAPPRESENTATE :
F. CINZANO E C. . . . . . Torino • Vini •t>umanti • Vermouth.
LUIGI BOSCA E FIGLI . . . Canern · V.inì Barbero.•
MAGHENZANI. PRIMO E F.li Parma - Fom101111i 1>ormi11ioni, ecc.
UGO FAZZINI E SHNEIDERFF Fi,e,ne - Vini ChianH.
A. SERIO E C. . . . . . . Lucc:.a • Olio dolce.
FRATELLI TONETTI . . . . Viareggio - Marmi.
DONATI CADEI E C. . . . . Palazzolo aull'()glio - Bottoni.
GUGLIELMO GHIDINI •EREDI• Torino · Go/Ioni e teuuti oeto.
V . GIORCELLI , , .
, Luu:rnctta - Cordoni, orticoli calzoleria.
FRATELLI ANDREI . . . . . Signa - Cot>pelli di 1>011/io.
5100L COMPANY . . . . . . Milano . Sidol, A ut<>-•idol e S<>-
J. H. ANDRESSEN - SUCC.
RAMIRO LEAO E
LOWE DONALO E
WEILL FRERES E
LUIZ ANTUNES E
C. . . .
C. Ltd..
C. .
C ..
EINa--lENBERC E C.
larine.
. Por!o • Vini d'O,x,rto • Giovfol 11.
, Liobona • Camicie, colli e ,x,lsi.
. Pecbleo • Cachemire,. 1odere ,clo,
. S.. Cali - Ricami • Piul.
. Porto Akgrc • Salamj, pro.eiutti
1orma1t11i.
. Porto Alegre • Strutti, tabacco, 1orag,rì, cereali.
LUIZ LOREA . . . .
. Rio Grande do Sul • Orto11tii, t>e•CÌ,
•et1o, comi .alate.
Nel metterai in rapporto con i no,tri ,ignori in,erzionisti. è aempre utile citare le e I. I. I.»
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI, ecc.)
"L'istruzione dà ai popoli ricchezza, forza, indipendenza. ,.- - - - - - - - - - - - - ,
l
e OrrtSpOn
. d enza
A chiunque è dato,
C'
coll'inscriversi alla U
O
ricevere in casa temi, correzioni, consigli, spiegazioni e lezioni dettate da noti professori specialisti e raggiungere, con miglior profitto, quel grado d'istruzione che
si ottiene soltanto frequentando le scuole pubbliche. Per corsi completi teorici o
professionali di Perito Elettrotecnico, Perito Meccanico, Clmduttore di Macchine
Elettri.che, Telegrafiche e Telefoniche, per corsi separati di Impianti Elettrici, Telefonia, Telegrafia, Radiotelegrafia, Meccanica, Matematica inferiore e superiore, ecc.
chiedere programmi: Corso Valentino, 40 • TORINO.
CUO
per
,..___ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ,, L'uomo tan to Vale quanto sa.,.
FAUSTO GAGLIARDI
PORTO ALEGRE - Brasile
Galeria Municipale. J'YJ
RA PPRESENTAN ZE
DI CASE E STERE
E
NAZIONA L I
SAN PAULO
(Stato di Rio Grande del Sud)
Teterrammi " LIBIA ..
Rappresentanze in Generale
Dà ottime referenze, ed accetta rappresentanze
di Ditte Italiane.
( BRASILE )
TARIFFA per le inserzioni nel CATA-
CASELLA POSTHE M. 109&
l1~iri111 llhg raliet " ZAPA .,
LOGO GENERALE PERMANENTE
DELLE INDUSTRIE ITALIANE
Accettansi rappresentanze per il
Brasile, ~an~o le migliori referenze
UNA PAGINA intera per la durata di un anno L 3600
MEZZA PAGINA
•
•
•
• 1800
UN QUARTO cli pagina •
• 900
ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
Piazza Cavour, 5
MILANO
ARTURO SPENGLER
,_,
CASA SVIZZERA
SAO p AULO
RUA DO CARMO,
9
(BRASILE)
IMPORTATORE DI MATERIE COLORANTI (ANILIN E) - PRODOTTI
CHIMICI FARMACEUTICI E UTENSILI PER LE INDUSTRIE TESSILI
COMMISSIONI · RAPPRESENTANZE
lndiriuo letegralico: • SPENOLER •
Codice A. B. C. Sa. Edizione
Ne/ meller,i in rapporto con i no•lrl .ignori hserzioni!li, ~ aempre ufi/e citare le e I. I. I.>
191
Catalogo Generale P e rmanente della Industria lta!Jiana.
-
(INDUSTRIE VARIE - RAPP~ESENTANTI, ecc.)
VINI
'('IILISSJINO
FILIALI CON DEPOSITO NELLE PRIN CIPALl CITTÀ D'ITALIA
FILIALE NÈW YORK
192
140 W. ;42 STREET,
NEAR BROADWAY
Nel m eller8i in rapporto con i nostri signori in•erzioni•li, è 8empre utile cit;, e le • I. I. I. »
O. MORETTI & C.
Piazzale Romana N. 3
MILANO
Telefono
Telegrammi : MUTILATORN
OFFICINE MECCANICHE per la costruzione di Macchine Utensili
Torni paralleli - Torni a revolver - Rettificatrici - Macchine per piccola meccanica
Torni a Revolver speciali a pressione di fluidi per l'impiego dei mutilati di guerra
nelle lavorazioni meccaniche.
(Brevetto "0TTAVIO MORETTI., pu 11 BELGIO, FRANCIA, INGHILTERRA, ITALIA, STATI UNITI, SVIZZERA)
Tornio a revolver per Mutilati di guerra
CATALOGHI - STUDI - PROGETTI - PREVENTIVI A RICHIESTA.
MILANO
C apital e L. 4 0.000 . 0 00
Conduttori Elettrici
Pneumatici e Gomme piene
Articoli vari di gomma,
ebanite, guttaperca, ecc.
Prima lavorazione della gomma.
STABILIMENTI in ITALIA, SPAGNA. INGIDLTERRA e1l ARGENTINA
FlLlALl:
ITALIA - Ancona• Bologna• Firénze •Genova • Napoli • Padova - Roma• Torino • Trieste
ESTERO - Parigi - Londra - Bruxelles - Barcelona - Buenos Ai.rea
0FFICJ,-;E DELL'ISTITUTO EDITORI.-.U: ITAU~NO • MILANO
Bricchi Balti,ta, Gerente resporuablle.
'
l
- extracted text
-
1:1 1:1
R
•s
s
••
••
•
R
t::t t::t t::t J::I J::I Id t::t
R R R R R R R
---
N-.! 6 - Giu1&no 1919 - Anno ntM
conto Corrente Poatal ~
Id W
R
R
Id Id Id lii kl •
R
R
R
R
---
••
•
~~=~
J::11
--
••
••
s
-·························
s
•
ft
~
s
•
s
~
•s
M
S.
•s
•s
a
s
s
s
a
~
~
~
~
M
a
s
.
s
s
M
•
•
ft
~
s
M
s
s
s1§1
•
ALTE PERSONAL/TA' DELL'INDUSTRIA ITALIANA:
Cao. MARIO FONTANA, Pro1idcnlc Soc. An. Fabbr. /tal. Macchine da Scriocrc . Torir.o; Soc. Carburatore Il. Feroldi . Torino;
Stai,. mel. i,ià Liuoli • Noooro; Stob. mcl. 11/ò Ciu/ini . Bor1101e1io : Soc. An. A nelli e C. . Noooro
a
s
s
sssssssssssssssssssssssssa
VERMOUTH
VINI SPUMANTI
....
1
\NCESCO CINZANO & C.
0
TOR IN O
STABILIMENTI A S. VITTORIA D'ALBA E S. STEFANO BELBO
I . I
1
1
I
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
2
Ne/ mclleroi 1n rapporto con
(SlDERURCICHE - METAll.UIUi
nostri signori inscrdonisfi, è •emprc utile
<'ilare
MECCANICHE)
le • I. I I •
Catalogo Generale Permanente della lnduolria Italiana.
(SIDERURGICHE - METAU..URG. - l\1EC~ICHEl
SOCIETÀ ANONIMA ITALIANA
GIO. ANSALDO
FIUMARA
SA M P· I E RDA RENA
Stabilitnento della
®-C.
Riparto .Apparecchi ed !strumenti a misurare.
Calibri di misura circolare, lineari e a ferro cavallo - Apparecchi di precisione
in ogni genere con gradazione fino a 1/ 500 di m/ m. - Piani di riscontro di
qualunque tipo e dimensione.
Riparto Utensili da Taglio.
Punte elicoidali a gambo conico e cilindrico - Frese d'ogni genere in acciai
al carbonio e rapido - Frese a lame riportate - Alisciatoi con coda conica e
cilindrica per calderai, per- alesatrici e per macchine automatiche - Creatori
per ingranaggi elicoidali e cilindrici, maschi e filiere.
ST UDI particolari ed attrezzature analoghe per ogni lavorazione speciale.
Riparto Attrezzi.
Mandrini autocentranti ed a morsetti indipendenti di qualunque diametro
Morse parallele per banco e per macchine - Bride da tornio - Apparecchi di
fissaggio in genere.
Riparto lavorazioni automatiche da Barre.
Dadi, Bulloni, Rondelle, ecc. ecc.
Riparto lavorazioni automatiche da nuclei fusi o fucinati.
Pistoni per motori a scoppio, locomobili, locomotive - Dischi per ingranaggi
fino al diametro di m/ m. 410 - Mozzi per Automobili e diversi, ecc.
Riparto speciale.
Qualunque pezzo meccanico in serie da m/ m. 3 a m/ m. 85 se ricavato da barra,
e da m/ m. 70 a m/ m. 410 con sporgenza fino a m/ m. 320 se da pezzi fusi o
fucinati.
Riparto Acciai.
Acciai da utensili sia al carbonio che speciali e rapidi - Acciai per qualunque
genere di utensileria - Acciai speciali per filiere - Acciaio per cuscinetti a sfere
e per sfere - Acciai speciali al forno elettrico, ecc.
Nel metterai in rapporto con i nostri signori in,erzioniali,
~ aempre utile
citare le • I. I. I. •
3
Catalo110
G,e~ra,e Permanente della Industria ltaii.i.u ,.
[SIDERURGICHE • METAU.URG.• MECCANICHE)
Modello N. 4
ToRNI A REvoLVER "WARNER & SWASEY,,
.
.
•
per I lavori di prec1s1one
Perchè: il perfetto allineamento fra il mandrino e la torretta; l'accurata lavorazione dei pezzi costituenti e la comodità dell'aggiustaggio delle parti usate; la
corretta relazione fra velocità ed avanzamenti assicurano la massima produzione.
QUATTRO DIMENSIONI
N. 1: barre 16m/m • N. 2: barre 2Sm/m • N. 4 : barre 37m/m • N. 6: barre 57 111
MACCHINE
SEMPRE
PRO
TE
I
w
ITALIA
AGENTI ESCLUSIVl PER L'ITAL'IA:
ALLlBD M ACHINERY COMPANY OF AMERICA
Via XX Settembre, 12 • TORINO
Società Anonima Capitale L. 1.000.000 • Versalo L. 300.000
Telefono 14-65
lowrino Telegrafico: ALMACOA-TORINO.
Filiali: MILANO • Via P. Umberto, 2 • Piazza Cavour, 5
Telefoni 10-038 - 10-039 - l0-040
GENOVA • Palazzo Nuovo Borsa, 58 - Te!. 40-55
11·2
4
..
Nel mclter,i in rapporto con i nostri ,ignori inser:tionisli, è sempre utile ci/are /e • I. I. I. •
Cat•lo110 Generale Permanente deUa Industria ltaUana.
(SJOERURGICHE - METAlLURG. - MECCANICHE!
Fabbrica Italiana Segmenti
MAGGIORA ERNESTO
Fonderia Ghisa
(Torino) Frazione Regina Margherita
Uno dei reparti Torneria. ·
Segmenti (anelli elasticO e Stantuffi per motore a scoppio
per Automobili ed A?Jiazione
a Gas po?Jero ed illuminante
ad olio pesante di ogni tipo e sistema.
F ORNITURE 'PER
FERROVIE
E
MARIN A
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori in•erzionisli, è •empre utile citare le e I. I. I. •
5
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ
[SIDE.RURGICHE
ME.TALLURC:
MC::CCA:\ICHEJ
ANONIMA
CERETTI & TANFANI
BoV I sA (MILANO)
CAPITALE L. 10.000.000
INTERAMENTE VERSATO
PRIMO ST ARILIMENTO SPECIALIZZATO PER LA
COSTRUZIONE DI TRASPORTI MECCANICI IN ITALIA
Sede Centrale in
BO V/SA
Impianti FerroYie aeree di ogni poten•
&ialità e ti po.
Teleferiche smontabili e va e vieni e
eervizio continuo per scopi militari e industriali.
.-unicolari su rotaie.
Piani inclinati.
Linee pensili a mano ed elettriche.
Impianti a telfer.
•
CATALOGHI
Cassoni e Benne di ogni tipo.
Benne a grinfa.
Gru a ponte &correvole e girc,•oli di qual1ìa1i portata.
Paranchi elettrici•
Impianti dl trasporto per macelli e frigoriferi.
Macchine utensili.
Fonderia.
28 Anni di pratica •
l5·6
Olllclna l'rluclrAlt
uo\' I sA (Mll.lno)
Officine SuccunAII In MILANO: Y/11 St tl'ti/o
Vi• F11r/nl
V/11{r Gtno<v11
100 Brevetti propri
e: PREVENTIVI
A
RICHIESTA
Nd mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le « I.
I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE. METALLURG .. MECCANICHE)
AGENZIA GENERALE PER L• ITALIA CON DEPOSITO
ALBERTO
DEMICHELIS
.
Via Goito N . 2
T O R I NO
21•2
Nel mellersi in rapporto con i norlri •illnori inse,aionisli, è ump,c utile citare le a I. I. I. ,
7
Cata loa o Generale Permanente della Industria Italiana.
(SIDERURGICHE • MET AU..URC . . MECCANICHE!
FOURS ROUSSEAU
SOCIETÀ ANONIMA - CA PITALE FRS. 2,500.000
ARGENTEUIL ('Parigi)
Forni brevettati rovesciabili, a manovra idraulica o meccanica , con /orolare
gasogeno, a crogùtolo da 50 a 600 Kg. di capacità. • •••••••••••••••••
Forni brevettati a combastione integrale, /anzlonanti a carbone, coke o legna ,
per la /llSione del rame e sue leghe.
• •••••••••••••••••••••••••••••
Forni ad olio pesante, f anzionanti coll ventilatore comune o ron compressore.
Forni speciali di grande capacitèJ per Alluminio da 30 a 450 Kg. di mf'lnllo
/llSo ill ana sola volta. • •••••••••••••••••••••••••••••••••• ■ • • • • • •
Forni amotlibili mantenenti in /llSione l'Alluminio per le /omlitc in conchiglia.
Forni ad olio per acciaio e nickel. • •••••••••••••••••• ■ • • • • • • • • • ■ • • • •
Migliaia di Forni « RollSseaa " si trovano in fu11ziona111e11lo /11 lutto I/ mondo.
• • • • • • • • • • • • IM'PIANTI COM'PLETI 'DI FON'DE RIE • • • • • • • • • • •
F A.-.SRICA.ZIONE FRANCESE 'DI CROGIUOLI IN GRAFITE
'P E R
!l.U AL UN!l_UE
ME TAL L O
Specialità : Crogiuoli di grande capacitèJ per forni rovesciabili. • •••••••••••
Crogiuoli speciali con e senza « brasquage • per nickel e per acciaio. • •••••
Guarnizioni di forni e qualunque pezzo su modello o disegno, ù1 grafite od in.
terra extra-alluminosa per altissime temperature.
• ■ ■ ■ ■ •••• ■ ••••••••
Soecialità: Tubi, tappi e sedie per le colate di acciaio. • •••••••••••••••
CHJAM'PA N él -.BENEfJETTJNJ
(;; E N O V A • 'Piazza Colombo, 11
"A K•nti Gene rali per l'Ita lia e Colonie :
11-s
8
Nel m e tterai in
rapporto con i nostri signori inserzioni1li. ~ 1empre
utile citare le o I. I. I. >
C"ataloao Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHF.J
Nel mcllcroi in rapporto con i no•lri 1ignori in•erzionisli,
~ sempre utile cilare le •
I. I. I. ,
9
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - "1ETAL..LUR~ . • "1FCCANJCHE~
'
FRESATRICI PER LAVORI DI PRECISIONE MILLINC MA(l lJNI 'I
CUSCINETTI A SFERE
SFERE IN ACCIAIO
Pezzi staccati per Automobili - Serie per
velocipedi - Oggetti di lamiera di ferro
o di ottone imbottiti - Oggetti in ferro o
in acciaio temperati e rettificati - Calibri
di qualunque natura
e
e
e
e
e
OFFICINE 'DI VILLAR PERO.SA
VILLAR 'PEROSA. ('Pinerolo)
Telef.:
IO
s. Germano
Chisone, 5 • Teleg.: Officine . Villar 'Pero.sa
fL l,b•, Cod• used}
N d meller~ in rapporto con i nostri sisnori inserzioni,ti, è sempre utile citare le , I. I. I. ,
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE'
C'Alalngo Generale Permanente della lndustria Italiana.
C . . I. B. S.
Compagnia Italiana Bronzi
Speciali
(STA BILIMENTO A USILIARIO)
F O NDERIA
E
O FFI C INE
TORI No
lnclirizzo telegr .
CIBS • TORINO
Veduta Et ntrale dello Stabilimento.
'Bronzi "C.l.'B.S. ,, e 'Bronzi JosJorosi " C.l.'B.S. ,, in getti e lingotti.
Leghe tJarie • Ottone • Alluminio in getti e lingotti,
'Bronzi antiJrizioni "C.l.'B.S . ,, per cuscinetti in getti e lingotti,
Metalli bianchi antifrizioni '' C ,l ,'B,S,,,
LEGHE SPECIALI: Rame fosforoso 15 °/o • 10 °/o RAME MANGANESE,
Stagno fosforoso • Stagno manganese • Ferro • Z inco • Alluminio in poltJere.
'Pistoni Cuscinetti e Boccole per Motori, 'Pompe ed Iniettori, ecc.
Nel metter,i in rapporto con i no,lri ,ignori inur: ioni,li, è aempre utile citare le • I. I.
I. >
11
Cataloiro Generale Permanente della Industria Italia na .
[SIDERURGICHE • MET A L.l.URC .• MECCANICHE)
S.A.I. GIO.
ANSALDO&C.
ROM .A.
GEN OV A
Stabili-
Capitale
40
500
m enti
Milioni
FONDERIE - ACCIAIERIE
CORNIGLIANO LI GURE
Pt, 1 cltgramm;:
ANSALDO ACCIAIERIE
CORNICLIANO LIGURE
TE LE F O N I :
7.59 - 50-43 - 62-65
Lingo~ti d'acciaio di ogni tipo e dimen sione, fino a 150 t onnellate di peso unitario.
Acciaio dol ce (Ferro omogeneo) - Acciaio al Carbonio.
id.
al Nick el • al Cromo - al Cromo-Nickel.
Acciai speciali per Automobili e motori di Aviazione.
id.
id.
per fili per costruzioni aeronautiche.
id.
id.
diamagnetici, per reostati, inossidabili.
id.
id.
per valvole di motori a combustione interna.
id.
id.
per cilindri di laminatoi.
id.
id.
per cannoni, ad alta resistenza al logoramento.
id.
id.
per lamiere da blindaggio.
id.
id.
per canne da fucile e mitragliatrici.
id.
id.
per molle • lime . filiere • sfere e cuscinetti a sfere.
id.
id.
a qualunque tenore di Nickel e p er qualsiasi uso.
id .
id.
per cementazione.
id .
id.
da utensili (al Carbonio • speciali • rapidi).
Ques ti Acciai si forniscono in lingotti, in billette, in barre laminate e trafilate e in lamiere.
Si fucinano pezzi di qualsiasi dimensione, si eseguiscono lavori di stampaggio e im•
bottitura; si consegnano pezzi greggi, sgrossati o finiti di lavorazione.
Getti greggi o lavorati, d'acciaio o di ghisa, di qualsiasi tipo e d i ogni dimensione,
fino al peso unitario di 100 tonnellate.
Getti di acciaio speciale ANSALDO, di qualità superiore per costruzioni meccanich e e per
Artigl ieria : questo acciaio presenta le stesse caratteristiche meccaniche di quello fucinato.
Getti di acciaio al manganese per macchine, frantoi, cuori per 1;ramhi ferroviari, ecc.
63-4
12
SI FORNISCO.\O A RICHIESTA 1 CAMPIO~l DFI J ,1RJ -iCCJ.11.
Nel mettersi in rapporto con i nostri , ignori in,er:ionisli, i , cmpre utile citare le • I. I. I. •
Acciaierie Fiat
Via Belmonte, 4 0 - Torino
Getti ·di Acciaio
e di Ghisa
da
1/2 Kg.
a 20 tonnellate
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, i! aempre utile citare le • I. I. I.
»
13
Catalogo Ge nerale Permanente della Industria Italiana .
[SIDERURGICHE - i\lETALLURG
- MECCANICHE)
GLI STABILIME TI FTAT
1~--@)~ - ~ ~ ~1
Stabilime nto
Ferriere
Piemo11 t<~si
\
Compr ende l'antico S tuh ili111t·11to ,l1•1l1• F1•rrier c P ie montesi t·tl ultn · ,-:rm11li ur,·,• ~1111,•
due rivi.' d ellu Dora.
In esso sono in uzio rll' pur1·1·1·h i forni ,1 a r ti11
<la 18 to nnc llnt1• 1·iu!IC'111111, \arii tr1·11 i ,li laminazione, e fo rn i c•lt'ltri1·i 1wr 111•,·iui 11pPriul i
composti e per gli acciai rapidi i11 1·11i I,• F1•r•
r ier e P ie m on tesi si so no hr illu111,·n11•11t,· "I"'·
cial izzatC'.
L'elenco della produzio ne· •·omp rt•mlt·:
A ccia i in lingotti fino a 20 to nrwllut,· cl i
peso - acciai laminati. for~iuti, 11tu111 puti ,.
trafilati - fili , chiodi (' punti· - a1Tiai ul ,·ar•
b onio, al m a nganese, a l sili1·ic,, ul c·ro1110, ul
nicke l, al nick e l- cr o m o, a l vanu,lio, ,·1·1·.• pr r
au tom ob ilismo, a,iazione c-d a pplin 11.in11i 11p1·•
ci ali - acciai fusi per utr n ~ili - J t·,·ini r,1pidi.
3• annuncio
della bcrie ., S tabilimenti FlAT ..
14
Ne/ m eltcr,i in rappo rto con i nostri aigno ri inserzionitli,
è se mpre u ri/e citare le •
I. l. I.
1
<,,talogo
Generale Permanente della' Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE)
GLI STABILIMENTI FIAT
·-@~~~~~1
Stabilimento
Officine
I
I
Meccaniche
Gli Sta bilimenti FIAT d i Via Cw1eo com pr endono fo nderie di ghisa, di bronzo, d'al luminio, e vastissime officine meccaniche ove
vengono a ppresta le e fin ite parti speciali di
a uto mobili, i
car bura tori brevetto FIAT,
ruo te coniche. Lutti i prodotti di torneria,
bronzerie, utensilerie, lavorazioni minute d i
accessori e montaggio.
Gli Stabili menti _di Vii\ Cuneo non sono che
un ingr anaggio - importante - della gr ande
macchina, della grande o rganizzazione F IAT
i cu i varii s tabilimenti, nel lo ro complesso
coprono un'area di oltre un m ilion e e trecen tomila metri q uadrati.
4° annunejo
,!ella serie .,Stabilimenti F IAT ·•
Nel mettersi in rapporto con i no,tri ,ignori inserzionisti,
~
sempre utile citare le
e
I. I. I.,
15
C..talop C-eralc Permanente della lndu*• 1-Ma..
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE]
il
:\
··i,_ .·. . .
16
N~I
.
,
me!fcr,i in ,apporto con I nOllfri .ignori ln•enioni•tl, ~ aemp,., utile citare le • I
I. I. •
I
.,,,.lnao
Generale Permanenle della Industria ltal;ana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
'
SOCIETA ITALIANA
ERNESTO BREDA
PER COSTRUZIONI MECCANICHE
MILANO
ANONIMA - SEDE IN
CAPITALE VERSATO L. 50.000.000
STA'BILIMENTI IN PIEMONTE. LOM'BAR'DIA E VENETO
La più antica e la più importante fabbrica italiana di:
Locomobili a vapore - Locomotive
stradali - Trebbiatrici di ogni tipo
Pressaforaggi a motore - Apparecchi
per aratura funicolare.
Trattori a petrolio per aratura e traino
Locomotive Decauville • Rulli Compressori stradali
CATALOGHI E 'PREVENTIVI GRATIS A RICHIESTA
J
/ / /
Nel mettersi in ,apporlo con i no,tri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. »
17
Catalogo Generale Permanente de!la Industria Italiana.
I L NUOV ISS I MO
[SIDERURGICHI" - METALLURG. - MECCANICHE)
MOTORE
CROSSLEY
PESANTE
AD
OLIO
è il motore ad olio pesante PIÙ SEMPLICE, PIÙ SICURO, PIÙ ECO-
NOMICO che esista al mondo.
Superiore ai motori Diesel e a quelli a testa calda. - Non occorre nè aria
compressa nè iniezione d'acqua durante il funzionamento.
SOCIETÀ ITALIANA MOTORI CROSSLEY
SEDE: FIRENZE
UFF IC I D I RETt l :
53-4
18
M I LANO
NAPOL I
V I A RAS OR I , 2 2
CORSO UMBERTO, 228
Ne/ mettersi in roppmto con i nostri si11nori inaer%ionisli, è sempre uli/e citare le
< I.
I. I
>
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE!
•l•lo11n Generale P e rmanente della Industria Italia na.
Greenwood
& Batley, Limited
Albion Works - LE ED S - Inghilterra
Fucinatrici orizzontali brevetto " Horsfall 's ,,
per bolloni e dadi
Fucinatrici verticali brevetto " Vincent' s ,,
per bolloni e rivetti
Macchine per la finitura di bolloni e dadi
M a c c hina per r i calcare
Agenti :
A. & M.
Telefo n o , 3lol·2 6
Tel egr ., Spe ed · Torino
rivetti a f re ddo .
f_lli
TORINO
RUBATTQ
4, V ia P assalacqua
Nel mellersi i n rapporto con i nostri •ignori i nserzioni•ti, è sempre utile citore le
e
I. I. I. ,
19
C.te.loao Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METALLURG.• MECCA ·1CHE
••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
•••
•
•·
•••
a
•
••
••
l:il
ENGINEERING C~ (ITALY) LTD .
•
:·• MACCHINARIO PER
: LA RINNOVAZIONE
•
~
INDUSTRIALE
•
••
•••
·••
••
•••
••
•a
•••
•••
•
•••
••
MATERIALE FERROVIARIO
CANTIERI NAVALI
MECCANICA GENERALE
SEDE 'PER L 'ITALIA:
TORINO
CORSO VITTORIO E M. II N. 9
VIA ORMEA N . 2
TELEFONO 31- 22
: SUCCURSALE :
· MILANO
PIAZZA CASTELLO N . 5
I
-~·-·~·-······ ·······················g·········
20
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. ,.
<1t1l011<> Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
OFFICINE
MANFREDI BONGIOANNI
Società Anonima con Sede in MONDOVÌ
Capitale versato L. 3.400.000
Stabilimenti in Mondovì -Fossano -Cuneo -Margarita
IMPIANTI IDROELETTRICI PROPRII ==============
per produzione acciaio e ghisa GETTI IN ACCIAIO ED IN GHISA su
modelli o disegni . - ACCIAI SPECIALI - GHISE SPECIALI per industrie diverse.
FORNI ELETTRICI
MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO
SERIE COMPLETE di tutte le macchine più moderne per la. lavorazione del legno.
DIVERSE MIGLIAIA di ogni tipo funzionanti in Italia.
MAGAZZENI SEMPRE PROVVISTI per pronte consegne.
ESPORTAZIONE.
MACCHINE PER PRODUZIONE LATERIZI
Impianti completi per produzione continua di ogni tipo di laterizio
partendo dall' argilla appena scavata.
Disintegratori di. argilla brevettati di alto rendimento.
Presse per tegole a grande produzione.
Progetti e Preventivi Gratis a richiesta - Esportazione
GRANDE PRODUZIONE di ARTICOLI in GHJSAt per ediliziat igienet ecc.
PRODUZIONE DI ASSI IN FERRO fucinatit per carri e carrette.
Nel mellcrsi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. •
21
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. -. MECCANICHE
F A BBRI C HE
RI UN ITE
WAY-ASSAUTO
SE D E
I
TORIN·O
ASTI
S OCI E TÀ ANON IMA
CA PITA LE L . 1.000.000
AMMINISTJlAZIONE
E S'fABJLI.ME TO I N
A STI
BOLLONERIA - VITERIA - TRAFILERIA - PARTI D'AUTOMOBILI E CICLI - MECCANICA DI ALTA PRECISIONE
Telegrammi : WAYASSAUTO
22
-
Telefoni: ASTI 1-98 - TORINO 5-11
Nel metterai in rapporto con i nostri ,ignori inserzionisti, è sempre utile ci/ore le • I. I I. •
(,.1aln110 Generale Permanente 'della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. • MECCANICHE)
ANSAL ·D O/
SAN GIORGIO
GIÀ FIAT,,SAN GIORGIO
SOCIETÀ ANONIMA PER
COSTRUZIONI NAVALI
E MECCANICHE
C A p IT AL E
so C I A L E
L.
SEDE IN TORINO /
22.000.000
Via Cuneo
20
CA NTIERE NAVALE / Spezia (Muggiano)
OFFICI NE MECC. E FONDERIE / Via Cuneo, 20
14~0
Nel melter&i in rapporto con i noat,i •ignori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. » .
23
.
Cataloao Generale Permanente della lnduotria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICHE)
ANSALDO-SAN GIORGIO
CAPITALE -- 22. 000. 000 DI LIRE
SPEZIA-TORINO
Cantiere Na'Jale del Muggiano,
con 10
.
scali per la costruzione di grandi navi.
SPECIALITÀ DELLE COSTRUZIONI: Bastimenti da passeggeri
e da carico di grande tonnellaggio. - . Rimorchiatori di grande
potenza in ferro e legno. - Cargo-boats a 2 eliche con motori
a combustione interna, di oltre 12000 Tonn. di dislocamento.
- Navi da carico con macchine a turbina e macchine alter•
native. - Sommergibili di piccolo, medio e alto spostamento.
- Navi appoggio e ricupero sommergibili e galleggianti affon•
dati. - Bacini galleggianti. - Riparazioni importanti di scafi
ed apparati motori. - Costruzione di forni elettrici per acciaierie, carri ferroviari ed affusti per grandi e piccole artiglierie.
Officine Meccaniche di Torino:
Costruzione di motori a combustione interna a due tempi di
tipo leggero per sommergibili, di tipo medio per navi da guerra,
di tipo pesante per bastimenti mercantili e per velieri. - Costruzione di macchinari ausiliari, di armi subacquee, di acces•
sori di scafo, ecc. - Costruzione di tanks (testuggini terrestri)
e di motori per aviazione.
Telegrammi
" A U T O S CA F I PER T U S OL A ,, per il Cantiere del M uggiano
"ME C H AN U R GO S - TOR I N O ,, per le Officine Meccaniche
tS3•4
2.J
Nel meller•i in rapporto con i nostri signori in,erzioni•ti, è sempre utile citare /e
e
I. I. I. •
•••lo10
Generale Permanente della Jndustria Italiana.
[SIDERURGICHÉ • METAL~URG. · MECCANICHE)
ANSALDO-SAN GIORGIO
CAN TIERE
NAVALE
Superficie del Cantier e mq. 160.000
MUGGIANO-SPEZIA
Superficie coperta per Officine mq. 80.000
Nel mellersi in ,apporto con i no.tri signori inser:ioni,ti, è ,empre u!ilc cilare le « I. I. I. »
25
CCatalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
:SIDERURGICHE - METALLURC. • MECCANICH
Fl6LI DI SILVIO SllNTINI
FERIBBB ·
FUORI PORTA RENO
fnbbrlcn
Lnmpnde
cn1nc1ouene
ftrtlCOli ·
CISilllUbl
Nel m etterai in rapporto con i no,tri ,ignori in,erzioni,ti, è aempre utile citare le
e
I. I. I. •
•'
1,111
Gf'nerale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
CARBURO DI CALCIO-CALCIOCIANAMIDE
. G.HISA - LEGHE .
PRODOTTI ELETTROMETALLURGICI ·
ELETTROSIDERURGICI - OSSIGENO -AZOTO
ELETTRODI PER FORNI ELETTRICI
SOCIETÀ
INDUSTRIALE ITALIANA
ANONIMA SEDE IN
··- ROMA·-··
VIA FINANZE N. 13 .
Capitale Sodale L. 12. 000. 000
interamente versato
GRANDI IMPIANTI IDROELETTRICI SUL TRONTO
OFFICINE IN ASCOLI PICENO
f
Nel metleroi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~ sempre_ utile
citare le « I. I. I. •
1:7
Ca1alo110 Generale Permanente delfa Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE!
Brett' s Patent Lifter Co. Ltd.
Foleshill Works -
COVENTRY -
(Inghilterra)
Macchinario completo per
fucinatura e stampaggio
Berte a vapore
ad aria
compreasa
a frizione
Sbavatrici
Forni ad olio
Acciaio speciale
per staDlpi
Batteria di Berte a frizione Brevetto BJllt.TT'S
con comando a cinghia
,
NUMEROSI IMPIANTI ESEGUITI IN ITALIA
.
Agenti:
A.
Telegr.1 S p eed•Tori no
28
®.
M.
Fili
TORINO
RUBA TTQ
Via Passalacqua, 4
Nel meller>i in rapporto !'on i no,t,i ,ignori in,er::ioni,ti, è sempre utile citare le
«
I. I. I.•
Ce1eln,u Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE)
JlCCIAIERIE DANIELI &
C.
Stabilimenti:
Direzione:
F'ONDERIA DI ACCIAIO
MILANO - Via Petrella, 14
Telefono 20-572
OFFICINA MECCANICA
Telegrammi :
ACCIAIERIE DANIELI • MILANO
Getti in Acciaio a modello
ESCLUSIVAMENTE
con
'Fusioni in Acciai speciali
al Carbonio, Nichel, Cromo, Manganese, ecc.
COSTR U ZIONI
Nel mettersi in
FoRNI
ELETTRICI
MECCANICHE
rapporto con i nostri signori inserzionisti, ~ sempre utile citore le • I. I
I. •
29
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
L . I.M.A .
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE
OFFICINA: Via Grande Arteria al Granlli - Tdefono 3 58 Ferrovi.i
d/MMINISCIRAZIONE: Via S. Brigida, 39 - Tddono 1-02
Indir/e$O 'ielegrafico: LIMA
Costruzioni metalliche e meccaniche fu genere ed affini - Costruzione e riparazione
di ogni spede di materiale elettrico - Costruzione, riparazione e montaggio di
motori elettrici ed a scoppio - Lavori di meccanica di precisione - Bolloneria
OPIFICIO 8VIECCANICO E FONDERIA
CATELLO COPPOLAfuANTONIO
SOCIETÀ) ANONIMA PER AZIONI
Ttldono Interprovlnclale 39 (Castellammare di Sbbia)
■■
Castellammare di Stabia
Stabilimento Ausiliario - Decreto Ministeriale 23 GennaJo 1916, N. 2~ I
■■
Costruzioni metalliche in genere e
di materiale ferroviario - Specialità
in ponti, tettoie, macchine agricole
■ ■
30
Si esegue qualunque lavoro in fu~ione in ghisa • CJ?jparazione
di vagoni ferroviari - Fornitore delle Ferro"J:Jie dello Stato, ecc.
Nel mettersi in rapporto con i nostri , ignori inserzioni,ti, ~ ,empre utile citare le • I. I. I. •
■ ■
[SIDERURGICHE - METAil.URG. - MECCANICHE)
OFFICINE
Sucieta Anonima Capitale
Fondata anno
VERRINA
5.000.000
1870
-----------····
FONDERIE -
VoLTRI
····-----------
Getti in Ghisa del peso massimo di 40 Tonn. - Specia-
lità in Lingottiere - Macchine MARINE - ATTREZZATURE di bordo.
MECCANICA - Macchine ed impianti per Cartiere, Trafilerie, Dina111 itifici, Miniere, Zuccherifici, Filatura, Tessitura, MARINA, Cantieri.
CARPENTERIA -
Costruzioni metalliche - Ponti - Gru - Piat-
tn forme - Elevatori - Serbatoi - Costruzioni NAVALI.
Il
SOCIETÀ
ANONIMA
•
R OBINETTERIE RIUNITE
MILANO
Capitale
L. 2.360. 000
Cesella Postale 1060
Tel. 30- 2 09 · 30-440
IHr•"'ion.e Gene rale
VIA SOLAIJI, N. 69
•TA BILIME.NTI , VIA SOLARI, 69s Strada Piacen.tln.a 87•A (Riparto A. Navoni)
VIALE. LOMBARDIA, 19 (Riparto Cestarl e Macchi)
- Valvole - Robinetterie - Dadi - Viti e Bulloni - Minuterie - Accessori
per Ferrovie e Tramvie - Materiali per Navi - Pompe.
- Im pianti di condotte d'acqua - di riscaldamento d'ogni sistema - di
sollevamento d'acqua - di illuminazione elettrica ed a gas - Apparecchi Sanitari - Impianti di lavanderie e disinfezione a vapore
- Essiccatoi - Impianti completi per la lavorazione del latte- e delle
conserve alimentari.
Sezione 3a - Presse a motore - Macchine utensili - Macchine per lattonieri - Costruzioni meccaniche in genere
8ealone 4a - Fusioni ghisa - Bronzo - Alluminio e leghe· speciali.
xlone 5a - Costruzioni di caldaie a vapore Cornovaglia e verticali a tubi d i fumo
• Recipienti in ferro - Condotte forzate per acqua ad alta pressione.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inser::ionisli, ~ sempre utile citare le ~ I. I. I. »
31
!SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICH
C.uilogo Generale Permanente della Industria Italiana.
ING.
FEDERICO
Via Pergole••• SS - MILAN O
GenePato da GASOGltNI del mio tipo e di mia costruzione
a legna, lignite, torba e combustibili vari
Oltre
500
Gaao.teni
di vari
tipi ln
funzione
Oltre
500
Referenze
per motori a •coppio • per ri•caldamento • per
fu•ione metalli • per caldaie a vapore • per cottura
refrattari e grè•. • So•titui•ce il ga• di città in tutti
gli u•i indu•triali e dome•tici.
SE.PARATORI DI CATRAME. E, aitPURATORI
per
purilicare il
Gas prodotto
dai suddetti combustibili.
18 anni
di Studi
Jtaperlen~•
Applicazioni
indu• t riaU
e dl
Successo
85
UGO ·coLOMBO ®. c.
,
STABILIMENTO
DELV
PRODUZIONE Jt LAVORAZIONE
OTTONE. BRONZO E RAME
PER LA
FONDERIA - LAMINATOI
TRAFILERIA OTTONE RAME
Bronzo speciale a alta resistenza
••••
per tenditori di aviazione •• •••
••••
•••
AMMINISTRAZIONE
ST.11.'BILINENTO AUSILIARIO
MILANO -
'Decr,to Mlni.st•riate N. 90 del 23 Maggio 1916
=
Via Cesare Canta, 4
Telefoni N . 15-32 • 49-91 =
86
32
Ne/ meller•i in rapporto con i nostri signori inaerzionisti, i ,empre utile citare le e I. I. I. >
Alalor,o Generale Permanente d ella
Industria Italiana.
[SIDERURCICHE - METALLURG.. MECCANICHE)
C .. AI.OLFI ®. C.
T•l•lono N, 60•144
T •l•àr,1 AIOL.-l•MILANO
MILANO
.
VIA UGO BASSI, l
LUCERNARI
SENZA MAST-I CE
(BREVETTATI)
gli unici veramente e completamente fabbricati in lta&ia,
Garan z ia di perfetta ! mpermeabilità per 10 anni.
S e rramento ••nsa maatlc• di qua lunqu• tipo e ,orma • Abbaini da t e tto •
Ventilator i e d ••pir ator i • Imp ianti •peciali p e r l 'aapirasi one del fumo nelle
r i me••• di locomoti ve,
..
Migliaia di applicazioni in tutta Italia ed ali' E.stero.
C AMPIONI ,
DISEGNI
E
PREVE NTIVI
VENGONO
.-oRNITI
A
RICHIE.STA
COMPRESSORI D'ARIA
13room
&
Wade
Ltd
TIPI A PIÙ CILINDRI
LOCOMOBILI E FISSI
-Ch iedere Sezion i X, Y del
Cat alogo, alla R a ppre.sen ,
tante e.sclu.siVa per l ' Italia:
socunA
A NONIMA ITA LIANA
ALFRED HERBERT
C o mpreaao re d'aria N . 10
H11• portatile, monocilindrico, con motore ad olio, di 16 X 95 mm,
/!rio libera aspirata al minuto: 0,28 mc.
I I I.
Nel mettersi in rapporto con I no.trl , ignori in,erzioni,ti,
MILANO
~
sempre utile citare le • I. I. I. >
33
[SIDf.RURCICHE - Mf.TALLURC . - Mf.CCANICHE
Catalogo G enerale P ermanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI
GIUSEPPE MAMOLI © C.
MILANO
Capitale Soci ale vers ato L . 380.000. Riserve .. .. .. .. .. .. ..
15 2.209.12
FONDERIE
in Ghisa,
Bronzo, Ottone, Alluniinio
S ede e Stabilimento: Via Sassettl, 6
Ammin {stra:&lone :
Via CJ3lgll, 19
Via CJJigli, 21
F, li J MILANO ' a 1 'fOWJNO - Vla Lagrange
·u
OFFICINE MECCANICHE.
per la lavorazione dei metalli - Forniture
complete di parti in bronzo, ottone ed al1uminio per motori d'aviazione e di Automobili - Rubinetterie d"ogni genere
APPARECCHI o• ILLUMINAZIONE a gaz
ed a luce elettrica - Cristallerie - Accessori
....----------~--------------11
- 'lelef.
86-28
- Telef. 10-235
- 'felef. 12-533
- Teld. 36-76
'PER IL
'DO'POGUERRA.
La G•renza, fino
da ora, entra in
trattatitJe per forni•
ture da c.seKuire nel
dopoguerra •
CATENE "COVENTRY"
LE CATENE CHE CONDUSSERO LE TANKS
ALLA VITTORIA
Il sistema ideale per ogni genere di
trasmissione di forza motrice. Nel caso
della macina illustrata sono richieste
forte energia, forte riduzione nella velocità, flessibilità, silenzio, e breve distanza fra i centri. Si noti la breve distanza fra i centri nella trasmissione a
catena di fronte.
THE
Ci>
~
e. e:,
COVENTRY
"TilE COVENTRY" CHAIN CO. LTD., COYENTRY
R11pprese ntanti per l'Italia:
C. PROTTO & Co., Piazza San Marino, 7, TORINO
3-4
f:737
uminatoio per produm, 6li da a,ropl.no. Diometio
delle I.mine 9 Pollici. velocità 20 yorde al minuto.
Nel meller•i in rapporto con i noat,i i,/gnorl. in•erzioni•ti, .} aempre utile citare le « I. I. I. »
elal
1111 C~ni,role Permanente della Industria
Italiana.
(SIDERURGICHE - METALLURG . - MECCANICHE)
)
MA. ME.Rt.
~
Telefono:
2 . 41 Ferrovia
(
Casella postale:
515
Teleeramml :
Mamerl • Napoli
Via E. Gianturco ai G ranili (Zona Franca)
NAPOLI
A BBRICA DI MATERIALE ELETTRICO
AVI AZIONE - MECCANICA DI PRECISIONE
BOLLONERIA E
VITERIA
STAMPATURA E TRANCIATURA
VER NICIATURA AD ARIA COMPRESSA
GALV ANO - STEGIA
I N VIO
GRATIS
DI
LISTINI
DIETRO
RICHIESTA
Succ. GAIA cn C.
Corso L e c ce, 16
TQRIN Q
T elefono 84- 33
FONDERIA GHISA
ALLUMINIO - BRONZO
C _o struzioni Meccaniçhe
Specialità Getti per Automobili
e Motori d' Aeroplani ·
STABILIMENTO AUSILIARIO
Decw•to Minieterial• H. 52 del 18 Gennai• 1916
n
Nel mctler,i in rapporto con i no,tri .i11nori inserzioniati,
a ~mpre
u tile citare le • I. I. I.•
35
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METAlLURG .. MECCANICH
Industriali Meccanici!
Per il v/ fabbisogno in
U tensileria., tenete presenla. Ditta. F.lli GIANINI
e fa.tele regola.rmente perve•
llire le v/ detta.glia.te richie•
S te. Escluderete senz' a.Uro
1 verifica.rsi di a.rtificia.•
} i ria.lzi, consulta.ndo prima.
1 nostri prezzi va.nta.ggiosi.
te
i
.
..
FRATELLI GIANINI • MILANO
Telefono: 10-038
Per Tel.: "Gionnico ".
Piozza. Covour, .:5.
.
Minerali di Tungsteno (Wolframite) 65-72 °/0 ..e
Ferro Tungsteno 70-80 °/ 0 .8 Molibdenite 85 °/0
Minerali ~i Bismuto 60-70 °/o .e Pirolusite (Minerali di Perossido di Manganese) 80 °/o ..e Stagno 99 °/o ..e Antimonio ..e Minerali di Arsenico
•
GIORGIO TERNI
SEDE - CENTRALE :
Filiale di GENOVA
MILANO
4 /4, Vio S. Lorenzo • Tel. 44•36
2.6, Via. Princ. Umberto
Filiale di TRIESTE
Telefono 00•56
2, V io Voldirivo • Te!. 30.44
A g ente G e n e r a le per l ' Italia della
SOCIETÀ MINERARIA RALPH W. WEYMOUTH
HONGKONG
36
CANTON
N E W YORK
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
PARIGI
~I
I. I. »
I
I
,~nNnl,. Permanent.. della lnduotria Italiana.
4~i ordana Garello & C.
I o lUN O -
Pozzo Strada
(SIDERURGICHf - METALLURG
- ;\1ECCANICHE1
POMPJ;'
L
I MPIANTI Riscaldamento - Umidifi•
«:azione - Es.s iccamento - Condizio11a tura filati per INDUSTRlf: TESSILI
La più grande Fabbrica
di Lime del mondo
FABBRICAZIONE SPECIALIZZATA DI
LIME DI PREOSIONE
PER QUALSIASI INDUSTRIA
LIME E RASPE COMUNI
--
Alesatori pentagonali - Raschietti - Punte da segnare
Bulini - Brunitori - Rifloirs per orefici, incisori, ecc.
Dep0S1't0 d'1 MILANO
VIA PADO
Telefono
N.VA21N.
-2236
Ou tillages Suisses
JOSEPH LEVY
Sede prlnclpale1 CHAVX•D:B:.-TOND.S (Sulaae) • Rue du Pare, 2.5
Succurs ale, M lLANO • Via $, M, Fa1corina, 18 - Telef'ono 89•81
• ORNITURE DI I Punte ad elica cilindriche e coniche • Seghe circolari,
Frese per ferro e legno • Seghette a metallo a mano e
macchina • Maschi, Cuscinetti lnternaz. e Whitworth
- Lime e Acciaio per tutte le industrie.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori i nserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
37
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE
fabbrica Acciai Speciali:
Sede: V. Mercanti, 2 - Tel. int. 37-96
Torino
Stabilim.• in Montalto Dora (Ivrea)
I
''
fAS;,
MARCA 0 1 FABBRICA
Acciai al forno eleffrico
(
Acciai fin issimi per }
utens ili e costruzioni J
\
al carbonio
al cromo
al nickel
al cromo-nickel
Acciai Rapidi
•
per magneti
•
• valvole
•
• molle
Ghise ... Ghise speciali ... ferro leghe
. Lavori di grossa e n1edia forgia
Trafileria
I
Per Telegrammì: A cciaìfas - Torino.
Companhia Mechanica e lmportadora
de S. Paulo
Capitale ....... .
Rs. t 0,000:000SQ0O
Fondi di riserva .. .. > t 6,071 :384S941
Fondata il 6 Settembre 1889
Importatori d'ogni specie di matèriale da costruzione, materiale per strade ferrate,
locomotive, rotaie, carbone, ferro ed acciaio, olii, cemento, asfalto,
tubi per acquedotti, canotti automobili, automobili, ecc., ecc.
i
Fabbricanti di macchine agricole,. materiale ceramico, chiodi, bolloni, viti, rivetti, ecc.
Laminazione di ferro ed acciaio
Fonderia per ferro e bronzo
Officine meccaniche
SEGHERIA
Ingegneri e costruttori
Rappresentante di varie Ditte Estere e Nazionali
MAGAZZINI, OFFICINE, OARAOE
Rua Monsenhor Andrade e
Rua Americo Brasiliense (Braz)
STABILIMENTO
CERAMICO
Agua-Branca
SUCCURSALI :
Rio de Janeiro,
Santos, Londra.
SfOE CENTRALE: S. Paulo, Rua 15 de Novembro n. 36.
Indirizzo teugrafieo "MECHANICA S. PA ULO" - Casella Postalt n. 51
72
38
Codici ltltgroficl: A. 8. C. 5° tdii., A. I., A. Z., Btnllty's, Litber's, Wts/ern Union, Ribeiro.
Nel mefler&i in rapporto con i nastri aignori inaerzioni.ti, è aempre utile citare le e I. I. l . >
•
t.rnrrale Permanente della Industria Italiana.
(SIDE.RURCICHE • METAJ.LURC.. MECCANICHE)
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
. A.
DELL'ERRA I
NOVARA :
ONDERIA DI GHISA E
OFFICINE MECCANICHE
hl•~"••
N. 2 1
C ORSO A NDREA COSTA •
•
••
•
Sfilacciatrici ad 1 e più tamburi •
•
- Macchine per Laterizi, fe rriere, •
•
Materiali refrattari, Industrie Chimiche, •
Agricole, ecc.
•••
P er T•leKramml: fJ ELLERRA • NOVARA
T RASMISSIONI
MODERNE=
oppo r ti a · lubrificazione automa111 ., S opporti a sfere - Giunti
ft ft izione - Giunti a scatto - Oa11 ,ppini _ Pulegge in ghisa e ferro
Casa fondata n•I 1840 •
IM. PIANTI :
.
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••.
·"
( ·11rrucole a gola -Volani, Ingranaggi, ecc.
■ Macchine Utensili diverse -
SOCI~TÀ
"LA
I
I
per Vetrerie, Cartiere, ecc.
-Colonne in ghisa e getti di •
ogni forma e peso.
:
ANONIMA
MECCANICA AGRARIA.
Offf'IC4N~ M~CCANICHI! DI LISSONE
MILANO
Via leopardi, 7
TELEFONO !IO· 60
Motoaratr• "PATUZZO,.
~r arature profonde fino I cm. 45
78
Nel mctterri in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~
sempre utile ci/ore le
e
I. I. I. •
39
C:..talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE!
I PRODOTTI CLASSICI DELLA
"NAZIONALE"
I
FABBRICA PARTI DI VELOCIPEDI
I
I
Attestano nuovamente che l' Industria Italiana può,
in ogni ramo, affermarsi e superare quella straniera.
I
CARLO BORGHI- MILANO
Via Rugabella N. 6
SOCIETÀ ANONIMA ITALIANA
DAVEY.-BICKFORD-SMITH
SEDE SOCTALE:
MILANO :
UFFICIO COMMERCIALE : Via S. Nicolao, l
1 elefono 12-279
DIREZIONE GENERALE E STABIL.T'
:: rANGERA
AIN o Ii
•
•
(P
.
ro vtncia
d'1 C
omo
)
CJelefono: Gallarate 40-09-B
ESPLOSIVI
MICCicA DI SICUREZZA
MICCicA DETOfJ{cAfJ{_TE
cACCESSO'Rl
40
CcAPSULE DETONANTI ·
C/?._IfJ{FO'R._ZI
If}{f}{_ESCHI ELE'TCJ"RICI
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
I
j
I 11•1 C..-nc,rale Perrnanente della Industria Italiana.
[SIDERURGICHE . METALLURG. • MECCANICHE)
SOCIETRMECCRNICR ITRLUINR TORINO
(61A ITftL0·61NEVRINft)
Sede Sociale in ROMft
AIONIM~· Capilale iol. versato L. 3.000.000
Sldblllrnenli e I\Jnministrazione :
TORI NO • Via Fr~jUS, 26
TeJegrillDIDI: MECMITAL·TORINO
••• •••••••••••••••••••••
PRODUZIONI
GIÀ AVVIATE
• ••• •••••••••••••
IRY CHAMON
MILANO
&
C.
STA BILIMENTI MECCANICI!
Prima di fare acquisti, interpellateci!
VIA SAVONA, 97
R icco assortimento di
GAS
LIME .e MANDRINI
PUNTE AMERICANE
MOLE a SMERIGLIO
LAMA per SEGA
.e .e A NASTRO
IMPIANTI COMPLETI
D'OFF ICINE
••••••
Serie - S. M. I. T. - per biciclette.
Fusi, ri ng, fusiere - S. M. I. T. - ecc. per filature.
Apparecchi telegrafici.
Contatori elettrici per corrente alternata.
Contatori d'acqua a volume e turbi na.
Manometri di precisione.
Integratori differenziali brevetto " Bisazza-Negro ,,.
Tachimetri ultrasensibili brevetto "Selvatico,,.
Strumenti di precisione in genere.
ttOt:IETÀ ITALIANA GIÀ. SffiY LIZARS & C. DI
t7, VIA SAVONA
■
CONTATORI PER GAS
ACQUA, ELETTRICITÀ
UTENS"ILERIA
MECCANICA
IN GENERE
APPARECCHI D'ILLUMINAZIONE
IN OGNI STILE
A (;AS · LUCE ELETTRICA . LUCE MISTA
Conti Dante & C.
MILANO
IJISEGNl E PREVENTIVl A RICHIESTA
Negozio: Viale Venezia, 1[!
Amministraz. e Magazzino:
Telefono 21-786
Via Vittor Pisani, 2
Nel mettersi in rapporto con i nostri aignori in,crzionisti,
a
,empre utile citare /e •
I. I. I. •
41
Catalogo Generale Pcnnanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICH
FABBRICA ITALIANA
pARANCHI "ARCHIMEDEH
;::::....==,:::~__;;__:
LIVORNO
Paranchi differenziali ad ingranaggi multipli
adottati dalla R. Marina e dalle Ferrovie dello Stato
delle portate da Kg. 500 fino a Kg. 20.000.
Paranchi a vite senza fine tipo commerciale.
Carrelli scorrevoli su poutrelles per paranchi.
Consegne sempre pronte - Cfziedere offerte.
Indiri:zso telegra fico : PARANCHI ARCHIMEDE - LIVORNO.
e .\lodcllistl
CIZJLIO
SOCIETÀ ANON IM A
''AUGUSTA~~
U~an•.~I •
TOl'IINO
DO
' "W: J'Ylt L
Capìllllc L. 5.000.000
UNIONE NAZIONALE FONDERIE CARAITERI
E FABBRICHE ~lACCHINE
TOR I NO
- - ---- CAR.A.TIERI TIPOGRAFICI di testo e di fantasia,
iniziali e fregi in ogni stile. Filetti
d'ottone semplici ed ornati; Vignette
moderne; Galvanotipia e Stereotipia.
'
~éJ-~ ~
. . . .J
MACCHINE tipografiche e litografiche perfezio•
natissime.
HACCHINE PER CONCERIA • MACCHINE PER
LA FABBRICAZIONE DI ESPLOSIVI · TORNI
PARALLELI - TORNI A REVOLVER· RUOTE
NUMERATE PER CONTATORI
:: :: :: :: ::
93
42
Ne/ mette rsi in rappo rto con i nostri aignori inserzionisti , ~ sempre utile citare /e « I. I. I. »
I w·• Generale Permanente deUa Industria Italiana.
[SIDERURGICHE • METALLURG.• MECCANICHE I
DITTA
IOV.
SARTORIO
19, Via Bellezia
T elei'oao 14. 10
© FIGLIO
Via Garibaldi, 5
· TORINO
Te:lefoao 62- 83
ostruzioni metalliche - Meccan iche tertno•idrauliche sanitarie
Bagni - Doccie Lavabi - Latrine
per uso pubblico
e dosnestico - Cliniche cosnplete Ospedali - Stabili.
snenti - Autoclavi
- Sterilizzatrici Serpentini ~ Posn.
pe • Motori - Tu.
bazioni - Serbatoi
Ster lllzz. p . ferri d i c h iru r lll •
S OCIETÀ P E R C O S TR U ZIO N I M ECC A N ICHE
IORGIO MANGIAPAN & C.
A• ·e:oM:ANDITA PER AZIONI
CA PITALE L. 1.500.000
MILANO
Via Schiaparelli, 8 • T elefono N. 60-345
Via Copernico, 32 • T elefono N. 60-372
A I 'l'OCA :B.RI
CARRI Rimorchio
'l'HA'ITRICI
a volta corretta
sistema "Arato,,
di tutte le portate
e d'ogni carrozzeria
'l'HATTRICI
\ (;RICOLE
Il massimo del risp armio nei trasporti meccanici
si ottiene coll'uso dei Carri rim orchio.
Nel metterai in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
~
sempre utile citare le e I I I •
43
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!SIDERURGICHE - MET ALLURG. - MECCANICHE
MACCHINE
A CORRENTE D•ARIA
ALTERNATA
ERNESTO eURTI
MACCHINE AERODINAMICHE CURTI
!IRf.V fTTI M0N0 ll'ILI-INVtNZI0Nf ITAUWR
che sopprimono
COMPRESSORI
SERBATOI
CONDUTTURE
RISCALDAMENTO
INGOMBRO
pur realizzando
MAGGIOR RENDIMENTO
MASSIMA ECONOMIA
TRASPORT ABILITA
MINIMO CONSUMO DI
FORZA MOTRICE
economia rispetto a
qualunque altro sis tema
8 O D/o di
PERFORATRICI
SBOZZATRICI
RIBADITRICI
SCALPELLATRICI
--
MILANO
Via Farini, 20 • Telef. 11-391
FABBRICA ITALIANA
CESARE GRECO
MILANO
T e l e é r a mn>i C e saitrec o
Prolungam. Nino Bixio 24
roNDERIE E TORNERIE
APPARECCHI »1 ILLUMINAZIONE
ARMATURE STRADALI
RUBINETTERIE
GUARNIZIONI
PER MOBILI
FUSIONI ARTISTICHE
E INDUSTRIALI
44
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
(SIDERURGICHE - METALLURC. - MECCANICHE}
I 1111 ( •~ncralc Permanente deUa Industria Italiana.
DITTA PERUZZI
l·ORNITURE INDUSTRIALI
ACCIAI
in fili
t
01
UGO PERUZZI
T oRI N o
'verghe
OFFICINA MECCANICA
CJ"ENDICJ"ORI
1, .,(11.lfo - Corda piano
'BULLON.1.
Acciai speciali.
MOLLE di ACCIAIO
Punte ad elica.
per ogni applicazione.
l·ornitore di Arsenali
.
Marina - Aviazione e dei primari Stabilimenti Meccanici Ausiliari.
.
F ONDERIA
DF~L PIGNONE
IOC IETA
ANONIMA
CUSCINETTI A
SFERE
FIRENZE
RANCATI-GRAUER
SOCIETÀ ANONIMA
Via Pan.lzza N. 6
T e lefono 40•3 02
M I L A N Q
Fornitrice del Ministeri Guerra e Marina, Ferrovie Stato, ecc.
IMPIANTI COMPLETI DI
OF~ICINE PJE.R
Nichelatura
Ramatura
Ottonatura
Zincatura
Pio:rnbatura
Doratura
Argentatura
Ossidatura
Macchine frigorifere a comp1t•ssione di ammoniaca, di anidride
l nrbonica e di anidride solforosa.
o mpressori d'aria, d'idroli no e di altri gas fi no a pressioni di 250 atmosfere.
P o mpe a stantuffo e centrifu g he. Impianti di presse idrauliche.
Macchine agricole.
Fonderia - Ricco assortimento di
111odelli per getti ornamentali in ghisa
e bronzo.
CATALOGJ-1 1
A RICHIESTA
Macchine elettriche - 'Pulitrici - Smerigliatrici - Dinamo Motori - 'Prodotti ed articoli per pulire e smerigliare ogni meta llo, cuoio, osso, ecc. - YernicJ per ogni industrio - l molanti
completi per 1:J11rnlclatura ad a ria compressa - Stufe a riscaldamento Elettrico, o Gas, a Carbonll, pu usa Industriai• - Of·
/iclna di riparazione di 08nl macchina E/11llrica.
Nel metter•i in rapporto con i no,tri •ignori inaerzioni•li, è •empre utile citare le •
I. I. I. >
45
[SIDERURGICHE - METAU..URG. - MECCANICHE
Catalogo Generai~ Permanente della Industria Italiana.
OFFICINE MECCANICHE
ALBERTO GALARDI
FIRENZE
Stabilimento specializzato per la costruzione di
Macchine per la polverizzazione e macinazione
dal prodotto greggio fino all'impalpabilità totale
ed alle massime finezze per i prodotti in pasta.
STABIL.IMENTO DI COSTRUZIONI
MECCANICHE E FONDERIE
Fratelli Marzoli
Palazzolo suIYOglio
&
e
♦I
FORNITORI RR. ARSENALI GUERRA-MARINA
E DELLE FERROVIE STATO
'frantumatori - CJJisintegratori
'Pof.verizsatrici
con separasione a 'Vento
Impastatrici - Emulsionatrici
Macinatrici a cHindri ed a dischi
Cfrasporfafori - Ele"/Jafori
Separatori - CVagli
Raccoglitori, ecc.
Specialisti in Accessori e Macchine
di Filatura e Tessitura del Cotone,
Lino, Canape, Lana, Juta, Seta, ecc.
Impianto sperimentale a disposizione dei signori
Clienti - Cataloghi e pre,-entiTi a richiesta.
(Stab. Industriale Materiale
Elettrico Rao. R. Cotechini)
FERRARA
Articoli per illuminazione elettrica. Lavorazione
della latta e dell'ottone. Riflettori ferro laccato
griffe, anelli raccordo, prese, spine, saliscendi.
Montature per porcellane. Fab•
brica braccetti e lampade da tavolo in ottone.
Macchine Automatiche ed Impianti
completi per Bottonifici
~ :: :: Società ltalianai
~ Macchinario Pellami :
~~~~lttARIO
-~',eo
::
)
Via
~~
~
MILANO
s. Gra3orio, 33
•
ed Afh•n11
1
Tuite le Macchine principali
per le ln~ustrie ~elle Pelli
Specialità meravigliosa ! ! !
Macchine arasare, asbianchire.a lucidare.apalissonare, amellere
CAFFETTIEM "EXPRESS·SIMEMC,,
al mia - CILINDRI per CUOIO · Macchine a spaccare a nastro
Macchine a misurare · Tagliaci nghie- Sraussatrici · l ralilalrici
elettrica, economica, rapida, precisa, elegan·
tissima, semplice. Tipi da 1-2-3-4 tazze_. Caffè
in 4 minuti, eccellente! - P rovatela e richiedetela ai migliori elettricisti, chincaglieri, ecc.
Ingrosso presso la Ditta fabbricante.
46
Ogni genere di ricambi: Mele, Lame, Molle, Catene, ecc.
PRIMARIE
Nel mellersi in rapporlo con i noalri •ignori in1erzioni1ti,
~
REflRlNH · PBEYENTIYI A RICIIESH
sempre utile citar e le •
I. I. I. >
•••I vo
Cìenera le
Permanente della Industria
Italiana.
l)tua ENRICO BOSELLI
i.,. nd 1830 MILANO
h Munu N. 'i-70
, I ...
Vla S.M. Segreta 7
Cia in V ia Annoran
01101 OGBBU.:
M1•1·ranlca • El et trica • Apparecchi dl cont rollo
1111r Impiegati e oper ai • Orologi cont rollo per
11111nplerl, g uardie, st abiliment i.
Il Ae. ■ IN• • UTKNSILI • FORNI TURll
111 r 1>looola Meccanica di precisione - per Cont a,
1ori d' acqua, gaz, luce e per qualsiasi industria.
LISTINI
A
RICHIESTA
[SIDERURGICHE - METALLURG. - MECCANICHE)
Associazione Nazionale fra gli
Industriali Meccanici ed Affini
Via T. Grossi, 2
MI LAN O
Telefono 10-625
Èuscilo I'RNNUffHIO 1918 DELL' IX·
DUSTKlff MECCff NICff ITff Llff Nff
È spedito gratuitamente ai Soci ed agli Enti Pubblici.
In vend{ta (L. 3.50) presso l'Associazione e presso le filiali
dille Ditte Ercole Marel/i e C. ed lng. C. Olivetti e C.
Fabbrica It. Strumenti per Pesare
C. BIGLIA & Ing. A. IURONI
l>lrrzlone in TORINO - Corso Re Umberto. 30
Officine in PINEROLO
.\ I ADERE À PON<JE IN BILI CO E CJJIUNCIE
PffACCHINE DIN À MOMETRJCHE ••• ••• •..
. .1t PFÀRECCHI DI SOLLEVÀ JIEN<JO ••• •••
<' OS<JRUZIONI EMECCÀ NICHE 'VÀRIE
NI TORNITI ·PE
"ATI
. RIUVATI D.(LLA
.
RRA • l>ECOL..ETAGE
SEGMENTI
t:LASTICI PER
MOTORI A SCOPPIO.
VAPORE f(C..
Nel metfer•i in ,apporlo con i no•fri • ~ori inserzioni•ll. i sempre utile citare le e I. I. I. •
47
FIRENZE - Roacio, Dini e C. Coli. con sede a Firenze, V. Porta Ro..a 26. Dur. 3 anni. Cap. L . 20.000. Rappreocntanze e dcpo-
INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENT A NTI. ecc.
BARI -
ITALIANE
AZIENDE
NUOVE
Mani.cdi e La.tilla. Coli. eon ocdc in Bari. Dur. 2 anni.
eiù in genere.
L. 2000. Commissioni, rappresentanze e dep0eiti.
F IRENZE - A ndrei e C. Coli. con ocde in Firenze, Via Scrra,BOLOGNA - Bondio// e Ma,ina. Collettiva con sede in Bolo- 11li 42. Dur. 3 anni. Cap. L. 2000. Azienda rivendita fiaachi.
gna. V. Emilia 69. Stabilimento in frazione Bertalia. Dur. al 31
FORLr - R. E. /occhio. Ace. con sede a Forll. Dur. 31 11cnnDic. 1923. Cap. L. 10.000. Legnami. lavora.zione del legno, asaun• 1929. C..p. L. 600.000. Mercerie, filati ed affini all"ingrouo.
Cap.
zione lavori
per
privati e forniture civili e militari.
FORLI' - Giu,eppe Groui e figli. Ace. con sede a Morciano
di Romagna. Dur. 6 anni. C..p. L. 5000. Lcgnl\ffii ed altro.
CE.NOVA - Labindo Ciammull"al e C. Coli con sede in Cc
presentanze in genere.
nova. Dur. al 14 febbraio 1922. Cap. L. 60.000. Rappresentanze
BRESCIA - Berlulli e Bianchi. Col!. con oede a Brescia. Dur. commerciali
ed induatTiali
IO anni. Cap. L. 10.000. Rapp. Commi1tiani e Oe.,ositi.
GE.NOVA - P,ag,rio. Bottini e C. Col!. con aedc a Genova.
BRESCIA - Carliere di Noue. Ace. con tede a Nave. OJr. 5
Our. 5 anni. Ct-p. L . 5000. Ca88 arti11ica dei ninnoli e giocattoli.
anni. C..p. L. 60.000. lnd. della carta.
GENOVA - Anelli e Squadre/li. Col!. con tede a Ge nova. Du-r.
BRESCIA - Bore/li, Francon e C. Ace . eon sede a Palazzolo
un anno. Cap. L. 2000. Rappresentanze, depositi e forniture.
1ull·Oslio. Dur. 10 anni. Cap. L. 400.000. lnd. bottoni.
F IRENZE - Dal La110, Berli e C. • Il Cariane. Ace. con sede
GENOVA - Fratelli Cor•i di Rai1aolc. Coli. con ~ a Genova.
in Fire nze. Dur. 5 anni. Cap. L. 75.000.
Dur. 3 anni . Cap. L. 6000. Eocrcizio rappr.
(Continuo)
BRESCIA - Ami,tani Ferruccio e Callcordi Luigi. Coli. con oc•
· dc in 8,e,cia. Durata al 31 Dicembre 1924. C..p. L. 10.000. Rap-
FORNI ROVESCIABILI
INVICTUS
E
AL
per fusioni BRONZO . OTTONE. RA ME . ALLUMINIO, ecc.
GRANDE RAPIDITÀ DI FUSIONE - ENORME ECONOMIA DI CARBO
T ipi da 5 0 , 100 • 175 e 400 Kg. di c o poc itò.
I n funzione da anni presso i più émporlanti S tabélémenté d'Italia e R . Arsenal
CUBILOTS
PER PICCOLE INDUSTRIE -
CO S TRUZIONI
VENTILATOR
MECC A NI CH E
LUIGI
ANGELINO - MILANO
SE DE : Vio Scorlotti, 4 - Tel efono 21-2.18
F ERRIERA DE,LL' 0550LAj
FONDATA
nell' ANNO 1796
Soc. An. lnd. PI E TRO MARI A CE R ETTI
SEDE DELL'A.MbfiNISTRAZIONE IN VILLADOSSOLA
Alinicrc, .-fltnforuo. l 'oru/ttrit•, Ac<·iuic>ri,,
1
f ,,,,,,-,,u,nj. Hnll,,11,•r,,
,. Oflìt·i11,., IIH*Ccnnich()
GE'ITI greggi e lavorati in ghib, bronzo e acciaio - F ERRI LAl\llNATI io verghe a sezione tonda, quadra, piatt
e comunque sagomate. - FE RRO A DOPPIO T (poutrelles). - BOLLONI, CHlODI, VIT I, DADI, materiale pe
armamento ferroviario, ecc. - MACCHINE e parti di macchine.
Sp ecialità in CESOIE per lawinatoj e stabilimenti metallurgici io genere; in ASPE elettriche per wojeu e;
chi oario ed attrezzatura p er impianti di Bollonerie, di Torocrie e Ferriere.
PR EVEN TI V l
CA T A LO G HI
RI C HIE STA.
\
,• "'N.li; -•
.. ~ :\rl1./fr.:k.. ~~
\."l>.1
....."
...
,$\_
id.
NlP~CllA l'GRI
n·u 1ta • i,1e
NEDIG.
•m•u
wunu • ,,u
-S!
ic.
~i.
+
~~
~
l,4 JrlG?;tC..'(,.,..f;';,~
V ia S. Morto F\Jlcorino, 18 - T ele fo n o 20-72
PO.SATLRlE. E VASELLAME. :PA TA VO L A
lN
ARGENT O
O
AllGEHTATO
A ~enteMe diverse e do r e golo
I NGROSSO E
D Jt. TTA GL ' O
Nel mettersi in
Colombo Abramo & e
CASA FONDATA NEL 1840
PRIMARIA CASA ARGENT ERIE
GAETANO BOGGIALI - MILANO
48
Ditta
CAMBIO METALLI PREZIOSI
LABORATORIO ASSAGGI
MILAN
Via Cesare Cantù N.
STABILIMENTO METALLURGICO per la lavorazione, fusione, tra
tame11to delle spazzature da orefici, Residui Argentiferi, Aurife
Ramiferi, Fotografici e Metalli Preziosi - Minerali d'ogni speci
Via Quadronno N. 6·
L A MI NA Z ION E - T R A F ILATURE · PL AQUÉ
rapporto con i n ostri s ignori inserzionisti, è sempre utile citare le •
I. I. I. >
11
110 Generale Permanente della Industria Italiana.
!TRASPORTI • Navign • Automobili • Aviazione)
ISOTTA FRASCHINI
MILANO
SOCIETÀ ANONIMA
CAPITALE (Inter. ,versato) L. 18.000.000
M. A. S.
Jdla. Marina Italiana
muniti di Motori
·· ISOTTA FRASCHINI ,.
Il
OTORI MARINI
A BENZINA
I
11r1
NuoVIssrMI
, , , ,.
DA
30
A
800 HP per Imbarcazioni da Carico e da Diporto
e per Barche pescherecde.
Catalo110 Generale
Permanente della Industria Italiana.
[T RASPORTI • Navi11az.. - Automobili - Aviaz.ionel
GENOVA
TORINO
S OCIETÀ L IGURE-PIEMONTESE A UTOMOBILI
C AP ITA LE VERSAT O L. 10.000.000
Il tipo nuovo di vettura 35-50 HP da grande tourismo - la vettura
della vittoria - rappresenta l'affermazione della tecnica più perfetta unita
al comfort più raffinato.
M otore a
4
cilindri di
110
mm. di alesaggio e
160
mm. ::11 corsa, con an•1amenro elc:m 1co.
Cbassis adatto a cucce: le: carro: :eric:; illuminazione elettrica.
167·8
50
.\"d mettersi in ropporlo con i n oalri si11nori inserzionisti, è sempre u tile citare le • I. I I. ~
[TRASPORT I • Navigaz. - Automobili - Aviazione)
'
OCIET~ NAZIONALE
I NAVIGAZIONE
SOCIALE Lir e 150. 000.000 interamente versato
l-t111,lzz.o leltgrofico:
N
SEDE:
GENOVA
ltl"IALE NAVICAZIO:--E
T ELEF0:--1 Num. 62-63 · 62-55
Piazza della Z e cc a, N. '6
Uiiicio di ROMA: Corso Umb e rto I , N. 337
I.ONDRft, 112 Fencburcb
AGENZIE ALL' ESTERO:
Slreel · NEW YORK, 80 Maiden Lane ~ FILftDELFlft,
139 Soulb 3rd Slreel
J.
crvizio di trasporto Merci e Carbone • Tutti
I Vapori sono muniti di Radiotelegrafia • Linee
dirette fra Italia, Inghilterra e Nord America
lii
~
Nel
mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
è sempre utile cilore le • l. l. I. •
51
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI - Navigaz. - Automobili - Aviazione
he_/)~
avrc}nCJUlii~
r;(}Ln
cv
a ))
161
52
Nel mettersi in rapi orto con
no,tri ,ignori inaerzionisti, è sempre u li/e ci/are le • I. I. I. •
( ,rnr.rale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI - Navigaz. - Automobili . Aviazione]
::wv-..
I
,.
Q)
a }}
lt
Nel meller,j in rapporto con
noafri signori inserzionisti. è ,empre utile citare le ~ I. I. I. •
53
Catalogo Generale Permanente d e lla l ndu,tria Italiana.
[TRASPORTI - N a vigaz. - Automobili · Aviaz1on
.....
SOCIETA
ITALIANA
FORNITRICE DEI GOVERNI
ITALIANO , FRANCESE E
RUSSO
TOR.IN O
•
LE
-RHO NE
110 H P
157-8
5'4
Nel met!ersi in rapporto con i nostri signori inserzioniali, è sempre utile citare /e • I. I. I.•
C1r11r.rale. Permanente de lla
(TRASP ORT I • Na v1gaz. • Automobil; • A viazionef
Industria Italiana.
CANDELA
' NAZIONALE"
A I H)T TATA DA L M I N I STERO
l>I I. I.A MARINA E DELLA GUERRA
-LLIA & NIORA
I ABBRICA NAZIONALE
( ANDELE PER AUTO M OBILI
To RIN o
Vi~.
~~ia:1u
5
l l~LEFONO INTERCOMUNALE 36-71
Stabilimento Ausiliario
llm ,11.1 Ministeriale N. 127 - I 6 Ollohre 1916
'l'r<lsport i Internaz iona.li Marittimi e Terrestri
A G E N Z IA
IN
SOCIETÀ
DOG A N A
Al\ONIMA
<:IOVANNI AMBROSETTI
/ 1111111•\a Traspor/ i ili iliuiri nel Presidio di Torino
,,io specia e per Automobili ed
1
Aeroplani
f,1,1111/ioso Stabilimento p er Imballaggi cli ogni
r••1wre
/1,1,, orclo Ferroviario
\l ,111,1:zini per deposito 111.erci
, ,1
Srnderie e Garages
Trasporti per via ordinaria con carri a cauallì
- camions - automobili • locomotive stradali
Carri ed attrezzi speciali p e r trasporto macchinari, monumenti e simili oggelfi cli grosso
peso e dim ensioni.
GEr O VA, Via Fontane, 12 - MILANO, Viale di Porta ~ uova, 6 - FIRE,.\ZE,
P iazza . Maria ovella, 26 - LUI 10, Corso U m herto 1 - MODAI E (Care)
PARIGI, Place dc Valois, 6 - BOULOGNE s/1\'IER, Rue du ) l otilin à Vapeur, 59
e \'-1 \ ALLEATA: LO DRA - LEP TRAN P ORT & DEPOSlTORY LTD. - Castle Street long Acre-W. C. 2.
I I I. I AL I a:
'•·11•i:;;io speciale celere per trasporto ,nerci fra l'Inghilterra e l' Italia ( Via Francia).
PR
E
ZZI
A
RICHIE
S
TA
Nel mettersi in rapporto con , i nostri signori inserzionisti, è 3empre ulile ci/are le • I. I. I. •
55
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[TRASPORTI • :-:avigaz. • Automobili • Aviazione
ripresa
delle
partenze
con vapori celeri di lusso
per
il
NORD,CENTRO E SUD
AMERICA
Rivoleersi :
alle Soci· età suindi~hi nelle
principa i citta" d ITALIA
1 a MILANO, in Yia C
arlo Alberto, ang. lommm Grossi
FABBRICA
AVTOMOBIU
TORINO
MO DELLO 50
l"\ODELLI PER TOVRISMO
A V TOCARRI INDVSTR IALI
/\OTORI PER AVIAZIONE
56
Ne/ mettersi in rapporto con i noatri sit1nori inserzionisti,
è •empre utile citare le •
l. I. I. •
, n,.,,:,. Permanente della Ind ustria
Ital iana.
!T RASPORTI . ~aviga z. • A utomob ili . A viazione)
loyd Sabaudo
:........................................:
f
V IA GG I REGO LARI , C EL ERI
~ : DI G RAN LUSSO PER LE
i:llll_lj.__ _
I:......................................
AMERICHE..:I
Per informazioni diri'gersi alla Direzione Sociale : GENOVA
Via Sottoripa, 5, ed alle Agenzie in tutte le principali Città.
Mli .\NO - Via S. Margherita, 11 Tel. 33-30
JOl,tNO - Via XX Settembre, 3 > 60-55
NOMA .. · Via Tritone, 124 .. .. • 24-29
FIRENZE .. · Via Strozzi ........ Tel. 25-22
NAPOLI .. · Via A. Depretis.. .. >
68
PA LERMO • Corso V iti. Em. 67 »
1-18
1
'l RANSATLANTICA
l'l,ALIANA-GENOVA
SO CIETÀ DI
NA.VIG.A.ZIONE
(fa pi tal e L. 30.000.000
.Em. e ,·el'S. ,, 20.000.000
Servizio celere postale fra l' Italia e .New York coi grandiosi e nuovissimi Piroscafi " J)A.NTE ALIGHIERI ,, e "GIUSEPPE VERDI "
llislocamento 16.000 tonnellate
::: Velocità 18 miglia
::: Traversala dell' Atlantico in 8 gio rn i
Trattamento e servizio di lusso T ipo Orand H ote l
~ervizio postale fra l' ltalin, il Brasile ed il Plata con Piroscafi a
due Macchine e doppia elica
Telegrafo Marconi ultrapotente
IN
COJ'TRUZJONE:
•r1tE l'I ltOSCAFI PER P .\ SSEGGIEUI
t • "" \ ltE BAT1'I STI - NAZA RIO SAURO
~M I R AGL IO
DETT O L O
Macchine a 1u1bina - Doppia elica • Veloci1l 16 miglia
Di,lcamenlo 12.000 tonnello:e.
QUATTRO P IROSC.A l' I P .Elt MERCI
LEONARDO DA YJNCI-CHUSEPPE MAZZINI
l<' RANCESCO CRISPI • CA.MJLLO CAYOUR
Macchine a turbina • Doppia elica
Porto lo 7000 tonncUote.
I',, informazioni sulle parlenze e per J'aequ.i,to dei biglietti di paHaggio, rivolgerai ai acgucnti uffici della Società nel Regno : F(.
1 /I Via Pona Rossa, Il. - GENOVA. aUa Se<le della Società : V ia Balb i. 40. - LUCCA. Piazza S. Michele. - MILANO. G al• V,11orio Emanuele. angolo Piazza della Scala. - TORINO. Piazza Palcocapa, angolo Via XX Settembre. - ROMA. Piazza
l,11n1. Il. - NAPOLI, Via Gugli~lmo Sanfelice. 8. MESSINA. Via Vincenzo d'Amore, 19. - PALERMO. Coroo Vittorio El, , 67 e Pinza Marina, 1-5.
1
Nel mellersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le « I I. I. •
57
Ca talogo Generalt! Permanente della Ind ustria Italiana.
[TRASPORTI - Na vigaz. - Automobili . Aviazi
FABBRICA ITALIAN
DI CANDELE ''JOLY,
TORINO
:Telefono 17•4
C a nde l e p e r motori a scoppio a d_ a lta compression e .
S p ecialità per l'aviazi one per m o t ori rota tivi e fissi.
I più grandi record sono detenuti dalle Candele u Joly ,,
Record: Torino-Londra Capitano Laui eati
- Motore fiat I Candc'e
Record: Altezza: i\\etri 7024 - Tenente Brach-Papa - Motore fiat I "Jo )' .,
Breveté S. O. D. O.
Rrt,·eté S. O. D. O.
' RESISTENT
LE -MIGLIORI - LE PIU
EGIDIO
RAMPONI
di s. RAMPONI
FABBRICA MANOM E TRI
Fonda.te. nell',.nno 18C)2
EIIANCI-II
.Tornitore d e lle Ferrovie del lo S t a t o
A v la.zione M i l ita.re - R egl,. Mo.rir a
• d el principal i Stab ilhnentl d ' l t,.lla
Vla Pisacane, ♦ 7
QJ Telef"ono 20-aqa
58
MILANO
Nel metter.i in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
4 H? . - 3 velocità
Migliaia lo uso nel R. Esercito.
~ sempre utile citare le e I.
I. I.
1
C
~•ICIA"
Prrmanenle de1b
(TRASPORTI - Navigaz. - Automobili - Aviaz ione)
lndustr:a lta!:ana .
UTO - E L E T T R I C I
AD
.. CCUMULATORI
ED
A
FILOVIE
OGN I Nl&BALBO
Via Spontini, 5 -
MI LAN O -
PIA00/0
&
C.
FINALMARINA
0
-
Telefono 21 =430
SESTRI P.
- PISA
COSTRUZIONI AERONAUTICHE
NAVALI - MECCANICHE.
VEICOLI FERROVIARI
SEGHERIA DI LEGNAMI
/ · s TRA T TI
IA
TA N N I
eI
pER
e o Ne I A
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inser=ionisti. è sempre utile c itare le • I. I. I. •
59
I
Catalogo Generale Permanente della l ndustria lta:iana.
[TRASPORTI • Navigaz. . Automobili • Aviazi
SOCIETÀ DI TRASPORTI
INTERNAZ I ONA L I
SEB. BOSER
Sede:
''Rll11010'' CRNDELE
o
RCCENSION
Lft MI 6LIORE MftRC
IT ftLlftNft
MILANO
\'ia Borgonuovo, 24 - Telefono 792
fili ale:
GENOVA
In vendila presso i omimportanti 6rosslsll e 6araoes
Via San Luca N. 4 - Telefono 6360
--
SERVIZIO SPECIALE
SBARCHI
IMBARCHI NEL
PER
E
PORTO
01
Ollicine "RADIO'
MILftNO
OENOV A
UFFICIO VENDITE: Via Boccbetto, 8 · Telelono 85-
ALFREDO
LOD
Sebastiano Elefante & C.
SERVIZIO GENERALE DI TRASPORTI
Via S. L uca, 2, p. p. -
Casa foudata uel 1864
AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO
Piazza Municipio, 66-67-68-69
Napoli -
Agenzia di città delle FERROVIE DELLO STATO • Impresa trasporli militui • Impresa trasporli per R. fiuauze • Servizio
spuia Te di traslochi con furgoui imbottiti • Garde-~teubles - Servizio
espresso glomaliero fra Napoli e la Sicilia - Operazioni doganali
TRASPORT I
GENOVA • Tel. int. 39-36 • 29-7
AGENZIE MARITTIME • Nolegi:i · Vendite.
SPEDIZI ONI Merci • Importazione • E~portazione.
RAPPRESENTANZE Industriali e Commerciali.
I
Agente: ,
"eSocietà
o s u L I e H .•
Triestina di .\ m•il{n:ione • Triest
B . DICK & C. Ltd. - Londra· Vew Yor
I 117. Olii
Minera.li lubrifica nti.
Per Telegrammi: ALFREDO-LODJ • Tutti Codici iuar
IN T ERNAZIONALI
F'. I-IENRV I-IUMBERT
15 , V I A
B A L BI -
GENOVA -
15 , V I A
B ALB I
AGENZIA MARITTIMA - NOLEGGI - SICURTÀ
SERVIZIO SPECIALE SBAR CHI E IMBARCHI - GRANDI MAGAZZI I FUORI DAZIO
Codici: A B C s• edizione, W estern Union - Liebcrs
TIE.LIE.W-ONO 311 - 29
CASE
.
O • Via Vecchietti, 5 • TELEFONO 699
C AR P I - P IETR ASANTA
60
ln.diri,ur;o T•l•iraflco ,
FIRENZE
L I VOR N O
5, Piazza Cavour . TELEFONO 336
-
C ARR ARA -
H'UMBIE.R.T
MODAN E
(Co 1fine)
V O L TE R RA -
PISA
Nel me//ersi in rapporto con i nostri &ignori inscrzioniati, è aempre utile citare le • I. I. I.•
NUOVE
AZIENDE
ITALIANE
e; iooon'ni e C. Ace con sede a ;\<lon
anni IO. Cap. L 700.000. lndu,tria e Comm. forme di lcffnO p<>r
190.000. Se.ghena elcttrlce.. cava cal calzat ure
<" luce elettriche, mo!!no elt:tlrico.
M ILANO - To,i Benvenuti e C. Ace. con sede a Milano, V,
S. Sofia 27. Dur. 31 Dic. 1925. Cap. L. 29.000. R appr, ln gene,.,.
Autu,.,u 1110,crpio e Figlio. Coli. con ec:!e in Barzanò
Olivieri e Capperi. Col!. con sede in Milano, Dur
IJ ,
m1,1, {:,1p t
197.000. Leana.mi, indu~triA mobili. 31 MILANO
Dic 924. Cap. L. 50.000. R appr.
ii U1t11 " ''"•f"IIOni. intagli, intarsi cd affini
MILAN::)
Scroaggi
e Marzo/lo. Coli. con sede in Milano. Viale
t
1'111D 1'10/ro Boncnfonli, Capono , M affc, e Corridi,
M,gcnta 67. Dur. 31 Dic. 923. Cop. L. 10,000. Rappr. Comm
1 At I tcrn tH"dr .- L1vorno. Our. 10 anni. Cap. L. 30.000.
, 1111111uu1oni. ra p;:ue,A!ntanzc e depositi.
M ILANO - Carlo De Nico/ai e C. Ace. con sede in 'Vlilano.
V . Durini 27. Dur. 31 Dic. 1927. Cap. L. 50.000. Rappr. it. cd estere
I.,.,, (.roi,1, Afottcucci. Coli. con ac:lc in Lucca. Bor• çcven.Jit11 ?oro piodoui nelle Americhe.
I l!I M•1<ol. Dur d, anno '-~ anno. Cap. L . 20.000. lnti,-111 111 lr1rno e lavorazione <lel legname in genere.
M ILANO
Soc. Comm. ltali-Ona. An. con sede a Milano. Cop.
I JV \
Murio Bo, evi e C. Ace. con sede in M,n ov3 L 200.000. Co:nm . qua!sie,i nr .ico!o. P .te rAvv. Elio Raicevie.h
l "11 1
150.000 L a vorazio:ic mobili in le~no cd in
MILANO
lo,sipl, Talvich. Co11. con sede in Milano, V . C auoli
2. Our 5 anni. Cap. L . 10.000. l{apprcaentanze
l',,ah· e Prad:, Culi. co~ sede in Milano. Du, anMILANO
Morioozo A mbrogio di F.//i Aro.sca. Col!. con sede
lO 000 Commc~cio ,·et~e,:e .
a \.1ila~o . V Rovello 5. Dur IO anni Cap. L. 30.000. lnd e
l> • nt, Fforoni e C . A ce. con .cde a Milano. Dur. comm. della carh,.
(Continuo)
IU
f111H1
< 11 I
r:nrr1111n
ERNESTO FOGLINO
IMPORT - EXPORT - cAGENT
................................................................
I
•
•
•
•
CJrboni Americani ed Ingiesi - Prodotti chimici per Industrie - Imita1ione Pelli - Metalli ed Accessori diversi - Colori - Vernici - Materie •
roloranti - Automobili - Macchine per Industrie Tessili e Manifatturiere .••
•
••
Rappresenta le più importanti Fabbriche Italiane ed Estere.
.. . . . .
............... ....... ........ .... .........................•
FILIALI :
SEDE:
OR INO- Via Cernaia, 29
ROMA - GENOVA - NEW YORK
Richiamo l' a.ffenzione sulla. Sede dé Ne'w York - I I Broa.dwa.y - la. qua.le mi
permette di ottenere quofa.zéoni urgenlé e telegra fiche per qualsiasi richiesta..
ICI LIA"
SOC IETÀ DI NAVIGAZIONE
Anon. • Capitale Sociale emesso e versato L. 6.000.000
Sede in R O MA - "Corso Umberto I N. 337
Sede Compart. PALERMO - Piazza Marina
Linee Postali e Commerciali sovvenzionate dal R. Governo per la
Tripolitania, Cirenaica, Tunisi, Malta ed Alessandria d' Egitto.
11/ /v() VA, Piazza Annunziata, 15 - Sede NAPOLI, Via Agostiflo Depretis, 65 - Agenzia in ROMA per
r11,t,1,1 tiri biglietti, Piazza Vmezia ( Agenzia Chiari e Sommariva) - Agenzie in tutti gli scali d'approdo.
Indirizzo telegrafico· " SIC I LI A ..
Nel mettersi in rapporto con i nostri ,ignori in•erzionisli,
è semp re utile ci/are le •
I. I. L •
61
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!CHIMICHE ed ELETTROCHIMICI-
ANGLO-MEXICAN
Petroleuni Conipany Ltd
..
Esportatori e Fornitori dei prodotti
della Mexican Eagle Oil Co. Ltd.
OLIO PER COMBUSTIBILE
MESSICANO per Bastime nti, Locomotiv e , I mpianti a g ricoli e Fornaci
OLIO DIESEL - OLIO DA GAZ
KEROSENE - ALCOOL PER
MOTORI - ASFALTO PER LA
COSTRUZIONE DI STRADE E
P ER US I INDUSTRIALI
Stazioni pel carico di O/w per Combustibile:
Tha1nes Haven - Londra,
Manchester - Avonmouth
Janeiro - Santos - Puerto
Cruz (?acifico) -
Salt End - Hull - Barto11
- Buenos Aires - Rio dc
Mexico - Tampico - Salina
St. Thomas,· ecc.
Sede 'Princ ipale :
16, Finsbury Circus, LONDON E . C. 2
Te'r/0110:
l11d1rizzo frlrgrafiro:
Mcxprodux, Ave London
London \Vali 1'200
FI LIAL I :
62
RIO DE JANEIRO
NEW YORK
BUENOS AIRES
Avenida Rio Branco, 41
65, Broadway
Reconquisfa, 46
,\'e/ mcl:crsi in ,apporlo con i nastri signori i,uer=ionisli, è sempre utile citare /e • I. I
,rnt'ralc Permanente della Industria Italiana.
(CHIMICHE cd ELETTROCHIMICHE)
STOPPANI & C.
S E DE
AMMIN .
MI LAN O
-
E
DIR E ZI O NE
V IA
6
UNIO N E ,
T E L . 41-40 - T E:LEGR. " B I C R OM ATI.,
I\BB RICA
DI
OLII
ETEREI
ED
ESSENZ E
SUBINAGHI ®. C.
Societ à
in
Accomandit a
-
Cap i t a l e
2
M i l i o ni
MILANO
•F ORI
••
presso Milano
Tel. 60· 16Z
SP E CIAL I TA
ICONE
presso Torino
lii pp-,1 ro IN CITTÀ:
M I LA NO
TUTTE LE ESSENZE
ITALIANE NATURALI
E
SESQUIDETERPENATE
Vi:1 Moscova, 51
••
Tcl e f. 1 08 · 68
" ' PORTAZIONE IN TUTTO IL MONDO
I.a maggior rivale Italiana delle Case congeneri Austro-Tedesche
M I SSIME ONORIFICENZE A TUTTE L .E ES'POSIZIONI
Nel met:er,i in
rapporto con i nostri aignod inserzionisti, è sempre utile citare le •
I. I. I.•
63
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICI-
Ca talogo Generale Permanente delle Industri<> Italiana.
'
SOCIETA
ANONIMA
OSSIDI METALLICI
SE DE
M I LANO
V IA OR EFIC l N. l
1 Il
TELE F O N O 45 77
Prima ed u mca Fabbrica
in
OS S IDO DI STAGN O
S T A G N O LIQ U IDO
ZINCO
Italia per la produz ione cli:
ST AGNO IN POLVER E
(così detto " argentino ,,)
11\1
POLVERE
A ltri prodotti :
OSSIDO Dl
ZI NC O
OSSIDO DI RA Jr! E
OSSIDI IN GENE RE
METALLI I N POL VERE
HfPALPA BILE
LEGH E
S PECI ALI
PASTE SPECIALI PER STAGN ARE E SA LDA R E
STAGNO LIQUIDO
nuovissimo prodotto per la stagnatura istantanea; abolisce tutti i vecchi sistemi di stagnatura
a base di acidi.
(Opuscolo esplicativo a richiesta).
Co11.cessio11aria esclusiva per la vendita:
Ditta FRANCESCO FERRERIO - MILANO - Via Melzo, 18
Concessionarip. la ve,idita dello Stagno liquido e prod. affini per il PI EM01VTE
lngg. GASPARINI & MONNET - TORINO - Via Sacchi, 28 bi.,
255 ·<>
64
/\'e / mettersi in rapporto con i nostri •isnori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I.>
LE INDUSTRIE
ITALIANE
ILLUSTRATE
Anno III.
N.6
Milano, Giugno 1919
PllltZZI D 'A BBONAMltNTO z ITALIA lt, COLONIE L. 2$ •
ESTERO L. 30
hlltuto ltclltorl a le ltallano • Mllano, Piazza Cavour, 5 • Telefoni 41-96 • '71-88 • 64-8.5
ALT.E P E RSONAL ITÀ DE.LU IN DUSTRIA ITALIANA
RICCARDO SUBI NAOHI, Ou,nte dtlla Ditta R. Subinaglti • C. di Milano. A/fori
I
/ I /
s o
M M A
o
R I
N. 6
G iugno 1914
IN COPERTINA :
AL TE PERSONA LITA' DELL'INDUSTRIA lTALIANA : Cav. MARIO FONTANA, Presidente Soc. An. Fabbr. /tal. Macchine da Scrivere • Torino; Soc. Carburatot',, lt. Feroldi •
Torino; Stab. mcl. già Lizzoli - Novara; Sta b. mel. già Giulini • Borgoseaia; Soc. A n
A ne/li e C. • Cremona ; Soc. A n . Commerciale • Tenacia > • Napoli.
NFL TF..5TO :
I•
Il .
lii •
IV.
V .
VI .
RICCARDO SUBINAGHI, gerente della Ditta R. Subinaghi e C . di Milano . Af}ori.
L'INDUSTRIA ITALIANA E I NUOVI VALORI UMANl - AGLI SPIRITI AUDACI E NOVA TORI DELLA PRODUZIONE - Subnauta . . . . . . . . Pag. 71
LE I . I. I . E I SUOI OTTO SUPPLEMENTI c SPEClALlZZATI» . . . . . .
•
73
GLI AMMAESTRA MENTI DEL PASSATO SUL • DOPOGUERRA • - Prof:::or
Corrado G in i . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , , . ,
•
74
IL LAVORO DEGLI IN V AUDI - Prof. Luig; Ferrannini. della R. Univ . di Napoli
•
79
LA POLITICA DELL'EMIGRA7JONE - Augusto Setti, Pr:,curatore Gen. del Re
,
83
llPS-YAGO
Dilla Antica francesco V111, fondata nel 1881
MILANO
STABILIMENTO rn AMMINISTRAZIONE
YIA GllllEO GALILEI, 32-3•
-
l
CASS ........
FORT I
s o M M A R I o
VII
111
Xl
Il
111
I\
V
PfiR L'INCREMENTO DEU'INDUSTRIA ITAUANA - LE ÒRIGINI E LO
SVILUPPO DELL'ARCHIVIO TECNICO ITALIANO - lng~ Vittore Finzi . Pag. 85
IL LAVORO ITALIANO Al.LA FIERA DI UONE - Prof. lng. Luigi Luiggi.
dcll'Univer,ilà di Roma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ,
• 89
BENEFICHE INNOVAZIONI IN MATERIA DI APPALTI - Prof. Ugo Monetti.
• 91
RIMINI, OSTENDA D'/TALIA - Un grandioso progetto di sistemazione della Zona
Balneare di Rimini - Mario Felice i:3ian,:hi. Seg. on. della Associazione lm1>rcnditori di Bologna (con 11 illustrazioni) . . . . . . . . . . . . . . .
• 95
RASSEGNA DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITALIANO . . . . . . . .
• 10-4
RICORDANDO LUIGI MUZZI, DELLA DITTA MUZZI FRA T ELLI FU CIOV ANNI - Avv. F~rruccio Colombo (con una illustrazione) . . . .
• 122
LA • MONTECATINI • - SOCIETA' GENERALE PER L'INDUSTRIA MINERARIA - (c an 4 illustrazioni) . . . . . . . . . . . . . . . .
» 125
UNA FIGURA RAPPRESENTATIVA DI PATRIOTTICA A TTIVIT A' . .
• 129
ROGNINI E BALBO - MILANO - Auto-elettrici ad accumulatori ed a filovie .
• 131
(Proprietà riservala)
-·---►►-•---
- - - - - - - · ·-~ - - - - ---
,
fondata nell'anno 1885 ~
SPECIALITA MEDICINALI
CATRAMINA - CEROTTO ARNIKOS - PITIECOR, " ' ·
I
l
P:DO:fUMERIB IGIENICHE DI LUSSO ,
Sontuosi negozi in MILANO. TORINO· GENOVA- BOLOGNA •
FIRENZE. ROMA. NAPOLI. PALERMO. CATANIA. TRIESTE
lai
1ii1n1
........... .......mhliiiil1
11
1
■
COMPAGNIA DEL
MEDITERRANEO
A
SOCIET ANONIMA DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI MAR.ITTIME
SOCIALE
CAPITALE
L. 1.000.000
ELEVABILE A L. 3.000.000
VERSATO UN DECIMO
SEDE SOCIALE
-
ROMA
Direzione Generale
FIRENZE
"MUNDUS,,
•
SOCIETÀ ANONIMA DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI MARITTIME
I
CAPITALE SOCIALE L. 250.000
ELEVABILE A L. 1.000.000
VERSATO UN DECIMO
AGENZIE E SUCCURSALI
NEI PRINCIPALI PORTI
DEL REGNO E DELL•ESTERO
SEDE SOCIALE
FIRENZE
•
N DICE DEGLI INSERZIONISTI
(I. I. I. , FASCI COLO DI GIUGNO 1919)
Ditta Peruui di Ugo Peruw. Coatante Moretti, Milano, 138.
Torino, 45.
R. Ru1111icri e C., Milano, 138.
Fonderia deJ Pignone, Firenz.e, Dr. M. F. lmbert, Napoli. 138.
h , Milano, in copertina.
45.
Dr. M. F. lmbert, Napoli. 141.
Rancati-Gra uer. Milano. 45.
111 e C.. S.,.,zia. I.
Elettriche
Alberto Galardi, Firenze. 46.
11..-ant, Torino. 2.
l,lo e C.. Sampie,dare• S. I. M. E. R. A. C .. Ferrara, 46 Soc. hai. Accumulatori Elettrici,
F.lli Marxoli e C .. Paluu,lo
Milano. 139.
aull'()glio. 46.
Torino. 4.
Riccardo Neir,i. Torino, 140.
11 ... ,. Erneato, Torino, 5. S. I. M . P. A .. Milano, 46.
lng. V. Tede.chi e C.• Torino.
Ditta Enrico Bo.,,lli, Milano, 47.
lii • Tonfani, Bovioa. 6.
140.
"" 0.-midielia, Torino. 7. AalOc. Naz. fra gli Industriali A. R. T . E., Greco Milanc,e,
Meccanici cd Affini, Milano, 47 Pile elettriche ,•Z , , Torino, I◄ I.
11 llnuU<'au, Argcntcu.il, 8.
lorv""r u ..oni. Milano. 9. Fabbr. h . Strumenti per peaare,
Torino, 47.
ti, , l'no1a (Pinerolo), IO.
M anifatturiere
S. E . C. E .. Bologna, 47.
-l II S. Torino, Il .
Pìrclli, Milano. in copertina.
f, I C An..ldo e C., Ro- loolabella. Milano. 47.
G. Gilardini S. A.. Torino, 142.
Luigi Angelino, Milano. 48.
• • f ,, nova, 12.
Ferriera dcll'O""°la. Villadosso- F .lli Cremuco. To,ino. 143.
ol I nuno, 13-14-15.
F.lli Ollivcro, Torino. 1+4.
la, 48.
Ml~l1 ,.. C .. Genova, 16.
Gae1ano Boniali, Mila no. 48 . Manoni-Moroni. Milano, 1◄5.
..-,,,, BrNla, Milano, 17.
Comi e C., Milano. 146.
hol Motori CroHlcy, Fi- Colombo Abramo e C.. Milano, Ernesto
B. F. Goodrich, Milano. 147.
48.
fl ,,,
18.
The
Eagle
Peneil Company.
• M F.lli Rubatto. Tori- Lipo V ago. Milano, 66.
London. 148.
Nicola Romeo. Milono, 70.
" IQ
R. Pola e C., Moncalicri. 149.
1191• •t T orino, 20.
Walter Martiny, Milano, 150.
Trasporti
,li Bongiova.nni. Mondo,
Lorenzo O,iorino. Biella. 151.
• li
Curli Olivari e C.. Cenova, 151.
lootta F,..chini, Milano, 49.
•t ,\,oauto, Aeti. 22.
Silvio Ricchetti, Milano. 152.
• Spa .-. Torino, 50.
H~ln San Ciorgio, Torino, 23. Società Nozionale di Navis;a.z,io • Umberto Chiorino, Biella. 152.
••~In S. Ciorgio, 5,,czia . 24.
Manifattura Picm.onteM: di 5',azne, Genova. 51.
lln..1,ln S. Ciorgio. Muggiano, Canrieri Aer. •Anoaldo •. 52.53.
zole, Grugliasco, 153.
Gnome e RhOne. Tori- Pietro Operti. Torino, 153.
11! ,I, ~ilvio Santini. Ferrara, 26 Motori
Angelo Sbarbcri, Bologna. 153.
no, >4.
lndu,tr. hai. Roma, 27. Bclia e Nigra, Torino. 55.
Corderia Nazionale. SampierdaA • M F .lli Rubano. Tori- Ciov.
rcna, 154.
Amhro.aetti. Torino. 55.
fin ./B.
Bosco e Mar ra, Torino, 154.
•
La
V
docc
••
Milano.
56.
!,;n ,I, r C.. Milano, 29.
Seb. Boccia rdo e C .. Genova, 155
Itala, Torino. 56.
p (, D,.. Franccechi e C., MiCartiere A. Binda. Milano, 155.
Llo,rd Sabaudo. Genova. 57.
i, 111, '29.
Transatlantica Italiana. Genova. Soc . Conciaria Valle Olona, Va.
I M A .. Napoli. 30.
57.
reac. 156.
•• Il" Coppola Fu Antonio, Ca- Candele • Joly •· Torino, 58.
Fabbrica l:aliana Pianoforti, To,, llomar<: di Stabia. 30.
rino, 156.
Egidio Ramponi, Milano, 58.
11 V~n ina. Voltri. 3f.
Anon. Pelli Italiana. Milano. 157
F .lli Mollica, Catania. 58.
' I ,o,.tt~rie Riunite, Mihmo. 31. Bianchi. Milano, 58.
Oom. Fraachini, Va,c.,,, 157.
,, I ...derico Bale,tra, Milano, Rognini e Balbo. Milano. 59.
• Fanciulli •• Milano, 157.
Alberto Cra zioli, Milano. 15'.
Pianio e C.. Seatri P .. 59.
Soc. Italiana dello Smeriglio, Bo'I •• Colombo e C.. Milono, 32. Seb. Boocr. Milano, 60.
I \1<1lfi e C.. Milano. 33.
vioa. 158.
• Radio •· Milano. 60.
11,nl Herbert. Milano, 33.
Seb. Elefante e C.. Napoli. 60. Cartiera G . Bagarcm e C., Mi1 •••..no,- '-la moli e C.. Mila- Alfredo Lodi, Ccnova. 60.
lano, 158.
14
F . Henry Humbert. Genova, 60. Caraana e C.. Ponte S. Pie•
11.. Co,·entry •· Torino, 34
lrO, 159.
Dr. Emeoto Foglino. Torino, 61.
M.,,,f•tturc; Metallurgiche Riu- • Sicilia • Roma, 61.
Marcello Sa,arino, Genova. 159.
111t• Napoli. 35.
G . A. F .lli Stella, Milano. 160.
• • C aio e C., Torino. )5.
Chimiche. Jtlettr~c. Ariotide Vedovati, Milano. 160,
I lii C:iannini. Milano. 36.
Vaccari, lng. C..Uetto e C ..
f ,,.,o Terni. Milano. 36.
Anglo-Mexican Pe:roleum ComPiacenza . 160.
•.i,..,, CareUo e C.. Torino, pany L.td, London, 62.
Alberrini, ln1ra, 161.
Luigi Stoppani e C .. Milano. 63. Tr-ueciolcria lt&l.iano. Milano. 161
11,,r ,. raape. Milano. 37.
R. Subinagbi e C .. Milano, 63.
lng. G . Angelini, Milano, 161.
Soc. An. O..idi metallici, Mi, Cartiere Meridionali, Torino. 161
'-11 O,aux-<le-Fonds. 37.
tol,hriu Acciai Spcc., Torino, 38 !ano, 6-4.
Tessili
I •ur,anhja Mechnnica e Impor~ Bcrtclli e C., Milano, 67.
.S. I. C . L. A.. Rivarolo Ligu- Honnener e C.. Albino. 162.
•••ln,a dc S. Paulo, 38.
Filippo Ciordano. Torino, 163.
(, ,\ F .lli Dell'Erra, Novara. 39. re, 133.
I 4 Meceaniu Agra.ria • Mila- Soc. Ligure per l'industria dcl- Tccelagem dc Seda. San PauhfJ, l9
i'a cido Tannico, Genova. 133.
lo. 164.
I o,I,, Borghi. Milano, 40.
Colorificio Zone.a. Genova. 134.
Edoardo S:ucchi. Como. 165.
Cotonificio Ponte Lambro. 1'6.
Il,,••r OicHord.Smith. Milano, 40 Ledoga S. A.. Milano, 134.
1th, Torino, 41 .
Bietenholz e Bo,io, Torino, 134. Parravicini e C.. Como, 167.
J. Guadagnino e C.. Genova, 135 Stagionatura Sete ed affini. Mi.
" 0-.mon e C.. Milano, 41 .
,.,ti Da nte e C .. Milano. 41.
• Ittiolo •. Napoli. 135.
!ano, 167.
1•.,1,nthi ,, Archimede y . Livor.. Metal, e Chemical Corp.. New Caachi e Gobbi, Como. 168.
un, -42
York, 135.
Doti. O . Gogliacco, Monza, 168.
Fumccaco Merlo. Seuimo, 136. F.lli Bcvilacqua, Torino. f68.
"uaru,~a "· Torino, 42
f ,1,1l1n Morando. Torio~. ♦2.
F.lli Testa, Gandino. 169.
• Lion Noir •· Milano. 136.
t. '\~rtorio e F .. TorinQ, 43. Giorgio Terni, Mila.no. 137.
G . B. Mariani. Gallarate. 169.
f.,,,,sio Mangiapan e C.. Mila- A . Paramatti, Torino, 137.
F. E. Myliu,, Milano. 169.
Zampoli e Brogi. Prato. 137.
1«1. 43.
lndu1trie Riunite di Filati. Be r•
Ch.
Lorilleux
e
C
..
Milano,
137.
gamo. 169.
I rn••lo Curti, Milano, +!.
{ • urf"' Crcco, Milano, +4.
M. Cappelli, Milano, 138.
Baragiola Porri e C .. Como, 169
"'!''''
'
l
I
,,
1
Alimentari
Cinzano, Torino, in copertina..
La Commerciale F rancioli, 170
F .lli Folonari. Pontaooievc. 171.
B•rone Rica.oli. Chianti, 172.
Musi e Polon, Napoli. 172.
A roeri. Pa.l crmo. 173.
F.lli Branca Milano, 174.
Anto,Jo 2.wnmo, Palermo, 174.
F.m Polli, Milano. 174.
Prof. Cirolamo Pagliano. Fiten•
u.. 175.
Favilla Lombardi e C .• S. Paulo. 175.
V. Del Gaizo, S. Giovanni a
Teduccia. 175.
Banche • Assicura.:.
Comp. del Mediterraneo e Mundua. Roma. 68.
Banca Commerciale, Milano, 176
Banca Italiana d ì Sconto, Ro~
ma, 1n.
Banco di Roma, Roma, 178.
Banca Bcrgamaoca, Milano. 178.
Cu.ido Sforni. Genova, 179.
, Il Mare • · Roma. 180.
• Siat •· Roma. 180.
S. A. I. Auicur. Infortuni, Mi.
!ano, 181.
The E.xce.aa lnaurance Compa•
ny. Londra, 181.
t1
Patria •
• Cot1anza ••• Milano,
181.
Credito Romano, Roma , 182.
Comp. Mcrld. Auicwa.z:ioni, Na poli. 182.
Ed. Cana li. Genova, 182.
Belli e C .. Genova, 182.
Varie • Rappresent.
Crand Hotel e Royal. Viareggio, 107.
Soc. T er-me e Acque. Mootec.a•
tini, 113.
Grand Hotel dc Ruuic- Via•enio, 117.
H&tel dc la Méditcrranée, Viareggio, 117.
Talco e Crafite Val Chitone.
Pinerolo. 183.
S. I. Addizionatrice Burroughs,
Milano. 184.
E. R. Cirardon. Londra, 185.
E . P. Sibona. Torino, 186.
Marchetti La Porta. Porto A·
!erre, 186.
La Sicilia ln:luat,iale. 186,
A. Santoionna, Valona, 186.
Oegiorgis e Elleon, Pinerolo. 187
Dock, Ligure, Ccnova. 187.
Micheli e C., Genova, 188.
Ciovanni Penotti, Torino, 188.
lng. S. Marcellino. Genova. 188.
Man:ua Limitada. Portogallo,
188.
Lodovico Lazz.ati. S. Paulo. 189.
Barolli e Hatton. Milano, 189.
Pieri e Belli. S. Paulo. f89.
Eugenio Giulian. Porto Alegre,
190.
Ernc1to Cocito. S. Paolo, 190.
Frugari e C.. San Paulo, 190.
Scuola per Corriopondcnza, Torino. 191,
llade 2apparoli e C ., San Pau•
lo. 191.
Faulto Gagliardi, Porto Alegre. 191.
AHuro Spengler. San Paulo, 191
L. Ca!i ...ano, Alba. 192.
I
SOCIETÀ ANONIMA _
I TALIANA
INa.NICOLA
ROMEO&C.
CAPITALE
L .
5 0,0 0 0.0 0 0
IVIILANO
INTERAM . VERSATO
SARONNO
SEDE : VIA PALEOCAPA, 6
MILANO,
AL
PORTELLO :
STABILIMENTO" ALFA,,
COMPRESSORI
SILI
D'ARIA -
PNEUMATICI -
PERFORATRICI -
UTEN-
FRENI AD ARIA COMPRESSA
STABILiMENTO " T R IESTE,,
MACCHINE
AGRICOLE
STABILIMENTO " G O R I Z I A , ,
MACCHINARI
PUBBLICI
-
PER
IMPRESE
FERROVIARI
-
LAVORI
PORTUALI
STAB. MECCANICO " TRENTO ,,
MACCHINARI
PER
MINIERE
SARONNO:
STAB.
COSTRUZ.
LOCOMOTIVE
PARECCHI
A
MECCANICHE
ED
ELETTRICHE
AP-
TRASPORTO
FONDERIE DI GHISA E
ACCIAIO
AL
FORGE
SOLLEVAMENTO
-
E
MILANO .
DI
VAPORE
PORTELLO :
E
LAMINATOIO
STABILIMENTO
OSSIGENO
E
PRODUZIONE
IDROGENO
L'INDUSTRIA ITALIANA
r N UOVI V A LORI UMANI
AGLI SPIRITI AUDACI E NOVATORI
DELLA PRODUZIONE
111 questi tempi, in cui, malgrado le vane forni, 11ffannosamente ricercate. l'Umanità va astlrt11dosi verso un nuovo stato di equilibrio,
• l111tcosamente incamminandosi verso un nuott u.petto, si rivelano scesi in campo, nuovi va11 h0lzati fuori dal grande ingranaggio, fusi
11I 11mnde crogiuolo. Sono particolarmente va111 Umani.
I', rr hè, se la guerra h a innegabilmente valopi '"'"' energie materiali, se ha fatto compie.r e
I 11111 prodigiosi ed impensati a ogni forma di
fu ,win, essa ha altresì .ço1'!1piuto un profondo
111, 111 0 di trasformàzione. Una salda, nuova,
111,, dica educazione degli uomini.
\ 11gliamo accenn are qui, propriamente, agli
11111111ni che tornano dalle Armi. Con maggio1
111,, 1aione a quelli che tornano dalla vita del
'"""'· È. un problema di primo ordine, nella
t1111i11nizzazione della parte produttiva, indu1111,,lc.- e commerciale d i tutto il Paese. È un
t1111lilema d'ordine sociale e nell'istesso t~mpo
111 ordine economico.
I unsideriamo la massa di quelli ch e · tornano.
I ••11 è costituita da : gregari e capi.
I primi, quelli che nella quotidiana lotta per
r •istenza, lungi dalle armi, costituiscono tutta
14 111nssa lavoratrice. gli artieri. gli uomini delI 1111 ucline e della mazza·, dell'aratro e della
1•111111 , i primi tornano a casa e in ogni stato,
, ,11 maggiore o minore p revidenza, con maggio" " minore larghezza di mezzi, trovano modo
,11 impiegare la loro attività, sia perchè vi è
I hl , ichiesta d ella loro opera, per molte e tropi'" ovvie ragioni. sia perchè le classi dirigenti
t'il i governi si preoccupano della disoccupa,,11111• di queste masse. ancora relà,tivamente
l.1111,•, nel loro insieme, imperfettamente educali• 1 , q uindi, materia di troppo facile ptéda
,11 mestieranti d el malcontento delle classi lav,, .
lnh1ci. le quali richiedono all'opera dì ogni
1111irno e di ogni ora il mezzo per vivere. E così
.,,,r,e di previdenza, di sussidio, federazioni,
111111-i di collocamento, fondi di disoccupazione
r ,lt assistenza ecc. ecc. concorrono tutti con ' 11rclemente a instradare , ·a incan alaré questo
1111110 d i energie che entrano in giuoco nelfa vita
111od11ttiva .
·
~
I'
Consid eriamo gli altri: i capi.
Intendiamo qui p e r capi tutto quel meraviglioso complesso di ufficiali, di giovani ufficiali,
che sono stati creati, fatti, compiuti, educati con
la guerra e per la guerra e che, nel corso della
loro vita, hanno fatto il trapasso dalla adolescenza a lla maggior età, sono entrati cioè nel1' a~one dell'esistenza, col battesimo violento
della vita guerreggiata e sulla terra e sul mare
e nelJ'aria.
Il Paese, e particolarmente chi, a capo delle
grand i o rganizzazioni produttive e commerciali,
è destinato a rifare le nuove ricchezze e le nuove
glorie d'Italia, non dovrebbero trascurare questa
ricca fonte di ene rgie costituita dalla falange di
giovani uomini di mare, eredità di quattro e
più anni di nostra guerra vittoriosa attraverso
tutte le asprezze.
Di questi giovani , una parte , prima di venire
n e Ila marina m ilitare, era ai primi inizi della
carriera sulle navi della Marina Mercantile o si
preparava per andarvi, u na parte è costituita
dagli ufficiali di carriera del servizio attivo permanen te.
I primi tornano. torneranno, a far parte degli
Slati Maggiori delle navi della flotta mercantile,
che deve nascere e nascerà per fata le necessità
immanente (se non vogliamo perire come nazione commerciale e potenza produttiva e marittima) nascerà e vivrà in onta a tutti i cepp;
di un assurdo fiscalismo, in onta a tutti gli sti;ozzinaggi dei mercati europei e transatlantici, in
on ta a tutti gli u chantages » d ·ogni colore e di
o gni religione!
E gli altri? 1 giovani ufficiali del servizio attivo
permanente?
***
Rispondiamo con un esemoio solo, fra parecdii; che è e d eve essere u.; monito.
Al principio della guerra, la Francia ha inviato in Estremo Oriente un contingente di truppe anziane, il cui compito è stato puramente
un comoito economico. Esse dovevàno fornire,
per l'im~èdiato dooo-guerra, un personale adatto allo sviluppo degli affari francesi in quel
grande mercato. Quella Camera di Commercio
71
LE I. I. I. ==========-===========================-==
(Cina) istituiva in Tien-Tsin una scuola di com- campo e lo sente n on solo come un desiderio,
mercio per i soldati colà residenti. Non è stato ma come un dovere. Un uomo deve sempre
raro il Caso di soldati concessi dalle autorità pt etendere di svolgere completamente la sua atmilitari a ditte francesi locali.
tività, di applicare tutto il suo spirito operoso
Noi domandiamo ora. non a l Governo che utilmente, un uomo deve sempre pretendere
. è rimasto completamente assente per la più c he tutta la sua volontà di operare possa spencomp:etn mancanza di coscienza di ciò che ~ dersi più e meglio a beneficio della collettività.
fatlore reale della potenza di una nazione, cioè del Paese. E specialmente questo sentono i giola produzione e lo scambio dei prodotti, noi vani ufficiali. Essi non si nascondono che da
domandiamo oggi, ai produttori, ai grandi capi oggi e per lungo volgere di tempo tutto il lavoro
delle aziende commerciali, noi domandiamo che e la vita degli uomini di buona volontà, d'ogni
col gesto che essi soli possono, prendano con paese e d'ogni stirpe. sarà volta a ricostruire,
sè, assumano come diretti operatori questi gio- a far rinascere e a creare le nuove forze della
vani oramai educati alle responsabilità più ar- propria patria. Essi non possono voler restare
due ed audaci, fatti uomini dalla rigidità di un assenti. La marina avrà necessità di uomini,
dovere compiuto combattendo e sul mare. È non si può negare, e di uomini giovani; essa,
una materia prima, pronta, nata fuori di ogni certamente, sussisterà come organismo, ma ad
contorto ingranaggio di speculazione volgare, essa si avvii. si deve avviare, la gioventù che si
devota al dovere per il dovere, disciplinata c ie- affaccia oggi alla vita virile e che davanti alla
camente ad obbedire per una idea e non per scelta di vivere e di lavorare in un campo piutun lucro, onesta non per convenzione ma per tosto che in un· altro, abbraccia la carriera delle
convinzione, generosa, entusiasta. Dovrebbe es- armi invece che un'altra. Allora da questa gen sere chiamata, si dovrebbe affidare anche a lei te, da questa gioventù che sceglie. oggi. la caruna parte del grandioso compito di ridonare riera della Marina Militare, da questa si deve
nuovo sangue alla Patria. di infondere nuovo pretendere, tutta, completamente. onc · '.'I mente,
spirito di attività feconda e paziente, di rico- l'operosità, tutto, senza limitazioni, I' entusiastruire, sotto la direttiva dei grandi organizza- smo. Le soddisfazioni materiali e morali che
tori, disciplinatamente, eppure con ardore. la l"ssa riceverà saranno sempre ritenute adeguate,
ricchezza del paese e di nuova acquistarne.
saranno sempre commisurate al lavoro comVenga sfruttata tutta l'esperienza acquisita piuto.
di questi giovani uomini avvezzi alla vita dei
Quali soddisfazioni,· invece, di ogni genere,
mari e dei porti lontani, con sola casa la nave, migliori e maggiori di quelle avute ed ottenute
che conoscono già ambienti, popoli, paesi. do- da chi ha vissuto le ore della guerra, combatve sarebbero chiamati, che sulle banchine, sulle tendo, in quattro anni e più? Quali soddisfaspiagge e sulle piazze di altri continenti non si zioni migliori e maggiori e più sentite delle resentirebbero affatto sperduti. Essi accorreranno. sponsabilità sostenute in guerra? Chi potrà mai
Ma, forse, è necessario che essi sieno chiamati. paragonare un comando attivo di unità offenPer senso di mod~stia e di amor proprio, per siva, in guerra, ed anche il semolice imbarco di
una certa quale fierezza, non oer mancanza di questa, alle stesse destinazioni in pace ed in
'iniziativa e di coraggio, essi no~ si offrono, non oace a regime di ultra-rigida economia, che
vengono a chiedere.
importa la massima inattività, le minime soddiNoi crediamo che chiamarli sarebbe salutare sfazioni?
cosa.
***
11 fatto merita tutta· la considerazione anche
in virtù di fattori psicologici e sociali. Un uomo · Osiamo chiedere a Pio Perrone, che ha megiovane, n elle condizioni di un giovane ufficiale ritato l'entusiastico saluto di' Van'derbilt. a Giudi mare, che ha avuto il comando di una unità ·seppe Volpi, e a chi è. come essi, nella rina,navale, operante, offensiva, sulla costa già ne- scita di questa nuovissima meravigliosa Italia
mica. oggi, in cui poco si intravvede che cosa che sorge con l'ultimo sacrificio. audace piosarà la Marina Militare nel futuro Stato di Pace, niere delle sue fortune e delle sue glorie, osiamo
non può, anche nella migliore delle ipotesi. ras- chiedere di considerare le nostre povere parole.
segnarsi a vivere la vita della Marina Militare . Altre occasioni, a Milano e a Genova, i granin tempo di pace. È una vita vegetativa : an- di cohvegni dei produttori, t roppo luminosache nei perio'di di allenamento e di esercitazio- mente hanno dimostrato come le iniziative, le
ne, per chi ha fatto quattro e più anni ·di operosità, i gesti tutti dei 2Tandi condottieri
guerra, è una forma di attività mutilata. incom- delle forze produttive del Paese, sono stretta_pléta, larvata, infeconda, a cui, umanamente, mente collegati, diremmo quasi, responsaq_ili,
egli non può compiutamente contribuire con dei problemi sociali di assestamento e di sfruttutta la attività · necessaria. Tutto il suo spi.rito. tamento delle energie umane.
attivo, operoso, intraprendente, capace di feQuesto non è, a nostro modesto avviso, l'ulconde iniziative. sente il bisogno di un più vasto timo esempio.
Subnauta
.
Le 1.·I. I.
i suoi otto supplementi
specializzati."
11
I , , o l'elenco dei periodici supplementari alle essenze, profumi, ecc. - Abbonamento annuo
I I che vedranno la luce a incominciare dal L. 20; Estero L: 25.
I ili Luglio 1919, inc:usavi naturalmente la parLE INDUSTRIE TESSILI E MANIF A TTU- ·
'" , r.11trale :
RIERE
supplemento
dedicato allo sviluppo della produI I INDU~TRIE 1TALIANE ILLUSTRATE
zione
e
lavorazione
del cotone, seta, lana, cana.
(pnrte generale)
pe, lino, ceramich e. vetro, cuoio, feltro , carta,
l,lm11amento annuo L 25; Estero L. 30.
gomma, legno, ecc. - Abbonamento annuo
L. 20; Estero L. 25.
I l )S.'>F.RVA TORIO COMMERCIALE
I
upplrmento dedicato alle informazioni d irette L 'JTAUIA ELETTRICA
la 1111ti i mercati mondiali sia per l'esportazione supplemento dedicato allo sviiup·p o di tutte le
I , 110,tri prodotti sia per l'importazione di ma· industrie del ramo: e lettrotecnica, elettrofisica,
I 111 prime. Abbonamento annuo L. 20; elettrodinamica, idroelettrica, ecc. - AbbonaI 11, 10 L. 25.
mento annuo L. 20; Estero L. 25.
IIANCA 1TALIANA
111(1plc-mento dedicato allo svi!uppo e alla rasse1111 olrl credito, del risparmio, della previdenza,
h ,,,., titoli, valute. cambi, società di assicura111111. c•cc. Abbonamento annuo L. 20; Este-
I ~5.
I
INDUSTRIA DEI TRASPORTI
lt'1•lrmento dedicato al:o sviluppo delle indu--
LE INDUSTRIE MINERARIE ED EDILIZIE
supplemento dedicato allo sviluppo delle ricchezze del nostro sottosuolo, carboni. ligniti,
torbe, petrolio, ferro , piombo, zinco, alluminio,
rame, mercurio, marmi, caolini, magnesite ecc.,
ecc., nonchè alle industrie della costruzione
(calci, cementi, laterizi), lavori pubblici, ecc. ·ABbonamento annuo L. 20; Estero L. 25.
Dal prossimo Luglio tutti gli ~bbonati alle
Ulfl f1•rroviarit, tranviarie , marittime, fluviali, I. I. I. riceveranno gratuitamente la rassegna
Abbonamento annuo supplementare che ha un carattere di utilità
generale come le I. I. I., e cioè L ' Osservatorio
11 INDUSTRIE METALLURGICHE E MEC- commerciale.
Siamo sicuri che i nostri abbonati gradiranno
1 .\NICHE
il dono d i cui afferreranno tutta la portata inmento dedicato allo sviluppo tecnico e ternazionale a beneficio !della produzione no11111r1 ciale di tutte le industrie del ramo.
stra.
h,,1111mento annuo L. 20; Estero L. 25.
Chi desidera ricevere le altre riviste-supplemento specializzate, o taluna di esse, voglia farI I INI >USTRIE CHIMICHE
ci tenere un cenno di prenotazione accompati 1,lr uwnto dedicato allo sviluppo de:la· pro- gnato dall'importo dell 'abbonament~ più sopra
I 11111· dei colori, concimi chimici, medicinali, indicato.
1 ,.,
11utomobilistiche. L. 25.
Cl l:.atero
,,.,,1,
Prof.· Corrado Gini
Gli a.mma.estra.~
menti del pa.ssa.to
sul "dopoguerra.
11
(Continuazione e /ìna; vedi numero precedente).
Il momento attuale, così pieno di incertezze e
di apprensioni, sembra per verità poco p ropizio
per intrattenerci sui germi di progresso che le
guerre lasciano dietro di sè, altro punto su cui
si sarebbe tentati d i trarre dal passato qualche
a mmaestramento per l'avvenire. Lo facciamo
nelripotesi - che sta del resto a base anche delle considerazioni precedenti - che le nubi si
d ileguino e agli effetti della guerra non si aggiungano quelli rovinosi di torbidi interni. Nè il fatto che insistiamo solo sui germi d i progresso deve lasciar credere che de[a guerra non vediamo
anche gli immensi danni diretti e le indirette
conseguenze dannose; ma questi sono già d i per
sè presenti ad ognuno, mentre quelli più difficilmente si percepiscono dalla generalità.
Un germe di p roi resso deriva indubbiamente
dal'.e invenzioni e dalle scoperte fatte durante
la guerra. Ho inteso dire che, durante la gue, ra di secessione, si fecero negli Stati Uniti d i
America più scoperte che durante tutto il secolo precedente. Non so fino a che punto questa
affermazione sia vera. Ma è certo in ogni modo che, nella tensione della lotta, si aguzza lo
spirito inventivo. Questo si rivolge d i preferenza, come è naturale, :i.gli strumenti e ai materia:i bellici. Ma non è detto che, dai nuovi trovati, che oggi ancora ragioni militari inducono
a tenere segreti, molti non possano ricevere, all'indomani della pace , sviluppi e apP.licazioni
g iovevoli all'industria: vien fatto di pensare
immediatamente agli esplosivi più potenti, alle
Ìeghe oiù resistenti, ai cementi più compatti e
meno friabili, agli aeroplano e dirigibili di tanto
superiori per velocità, sicurezza e portata. Nè
è escluso che nuovi trovati scaturiscano dalla
necessità degli adattamenti nell'epoca d i transizione dalla guerra alla pace.
A:tre invenzioni e scoperte . avvenute durant,.
la guerra. sono provocate dalla deficienza di
materie prime sopravvenuta col rallentarsi degli scambi internazionali e della !produzione :
olii vegetali e grassi ar.imali, materie coloranti,
74
materie fertilhzanti, combustibi:i, benzina. seta. lana e cotone, rame. Dei molti succedane·
che così vengono in uso. una gran parte costituisce unicamente un adattamento ai modificati
elementi di costo destinato a venire abbandonato appen~ sieno ripristinate le condizioni normali. Anche l'aver e appreso siffatti adattamenti non resterà però senza vantaggio p er la Nazione, in quanto conferirà al suo organismo una
maggiore p '.asticità alle v icende future. Ma certamente maggiore è l'utilità della scoperta di
succedanei il cui impie go rappresenta da qualche punto d i vista, un vantaggio rispetto alle
materie già in uso. Alla scoperta della margarina pare non sieno rimaste estranee le difficili
condizioni in cui Parigi venne a trovarsi durante
la guerra del 1870; io non so che stia a base
de:Ia vace corsa che in Germania si sia riuscito
durante ,!JUesta guerra a ottenere l'albumina sintetica. Secondo ogni verosimiglianza si tratta
d i progressi sopra i risultati già ottenuti in questo campo destinati a rimanere per ora confinati entro le pareti dei laboratori, ma che potrebbero svol2"ersi nel futuro in ricerche della
più grande importanza dal punto di v ista scientifico e pratico.
La guerra ha impedito che i nuovi ritroyati
si estendessero al d i là degli Stati al'.eati e spesso, in questo stesso ambito, che facessero ser.tire tutta la loro utilità all'infuori d egli ambienti
militari, ma. col sopravvenire di una durevole
pace, il loro vantaggio si eso:icherà nella sua
inte.rezza, sia a beneficio dell'inventore, per la
parte che potrà esserne consacrata nei brevetti.
sia, di riAesso e per la parte rimanente, a benefic io dei beni altrui e di quelli, . quindi, degli
stessi nemici.
Indipendentemente da ogni perfezionamento
o scoperta, prendono inusitato sviluppo durante ogni ~erra tutte quelle industrie che soddisfano ·ai bisogni degli armamenti e che producono energia o materiali o strumenti per cui iJ
pa ese dipendeva pri:na dall'este:o .
===
= =
= = = GLI AMMAESTRAMENTI DEL PASSA TO SUL« DOPOGUERRA»
<)ualche economist& osserverà che altro no!l più arretrate -
questo che un faticoso e costoso passagg:o
Iit!I'equilibrio econ omico ante-bellico a!l' equ:lil ,110 econom:co bellico, al quale dovrà tener
,l1r-tro il passaggio inverso, non meno costoso
, fnticoso, dall'equilibrio economico bellico alI rquilibrio economico post-bellico. Si può con,rntire su ciò, aggiungendo tuttavia che il se' ,1ndo passaggio non riconduce mai esattamen11 111'0 stesso punto da cui il primo è partito e
, h,.. per quanto costos2 e faticosa. la mod:fì.
, ,,iione che la guerra così lascia dietro a sè può
111 n risultare utile.
È. estremamente difficile invero d ,re quanta
,,,n te, nell'equilibrio economico che si stabiEsce
,lura nte un lungo periodo di pace, sia effettiva111ente dovuto al tomaco!lto e quanta invece dipenda da pure forze storiche (tradizioni, abitud ini, affetti) o da semp:ice inerzia.
Per vincere tali forze storiche o ta:e inerzia
11110 sforzo ci vuole, e talora . violento: questo
p uò essere fornito dalla guerra in quanto acnesce , sia pure tem poraneamente. l'utilità di
trasformazioni industriali che anche in passato
~nrebbero state per vero vantaggiose ma in minor grado. Altre volte le trasformazioni induM
lriali che la guerra ind,:ce non si potevano opernre nel passato, non tanto per resistenze storiche o per inerzia, quanto per il loro costo soverchio; divenute rimunerative ne'.le condizioni
particolari del mercato bellico, esse p ossono re1tare utili nel periodo venturo.
È generalmente ammesso che la necessità di
provvedere a sè stéssa, i!l cui la Francia fu mes,a durante le guere napoleoniche. vi abbia d e terminato od acce!erato l'importazione, la d iffusione e il perfezionamento dei sistemi mani{atturieri più orogredit\ già noti all'Inghilterra
ed abbia così provocato il sorgere della grande
industria francese, da cui la nazione doveva trarre una delle precipue ragioni del suo splendido
avvenire economico. ed è da domandarsi se il
grande sviluppo contemporaneamente assunto.
non senza inconvenienti per la mano d'opera
de:Je industrie tessi· i al d i là del1a Manica, non
sarebbe riuscito addiritlura insopportabile alla
classe dei lavoratori sP.nza la riduzione numerica che questa aveva subìto per il rec:utamento . Similmente, è alla scarsezza di braccia, da
cui e ra minacciata l'agricoltura durante la guerra d i secessione. ch e si fa risalire lo stimolo a
quel largo impiego di macchine che diede alla
produzione agraria degli Stati Uniti l'attitudine
ni mirabili progressi del susseguente periodo di
pace .
La guerra nostra lascia dietro a sè modifica·
lioni analoghe nei vari rami industriali; un'intensificazione estrema e, in alcuni rami, anche
un notevo!e perfezionamento - maggiore nelle
nazioni che da questo p u nto di vista erano le.
delle 1ndustrie metallurgiche e
de:le ricerche chimiche a q ueste connesse; uno
svilu ppo grandioso, nei paesi almeno che abbondano di materie prime, delle costruzioni navali; dovunque una maggiore utilizzazione delle
energie idrauliche; ne~li Stati che più ne scarseggiavano, sfruttamento di bacini. nuovi o già
noti. di ferro e d i combustibili, di cui alcuni,
superata ormai la diffiroltà dei primi impi.;mti,
potranno continuare ad essere coltivati vantagginsamente; in tutte '.e nazioni dell'Intesa, il per.
fezion'!.~t:nto della fabbricazione delle materie
coloranti; negli Imperi Centra'.i particolarmente.
progressi e sviluppi notevoli nelle industrie destinate alla estrazione dei grassi. al'a estrazione
e preparazione .delle fibre tessili, alla produzione dell'acido nitrico; in Italia e nella penisola
balcanica. un più :argo impiego delle macchine
agricole. Vi sono nazioni, come la nostra, che
usciran no da questa ~erra con la loro fisonomia
profondamente modificata in quanto le industrie loro hanr.o avuto un impulso e I.i mano
d ·opera un'istruzione. quali non si sarebbero potuti attendere da ,parecchi decenni di pace.
Ncn è solo elevando il tornaconto delle trasformazioni industriW:i che la guena può rompere vantaggiosamente l'equilibrio economico stabilitosi durante il passato periodo d i pace . La
rottura ; imposta talvoìta al nemico per forza
d'armi e può riuscire vantaggiosa, sia in quanto
l'equilibrio stabilitosi costituiva una cristallizzazione di cui il nemico non avvertiva il danno,
sia in quanto esso poteva anche riuscire utile a,l
nemico, ma era dannoso all'umanità. Il sistema
schiavista, cui nosava l'economia degli Stati del
Sud, n e impediva. come -venne poi universalmente ammesso, il progresso, che riorese. dopo un periodo di riassestamento, rapido e sicuro
quando la vittoria dei Federali diede ai negri
la libertà. li regime delta porta a-perta. imoosto
colle armi alla Cina, fu d i vantaggio ad un
tempo ad essa e agli Stati europei.
Lo stesso perfezionamento dei mez.zi di offesa
che una ,guerra lascia dietro di sè costituisce una
mod,ificazion e de'.le condizioni di fatto che può
contribuire potentemente a istitufre .un nuovo e
i=,iù vantaggioso equilibrio socia~e. Se dalla guerra attuale non scaturirà il disarmo generale. è
certo che la possibilità d ì colpire il nemico dalla
terra e dall'aria a centinaia di chilometri di distanza costituirà un fattore che tenderà ad allargare · a sfera delle unità politich e allo stesso modo che la scoperta delle bocche di fuoco rese
impossibile in altri tempi il sussistere degli Stati-città. Nell'aoprovazione da parte della Camera ingle~e del tanto c,>ntrastato progetto della
ga.:leria sotto Ìé'. Manica può vedersi la manifestazione del definitivo abbandono di una politica inspirata ad un isolamento che, dallo stesso
punto d i vista fisico, era ormai scomparso di
75
LE I. /. I .
= = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = = = = = = =-= = --= = = = = = = =
fronte ai perfezionati mezzì di offesa. Vi può
avere indubbiamente contribuito la maggiore
confidenza, con cui, dopo questa guerra, gli
lnglesi guardano ai loro fratelli di oltre Manica.
Le modificazioni nei sentimenti reciproci tra
i belligeranti, appartenenti a uno stesso Stato
o a Stati al'.eati, rappresentano infatti un'altra
causa per cui l'equilibrio post-bellico si differenzia da quello ante-bellico. La guerra rinsalda
generalmente i vincoli tra coloro che l'hanno
insieme combattuta e contribuisce così a rendere più spontanea e più completa :a collaborazione economiça tra regioni di uno stesso Stato e
tra Stati allèati. È lecito sperare che, passate le
nubi che di quando in quando vediamo profi.!arsi ali' orizzonte, le nostre relazioni. a oace
conclusa, conservino coi nostri alleati di Europa
e di America quella cordia'.ità, ignota al periodo pre-'b ellico, che assunsero neri momenti più
perigliosi della guerra insieme combattuta.
L 'equilibrio economico post-bellico si differenzierà ancora vantaggiosamente dall'equilibrio
economico ante-bel:ico per effetto delle modifi.cazioni sopravvenute nei gusti della popolazione. Le abitudini di la-.ro10 e di risparmio a cui
la popolazione è costretta durante la guerra, se
lasciano infatti inevitabilmente qualche traccia
in tutte !e classi di età, si imprimono come una
seconda natura sulle generazioni che durante la
guerra maturano. Chi di n oi non ha inteso, nella propria famiglia, vantare le virtù di risparmio,
che molti forse avranno giudicato confinare colI'avarizia, dei nostri bisavoli, educati alle prove
della vita durante le guerre napoleoniche, e non
ha seguito l'influenza, via via attenuata, del loro
modo severo di concepire l'economia famigliare nelle generazioni dei loro fi!lli. nostri nonni,
e dei nostri padri, loro nipoti? La larghezza dei
consumi si era venuta a ta•l segno intensificando
ed estendendo negli uhimi anni di pace che, ;n
alcuni Stati europei, malgrado l'accresciuta produzione, la ricchezza nazionale, eliminate le variazioni del livel'.o dei prezzi, faceva a fatica tener dietro, nel suo aumento, a li' aumento della
popolazione e, se al di là dell'Atlantico la riechezza aumentava rapidamente. ciò avveniva
per le abbondantissime risorse naturali, non certo per una sa-ggia economia nel loro uso. Vi è
un proverbio agli Stati Uniti, il qua,'.e dice che
lo sperpero di una famiglia americana basterebbe a nutrire un'intera famiglia francese. A prender norma dal passato. dovremmo attenderci.
dopo questa guerra, una restrizione nei consumi
ind.ividual-i e una intensificazione del processo di
accumulazione della ricche..zza.
Altra causa, e forse delle maggiori, del progresso economico che tante vo:te si è riscontrato dopo le guerre del passato deve ricercarsi
nella più razionale utilizzazione delle forze naturali e d-ei beni a nostra disposizione. Non si
76
tratta di vere e proprie scoperte, ma di applicazioni e di logich e deduzioni da nozioni già acquisite, a cui l'in erzia e il pregiudizio si opponevano nel passato, e che possono assumere una
portata economi-ca maggiore di qud'.a delle maggiori scoperte.
I:. noto, ad esempio, come la patata, oggi alimento così diffuso e pregiato, fosse ancora disdegnata all'inizio delle guerre napoleoniche e
solo durante le carestie che a queste si accompagnarono divenisse bene accetta e largamente
coltivata in Francia e in Inghilterra. E ai eresciuti bisogni provocati èlalla guerra sembra che
possa pure attribuirsi il diffondersi, durante cod esto periodo, in alcune provincie France&i. del
processo della rota2lione agricola, da cui la produzione doveva in seguito riuscire moltiplicata.
Da questo punto di vista, la guerra nostra lascia dietro a sè germi da cui è lecito attendersi
il più rigoglioso sviluppo. 1 Comitati nazionali
e :e Commissioni scien tiche internazion ali della
alimentazione hanno indicato la via per razion alizzare la produz,ione di derrate alimentari e
i consumi. in modo da ottenere, col minimo impiego di lavoro e colla minima spesa, il massimo risultato utile. e gli istituti nazi,:m ali deEa
nutrizione, di cui in ciaSCUl\O degli Stati interalleati si attende la costituz:one. son:> destinati
a svolgere e fare fruttificare la buona sementa.
L:i sfruttamento dei sottoprodotti ha avuto dur ante la guerra uno sviluppo a tutti noto, probabilmente destinato a non arrestarsi neH'avvenire. Per questa e per altre vie, ogni nazione è
venuta compiendo e compie un riioroso esame
delle proprie risorse per poter!c sfruttare nella
massima misura possibile. T aie appunto, per
quanto riguarda particolarmente le risorse del
suolo, •? il compito precipuo che saggiamente
fu propostQ a questa nostra riunione.
La stessa rego'.amentazione dei prezzi che ha
sempre lasciato sce~tici gli economisti. i quali
prendevano norma dagli insuccessi passati, sarebbe stata - secondo autorevoli affermazioni
- eseguita in Inghilterra, durante questa guerra.
con criteri raziona!i e con buoni risultati. Po!ranno questi formare materia di studio e di critica, e così, perfezionati, venire ripresi in quel.Ja ed. in altre nazioni, quando crisi venture rendessero nuovamente inevitabile l'intervento de1lo Stato in quest:l de•'. icata materia.
Una quantità di altri provvedimenti germogliano o maturano durante la guerra per effetto della maggiore compattezza, che. nello sforzo a cui ~ sottoposta, si richiede alla compagine sociale. C hi scorre gli annali della vita ing"ese durante le guerre napoleoniche resta impressionato dal grande numero di radicali riforme sociali proposte a gara da conservatori e
d a liberali; emancipazione dei cattolici, educaz:one na7lionale. banche dei lavoratori. riforma
=- == ==
GLI AMMAESTRAMENTI DEL PASSATO SUL (( DOPOGUERRA n
Una gran parte delle numerosissime funzioni
111111•, abolizione della tratta degli schiavi, li11i11111one delle pene corporali nell'esercito e che '.o Stato e gli enti locali avevano dovuto as1111,ione dell'impiego dei fanciulli nelle fab- sumere du rante la guerra, sarà felkemente ablk 111·, abolizione
delle sinecure, cessazione
d al pagamento d ei debiti delle
Il, , 111ioni fondiarie. Mo:te di tali proposte apf 1 ",ili- ai Comuni, furono dapprima respinte
4111 Lordi, m a anche questi, tosto o tardi, dove111111 poi desistere dalla loro opposizione. Ed è
111 11,, cliscussione dei por.derosi problemi econo1111, 1 1 he il dopo guerra sollevò davanti la ca111 1 n inglese ch e si avvertì per la prima volta
111 """11ra adeguata e ciò apparve come una
,,,,. 11n - la solidarietà economica che stringe
11111, ?e c!assi e investe tutti i rami dell' organi11111 10ciale. Ogni individuo si sentì allora 110n
11 Il, ,duo soltanto, ma parte del tutto sociale.
N1111 meno importanti furono le modificazioni
h, ~•·l{uirono nella vita pubblica degli Stati .coni 11 11l1ili. Poichè è in sostanza nelle promesse
111,1 (atte ai ,popoli e che i p0tpoli non dimenti11111110 che va ricercata la prim a causa che del 11111111, in seguito lo stabilirsi anche presso i
( 10" rni più retrivi dell'Europa occidentale e
1111 ,de, del regime costituzionale.
11r hbe lungo r iandare individualmente tutte
I riforme che negli Stati bel:igeranti furono pro11 8 r· ed atuate durante questa guerra.
\111onomie da !ungo tempo sospirate da na11111 litÌi soggette, par~fìcazione delle confessio111 tielle razze, riforme liberali negli Stati più
111v, ed ultra-liberali neg:i Stati più illumina l
lc·nsione delle assicurazioni per le classi
11 1 , semplificazione della burocrazia, parteI ,11une operaia alle società per azioni, aJlar111111 1110 del suffragio, voto a:le donne.
I ,1111liamoci alla patria nostra, dove pure il
( • ,~ 1 1110 non brillò durante la guerra per aula, 111 di iniziative; la istituzione degli uffici di
.llu 11mento, la assicurazione obbligatoria per
lf1I 11,fortuni agricoli, l'adozione delle otto ore
111 lnvoro. il ricon oscimento di più lati diritti cili 111111 donna, la riforma della pubblica ammi11 hlt0ne. la estensione del voto ai combat1111, 111 rifol1Ina dei collegi elettorali sono tutti
t vvnlimenti. attuati o di imminente attuazio, lw, per l'uno o per l'altro verso, segnano
1111~lioramento nell'organizzazione sociale.
1 dove riforme adeguate non furono attua11 1r111po, il malcontento popolare abbattè il
11 •1111 lArdo regime. Passate le c onvulsioni del,. , lvoluzione, è facile prevedere che un regime
1 11ov11 •Ì ristabilirà più rispondente alle esigend, 1 lt'mpi. E il costoso esperimento di codeI t• 11 i varrà - giova sperare - ai nostri di
hll<1 per attuare sollecitamente e completa111, ]I' riforme opportune.
1ll11 In pressione del nemico, si estende, si
1.111111 e si rinsalda la organizzazione dei pub1 vizi.
li 1111munità
I
bandonata col ritorno alle normali condizioni
de!la vita pacifica. Ma ne sopravviverà quel tanto che potrà esserne uti.lmente conservato. È
così che dalle guerre napoleoniche usci il t ipo
del:o Stato moderno dell'Europa continentale.
di tanto superiore per larghezza di a ttribuzioni
e per compiutezza d i organizzazione, a quelli
dell'antico regime, e così ancora la guerra di secessione rinsaldò la compagine degli Stati Uniti
d'America e la franco-prussiana quella degli
Stati T ed~;chi.
Noi vediamo la guerra attua:e stimolare in
Inghilterra la nazionalizzazione de!le ferrovie e
delle miniere, la costituzione di un Ministern
della salute pubblica, con compiti igien ici non
solo, ma - ciò ch e costituisce una novità della
~a~sima importanza - anche con scopi eugenic1.
Deposta la bardatura di guerra, lo Stato lta:iano si troverà in ogni modo con una rete stradale molto più estesa a cui provvedere, con
funzioni più late da assolvere in ordine alla ricostitu zione delle foreste e al regolamento delle
acque, col compito nuovo del coHocamento deJla mano d'opera, a cui si aggiungerà forse quello della regolamentazion e de-T emigrazione, con
altri monopoli da esercire, con nuove forme di
assicuraz,ione da amministrare, con una più intensa attività da spiegare in ordine alla salute
pubblica, minacciata dalla diffusione, assunta
durante la guerra datla malaria e dalla tubercolosi.
Quand o come è spesso il caso, la guerra associa in uno sforzo comune u nità politiche diverse, si stabiliscono tra queste vincoli militari.
politici, finanziari che non cessa'Jlo completamente, anzi talvolta -prendono forma stabile e
sviluppo a pace conclusa.
Così si originarono nell'antichità la nazione
ebraica, e le confederazioni elleniche, così, nell'epoca moderna, la confederazione germanica
e quella degli Stati Uniti d'America: oggi analogamente assistiamo al sorgere. daJle fumanti
rovine della guerra mondiale. d i una prima trama della società delle na.z ioni.
Organizzazioni naziona1i o vincoli internazionali non potrebbero però sorgere o perdurare
per puro effetto meccanico della guerra se questa non esercitasse contemporan eamente un· influenza convergente sulla formazione degli ideali sociali. Cause profonde e latenti che spesso
sfuggono ai più maturano lentamente lo squilibrio che ha il suo epilogo nella guerra. Quando questà è scoppiata - e risulta inevitabile la santifìcano le nazioni mostrando che essa risponde ai loro ideali. Poichè u n popolo che
combatte h a bisogno di una fede per essere
77
LE I . I. I. =
== - = = - - = - = - - - - - - - - - - - - = - - - - - - - - - - - - - - - -
compatto e persevera,nte. Spinto da tale intimo verso forme· più ampie di organizzazione sociaimpulso, esso stesso plasma o da altri accetta, ,: e. In quanto accresc~ la d ifferenziazione tra le
in conformità a,i sentimenti che ne~l'epoca so- varie nazioni alleate, per effetto de'! diverso pono più sentiti o appa;ono i più nobili e delle tere di resistenza dei loro vari organi, aumenta
circostanze di fatto in cui la guerra si combat- il vantaggio d i una stretta c::>'.laborazione ,ecote, il proprio ideaile di guerra. E, a seconda che nomica; in q uanto provoca tra i differenti Stati
le circostanze mutano, muta egli pure il proprio r.apporti di debito e di credito, instituisce tra
idea.!e sce,gliendo tu tutti il più elevsato che con essi una ulteriore solidarietà di interessi e crea
Jie circostanze del momento sia compatibile. ad un tempo un pegn~ della fedeltà aglri impeNella guerra recente, motivo iniziale a prendere gni assunti. Come il naturalista si meraviglia dale armi, da parte almeno del:a Russia e della vanti all'armonia con cui si compie lo sv:duppo
Francia, fu di im,pedire un sopruso dell'Austria dell'organismo individuale, così il sociologo,
alJa Serbia; mà, ben presto, anche per esse, considerando il m:>do con cui si preparano e si
questo scopo pàssò in seconda linea di fronte maturano attraverso la g uerra nuove e più vaa q uello della ricostìtuzione del Belgio; in se- ste forme di organiz21azione sociale, res~a colguito divenne convinzione unanime che neppu- pito da•: consenso con c ui forze svariate conre la ricostituz;one de: Belgio potesse ricondur- vergono al med,esimo r isultato.
re la pace; la Società de\le nazioni o, quanto
Ci siamo forse troppo attardati nel dimostrameno, una p iù sicura garanzia dell'ordine giu- re quanto dalla guerra risulti di vantaggioso?
ridico i-nternazion ale e il riconoscimento della Non vog~:amo chiudere però senza ammonire
facoltà di autodecisione dei popoli rappresenta- che trattasi sempre d i germi c h e non sarebbero
rono da ultimo, per parte delì'lntesa, i fini del- destinati a svilupparsi e a fr atificare senza un
la guerra.
adeguato periodo di pace. A chi attentamente
Analogamente, nella guerra di secessione consideri attraverso la storia le vicende del proAmericana si era finito col combattere in n o- gresso umano, vien fatto di p ersuadersi che
me deJ:.a abolizione della schiayjtù una lotta guerra e pace sono entrambe, ailtemativameniniziatasi per una diversa concezione dei ra,p- te. necessarie alla evoluz:one socia'.e; l'una p er
por.ti tra gli Stati singoli e iì potere centrale a ffinare e temprare sempre più fortemente nel
della confederazione. Così la guerra costringe dolore, ne1lo sforzo e nel sangue e saldare semle nazioni a ricercare in fondo all'animo umano pre più intimamente le umane energie, l'a!tra
i sentimenti più radicati e più d iffusi, a costruir- !)er dare modo ai vantaggi così realizzati di
ne un ideale, a string·ere intorno ad esso come e3p]'icarsi nei loro uti,'i effetti. Anche l'organiintorno ad un simbo~ di battaglia tutta la na- smo umano conosce n el suo sviluppo - a
ziione. a fare della sua realizzazione un impe- quanto si assicura - un siffatto ritorno irregogno d'onore. Senza la guerra di secessione chi lare d i periodi di stasi, in cui immagazzina e n ersa quanto ancora la schiavitù sarebbe durata e g?a , e di periodi d i espansione, in cui questa
senza la recente guerra mondiale chi sa quanti si esplica in rapido accrescimento.
Convinti della necessità de1Ja guerra, noi dobanni avrebbero dovuto trasçonere prima che il
sogno, da tanto tempo va,gheggiato da pochi biamo senza rimpianto ituardare in faccia a-i
pensatori isolati, divenisse rc-altà.
'utti, alle rovine e alle diffico·'.tà economiche che
Mentre, d!l una paTte, la guerra col perfezio- le conflagrazione mondiale lascia d ietro di sè, e
namento dei mezzi di offesa, rende troppo an- apprestarci con ogni en:?r,gia, neU.a pace che ci
gusti gli antichi confini e per rispondere alle a ttende, a trarre dai numerosi elemen ti di pronecessità de!la comune difesa crea organi inter- gresso che essa riceve in retaggio, tutto . il rennazionaili, dù' altra p:repara ai popoli alleati il dimento di cui sono capaci. Avremo co~ì ricelegame di comuni ideaili e rinsadda, n el perico- vuto dal passato il massimo d ep;li ammaestralo, glli antichi vincoli di so!oidarietà. Non si li- menti che esso può fornirci p er i! dopo guerra
mita qui l'azione della guerra come propulsore che si sta per iniziare.
Prof. Corr&do G ini
I
r
I. Luigi Ferrannini
IICI I<. Unlve r~ll6 di r~opoll
Il ra.voro
d egli 1nva.lidi
Il lnvoro degli invalidi di guerra solleva ancora
111111 q uantità di quistioni, di cui non ,poche re' l,11111mo adeguati provved11menti legislativi.
Da prrma avuto i problemi e le difficoltà del
111111<·ipio della rieducazione professionale con
.ili oJtacoli jn cui esso si è imbattuto e gli e ri"' i cui ha dato luogo.
'°\, trattava di un principio che almeno noi c i
111< llcvamo innanzi per la prima volta, e che,
1lr I la sua bel:ezza e novità, sedusse presto il
1111hhlico tranne forse gli interessati! La mag11,1 parte degli invalidi si acconciò facilmente
Il' idea di restare a carico dello Stato ed e,po111 perennemente alla ,pubblica ammirazione co11,, un monumento naziiona1e; g~•~nnumerevoli
1,,111itati di assistenza li ammoli,rono anche tra
I, meticolose cure delle duchesse e le prod:g~1e
1 ,11 i-zze deJ:e principesse , e fecero loro perdere
n1«11i saggio e virile orientamento in un momen111 che per loro doveva essere decisivo di f:nti
11 1 oraggiosi proponimenti.
Per altro la ·:,egge, che seppe loro dare il
, 11 11lo a!la rieducazione professionale, non n e
imporre anche il dovere.
a rieducazione professionale andava cons:' Il' rata come parte integrante ddlda cura, la qual,, non deve essere intesa come Limitata alrap11licazione dei primi soccOTsi d'urgenza in cas-:>
,11 '.esione violenta o di altra infermità, ma de\ · comprendere anche tutti i trattamenti complc-mentari e secondariri ch e occorrono per ani\ 11re alla completa guarigione, la qua,k deve
nportare l'lnva:1ido, per quanto è possibile, a l
111edesimo ,grado di ,attiv;tà che eg:i norma!menl r prima esplicava, giacchè guarigione non è
,,oltamto la cessazione o l'arresto di un process:>
morboso attivo ma anche, per quanto è mate11,1lmente possibDe, la restitutio ad integrum
l<l>pratutto per quel che riguarda la funzionalità
,lrlla parte lesa. In questo concetto la cura, ch e
, cimincia con i piimi soc:corsi ap·orestati in oc' Mione di qualsiasi processo morboso, si esten,li- fino agn. ultimi tentativi da farsi, perchè l'in,lividuo riacquisti intera la capacità funzionale
,I, cui godeva prima che la malattia o la lesione
v,Q!!C'lta lo coiP"isse: e, come, per le v igenti d is-
,, 1•pe
posizioni mih:tari, comprende già la terapia fisica con la rieducazione funziona:e, deve comprendere .anche la terapia socia,'.e con la rieducazione professionale. senza la quale una cura
per tali genere d i lesioni non potrà mai dirsi
completa.
Come parte integrante della cura, la rieducazione professionale non può essere che un dovere ed un d iritto per l'inva:ido, cui va imposta
come qua!unque altro mezzb di cura anoruento.
E fobbligatorietà della cura, che a torto non fu
sancita da.ì1a nostra legge slLgli infortunii del lavoro, è già ammessa da cùre un quarto di secolo
per gli operai infortunati della R . Marina (Reg-:>~amento 20 giug no 1895 peir il servizio delle direzioni d ei lavori nei R . Arsenali), p iù r-ecentemente (legge 14 lug'.io 1907 num. 527) per quelli
deFe zolfare e c ol Decreto Luogotenenziale I
maggio 1916 anche per i milritari invalidi d i guerra. Gertament<e non sarebbe il caso di obb'.:gare
alfa rieducaz;one professionale un ricco signore .
ohe già precedentemente, nella perfetta integrità
d e'llle sue membra e n el pieno rigo~ o de~:e proprie forze, poco o nessun utile economico traeva
dalla sua capacità lavorativa. I lim~ti d d la obblig ato.rietà dovrebbero e<;ser tracciati in ra'Pporto
-a"li~a effettiva e n ecessaria esp•:~caz,;one _pregre3sa
di una attività professionale qualsiasi. Da queGti
!~miti resterebbero naturalmente esduse le insufficienze natura:lli immodificahili ed anche alcune delle incapacità a rieducarsi; ma non deve
'essere escluso tutto ciò che dipende da cattiva
volontà o da predisposizione verso ,; comodo
far nu1la, quando le condizioni economiche p-er·
sonali e familliari non permettono tanto lusso.
e tenuto conto che- i)' adattamento funzi :male dà
risultati meravigliosi. Questo, del resto, è lo
stesso crite-rio cui s'i.nforma la nostra legge genera~e. suHa pubblica S!Curezza nei rapporti con
i disoccupati : quelh legge non si occupa certo
dei fannulloni eh~ hanno mezzi leciti di sussistenza, ma perse;guit.1 tutti g:i altri che questi
mezzi nO'll hanno. Ora non si può da un lato
!asciare perfettamente liberi gl'inval;di d i apprendere ad esercitare un mestiere, e dall · a~tro
punirlli se un mestiere non apprendono o non
79
LE I . I. I.
= = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =- "" = = = = = = = = = =
esercitano pur fornendone loro i mezzi per l' apIn questi disgraziati molti rieducatori hanno
prendimento e l'esercizio, e considerato che n el mostrato il prodigio di chi essendo invalidato
m.aggior numero dei casi 1a sola pensione non per le gambe :avora con le braccia, od essendo
può bastare ad assicurare una vita onesta per invailidato per le braccia lavora con i piedi! Là
quanto modesta. Sarebbe come se lo Stato vdles- dove, utilizzando impianti e scuole industriali
se punire l'analfabetismo p u r senza sancire l'ob- preesistenti ed altri mezz.i locali si sarebbe pohlgo de:la istruzione elementare! Ed il criterio tuto con poca spesa ed immenso vantaggio rieconomico trova riscontro anche in quelldo ch e costituire professionalmente gl'-invalidi e preinforma la concessione di alcune licenze di con- parare maestranze preziosissime, tutto si è riva1escenza ai soldati : vanno. uberi in licenza so- dotto a formare le facili scu o'e di sartoria, cafzolo coloro che possono dimostrare di possedere Qeria, legatoria. telegrafia , d~tti:ografia e le fabi necessarii mezzi di sussistenza; tutti gli altri briche dei più comuni giocaltoli. paghi e gloriosi
sono invi,ati in un convalescenziario governativo di pubbliche mostre che fanno ancora p ietà!
per trascorrervi '. a loro licenza di con valescenza.
Ma se l'opera della rieducazione professiqna.}e
Se i poteri pubblici non possono per una ma- degli inval'.idi dovesse consistere nel far lavorare
no fabbricare gli accattoni e per l'ailtra punirli; con le braccia chi non ha più il libero uso ddle
chi ha fatto alla Patria sacrifizio di una parte d el gambe e nel far lavorare con le gambe chi non
!proprio corpo non deve vedere un· angarie nel h a p iù il libero uso delle braccia, nel far fare
desiderio di ridargli, per altre ragioni materiali il sarto ed ill calzolaio a eh-i è invalido per gli
e morali, la prist:na efficienza lavorativa.
. arti inferiori e nelr adibire ad un lavoro di gamPer non aver vol:uto intender così le cose e be chi è storpio o mutilato per gli arti superiori,
per aver lasciato gl'iinvalidi IJ iberi di assogget- non ci sarebbe proprio bisogno che tanti valentarsi alla rieducazione professionale, relativa- tuomini si scomoda ssero perdendo il tempo su
mente pochi di essi hanno saputo trovare in per i Comitati e sciupimdo il danaro in un'opera
loro stessi la forza necessaria per intraprendere così grossolanamente semplice e banalmente ovquesta specie di rigenerazione mora.le e mate- via. Che cosa c'è d i straordinario o di nuovo
ria~e.
m u n individuo che dedichi I\ lavori manuali un
E non tutti costoro hanno avuto la fortuna, paio di braccia va:ide e robuste, ed in un
davvero invidiabile, di imbattersi in organizza- aùtro ch e con un paio di gambe agili e forti fac7..Ìoni serie e competenti. Molti o i più hanno avu- eia il ciclista od il pedone~ Questo è quanto
to ancora la sventura d i capitare ndlle braccia di ognuno fa per proprio conto e da sè senza bisotutti que~li impreparati, i quali n on sempre pre- gno di aiuto o di consiglio estr1meo, è l'ordine
parati a far la croce di quahmque comitato. che naturale delle cose che si 11volge automaticadia la speranza di una onorificenza, di qualche mente e ritmicamente nella vita quotidiana.
solleticante stel!'Ollcino di cronaca mondana, di
Ad una semplice necessità di tal genere non vi
alcune feste più o meno spettaco1ose. E l' occa- è invalido che non ,possa da se s tesso provvedere
sione stavolta era straordinariamente p ropizia senza pastoie e senza sacrifizii allocandosi, coper iA patriottismo deCla causa prima, per l'aria me fa ogni apprendista, presso un maestro quail.di trincea che comoqamente e pacificamente sia1Si, ,guadagnando anche alla me~".iio subito
promanava in casa dai poveri protetti, per la quaf'.che cosa e senza a'.:Jontanarsi dal proprio
tii)ta di attualità altamente sociale delJ'opera, foco'lare ad andarsi a chiudere per p arecchi
per le infinite feste natalizie e pasquali da cele- mesi nelle case di rieducazione dei comitati, per
brarvi e che per un tempo hanno costituito la il gusto di seguire un programma non solo ozioprincipale se non l'unica attività di varii gruppi so, ma perfino dannoso, come quello che è per
di tranqui::i e placidi benefattori.
tutti un inutile sciupio di tempo, di energia e
E come nella maggior parte di simili comitati di d!anaro.
dti leggerezza gli avvocati senza clienti fanno i Sono stati pochi i fortunat i perchè ben poch i
medici attraverso l'infarinatura della medicin a sono stati i rieducatori che si sono fermati a
legale, i medici senza malati fanno i filosofi at- riflettere già sulla importanza della scelta de!1la
traverso le fondamenta[~ nozioni d i fisiologia, ed professione da insegnare ai rieducandi, per comi letterati senza seguito fanno i legulei attraverso prendere l'essenza sociale della necessità di riele elucubrazioni della filosofia del diritto, spesso ducare l'invr.Jido, per quanto è possibile, a~ suo
si sono occup::i.ti della rieducazione professionale primitivo mestiere od a quello più affine che si
coloro che non sono mai stati in un'officina e adatti alle sue mutate condizioni fisich e. lo ho
non hanno mai intravisto i più eiementari prob'.e- sempre insistito sul principio t:he nella scelta
mi del lavoro e non conoscono neppure lo strato del mestiere da insegnare si debba tener gran
più superficia!e dell'animo di quei doppiamente conto dei. ~sogni della società e de}e condiziosventurati, i quali, incompletamente sfuggiti al ni regionali in rapporto al!a opportunità di colmicidiale piombo austriaco. sono stati ancor me- Iocamento ddle diverse specie di operai, non,
no fo;tunati con i comitati.
hasciarsi guidare soltanto d~la maggiore o mi-
80
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - IL LAVORO DEGLI INVALIDI
facilità con cui un comitato può impiantar
o l'atltra scudla e può fare apprendere
I'11110 o l'altro mestiere.
Non v'ha resoconto di istituzione di rieducai,,onc profess:ona!e in cui non abbondino le fi.
l(llt c di calzolai, sarti. rilegatori. dattilografi, telr.wrnfisti più o meno perfetti. Ma è lecito do1111111darsi dove potranno andare a finire tanti
111·0 calzolai, neo-sarti, neo. rilegatori, ecc., e che
opportunità in seguito essi avranno di esercitar
pt o fi cuamente nel: loro paese1lo o nelle loro
, nmpagne il nuovo mestiere, che certo non sen111 sacrifici materiali e morali avranno imparato?
Ormai è da tutti risaputo che la nostra guerra
l'h•mno combattuta specialmente i contadini. e
1 he per lo meno due terzi o tre quarti degli invr,l idi son contadini. Ed intanto all'agricolt:,ura
,. iilata r iservata 1Una parte minima e quasi ad,lirittura trascurabi'.e ner'attuale opera di riedu• ,11.:on e professionale degl,i invaJidi di guerra.
( h i coltiverà poi le terre d'Italia, già non trop•
po a mate , se noi, anche per quest'altra v:ia pielM a, continuiamo a strappare quante più brac, 10 possiamo ai campi irià inco~ti e deserti ? E
, he avverrà degli antichi contadini, contadini e t ,•ditarii, che improvvisamente vengon o trasfor.
11111ti in operai e perfino in impiegati? Andran110 essi in campagn,i a costruir scarpe per chi
uon ne c alza. a cucir vestiti dìe n:m si richied ono , a rilegar libri che non esistono. a gover1111r tornii che non si trovano, a datti ografore
per ~li ana'lfabeti ; o si ritireranno con le rispet1ive famiglie in città a consumarsi in un3 con, orrenza insostenibile e ad aumentar la piaga
di quell'urbanesimo che tutti concordemente def)lor:.lmo?
'
Anche il Ministero delle Poste e dei T elegra•
fi , ch e per il primo e più fattivaimente ha incornggiato '.'opera del41a rieducazione professionale
1legli invalidi della guerra. ha dovuto già pubI llicamente ed ufficialmente avvertire che e, n :m
;. o pportuno avviare alla telegrafia de2'.i invalidi
,·he p rima della guerra esercitavano i:l mestiere
d i muratore o di agricoftore nel senso assolutamente manuale, mentre per costoro può esserv,i
l11r20 campo di rieducazione in arltre attitudini
.ti lavoro, se la 1oro infermità non consente l'e"t>rcizio delila primitiva. occupazione, e in casi
d i minorazione assai i:zrave possono essere sempre occupati in impieghi secondarii e di custod' a».
Non p uò essere bene iMuminata p ietà quella
l he con tanta inconscia leggerezza gitta così i
•<'mi di una crisi sociale. A me sempre più vasto
r comp'.esso appare questo poderoso problema
d ella rieducazione professionale degli i,nvalicLi,
t h e nessuno dovrebbe affrontare senza prima
,iverlo profondamente studiato. Occuparsi d elIn rieducazione professionale deg:i inva1idi non
r come occuparsi di una qualsiasi lotteria o
111111·
1'111111
passeggiata di beneficenza, di abiti per i poveri
orfaneùli o biglietti per cucine gratuite, o anche
di comune amministrazione di opere pie. La ried uc azione professionale degli invalidi è uno dei
problemi più vasti e più d ifficili c h e ci si poosa
metter innanzi; esso ha b isogno di energie
complesse e fattive, e no n avrebbe mai dovuto
essere uno dei so~iti piacevoli esercizi di sport
della carità o un:> dei sol~ti sgabe1Ii per arrivare
indifferentemente ad una croce o ad un seggio!
La rieducazione professionale bene intesa,
deve. per quanto è possibile, conservar l'invalido al proprio mestiere, mirando essenzialmente a valorizzare quel che rimane degli arti
'1esi. a destrizzare gi'i arti di sinistra, a svnuppare l'attività dei moncherini, ad util,i zzare le estremità rattrappite o stocpiate, e preparare a sviluppare insomma l'adattamento funzionale degli
stessi arti invalidi per quel lavoro c he essi correntemente eseguivano quando erano sani. Si
tratta, in sostanza, di far lavorar e gli arti monch i e storpi3ti come se fossero sani, utilizzando
con metodi scientifici e raz.ionali (•e energie res:due e l e noz:onì precedentemente acqu isite
dal'. ' op eraio nel suo mestiere. senza sconvolgere
inopportunamente )' economia individuale ed ~]
m ercat:> del lavoro.
Questo dev'essere il fo ndamento ed il supremo obiettivo di una bene intesa rieducazione
profeesionafo : -la reintegrazione dé~a medesima
attività perduta , pU'i riimanendo immodificate le
immodificabili alterazioni anatomiche, mercè
una bene adatta rieducazione funzionale ed il
quotidiano esercizio dedla stessa attività specifica, ed in viTtÙ di impulsi volontarii rivolti in primo tempo a vincere ogni resistenza iniziale e
che divengono grado a .g rado automatici per forza d'abitudi1 e.
Un simile programma non può essere applicato ed attuato d:1 chiunque senza adatta pre·
parazione; nè è concepibiL'e ch e responsabilità
così gravi p oss ano essere assunte anch e d:1 chi
con sup ina incoscienza dice che non occorre poi
an:lar tr:,ppo per il sotti1e e fare d i questi sventurati abi'.ii operai, purchè si mettano in condtz ione d i gaadagn are alla meg'.io qualche altra
lira al gi:,rno come supplemento alla pensione.
Gl'.à vediamo, per effetto d i c iò, costoro. due
volte vittime de-t·a sventura, preda deUa miseria
e de'.lo sfruttamento! Molti di essi nulla hanno
impar ato o niente di u'tile hanno p otuto apprendere, e messi poi di fronte al'h1. realtà della vita sentono tutte le conseguenze d i errori n onlJoro. Non v'è giorno che non capiti d i vederne
fo spettacolo strariante o di sentirne i lamen ti
angosciosi per gli apparecch i non fatti o mal
fotti che senza alcuna ragione si vol!-ero fy provvedere dai comitati di rieducazione professionale nei quali troppo spesso manca l'individuo
competente, per il collocamento sempre p ro-
81
b
/.
I. I.
LE /././. ====== ======================= ========== •
messo e spesso non dato, per la rimunerazione
troppe vo'lte insufficiente, per iJ tempo inv-ano
speso quando ipoteva essere assai meglio util:'izZiato.
Ho visto collocati senza a~cun criterio logico,
ove e come si è potuto, gl'.invalidi così mal rieducati, i quali poi restano scontenti per il lavoro inadatto e per la rimunerazione necessariamente insufficiente, e sono ma.I to.Jllerati anche
neiJle officine, ove, non potendo essere bene utilizzati, non possono rimanere se non sono sfruttati.
Non è a negaire però che g~'i shuttatO'l'i agiscono anche di proprio impulso ed iindipendentemente da'.la efficienza lavorativa degli invalini. S'alza ora alta pure in Francia la voce contro questa piaga obbrobriosa. H senatore de
I' Aillier A lbert Peyronnet, membro del Consiglio di p erfezionamento deH'Ufficio nazionale
dei mutilati, si scaidia fieramente contro questa ma'.a pianta che sembra metter radici e prop agarsi in Francia. Egli, come il deputato H.
Queille, giustamente sostiene che l'inv.aLido non
dev '.essere un assistito, il cui benessere deve dipendere da:lla più o meno grande generosità dei
suoi concittadini: ma deve, mediante la rieducazione, apprendere un mestiere dal quale possa trarre i mezzi di sussistenza indipendentemente dalla pensione, e riprendere così il posto
che occupava ne:la società prima deI-a guerra.
Agli inva'lidi debbono esser facil1tate le normali
condizioni di esistenza, ed in seguito alla riacquistata capacità produttiva essi debbono esser
compensati nella stessa maniera di tutti gli altri ooera i. Non deve assolutamente ammettersi
che ~hi assume un operaio muti,: ato, perfettamente rieducato alla produzione per il suo mestiere, paghi meno l'opera sua oer rag-ione dell•a. uensione percepita daff invalido.
Giustamente il senatore Peyronnet scrive che
questo sfruttamento, che si va introducendo su
larga scala dai datori di lavoro, è ributtante e
dev' es&ere denunziato; perchè coloro che hanno versato il san~ue sui campi di hattag:ia son
sacri alla patria, e verso di essi si hanno degli
obblighi precisi che non sono fatti solo di pietà
e di commiserazione invocati unicamente per
sfruttar1i.
A questo intento si è inspirata la circolare
ministeriale 29 ~iugno 19 I6 per I' impies;o dei
mutilati e riformati di guerra negli stabilimemti
di artiglieria e po:veri in Francia : essa ha stabilito per gl'invalidi il salario normale ed anche
il diritto a speciali di51Positivi di lavoro. E la legge 2.5 novembre 1916 ha stabilito un fondo spe1
oiale, organizzato poi e disciplinato con decreto
2 gennaio 1917, per '.e indennità ai mutilati di
guerra vittime di infortunii sul lavoro quando
l'infortunio ha avuto per causa esclusiva l'fof.ermità ' di guerra o la riduz,ione permanente della
capacità al lavoro è stata aggravata dalla detta
infermità.
In Italia le cose da quest"u:timo punto di vista sono andate anche megJio. Il maggior rischio
per gli invalidi dipendente daUa maggiore frequenza degli infortunii per minore attitudine a
prevenire ed evitare il danno e da!la maggiore
gravità che gl'.infortunii assumono perchè con
essi si sommano le nuove menomazioni e quindi li aggravano, fu liberamente e liberailmente
assunto daU:a Cassa naziona'.e d'assicurazione
per gl'iinfortunii degli operai sul lavoro, la quale con provvedi.mento del 25 settembre 1916 anche quindi prima deITa legge francese sopraricordata - dichiarr• di accettare J' assicurazione degli invalidi rieducati senza pretendere a!cun soprapremio. In seguito :a legge 25 marzo
1917 ha imposto a tutti gl' istituti assicuratori
d'Italia l'accettaz,ione, senza eccezioni, di tutti
g,l'.inval'idi del'.1a guerra. E p iù tardi ancora il
Regdlamento 25 giugno 1917 per l'esecuzione
della Legge sull'Opera nazionale per '.a protezione e l'assistenza deg;J'invalidi deUa guerra
ha prescritto che non si possono aoplicare soprapremi individuali per gl'invalidi compresi
nei11:'-assicurazione, e che soltanto quando il loro
numero superi il IOo/o del numero tota'.e degli
opet>ai occupati nelJa stessa impresa o nello
stesso stahllimento industriale possa aumentarsi
il tasso di premio fissato nella tariffa. A!ILa Conferenza interalleata di Londra nel maggio 1918
parve a tutti che questo sistema regolasse con
i criterii de~la maggior larghezza ed equità il
trattamento, in caso d'infortunio degl'invalidi
dela guerra riammessi al lavoro, sia gaz,antendo loro ,par:tà di trattamento in confronto degli
operai sani, s enza che si possa mai tener ca!colo deHa incapacità personale al lavoro e de~la conseguente pen.~ione govemativa per diminuire l' indenntità d ·infortunio, sia rendendo
agli industriali non gravosa. del punto di vista
d 1ell'ass:curazione contro gl'infortuni, la riammissione al lavoro degli invailidi stessi.
E cco riso'.uto con motlo accorgimento uno dei
problemi che riguardano il lavoro degl:'invalidi.
È da augurarsi c he con pari equità e buon senllO si corre~gano i tanti errori commessi pensando che l'opera deg'.i invalidi della guerra deve continuarsi e perpetuarsi con quella degli inva!.idi del lavoro.
P rof . Lui,O Ferra nn i n i
della R. U nlver slt à d l N apo l l
/\ ugusto Setti
I
urotore Oenerole del Re
LA POLITICA
DELL'EMIGRAZIONE
Vi è di questi giorni tale un fervore di studi
r di inziative su i prob!emi economico-sociali del
dopo guerra, da poter bene auspicare del:a nuova Italia che si affaccia a:la vita con lena rinnovata e cosciente dei suoi doveri. Ed è notevole che questi studii hanno tulti una nota comune, in quanto considerano connaturale ai
progressi d ella nostra produzione la sorte del
lavoratore. I popoli che hanno tratte dalla guerra esperienze nuove hanno acquistato la con,apevolezza del proprio potere e sentito originarsi un nuovo diritto, e mentre danno al lavoro
il ritmo di quel progresso, danno al lavoratore
il posto di protagonista nei vaticinati rinnovamenti.
E fra i lavoratori: l'emigrante. Lo Stato conosce oramai una sua virtù disciplinatrice alla
Quale non ,può più rinunziare, specie nell'ora
del:a ripresa delle comuni attività, ed è da quella virtù - che sorse in rui nel 190 I - che l' emigrazione ebbe più utili indirizzi e fu disciplinata
e protetta da funzioni di ispezione e di conirollo
e anche di tutela, funzione quest'ultima però
che mal si adidice al~o Stato, perchè si tramuta
per necessità di ,cose in protezione coatta a danno degli organi liberi di classe.
È quindi ,più che logico, doveroso che lo Stato domandi a sè stesso come si presenterà i1
problema del!' emigrazione nel transito dalla
guerra alla pace.
Tutte le terre che furono invase hanno biso1{110 di mano d'opera. Da una parte il richiamo
di questa dai paesi devastati : dall'altra l' interesse nostro di disputarla agli stranieri per trattenerla in casa.
Se si guarda aUa notevole prevalenza demografica del nostro paese sugli altri si è indotti a
considerare nelle nostre riserve umane o una
causa di impoverimento o una fonte di ricchezza. D'impoverimento, se abbandoneremo la nostra riserva !alle lusinghe - che saranno molte
- . dell'emigrazione. Di ricchezza, 6e nel mercato della mano d'opera sapremo essere concorrenti vincitori e ricavare il maggior profitto,
individuale e collettivo, dalle richieste all'estero del nostro lavoratore.
Le riserve degli emigranti mandate in patria
possono ammontare a milioni ... ma non ci com-
penseranno mai della st,si industriale o della
stasi agricola.
Credo che su ciò si sia bfti d'accordo. Una politica che mirasse al coercitivo freno delle nostre
correnti migratorie, come una che non curasse
quel movimento, sarebbe ugualmente dannosa.
Noi siamo in un periodo in cui l'esportazione
della riserva umana ha bisogno di essere riasr:orbita, rallentata, disciplinata a nostro profitto.
Dobbiamo avere la visione di due fantasmi che
si ,profilano alrorizzonte: la disoccupazione e
il depauperamento.
Abbiamo, intanto. in lta:ia 250 mila reduci dall'estero che risposero all'appello de'.la patria;
abbiàmo vista per 4 anni atrofizzarsi la consueta emigrazione, temporanea e permanente, coi
suoi 300 mila individui, in media, a:l' anno. Forse vi potrà essere una compensazione fra le perdite subìte (morti, mutilati, inabili, scomparsi) e
il numero dei rimasti a casa. Ma questo sarebbe
appunto un motivo di <più per dare un assetto
:ogico, liberale, rpratico all'emigrazione del domani. <e Una partico:are cura, - ha detto ieri
il Gen. Giardino nel suo famoso discorso al Senato - si dovrà avere per i} rinvio dei soldati
che h anno attraversato l'oceano : bisogna farli
ritornare al'.e famiglie e ai lavori con quel patrimonio d'amore alla madre patria per 1a quaie
sono venuti a combattere. E su questo punto
rilevo come esista un contrasto assai vivo tra gli
italiani venuti daH'America del Sud e quelli del
Nord ... >> .
•
li programma, quindi, di una buona ,politica
in questa materia sarebbe : una -oreparazione
tecnica e sociale del lavoratore dando la maggiore efficienza agli organi disciplinatori e distributori del lavoro e alle previdenze sociali relative :
- mettere il paese in condizioni tali da riassorbire esso quella mano d'opera che andava alf estero : - assicurare a'.le masse che pure emigrano tutte quelle assistenze sociali che valgano
a dare al lavoratore dignità. benessere. protezione civile, garanzie di diritti, onde l'emigrazione diventi una fonte cosoicua di ricchezza,
lasciando agli organi liberi di èlasse la viva tutela degli emigranti stessi rispettosa delle libertà
individuali.
Non si tratta di adottare il vecchio aforisma
83
LE I . I . I .
======== = ======= = = ====== ==== ===== = == = = = =
del « lasciar fare e lasciar rpassare ,,. No. Noi,
dice il Sodio nella sua bella relazione fatta alla
Commissione del dopo guerra, il 4 agosto 1918,
noi ci muoviamo con vedute molto diverse. Dopo aver raccomandato di stipulare trattati di la. voro, di eliminare gli intermediarii interessati,
di far intervenire il Governo per accordi con
Governi stranieri a regolare l'uscita di comitive
numerose per impre&.e di lavori. aggiungiarl'lo :
rischiarate le vie, organizzate l'assistenza col
meno delle associazioni operaie e di comitati
di co:Iccamento ... non osteggiando l'emigrazione con mezzi coercitivi, perchè si potrebbe andar contro, senza volerlo, all'interess~ degli stessi lavoranti ... L'economia del paese non potrà
risorgere che per un aumento nella prcduzione,
per una severa economia che ricostituisca i risparmi e ;per una avveduta organizzazione del1' industria.
E in tema di orovvedimenti materiali mi pare
buona l'idea del Generale Giardino di fare intanto parteòpare i so:dati ai lavori pubblici nelle terre liberate, rimunerandoli equamente, non
!esinando sui salari o creando trattamenti diversi fra soldati e operai comuni. E nella stessa
seduta del Senato. del 13 dicembre, il seh. T.
Tittoni opportunamente consig'.iò il Governo a
provvedere, prima eh-e sia firmato il trattato di
pace, al'.a tutela dell'emigrazione, concludendo
i trattati di lavoro, ideati già da L. Luzzatti e per
i quali furono già dettate Je basi. E, per ciò ch e
riguarda i rapporti commerciali, questi trattati
dovrebbero attuare la promessa scambiata tra
gli Alleati nella Conferenza economica di PariJp, di a1>rirsi mutualmente i mercati e facilitarsi
le vie d i comunicazione terrestri e marittime.
Intanto altezza dei no'.i viene a regolare automaticamente il fenc•meno migratorio. L'avversione - che dirò patriottica - di andare a layorare in Germania, in Austria, in Bulgaria e
nella Turchia, influirà anch'essa sul fenomeno.
Così farà la e norme d istruzione di tanta parte
dd tonnellaggio : cos~ farà la recente tendenza
al !protezionismo che si manifesta fra unioni e
sindacati di lavoratori per contrastare l'immigrazione negli Stati Uniti.
Ma in a:tri Stati le lusinghe alle riserve umane
non mancano. Vedremo presto la Francia offrire condizioni eccezionali ai nostri muratori oer
la ricostmzione delle zone devastate (IO od 11
dipartimenti). E vediamo già la Columbia offrire (e ciò fino dal settembre 1917) patti non so!o
r
vantaggiosi di mercedi, ma lotti di terre. anticipi pel primo stabilimento , gratuità di viaggi o
quasi ... e persino (cosa nuova) il mantenimento
di un quinto figlio a spese de[a repubblica per
coloro che ne abbiano già quattro ... : prolificazione di Stato!... E vediamo già l' Inghilterra
additarci le vie da seguire. Pur avendo bisogno
di trattenere in patria i suoi comb:i.ttenti di ritorno. tuttavia in un rapporto delragosto 1917
presentat:> dal Governo alle due Camere preoccupandosi di recar beneficio ai soldati e delle
mutate condizioni economiche, ha creduto necessario di agevo:are e di regolare l'esodo di
una parte degli uom;ni ora sotto le armi per trovar loro un congruo impiego nei Domin ii. L'Inghilterra si propone di giovare : a) a quei giovani che prima di essere arruolati non avevano
una fissa occupazione; b) a coloro che, abituati
a vita sedentaria. non sapr-ebbero dopo la guerra adattarsi alle abitudini di un tempo; e) agli
ufficiali che. per la loro condotta valorosa, si
sono guadagnati neE'esercito dei gradi non corrispondenti alla loro condizione sociale anteriore. Colà si prevede che le correnti migratorie si
faranno più vive, e già si predispongono i mezzi per diffondere le utili informazioni e quelli
di trasporto.
Noi italiani dobbiamo far emigrare più merci
che uomini; più cresce la produzione industriale
- in genere - e più scemano le correnti migratorie, e più queste diminuiscono. più la riserva
umana migliora per qualità. perchè non si compone oiù di operai manuali. ma di persone. fornite di professionale istruzione, atte a guidare
imprese e a tener alto il nome italiano, instaurandosi così il periodo di una comunione internazionale affermante l'interesse della patria
ovunque una relazione di carattere economico o
spirituale la •porti a contatto con le altre genti.
Non credo con questi pochi a ccenni d i aver
esposte nell'importante argomento idee nu6ve.
Solo •ho creduto necessario il farlo per combatter e una tendenza, che ho sentita espressa da
alcuni uomini politici e industriali, quella. cioè,
di voler disciplinare, infrenandola. la emigrazione, persino ricorrendo a tasse o imposte proibitive ... Idee di altri tempi! Mi ripugna di _pensare che il mondo di domani tomi ad essere
quello di ieri. Poichè abbiamo conqu istato il
nome e la forma della libertà, vediamo di non
perderne, senza accorgercene, la sostanza.
Augusto Setti
.
Pro curatore Generale del R e
Vittore Finzi
e r l'incremento
n' industria ifoliano
LE O RIGIN I E LO SVIL U PPO D E L<'
L' A RC HIVIO TECNICO ITAL IANO
1, 1111i armi or sono ,m ingegnere bmbardo,
I 11do studiare a fond o quanto era stato pubI h1 NI , 1u certi argomenti di carattere tecnico
• 111 meno noti. cominciò dal chiedersi ed a
li .. ,11 rt' a 'chi più di lui doveva sapere, come
, uut"bbe stato possibile raggiungere il suo
1 111111 , m etodicamente, vale a dire senza sciu 1 lu d i tempo e con le maggiori probabi~tà che
11111 Il o poco avesse a sfuggu-gli di quanto già
111
acritto sugli argomenti stessi.
1
I 1111(egnere soleva parecchio leggere ed ope1,viste, mantenendosi al corrente di ciò che
I 111 l(t•nera'.mente poteva interessarlo, ma in
ii •lo caso particolare, che dall'usato alqu anto
\ 1v"va. la memoria g!i risultò infida. Egli eb1 1111 be' riandare con la mente e scuola e pra1 11 , lettura. I ricordi non vennero o furono
po p!\llidi ed incerti. L'inchiesta presso colli ~ 1l ' ù competenti, o perchè valei1ti profes111, 11 pcrchè ott:mi profe3sionisti. diede risul11111 1111rimenti nulli: oromesse di Tlotizie copio, ~11 ne ebbe, ma le notime non g;n giunsero.
11111 1,111do1o incerto se perchè il professore ta(i
111111111• non 9.vesse o l'ingegnere esercente voi i■ r ■l'rbarle per suo uso!
(,11 , imaneva una risorsa: la via crucis di ceri 111!.'ioteche. Alcune infruttuose visite gli dici 111 1olta nto la riprova de11' enorme perdita di
I 1,,,,11 che richiede :o sfogliare anche alcun e
1h1111to delle opere, per fo più vecchiotte, che
yunlt h1• cosa. a giudicare dal titolo, potevano
J1 111n e untenere di, quanto egli cercava. V 'erano
1111,, 11v;ste in copia, di cui ta'.une egregiamente
111, ,,ntl', ma nei vo'lumi, o mancavano· gli indici
I ,1111ti de!lle copertine, essendo queste state
1111 11 lnle dal rfegatore . .Eppoi le riviste erano
I 1111, , e• tante le annate di ciascuna! Ed anche
Il\ polvere era tanta!
I '1rn~nva egli, infastidito dal lavoro altrettanto
11111(0 e no'Ìoso quanto inutile : m a è possibile
, I, 111r-ntre esiste un 'ampia bibliografia rigua,IJ!111f la letteratura, e mentre le sinossi giuridi11 pc-rmettono agi i avvocati di fare ampia•
Il• nlr ■foggio di giurisprudenza, ammanen do lo-
l
I•'\
ro. ben catalogate: sentenze ed opinioni per
ogni genere di controversie, niuno si curi in modo sistematico della b iografia scientifica e più
i:,pecia;mente tecnica così da fare una volta sola, a favore di tutti gli studiosi, il 1avoro di or•
dinamento e di ricerca che ai singo'.i riesce sempre tanto difficile e spesso impossib ~le?
Risposta desolantemente negativa dovette
darsi, finchè rimasero nelC' ambito dei nosl,i confini le sue ricerche, che pensò allora di estendere fuor d'essi. E mentre un libraio, rappre.
sentante a Milano del'.a Kultur, gli procurava
tma pubblicazione germanica, tecnobib'.iografica
di carattere e di nome, ma fatta per verità in
modo tutt'altro che geniale. un amico gli faceva
conoscere fai Belgio l'esistenza a Brux elles dello /nstitut / ntemational de Bibliographie, -sorto
appunto e prosperante per catalogare sistematicamente tutti i 'Jibri e gli articoli di riviste che
si pubblicano. e per liberare gi]i studiosi tutti di qualsiasi campo dello scibile umano - dal
lavoro materiale deea ricerca di quanto pubbHcato precedentemente.
Fondato nel 1895, detto Istituto si era andato
man mano sviluppando, basandosi, sino daJ;'j.
n iz,io, su d i un sistema di registrazione a schede
all\1so americano. Il sistema di classificazione
adottato fu ' pure quello americano del Dewey a
base decimale, classificaz,ione che si è oggi internazionalizzata e che ammette, senza che possa sorgere confusione o d ifficoltà qualsiasi e senza limitazione, le più ampie suddivisioni in classi, sottoc~a~si e derivate. Un indice alfabetico,
ricordante ad oggi circa 40.000 voci, completa
il sistema.
In albra e cio,~ nel 1911. vrsitando l'Istituto,
il nostro co~ega riscontrò che ben circa 7 mrilio•
ni di trattati, opere ed articoli di riviste, erano
stati classificati e schedati, dei quali una buon a
percentuale riferivasi at'.,a scienza applicata '31l'industria. Il tutto signorilmente ospitato dal
Governo Belga nel Palazzo dcii Musei di Bruxelles, e dallo stesso Governo altrettanto signorilmente dotato, occupava già allora con lunghe
85
. LE I. I. I.
= = = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
file di moba; schedari, di tipo uniforme. a 72 ventura finanziaria . ma, al contrario, una sencassetti cadauno e coi locali di !-avoro e di con- ,sibile passività, giacchè le spese, e per il persultazione, ampie sa-le, in cui numeroso perso- sonale che doveva classificare e schedare man
na!e disimpegnava il lavoro qi collocamento e mano le riviste affluenti, e per le riviste stesse,
·di distribuzione delle schede ai consllltatori, nonchè per indici e sunti bibliografici esteri, olmentre il laJVoro di conceto e cioè di stralcio e trepassavano di gran lunga i proventi che l'Arc:assifica in picco1a parte soltanto si svolgeva chivio avrebbe potuto crearsi mediante tasse di
nei locali stessi. dove veniva tuttavia raccolto consultazione. Ma l'incrollabile persuasione di
sotto la direzione di un competente funziona- aver fatto cosa utile alla generalità era sufficienrio. In seguito ad una intesa intervenuta con la te compenso pel collega nostro dei sacrifici non
principale delle riviste tecniche belghe (la cc Re- ~ndifferenti che doveva sostenere e dell'immanvue de l'lngénieur et lndex T echnique ») fonda- cabile scetticismo di molti.
ta nel 1903 e che già pubblicava una bibliografia
Mentre la istituzione da poco attuata abbisotecnica, aveva ricevutç particdlarmente impu:.so gnava di appcggio e di sviluppo, venne il 1914.
una sezione di docu~ntazione tecnica con re- venne la guerra e cessarono forzatamente i raplativa biblioteca e sai di lettura. comprendente porti di proposito sino allora mantenuti coll'Istigià in alllora 8 annate di circa 200 delle princi- tuto di Bruxdles e colla sua filiale tecnica di
~a'.i riviste tecnico-scientifiche europee ed ame- colà. Ma nel 1916 si costituì a Mi'.ano sotto là
ncane.
Presidenza del Senatore Giuseppe Colombo li
G:i scopi dell'Istituto erano :
Comitato Nazionale Scientifico Tecnico per l'inPerfezionare, sviluppare, uni-/i.care i metodi cremento e lo sviluppo dell'Industria Italiana,
nel ramo bibliografo.a e della documentazione. l'Ente più adatto per profittare del lavoro assiOrganizzare la cooperazione scienti-/i.ca interna- duo di molti anni del nostro collega e dare ad
zionale fra i gruppi di specialità diverse, sì da esso i'. necessario incremento e sviluppo. E ben
formare, seguendo un piano uni-/i.cato, un'opera comprese la Presidenza del Comitato che se per
abbracciante i diversi rami della documentazio- questo un Arch ivio Tecnico e Scientifico costin e e specialmente un repertorio bibliografico tuiva una imprescindibile necessità, era logico
universale. Stabilire un centro internazionale per d ' altra parte che il Comitato, adempiendo al suo
la coordinazione di tali lavori e la conservazione compito di coordinare nel mig:Òor modo tutti
in originale delle opere e delle collezioni docu- gli sforzi cooperanti al progresso scientifico e
mentarie. Concederne l'uso ai lavoratori intellet- tecnico, avocasse a sè una d elle più tipiche fra
tuali, anche a base di comunioazioni di copie e le istituzioni che a nulh'a.ltro mirano se non a
facilitarlo. T aie era J"Archivio Tecnico Italiano
di pubblicazioni.
Erano pertanto già in rigo1tlioso sviluppo nel del quale dal fondatore fu fatta cessione, dèl
Belgio (con piccole filiali dell'Istituto a Parigi e tutto gratuita, aJ Comitato Nazionale Scientifico
Zurjgo) i sistemi metodici di ricerche bibliogra- T ecoico, che ne fece una sua Sezione, cui prefiche che tanto avevano interessato il nostro In- siede un Consiglio. formato da competenti di
gegnere, e fu tale il contrasto fra Ja faci:ità delle tutte le principlii disc~pline della tecnica.
Da allora il lavoro di aggiornamento ch e, coricerche fatte coli' ausilio de11'1nstitut lnternational de Bibliographie da un lato, e la faticosità me accennato, aveva, per effetto di guerra, suinutile e scoraggiante de:le ricerche precedenti. bìto ritardi, è stato indefessamente proseguito da
da far nascere, n e'Ì nostro collega, prepotente il apposito e idonep personale a tal uopo assunto
desiderio di far cosa utile ai T ecnici J tali ani, im- ed il programma del~a Sezione Archivio T ecoico
piantando presso di noi, ove la cosa fosse pos- viene man mano attuandosi. Esso è quale il
sibile, un istituto analogo, sia pure limitatamente fondatore dell"Archivio lta:liano, ispirandosi ai
concetti informatori dew' Istituto Belga, tracciaalle esigenze della tecnica.
Giacchè, giova aggiungere, l'esperienza provò va nel 1912 e suona così nella sua prima parte
che mentre l'uso in luogo dei servizi dell'Istituto in cui le necessità di un Archivio Tecnico sono
belga era semp'1icissimo, rapido e conseguente- messe in . evidenza :
É di Andrea Carnegie. J'industria!e miliardario
mente di grande e rea1e utilità, viceversa fonte
di gravi perditempi per ragioni multiple era il e fi!antropo, la massima: cc Non intraprendete
valersene per corrispondenza. Così sorse l' A r- mai cosa alcuna prima d'aver esaminato tutto
chioio T ecnico Italiano su modeste basi nel 1912 ciò che è stato fatto su tutta la superficie del
appunto mediante acquisto fatto a Bruxe!les dal globo in tale quislione particolare n.
Edison scrisse : cc Il mio laboratorio di M enlo
nostro collega, di a!lcune centinaia di migliaia
d,i schede classificate e concernente le varie ca- Park deve il suo successo per la maggior parte
tegorie delle scienze applicate e segnatamente alla sezione speciale che analizza le Riviste T ecdell'ingegneria. L'Arcluvio cominciò a funzio- niche di tutto il mondo e resta per tal modo al
nare più che altro ad uso di una cerchia ristret- corrente di tutte le novità della tecnica u.
Ed ancora il Presidente di un'associazione inta di conoscenti ed amici. Non era certo una
86
- - - - - - - - - - - - - - PER L'INCREMENTO DELL'INDUSTRIA ITALIANA
llu11t ioJe poderosa, ben nota anche tra noi, l'lron industria o della tecnica c he maggiormente in•1111 Steel lnstitute di Londra, riconosce c he
11 gli teressano?
·
Am,.ricani debbono i loro progressi alla cura che
Non certo, come apparirebbe logico a prima
ul mettono a procurarsi la documentazione di vista, leggendo o scorrendo tutte le pubb:ica111/111 qua,ì1o è già stato fatto ».
" zioni che possono trattare di determinati argo'4111 tema della n ecessità della documentazio- menti. Esse sono legione e, a parte anche le
"' p!'T ogni scienziato come per ogni amministra- difficoltà ch e rpossono derivare da1!a varietà del1111 r di aziende, eia pubbliche, sia private, per Je lingue in cui sono redatte, richiederebbero
1111111 industriale e per ogni tecnico, per ognuno pe) loro esame un tempo che nessuno ha dispo111f11w che col suo lavoro partecipi alla rapida nibi(e: iJ'abbondanza deli'.e materie a soggetto
11111rcia del progresso, si potrebbero accumular tecnico è o~i tale ch e non è materialmente pos' 1111,ioni innumerevoli, ed autorevo!,i tutte, in sibile ad alcuno neppure di sfog:liare tutto ciò
q111111to chi ha ra~giunto nelle scienze, nell'am- che si pubb'.,i ca.
111111,~trazione, nell',industria o negli affari una
Eppoi, ammesso anch e che queste diffico'.tà
1w11i1ione preminente, di solito non ha fatto che potessero venire sormontate, e che riusciste a
11111,cl,,mente costruire il suo edificio su]e basi leggere e magari a catalogare tutto quanto ei
1'<11te da ch i l'ha preceduto: è precisamente viene man mano pubblicando negli argomenti
111111Hli chi è riuscito colui che ha avuto maggior che vi interessano, come potreste procurarvi la
1 11111po di apprezzare il vantaggio enorme della documentazione retrospettiva neg'.i argomenti
1 111ioscenza di ciò ch e era stato fatto da ch i l'a- stessi? È questo un lavoro improbo dinnanzi al
\'• v,1 preceduto.
quale troppo spesso lo studioso si vede costretto
I ., per converso, senza sufficiente documenta- con enorme suo danno ad arretrare per l'abbon /1111<', quanta energia dissipata per fare, nella danza eccessiva delle pubblicazioni fra le quali
1111wl iore ipotesi, ciò che altri h a già fatto o per egli deve cercare, brancolando quasi sempre nel
11111111<ere aJle stesse delusioni cui a'.tri è ~ià per- buio perchè non sorretto dall'aiuto di guide sivr1111to e da cui 1a sola conoscenza del prece- stematiche a:finfuori degli fodici annuali delle
,I, nit• lav0ro aJtrui, cioè la documentazione, opere librarie. Indici e cataloghi che, se riesco,..,, ,rbbe potuto sal,v arc!
no d.i qualche aiuto nei casi rarissimi in cui si
14'impiego della documentazione adunque, di conosca il titolo preciso, 'l'autore e la data delle
tfllt•~lo cumulo di esperienza, di qu"{'ta ererlità O'Pere c he si cercano, a 1P0<:0 o nulla giovano
t lu· ci hanno legata i nostri maggiori (e alla nella quasi totalità dei casi in cui lo studioso
1tt111lc• alla sua volta ciasctmo di noi apporta compie o tenta di compiere ricerche per isco111111vi contributi) costituisce una necessità oggi• prire se e che cosa sia stato scritto su di un dato
1''11 r he mai in cui per la rapidità del -progresso argomento.
111 11Jrni campo e per la concorrenza ad oltranza,
La r'.odevo]e abitudine che va prevalendo di
,lr-.1•11uta regola ·in quello del,J'in<luslTia e degli far posto in ogni opeTa e nelle riviste tecniche
.-ll 11ri, è anche più probabile che idee simili ger- a sagg,i di bibliografia e la pubblicazione inizia11111ulino in cervelli diversi anche a breve di- tasi a1l'estero di talune riviste b ibliografiche, se
''""', di tempo.
danno una •luminosa riprova dell'importanza delNoi siamo certi di non e3ai;(ernrc asserendo la documentazione, non riparano che in misura
1 lu ogni persona studiosa, qualunqu:~ sia la po- inadeguata ag!i inconvenienti menzionati, sia
••111111e che occup'l ed il genere degJi studi cui perchè è necessario che r:a documentazione si
1tll1·11de, si è trovata più volte d i fronte a:la dif- trovi a Jibera disposizione dello studioso nel tem11htt, sempre mo!esta e spesso insormontabile, oo e nella forma in cui egli ne abbisogna e nel,lt procurarsi rapidamente notizie, si:i sullo stato la misura più vasta possibile, sia perchè anche
f lllmlt- della quistione che lu occupa, sia sulla Je riviste bibliografiche danno luogo alla formaI "' 1ltt di qua lche sua concezio 1-e.
zione di un cumu'.o di materiale il cui solo or•
I cl'a!1ra parte, ogni uomo accorto sa bene dinamento riesce lavoro già troppo arduo per lo
lu ,I 11uccesso è in stran parte assicurato a co- studioso singolo.
lt11 , h~ si trova, perchè fornito di migliore istru- L e difficoltà adunque cui abbiamo accenn ato
, 1111r· o documentazione, -in possesso di ciò che e nelle quali ogni persona laboriosa dovrà ricoA fll11lo detto, tentato o inventato nel campo noscere delle sue vecchie conoscenze, sono una
1 l1r forma 1
1'oggetto del suo lavoro e che deve naturale conseguenza neJl'accumulamento della
pur rr per Jui, o per gli ,altri di cui egli ha la tu- produzione di opere di carattere tecnico. Per
1111" fonte di profitto o di benessere.
vincerle occorre che, di pari passo coli' accumu~," come procurarsi praticamente un tale te- !arsi dei materia!~. nuovi mezzi si creino che li
..JI r, J E, per restare nel campo scientifico-indu- rendano facilmente accessibili.
■Il 111!,,, che è quello del!' attività nostra, come
Il fornire tali mezzi costituisce il primo capolN1ln1 rssere sempre al corrente delle invenzio- saldo del nostro programma.
111, ,lri metodi nuovi e dei nuovi progressi della
Noi vogliamo, in altre parole, render possi-
87
LE I. I. I .
=- = = =- - - = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
="'
bile allo studioso, sia egli statista, professore. venire dal Comitato Naziona~e Scientifico T ecstudente, progettista, consu!e11te, industriale, in- nico il qua!e, pur contando oltre mille soci, è
ventore, o rpersona che si occupa per puro di- lungi dall'aver raggiunto, anche riguardo a nuletto, di procurarsi con tutta facilità le notizie mero di aderenti, la mira che si è prefissa; ma
di caratetre scientifico-industriale necessarie ai è noto che presso di noi lo sviluppo delle istitusuoi studi, al suo insegnamento, al suo esercizio z~oni, pur aventi carattere largamente uti:itario,
o alla realizzazione delle sue invenzioni .
è lento Oa Croce Rossa ed il T ouring Club ad
· Noi vogliamo evitare allo studioso il hvoro esempio informino). La tassa annua che il Comate,ria:e ed, opprimente delle ricerche di ciò mitato Nazionale Scientifico Tecnico impone ai
che ~ già fatto o si va facendo.
suoi soci, è modesta, appunto per permettere
Noi diamo così all'uomo di azione. qualunque ad ognuno di associarsi e d'altra parte le benesia la posizio11t: .che egli occupa nel mondo di- merenze del Cotrlitato Scientifico Tecnico sono
rigente o in. quello deg!i studi o dell'industria, oramai numerose e volte tutte al bene della
il mezzo di ottenere il risultato massimo col mi- Scienza e del.l'Industria, basta citare fra esse
nor dispendio di tempo e di danaro, mettendo'.o l'impulso dato al funzionamento dei Laboratori
_in grado di• profittare delle esperienze fatte dai Scientifici degli Istituti Superiori. E poichè per
suoi predecessori,
e, ~n quanto siano staté QUb- il Comitato i) contributo di associazione è il pr-i1
b!icate, altresì dai suoi concorrenti o da chi si mo elemento di vita, non è azzardato asserire
occupa del medesimo genere dj studi. Ed il che l'appoggio al Comitato Nazionale Scientifinostro a·usilio•. fondato sopra un 'organizzazione co Tecnico, sotto forma almeno d'associazione.
alla quale è ,p ossibile ciò che non è all'individuo è dovere per ogni tecnico e per ogni industriale
sii:igolo, _per quanto attivo, non può non riuscir- italiano.
gli prezioso.
M a b en a.tro
•
· Francia,
· con sed e a
.
h
. ,.
•
d
occorre : m
. La d,?cumer1tazione: ~ e nod~ ~tam? 10 gr!'ld 0 - Parigi, sorse. quasi contemporaneamente all'Ardi fornir~ ~a _yer_ miss1<?ne. 1 J~truire ra_PJ a- chivio Italiano. un'Associazione che si propone
m~n~e, d~_ch1ar~re i ~fob\;>1, d1 confrontare_ I tehn; scopi and'.oghi: u l'Association de Documentatativi e_ l(.I st1;1d 1 f~tl\ nel m'?ndo rntero (giace ~ tion Bibliographique ». Essa prospera perchè la
la_ q 11 ahfi~a di I_talrano assunta dal n? st ro rch,- utilità ne fu apprezzatd al g iusto valore dagli
v,o T eon,co ,m11a soltanto a porre m ev1denz:1 • d
• 1· h I f T
)'
d • b'
che esso è istituito a profitto del nostr::> Paese). lm u_stnah), dc eF e lalCOOI
1toaronol 19alu4menl~o 9e0. oolo·
'
Ie eo neI us1om
· · e conse- anc10
e e a rs.
.
, ne ·
, sa I a
.
d1. permetter.e d'I trarne
I l9l
d
'f
· · ·
·
· h'
guerfemente di assicurar e a chi ne profitta il be- n~ . 6 • ~ . a ~1 re maggiori in seguito, _poic ~
neficio del:' e.sperienza unjversale, evitandogli d i g,~ mdustnali s1 pre::>c_cuparon~ anche d1 costicadere negli errori fatti dél altri ed evitandog:i tunle ~m ~ondo speciale de,stm~to .alle ~pese
atlresl° di perde're un tempo prezioso in ricer- ~trao~dmane che accompagnano I pnmord1 delche in esitazioni ed in teptativi dovuti so!tanto -0 sviluppo.
alla' mancanza d'orientamento.
Da noi è in corso ur.a sottoscrizio ne iniziata
dal Comitato Nazionale Scientifico Tecnico a
favore dell'Archivio. I risultati attuali, mentre
***
Natùralmente, come ogni altra, una istituzio- già sono tali da assicurare la (Possibilità di un
ne di questo genere abbisogna di larghi mezzi. pratico fun:z;ionamento dell'istituzione per qualQuanto maggiori saranno i cespiti di cui essa che tempo e da mostrare che l'utilità ne è apootrà disporre, tanto 1Più rilevante ne sarà l'uti- prezzata da parecchi, sono però ben lungi anlità per gli studiosi. Sa!tanto un· adeguata po- cora da1 costituire il raggiun~imento della mèta.
tenzialità finanziaria le concederà di aumentare Si tratta (convien ripeterlo) di una Istituzione
il suo materiale bibliografico sì da presumibil- destim1.ta a costituire un potente ausilio per la
mente possedere pratica.mente tutto quanto può tecnica e l'industri1• italiana e che merita _ogni
interessare i T ecnici lta1iani e le permetterà di aiuto, tanto più ora che la ,pace vittoriosa ragperfezion :n e la propria organizzazione in modo giunta offre al nostro Paese l'occ'3sione solenda rendere prontame.,nte a_çcessibile agli interes- dida d i mantenere e addita la necessità di misati il mater1aie -più esteso di cui potrà d isporre. gliorare ancora, la posizione brillante che duQuesti mezzi in parte so'.tanto le possono per- rante l'eroica- guerra ha saputo c :>nquistarsi.
:4
Ing. Vittore Finzi
Prof. Ing. Luigi Luiggi
dell'Univer.mò di Remo
Il lavoro italiano
a lla. Fiera. di Lione
LA FIERA seconda fiera del 1919, che si terrà in settembre, ha lo scopo precipuo di attirare anche gli
Nel 1916. .malgrado che più grave fosse il pe- industriali più modesti, le piccole cooperative,
r
11rolo per la Francia. energico Sindaco Senatore H erriot. lanciò ;'idea di una Fiera che riv11leggiasse e superasse quella di Lrpsia di cui
1 nemici tanto si vantavano. E l'idea. accolta
~ubito da tutti gli industriali francesi fu realiztnla con una fiera modesta, che si sviluppò nel
11)17 e più ancora nel 1918, in cui il numero devli intervenuti fu .di 4000 circa. E così superò
cli gran lunga i più fiorenti anni de.la fiera di
l ,ipsia.
Attualmente rpoi g:i accorrenti sono tanto aumentati, che non essendovi più posto per tutti
~, dovette dividere la Fiera in due sezioni; una.
, he ebbe già luogo dal I O al 15 marzo e sareblw quella delle grandi industrie, e l'altra che si
ll'trà dal 1° al 15 settembre ,p er le industrie sus-
1idiarie.
Si adottò il nome di u fiera » e non di ,, esoo-1,ione n perchè non si tratta di esporre pro1lotti, ma sibbene soltanto campioni e cataloghi.
•111 qua'.i vengono avviate trattative o si conclu1lono affari, precisamente come avviene nelle
11011tre << fiere e mercati 1> o nelle Borse del Com111Ncio.
La Fiera consiste in lunghissime schiere di
, 11/ands n erette sulle principa:i piazze e viali
,I, Lione. dove più sia facile e ipiacevole l' acceslill nl pubblico. Questi ,, stands 1> o chiostri sono
111 legno, e misurano circa m. 4,50 per m. 5 eiaI l uno. Vengono poi mobiliati e decorati a cu111 elci commercianti, rprecisamente come un pie, olo ufficio campionario. o un semplice negozio.
I'rrò si evitano le ricche decorazioni che stone11 libero con la severa tenuta di guerrd che tutti
1111111tengono ancora in Francia; tuttavia gli
, 1tnnds u sono mobiliati mo:to decorosamente
, con buon gusto. Alla fiera vi erano anche degli II stands » più ampi, e spesso due o più d i
, 11~i erano affittati da una sola ditta, che pe, ò
, 11n11crvava sempre il tipo generale. modesto e
p1111ico, •p er non incoraggiare a fare opere di
lo11Mo, che avrebbero potuto trattenere molti pie, 1111 industriali dal concorrere alla fiera. Anzi.
•• volle incoraggiare in modo speciale i piccoli
111oduttori ad intervenire, e si può dire che la
e persino le industrie familiari, che a Lione, specialmente pei ricchi velluti artistici. sono abbastanza numerose. A questo ultimo scopo uno
stand può essere affittato anche da due o più
industriali. che si quotano per il relativo fitto .
In questo modo sarà possibile mettere in più
immediato rapporto ]" acquirente col produtt::ire
e diminuire le spese per g}i intermediari, che
è appunto !o scopo precipuo della Fiera .
li risultato ottenut:> nello scorso mese fu superiore ad ogni aspettativa; i concorrenti furono ben 4800 ed aumentavano ancora quando si
dovettero chiudere le ammissioni, e rimandarle
aì secondo periodo in autunno.
GLI INDUSTRIALI ITALIANI
Intervennero alla Fiera 4700 ditte, alcune
unendosi in due nel'.o stesso << stand •>. delle
auaìi 145 italiane, 470 inglesi, ivi inclusi canaclesi e australiani che avevano gli u stands n più
attraenti, 96 americane ed il resto erano per
ditte francesi con alcuni pochi espositori <li a'.tri paesi alleati.
Gli italiani accorsero numerosi sotto la guida
dell'infaticabile cav. Carabelli. l'apostolo della
~spansione ail'estero delle industrie seriche lombarde, oppure dietro invito della benemerita
Camera di Commercio italiana a Parigi. Tutti
i nostri espositori si dimostrarono assai contenti
degli affari conclusi. tanto in seterie, stoffe varie, mobili, pizzi. terraglie. alabastri. vetrerie
artistiche ed altri oggetti di arte decorativa,
quanto in prodotti industriali, come macchine.
apparecchi e:ettrici. teleferiche ed altri manufatti o impianti di carattere essenzialmente tecnico. Fra tutte merita di citare una ditta vetraria
di V cnezia, che a causa del:e incursioni aeree
dovette portare la sua industria a Milano. Dedicatasi alla produzione dei u vetri neutri » per
apparecchi di chimica. storte, tubi, fialette per
medicinali. sieri e simi!i. riuscì a combinare a
Lione affari per alcuni milioni di lire con negozianti inglesi e francesi. che orima della guerra
si approvvigionavano dagli Imperi Centra!i.
89
LE I. I. I.
===================================== === ==
LE OPERE PUBBLICHE ITALIANE
Anche il nostro Governo, a mezzo del Ministero dei Lavori Pubblici, prese parte alla Fiera, esponendo nel magnifico « stand ll della Camera di Commercio Italiana di Parigi - per
gentile invito del suo ottimo Presidente comm.
Arditi - una serie di disegni. acquardli, fotografie. albums e pubb:icazioni varie sulle principali opere di ingegneria compiute od iniziate
in Italia durante la guerra. Fu questa la migliore iprova come, anche in un periodo così d;ffi.
ci!e, l'energia fattiva dei nostri tecnici siasi .mantenuta elevatissima. E 1.:osì furono posti in bella
mostra, e poi descritti - dagli organizzatori della Mostra, comm. L uigi Luiggi e cav. uff. Fornari del Genio .Civi:e - ai numerosi visitatori
le opere mirabili del!' acquedotto Pugliese, le
cui condotte furono estese durante il periodo
bellico fino a Taranto e a Brindisi; gli importantissimi impianti idro-eleurici o elettro-metallurgici de:Ja Ditta Ansaldo in Val d'Aosta, quelli della Ditta Breda in VaHe della Lys, e poi gli
impianti, pure importantissimi delle Ditte Negri, Maira, Edison, llva, Ligure-Toscana. Pescara. Volturno, Tirso ed altre. Fu es,posto il
be:)issimo grafico del canale navigabile per barche da 600 tonnellate dal Po a Venezia con diramazione fino a Grado, e sul quale furono costrutte le importantissime nuove conche di Brondo!'O e di Governolo eseguite dal M.agistrato
delle Acque in condizioni difficilissime anche
perchè soggette a bombardamenti aerei; il Porto
e il Canale navigabile da Milano ali' Adda, testè iniziato a cura di quel Comune, nonchè numerosi lavori stradali e di ponti, uno con 60 m.
di luce in provjncia di Teramo; opere di rimboscamento, imbrigliamento e arginamento di corsi d'acqua montani, eseguite col sussidio dei
prigionieri di guerra; ed jnfine varie opere edi'1zie importanti sia nell~ regioni colpite dai terremoti del 19 15 e del 1917-18, sia a Roma per
la Città universitaria, pei Ministeri ed altre.
La Mostra dei Lavori Pubblici fu assai frequentata e fece gran dissimo piacere ai numerosi italiani e figli di italiani residenti a Lione e
dintorni. Essi erano fieri di condurre i loro amici francesi ,alla mostra e far loro ammirare le
importanti opere eseguite dal paese d'origine,
anche nel periodo più difficile deHa guerra. Si
ebbe così modo di distribuire pubb:icazioni di
propaganda italiana. soecia'.mente sull'italianità
del;a Dalrmazia e del Tirolo, opuscoli e cartoline
di tourismo nelle varie regioni d'Italia - genti:mente fornite dalle "Ferrovie Italiane dello
Stato ·c he esse pure avevano uno speciale stand
accanto a quello delh Ferrovie Francesi - ma
sopratutto i nostri tecnici fornirono informazioni a finanzieri e costruttori francesi, inglesi ed
americani sulle grandi opere pubbliche che il
nostro paese si r~promette di eseguire nel prossimo futuro, specialmente in materia di porti
e di utilizzazioni idriche e così invogliarli a venire ad investire capitali in Italia.
Le varie pubb!iicazioni distribuite furono vivamente apprezzate da francesi ed italiani ed
ebbero gradito accoglimento, contribuendo così, assieme alla Mostra delle opere di in~egneria ed alle spiegazioni fornite, a far meglio conoscere l'Italia attuale, che purtroppo ali' estero
è, dalla grande generalità de} pubblico medio,
assai poco nota, e completamente sconosciuta
al pubblico più umile.
CONCLUSIONE
Grazie allo slancio dei nostri industriali e alla cooperazione del Ministero dei LL. PP., l'Italia figurò degnamente alla Fiera di Lione : g:i
industriali che vi }\resero parte furono nella
grande maggioranz_a molto contenti dei risultati
finanziari ottenuti ed anzi fecero voti che appena sia possibile si organizzi una fiera consimile
anche tra noi, e possibilmente a Milano, che è
il centro naturale del:a attività italiana.
Prof. Ing. Luigi Luigt(i
dell•U nl.vera ltò di. Roma
r o f. Ugo Monetti
B enefiche innova:::
z1on1 1n materia. di
a.ppa.lfi
PREMESSA molte migliaia di uomini che tornano dal fronte,
Mentre fervono dappertutto le discussioni, le
1,11lemiche ardenti, gli studi delle Commissioni
~uvernative o dei singoli. sulla riforma radicale
,lrlln Pubblica Azienda, per dare al Paese un
, 1111gegno Amministrativo più semplice, più ra111rlo. più economico, come i nuovi tempi ri1 l11e dono, un Ministro d'Italia, l'on. lvanoe Bo1111mi, ricco di scienza e di esperienza. ha ro.t to
,11fine gli indugi , ha superato gli infiniti ostacoli
, lw si frappongono immancabilmente alla introd111ìo ne di nuove norme semplificatrici, ed ha
p,n mosso e fatto approvare un D. L. da conver111 •i in legge 1, col quale tutta la materia degli
,,ppalti per la esecuzione di opere pubbliche,
1n 1uista un indirizzo affatto nuovo, liberale, mo1lr1 no, perfettamente consono alle ei,:genze di
qu!'sto rperiodo di ricostruzione della vita Nazio1111lt". Con questo provvedimento l'on. Bonomi
1111 inizia to l'opera faticosa della riforma radirn 11" de ll'Amministrazione e dei suoi congegni.
I ,a gu erra. oltrechè distruggere moltissime 0p,·1e• pubbliche, ha arrestato completamente i
prnl{etti di nuovi lavori e sospeso la costruzio111 delle opere in corso. Urge quindi riguada1(111\TC il cammino perduto e procedere di gran
lr1111 alla ripresa d e lla vita dello Stato, per con•r wtire tutti i benefici che la civiltà ci appresta.
\Jon appena fu posto fine alle ostilità in seguito
nll'nrmistizio, che prelude alla pace, il Governo
, 11111nò subito il D. L. 17 novembre 1918. nu1111·1 0 1698. per effetto del quale si autorizzò,
lrn nitro, la spesa di un miliardo di lire da
n• •w1marsi al bilancio del Ministero dei LL. PP.
pr1 l'esecuzione di lavori di bonifiche, porti,
•t111cle, ponti ed altre opere di generale utilità.
(. ovvio intendere che per procedere il pi~
11,pida mente possibile al raggiungimento del fi11r p ropostosi dal Governo. che è quello di
p111vve d ere alla rinàscita della Nazione, e di
111•11·11rare nel contempo lavoro sufficiente alle
si appalesavano assolutamente inadeguate le
norme amministrative e contrattuali in vigore,
disciplinanti la esecuzione delle opere summenzionate. Tanto più che, come è noto, dette norme sono ancora contenute nella vecchia legge
20 marzo 1865. N. 2248 (allegato F), la quale al
titolo VI , tratta della gestione amministrativa
e<l economica dei lavori pubblici, e precisamente ai capi Il e lii di detto Titolo, cui fa richiamo )' articolo 65 del regolamento sulla contabilità generale dello Stato.
IL D. L. N. 107 DEL 1919 E LA
SUA RAGIONE D'ESSERE
Invero l'atto di governo di cui parliamo costituisc e un passo importantissimo nella annosa
e spinosa questione della Riforma organica e
strutturale del massimo Ente di vita pubblica.
Mentre altrove si perde un tempo prezioso in
vuote, interminabili disquisizioni dottrinali, il
Ministro E<•nomi, con spirito veramente prat::c,.
ha lancia to t,n provvedimento di grande po~tata.
che, saputo adottare, rech erà sensibili e durevoli benefici.
Il summentovato Decreto del febbraio 1919
tende a riformare ab imis l'attuale ordinamento
degli appalti di opere pubbliche, che costituisce uno dei tanti mali che affiiggono la vita del
nostro Paese.
Mira sopratutto a sveltire, per così dire, i rapporti fra Stato e privati costruttori, e renderli
p iù sinceri, più equi, più utili per entrambi i
contraenti.
Noi ci pr9poniamo di illustrare brevemente lo
spirito e la portata delle varie disposizioni contenute nel decreto stesso.
ILLUSTRAZIONE DELLE SINGOLE NORME - COMPILA ZIONE DEI PROGETTI
Allo scopo di avvalersi nella maniera più lar-
V ,-dui D. L. 6 Febbr. 19 19 N. 107 inserito nel,l.a Gaz- ga del!' opera dei singoli privati, particolarmen1/11
up N. 39 del 15 Febbr.
te competenti in materia di pubblici lavori, ciò
91
LE I./. I.=======================================che purtroppo non è stato sempre seguito, specie nel periodo bellico, il Ministro Bonomi ha
stabilito che se la speciale natura dei lavori lo
consenta, o motivi di urgenza lo richiedono, la
comt:>ilazione dei progetti può essere affidata a
professionisti privati, secondo norme da stabilirsi con Decreto del Ministero interessato, che
potrà affidare ad essi la direzione dei lavori.
Aggiungasi però che l'incarico di compilare un
progetto non conferisce al privato professionista alcun titolo per la direzione o l'esecuzione
dell'opera.
Analoga Jacoltà è stata inoltre consentita per
il Ministero delle poste, per i lavori ed opere
cui esso deve provvedere, nell'interesse dei servizi postale, telegrafico e telefonico, a' sensi
di un recente decreto luogotenenziale, specie
per ouanto ha tratto all'imoianto di nuove linee
telefoniche interurbane.
·
Ognuno vede quanta importanza abbia una
norma siffatta nei casi concreti; auguriamoci
peraltro che essa non abbia a denaturare in
pratica, e che non dia luogo a d abusi.
APPROV AZIONE DEI PROGETTI
A' sensi del Regolamento di Contabilità Generale, ?: fatto obbligo a ciascuna Amministrazione di sottoporre a preventivo oarere del Ministem dei LL. PP. i progetti d-i contratti per
l'esecuzione di lavori di opere pubbliche, d'importo superiore alle L. 2000. eccettuati i lavori
della Guerra e della Marina. Era questa una
disposizione che intralciava e tardava in modo
sensibile la esecuzione dei lavori de.i singoli
Ministeri; senza dire che in moltissimi casi tale
parere riusciva affatto supel'fluo. Con le nuove
norme in discorso codesto obbligo venne quindi
giustamente soppresso. salvo che per i progetti
delle opere a carico delle Amministrazioni Civili dello Stato, escluse quelle oer le strade ferrate in esercizio, la cui spesa complessiva di
stima suoeri le L. 200.000. Allorchè la soesa
predetta suoera le 50.000 lire ma non le 200.00C
i progetti ·relativi sono sottooosti soltanto al
somplice visto di abbrovazione del Consiglio Superiore dei LL. PP.. ciò che, evidentemente
agevola e semplifica di molto la procedura conti attuale. Che se il prezzo di stima dell'opera sia
inleriore alle L. 50.000, il Decreto ritiene sufficiente il visto di abbrovazione del Càoo dell'Uf.ficio del Genio Civile, ancorchè i la~ori siano da eseguire in economia.
ABOLl?.TONE DEL PARERE
DEL CONSIGLIO DI STATO
Per effetto della disposizione contenuta nel
terzo comma del)' art. 2 del precitato Decreto
N. I07, viene completamente annullata l'attuale
ingerenza preventiva del Consiglio di Stato nei
92
riguardi dei progetti di contratti di appalto di
opere pubbliche, da stipulare dopo Pubblici incanti e dopo licitazione privata, già richiesta
dagli art. 9. 14 e IS della legge 17 febbraio 1884.
N. 2016 sulla contabilità generale.
Invero trattandosi di provvedere con tutta urgenza, come il momento richiede, alla ricostruzione delle opere pubbliche, anche per scongiurare il pericolo della disoccupazione, l'intervento dell'alto Consesso avrebbe corta mente nociuto, e non poco, alla invocata celerità. D'altronde gli interessi dell'Erario sono our sempre
garantiti in virtù delle altre norme contenute
nel decreto. Ad ogni modo l'innovazione introdotta dell'on. Bonomi, pure essendo audace .
merit':l ogni lode. Di tanto in tanto vi sono state
proposte per elevare il limite di somma oltre il
quale è fatto obbligo del parere del Consiglio
di Stato. ma nessuna intesa a sopprimere del
tutto codesta in~erenza. Ricordiamo che il progetto C"rcano del 1908 portava siffatto limite
a L. I00.000 oer i contratti ad asta oubbli::a,
a L. 600.000 oer le licitazioni e L. 10.000 per
le trattative private.
LA REVISIONE CONTABILE
Per l'approvazione dei progetti può prescindersi dalla revisione contabile dei c;,lcoli e dei
prezzi relativi di cui ali' art. I del R . Decreto
24 gennaio 1875, N. 2364.
L' APPALTO • CONCORSO
E L'OFFERTA DI PREZZI
In virtù delle norme contenute nella legge di
Contabilità di Stato. solo in via eccezionale può
prescindersi dalla formalità dell'incanto per la
stipulazione dei contratti. L'incanto dunque è
la regola, la licitazione e la trattativa privata
costituiscono l'eccezione, che deve essere riP'orosamente provata nei modi prescritti. M':l ~ol
recente citato decreto è sancito che agli appalti
delle opere pubbliche si può provvedere. in
qualunque caso, indifferentemente con pubblici
incanti o licitazioni private. Come si vede. in
tutto il provvedimento Bonomi aleggia un senso
eminentemente pratico. che denota nel Ministro
che lo ideò, l'uomo che conosce a fondo i bisogni del Paese e che non si cristallizza in vuote
astrazioni o in un misoneismo eccessivo.
Ed in omaggio appunto a codesti sani principi, il Decreto in parola introduce due nuove
forme di gara, oltre quelle in viszore. cioè a dire
l'appalto concorso, e l'offerta dei brezzi. ella
prima di siffatte due forme le imorese ammesse
a concorrere presentano il orogetto coi prezzi
relativi; nell'offerta di t>rezzi esse dichiarano a
quali prezzi sono disooste ad assumere l' apoalto
in base a pr9getto dell'Amministrazione. Cosic•
chè per i contratti di opere pubbliche le forme
d'asta possono ridursi alle seguenti : I . Candele
•
-====== =======
INNOVAZIONI IN MATERIA DI APPALTI BENEFICHE
v,•rl(ini; 2. Olfferte segrete; 3. appalto concorso;
~ offerta di prezzi.
Scopo dell'appalto concorso, come è ovvio
111t1•ndere. è quello p recipuo di dar modo al1· \mministrazione di avvalersi di competenti. e
dttt·rno quasi specialisti nei singoli rami dei lavori pubblici. Codesta novità è in relazione alla
11ddetta facoltà concessa alle Amministrazioni
d, poter utilizzare cioè l'opera di orivati profes11onisli nella compilazione dei progetti.
Il giudizio sulle offerte di cui alle nuove forme
~uuccennate è dato da una Commissione, da nominar~i di volta in volta dal!' Amministrazione
nJpaltante, e che terrà conto de~li elementi
•'l onomici e tecnici delle singole offerte e delle
~ 11ranzie di capacità e serietà che presentano gli
o fferenti
sa esclusivamente spetta la rappresentanza della Società per tutte le operazioni e per tutti gli
atti di qualsiasi natura dipendenti dall'appalto,
anche dopo il collaudo dei lavori, sino ali' estinzione di ogni rapporto.
LE COOPERA TI VE
Il Pecreto tende oure. e ciò era naturale, a
faYorire in misura maggiore che per il passato,
la concessione dei lavori alle Cooperative d:
produzione e a quelle agricole di produzione,
elevando l'importo massimo degli appalti, che
possono alle medesime affidarsi per licitazione
o trattative orivate, a L. 500.000. La cauzione
relativa è costituita mediante ritenuta del 5 %
dell'imp0rto di ciascuna rata di acconto, e viene
ref tituita a lavoro ultimato e collaudato.
Per Consorzi di Cooperative l'importo medeMASSIMO E MINIMO RIBASSO
simo Pon può suoerare i ,5 milioni di lire.
Il sidema della scheda segreta ministeriale,
p1esenta in pratica gravi pericoli. Scrive in proREVISIONE DEI PREZZI
posito il Vitagliano ', che in siffatt:1 forma d' aDI CONTRATTO
11tn occorrerebbe stabilire oltrechè un minimo
Come è noto la guerra, con l'arresto delle in"nche un mMsimo ribasso. La raizione d'essere
cl, codesta aggiunta starebbe in ciò, che molte dustrie e dei commerci, ha arrecato un fortisvolte coloro che concorrono agli incanti, oer as- sinio turbamento nei prezzi di ogni cosa. Dopò
•Ìcurarsi la fornitura o l'appalto fanno riduzioni l'armistizio le tendenze dei prezzi, come osserr>rcessive, e che poi li mettono nella necessità vano gli economisti, sono decisamente per il
cli non eseguire esattamente il contratto o di ribasso che, molto lento nei orimi mesi, andrà
, t•rcare appiglio a liti per tentare di rifarsi delle sempre più accentuandosi. Una siffatta consi:
1wrdite a cui vanno incontro oer effetto del ri- derazione non poteva essere tenuta in non cale
basso dato sul prezzo di ba;e, Interessa dun- nella pre parazione del decreto che ci occupa.
que all'Amministrazione medesima di impedire cos.icchè fu stabilito che nei contratti d'appalto
1 he si corra dietro ad un ribasso grande ma illu- da stioulare dopo la pubblicazione del provve•orio, che non dà un lavoro ben fatto ed im- d imento medesimo , oer opere la cui esecuzione
1•edisce anche, attuando un criterio che informa richiede lungo oeriodo di tempo, e per le quali
tutta la legislazione sociale, che gli appaltatori si prevedono notevoli oscillazioni nei prezzi, si
forzati dal ribasso concesso, non si rivalgano a potranno introdurre clausole affinchè, a deter,·11rico degli onerai delle condizioni cattive a minate scadenze, i orezzi di Contratto possano
essere riveduti e modificati d,11la Amministra, 11i a~sunsero l'impresa.
Il Ministro Bonomi ha inteso dunque di evi- zione apoaltante, d'accordo con le singole imt,,1e tali inconvenienti stabilendo, ali' art. 4, che prese, o, in difetto, con atto d'ufficio.
t11nto nei pubblici incanti auanto nelle licitazioni
CONCESSIONI DI ACCONTI
1111vate ouò l'Amministrazione appaltante pre1,, ~are il limite massimo o il minimo ribasso,
.Stabilisce l'art. 7 della legge sulla Contabilità
llll ambedue, entro i quali ouò avvenire l'ag- Generale che in nessun contratto si può stipu~iudicazione. Del resto tale norma era srià con- lare l'obbligo d i fare pagamenti in conto, se
lr>nuta nella legge 12 marzo 1904 1• 170 sugli non in ragione del!' opera p restata o della mate,,ppalti delle Cooperative.
ria fornita. In sostanza lo Stato vuol garantirsi
LE S0Cff:.TÀ COMMF:RCTALI nella maniera oiù assoluta non effettuando pagamenti in conto se non in corrispondenza di
E GLI APPALTI
ciò che ha ricevuto. Pochissime eccezioni ful e Società Commerciali di qualunque specie, ronÒ stabilite a questa norma di carattere genéono ammesse a concorrere agli appalti per rale. come ad esemoio oer i contratti stipulati
11wzzo di persona speci"lmente delegata. Que- con Ditte commerciali di notoria solidità, quelli
~111 persona deve avere i requisiti, anche di ido- per la costruzione d i navi, gli apoalti di lavori
111•ità, prescritti per \' aooalto di cui trattasi. ed concessi a coooerative, ecc.
, ,.ere bene accetta all'Amministrazione; ad esOra l'art. 9 · del precitato Decreto Bonomi,
introduce una importante innovazione in tale
1
Lezioni di Contabilità di Sta::, . Ro,na 1910.
materia, stabilendo che nei Caoitolati speciali
93
LE l . I. I . - - - - - - - - - - - - - - - - - - - = - - - - - - - - - - = - - - - - - - - definitive facenti parte dell'appalto ed accettati
dal Direttore dei lavori, da valutarsi ai prezzi
di contratto.
Codesta nuova disposizione tende, evidentemente, ad agevolare quanto più possibile, i
pagamenti dei lavori pubblici, facilitando aJle
· imprese l'acquisto dei materiali necessari.
suc<:essiva attribuzione delle spese ai singoli carpitoli od articoli di bilancio inscritti per la esecuzione delle opere o pel pagamento dei sussidi. in base ai rendiconti d ei funzionari delegati e mediante mandati d 'ordine, commutabi.li
in quietanze di Tesoreria con applicazione ad
appositi capitoli d e llo sta to di previsione d elAPERTURE DI CREDITO . l'entrat~ ci pa~tita di, giro ». La emi~si~ne ?ei
E ANTICIPAZIONI
n~andati. d or?me avra _anche valore d~ discanc~
a1 funz1onan delegati per le cornspondenti
Sappiamo che per le norme in vigore i paga- somme.
La maggior facilità con cui ora possono emetmenti da eseguirsi in seguito a contratti veri
e propri, devono effettuarsi soltanto con mezzo tersi mandati a disposizione o in anticipazione,
di mandati diretti intestati a favore dei singoli la elevazione del relativo limite. congiuntamencreditori. Solo per i lavori ad economia è con- te alla facoltà di emettere un solo mandato per
sentito l'uso dei mandati a disposizione o di numerose spese. sono tutte innovazioni assai
utili che d a molto tempo si invocavano e ch e
anticipazione.
È pure a tutti noto quanto ritardo produca ora produrranno senza dubbio benefici effetti.
la emissione dei mandati diretti. per i giri viCOLLA UDO E CF.RTIFICA TQ
ziosi numerosissimi che devono fare prima di
DI REGOLARE ESECUZIONE
giungere al Tesoriere pel pagamento, ritardo
che, evidentemente. nuoce alla sollecita concluPer la legge sui lavori pubblici del 1865, è
sione degli affari.
stabilito che: per le imprese non eccedenti la
Anche a cod esto inconveniente ha pensato somma di L. 6000 potrà prescindersi dall'atto
il Decreto Bonomi e dichiara all'art. IO, ch e formale di collaudazione, e basterà un semplice
al pagamento d egli acconti alle imprese assun- certificato dell'ingegnere direttore, che ne attrici dei lavori pubblici, nonchè al pagamento, testi la rego'.are esecuzione.
per ogni esercizio, delle prime tre rate trimestrali
Il Decreto Bonomi eleva il limite suddetto a
dovute ai concessionari di linee automobilisti- L. 50.000. ma vuole oerò che il certificato stesso
che, ed alle spese per lavori pubblici dallo Stato sia confermato dall'ingegnere caoo del Genio
eseguiti in economia mediante cottimi, potrà Civile o di altro ufficio tecnico dirigente.
provvedere col mezzo di mandati a disposizione
TRANSAZIONI E PENALITÀ
degli Ingegneri Capi del Genio Civile o di altri
funzion ari design ati.
In materia . di contratti per opere pubbliche,
MANDATI D'ORDINE abbiamo detto. il Consiglio di Stato, non ha più
l'ingerenza preventiva ch e ha attualmente. Vi
Avendo esteso, col suddetto articolq, l'uso è Ùna eccezione per quanto riguarda le transadelle aperture di credito e delle anticipazioni, zioni e le oenalità.
Il Decre-to Bonomi dice ch e gli atti di trandoveva di conseguenza. elevarsi in congrua misura, il limite relativo. Ma oltre a ciò il Decreto sazione sono sottoposti all'esame del CoPsiglio
in parola 'introduce una novità: i mandati d'or- d1 Stato quando il valore di ciò che I' Amministrazione promette, abbandona o paga, superi
d ine.•
·
È stabilito infatti che per i pagamenti da ese- le L. 25.000.
Deve parimente essere sentito il predetto Conguirsi nelle forane suddette si 'PUÒ emettere un unico man dato a disposizione di non oltre L. I mi- sesso ogni volta che trattasi di non applicare
lione (con buoni d'importo ciascuno non superio- le penalità stipulate a carico dei fornitori o d
re a L. 100.000), od un unico mandato di antici- appaltatori, quando la somma in controversia.
pazione fino a L. 300.000, per spese i cui stanzia- e ch•e l'Amministrazione abbandona. superi le
menti siano iscritti in diversi capitoli del bilancio. L. 5000.
Tali limiti erano rispettivamente stabiliti in
l1ali manidati verranno imputati a diue speciali
capitoli dello stato di -previsione della spesa del L. 5000 ed in L. 500 dalla legge 17 luglio 191 O.
\1inistero dei LL. PP. <e Partita di giro n salvo ·. 5 11, sull'amministrazione dei corpi militari.
Prof. Ugo Monettl
Ma.rio Felice Bianchi
r Q. on. dello A55oc!oz!one lmprend!lorl d i Boloono
R
I M
I N
I
OSTENDA D'ITALIA
Un grandioso progetto di sistemazione
della. ZONA BALNEARE DI RIMINI
L'inizio della vita balneare è ormai imminente restituiti aT antico splendore e corredati di tute 1per m9lte delle nosbre città marinare, questa te le comodità.
prima stagione di pace prom-et're una intensiTuttavia, se molto si è fatto per Rimini pri-
là ed una vivacità · di ritmo senza precedenti.
Rimini si è preparata ~bbrilmente ad ospitare
ed a ristorare migliaia di bagnanti e la Società
nnonima Bagni di Rimini nulla ha trascurato
perchè i suoi alberghi. lo stabilimento balneare,
il kursaal e gli altri lieti luoghi di ritrovo fossero
ma della guerra, se anche nelle attuali condizioni, essa può signorilmente rispondere a tutte le
esigenze di una grande stagione balneare e nulla invidiare alle molte consore]e dell'Adriatico
e del M~diterraneo, tuttavia Rimini è suscettibile di una regolarizzaziont-. della sua spiaggia
95
LE / . I . I . - - - - - = = = = = = = = = = = = = = - - = - - = = - - - - - - - - = - - - - -
Pia::cale del Risorgimento. (Fot. Montanari).
Stabilimento balneare prospetto a mare.
96
• - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - RIMINI OSTENDA D'ITALIA
Kursaal. • Bar.
Kursaal. • Sala da ballo.
)
/ I /.
97
LE I. I . I. -.= - - - = = = = = = = = = = = = =;=.- - = -
== =- - - - - - - - - - - - - -
e di tutta la sua edilizia balneare,
da portarla non solamente a]a testa de!:e altre nostre magnifiche
spiaggie, ma da superare quelle
straniere, per le quali furono avvedutamente profuse diecine di mii-ioni da enti pubblici e da privati.
Ebbene, di tale necessità si è resa
perfettamente conto l'attuale Amministrazione municipale di Rim~ni, così da prendere, con moderna
~arghezza di vedute. in pronta considerazione un grandioso progetto
presentato dalla Società Anonima
Bagni di Rimini, per una generale
~istemazione industria:e di tutta
la ampliss:ma zona ba~neare.
Questo progetto se, come augurabile. verranno a sollecita conclusione le trattative in corso tra il
Municipio e la predetta Società.
potrà essere iniziato al termine
d e':d' attuale stagione estivo-autunnale così da essere. in gran parte
attuato per la successiva estate.
Criterio fondamentale cui è ispirato il progetto in paro!a, è lo sfruttamento in tutta la sua portata
della capacità della spiaggia e del
retrospiaggia a soddisfare le richieste di alloggi da parte de:la
natura:e colonia di bagnanti, che
per le facili comunicazioni ferroviarie in Rimini si deve riversare
dalla Romagna, dalla Emilia, dalla Lombardia e dal basso Veneto.
In poche ore infatti da Bologna, da Faenza. da Mi ano e da
Rovigo, per non noJ'!linare che alcuni' centri, si raggiunge qualcuna
delle · numerose picco!e o grandi
stazioni balneari, formanti lungo
l'Adriatico una vera collana, della
quale Rimini è la gemma più fulgida.
98
•
'
I ••
l
I
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - Quest'anno, pur mancando quasi completamente il concorso delle colonie straniere, tanto
numerose nel periodo prebellico, mo:tissime ricerche di viille e vi:Eni sono rimaste insod'duifatte e si con oscono canoni di affitto, che rappresenterebbero una rendita non disprezzabile:
Municipio e Società sono d'accordo nella soluzione di ta!e ,p roblema, così da permettere alla ridente città ma:alestiana di rendere illimitata la tradizionle ospitalità romagnola, per la
salute e la delizia dei bagnanti e per la prosperità di Rimini, ch e con la nuova sistemazione
vedrà triplicata la sua popolazione estiva.
Quindi nel progetto è compreso un grandioso nuovo aìbergo, che sorgerà sull'area presentemente occupata dallo stabilimento idroterapico e sono compresi duecento villini circa, che
dovranno popolare la spiaggia, suddivisa in tanti piccoli lotti, come appare da una delle nostre
.
.
mc1s1on1.
Nuovi locali di ritrovo, oltre ad un grandioso
teatro moderno, si apriranno ai bagnanti. Un
RIMINI OSTEND A D'ITALIA
vastissimo ippodromo, una pista ciclistica, un
parco per tennis e foot-ball, verranno costruiti
entro e fuori della vecchia Rimini. E un imponente nuovo kursaal, che per vastità e sontuosità supererà tutti i confratelli nostrani e stranieri, aprirà sale incantevoli ai desiderosi di riposo
e di oblio.
Un vero lavoro romano sarà la passeggiata
lungo mare. Un nastro stradale, su di una lar,ghezza di venti metri, si svolgerà per circa du~
chii1ome1.Ti, :astricato in pietra da tag!iio e fiancheggiato da una elegantissima balaustra.
Tale vasto ed organico programma di grandiosi lavori dovrebbe al più presto uscire dal campo delle trattative tra il Munici.pio e la Società,
che ha ideato .e finanziato il geniale progetto,
per entrare in que]o- della attuazione, contem9oraneamente alla esecuzione della linea tramviaria Rimini-Riccione, magnifica integrazione
dell'armonioso insieme di iniziative, tendenti a
porre l'Ostenda · d'Italia alla ·pari delle più freq uentate spiagge straniere.
Mari o F e lice Bianch(
S eg. on. d e lla A sso c iazione
,
I m p renditori di B o lo itna
BREVIARI
•
f
INTELLETTUALI
p iccoli di testo, leggiadri
n ella veste, fosforescenti
di contenuto.
Rilegatura in cuoio autentico - 300 Breviari pubblicati - Ogni Breviario L. 2.50 - Bellissimo Catalogo gratis - Richieste e cartoline vaglia ali' Istituto Editoriale Italiano, Piazza Cavour, 5, Milano
RASSEGNA DEL MO~
VIMENTO INDU~
STRIALE ITALIANO
MESE DI MAGGJO 1919
I
li Governo e la lavorazione della glicerina in Italia - Il c en,imenlo delle industrie chimiche
italiane • Le pro,ooste per le nuove ferrouie italo-/ran :e,ì • L'utilizzazione del bambù a uso industriale • I provvedimenti a fav-:,rc del porlo dì T ricsle • Per i/ gran porlo industriale di Bari - La marina mercantile e i capila/i italiani • Le richieste dì merci italiane sul mercato egiziano - La convenzione ìtalo-franocse per la posta
aerea • Un ufficio dell'esportazione italiana a Barcellona - Per la rinascila ìndu•l'riale della Puglia • L'industria sarda del sughero tutelata • I sap.:>nieri e la ta,sa sul sapone • L'industria della liquirizia in Italia • Per la
riforma fondamenta/e del Minìsforo dei lra•::,orti • Il carbone russo come sostituto del carbone inglese in Italia • Una coscienze nuova nella classe industri.aie napolitana • L'assicurazione d zi lraY.):>rli resa obbligatoria
in Italia? • li porlo di Cremona e la navigazione del Po • Commercio italiano sulla piazza di Smirne • Della
politica doganale degli Stati Uniti • La di•occupazione nel dopo g ue rra - Circa cinque miliardi impiegali nelle
società industriali italiane • Per formare la spina dorsale della nostra csoansione coonomica e commerciale •
Pasta per la carta ricavata dall'alga marina • Per lo sfrutlamento dcli' energia elettrica del T renlino - L' aviazione applicala all'industria della pesca • Disastrose condizioni ferroviarie del/' alta e media Italia - Per l' abolizione della lassa d'esportazione - Nuovi capitoli di spese per l'industria, il commercio e il laooro in Italia
• Liete prospettfoe per la pesca delle spugne in Tunisia e in Libia • I marinai e la partecipazione agli utili Ricu,ocri di prodotti serici distribuiti alle filande del Friuli • G lì aumenti di capitale delle società anonime con
l'impiego degli acc,:mlonamenti • Ottimi risultati si annunziano in Italia dalla distillazione della lignite • La
prima Scuola industriale femminile a Bari • Gli alti fornì di Seroola - I transaerei di domani in Italia • L'indu.
,tria della resina in Italia - I grandiosi nuovi lavon' per il nuovo porlo di Genova - Delittuosa politioa dei
noli in Italia • La lignite e i processi industriali in Italia - Le nostre industrie e /'im.oortazione delle calralure
- Gl'ingegneri italiani stretti in associatione - I nostri rapporti con l'Impero etiopico - La conquista dei mercati d'oltremare • Le linee del mono,oolio de/ caffè - Provvedimenti per regolare gli scambi - Mettiamo in valore la Sardegna • li p rogramma della navigazione interna in Italia • Per il canale Milano-Lago di Como. Inizio de/le trattative col Governo.
S O MM ARI O
Tulfe le notizie, i doti, le orgomentozioni o i
giudizi contenuti in questa rubrico non impegnano offotto le I. I. I. che per comoditò dei lettori
raccolgono ogni mese diligentemente e obi effivomen1e in questo rossegno quonto di più saliente i p r incipoli, per iodici itolioni politi ci e tecnici
pubblicono su problemi e questioni d'interesse
ind ustriale, finonziorio, a.gricolo e commerciale.
N. d. D.
i contraili stabiliti durante la guerra e senza punto a ccordare termini dil.,zionari, revoca il divieto della saNon appena avvenuto l'armistizio, dopo la vittoria delle ponilicazion, diretta delle materie grasse neutre; e p er
nostre armi, il Governo, non avendo più bisogno di gli- sopraggiunta. in onta alle più elementari regole contratcerina, s enza tenere conside razione alcuna dei sacrilizii e tuali rifiuta di accettare la produzione di quelle quantità
degli oneri sostenuti dai p rodullori d i glicerina, annulla di glicerina ch e le fabbrich e avevano ottenuta prima del-
IL GOVERNO E LA LA V ORAZIONE
DELLA GLICERINA IN ITALIA
104
=============
RASSEGNA
DEL M OVIM ENTO IND USTRIALE ITALIA NO
la firma dcli' armistizio e che tenevano già pronte per la
spedizione.
Quali sono state le conseguenze di simili atti incoscienti
del Governo} È facile comprenderlo, scrive il prof. Bertolo nella Sicilia Industriale. Ne è avvenuto uno spietato
eccidio delle fabbriche da ooco temoo installate. Gli impianti di glicerina. che dura~le la gu~rra erano sorti come
per incanto e per speciale impulso del Governo, per la
insipienza del Gover_no stesso stanno cessando di funzionare.
I saponieri produttori di glicerina, scoraggiali da un
lato per l'opera negativa del Governo nel favorire le loro industrie nasce'1ti, liberi dall'altro lato di potere impiegare direttamente le materie grasse neutre nella fabbricazione dei saponi, da cui ricavano i maggiori utili,
hanno finito col trascurare completamente la preziosa sostanza lasciandola nisperdere (con ingenua incoscienza},
nelle sottolisce residuali dei saponi.
Tali consegue'1ze disastrose potevano essere prevedute
ed evitate dal Governo.
Da tale ttato di cose nascerà il triste spettacolo di
vedere presto sparire dal nostro mercato la glicerina nazionale. e appena saranno ristabiliti j rapporti commerciali e il libero traffico con le nazioni nemiche. vedremo
piombare dall'estero tutta la glicerina occorrente ai bisogni delle varie industrie, e invadere il nostro mercato, appunto come avveniva prima della guerra. E come per la
industria della glicerina ootremo dire di altre industrie
nascenti sorte con entusi~smo durante la guerra e che
tendono oggi a scomparire se il Governo non interverrà
con solerzia ad agevolare lo sviluppo.
IL CENSIMENTO
DELLE INDUSTRIE CHIMICHE ITA LIANE
Il Ministero dell"lndustria e del Commercio ha già iniziato il censimento delle industrie chimiche e farmaceutiche italiane. Si tratta di una statistica della più grande
importanza, che metterà in evidenza il progresso verificatosi in lta):a in questo ramo della attività industriale,
nella quale il nostro paese era molto arretrato prima della guerra.
La produzione annuale delle industrie chimiche italiane, prima della guerra, era valutata a duecento milioni
di lire circa, di cui un terzo era rappresentato dai concimi chimici: superfosfati. solfato d'ammoniaca, calciocianamide. Venivano di seguito, nel loro ordine d'importanza, il solfato di rame, i prodotti elettro-chimici (carburo di calcio, soda caustica, cloro, ipoclorito, clorato,
idrogeno. acido nitrico. acido cloridrico e sintetico), s;rli
acidi tartarici e citrici. La più gran parte dei prodolli fabb ricati sono rappresentati da concimi chimici da vendersi
a basso prezzo e le spese di traspor to costituiscono gi-à
una sufficiente protezione contro un· eventuale concorrenza estera.
Per i prodotti chimici fini, necessa1i in quasi tutte le
branche dell'attività industriale e la cui fabbricazione in
Italia è ancora all'inizio. ei dipendeva dalr estero per un
valore che nel 1913 si elevava a 150 milioni.
Durante la guerra. l'industria chimica ha avuto in Italia un grande sviluppo.
Delle nuove installazioni. introdotte nei principali gazometri permettono il ricupero del benzolo e del toluolo e
delle grandi distillerie di catrame forniscono del fenolo,
della naftalina e dell'antracene. in quantità più che suf.
ficiente per far fronte alle richieste delle future fabbriche
italiane di coloranti. Sono sorte pure delle importanti in-
stallazioni per l'acido solforico e l'acido nitrico concentrato, ia soda. il cloro e la ammoniaca. La fabbricazione
dei prodotti farmaceutici, fotografici e cinematografici ha
preso pure un grande impulso.
LE PROPOSTE PER LE NUOVE FERROVIE
fT ALO-FRANCESI
Da lungo tempo fu riconosciuto, che per rendere p1u
allivi ed effi,:ad i nost1i rappnrti commerciali con la F rancia occorrerebbe qualche nuova via di comunicazione attraverso le Alpi piemontesi. In sostanza si può dire che
noi abbiamo una sola gra'1de via di comun'·azione, che
è la linea del Fréjus: il tJa'l.Sito litoraneo di Ventimiglia
infatti non può avere grande importanza commerciale con
l'interno ed il nord della. Francia. È. in corso di costruzione la ferrovia Cuneo-Nizza; ma anche questa condurrà al Mediterraneo e avrà importanza prevalentemente
lo,:ale.
Le proposte avanzate e discusse circa nuove ferrovie
italo-france-si si riducono sostanzialmente a tre :
I. - Linea Torino-Marsiglia. - Con questo gra'1de
nome si designa una proposta, con la quale si vorrebbe
aprire una diretta comunicazione da Torino al sud della
Francia. A tale scopo si do-1rebbe prolungare l'attuale linea Tori'1o-Pinerolo luns;ro 'la valle del PeU:ce, attJaversare le Alpi sotto il Co/ Parava, sul grupoo del Monviso.
e discendere al di là per la valle del Gu;j fino ad incontrare )' esistente ferrov'a francese. che da Briançon seguendo il corso della Duran,;e va a Marsiglia. La linea di
nuova costruzione sarebbe lunga cir,:a 70 km. e cadrebbe per qua,i un terzo sul territorio italiano.
2. - Linea Oulx-Briançon. - Altri proponqono questo altro rollegamento pel quale si utilizzerebbe ancora
la linea T orino-Modane fino alla stazione di Oulx : da
questa dovrebbe partire una linea di nuova costruzione.
che risalendo l'alta valle della Dora Riparia arriverebbe
al Monginevra, lo attraverserebbe in galler ia e metterebbe
subito capo a Briançon. li tratto di nuova costruzione sarebbe di circa 30 Km. e cadrebbe quasi per metà sul nostro territorio.
3. - Linea del Monte Bianco. - È. antica intenzione
che la ferrovia, la quale conduce ad Aosta ed ivi si arresta. dovrebbe essere p rol ungata verso monte e passare le
alpi ; tale passaggio dovrebbe avvenire nel gruppo del
Monte Bianco, e ne sono numerosi gli antichi e nuovi
fautori. La linea attuale dovrebbe essere prolungata fino
verso Courmayeur. onde attraversare in galleria il mas•
siccio del Monte Bianco e metter caoo alle Jerrovie francesi nei pressi di Chamounix. Si a~rebbe adunque una
nuova ferrovia Aosta-Chamounix. la quale riuscirebbe
lunga 60 km. cadenti quasi per metà su territorio italiano.
Però la Francia dovrebbe provvedere a costruire qualche
nuovo tratto di linea oltre Chamounix per stabilire una
nuova diretta comunicazione verso Digione-Parigi; e da
parie nostra si dovrebbe fare qualche cosa per migliorare
le vie di accesso a! nuovo valico.
Le ferrovie transalpine. SCJive la Rivisto dei T ra$porli,
ormai non incutono più timore nei riguardi tecnici : sono
però sempre imprese ardue dal lato finanzfario, e scabre
dal lato politir.:o dovendosi comporre gli interessi e i desideri spesso discor di di d•Je nazioni. È. chiaro adunque,
che sarebbe affatto vana la speranza, che le tJe suindicate
proposte possano tutte essere accolte. Sarà già un gran
.successo. se si arriverà a concludere accordi per una nuova linea italo-francese. Occorre esaminare tutte le diverse
proposte, che hanno tutte autorevoli sostenitori, e rico-
105
LE I . I . / . = - - - -
= = = = = = = = = = = = ==
=
=:::.:::;;
= == = = = = = = = = - = = = =
:s::
nosccre quale sia quella che offra a noi i maggiori van- glie, la doma.n da dettata dal senatore Balenzano per la
taggi e per la quale l'accordo internazionale sia meno concessione dei lavori e che a firma dei rappresentanti
difficile.
del Comune, della Provincia e della Carnera di Commercio sarà inoltrata al Ministero dei Trasporti.
T aie domanda accetta il progetto tecnico ed il piano
L'UTILIZZAZIONE DEL BAMBU'
finanziario compilati daU'Unjone Industriale Italo-FranA USO INDUSTRIALE
cese, salve alcune lievi modiiiche da apportare alla parte
È risaputo che esistono 30 differenti qualità o varietà di che riguarda l'esercizio del porto.
bambù in Gina solamente. Recentemente gli Stati Uniti
Ci risulta che fra pochissimi giorni saranno concretate
d'America hanno inviato in questo paese un esperto a- le lievi modifiche da apportare al piano finanziario e
gronomo e botanico per studiare questa pianta e le sue quindi converranno a Bari i rappresentanti dell'Unione
varietà allo scopo di valorizzare gli usi industriali pci
Italo-Francese per i definitivi a ccordi.
quali può essere impiegata, e di dimostrare l'utilità di
Siamo ben lieti di constatare che nella riunione di ieri
importarla in America. Gli studi fatti dall'incaricato degli si è affermato decisamente il concetto di svolgere le praStati Uniti sono oggetto di discussioni anche in Inghilterra tiche relative alla completa definizione del problema pore meritano di essere conosciuti in Italia poichè se America tuale con la maggiore solledtudine. tant'è che si è scarcd Inghilterra pensano di utilizzare il bambù ad uso in- tata l'idea sorta in un primo momento per la costituzione
dustriale non v'è ragione perchè altrettanto non si faccia di un consorzio, riconosciuto ormai superAuo anche perin Italia.
chè l'uruone già esistente fra i tre enti che hanno firmato
Il bambù è usato largamente in Cina in costruzioni per la domanda di concessione dei lavori non abbisogna di
zattere, per stuoie, per imposte di finestre, per porte e nuove formule per garentire gli interessi della grande
cornici. per fabbricare pipe, ombrelli, bastoni, canestri, opera e del suo sviluppo tanto in rapporto agli enti stessi
pennelli, scatole, per condutture d'irrigazione, pettini, che nei riguardi dei nostri commerci e delle nostre instr;gJic. e per infiniti altri usi.
dustrie.
Secondo il dott. F. Meyer il bambù è anche applicato
per la fabbricazione di medicinali. Inoltre la polpa di
LA MARINA MERCANTILE
bambù è usata in gran quantità nelle cartiere e infine è
E I CAPITALI ITALIANI
usata coJne vegetale.
Inoltre v'è in Cina una specie di bambù che produce un
Non sappiamo se i nostri attuali govern.-nti, scrive Il
frutto simile alla mandorla e che si presta benissimo per Giornale del Popolo, vogliano fare dell'Italia la prhna
sostituire quest · ultima in alcune confezioni essendo più
nazione del mondo. anc he dal punto di vista maritlimo,
a buon mercato e possedendo un gusto ed un aroma asnon sappiamo se l'on. D., Nava si proponga di fare gasai simile.
reggiare la nostra marina mercantile con quella dell · InAnnualmente si esportono 4000 tonnellate dal Nord ghilterra o degli Stati Uniti d'America. Certo, molti s'ildella Cina di queste specie di frutti, di cui il 30 p e r cento ludono in Italia - e se ne parla come di cosa fattibile sono spedii.i dal porto di T;entsin. I tre quarti della pro- di portare in breve tempo il nostro naviglio a tre milioni
duzione sono costituiti dalla mandorla dolce, un quarto di tonnellate, cosl da metter l'Italia in grado di provvedalla varietà amara. Questa ultima ha un valore molto dere da sola ru bisogni del suÒ commercio.
inferiore alla prima, che è apprezzata moltissimo fino a
Sulla convenienza economica di un siffatto programma
essere pagata il quadruplo
grandioso si potrebbe disc utere lungamente. Ma c'è di
I PROVVEDIMENTI
A FAVORE DEL PORTO DI TRIESTE
La Commissione per lo studio dei provvedimenti a fa .
vore del porto di Trieste ha esaurito i suoi lavori, dopo
aver preso importanti deliberazioni circa la sistemazione
edilizia del porto. la doganu, la sua capacità e la base
di sbarco, l'allacciamento ferroviario con le zone limitrofe.
Fra l'altro è stata discussa la domanda del l'Austria tedesca, per la speciale concessione di un punto franco nella
zona portuaria.
·
L'accordo completo è stato raggiunto su tutte le questioni, fra i commissari e i rappresentanti d i T ricste, che
sono rimasti soddisfatti dei provvedimenti ottenuti dal
Governo.
PER IL GRAN PORTO INDUSTRIALE DI BARI
Convocati dal Sindaco comm. Bottalico. si riunirono a
Bari i rappresentantj degli enti comunali e provinciali per
la costruzione del grande porto.
Oltre il sindaco, parteciparono alla riunione• il presidente del Consiglio Provinciale senatore Nicola Balenzano, il cav. avv. Fenicia in rappresentanza della Deputazione Provinciale ed il presidente della Camera di Commercio signor Antonio Dc Tullio.
I convenuti approvarono, scrive il Corriere del/e Pu-
106
meglio: dove pigliamo i capitali occorrenti per l'acquisto
del nuovo tonnellaggio} E, supposto che esista in Italia
il capitale necessario a tale scopo, è possibile incanalarlo
tutto quanto verso l'industria marinara} E non si corrcrel?be il rischio, cosl facendn. di paralizzare il commercio
nel tempo stesso che si crea )o strumento dei trasporti>
L'Italia è un paese povero di capitali : lo era prima
della guerra; lo è più ancora, oggi, dopo la guerra.
Per quanto. poi, riguarda in special modo l'industria
marinara, a differenza di alt~e nazioni anche piccole. rltalia è afflitta da un malanno più grave della mancanza
di capitali: dalla mancanza dello spirito d'intrap resa che
accopprata alla d eficienza di capitali produce la b en nota
ingordigia degli armatori per i q1,1ali nessun utile è mai
stimolo sufficiente ad agire.
Concediamo pure che una forte marina nazionale s ia
utile agli effetti della penetrazione commerciale d ei mer•
cati stranieri ; ammettiamo anche che una forte marina
da carico nazionale, facendo più frequentemente scalo nei
porti del Regno, possa produrre quivi una maggiore disponibilità di tonnellaggio e determinare un qualche vantaggio nei noli : ammettiamo ancora che il possesso di una
forte marina da carico possa m etterci al riparo dalla concorrenza sleale dei
trus/3 stranieri e.i quali
obbediscono notoriamente diverse Società di navigazione;
ma, dopo avere ammesso tutto ciò, domandiamo: conviene a noi, nelle attuali condizioni delle nostra e conomia
..A..
GRA O. HOTEL
RO-Y L
VIAREGGIO
APERTURA
15
GIUGN<)
LE I. /. /. ====-------=--==========================
nazionale sperperare tanta pazte dei nostri capitali così gravato di due tasse. una in favore del paese di origine
scarsi ed insufficienti alle reces3ità più impellenti della ed un'altra a favore del paese di d estinazione, indipennostra ricostruzione economjca. per perseguire un sogno dentemente dalle tasse stabilite dalla Convenzione di Rod'indipendenza nazionale ch'è a,solutamnete fuori d'ogni ma 1916; la consegna sarebbe fatta per espresso. con mezattuale possibilità di realizzazione}
zi rapidissimi, senza tasse ~peciali.
Non dimentichiamo che l'interesse supremo della naNorme speciali sono stabilite per il transito sulla linea
zione è quello di sanare al più oresto le piaghe prodotte aerea franco-italiana, delle corrispondenze provenienti da
dalla guerra uHlizzando nel miglior modo e non sperpe· altra amministrazione ; è predisposto l'uso di mezzi susrando i pochi capitali rimasl;ri l Il decreto De Nava non sidiari della maggiore rapidità per lo accentramento della
farà certamente il miracolo di decidere i nostri armatori corrispondenza aerea agli scali di partenza, nonchè l' ava comprar navi su vastissima scala. Ma delle navi se ne viamento sulle linee ferroviarie coincidenti sino ali' ufficio
acquisteranno senza dubbio: quelle precisamente che si destinatario dal quale la consegna, come si è detto, e
sarebbero acquistate anche senu il decreto. Soltanto. a gli fatta con mezzi espressi.
acquirenti saranno regalati un po' di milioni a spese delCiasc una amministrazione provvederà al servizio sul proprio territorio, sia con mezzi diretti, sia ricorrendo alla
l'erario pubblico!
concessione dell'esercizio
Infine si è previsto il trasporto di viaggiatori, da regoLE RICHIESTE DI MERCI 1TAUANE
larsi. compatibilmente con il carico postale, secondo la
SUL MERCATO EGIZIANO
legislazione interna di ciascuno dei due Stati contraenti.
Fra i mercati del Leva"lle quello egiz;ano è uno dei A breve scadenza sruà emanato un regolamento conte•
mercati molto importanti e l'Italia dovrebbe tentare tutti nente le norme dì dettaglio per l'esecuzione del servizio
gli sforzi per avervi un posto notevole, facili tata come regolare aereo franco-italiano, il quale si spera diventi un
potrebbe essere in questo compito dalla propria posizione fallo compiuto entro breve termine.
I
geografica. Il nuovo comitato industriale italo-americano
dovrebbe senz'altro prendere in considerazione alcuni dati
UN UFFICIO DELL'ESPORTAZIONE ITALIANA
i quali dimostrano quanto possa fare l'Italia in Egitto.
A BARCELLONA
Oltre i tessuti di rotone grezzo imbian,:hiti ed i tessuti
Il Museo Commerciale e Coloniale di Napoli richiama
colorali ·misti cd a fantasia, per i quali l'Italia ha sempre
avuto un posto importante sui mercati egiziani. l'Italia l'attenzione dei comm ercianti e dei produttori di Napoli
potrebbe aumentare lo smercio dei suoi prodotti sosti• e Prov;.ncia sulla costituzione di un Ufficio Campionario
tuend03i ai fabbricanti au•tro-unl(arici che prima della ed indirizzi dell'Esportazione Italiana a Barcellona (Spa•
guerra ci facevano concorrenza. Come è noto il mercato gna).
L'Ufficio chiamato Muestrario-Directorio de la Exporegiziano fa gran richiesta di maglierie di lana, abiti con•
fezionati. biancheria e scialli. P er le ma<llierie in genere tacion Italiana avrà sede al p;rimo piano del Fomento
e per quelle di lana il mercato egiziano è fornito in mo- Mercanti! in calle Escudillers, 33. Si accetteranno cam·
note ildo principale dal G iappone. L'Italia potrebbe aumentare pioni, cataloghi. prezzi correnti, fotografie
la sua esportazione in Egitto se i suoi fabbr;canti stu- lustraHve, ecc. delle case produttrici esportatrici, po·
diassero più accuratamente le necessità di quel mercato. tenti e meno non imporla. l.nsieme al campionario è
Occorrono tipi a basso prezzo ed a colori fantasia, come necessario indicaze: Prezzi, Condizioni di vendita, Dispoquelli che prima della l(uerra vi importava in maggior nibilità presente e futura, Indirizzo del rappresentante in
parie la Germania. Negli abiti confezionati l'Italia non lspagna. Prima di spedire campionari troppo voluminosi
figura come esportatrice e i R. Uffici italiani in Egitto sarà bene darne comunicazione al Fomento Mercanti!.
Per maggiori schiarimenti rivolgersi agli Uffici del Muhanno richiamato l'attenzione dei nostri esportatori su
questo arHc olo. Questo commercio. prima della guerra era seo Commerciale e Coloniale.
interamente nelle mani dell'Austria, sebbene parte dei
tessuti impieRati nella confezione degli abiti fosse di pro,
PER LA RINASCITA INDUSTRIALE
venienu inglese. Anche la biancheria in l!'enere era in
DELLA PUGLIA
passato importata quasi esclusivamente dall'Austria; per•
Sarà
appresa
con
soddisfazione dalle generose popolaciò gli esportatori italiani non devono tardare a sostHuirsi
ai nostri nemici. Per ciò che riguarda gli scialli di cotone zioni pugliesi la notizia che la « Banca dell'Italia Merimisto a lana colorati a fantasia, !!li italiani potrebbero dionale » di Napoli ha testè deciso di dedicare gran parte
trovllJ'e, nel mercato egiziano un forte sbocco alla loro delle sue energie a quella regione. Infatti il Consiglio di
produzione tanto più che e1si hanno ottenuto in questo amministrazione della Banca annunzia nella sua relazione
approvata dai sigg. Azionisti che si è fatto prom otore (fra
articolo una notevole perfezione.
l'altro) della costituenda Società Meridionale Macchine Agricole. con sede a Bari. Nella stessa città la Banca ha
LA CONVENZIONE ITALO-FRANCESE
deciso di stabilire presto una propria sede per accentrare
PER LA POSTA AEREA
e sviluppaze il lavoro di quelle regioni.
Da informazioni raccolte presso i noslzi • delegali alla
Conferenu di Pari~i. risulta che secondo la convenzione
teslè firmata tra l'Italia e la Francia per la posta aerea L'INDUSTRJA SARDA DEL SUGHERO TUTELATA
fra i due paesi. il nuovo mezzo sarebbe in un primo peIl vice presidente del consiglio on. Colosimo ha patte•
riodo riservato alla corrispondenza ufficiale. Senonchè !e cipato all'on. Garavetti le determinazioni del governo dodue amministrazioni contraenti si riservano la facoltà di po l'agitazione dei sugherieri, con la seguente lettera:
ammettere il transito anche della corrispondenza privata
« In relazione alle tue vive premure mi è grato pazte•
e delle raccomandate ed assicurate.
ciparli che i voli della commissione venuta dalla SardeOgni oggetto postale affidato alla posta aerea sarebbe gna per conferire sulla questione dell'importazione di su•
108
=:=-:==:::=====-==
RASSEGNA
DEL MOVIMENTC
ghero spagnuolo e portoghese, che aveva sollevato nell'i•
soln una viva agitazione, sono alati esauditi.
In seguito ad accordi intervenuti fra i rappres.,ntanti
di detta commitsione ed i ministeri dell'industria e del leaoro si è, infatti, disposto che non saranno prese in eaa•
me domande da importazione di sugheri senza aver prima
interpellato il surriferito comitato sulla possibilità di poter
fornire o meno il sughero do:lla qualità richiesta.
In tal modo viene ad essere tutelata l'industria sarda,
•enza pregiudizio di quella enologica, cui in particolar
modo occorre il sughero la,oralo in tappi, che pure intere1Aa l'economia del paese t.
I SAPONIERI
E LA TASSA SUL SAPONE
Alcuni saponifici del 'apoleano protestano verso il Governo contro l'operato della Commissione pel miglioramento delle industrie la quale non ha preso in considerazione i desiderala dei saponifici italiani i quali sostengono
che se il governo vuol mantenere la tassa di lire 20 al q.le
pcl sapone comune e di lire 40 su quello profumato sta•
bilita nel luglio '17. bisogna che esso monopolizzi la ,oda
caustica per far finire in tal modo la lavorazfone dande,
atina e proteagere l'industria saponiera.
L'industria invoca anche l'abolizione del divieto di esportazione del 1apone, ecc.
L'INDUSTRIA DELLA LIQUIRIZIA IN ITALIA
Nella famiglia delle leguminose, un posto di prim'or•
dine occupa aenzn dubbio la Liquirizia (Glycyrrhiza glabra nella cla~ifica di Linneo). Diffusissimo in tutta Europa, nonchè in alcune provincie degli Stati Uniti d'America. specialmente in Italia ena si trova estesamente naturalizzata e in numerosi territori di es•a estesamente coltivata. Per gli oltimi risultati che dalla industrializzazione di questo importante suffrutice si ricavano. acrive C.
d'Atri aulla Sicilia lnduolrialc, e per la facilità delle sue
cure colturali, la coltivazione della liquirizia è aHai conaialiabile. particolarmente ai terreni italiani ove essa trovo maggior facilità d'attecchimento e d'ambientazione.
Il succo italiano di liquirizia è molto apprezzato all'estero, dov'è noto sotto il nome di Régliuc de Calabre e
dove è ritenuto ìl migliore di tutti gli altri, prodotti nelle
varie parti del mondo. Mentre le radici preferibilmente ai
esportano negli Stati Uniti d'America e in Francia. il
succo si spedi1ce in quasi tutti i paesi del!' America del
Nord e di Europa
Attualmente la liquirizia ai quota a L. 1000 in pani e
a L. 1300 in biglie per 100 ka, on tenendo conto degli alti prezzi attuali, anche prima della guerra l'industria della liquirizia rapprcsentova un ottimo investimento.
L'Italia importa radici dalle Russia e dalla Spagna.
Nelle nostra penisola parecchi sono i Conci dove si
estrae il sucro di liquiriz'a. Degni di menzione. aono fra
i principali quelli di Renda. di Cerchiara, d'Atr i, di T aranto, di Corigliano Calabro, P alicoro, Caprioz:zuto, Catania, Messina . Questa ca ra tteristica industria, esclueiva
del meridione d'Italia, vanta tutti i titoli per esser 1empre piu diffu•a e migliorata. per così 1empre più allariarne il consumo nei mercati c,,teri.
INDUSfRIALE ITALIANO
Come nel corpo umnno. scrive il Mezzogiorno, la rego•
lare funzionalità delle arterie e delle vene è indispcn•a•
bile condizione di ,alule e dj vita, perchè assirura la continua circolazione del sangue con la conseauente distribuzione, a tutte le mf"mbra, del necessario alimento;
cos: la regolare funzionalità del sia tema dei trasporti è
condizione indispensabile all'economia del paese, perchè
serve n distribuire in tutte le oarti di esso le materie necesaarie, togliendole dai luoghi di produzione. A che varrebbe intensificare la produzione aararia e quella delle
industrie, se non si aarantisse nello stesso tempo, mercè
gli opportuni mezzi di traspc,rto le sollecita e ,icura distribuzione dei orodottD In difetto, si assisterebbe al deplorevole fenom~no. verificatosi in Russia. quello del marcimento e della distruzione di tanti generi di prima necessità, financo per l'alimenlAzione del paese. per la mancanza appunto dei carri e delle locomotive pel trasporto
dei prodotti a destinazione. La nostra produzione agra•
ria, specialmente di frutta ed ortaglie nel Mezzogiorno.
ricca e promettente di tutte le ri,onc. è attualmente condannata a deperire n,.i centr: di nroduzion,., prima che
abbia avuto modo di raggiuni;:e,e la sua destinazione nei
mercati dell'al,a ltelia ed all'estero. Durante la guerra
sono sorti tanti oriinni e tante commissioni di incetta. di
controllo, che ne honno rese impossibile lo smercio; do·
po l'armistizio, le commissioni. i delegati. ali ispettori
sono rimuti in vita a godere le pingui pre~nde, mentre
i prodotti della nostra agricoltura sono andati perduti con
grave denno sopratutto dei contumatori, che henno dovuto pagare a prezzi esorbi:anti nei mercati di consumo
i generi accaparrati " prezzi irrisori nei luoghi di produzione. Tutti si domandano la ragione di quetto dolo1oso
fenom .. no e tutti fini•cono per rkonoscere rhe esso si
appuntn alla deficienza asso1uta dei mezzi di trasporto,
specialmente ferroviari.
Attraverso la stampa ufficima si leggono molto spesso
comunicali che annunziano l'arrivo di locomotive e di
carri dall'America, l'ordinazione di migliaia d i carri di
là da v.-nire ; talvolta si apprende c he il problema non
è solo della mancanza dei veicoli me delle reti ferro·
via.r ie. dei doppi binari, di nuove linee da impiantare e
si aggiuniie che qià eono allo studio questi cd altri ar gomenti. riAettcnti le comunicazioni e l'incremento di eue;
ma neuuno finora ha messo sul tappeto la quistione nel
suo vero punto, nella neceuità cioè di riformnre ab imis
/undamentis l'organismo statale del Ministero dei trasporti e delle ferrovie senza di che i provvedimenti riusciranno sempre monchi, incerei e dolorosamente impari all'imma.ne compito dell'ora storica che attraversa il Paese.
IL CARBONE RUSSO
COME SOSTITUTO DEL CARBONE INGLESE
IN ITALIA
Alla stregua dei calcoli. che i geologi del Consorzio
minerario e metallurgico della Ruuia Meridionale ave•
vano com piuti alcuni anni prima della guerra mondiale,
i giacimenti già accuratamente esplorati -nel bac ino del
Donetz contenevano oltre 17-18 miliardi di tonnellate di
combustibile. delle quali S miliardi di carbon fossile (litantrace) e 13 di antracite.
Il carbone del Oonelz è, ecrive il Paese, tecnicamente
PER LA RIFORMA FONDA MENTALE
• adoperabile in Italia per quegli atcui uai induatriali e
DEL MINISTERO DEI TRASPORTI
ferroviari, ai quali lo ai des tina in Ruuia.
La ,un estrazione potrebbe con somma faciliti venire
Il fulcro dj vitali problemi. che attendono immediata
aoluzione. è rappresentato dalla riforma radicale nel 1i- aumentata. giacchè la capacità cstrattiva deali impianti
minerari! funzioMnli nel bacino del Donetz superava nel
atema dei truporti .
109
LE I . I . / .
===================-====================~
1909 di 5 miJioni di tonnellate l'estrazione effettiva, cosicchè senza alcun impianto supplementare. la produzione poteva immediatamente essere accresciuta di altrettanto.
Infine. il carbon e del Donctz si potrebbe, a qualità pari, avere in Italia a condizioni più economiche di quello
inglese. in ragione della doppia circostanza che i suoi
prezzi a bordo del piroscafo nel porto di partenza (Mariupol. su! mare d' Azol) sono eguali o inferiori a quelli
inglesi, e che la distanza , in mi!l'lia di navigazione, dei
vari porti italiani da quello ,J; Mariupol è notevolmente
inferiore alle distnnze degli stessi porti italiani dai grandi empori dell'esportazione carboniera britannica: Newcastle, Hull, Glasgow. Liverpool. Cardiff, ciò che significa, o dovrebbe significare, in tempi normali una proporzionale inferiorità dei noli e dei premi di assir.ura:z.ione.
Lo scarto a vantaggio di Mariupol in confronto, ad esempio, di Newcastfe è del 28 per cento. ove come porto italiano d'arrivo si scelga Genova: è di oltre 1'80 per cento,
se fa destinazione sia, invece, Venezia. Calcolando il vantaggio anzidetto in chilometri. come fece l'ing. Palchnki
in una sua interessante tabella, esso risulta, a favore della Russia. di 300 lino a 3660 chilometri di minor tragitto, a seconda dei punti estremi che si scelgano come termini di confronto, e. ove lo si calcoli in tempi di navJgazione. si constata un divario, sempre a vantaggio del
porto russo. oscillante fra un minimo di circa un giorno
e un massimo di circa 7 giorni di rotta.
UNA COSCIENZA NUOVA
NELLA CLASSE INDUSTRIALE NAPOLITANA
,
leggenda di una irriducibile incapacità di organizzazione
del Mezzogiorno d'Italia.
L'ASSICURAZIONE DEI TRASPORTI
RESA OBBLIGATORIA IN ITALIA}
Da qualche tempo a questa parte si viene agila'ldo una
questione sulla quale è opportuno di richiamare fin d'ora
l'attenzione del pubblico.
Si tratta. scrive il Sole, della a,sicurazione obbHgatoria
dei trasporti, mediante una tassa lissa sulle taue di porto
delle spedizioni. la quale andrebbe a costituire e ad alimentare un fondo speciale destinato al risarcimento dei
danni.
Da quanto r.onsta, presso la Direzione generale delle
F crrovic sarebbero già in corso gli studi opportuni.
In buona soetarza. si vorrebbe giungere n questo: ad
escludere, nel contratto di trasporto, ogni e qualsiasi responsabilità della F crrovia; a far pagare agli stessi utenti
il risarcimento dei danni. anche se ricorra la colpa della
F crrovia; a far conseguire ali,.. Ferrovia a spe•e degli utenti le economie che ad essa deriverebbero dalla diminuzione di lavoro.
Ma c'è di più; e non di meglio.
Secondo la relazione dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato sull'esercizio 1913-1914 - l'ultimo esercizio normale prima della guerra - fu in quell'anno finanziario liquidata a titolo di indennizzo la somma di
L. 3.929.351,97 co•Ì ripartita:
per avarie
L. 1.420.022,54
• furti
» 369.477 ,40
» mancanze
» 1. 151.267, 11
, ritardi
»
403.791 ,0 I
» diversi
464.363,62
, infortuni su merci
120.430.23
Cosl. dunque. con l'assicurazione obbligatoria a carico
degli utenti, l'Amministrazione delle Ferrovie dellp Stato.
non solo ,i libererebbe da qualunque re•ponsabilità contrattuale, non solo realizzerebbe non lievi e conomie per
diminuzione di lavoro, ma ri•parmierebbc anche, a proprio beneficio, quei 3-4 milioni annui. che nltualmcnte
pa~a per avarie, furti, mancanze, ecc.
Che pensa di tutto questo il pubblico, il nostro buon
pubblico}
Ma, se. .,,oprio. si intend~ di venire all'assicurazione
dei tra,portÌ, perchè ,.lfora, in luogo di 11:ravare del premio gli ute11ti defl'a Ferrovia, non potrebbe essa ate•sa,
con uno stanziamento annuo, sulla base media della spesa sostenuta fino ad ora per la liquidazione degli indenniz.z i, costituire. ed alimentare quel fondo di a.s sicurazioni, che si vorrebbe costituito cd alimentato a spese degli
utentn
Nulla oerderebbe. nel cambio, l'Amministrazione delle
Ferrovie • dello Stato.
I vantaggi che le verrebbero dalla assicurazione obbligatoria a spesa degli utcn:i, non soffrirebbero alterazioni.
E gli utenti ci guadagnerebbero il risparmio del premio
di assicurazione, il quale, in definitiva, altro non sarebbe
che un larvato aumento del prezzo di trasporto.
t stata distribuita in questi giorni la prima relazione
annuale presentata all'assemblea dei soci del Comitato
direttivo dell'Unione Regionale Industriale di Napoli, documento del quale sarebbe superRuo. scrive il Mezrosiomo, rilevare la chiara ed innegabile importan.z a economica e politica ed al quale è da lamentare non sia stata data perciò una più larga diffusione. sopratutto nella
stampa quotidiana. Perchè molti indubbiamente a Napoli
e fuori, in modo particolare nel Mezzogiorno nel quale
l'azione dell'Unione è destinata a svolgersi, ne ignorano
l'esistenza, come si rileva dallo stesso elenco dei soci fra
i quali non .figurano ditte non napoletane, all'infuori di
qualcuna della provin.cia di Caserta.
Scopo della nuova associazione che, dopo un anno appena di vita, conta già 95 aderenti con una maestranza
di oltre 50 mila operai, non è soltanto la esclusiva tutela
e difesa degli interessi degli industriali associati; ma, come Tilevasi dagli atti costit ulivi e dalla relazione stessa.
quello più obbiettivo e generale di esercitare una effi cace azione di propulsiollc nella vita industriale dell'Italia Meridionale. sia col favorire ed eccitare il sorgere di
nuove industrie. sia con l'esercitare una continua opera
di vigilanza e di ausilio di quelle esistenti.
Una larga e precisa visione di ciò che l'attuale momento richiede dalla classe industriale anima tutta la relazione. nella quale è dato vedere non già la cura esclusiva ed egois tica dei propri interessi, ma una nobile, costante preocc upazione di conciliarli, contemperandoli e
subordinandoli, con l'intcresr.c generale e collettivo.
IL PORTO DI CREMONA
Per questo la relazione, che dà conto della multiforme
e patriottica attività esercitata dall'Unione nel periodo b elE LA NA VICAZIONE DEL PO
lico, ha un alto valore in quanto documenta di uno spi-· Il Municipio di Cremona ci scrive:
rito e di una çoscienza nuovi nel seno della classe indu• Da articoli apparsi in giornali di Cremona e di altro,
striale napoletana. Ciò varrà, è da sperare, a sfrattare an- città. a proposito di riunioni tenutesi negli ultimi tempi
che. una volta per sempre, la vieta e non disinteressala in favore della navigazione interna, emergerebbe l'im-
110
=:::.===-========
RASSEGNA
DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITAUANO
pressione che l'Amministrazione comunale di Cremona trascuri di promuovere o di appoggiare lo sviluppo della
navigazione sul Po
e Sta di fatto:
- che per iniziativa di questa Amministrazione fu studiato un pregevole progetto di porto padano a Cremona
che ebbe il plauso del Comitato locale di Navigazione e
l'approvazione della Commissione Ministeriale per la Navigazione Interna e del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici;
- che, sempre per iniziativa del Comune, è stato costituito in ql/esti giorni l'Ente Autonomo che costruirà ed
esercirà il porto secondo tale progetto. Ente nel quale
hanno parte lo Stato, il Comune e la Provincia;
- che il porto di Cremona (per cui è prevista nella prima fase di costruzione una spesa di più che sei milioni
di li«·) è aperto sul fiume ed è destinato precisamente a
diventare uno dei fattori fondamentali del risorgere e
dello svilupparsi del!a navigazione sul Po, così come lo
saranno le opere di sistemazione del fiume che il Governo sta affrontando e per le quali ha già stanziato 35 milioni sul miliardo per le ope=e pubbliche del dopo guerra;
- che il Comune, precorrendo la costituzione dell'Ente
Autonomo, ha da qualche rettimana iniziato i lavori sul
Po con l'impiego di centinaia di operai.
« Come può parlarsi dunque di disinteresse del Comune di Cremona per la navigazione del Po, quando il Comu"le si è assunto spontaneamente un onere di qualche
milione di lire per dare incremento a tale navigazione e
quando ha agito con tanta energia e sollecitudine da lasciar intravvedere che il Po,to di Cremona potrà aprirsi
ali' esercizio prima ancora forse che lo stesso Governo
abbia iniziato i lavori di sistemazione del fiume, ed almeno sette od otto anni prima d ello stesso Porto di Milano?
e L'Amministrazione Comunale di Cremona ha il fermo
convincimento che il fiume Po. a monte di Foce Minoio.
non possa convenientemente ridursi ad essere tronco di
una via d'acqua di grande navigazione che dall'Adriatico
salga v erw Milano, Torino cd i Laghi Alpini con intendimento di rendere possibili i traffici verso la Sv.izzera.
e Essa quindi. insiem, • con gli Enti Mantovani, ha af.
fidato ad una Commissione Tecnica lo studio del canale
Adda-Mincio, che ineluttabilmente dovrà esser chiamato
a servire tale g rande navigazione in condizioni tecniche
ed economiche di navigazione incomparabilmente superiori a quelle che il corrispondente tronco di Po possa
offrire.
« Ma non per questo l'Amministrazione Comunale di
Cremona trascura il Po; al riguardo essa fa qualche cosa
di più e di 'meglio che emettere ordini del giorno e di,ramar comunicati per invoc:,re lo sviluppo della navigazione fluviale; essa agisce, per quanto è nelle sue attribuzioni, con energia per utilizzare il Po al massimo d i
efficienza che la sua costituzione fisica può consentire •.
COMMERCIO ITALIANO SULLA PIAZZA DI SMIRNE
Sulla piazza di Sm1rne. mentre l'elemento turco è favorevolissimo a noi italiani, quello greco ostacola in tutti
i modi la ripresa del nostro commercio. In questa lotta,
che assume proporzioni molto più grandi di quelle che
possono essere immaginate da chi non vive sul luogo. i
greci sono validamente appcggiati da francesi od inglesi.
i quali temono che l'Italia riesca a stabilire buoni e durevoli traffici, come sperabilmente avverrà se sapremo
agire con fermezza ed oculatezza. con le retToterre di
Smir ne, sottraendole all'atutale monopolio di greci ed
armeni.
Consta in modo indubbio che ditte francesi ed inglesi
sollecitano vivamente l'assunzione di rappresentanze di
case italiane per Smirne. Ora, dato il loro atteggiamento
apertamente ostile al nostro commercio. è facile arguire
a quali finalità tenda tale manovra una volta ottenuta la
rappresentanza di case italiane, esse potranno più agevolmente ostacolare lo smercio dei nostri prodotti per favorire invece quelli dei loro paesi. In una parola: sotto
le sembianze di volerci favorire, esse tendono ad osteggiare la nostra penetrazione orientale. forse irrimediabilmente.
È d'uopo quindi che le nostre case esportatrici si mettano bene in guardia contro questo pericolo; e nel caso
che intendessero di nominare Agenti sulla piazza di
Smirne, richieggano sempre preoentioamenle esatte i nformazioni a quel nostro R . Consolato.
DELLA POLITICA DOGANALE DEGLI STATI UNITI
È uno studio diligente, lucido di Iacopo Magrei (R.
Bempo.rad, Firenze. L. 4) della storia doganale degli Stati
Uniti, che fra le ec onomie del mondo ha una primaria
importanza. Lo studio degli Stati quali erano prima della guerra, quali sono stati durante la guerra può apririla strada a valutare quali sarann:, nel prossimo avvenire.
LA DISOCCUPAZIONE NEL DOPO GUERRA
il titolo della rela21one del prof. A chille Loria, presentat11 alla Commissione del dopo guerra (Roma, Rassegna Sociale}. L'autore conclude che fra i metodi proposti per riparare alla disoccupazione, i sussidi hanno il
merito di attingere ad una ricchezza improduttiva, ed i
lavori pubblici produttivi hanno il vantaggio di dar luogo
ad un aumento del prodotto· mentre i lavori pubblici improduttivi hanno il duplice danno di attingere ad una ricchezza produttiva e di non dar luogo ad alcun aumento
di prodotto. Pr.rciò, mentre i lavori pubblici improduttivi
sono da esclud,,,rsi. i sussidi ed i lavori pubblici produttivi debbono essere incoraggiali e promossi.
È
CIRCA CINQUE MILIARDI IMPIEGATI
NELLE SOCIETA' INDUSTRIALI ITALIANE
li malcontento che si manifeata da quaièhe tempo nel
nostro Paese ed il timore di un arresto COT\siderevole nella produzione industriale e del conseguente aumento della disoccupazione non sono, per fortuna di tutti, così preo ccupanti come da molti si vuol far credere, sebbene sia
da augurarsi c he abbiano a scomparire completamente al
più presto possibile.
La grande maggioranza degli industriali, scrive l'Atti oità Nazionale, nonostante il momento inevitabilmente difficilissimo per i formidabili problemi sorti per il passagq-io dallo stato di guerra a quello di pace, è animata dalle migliori intenzioni. Le cifre indicanti il capitale impiegato nelle grandi Società industriali e gli aumenti di
capitale che vennero deliberati nelle recenti assemblee lo
dimostraTlo con la maggiore evidenza.
Secondo i calcoli più autorevoli. il valore nominale del
capitale impiegato nelle grandi Società industriali al primo dello scorso gennaio ascendeva alla rispettabile cifra
di quattro miliardi e 734 milioni di lire. li gruppo più
importante era quello .dei siderurgici, il cui capitale
ascendeva ad un miliardo e 348 milioni; seguivano quindi
quello. degli Istituti di credit'l con 907 milioni; quello dei
1 11
LE I . /. I. -- -
= =- -
- - - - - - - - - -
==- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
trasporli con 803; que l!'> delle imprese del gas e di elet,tricità con 476; le tessili con 216; le immobiliari con 176;
quello dei prodotti c h im ici con 165; le saccarifere con 116;
gli acquedotti con 69. e le alimentari con 62.
Il valore attribuito a questi capitali dalle quotazioni di
Borsa nei mesi di g ennaio e febbraio determinò un au•
mento tutt"altro che trascurabile, il quale non è, di sicuro, indice di generale scoraggiamento.
I 4~34 milioni rappresentanti il valore nominale avevano un valore di Bors a di ben 6615 milioni alla fine d !J
gennaio e di poco inferiori ai sette miliardi (6962 milion i) al primo dello s corso marzo. Si aveva quindi un aume nto di due miliardi e 228 milion i.
Non meno importanti d e gl i aumenti d e terminati dalle
speculazioni borsistiche sono quelli deliberati nelle ass emblee tenutesi negli scorsi giorni. Finora non si conoscono
c on certezza tutti gli aumenti: basterà, ad ogni modo, ricordare quelli delle principali Banc he private.
Il C red;to Italiano ha portato il suo capitale da 150 a
200 m ilioni , c ioè di 50 milioni; la Banc a Italiana di Sc onto da 180 a 315, aumentandolo cosl di ben 135 milioni,
e la Banca Commerd ale Italiana da 208 a 260 (52 milioni). L'aum-,nto complessivo fu adunque di 237 milioni.
somma molto notevole, specialm ente ne ll'ora che attra versiamo, sebbe ne sia poco superiore ad un terzo di
quello attribuito dalla specl•lazione ai titoli degli Istituti
di ,:redito quotati in Borsa.
Queste due specie di aumen ti non potrebbero autorizzare mi2liori speranze . Gli industriali. che contribuirono
tanto efficacemente alla nostra strepitosa vittoria, mobilitando i loro grand iosi stabilimenti. non si spaventano dei
piccoli incidenti che previdero inevitabili nell'immediato
dopo guerra.
PER FORMARE LA SPINA DORSALE
DELLA NOSTRA ESPANSIONE ECONOMICA
E COMMERCIALE
A prop<>"ito dell'iniziativa presa recentemente dal Ministero dell' latruzione intorno allo scambio dei professo?i
e degli studenti fra l'Italia e le nazioni alleate e amiche,
sc rive l'Economista d'Italia: Un viaggio d'istruzione
quale si pratica ordinariamente, nei nostri Istituti, cioè
un viaggio che si svolge nel ciclo di pochi giorni. in cui
dinan zi agli occhi dei giovani passano continuamente organizzazioni commerciali diverse, ha solo il carattere di
divertimento e riesce di nessuna pratica utilità. Assai più
utile istituzione è, nel campo delle istituzioni oggi esistenti. quella delle Borse di studio ali' estero concesse a
singoli allievi, i quali nella permanenza prolungata in un
medesimo centro commerciale, sono in grado spesso di
raccogliere individualmente pcolitti.
L'isti!uzione delle borse di studio all'estero deve tras,
formarsi da individuale in collettiva. Ogni anno un gruppo di giovani dovrebbe recarsi a studiare l'organizzazione
di un 'imoresa industriale e commerciale straniera. Ma
perchè I· istituzione riesca effettivamente utile, occorre
peraltro che operi la selezione. Il viag-'o all'estero non
deve essere un diritto di tutti gli stude:,ti, o peggio ancora una facilità concessa ai più facoltosi, ma deve costituire un premio per i migliori; e tutto deve essere coordinato al concetto che non si è in un viaggio di divertimento, ma si è soldati a servizio dello Stato. Quindi
disciplina rigorosa: quindi facoltà assoluta nel professore
di licenziare immediatamente colui che si rendesse colpevole della minima infTazJone agli ordini dati.
U no scambio di giovani cosl organizzato e cosl disci-
112
plinato potrebbe dare in breve tem!)O ottimi frutti e per
la conoscenza che ciascuna Amministrazione nazionale
verrebbe ad avere del funzionamento all'estero delle am•
ministrazioni dirette, e per il collocamento dei giovani in
paese straniero. è cosa che ciascuno di leggieri comprende. Esso dovrebbe iniziare quel movimento di emigrazione delle classi dirigenti, destinato ad esseTe la spina
dorsale della nostra espansione e conomica e commerciale.
PASTA PER LA CARTA
RICA V A T A DALL'ALGA MARINA
Un brevetto inglese - cosl Paper Trade Revic w
è
stato preso recentemente da un orticultore danese, Viggo
Fridensberg, per fare d ella pasta da carta con alghe marine e specialmente col varech.
L'invenzione c onsiste in un trattamento speciale d i questa mate ria, in modo da farne una pasta utilizzabile nella
fabbricazione della carta, sostituendo la pasta meccanica,
o potèndo essere adoperata in concorso con eS!a.
L'invenzione riguarda egualmente la fabbricazione della
pasta ch imica, e l'impiego di questa materia per altri usi
speciali.
Esperimenti soddisfacenti sarebbero stati falli, ed ora si
studierebbe per industrializzar~ il processo.
Senza discutere sul valore della invenzione, ecrive l'Industria della Carta, facciamo però notare che l'uso della
pasta da carta con alg a marina non è una novità, e che
esperimen ti vennero fatti anche molti anni addietro. I
risultati però non furono troppo incoraggianti.
PER LO SFRUTTAMENTO
DELL'ENERGIA ELETTRICA DEL TRENTINO
Si sta costituendo in Lombardia, sotto gli auspic i della
Società Industrie E lett.riche del Trentino re centemente
costituita a Milano con un milione e mezzo di capitale.
un potentis, imo organismo bancario-industriale destinato
allo sfruttamento dell'energia elettrica del T renti no, ed all'impianto di industrie elettrotecniche ed elettrometallurgiche.
In questo raggruppamento formano parte preponderan•
te le grandi Ditte siderurgiche.
. L 'AVIAZIONE
APPLICATA ALL'JNDUSTRJA DELLA PESCA
Fra gli tcopi frivoli e quelli grandiosi ai quali si mira
og2i per far entrare definitivamente l'aviazione nel campo
della locomozione p ratica, commerciale. non bisogna dimenticare altri lini cui l'arte del volo potrà indirizzare
j suoi sforzi per rendere servizi utili alla vita civile e ser•
vire la scienza e l'industria.
Dal Prof. Joubaln. dell'Istituto di Monaco, è partita la
proposta, scrive J'/dea Nazionale, di far servire l'aeronautica a scopi scientifici, di indagine oceanografica.
Sono note le importanti missioni affidate agli idrovolanti
dura.n te la guerra per collaborare col naviglio cacciasommergibili alla esplorazione dei mari infestati dai pirati
subacquei. Per la chiarezza della percezione che si ottiene ad una certa altezza dal mare. gl'idrovolanti potrebbero essere vantaggiosamente impiegati quali ausiliari
delle Aottiglie di pescarecci e p ropriamente come esploratori : per scorgere i sciami di pesci e seguirli nelle loro
migrazioni, segnalarli per mezzo della telegrafia alila alle
barche da pesca, guidarne la rotta e la manovra. E non
solo nella esplorazione diretta delle specje commestibili
potrebbero gl'idrovolanti diventare ausiliari preziosi dei
1-
'
SOCIETA TERME & ACQUE
MONTECATINI
ACC OMA NDIT A SE MPLI C-E
Acque e sali cristallizzati
purgatfoi di Montecatini
Sede :
BAGNI DI MONTECATINI
(Lucca)
Corso Vittorio Emanuele presso Stabilimento "ACQ A REALE ,,
I. I. I.
LE I. I . I. - - - - - - - -- - - - - - -- - -
= - == = = = = = = = = = - = = - = - _ = = = -
peacarecci d"altomare, dei balen ieri e pescatori di arin~he, sardine, alici ed a ltre specie che seguono rolte
migratorie costanti e periodiche. Per alcune specie - e
basta citare il nostro tonno che si nutre di crostacei minu•
scoli che colorano il mare per vaste zone in rosso - l'e·
eplorazione aerea può seguire e segnalare la rotta degli
sciami d'esca c;ui self\le sempre, a breve distanza, lo
sciam e dei pesci da pesca.
riscuotono per !a concessione di esportare merci in eccezione ai divieti, comunemente detta « tassa d'esportazi~
ne •, ha rinnovato ancora tale sua richiesta al Ministri>
con una nota del 24 aprile u. s., visto che la tassa continua a permanere in vigore perpetuando un assurdo in•
concepibile.
Il ministro Ciuffelli rispondeva in data 8 corr. alrAssociazione nei termini seguenti : • I voli fatti da codesta.
Associazione per l'abolizione della ta&aa d i esportazione.
rispondono a quelli di tutte le classi dei commercianti
DISASTROSE CONDIZIONI FERROVIARIE
e industriali del Regno.
DELL'ALTA E MEDIA ITALIA
« Questo Ministero da tempo ha fatto delle proposte
Il G iornole del Mattino di Bologna scrive sulle disagiate al riguardo al competent" Ministero delle Finanze. a cui
condizioni ferroviarie di . Bologna e si può dire di tulio ora vengono segnalate le nuove r ichieste fattemi dalla
il paese:
S. V. con la lettera alla quale rispondo».
« Durante la notte non vi è nessun treno in partenza
dalla nostra stazione nè r,er !"alto Veneto, nè per le linee
NUOVI CAPITOLI DI SPESE
del P iemonte e della Liguria. Sono quindi tagliate le vie
PER L' INDUSTRIA , IL COMMERCIO E IL LAVORO
di comunicazioni, precisamente con le regioni che più
IN ITALIA
interessano il nostro mercato. Si pensi all'importanza del
Nello stato di previsione della spesa per l'industria, il
porto d i Genova: è lo scalo a cui fanno capo i p rodotti
del mondo: è l'emporio a cui attinge vita tutto il commer• commercio e il lavoro, per l'esercizio finanziario 1918-1919
cio locai~. Ma il cittadino di Bologna, se vuol recarsi sul sono istituiti i seguenti nuovi capitoli :
Spese per rimettere in grado di funzionare gli uffici
molo della Superba deve mettere al passivo del suo bidancio una settimana di tempo perduto. Perchè fra !"an- metrici di Belluno, Udine e T reviso; per sussidiare !a
data e il ritorno egli non potrà impiegare di meno. Situa- associazione del lavoro la quale deve riporta.e a Venezia
zione antidiluviana. Fra gli skipetari che cadranno sotto la le aziende trasportate temporaneamente a Livorno: nonnostra sovranità ~ che noi civilizzeremo, le comunicazioni chè per riattivare e sussidiare piccole e medie ~ndustrie
sono &enza dubbio più frequenti e più rapide. Altrettanto venendo in aiuto ai piccoli proprietari di e sse, lire 700
ai può notare nei riguardi del Piemonte e delle alte pro- mila.
Spese per re scuole ind~1triali delle zone g1a mvase.
vincie del Veneto. Salendo in treno alle 6 del mattino, si
giunge, quasi contemporaneamente, alle 10. a Milano e per restauro dei fabbricali, dei laboratori, delle officine.
a Mestre : quando da una buona ora sono partiti i dizetti dei gabinetti dell"arredamento scolastico delle collezioni
di Torino e di Udine-Bassano, per cui non resta che fare artistic he; refezione scolastica agli alunni delle scuole più
una lunga sosta indesiderabile, e attendere, con tutta pa- popolari. Sussidi ai laboratori-scuole L . 1.335.000.
Sussidio straordinario per la costruzione dell'edificio
zienza e il migliore umore pouibile. il seguente giorno.
Non si parli, poi, per carità. della Romagna e delle Mar- per l'istruzione professionale in Roma e per l'arredache, perchè, per esse. par di rivivere i tempi beati del mento dell'Istituto stesso L. 1.000.000.
~pese per la istituzione ?i corsi temporanei a ccelerati
« Passator cortese ... •·
T utte queste cose - o altre pressa poco simili - espo- d'insegnamento commerciale pratico e borse di studi pei
neva, in un'adunanza tenuta alla Camera di Commercio, reduci dal fronte che abbiano interrotto gli studi medi
il vice presidente, ing. Muggia, presenti il sindaco del- e per borse di studio agli orfani e figli di mutilati di
la città. dott. Francesco Zanardi. gli on. Brunelli e Ca- guerra ammessi alle scuole commerciali. Contributi a Cavazza ed i senatori: conte Malvezzi. Tanari e Dall"Olio. mere di commercio delle Provincie già invase L. 1 miE diceva l'ing. Muggia che. tanto per incominciare, po- lione 900.000.
Spese per l'impianto e il funzionamento dell'osservatotrebbe la Amministrazione ferroviuia prendere un provvedimento di piccolissimo conio. Questo: spostando il di- rio commerciale per l'ampia.mento dell'ufficio di informaretto di recente formazione, che parte da Roma alle 23. zioni commerciali e per la propaganda all'estero nel pee mettendolo alle 18, si assic urerebbe il suo arrivo a Bo- riodo dJ transizione L . 1.000.000.
Totale L. 5.935.000.
logna alle due della notte. Le comunicazioni con l'Alta
Italia sarebbero, in tal modo. concesse a tutti i viaggiatori
che fan capo a questa città. Ed inoltre chiedeva che il
LIETE PROSPETTIVE
ùeno che Interrompe il suo corso, ogni sera, a Rimini.
PER LA PESCA DELLE SPUGNE
fosse fatto proseguire fino ad Ancona.
IN TUNISIA E IN LIBIA
R ichieste modestissi me, come ognun vede, che è auLe vicende politiche, che col mare hanno sempre avuto
gurabile l"Amministrazione ferroviaria accolga sen.z'indue sempre avranno uno stretto legame di reciproca rupengio, se non vuol trovarsi di fronte ad una sollevazione
denza, h anno negli ultimi anni gravemente e ripetutagenerale che imponga con i metodi che si usano di quemente perturbato la pesca delle spugne, industria che ha
sti giorni, ciò che non si può ottenere con le buone nordato per tanto tempo modo cl; vivere a pereccrue migliaia
m-e e con la legalità».
di famiglie italiane, greche ed indigene. Findmen te la
guerra l'ha completamente paralizzata.
PER L'ABOLIZIONE
Già prima della guerra, però, scrive la Marina M ercanDELLA TASSA D'ESPORTAZIONE
tile Italiana, la pr oduzione era diminuita notevolmente e
L'Associazione Italiana l:.sportatori che già nel dicem• la ragione, oltre che nei perturbamenti politici precedenti,
bre 1918 e poi nella riunione tenutasi nel febbraio u. s. è da ricercarsi nella scoperta di estesi banchi di spugne
presso la Camera di Commercio di Milano. chiedeva al pre,1so la Florida (America) che attirò molti pescatori g reci.
ministro ·ciuffelli l'abolizione della tassa che le Dogane
La d iminuita quantità d i spugne estratte era però com•
114
---=====-==-==
RASSEGNA DEL MOVIMENTO
pensata dall'aum.-nto generale di prezzo dell'a,ticolo, sicchè si può dire che si trattava ancora di una industr ia
estralliva assai importante perchè rendeva prima della
guerra per la sola Libia dai 2 mjlioni e mezzo ai 3 milioni
di )ire, valore corrispondente a circa I/ IO della produzione mondiale.
Oggi poi. coi prezzi raggiunti da tutte le cose commerc iabili e dopo il forzalo riposo dei banchi spugniferi per
ben 4 anni. la pesca delle spugne si presenta nelle .migliori condizioni possibili, come chi dicesse in uno stato
di rinnovala verginità. e molto potranno rallegrarsi coloro
c he sapranno afferrare l'attimo spugnifero fuggente.
Cli italiani preferiscono pescare in Tunisia sia per la
maggiore vicinanza, sia per tradizione, sia perchè la costa è meno inospitale di quella libica, sia Jn li.ne perchè
il sistema di pesca da loro usato è meglio adauo ai banchi tunisini.
I greci invece. che lavorano su tutta la costa Africana
mediterranea e che so.,o i migliori pescatori del mondo
i ntero, rimangono in minoranza sulle coste di Tunisia e
predominano invece di gran lunga in Libia.
Circa gli indigeni, mentre essi concorrono largamente
in Tunisia, specialmenle come pescatori di contrabbando,
si disinteressano quasi completamente di questo lavo-o
in Libia; essi costituiscono quindi un elemento di concorrenza da non temersi e potrebbero tutto al più venire
<:onsiderati come mano d'opera non specializzata da as•
.sumersi sul posto in sostitu.ione di mano d'opera bianca
,più c ostosn.
I MARINAI E LA PARTECIPAZIONE AGU UTILI
Sulla partecipazione dei marinai agli utili degli armatori scrive la Marina Mercantile Italiana :
« Ma è lecito afferma, e Ol!'gi che la fase del salario sia
sorpassata e p05sa cedere il posto ad al tre forme di retribuzione del lavoro? Noi pensiamo di no. Escluso infaui
il tipo di conuatto alla parte, che trova nelle diflìcollà
~ecniche dell'.industria il più grave, oseremmo dire l'uni<:o ostacolo serio, qualsiasi altra forma di ripartizione dei
proventi della navigazione diversa dall'attuale non ha
--ancora una base adeguala nella coscienza delle classi la.,,oratrici ed in quella degli armatori.
• Si osservino, infatti, le caratteristiche della industria
.dell'rumamento e si giudichi se la partecipazionP. agli utili,
così com 'è comunemente intesa. risponda non solo al van;
t a(lgio dell'industria in sè, ma anche a criteri di giustizia
-nell'interesse stesso· delle classi lavoratrici. t noto che il
-ciclo di prod1.1zione per una nave è piullosto lungo; che
nel corso di un anno, p. es., il guadagno fallo di un vfaggio compensa quello debole di altri viaggi o la perdita
di un viaggio annienta il guadagno di altri fatti durante
,·anno. Con quale criterio si procederebbe alla r ipaflizione
,<!egli utiln In base alla navigazione fatta da ogni marinaio durante l'anno} E chi è che non vede l'ingiustizia
,évidente che deriva da questo caso possibilis,imo: che
àn un anno, p. es., ai marinai viene distribuita una quota
-d.i partecipazione x; nel!' anno successivo tale quota viene
ridotta a zero, senza che lo sforzo dei marinai del aecon•
,<lo anno sia stato per questo minore di quello dei marinai
.del primo l Perchè, e su questo non si insisterà mai sufficientemente, le caratteristiche dell'industria dell'arm.a mento sono tali che il guadagno più o meno forte di un
.anno in confronto di un altro, non può inAuire notevolcmente sulla volontà od il desiderio della genie di mare.
!L'industria dell'armamento è l'unica industria che abbia
(Per mercato il mondo; in essa quindi le circ05tanze che
INDUSTRIALE ITALIANO
determinano gli utili e che provocano le perdite sfuggono
alla volontà non solo di coloro che vi lavorano. ma anche
di quelli che dirigono •.
RICUPERI DI PRODOTTI SERICI
DISTRIBUITI ALLE FILANDE DEL FRIULl
L'esercito nemico, che durante il periodo di occupazione aveva requisito nelle provincie invase il prodotto della
campagna bacologica del 1918 ed organizzata la ripresa
del lavoro in alcune filande per la trattura della seta, al
momento della disfatta abbandonò notevoli qua.,tità di
bozzoli non a'1cora filati che furono dal nostro Esercito
ricuperali come preda bellica in vari magazzini del Friuli
e del Trentino. D'ac<:ordo co, Ministeri interessati il Comando Supremo disponeva che i bozzoli e i prodotti serici
ricuperati fossero distribuiti agli industriali delle regioni
già invase. a titolo di reintegrazione par:i:iale o totale di
altrettanta merce della Atessa natura da essi abba..,donata
nei rispellivi stabilimenti all'epoca del ripiegamento dell'ottobre 1917, per essere lavorala sul luogo. in proporziore della produttività dei singoli stabilimenti e in relazione
al periodo lavorativo lino all'ini7.io della nuova campagna
serica. La Commjssione ricuoeri dell'S& Armata, incaricata della d.istribuzjone, coadiuvala da un in.caricato tee•
nico dell'Associazione serica italiana, ha finora proceduto
al ricupero di 230.000 chilogrammi, e n e ha distribuito
205.000 chilogrammi in 25 filande che in questo ftattempo hanno riattivato 2100 bacinelle complessive, occupando 4500 operaie. Le filande attive del Friuli prima della
invasione erano una quarantina con 2800 bacinelle e circa
5800 operaie.
GLI AUMENTI DI CAPITALE
DELLE SOCIETA' ANONIME
CON L'IMPIEGO DEGLI ACCANTONAMENTI
La quesione degli aumenti di capitale delle Società anonime media;,te l'impi~o degli nccantonamenti può considerarsi ormai risolta definjtivamenle ed in senso favorevole alle Società. t recente la sentenza della Corte di Appello di Torino nella causa della Società di Monteponi
che uscì vittoriosa contro la tesi sostenuta del P. M. Que•
sii intendeva di portare la questione davanti alla Cassa·
rione; ma due o tre sentenze recentissime del magistrato
torinese - ed entrambe contrarie al ounto di vista del
Procuratore Generale ; una interessanÌe la Cartiera Italiana e l'altra la Fabbrica di vernici e colori A. Paramat•
ti - hanno indotto l'ufficio del P . M. a desistere da ogni
ulteriore opposizione.
OTTIMI RISULTA TI SI ANNUNZIANO IN lTALIA
DALLA DISTILLAZIONE DELLA LIGNITE
li vero impiego razionale della lignite è la sua gassificazione e la distillazione. Intendo per gassificazione !a
completa trasformazione de.I minerale in ga, con insufRazione di aria e di vapore d'acqua o di tutte due assieme, ott~nendo come residuo della cenere, e per distillazione la trasformazione in gas delle materie volatili o di
parte di esse scaldando in recipiente chiuso ad alta o bassa temperatura e d ottenendo come residuo del coke o
demicoke. Nel primo caso si ha un fortissimo rendimento
di gas; nel secondo caso si ha un minore renrumento di
gas, il quale però è miglfore per potere calorifico e di più,
come sottoprodollo, si ha del coke o demicoke che sono
buoni e talora anche ottimi combustibili.
La gassificazione della lignite si faceva già prima del
11
LE I. I . / . - ----========= = = = = = - - - - - = - - - - - - - - = - - - - = =
1900 dalla Società Ahi F orni Fonderie ed Acciaierie di
T erru, la quale col gas alimentava i suoi forni MartinSiemens per !'acciaio. Si faceva e si fa in altre officine
per il riscaldamento dei forni per la cottura delle staffe
per la fusione in secco; ed attualmente un grande stabilimento di Milano h a costruito un gassogeno speciale per
la fusione dei metalli d olci; un altro stabilimento importantissimo a Monza sta studiando di trasformare tutti i
suoi impianti termici in funzione in moderni a distillazione ed a gassificazione di combustibili nazionali.
Il problema della distillazione e della gassificazione è
ora risolto, scrive il Sole, e valenti industriali con vera
fede di aoostoli, n e stanno curan do gli imp ianti che. da
seri studi ·già fatti, promettono ottimi risultati. li problema
che ora occupa gli interessati è il seguente : Conviene costruire gli impianti di distillazione alla bocca della minie ra e trasportare il gas a distanza c ome correntemente
si fa per il gas illuminante, oppure trasportare la lignite
e costruire gli apparecchi di distillazione dove si deve adoperare il gas?
LA PRIM A SCUOLA INDUSTRIALE FEMMINILE
A BARI
Con un d ecreto testè firmato, si istituisce in Ba ri la prima Scuola professionale industriale femminile di secondo
grado d'Italia. perchè le e.It re scuole del genere esistenti
vengono ora riorganizzandosi in base alla legge 14 luglio
1912. La città di Bari può così contare su due acuole
organicamente p erfezfonatissime·, Urra già esistente intesa alla preparazione di abili operaj meccanici ed elettricisti e l'altra capace di cieue buone madri di famiglia
con.ce del dovere. del lavoro, deU-economia e del risparmio.
nell'usola e rispetto al Mediterraneo è destinata ad avere
u n sicuro avveni re aereo allacciandosi all'Africa, alla Sard egn a e al con tinente. tutte queste ragioru rendono evid ente il diritto del!' Italia nel valorizzare il suo c ielo, p er
fepoca assai prosoima dei convogli aerei. È. vano rita•dare il cammi no all'aviazione, c he è la p iù grande innovazione sociale. e sarà la maggiore trasformazione di
popoli e di nazioni, poichè attraverso l'aviazione assa i
più facilmente che attraverso la politica si giungerà alla
vera internazionalizzazione d i tutte le genti. Son 13 anni
che Wright ini:oiava i suoi voli; IO, che a lssy Ics Moulineaux, non si volava che a date ore e senza vento:
6 anni, che il tenente Bovin traspor tò la pr ima posta:
10 kilogrammi ! La capacità d i trasporto degli appuecchi
d ·ante guerra era di 300 k ili.
I nostri ultimi Caproni portavano quattro tonnellate.
Ma presto ve dremo dei veri transaerei solc are i cieli e
trasportare tonnellate di merci e centinaia di passeggeri.
È necessario prima studiare dove piazzare gli aero-porti
di prim'ordine; gli aeroscali di second'ordin e, e le varie
fermate per rifornimenti o per garanzia di volo ; stabilire delle importanti stazioni meteorologiche con servi zi
aeromometrici legate le une alle altre con T . S . F . ; slu•
diare la questione importantissima della durala d e lle ore
di•ponibi1i p el volo, che ca lcolate. ad esempio a 8 ore
per una giornata d'inverno e con un appa recch io avente
una velocità economica di 140 km. all'ora, rende un p ercorso di 1120 kilometri infe,,iore a q uello percorribile da
un treno ch e filando a una velocità di 60 km . orari ha
però a d isposizione sua le intere 24 ore, cioè i 440 km .
e risolvere questa que,9tione importantissima col volo notturno che de l re sto i nostri apparecchi da bombardamento
compivano già su vasta scala.
GLI ALTI FORNI DI SERVOLA
L 'INDUSTRIA DELLA RESINA IN 1TALIA
La Banca Commerciale di ZagabTia e la Banca di Crr.·
dito di L ubiana stanno trattand o con un Consorzio bancario anglo-francese per l'acquisto, da parte d i quest'ultimo. degli i mportantissimi Alti Forni di Servola (presso
Trieste). Desta non poca meraviglia, ecrive A llività Nazion ale, ch e una così importantissima industria siderurgica, alle porte di T rieste, debba passare al capitale stra-
Con il rimboschimento delle sabbie litoranee italich e è
c ollegata l'importantissima industria della resina .
Alla grandiosa opera di ripopolamento e di risanamento de lle paurose e pantanose lande della Guascogna , ove
il visitatore era fulminato dal germe mala rico, p er l'opera
e la fede del Brémontier e dello Chambrelent, la Francia
deve un aume nto non trascurabile della sua ricch e zza nazionale per un valore di circa un miliard o. L'opera colossale litoranea f rancese ha trovato r iscontro, senza ritardo, in Olanda, ne lla Danimarca, in Ge rmania. nella Romania e nella Spagna ove un lavoro ordinato e fecondo.
da un secolo e mezzo. procedette sicuro nella red e nzione
di mobili dun<' in verdi boschi e p roduttivi frutte ti.
Le oin ete delle lande francesi nel 1878 si calcolava dessero più d i 60.000 tonnellate d i resina grezza pe r un va lore di I 5 milioni di lire.
E in Italia ?
L e condizioni dell'industria e del comme rcio italiano
della resina - con nostro amaro rincrescimento - sono,
scrive la Novissima !falia, pressochè com 'erano nel 1876,
quando le relazioni ufficiali scrivevano: e Salvo però casi
ranss1m1 e quasi ecce zionali. la estrazione della resina è
industria appena conosciuta in Italia »: mentre \"importazione di re3ine e trementine grezze e depurate e ra di
60 mila quintali quasi, e nel 1900, questa quantità ascendeva a quintali 125 mila cir ca, p e r un valore di un milione e mezzo di lire !
Ed è a dire che la varietà e la mitezza del clima italia no, oltre a permettere la vita di una Hora arborea resinosa numerosissima di specie, arricchiscono i succhi d i
trementina, permette ndo così vantaggiosamente l'applica-
r
niero.
I TRANSAEREI DI DOMANI IN !TAL/A
Ospite dello Sport-Club d i Palermo, il nolo pubblicista
Nino Salvaneschi tenne una conferenza sui T ran,aerei d i
domani, continuando il ciclo della sua propaganda aviatoria.
L'idea di cui Nino Salvaneschi, sè fatto valoroso assertore e abile propagandista, r iferisce il Giornale di Sicilia, è delle migliori: di quelle ch e si a ccettano di colpo. L'Italia, per la sua posizione mediterranea, deve avere un domani aereo. La nostra penisola non è che un grande molo che si spinge nel mare, staccandosi dal blocco
europeo, verso l'Africa e l'Asia. L'importanza che l'Italia ha sapu to acquistare in aviaz ione , sopratutto colla geniale trovata dovuta a Gianni Caproni dei plurimotori e
pluripiloti; rabilità a cquisita dalle s ue masse operaie veramente numerose in questo nuovo genere d i lavoro; la
minima quantità di materie p r ime da importare per la
aviazione, e sovratutto la sua positura geografica, il s uo
sole , la mancanza di nebbie, la possibilità di • piazzare »
assai bene porti aerei di grande importanza come : Roma,
Napoli, Brindisi e Palermo stesso che per la sua posizione
116
~
~
Orand Hotel de Russie
Viareggio
Aperto tutto l'anno.
A. Oheller.
PRIM O ORDINE
POS[ZIONE SPLENDIDA SUL MARE
MERAVIGLIOSA PINETA
Sobbio finissimo
lncontevole soggiorno
per bambini
APPARTAMENTI CON BAGNO
RESTAURANT ACCURATISSIMO
GARAGE
Propr.
G. COSATTINI
~E I. I. I.
= = = = = = = = = = = == = .. - - : = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =!e:
zione di mezzi moderni per la estrazione della resina e
quindi dei suoi due composti principali : la trementina e
la colofonia.
La storia ci dimostra che i tempi fanno gli uomini lungoveggenti, i quali, vedendo attraverso i secoli la soluzione di questioni vitali per le nazioni, gettano basi solide e sicure per la loro completa soluzione. Ci auguriamo
che anche da noi nascano o - meglio ancora - si rivelino dei Brémontier e degli Chambrelent.
I GRANDIOSI NUOVI LAVORI
PER IL NUOVO PORTO DI GENOVA
li Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il progetto dell'ing. Coen-Cagli per l'ampliamento
del porlo di Genova e lo stanziamento necessario per i
lavori occorrenti. li nuovo porto, scrive il Pae•e, va compreso tra i due fiumi, la Polcevera, all'ovest, che supera
Sampierdarena ed il Bisagno all'est, che taglia quasi all'estTemo la città di Genova, per una lunghezza di 21
chilometri ed oltre, tre volte cioè l'attuale. Per dominare le correnti marine e i venti, l'ing. Coen-Cagli ha poi
indicato che si coatruiscano importanti opere di difesa e
fra queste sono comprese e il prolungamento del vecchio
e famosissimo molo di Galli.era per 1800 metri. e la costruzione di un moletto interno, radicato alla spiag3ia
preuo l'attuale sbocco del Bisagno, il quale sbocco verrà lievemente soostato sino alla linea del moletto medesimo. In tal m.;,io le correnti di levante che sono quelle
maggiormente temibili perchè in uno specchio di mare
quasi addirittura libero, scoperto, saranno regolate e non
potranno giuocare i galleggianti. Per di più gli impianti
ferrov\ari sarebbero collegati, da un lato, al nuovo parco
del molo vecchio, dal!'altro alla galleria delle Grazie che
è in costruzione, alle due stazioni di Brignole. quasi alla
foce del Bisagno, e di Principe, quindi al costruendo primo tronco della direlliasima. Lungo il margine a monte
della nuova zona portuale si costruirà un vasto parco ferroviario della superficie di circa 60.000 mq. e a questo
saranno raccordati i vari fasci di binari disposti in servizio delle calate e degli annessi edifici ad uso di stazioni marittime e magazzini. Infine questi edifici saranno
raccordati, mediante piazzali elevali e viadotti, ad una
grande arteria urbana di cintura, per il servizio dei passeggeri, mentre tutto il movimento commerciale, ordinario e ferroviario, si svolger! al piano delle calate.
Oltre all'aumento enorme di lunghezza di sviluppo delle calate (km. 21) si avrà un aumento corrispondente degli specchi acquei interni e delle aree portuali che ri•
epettivamente saranno portati da 140 a 400 ettari e da
70 a 200. Lo sviluppo degli impianti ferroviari, poi. da
40 chilometri raggiungerà i 160 circa e cosJ la regolare
potenzialità del porto potrà raggiungere il numero di 18
milioni di tonnellate di merci annualmente sbarcate e
imbarcate, senza tener conto di quel più intenso rend imento che ancora potrebbe derivare dalla più estesa specializzazione delle calate, della possibilità d 'applicare ai
nuovi approdi, per la migliore loro disposizione in confronto con gli attuali, più potenti impianti di scarico e
di deposito.
IJ nolo dall'India a Napoli, anche per i vapori sovvenzionati, è doppio del nolo dall'India in Inghilterra: il
nolo per Genova dall'India è ioferiore a quello per Napoli, quando avrebbe due buoni motivi per casere superiore: il primo che Napoli è più vicina di Genova, ed
il secondo che da Naooli a Genova, dove normalmente
sono diretti i piroscafi, è possibile prendere nuovi noli.
Da una lista, che abbiamo •ott'occhio di offerte di cotone di una delle più importanti Case esportatrici di questa materia prima dall'India risulta che, mentre la differenza di nolo da Genova a Liverpool è di un q uarto di
denaro, la differenza da Napoli è doppia, ossia di mezzodenaro I
Questa disparità di costo della materia prima per noi,
in confronto agli altri, esisteva anche ante bellum, ma in
misura molto più ridotta, e se ciò non ostante la industria
meridionale poteva tirare innanzi. lo si doveva al tradizionale buon mercato della mano d'opera. Oggi, a parte che qualunque differenza in tale senso non basterebbe
a colmare un simile aggravio. ogni vantaggio, in fatto
di mano çl'opera, è completamente sparito, non bastando quello piccolissimo che ancora esiste a compensare la
ben nota minore produttività dell'operaio nosLro.
Ma non sono soltanto questi i guai che afAiggono la
nostra industria nel presente momento, e che m inacciano di farla travolgere non appena si accentuerà - e ne
siamo alla vigilia I - la concorrenza mondiale.
Ve ne sono altri che riguardano tutta l'industria cotoniera, e n on soltanto quella del Mezzogiorno; enormi noli
di uscita, lasse di e$f>ortazione, dazio sulla materia prima, senza restituzione all'uscila.
Sul primo argomento ci sono cose molto dolorose da
dire: l'esportatore italiano per mandare la propria merce
in Oriente, per esempio, paga di più di quello che l'esportatore ameràcano o indiano deve spendere per la medesima destinazione: e, siccome la materia prima noi la
ritiriamo appunto o dall'America o dall'India. ne consegue che, oltre il nolo dall'America o dall'India in Italia,
la nostra merce deve sopportare quello dall'Italia ai paesi di consumo, col risultato, quindi, di una tremenda inferiorità, le cui conseguenze non tarderanno a farsi minacciosamente sentire,
LA UGNITE E I PROCESSI INDUSTRIALI
IN /TAL/A
Contro la lignite si incontrano difficoltà tecniche, innegabili e spesso insormontabili, negli svariati processi industriali : difficoltà che ne limitano necessariamente il
campo: Non è questione di buo'la volontà ; è questione
di possibilità.
Il debole potere calorifero della lignite non è sempr e
correggibile con iJ rimedio logico e diretto, l'aumento del
consumo. Vi sono condizioni di • dimensione • degli impianti - alcune non facilmente modificabili per ragioni
di spesa di installazione (caldaie fisse); altre più specialmente insolubili per dimensioni obbligate della caldaia
e specialmente ddla griglia (ferrovie) - ove il difetto
calorifero della lignite non si corregge per tale via. La
trasformazione degli impianti nel senso della gaseificazioDEUTTUOSA POUTICA DEI NOU IN ITAUA
ne non sempre, in questi casi( si risolve termicamente esso
Per l'industria cotoniera nel Meridionale. il primo e pure. certo accentua però sempre, ancor più, le ac~ennamaggiore danno è prodotto dalla politica dei noli che è te difficoltà tecniche.
addirittura delittuosa.
Non parliamo poi, scrive l'Ingegneria Italiana, delle apLa sola enunciazione dei fatti. scrive il Mezzogiorno, plicazioni dirette del calore come mezzo di elaborazione
fa rimanere stupiti.
industriale. Nel caso della metallurgia attraverso la ga-
118
======~======
RASSEGNA
DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE /TAU.ANO
seilicazione si sono ottenuti innel!abilrnente buoni risullati (Terni-S. G;ovanni Valdarno-Piombinol.
Ciò prova che quando la possibilità d·una soluzione
c·è gli industriali non se ne ritraggono. tutl·atuo; cd è
naturale che cosi sia.
Nel caso del gas-luce si sono avuti tentativi larghi e
anche arditi. Non tutti coronati dal successo speralo. Qualcosa è rimasto: il possibile a farsi.
Quando passiamo ai cementi, alle porcellane. vetrerie.
ccc., entriamo in un campo parlicolarmcnlc difficile.
Ripetiamo quanto abbiamo sempre affermalo e dimo•
sll'nlo. Le ligniti possono servire: ma nel loro campo.
Precisamente perchè si è voluto e si vuole oortarle oltr,.
tale loro campo, e si sono moltiplicate or; inutilmente
le ,ntrazioni, cavando non più lignite, ma terra cd a cqua,
invece di concentrare l'azione sui oochi centri veramente
tapaci di produnc. studiando e ~iutaJ1do ser iamente le
applicazioni razionali delle stesse; precisamente per lutto
ciò, le ligniti hanno servito anche meno di quaJ1to avrebbero dovuto e potuto, e potrebbero, servire.
Si ripete il ca.so del bimbo di babbo Giusti che « corre
,J\a matta, col cervello a ciabatta •· Ma di chi la colpa?
LE NOSTRE INDUSTRJE
E L'IMPORTAZIONE DELLE CALZATURE
Ognuno sa che la Svizzera non è mai stata una produttrice di pelli. pur avendo delle notevoli fabbriche di
calzature. Il materiale pelli le è fornito in gran parie dall'America del Nord e diciamolo pure ancora dalla Germania dove a dispetto di ogni previsione si asserisce csi•
stano tuttavia &toclc.s di pelli lavorate, s9ccialmcnlc da
tomaia. Ma la deduzione più grave è che mentre' per la
importazione delle pelli conciate dall'America sono sistematicamente rifiutati i permessi di importazione, per la
introduzione delle calzature svizzere (che godono tutt "ora
di una assai favorevole cd anacronistica tariffa doganale
di frs. uno al paio, malgrado il costo delle calzature sia
quintuplicato) non occorre nemm eno il permesso d'importazione della Giunta T ccnica. trattandosi di merce
di « produzione svizzera •· Notiamolo ancora una volta;
non si dice merce fabbricata con • materiale prodotto in
!svizzera • ·
Non facciamo commenti, che troppo amari sarebbero.
Osiamo sperare che immediati provvedimenti vengano
attuati, affinchè non si vada tutti alla malora, e ch iudiamo, scrive A. Berctta nel Sole, colle parole a ssai assen·
nate di un nostro confratello :
Noi n on siamo dei proiezionisti, ma pensiamo che nei
momenti di transizione ogni Governo se vuole e sa rappresentare gli interessi di una Nazione che amministra
deve sapey proteggere le industrie cd I salari nazionali.'
come fanno gli altri Governi, nei confronti della nostTa
esportazione. La Francia. per citare un esempio, ha vietato f'impoYtazionc delle calzature estere per dodici mesi.
Come gli altri nè più nè meno!
GL'INGEGNERJ 1TAL/ANI
STRETTI IN A SSOCIAZIONE
L'A8"0Ciazione nazionale degl'ingcgncri italiani si è
c:lelinifivamentc costituita in un'assemblea tenuta nella
-1,. della Banca Commerciale a Milano. All'invito della
Commissione Esecutiva risposero ingegneri dalle più lontane parti d"Italia e dalle terre redente, mostYando così
quanto sia sentito il proposito d i riunire in un Ente unico
tutti gl"i ingegneri d'Italia per ottenere alla classe il posto
che 1c com-petc nella vita pubblica cd economica del
Paese e difendere gli interessi morali e materiali della
classe stessa. L ·asscmblea ha approvato lo statuto !)roposto c. dichiarala costituita l'Associazione, ha dato man•
da to alla presidenza di indire le elezioni per le cariche
sociali.
I NOSTRJ RAPPORTI CON L'IMPERO ETIOPICO
Intorno ai nostri rapporti con l'Impero etiopico, il Corriere d'Italia così si esprime :
« Nei riguardi dell'Italia si può affermare che il nuovo
Governo etiopico, che è sorto appoggiandosi all'Intesa,
non può non essere favorevole ad una politica di vera
amicizia con il nostro Paese. L'Italia non ha nessun interesse contrario all'indipendenza dclrlm pero etiopico,
mentre i più vari interessi economici ci spingono a svolgere buoni rapporti con i ca!)i della regione abissina, co•
mc premessa per giungere ad avere relazioni cordiali con
le stesse popolazioni. L'Italia ha un enorme bisogno di
materie prime per le sue industrie e di sbocchi per i suoi
commer ci. Ora, in Abissinia abbondano le materie prime, ma la loro produzione è scarsa, sia per la mancan•
za di richiesta, sia per l'ignoranza dei metodi moderni di
estrazione e di lavoro. La popolazione è però suscettibile di progresso e se sappiamo profittare in tempo utile
della sua nascente trasformazione. si può :nevedere quale
grande sviluppo potrà prendere il lavoro di penctrn.zione
economica.
« Le risorse del paese sono ora nel!' agricoltura. Quasi
tutte le qualità cfi cercali che crescono negli altri paesi
possono essere coltivati in Etipoia, che è senza dubbio,
per la produzione agricola e pastorizia. uno dei paesi più
promettenti dcli' Africa>.
LA CONQUISTA DEI MERCATI D'OLTREMARE
Dinanzi ad un pubblico affollato, il dott. E. TabassoVoltcrra parlò al Circolo Interessi industriali di Milano,
sui moderni sistemi per la conquista dei mercati d'OJtrcmarc.
Volgendo uno sguardo alla non lieta condizione d~lla
produzione industriale italiana. l'oratore affermò che la
attenzione dei nostri industriali è più che mai attratta
oggi dal problema della produzione : non quello derivante
dalla materia, ma quello derivante dall'uomo, cioè dall'operaio. Al problema del commercio estero debbono
pensare, pertanto, altri italiani: non più gli stranieri. D opo aver accennato ai vantaggi che alle grandi indU8tric
italiane deriverebbero da un commercio d'esp~rtazione
bene organizzato, il conferenziere dimostrò come esso
possa costituire la base per accentrare in Italia il con-'
trollo del commercio mondiale di tutto il mondo latino
delrEuropa centrale e del nord-Africa, e per avviare rÌ
commerciante italiano alla conquista dei mercati d'Olucmare.
Il mezzo d'attuazione delle più moderne forme di espansione internazionale adattabili alle caratlcri.stich c della
economia italiana è costituito dai grandi enti mercantili
che fondono cd accentrano sui mercati di sbocco, con
unità di direzione e di lini i mauimi fattori deireconomia
italiana. Senza questa concentrazione di forze e di affari
è i~possibilc sperare che il commercio italiano, specie
ncll Estremo Oriente, si affermi col dovuto prestigio e
sostenga la concorrenza dei grandi organismi est.cri; pcrchè il bassissimo, quasi irrisorio margine di p rofitti consentito agli agenti, non può casere compensato che da un
basso accentramento di affari.
Il doti. T abasso-Yoltcrra affermò che il momento at-
119
LE I. I. 1 - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - -
= = = := = - - = = = = = == = = =
tuale è più che mai propizio a lla creazione di un com- degli altri e a miglior mercato. Perciò è necessario mimercio internazionale ita.liano di grande atile. Le nostre gliorare gli scambi nella nostra organi=azione. Produrre
macchine ed i nostri operai - disse - i nostri ingegni di più, tendere a raggiungere questo scopo: allora tutti
e la nostra fede: eccoli i veri mezzi di espansione; alla
vincoli saranno infranti dalla fatalità delle cose •·
quale non occorre tanto l'obbiettivo quanto il metodo;
non tanto il mezzo quanto lo stile.
METTIAMO IN VALORE LA SARDEGNA
LE LINEE DEL MONOPOUO DEL CAFFt
Col decreto che applica il monopolio del caffè. è riservata al Governo l'importazione; è consentita ai privati
la libertà di importare per riesportare all'estero, o altrimenti per cedere al Governo il caffè a cquistato. li Governo acquisterà i caffè arrivati prima del 6 luglio a lire
550 e quelli dopo il 6 luglio a L. 470, merce in deposito
franco (portando una diminuzione sui prezzi precedenti,
rispettivamente di 100 e di 120 lire) e cederà al Consorzio
del caffè il caffè a L. 900 per quintale, salvo di darlo,
abolendo cosl la tassa di consumo di L. 50, che rimane
conglobata nella tassa dovuta al Governo e che il Consorzio riscuote per suo conto. 11 prezzo di vendita al minuto rimarrà fisso in L. 1200 per caffè tipo Santos crudo.
La torrefazione aarà liberi\.
U Consorzio resterà in vita, fino a sei mesi dopo la pace e poi sarà creato in Roma un ente s\JI tipo del Consorzio.
Risulta che si era pensato anche ad un lieve ribasso
nel prezzo di vendita al minuto, ma il ministro Meda.
nelle attuali èondiz.ioni del bilancio. non ha creduto di
poter rinunciare neanche in piccola parte al gettito che
il monopolio potrà dare all'Erario. Poichè il consumo del
caffè si aggira ora intorno ai 400.000 quintali all'anno,
e poichè lo Stato realizzerà per la differenza tra il pre>lzo di vend ita e quello di acquisto un utile lordo di 430
lire al quintale, si ritiene che il monopolio del caffè potrà rendere circa 160.000.000 all'anno. Ed essendo intendimento del Govemo di non assumere altro personale all'infu.ori di quello della Direzione generale per i lll()nopoli commerciali, che graverà sul bilancio per 350.000
lire annue e che provvederà per tutti i nuovi monopoli
e non per quello solo del caffè, le spese d'esercizio dovrebbero risultare assai limitate. Ai commercianti al minuto sarà riservato poi un utile adeguato.
PROVVEDIMENTI PER REGOLARE GLI SCAMBI
Alcuni giorni fa - a quanto un membro del Governo
avrebbe affermato all'Epoca - si sono riuniti i ministri
del Tesoro, del!' Industria e delle Finanze coi sottosegretari di Stato delle Finanze e dcli' Approvvigionamento
delle materie prime, i quali insieme a molti funzionari
avrebbero deliberato circa la sollecita adozione di speciali tariffe doganali per impedire l'invasione di prodotti
fabbricati nei paesi nemici e per be'l regolare la nostra
importazione ed esportazione. Altri provvedimenti di carattere più generale saranno presi a Parigi d'accordo fra
gli alleati. L'interlocutore aggiunse che non bisogna però
esagerare il pericolo e che la Germania, mentre non ha
fabbricato durante la guerra nella misura che si crede.
è ora paralizzata dalla gravjssima crisi o'"lde è sconvolta.
« D'altra parte - disse - io non credo al potere miracoloso dello Stato per risolvere il problema con una serie
di disposizioru legislative; e non credo nemmeno alla
efficacia miracolosa di barriere strangolatrici. li deprezzamento della nostra moneta porta come conseguenza
che abbiamo il tornaconto e la necessità di e.portMe
quanto più è possibile. Possiamo e dobbiamo affermarci
nel mondo come nazione produttrice. Produrre meglio
120
Gli stranieri si accorsero delle ricchezze del sottosuolo
sardo più e prima degli italiani; è tempo di emularli e
di sostituirli con legittimi acquisti. Quale redenzione non
solo materiale, ma anche politica se ne otterrebbe; alludiamo, scrive l'on. Luigi Luzzatti nel Corriere del/Q
Sera, a quell'alta, grande politica, che è salvezza e non
degradazione dei popoli. I nostri industriali scavando
nuove miniere, meglio utilizzando le esistenti, potrebbero,
dovrebbero lavorarne i prodctti, per quanto è possibile.
sul luogo, aggiungendo alle industrie estrattive quelle che
le completano e ne compiono colla produttività la ricchezza. Per tal guisa. l'isola sacra a tutti i cuori italiani,
in un giro non lungo di anni, otterrebbe quella felice
evoluzione economica, alla quale aspira invano finora,
premio della sua secolare fedeltà. E gli atessi avanzamenti agrari, che è giusto riconoscere nonostante la loio
lentezza, piglierebbero un più sicuro andamento. E le
iniziative agrarie. di bonifiche. di irrigazioni si dovrebbero intensificare. li progresso dell'agricoltura ottiene
slanci inattesi quando la aiutino la vicinanza e la soli).darietà delle fiorenti , ndustrie manifatturiere. La Lombardia, il Piemonte, la Liguria splendono per questi fecondi accoppiamenti così intimi oggidì come nel pas1ato,
e tali che sarebbe difficile dire quale dei due fattori più
giovi all'altro. Tornano alla mente le pagine immor tali
del Cattaneo dove si dimostra che i mirabili mercadanti
e industriali dei nostri antichi Comuni lombardi affidavano alla terra materna i lucri ingenti raccolti nelle produzioni manifatturiere e a vicenda si arricchivano le due
fonti inesauribili. Cosl deve farsi a favore della Sardegna; questo dovrebbe essere l'ufficio. la missione della
nostra lega degli indus triali . Risalendo alle gloriose antiche tradizioni dei padri si ringiovanirebbe e darebbe
nuovo vigor:!O alla patria. Quale merito vero di ridonare
all'Italia una Sardegna migliorata, con tutte le sue potenziali ricchezze (e sono tante I) messe in valore. come
un 'offerta patriottica del lavoro sapiente e organiz.z ato
alla Gran Madre/
IL PROGRAMMA DELLA NAVIGAZIONE INTERNA
IN ITALIA
Le Riviste tecniche vanno diffusamente pubblicando le
conclusioni approvate dalla Commissione del dopo guerra sotto la presidenza del Senatore Maggiorino F erraris
in terna di navigazione interna. Tali conclusioni, propoate con relazione del dott . Mario Beretta, anche a nome
dei Commissari Deputato Edlll()ndo Saniust d i T eulada,
Generale Maglietta del GCJ1io Militare, lng. Ermi nio Cucchini, lng. Oscar Spinelli ed accettale alla unanimità
dalla Commissione, fra i molti principi con cui vengono
segnate le direttive fondamentali alla soluzione del grandioso programma di opere proposto dal Dott. Bere tta.
vengono ad un 'affermazione di grande importanza, che
è bene sia resa nota.
L·autorevole Commissione è venuta alla conclusione che
debbansi risolutamente mettere da parte tutte le chimeriche proposte pullulate in ogni parte d'Italia per canali
transalpini e transappenninici, opere senza aerio fondamento economico. il cui costo sarebbe enorme e sproporzionato ai tenui benefici che il traffico ne ritrarrebbe.
= -= = = = = = = = = = = = RASSEGNA DEL MOVIMENTO INDUSTRIALE ITALIANO
La Com missione afferma che è esiz iale il creare illusioni
nelle popolazioni con tali fantastici progetti, che ad un
esame serio sono destinati inevitabilmente a ca dere, e
ritiene debbami lim'itare per ora studi ed opere sulle seguenti linee: dal mare a Roma ed a O rte: da Livorno
alla valle dell'Amo: da Venezia a Monfalcone; da
Venezia a Pavia.
Questo per la piccola navigazione: per la navigazione
con grand i natanti da 600 tonn., la Commissione propone
una sola grande linea dall'Adriatico a Milano, aj Laghi
Alpini ; a Torino, con immediata attuazione nel tronco
Venezia-Mantova integrata da t ronchi di allacciamento
coi principali centri industriali ed agricoli del Veneto,
dell'Emilia, deìTa Lombardia e del Piemonte.
Intorno alle conclusioni della autorevole Commissione
che coraggiosamente sfrondando dal problema della na·
vigazione interna le molte fantastiche efRorescenzc, riducendolo in limiti di seria praticità, vanno rapidamente
affermandosi a desioni nel campo pratico ed è quindi da
far voti che anche il Gow rno affronti i necessari provve•
dimenti per l'attuazione del magnifico programma che
oltre che appresla,r e parecchie centinaia di milioni di lavor i p u b blici alle industrie ed al lavoro italiano, offrirà
al nostro P aese una delle più potenti vie d'acqua interne
d'Europa.
PER IL CANALE MILANO-LAGO DI COMO
INIZI O DELLE TRATTA TIVE C'O L GOVERNO
L'lng. Gaetano Bonomi. Presidente del Consorzio degli
lndustriali Lombardi per il Canale Milano-Lago di Como,
ha presentato al Ministero dei Lavori Pubblici il progetto
Beretta,Majocchi per tale canale e la domanda di concessione della costruzione ed esercizio della linea naviga·
bile e d'ei suoi porti.
La domanda è presentala nell'interesse delle Provincie
di Milano, Como, Sondrio, Bergamo e per una Società
od un Consorzio da coatituirsi.
Essa riguarda la costruzione di un canale da Lambrate
ad Affori attraverso tutto il nord-est ed il nord Milano,
di un canale che partendo da Crescenzago sale a Sesto
San Giovanni, a Monza, a Vimercate, a Lecco e di un
terzo canale che si dirama dai due precedenti a Monza
e giunge a T rezzo per ivi congiungersi con la progettai:,
linea Bergamo-Brescia-Mantova.
Comprende altresì la costr uzione e I"esercizio dei numerosi porti commerciali ed industriali lungo le linee navigabili che attraversa no una delle zone più ricche d'indut
strie del nostro Paese.
Il Consorzio, che ha già avvialo p ratiche col Sindaco
di Milano, fautore entusiasta del Canale Milano-Lago di
Como, ha iniziato anche una energica azione presso gli
Enti locali e presso lo Stato per la più rapida realizzazione della grandiosa opern che costituirà uno dei più potenti impianti del genere d'Europa.
***
In seguito alla p resentazione della domanda di concessione del canale Milano-Lago di Como, il Ministro Bonomi ha ricevuto una Delegazione ciel Consorzio industriale
composta di S. E . il Sottosegretario Conti. di S. E. Cermenati, dell'ing. Gaetano Bonomi, delring, Enrico Banfi
e degli autori del progetto della linea navigabile dott.
Mario Berelta ed ing, Mario Maiocchi.
S. E . Conti e gli altri intervenuti informarono dettagliatamente il Ministro dcli' iniziativa del Consorzio e degli
scopi che esso si propone in accordo con gli Enti locali
interessati e specialmente con l'Azienda del Porto di Milano, mettendo in evidenza l'efficace a z ione fin qui svolta
dal Consorzio per affrettare il compimento degli studi
intorno al p rogetto Beretta-Majocchi che raggiunge la soluzione più conveniente sia per gli interessi generali che
per quelli delle Provincie toccate dalla via d'acqua e spe•
cialmente di quelle di Milano, Bergamo, Como e Sondrio.
Avuto notizia delle linee generali di tale progetto e
delle proposte concrete avanzate dal Consorzio per il fi.
nanziamcnlo della costruzione e dl'll 'esercizio della linea
navigabile, il Ministro Bonomi espresse vivissimo compia•
cimento per l'importante iniziativa di studio e di azione
e si dichiarò favorevole al sorgere di una forte Società
f"' gli interessati che assuma, secondo le d irellive tracciate nella seduta stessa, la costruzione e l'esercizio del
co.nale e dei suoi porti.
Assicurando che dal canto suo solleciterà e semplificherà il più possibile le necessarie procedure, il Ministro
Bonomi invitò gli in ter venuti a presentargli al più presto
uno schema di convenzione che serva di base allo spe-.
ciale provvedimento legislativo.
TALIANO stabilito BORDEAUX da quasi 30 anni, recandosi i n Italia,
Iressarsi
hoccherebhesi con INDUSTRIALI METALLURGICI ITALIANI che desiderassero inteaffari presenti o futuri BORDEAUX E REGIONE; Ramo: COSTRUah-
ZIONI METALLICH E - NAVALI - GROSSA MECCA [CA - LAVORI P UBBLICI MATERIALE ROTABILE, ecc.
Scrivere per appuntamento:
FRANCESCO ROMITA di Bordeaux
a MODUGNO (prov. di Bari)
Da Luglio m poi a CAUDERAN près BORDEAUX, 55, Avenue de la République.
Avv. Ferruccio Colombo
RICORDANDO LUIGI MUZZI
DELLA DITTA MUZZI
FRATELLI FU GIOVANNI
È morto a Firenze dopo brevissima malattia, Muzzi Fratelli fu Giovanni con Stabilimento a
nella giovane età di 33 anni, Luigi Muzzi, Di- Firenze, presso Rifredi.
rettore Tecnico e Comproprietario della Ditta
Eg:i era l'anima, la mente direttiva dell 'Azien-
122
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - RICORDANDO LUIGI MUZZ!
da Industriale, che in sì breve volgere di tempo aveva saputo affermarsi in Italia ed aM'Estero, per la bontà e la specialità della rprotluzione
principalmente di motori, in proporzioni sempre più vaste e sempre più perfette.
Figli di un valente meccanico, il buon G iovanni, singo:are tempra d~ onesto e tenace lavoratore, i fratelli Muzzi avevano appreso alla
scuola paterna l'amore alla meccanica, ed i primi ammaestramenti dell'arte.
Morto il padre, i frate:li si riunirono in una
mirabile fusione di volontà e d'intenti. Sentirono la necessità di espandersi, e con vigore si
diedero ali' allargamento del loro lavoro, affermandosi e conquistando di un balzo notevole
aumento nel:a qualità e quantità della produzione meccanica. Forti del loro buon volere, memori del saldo insegnamento paterno, guidati
dalla sicura e previggente inclinazione naturale
di Lujgi, Mario, Luigi e Oreste Muzzi costituitisi
in Ditta sotto la ragione sociale «Muzzi Fratelli fu
Giovanni » costruirono nel 1910-11 in un appezzamento di terreno (circa 6000 metri quadrati)
presso Rifredi un· Officina per loro conto.
In attesa della costruzione essi si misero a
lavorare in alcuni ambienti nei locali dell'ex
Officina Galileo, nel Viale Regina Vittoria.
Principale scopo era quello di dedicarsi alla
costruzione di un loro tipo di motore ad olio
pesante, pel quale avevano già condotto a termine gli studi e le prove relative, ed avevano
già ottenuto i brevetti, e riservata la esclusività
della produzione.
Durante tale periodo in cui per l'opera precipua del povero Luigi, ideatore geniale, disegnatore, modellatore, costruttore, essi si apparecchiavano ali' allestimento del motore tipo, che
poi così larga diffusione doveva incontrare, essi
curarono anch e in misura notevole altri lavori
per costruzioni meccaniche, in genere per riparazioni e montaggi di motori ad olio pesante,
, impiantati in Italia per conto di Ditte estere.
Nel settembre 1911 essi poterono inaugurare
:a nuova Officina di Rifredi e ,già nel giugno del1'anno stesso essi avevano potuto vendere il
loro primo motore u Italia » da IO HP.
La produzione crebbe rapidamente : da 53
motori costruiti nel 1912, nel 1913 si salì a 74
motori della potenza fino a 16 HP.
La bontà e la perfezione del motore Italia
•
furono ben presto note ed apprezzate nel campo industriale ed agricolo : il motore si era
ovunque vittoriosamente affermato, ed era citato a modello come il migliore di produzione
italiana non solo, ma ta:e altresì da poter reggere senza timore, il confronto con qualunque
a'. tro motore del genere di fabbrica estera.
S'aumentarono intanto i tipi e le potenze:
da 3. 6, 8, 10, 12. 16, 20, 25 e 30 HP.; si montarono i motori in speciali -carrelli, formando
1ocomobili per uso agric9lo, per azionare trebbiatrici, ecc.
Scoppiata la _guerra, lo Stabilimento fu dichiarato ausiliario, con Decreto N. 66 del 27 febbraio 1916: e dovettero i Muzzi quasi del tutto
sospendere la produzione dei motori, per eseguire quei lavori e quelle macchine, che le Autorità Militari richiedevano per la difesa Nazionale : e cioè principalmente macchine per la fabbricazione di fucili (per rigare le canne, per intagliare punte elicoidali, per la verifica dei punti
di mira, le accecatrici grandi e piccole, ecc.) per
le fabbriche d'armi di Terni, di Roma, Brescia,
Gardone Val Trompia, Torre Annunziata, ecc.
Nel 1917-18 fu ripresa intensamente la lavorazione dei motori Italia ad olio pesante. Numerose furono le ordinazioni, per diverse a,pplic3:zioni e potenze, dal Ministero della Marina, (motori da 25, 40, 70, 80 H P) e dal Commissariato
d •aviazione (motori d a 12 e 25 H P), sicchè fu necessaria la costruzione di altri locali, di u na vasta
sa'.a destinata alle prove ed ai collaudi. ·di un
salone grandissimo per l'aggiustaggio, di locali
nuovi per disegnatori, per l'amministrazione, il
refettorio degli operai.
Le applicazioni più varie del motore ne resero
sempre più evidente 1'importanza e la adattabilità: nell'uso industmale esso è stato applicato
con ottimi risu:tati a piccoli molini, a palmenti
o cilindri, siti in località alpestri, dove difficilissimo era il trasporto e l'installazione del combu.
stibile, a segherie, a cinematografi. ad impianti di luce elettrica, a Officine meccaniche, a
frantoi d 'olio, a Stabilimenti vinicoli, ed altri.
Nell'uso agricolo esso si è rivelato adattissimo
ne:le varie forme del lavoro agreste, specie nella trebbiatura.
Ma più larga applicazione ancora esso è destin ato a trovare nel tipo marino, per battelli e
barche da pesca.
123
CE I. I. I. - - - - - - - -
=-- - =-,.. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Se prima della guerra l'industria de!la pesca
tanto necessaria per l'economia nazionale, era
completamente trascurata e viveva stentamente senz'aiuto ed incoraggiamento, per opera di
piccoli nuclei di attività sparsi lungo le coste
d'Italia, ora tale industria per l'iniziativa di privati, e speriamo anche per opera di Governo,
promette raggiungere notevole sviluppo.
Lo Stabilimento Muzzi ha studiato ed eseguito
il motore tipo marino della potenza fino a 80 H P
che funziona già egregiamente ed è stato molto
apprezzato dal Ministero del:a Marina, ch e ne
ha ordinato l'applicazione su larga scala.
Nella mostra campionaria delle Industrie T oscane durante lo stato di guerra sotto il Patronato del Comitato Regionale di Mobilitazione
l ndustriale per la Toscana (giugno-ottobre 1918)
tenutasi in Firenze, uno degli Stand che più richiamarono l'attenzione era certamente que!lo
dello Stabilimento Muzzi.
Furono esposte ed amrn.iratissime da tutti 1
competenti intervenuti, ,la macchina fresatrice
universale con apparecchio divisore e dispositivo a copiare; il tornio parallelo; il gruppo motopompa per n afta di cui molte riproduzioni sono state eseguite per la Regia Marina, per il
travaso diretto della nafta dalle barche cisterna
al naviglio, le pompe centrifughe per irrigaz'.one,
riscontrate efficacissime per lo sviluppo de:Ia fecondità del suolo; il motore tipo agricolo per
trebbiatu ra; e quello marino per battelli e barche da pesca, come su indicato.
In tutte queste svariate applicazioni lo Stabilimento Muzzi raggiungerà indubbiamente sempre maggiore sviluppo.
A questo sviluppo tendeva con tenacia di propositi, con fede ed opernsità ammirabili, con
fervido amore Luigi Muzzi.
Eg:i vedeva con intima gioia, questo fortunato
affermarsi ed espandersi della geniale attività
sua e dei fratelli; e questo ritmo di progressività crescente si ripercuoteva, come, nel suo
:spirito, ad affrettarne sempre più i palpiti, ad ac-
=
celerarne le intuizioni, a maturarne i propositi,
a concretarne le opere fatti;e. L'occhio suo naturalmente esperto vedeva sempre più lontano,
ed in questa instancabile attività dell'intelletto.
egli sentiva la spinta, la forza intima che lo portava sì nobilmente avanti. Ed avanti sarebbe andato ancora, il povero Luigi Muzzi, se la morte
non l'avesse così immaturamente rapito!
Abbiamo visto nella sua Officina i suoi caipannoni, i nuovi locali destinati a contenere ie nuove e sempre più ampie manifestazioni dell'attività de:lo Stabil-imento, secondo il piano da lui
ideato e stn.tdiato; abbiamo visto i suoi disegni.
i suoi iprogetti, che racchiudono come il suo testamento di instancabile lavoratore! Il fato triste
ha impedito a Luigi Muzzi questa sempre più
rigogliosa estrinsecazione del suo intelletto.
Egli è sparito, nè ancora i poveri fratelli sbigottiti dal dolore intenso per la inaspettata sua
perdita, sanno rassegnarsi alla dura realtà, che
essi non lo rivedranno: che egli non ritornerà
più nell'Officina, che era vita de:la su a vita, che
egli non sarà p iù in mezzo agli operai a dirigerne il lavoro, a correggerne i difetti, a preparare la produzione avvenire!
Ma rimarrà vivo, povero Luigi Muzzi, il ricordo de! tuo nome, della onestà e rettitudine
della tua vita, in tutti coloro che ti conobbero.
ti amarono e ti apprezzarono.
Il tuo esempio 'luminoso di inte'.ligenza, di
operosità. e d i lavoro ·non andrà disperso; i tuoi
fratelli si raccoglieranno ancor più stretti intorno al vigi!e tuo spirito che aleggerà imperitur0
sttlle opere loro : e continueranno essi con l' animo rivolto a Te, la buona tradizione paterna!
Ed a quel tuo esempio nobi:issimo si ispireranno un giorno i tuoi piccoli bambini, che ancora non comprendono la immensità della sventura che li ha colpiti.
Il benefico germe del tuo lavoro sarà degnamente raccolto, e la memoria di Te rimarrà viva
ne;Ja stessa tua opera.
AYv, Ferruccio Colombo
Lo ''MONTECATINI''
Società. Generale per
rlndustrio Minerario
È uno dei colossi dell'lndustria ltali~na, e una
delle più potenti Società Minerarie d'Europa.
Fu costituita a Firenze nel 1888 col modesto capitale di due milioni di 'lire e collo scopo altrettanto modesto di coltivare le miniere di rame di
Montecatini Val di Cecina.
.
Ma nel 1910 si allargò notevolmente coll'assorbimento della Società « Unione Italiana Miniere Piriti ». portando allo stesso tempo il suo
c apitale a 12 milioni e mezzo di lire. Queste
maggiori disponibilità di mezzi finanziari permisero alla Società di eseguire grandiosi imJ)ianti
alle miniere di piriti di ferro di Gavorrano-Ravi,
di Boccheggiano-Montieri e di Agordo. Proposito della Montecatini nell'attuar · questo vasto
programma era d i poter liberare l'Italia dalla
servitù dell'importazione stn,niera per il rifornimento di un minerale di tanta importanza e di
così generale consumo qual'è nell'industria moderna la pirite di ferro. Essa invero costituisce
la base della grande industria chimica ed in particolare di que!:e degli e~losivi e dei concimi
chimici.
Sotto l'impulso vigoroso e sapiente della Montecatini le miniere di pirite presero in breve un
meraviglioso sviluppo. La loro produzione, che
nel 1908 era in Italia di appena 30 mila tonnellate annue. aveva ne: 1914 raggiunto la cospicua cifra di 250 mila tonnellate. talchè sin d'allora l'importazione dall'estero ne era ridotta ai
minimi termini.
Tali erano le Aoride condizioni di quest · industria quando scoppiò l'attuale conflitto europeo.
L'entrata del nostro Paese in guerra, mentre da
un lato restringeva la possibilità di far venire le
piriti di fuori. determinava all'interno una maggiore richiesta di questo minerale prezioso per
gli usi bellici. che aveva ogni giorno app'l icazioni sempre più numerose e più vaste. Occorreva
quindi subito provvederne in quantità sufficiente
al bisogno nostro ed in parte anche a quello
francese. La Montecatini non esitò dinanzi al
gravissimo compito che le imponevano le necessità della Patria e de:la grande causa comune; ma, moltiplicando i suoi sforzi, raggiunse
negli anni 1916 e 1917 le 400 miìa tonn. annue,
mentre nell'anno in corso supererà certamente
le 450 mila.
Non so'.tanto però nel campo delle piriti essa
seppe far sentire il suo efficace e provvidenziale
intervento, bensì anche in quello delle miniere
di rame, portando al massimo possibile de':I'efficienza quelle delle Capanne-Fenice, Serrabottini e Carpignone, dove un im;portante stabilimento situato sui piazzali di quelle miniere permette già di poter fornire direttamente all'industria bellica dei cementi di rame dall'80 a'l 90
per cento di metallo. Un altro impianto speciale
costituito presso le stesse miniere ricava in modo diretto da: minerale il solfato di rame destinato a sopperire ai bisogni dell'agrico~tura, tanto più impellenti e preoccupanti in quanto lo
stato di guerra aumentav3 spaventosamente i
consumi interni e riduceva sempre più gli approvvigionamenti dell'estero.
Nell' opin:one pubblica intanto. per effetto e
per gli ammaestramenti della nuova condizione
di cose. si andava facendo strada il convincimento de!la necessità di una razionale soluzione
di alcuni più importanti problemi economici, fra
cui quello della indipendenza industriale del nostro Paese. che è base e condizione essenziale
della stessa indipendenza po:itica. Al raggiungimento di siffato ideale, per cui si affannavano
con scarso profitto, per quanto con molta buona voP.ontà e con molta dottrina, uomini di pensiero e d'azione, la Montecatini decise di portar
subito il suo pratico contributo. dando quello
sviluppo che aveva già dato all'industria delle
piriti e de! rame, ad altre industrie pure di massimo interesse nazionale, alle industrie cioè del!o zolfo, delle ligniti e delle torbe. A tal uooo
essa aumentò a 50 milioni il suo capitale, facendo fronte cosl a'.la fusione colla « Società
Miniere Solfuree Trezza Albani Romagna » e
all'acquisto di larghe partecipazioni in Società
Solfifere, tre le quali va ricordata la u Società
Mineraria Siciliana » esercente le principali miniere sicule di zolfo, come quel!e di Trabia,
Sommatino e Sofia.
Anche larga parte la Montecatini in pari tempo prendeva alla costituzione della « Società
Solfifera Siciliana » , destinata a coltivare le abbondanti miniere di Grottacalda, Bosco e Pietragrossa.
125
LE I. /. /. -
= - = = == - = -
=
= == = = = =
=
===
=::
= = = = = = = = = = = = = ==
~
Miniera Fenice Masaelana.
Miniera Fenice Mauclana.
Partecipazione consimile assumeva pure coll a << Société Cu ivre & Pyrites », di Parigi, ment re si stringeva in intimi legami con la « Société
des Ph osph a tes T unisiens », combinazione questa indovinatissima, poichè la u Mon tecatini H
126
produce dal canto suo rame, zolfo e pmt1, e la
u P hosph ates T unisiens » importa in Italia da)le sue miniere della T un isia il fosfato; e così
le due Società concorrono potentemente e armonicamente, colla v alorizzaz:o ne del:e ricchez-
=--------~- -- ---------- == ========
LA « MONTECATINI u
Miniera Boccheggiano.
Miniera Caoarrana.
ze minerarie dei due paesi, allo sviluppo della
agricoltura così in Francia come in Italia.
Molto interessamento la Montecatini ha preso eziandio per l'industria del:e ligniti e torbe,
dimostrando anche in questo r.amo una mirabi'ie
attività e una facoltà organizzatrice senza pari.
Essa, infatti, ha apportato il maggior contributo
tecnico e finanziario a·lla « Société Cénérale des
Lignites en ltalie » ed alla Società !< Ammon ia » , di cui recentemente !ha proceduto ad un
127
LE I . I. J. ==!=============== =======-------==========
largo aumento di capitale, onde permetterle di
rilevare tutte le attività minerarie della << Société Généra'le » suddetta; per modo che la proprietà e la gestione dei ricchi giacimenti di lignite e torba di questa società passeranno completamente in possesso di società affatto ita1iane. Sotto gli auspici poi della Montecatini stessa si è costituita in Roma la e< Società Nazionale per le Ligniti dell'Italia Settentrionale e Centrale »; ed una larga _partecipazione essa ha
avuto nella t< Società Nazionale per le Ligniti
dell'Italia Meridionale e Insulare »; società queste che sono sorte sotto la presidenza onoraria
di S. E. De Vito, Commissario Generale per i
Combustibili Nazionali, e che hanno n ei loro
Consigli di Amministrazione uomini della più
a~ta competenza.
Questo impulso che la Montecatini ha saputo
dare con una sa.piente e robusta azione propulsiva e coordinatrice all'industria indigena dei
combustibili fossili riesce infinitamente provvidenzia'.e e prezioso nel momento presente, in
cui il problema appunto dei combustibili è di-
't(I
venuto di una gravità impressionante e quasi
il più vitale di tutti quetli che si collegano al
complesso sistema de' mezzi indispensabili alla
vittoria èontro il nemico ed a:Ja saldezza della
resistenza interna.
Il fenomeno catastrofico delfa guerra ci ha
ad un tratto rive'lata la condizione dolorosissima
in cui venivamo a tr.,ovarci per questo riguardo.
L'intervento energico, perciò e lo zelo spiegato
dalla Montecatini in tale frangente sono stati
fattori cospicui e efficacissimi della salvezza del
Paese. E ciò non solo per l'effettivo concorso
apprestato alla produzione industriale be!lica,
ma anche per la sua influenza morale, per la
fiducia che ci ha ridata sulla potenzia'.ità delle
nostre forze, suHa ricchezza delle nostre risorse
interne, sulla possibilità quasi impensata d'un
ulteriore sviluppo.
Nei passati giorni la Montecatini h a aumentato
ancora il proprio capitale portando!o a L. 75
milioni col proposito di allargare il proprio campo d'azione mediante l'interessamento in importanti a ffari minerari in Oriente.
Un voluffletto elegantefflente rilegato viene inviato
.g ratuitainente
dall' ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO di MILANO,
(Piazza Cavour, 5) a chiunque lo richieda
~
~
~
~ In esso sono particolareggiata'lllente descritte le celebrate Raccolte della grande Casa Editrice e le relative condizioni d'acquisto ~ '.'li '.'li ~ ~ '.'li
' Ll
Un.a figura rap~
presen.t.ativa di
patriottica a.ffività.
Tra le figure p1u rappresenttive del nostro
mondo d'affari è certamente quella del Grande
Uff. Giovanni Mauro. Dedicatosi a patrocinare
gl' interessi delle classi commerciali ed industriali fino da giovine età, Egli si è trovato
nei momenti più difficili della vita italiana ad
occupare alte mansioni e difficili cariche; ed ha
saputo assolvere il suo còmpito, a favore del
commercio e dell'industria italiana. e segnatamente del ;\lezzogiomo, con acutezza non CO·
mune e con uno eccezionale spirito intuitivo
delle opportunità del momento. Così. durante la
guerra, si può affermare che tutto il vasto movimento economico sviluppatosi a apoli e nel
Mezzogiorno abbia fatto capo a Lui, che pres~ e menò felicemente a termine iniziative non
meno ardite che benefiche. La sua vita è tutto
un fervore di opere, uno svolgersi instancabile
d'una attività inesauribile. Fu eletto consigliere della Camera di Commercio di apoli nel
1901 e da quell'epoca tenne la carica irunterrottamente. Fu nominato Vice presidente due volte. l'una nel 1903, l'altra nel 1905: fu nominato presidente nel 1907 ed attualmente riveste
tale ufficio a partire dal 1914.
Fu scelto da tutte le Camere d1 Commercio
del Regno a rappresentarle• nel Consiglio superiore del lavoro. per molti anru. a partire dal1' epoca della sua fondazione; ha rappresentato
le Camere del Regno nel Consiglio Superiore
del Commercio; è attualmente membro del
Consigìio Superiore della Marina mercantile e
del Consiglio generale del traffico. La sua opera si è svolta sempre con grande efficacia. nella
Camera di Commercio di Napoli. ed ha avuto
una parte preminente nella preparazione delle
Leggi speciali per Napoli (1904 e 191 I), e negli
studi per I' ampi amento e la sistemazione del
Porto di Napoli. TuttaJ'opera spiegata dalla Camera di Commercio di Napoli dal principio della
guerra europea, nelJe varie forme in cui essa ha
avuto occasione di concretarsi, è stata voluta
e condotta a termine dal suo Presidente Gr. Uff.
Mauro.
Quando lo scoppio della guerra paralizzò di un
colpo il traffico marittimo del nostro paese, Egli
prese l'iniziativa per l'istituzione de'.!' Ufficio
Traffico e Trasporti Marittimi che infiniti servizi
ha reso al Commercio e alla \;avigazione in quel
periodo di panico, e molti tuttora ne rende. per
quanto specialmente si riferisce alle importazioni ed alle esportazioni. Fondò poi Ja federazione delle Camere di Commercio del Mezzogiorno che ha già avuto modo di affermarsi pe.
il suo programma di vitale fattività che può considerarsi come un centro di raccordo delle infinite sparse energie economiche dell'Italia l\leridionale.
Così, il Gr. Uff. Mauro, conscio che l'orga;,.izzazione di classe degli industriali e commercianti è un fattore importantissimo del programma economico d'ogni Paese. ideò e realizzò la
fusione in una sola grande associazione 11 Unio•
ne Industria e Commercio 11 delle diverse associazioni a carattere economico esistenti in Napoli. L'ente ha raggiunto sì alto grado d'importanza che nella sua recente visita a . apoli, S. E.
il generale Diaz ha voluto onorarlo d'una sua
visita.
Ma l'attività del Gr. Uff. Mauro andò anche
129
9
I. I I.
LE I. I. I. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - oltre quella della tutela delle energie economiche meri<lionali e durante Ja guerra. si dedicò
alr organizzazione di opere d •assistenza sociale.
E fondò quel Comitato Commerciale di soccorso di cui il Commercio napoletano va a buoi"\
diritto orgoglioso e che tante miserie ha soLlevato durante i giorni più tristi della guerra. È
la più importante, fra ie opere di assistenza sociale sorte in apoli durante la guerra, consta
di sei asili per i figli ctei richiamati e fu riconosciuto Ente giuridico dai] !Prefetto di Napol~.
Un altro campo in cui il Mauro ha dato prova
della sua attività addirittura prodigiosa, è stato
nella Presidenza del Consorzio Granario, opera
da lui svolta tra i l consenso unanime dei Municipi e dell'Industria, pure di fronte alle speciali condizioni in cui doveva esplicarsi. Si tratta'{a, infatti, di provvedere non solo alJJ' approvvigionamento dei Comuni della Provincia, ma
anche di mantenere in vita J'industria moiJitoria
che è Ja più importante della Provincia di apoli. La rigida economia introdotta e mantenuta
nell'Amministrazione del Consiglio ha permesso
a questo di accantonare sulle forniture da!l medesimo eseguite, rilevanti somme che sono state
,i mpiegate a vantaggio di opere di assistenza sociale.
Nel campo industriale l'opera del Gr. Uff.
Mauro si affermò con J' organizzare 1a Cooperativa delle Munizioni e la Società Partenopea per
industrie metallurgiche ed elettriche. La « cooperativa » sorse col duplice scopo di raccoglie1
~
- - - - - - - - - - - - - - - - -
re in un iascio i produttori che non potevano
concorrere direttamente agli appalti per fomiture governative e di procurare lavoro ai disoccupati della guerra. La u Partenopea >1 , presieduta
anche dal Mauro fino a qualche anno fa, ha dato un valido contributo a! munizionamento del
Paese durante Ja guerra ed attualmente ha cominciato a dedicarsi al!la costruzione di macchine ed utensili industriali.
Recentemente ha organizzato a . apoli un Museo Commerciale, istituzione che era nei voti di
tutti, ma nessuno aveva saputo tradurre in atto
con tanta so!lecitu-dine e serietà d'intenti. li bisogno d'un Museo Commerciale per l'lt~lia Meridionale era quanto mai risentito, oggi sopratutto che alla vigilia de!la riapertura dei traffici
bisogna stare sul << chi va Jàl ,,, per -la conquista
di nuovi mercati, per lo sviluppo dei vecchi, e
per la difesa dai concorrenti d'ogni paese.
L'iniziativa per l'istituzione in apoli del Museo Commerciale è stata per ciò favorevolmente
accolta d a tutte le classi produttrici e dal Ministero che ha aderito ad esso entusiasticamente.
E jnfatti il Museo Commerciale e Coloniale di
Napoli ha cominciata Ja sua vita in un momento
che non poteva essere più opr-ortuno, sotto gli
auspici brillanti della grande vittoria delfo armi
italiane e alleate che metteva fine, per sempre.
al sogno di egemonia economica degli imperi
centrali, e schiudeva i cuori degli italiani alle
più legittime speranze d'un avvenire di gloria
civile e di prosperità economica.
Toni oli italiani debbono .possedere la
STORIR ILLUSTRRTR DELLR 6RRNDE
6lJERRR O' 1TRLIR 24 Volumi rueunu in tetn L. 111
Cartoline-vaglia all'Istituto Editoriale Italiano - Milano, Piazza Cavour 5
ROGNINI
&
BALBO
MILANO
AUTO
ELETTRICI
AD ACCUMULATORI ED A FILOVIE
Il Veicolo Elettrico, sia ad accumulatori che a
filovia su strade ordinarie, non come vettura da
turismo, ma come veicolo industriale per trasporto di merci e di passeggeri su determinati
percorsi, è assai diffuso a,l\ 'estero.
Da pubblicazioni ufficiali di prima della guerra risultavano in servizio a New York circa IO
mila veicoli~ a Chicago oltre un migliaio e mo!tissimi a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, Copenaghen, Stoccolma, ecc., ecc.
In Italia automobilismo elettrico ha avuto
invece uno scarso sviluppo, perchè il rapido
sorgere di numerose e potenti fabbriche di automobili a scoppio ha particolarmente facilitato
la diffusione dei veicoli a benzina, distraendo
così i grandi industriali (a parte qua~che modesto
e non felice tentativo) dallo studio di un veicolo
elettrico pratico, semplice ed economico sia dal
punto di vista tecnico che da quello industriale.
A sco.-aggiare inoltre qualsiasi iniziativa avente lo scopo di diffondere il Veicolo Elettrico, si
aggiungeva la diffidenza del pubblico, purtroppo giustificata, nei riguardi degli accumulatori,
non tanto perchè richiedessero spese gravi, ma
perchè la manutenzione di essi rappresentava
una incognita.
Questi ostacoli si possono oggi ritenere felicemente superati perchè :
1° La Ditta Rognini e Balbo costituitasi nel
1913 (gerenti della quale sono i signori Rognini
Alberto e Regolo Balbo, che da circa vent•anni
avevano lavorato in costruzione di Autoelettrici
in genere, ad Accumulatori e Filoviari, in qualità
di operai prima, di capi officina e direttori poi),
ora, nelle bene organizzate ed attrezzate sue
Officine di Milano, via Spontini, 5, valendosi
deI;'esperienza dei suoi gerenti, ha saputo ap-
r
portare ai veicoli elettrici tutte le migliorie e i
perfezionamenti che la lunga pratica 'ha loro
suggerito, riuscendo ad ottenere nei veicoli la
~assima efficenza con la minor spesa possibile,
così d'impianto come d'esercizio.
Questa Ditta dà il più pieno affidamento di
poter sempre fornire delle macchine assolutamente perfette, mentre può assicurare il maggior zelo e la più scrupolosa cura e puntualità
nel!' esecuzione dei lavori.
2° Le fabbriche italiane di accumulatori elettrici assumono ora la manutenzione à forfait
del:e batterie di accumulatori ad una quota,
chilometrica togliendo così ogni dubbio nei riguardi del costo d'esercizio degli accumulatori
stessi.
3° La Ditta R. BALBO & C. (di cui sono gerenti i Sigg. Regolo Balbo e Gennaro Cavalieri
d'oro), cominciando ad esercire circa una trentina di Veicoli Elettrici per i principali Alberghi di
Milano, per il Monte di Pietà, per l'Unione Cooperativa, gli Istituti di Educazione, ecc., ecc., ha
dato gradatamente sempre più vivo impulso a taie sistema di trazione, trovato sopra ogni altro
conveniente e pratico appunto per i servizi industriali di trasporto passeggeri e trasporto merci,
ed oggi i Veicoli E lettrici in esercizio presso il
garage della Ditta stessa raggiungono già aa settantina.
Detto garage è situato in Milano, via San Gregorio, 41, ed è questo il maggiore stabilimento
de: genere esistente in Italia, dove, oltre alla manutenzione e alla carica dei propri veicoli adibiti ai servizi di cui sopra, viene effettuata anche
la manutenzione e la carica dei veicoli appartenenti a terzi.
È pertanto indubitato che sta sorgerido in
1
131
LE I I ./. - - - - - = = = - - = = = = = = = = - - - = = = - - - - - - - - - - - - - - - Italia un· èra nuova per l'automobilismo elettrico, e di ciò debbono ral:egrarsi quanti hanno a
cuore le sorti del nostro Paese, dove l'energia
elettrica è un vero prodotto nazionale tratto
dalle abbondanti nostre forze idriche, mentre la
benzina, as~ai più costosa dell'energia elettrica,
.è merce di assoluta importazione straniera.
Ed è pure a notarsi che anche l'accumulatore
è costruito integralmente di piombo e d' altre
materie ricavabili tutte dal nostro suolo italiano.
Ancora è da osservarsi che nell'Auto Elettrico
la semplicità più assoluta di trazione, la sicurezza e la massima economia di funzionamento è
garantita per anni ed anni.
Si presenta perciò senza ostacoli la possibilità
di un largo svj)uppo dell'Automobilismo Elettrico anche in Italia, e la Ditta Rognini e Balbo,
Milano, via Spontini, 5, si mette ad intera disposizione del pubblico per ogni opportuno schiarimento.
Tutti gli scritti più raffinati,
più curiosi, più rari della
letteratura -d i ogni tempo
e paese sono raccolti net•
11retJiari
intellettuCl.li
Ogni çç'BretJiario ,, rilegato in cuoio L. 2.5 O
Catalogo gratis a richiesta
çç Istituto Editoriale Italiano,, • Milano
Catalogo Gene rale Permanente della Industria Italiana.
[CHIMICHE ed f.LETIROCHIMICHE]
Stabilimento:
Riva role Ligure
'
SOCIETA LIGURE PER
L'INDUSTRIA DELL'ACIDO
TANNICO
GENOVA
ESTRATTI 'DI CASTAGNO 'PURI
GARANTITI ALL,ANALISI
MILLESIMO
SERRA V ALLE SCRIVIA
STABILIMENTI:
E
[\; ,; m<'tlersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I. I.
»
133
[CHIMICHE cd ELEITROCHIMIC
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
COLORIFICIO
ZONCA
Stabilimenti in GENOVA
V ENEZIA - T RI ESTE
GENOVA: Stabilimento ed uffici Via D onghi, 43 R
Telegrammi : Zonca-Genova.
-
Telefono intere. 31-482 -
VENEZIA: Stabilimento ed uffici S. Gerolamo 3001 - Telef. intercomunale 354 Telegrammi : Zonca-Venezia.
T R IESTE : Stabilimento ed uffici Via P. Vergerio - Telefono 1223 - Telegrammi: Zoncaci-Trieste.
Special.ità in pitture, vernict, smalti sottomarine, ecc., fabbricate col sistema brev. Zonca
Fornitori del Ministero della Guerra; della R. Marina; Ferrovie dello Stato; di tutte le Compagnie dt
Navigazione Nazionali ed Estere; dei maggiori Cantieri Navali e delle principali illdustrie Nazionali.
257•8
• ••• Produzwne annuale UN M ILIONE e M EZZO dt chilogrammi • • ••
LEDOGA.S. A.
Sede principale: MILANO
Filiale •• •• •• :· NAPOLI
STABILIMENTI :
Garessio - Darfo - Porto Maurizio
-
Estratti concianti
Colori -Diamalteria
Inchiostri
134
BIETENHOLZ&BOSIO
T ORI NO
Corso Oporto, 19
--
Agenti generali e Depositari per l'Italia di
PRODOTTI FOTOGRAFICI INGLESI
IMPERIAL, ILLINGWORTH
P LATI NOTYPE, ENSIGN
WHITE BAND, WATSON
ecc., ecc.
-
REPARTO SPECI ALE FOTOMECCANI CO
Specialitd nelle Fotografie Industriali
di interni, Macchine, Ingrandimenti, ecc.
Nel melle,.i in rapporto con i noatri signori inserzioniatl, ~ sempre utile citare /e • I. I. I. »
Catalogo Generale Permanente deUa I ndustria Italiana.
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICHE)
PER TUTTI I NUOVI IMPIANTI
•••••••
••••••
Oltre 2000 Stabilimenti Industriali in Italia la adottano con soddisfazione per Ogni uso - Ogni industria
Concessionari per l'Italia :
J. GUA'DAGNINO
Sue.. a 'PASCAL & GUA'DAGNINO
Via Carlo Alberto, 11
Telefono 1 O1 • Casella postale 4 4
a
C.
GENOVA
Gratiss Campioni, offerte, cataloghi
'
Società Industrie Chimiche
''ITTIOLO''
Unica Concessionaria
METALS & (HEMICAL (ORP.
Woolworth Building
NEW Y ORK
Capitale emesso e versato L . 700.000
delle· Miniere di
J'CIJ'TI ITTIOLITICI
di GIFFONJ VALLE'PIANA
{Salerno}
SEDE IN NAPOLI
Agenti di Principali Fabbriche di
METALLI E PRO DOTTI CHIMICI
Metalli greggi e semi lavorati
Prodotti Chimico-Farmaceutid
in genere
Prodotti intermedi del Catrame
Colori di Anilina
Via Medina 24 - Tel, 5-88
STABILIMENTI
S. Erasmo 9 - Telef, 3 - 36 - Ferr. Napoli
Glffonl-Valleplana (.Salerno)
ITTIOLO (Solfoittiolato di ammonio)
ITTIOFOaMIO (Ittiolo formaldeidato)
ITTARGANO (Solfoittiolato d'argento)
Perle, Saponi, Tutti i derivati.
Pre$$i e listini a richiesta
AGENZIA GENERALE PER L'ITALIA
Foro Bonaparte, 26 - MILANO
Telefono 10745 - Tdeg-rammi: K.AllZ
Succursali : Londra - Parigi - Pittsburgh • Shangaf
A6.ntl: LEPETI T FARNACl.' UTICI • MIian•
Nel mettersi in rapporto con i no,tri ,ignori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I. •
135
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
0
n1,i,., N .
;TA~ILIMENTO
[CHIMICHE cd El..ETTROCHIMICHI
@ C H I M I CO
Telegr. Fra m e,
,. FRANCESCO MERLO
.................... SETTIMO (Torino) ••••••••••++••••++••
PRODUZIONE NAZIONALE:
SALI DI ANTIMONIO
Pentasolfuro di Antimonio
(So!fodorafo) Tipi puri:
tenore
tenore
Tipi comuni : tenore
tenore
ESPORTAZION E
SOCIETÀ
DEI
83/87
95/97
45/50
60/65
di Sb 2 S 5
di Sb2 S 5
di Sb 25 5
di Sb2 5 5
PRODOTTI
"LION NOIR"
Soc. An. Sede in
Capitale
PRODOTTI
M I LAN O
Via Trivulzio, 18
L. 3.000.000 Interame nte vers ato
DI PROPRIA FABBRICAZIONE:
CREMA PER CALZATURE •• LION NOIR,, nera e colorata
TINTUI\.A NERA per tinger e in nero qualsiasi pelle di
colore
.. .STELLA ,, pasta per pulire i metalli
.. MIROR,, liquido per pulire tutti i metalli
.. RADIA,, pasta per tingere fornelli, stufe, tubi, ecc.
.. ENCAUSTIQUE per la pulitura e lucidatura dei par,, quets, mobili, marmo, linoleum, ecc.
•• LION BLANC., lisciva s peciale per bianche ria
u LUNIC •• polvere per pulire cappelli ed o g getti di paglia
•• LION D ' ACll:.R
polvere per pulire i coltelli e tutte le
•• lame d'acciaio
250
136
Ne/ mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le , I. I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[CHIMICHE ed ELETTROCHIMICHE)
PRODOTTI CHIMICI
GIORGIO TERNI
SEDE CENTRALE:
MILANO
2.6, V io P. Umbe rto - Telefono 00-56
Telegromml : GIOTERNI - Mll,ANO
Filialè di GENOVA
Filiale di TRIESTE
4 /4, Via S. L o renzo - Telefono 44•36
2, Vio V o ldirivo
T e legrommi: CHEMICAl..,S - GENOVA
- Telefo no 30-44
T e legromml : GIOTERNI - TRIESTE
Agente Generale per l'Italia delle Ditte:
TRE GAS LIGHT ®. COKE COMPANY - LONDRA, E. C. 2
AUSTRALIAN ALUM COMPANY, LTD. - RUNCORN (Cheshlrc)
COOKE TWEEDALE e&. LINDSAY, LTD. - MANCHESTER
FABBRICA NAZIONALE DI
VERNICI, COLORI E PENNELLI
Composto
Colorante
A. PARAMATTI
IRIS
per tingere in casa propria qualunque stoffa
ZAMPOLJ ®. BROGJ
fabbricanti -
Società Anonima - Capitale Sociale L. 1.500.000 interam. versato
P RATO (Toscana)
Concessionario esclusivo pula vendita Italia ed Estero:
CORRADO CIOFI
1 , V ia P e llicceria
Tele l . Inter. 1 3 • 5 1
FIRENZE
....................................
♦
( "Bianca ed in tuHe le ténfe)
per Parti di Navi, cabine, saloni, corridoi, ecc.
per Geli di Carrozze Ferroviarie, lamierini di
sportelli, ecc.
per Cofani e parti d' Automobili (lucida ed opaca)
per Gabinetti da Bagno, porte e serrande
per Mobili di abitazioni e negozi
per Decorazioni in genere.
♦
ft CH. LORILLEUX & C. ft
MILAN O - Via Brera, 16
I"LA.BENGALINE"I
♦
:
•
:
♦
VERNICT A SMALTO
COLORI IN TUBI PER ARTISTI
VERNICT ISOLANTI MARCA ISOLORY
:
•
:
----------------- ....................................
♦
Nel mcltersi in rapporto co n i nostri signori inserzionisti, è se mp re u tile citare le « I. I. I.•
•
137
•
l
NUOVE
AZIENDE
MILANO - Leonardo Dodl e C. Coli. con aede a Milano, V.
Gian Gale,,uo 6. Dur. 30 giugno 1924. Cap. L. 20.000. Comm.
bottoni e me.rccrie.
ITALIANE
MILANO - Conii e Fe,rar/. Coli. con ecdc a Milano, Corso
P. Vittoria 47. Dur. 10 ,.nni. Cap. L. 15.000. Lavorazione arti1tica
delle PCUi, legatoria da libri cd affini.
MILANO - Conaolo e Warren. Coli. con aede a Milano. V
MILANO - A. Antognini e C. Ace. con oede a Milano. V. Sir,
Cappuccio 17. Dur. 3 anni. Cap. L. 50.000. Rappresentanze Case
tori 6. Dur. 10 anni. Cap. L. 100.000. Rappr. e depaeiti.
Commerciali eetcre e nazionali.
MILANO - Bo,col!i e Romt:>oldi. Coli. con eedc in Milano. Dur.
MILANO - V. E. Bellona. Va)jgeria Nazionale TranQuillo Ali3 anni. Cap. L. 20.000. Commercio articoli di cancelleria.
prandi. Ace. con eede in Milono, V. Mercato 18. Dur. 31 Marzo
MILANO - Ditta Morioni AmbroB'ÌO di Leone Mo,co e F.lli. 1920. Cap. L. 25.000. lnd. e comm. valigerie e pelletterie .
Coli. con sede a Mj]ano. V. Rovello 5. Dur. 31 marzo 1929. Cap
MILANO - Fratelli Del Fauero. Col!. con ecdc a Milono. V. 0L. 30.000. Comm. cartario.
zanam 14. Dur. 5 anni. Cap. L. 20.000. Compera e vendita cli.
MILANO - A. BoHI o C. Carelloni. Coli. con sede a Mj)ano, legnami.
V. Gian Galeazzo 31. Dur. 31 marzo 1928. Cap. L. 30.000. Jnd.
tipoCtoara.fica.
MILANO ..._ Ed/torio/e Arie diui,ioniata. An. con sede a MiMILANO - Fabbrica Lombarda di Uclrcrlo di luno. lng. Dc lano, V . Ravizza 26. Dur. 31 Dic. 1950. Cap. L. 350.000. lnd . e
comm.
riproduzione artistica di quadri.
F ranccachini e C. Ace. con ecde a Mibno e ,:ab. Abbiategraooo.
Dur. 20 anni. Cap. L. 25.000. Impianto ■tabili.mento vctT&rio.
MILANO - G. Louali e C. Ace. con oedc a Milano, V . Pon•
MILANO - E. FwnoKolli o C. An. con eedc in Milano. Cap. chielli 21. Dur. 9 anni. Cap. L. 15.000. E..crci:r.io stabi~mcnto liL. 200.000. Fabbr. cli proiettori cincmatoarafici e articoli affini .
tografico.
(Continua).
LASTRE FOTOGRAFICHE
M. CAPPELLI
MI L A N O
Via Friuli, 31
LA PRIMA e LA PIÙ IMPORTANTE FABBRICA ITALIANA
Premiata Tintoria e Rallineria Pellami
tostante- Morelli
Medaglia d'oro della Camera
di Commercio di Cllieli
(Esposizioni riunite Roma 1910
--
Medaglia d'oro Esposizione
Internazionale del lavoro
Milano 1916
--
srumo E srnBILIMENTO in
MILff NO
Vta Giuseppe Meda, 28 - Teletooo 30-600
138
R. RUGGIERI & C.
Via Cappuccio, 17
MILANo
Via Cappuccio, 17
ARTICOLI TECNICI INDUSTRIALI
LEGNAMI D'OPERA E DA COSTRUZIONI
'l{ICHIEDERE OFFER TE
Industriali !
se non siete ancora rappresentati nell'Italia Merid ionale in Prodotti Chimici, Farmaceutici, Apparecchi scientifici ed altro affine, rivolgetevi a l
Dr. M. F. Imbert a Napoli, in via Depretis, 62-11;
egli vi darà tutte le garanzie che p otrete desiderare sia dal lato morale che da quello tecnico
e fina nziario.
Nel melter3j in rapporto con , no&lrt 31gnori inierzroni,fi, è iempre uh/e citare le • I. I. I.»
ACCUMULATORI ELETTRICI
-
-
CAPITALE L . 4 .000.000 - -
33 t Via S. Gregorio -
MI LANQ -
Via S. Gregorio t 33
LOCOMOTORE ELETTRICO
AD ACCUMULATORI PER
STABILIMENTI INDUSTRIALI
Nel m e ttersi in rapporto con i nodri signori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
139
[ELE.TTRICHE ed ELETTROTECNIC
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
OPTIMA ~~~;:i~!
pe.-SALDARE
da 1 3 di litro • 112 • 1 • 2 e 3.400.
Lampade con cannello isolato dal Serbatoio di grandi capacità, per
Fonderie, Cantieri, Zuccherifici, ecc. Capa<'ità litri 10 • 20 • 30 e 50.
Becchi ad alcool di grande potenzialità per laboratori di chimica,
gabinetti analisi. :: F ornelli a gaz di p e trolio ed alcool d a 1 a 6
fiamme. :: Costruzione su disegno di qualsias~ apparecchio autonomo
p er riscaldamento a petrolio, benzina ed alcool. :: Chiedere Listini.
Fornitore RR. Governo
Arsenali, Stabilimenti.
DITTA
RICCARDO
NEGRI
Corso Valentino, 1
TORINO
SOCIETÀ ANONIMA
ING. V. TEDESCHI & C.
TORINO
--
CAVI E CONDUTTORI
ELETTRICI
-PER
140
FILI SMALTATI
APPARECCHI ELETTRICI
Nel mel/ersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti,
è sempre utile citare le «
I. I. I.•
NUOVE
AZIE. NDE
MILANO - E. Te, ruzzi e C. Ace. con oedc a Milano, Corso
Sempione 67. Dw. I iriuirno 929. Cap. L. 20.000. Rappreoentanz"case c1tcrc e nazionailL
•
MILANO - Ralli e Colombo. Coli. con oede a Milano. C. Garibaldi 125. Dur. 31 marzo 925. Cap. L. 10,000. Rappr.
MILANO - Voce nuoua. An. coop. con acde a Milano, C. P.
Nuova 20. Dur. 31 Dic. 1929. Cap. Il!. Pubblicazione di riviate
ITALIANE
NAPOLI - F.111 Martinelli di Gaetano. Coli. con acde a Napoli.
V. Canniniello al Mercato 5. traverea Rettifilo 17-19-21. Dur. IO
anni. Cap. L. 30.000. Chincaglierlc e giocattoli, bisiottcrie.
NAPOLI - Congiano-Celentano. Coli. con acde in Napoli. Vi,.
Catlo Troix 14. Dur. 31 Dic. 1923. Cap. L. 20.000. Oreficeria e
induetric inerenti, rapprctentanie relative.
PALERMO - Scannapicco e C. Coli. con aedc in Palermo.
Dur, ,.1 31 Dic. 1930. Cap. L. 40.000. Legnami ed affini.
MILANO - Chine/li e C. Coll. con acdc a Milano, V. S. GioPALERMO - Dilla Poiero e C. Ace. con aede in Palermo, Via.
vanni aul Muro 25. Dur. 5 anni. Cap. L. 10.000. Comm. e rappr. Villarmoaa 22. Dur. 31 Dic. 1928. Cap. L. 5000. Rappresentanze
materiali alta tensione.
e dcpoaiti prodotti e induatr-ie.
MILANO - Fabbn'ca refrattari iso/atori, •htfe e affini (F. R. !.
PALERMO - Fratelli V erga, Coli. con acde • Palermo, Via, ·
S. A.), Ace. con aedc a Milano, Foro Bonaparte 26. Dur. I mo,ggio Vitt. Eman. 157. Dur. 10 anni. Cap. L. 35.000. Rappr, commiaaio1925. Cap. L. 15,000. Fabbr. ceramiche e affini .
ni ed eapor1azioni.
MILANO - G. Gorlo. An. con oede a Milano, Foro Bonaparte
PALERMO - E. Zeri/li e C. Soc. Italiana ind . e comm. in ace.
17. Dur. 31 Dic. 1930, Cap, L. 3.000.000. lmpreac induotriali e con aede a Palermo, V. Mcuina 13, Dur. 31 Dic. 1943. Cap. L.
co~rc.iali.
10.000. CommiHioni e rappr.
MILANO - Con,umo For:a e Liberta. An. coop. cap. ili. con
PALERMO - A riatide A guglia e Roberto Scaffaro. Coli. con.
sede a Milano avente per iecop0 il miglioramento morale ed eco,. aeèe a Palermo, V . dei Mille 170, Dur. 31 Dic. 1920. Cap. L. 5000.
nomjco de.i aoci.
Rappr. e d:epoeito generi diversi.
MILANO - R. IVa,rner e C. Coli. con acde a Milano, V. BocPADOVA - Francesco SoHoi e C. Ace. con acde a Padova.
caccio 43. Dur. 10 anni, Cap L. 15.000. Ro.ppr. in genere e spc- Dur. 9 <1nni. Cap. L. 30.000. Coloniali e affini aU'inirro,so.
c.ialmcntc di placche e polveri.
PAVIA - Succeuor/ Biuoni. Coli. con acdc in Pavia. Dur.
MILANO - Società commercio/e italo-belga, lng. Giacomo Calvi 8 anni. Cap. L. 60.000. Tipografia, Htografia, ca:toleria. libreria
e Dott. Pedraz..z.ini, con sede a Miiano, Bastioni Monforlc 3. Cap. cd affini.
•
L. 200.000. Scambio di prodotti fra l'Italia e il Belgio.
ROMA - C. Vaccari e C. Ace. con aede a Roma. Dur. IO anni.
NAPOLI - Fratelli Coffi,ch. Coli. eon oede in Napoli. V. Mi- Cap. L. I00.000. Rappreaentanze.
chele Pironti 3. Dur. 31 Dic. 1924. Cap. L. 5000.
ROMA - Soc. lnd. lavorazione del lell"O, Prosdocimi e Paoe,i.
NAPOLI - Califano e Cuidotti. Coli. con acde a Napoli, Corso Ace. con acde n Roma. Dur. 9 anni. Cap. L. 70.000, Mobili e pa,
vimenti
in legno.
Vitt. E.man. 651. Dur. un anno. Cap, L. 150.000. Quadri e oggetti
d'.ar1c.
ROMA - Soc. 8. De A ngcli, e C. Coll. con acde a Roma.
NAPOLI - Pfil e Meuina. Coli. con acdc in Napoli, V. S. Baf'o Dur. 5 anni. Cap. L . 60.000. Pubblicazione carte geografiche ed altro.
tolomeo 5. Dur. 5 anni. Cap. L. 5000. Rappresentanze in ferra•
ROMA - Giu,eppc Rodriguez e C. Coli. con acde a Roma, Via
A lcsaandrina 105. Cap. L. 300.000. Terraglie, porcellnne, criatalle•
menta ed altro.
rie
e vetrerie.
NAPOLI - Sugherificio meccanico italiano. S. M. I. Ace. con
ROMA - Ca,a Editrice A.usonla. Soc. An. con aede a Roma.
acdc in Napoli, V. S. Giuseppe, 22. Dw. 31 Dic. 1922. Cap. Lire
Cap. L. 30.000 per l'industria tipo11rafica.
80.000. Lavorazione del oughero.
ROMA - Soc. Cartiere Tiburtine e indu,trie affini. An. con
NAPOLI - Gallucci e Duamel. Coli. con acde in Napoli. Dur. 5
anni. Cap. L. 20.000. Rapprcscntn.nz.c e depositi in prodotti tec- oedc a Roma. Cap. L. 800.000. Coltivazione di piante adat1e alle
industrie
della ca,ta.
(Continua).
nici cd industriali e forniture.
e giornali.
· PILE ELETTRICHE "
~
&
'I BAllOHAl\ ,~ l\-
'4A,
"~t~
BREVETTO
BONAVIA
. .
per suonerie, leleloni, telegrali, orologi,
per accensioni di motori, per mine,
per illuminazione, elettrolisi, lampadine
tascabili, portatili.
,,
SOCIETÀ
ANONIMA
STABILI MENTO e AMMINIST RAZIO NE
GRECO MILANESE
fabbrica Italiana Pile Elettric~e "Z,,
TOR IN O
- Corso Wilson, 8 - Telefono 22-86
VIA DELLA LIBERTÀ, 51 - T EL. 21-879
STUFE ELETTRICHE A TESSUTO RADIANTE
NUOVO FORNELLO A RESISTENZA
IMMEDIATAMENTE RICAMBIABILE
TERMOFORI FLEXOTHERMA
A TESSUTO FLESSIBILE
APPARECCHI D'USO DOMESTICO
APPLICAZIONI INDUSTRIALI
OFFERTE A
RICHIESTA
Nel mettersi in rapporto con
U ODlini di affari
Il vostro cervello, esaurito dal tropp o lavoro,
d ai contin ui pensie ri, vi imp edisce di attendere
con calma ai vostri affari! Ricostituite i vostri
centri nervosi con una buon a cura di
CEREBROL
il preparato pm attivo non opoterapico, ma di
efficacia sicura e costante. Il Dr. M. F. l m bert,
C himico laureato alla R. U., via Depretis, 62-1 1,
Napoli, invierà subito l'opuscolo illustrativo, se
vorrete richiederglielo anche con un vostro semplice biglietto da visita.
no,tri .tignori inserzionisti, è sempre utile citare le • I. I. I. •
141
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
. [MANIFATTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.)
6l0VRNNI 6ILRRDINI S.R.
Capitale versato L. 6.250.000
Sede: TORINO
PROPRIETARIA PER L' ITALIA DEL BREVETTO
CUOIO
marca
''ZEBRA''
Cinghie
al tannino
ed al cromo
Cuoio "ZEBRA"
spaccato a metà
spessore onde
Resistenza massima
Allungamento
m1mmo
Costo inferiore
al normale
far vedere la maglia
interna od armatura
di cuoio crudo
che lo protegge
e rinforza
--
Applicazioni del Brevetto "ZEBRA" alle suole per calzature,
ai cuoi per valigeria, articoli tecnici, ecc.
142
Nel mettersi in rapporto con i nostri aignori interzioniati, è sempre utile citare le e I. I. I. •
I Catalogo
Geneiale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol.. ecc.)
INDUSTRIA ITALIANA PER LA LAVORAZIONE DELLA FIBRA VULCANIZZATA
fLLI CREMASCO
FORNITORI
DEL REGIO
ESERCITO
E R. MARINA
AMMIN !STRAZIONE
TORINO
VIA PALMIERI 32-34
Telefono 37•95
f ABBRICA VALIGIE, BAULI ED ARTICOLI DA VIAGGIO
CON IMPIANTO MODERNISSIMO
Arcioni brevettati per selle.
Eliche brevettate per aeroplani.
Articoli tecnici p.er marina.
Ouernizioni per macchine idrauliche.
Ruote in fibra per aerdplani.
Pezzi isolanti per motori aviazione.
Sellini brevettati per cicli.
Isolanti per telefoni e telegrafi.
Guarnizioni isolanti per motori automobili.
Ingranaggi in fibra d'ogni specie.
Articoli per ortopedici.
Articoli per strumenti chirurgici.
Articoli per impianti elettrici.
Articoli per filature e tessiture.
1
FIBRA VERA AMERICANA IN FOGLI, BASTONI E TUBI
193-4
Nel metterai in rapporto con
I
noatri ai11nori inaerzioniati, ~ , empre utile citare le
e I.
I. I. ,
143
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc. )
FRRTELLI OLLIVERO
STABILI MENTO :
CUOIFICIO PIEMONTESE
COLLEGNO - Telefono 03
TORINO .
SPEC I AL/7À
SUOLA macello e provenienze estere.
SELLERIA cuoio nero e naturale comuni ed egualizzati.
TOMAIA VEGETALE vitelli e vacchette d'India bianche e cerate.
TOMAIA CROMO vitelli intieri ed
in schiappe uso Box.
AMMINISTRAZIONE:
TORINO - Via Basilica, 7-9
Telefono intercom. 859
PELLAMI - CALZA TURE
DEPOSITARI ESCLUSIVI del
CALZATURIFICIO NAZIONALE TAURUS. - TORINO
CALZATURIFICIO E. POLLI
& C. - TORINO.
199-0
144
Nel mettersi in rapporto con i noalri ,ignori inaerzioniali, è aempre utile citare le
e
I. I. I.•
<:.talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE: Cuoio, Carta, Vetro. Maiol., ecc.)
CINGHIE ·MASSONI-MORONI
(PAMA MOIIDIALE)
205-6
O_ /. /. /
Manifattura Italiana
.
Cinghie Massoni & Moroni • Milano
"Nel mettersi in rapporto cori i no,lri ,ignori in,erzioni.ti. è ,empN! utile citare le e I. ! I
a
145
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
Un salon, dtl reparto Eliche
f\lANIFATTURIERE: Cuoio, Carta. Vetro. Maiol., ecc.)
Una Pressa idraulica d,t reparto legni compensati
Società Anonin1a Italiana
ERNESTO COMI&C.
Sede : Yia Lauro, 4
MI L A N O
Capitale L. 1.500.0 00
P RI MA FA BBRI CA I TJ\_LIA NA DI L EG I C Ol\lP E
S ATI
Sta.b ilimento in LISSONE
Legni Compensati per Ebanisteria, Carrozzeria, Aviazione, )farina, ecc.
Placaggi impiallacciature, legnami nazionali ed esotici
~ obili e boiseries in legno compensato
.. ·· Ammobiliamenti completi
Fusti cilindrici e artfooli di imballaggio in legno compensato
Per Telegramm i : )1 O G A " O
Telefono Milano: N. 12-354
Telefono Lissone : N. 36 Desio
146
1''"1 mefter$i in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare /i,
<
I.
l I. •
Catalogo Gener11le Permanen:e della lndustri11 ltali11na.
(:'-1Aì\'IFATTLRIERE: Cuoio, Carta, Vetro. \laiol., ecc.)
B. F. GOODRICH -S.A. I. I
SEDE:
Milano, Via Bigli 15-A
·_''SAFETY->.>
(Sicurezza)
Il pneunzatico preferito daltauto,nobilista <'onoscitore
!\'e/ mettersi in rapporto con i no&tri &ignori inserzioni&ti, è sempre utile citare /e • I. I. I. »
147
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[MANIFATTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.
THE
EAGLE PENCIL COMPANY
Fabbricanti di Matite. Portapenne. Penne Stilografiche,
Penne da Taschino. Gomme ed una grande varieta' di
Oggetti per Cancelleria di prim'ordine.
I
prodotti della EAGLE hanno una estesa ve ndita in
Italia, in Inghilte rra ed in tutti i Paesi Alleati, e ve ngono
usati nelle Scuole, negli Uffici Pubblici e Privati, e dap pe rtutto d ove si esigono a rticoli di buona qualita'.
Indirizzateci le vostre richieste.
Uflì'ci e Fabbrica all'indirizzo qui sotto indicato.
The Eagle Pencil Company
Tottenham, N., London
England
148
Nel mettimi in ropportc con i no,lri •ignori inserzionisti, è ,empre utile citare le
«
I. I. I. ,
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
l:'.1ANIFATTURJERE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol .. ecc. J
s·. P. I. G. A.
R. POLA
SOCIETÀ
P I EMONTESE
I NDUSTR I A
GOMMA E AFF I N I
STAB I LIMENTO E AMMINISTRAZIONE IN
MONCAL / ER/
Telefoni intercomunali: 59-35 e 42-45
,
c.
(Torino) PONTE SANOONE
Per telegrammi: SPIGA - NICHELINO
Fornitori della R. Marina e Cantieri di Costruzioni Navali; del Ministero della Ouura ed Arsenali di Stato; delle
Ferrovie dello Stato; Compagnie di Navigazione; Fabbriche di Automobili; Cantieri di Costruzioni Aereonautiche
.
PRODOTTI DI NOSTRA FABBRICAZIONE:
GOMME PIENE PER RUOTE DI CAMIONS
ED OMNIBUS AUTOMOBILI
LE PIÙ VANTAGGIOSE PER IMPRESE DI SERVIZI AUTOMOBILISTICI.
Pneumatici per ruote di Aeroplani, di Velocipedi e Motocicli.
TUBI ARMATI PER ARIA COMPRESSA
per MARTELLI - PERFORATRICI - FRENI WESTINGHOUSE, ecc.
TUBI SPECIALI per enologia e per la coltura della vite.
TUBI per Nafta e Benzina marca " Benzoil ,,
migliori del genere.
LASTRE - VALVOLE - CILINDRI - PARACOLPI.
Accessori Tecnici in Gomma per tutte le Industrie (~~!~:edtfo°~~)
ANELLI plastici per l'ermetica chiusura delle scatole di conserve alimentari - PALLE e PALL'ONI di gomma per giuoco.
NB. - La Ditta forma oggetto speciale di studio, tutte le richieste che le vengono rivolte e riguardanti nuovi
problemi meccanici e tecnici solubili mediante l'impiego di parti accessorie in gomma elastica.
203-4
Nel metler,j in rapporto con i nostri signori inserzioni.ti, è sempre utile citare le
e
I. I. I.•
149
Catalogo Generale Permanente della Industria haliana.
(MAN1FA TTURIERE.: Cuoio. Carta. Vetro. Maiol.. ecc.
R.
F
o
R
N
I
T
R
I
e
E
E
FABBRICA
ITALIANA
INDUSTRIA
PERLA
s
E
R
GOMMA
SOCIJt.TÀ ANONIMA.
CAPITALJt. L.12.000.000
1:NTJt.R.A.M, VJt.RSATO
e
W _A LTER
MARTINY
I
Via Verolengo. 379
TORINO
AG E. NZIA
T
DI
o
MILANO
'
V l a M elso, l a
Dep o•lto Gomme
PJe n.e • p,._ _
P •• monta1&1llC1i
Nel metterai in rapporto con i no, tri , ignori inaerzioniati.
è sempre utile citare le
e
I
I. I. •
[:V1ANIFATTURIERE: Cuoio, Carta. Vetro, Maiol.. ecc.)
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
LORENZO CHIORINO
••••
•••• BIELLA
STRADA S . AGATA, 4 (Verna.to)
Indirizzo leleg:-arico:
LORENZO CHIOR!NO , BIELLA
TELEFOMO N . .SOC
=
Co N c ERI A
e Ma.nifa.ttu:--a. di cuoi per industrie.
SPECIALIT A Ca.ccia.ta.cchelti cromo • 1 hio,Sulfa.te • La.cciuoli a.l
cromo e corono. • Corde c r omo,ritorte per fila.ture.
TACCHETTI ed a.ccessori cuoio per qua.lsia.sì a.pplica.zìone
industria.le.
TIRANTI CROMO per Lanifici • Cinghie cuoio per tra.smissioni •
Cordette tonde per macchine a. cucire .
.r :._ ? CURTI OLIVARIC&l,C.
••
.,•'le4
~=•o•'•►'~\
GENOVA
PREM{AT A CONCERIA
Fondata i n
Italia
AL'
CROMO
nell'anno 1 9 02
SISTEMI BREVETTATI
LAVORAZIONE DI VITELLI
E M~ZZE BOX·CALF
Concia di Capretti neri e colorati
Cuoi per Selleria neri e naturali
Vacchette bianche e cerate
FORNITORI DEL MINISTERO DELLA GUERRA
Nel mettersi in
rapporto con i nostri signori inser:ionìsti, è ~empre utile cìlare
le • I. I. I. >
l:,,l
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[:\IA1':IFATTURIERE : C uoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.J
Telegrammi: Richeltivio - Mila/lo
SILVIO RICHETTI
IMPORTAZIONE - ESPORTAZIONE
PELLI CRUDE E CONCIA TE
Suola e Suoletta
Vitelli e Vacchette bianche naturali
id.
id.
al cromo nere e colorate
CONCERIE PROPRIE:
f NTRA ..
Mf LANO
(Lago Maggiore) - Telefono
/32
AMMINISTRAZIONE:
MILANO
Via S. Vito, 15
Telefono 61-68
Via Fs:0 Pizzi, 7 - Tele/0110 3660
( Vigt nlino)
CONCERIA UMBERTO CttIORINO
MAN IFATTURA CUOI PER INDUSTRIE
FABBRICAZIONE SPECIALE DI
Cing hie per Tr osmissioni - Cremo Bulg oro - Cuoio olio. cor ieccio - Lo.ccluoli Cor d e crom o ritor te p e r filoturo - Coccio tacchelli - Cor delle tende per machilìe
a c ucire - Tiranli a l cromo p er lo.ni!ici - Tacche tti e d occe sscri in cuoio
SPECIALITA PER QUALSIASI APPLICAZ IONE INDUSTRIALE
CASELLA POSTALE N. 1 0 Jll JI JI JI
Per rele1rammi: UM'BERTO CHIOR I NO
BIELLA
COSTA DEL VERNATO -VIA MOLE
152
Nel mettersi in rapporto con i n ostri signori inserzioni,ti, è se m pre utile citare le
e
I. I. I.,
I
0
Catalogo Generale Permanente della lnduatria Italiana.
!MANIFATTURIERE: Cuoio. Carta, Vetro, Maiol., ecc.]
MANIFATTURA
PIEMONTESE
DI SPAZZOLE
GRUGLIASCO {Torino)
FABBRICA DI SPAZZOLE D'OGNI GENERE
.Spazzole
.Spazzole
.Spazzole
.Spazzole
per uso personale da testa, abiti, unghie, scarpe, ecc.
per mlnaKe: scope, Jrattazzi, spazzole per lavare, ecc.
per cat,alll: in setola, trebbia e miscela inglese.
per uso industriale: per pulizia di macchine, per
carde cilindriche, ecc.
Dietro •enlplici Ynisure o col campione di spazzole anche usate si eseguisce
qualunque lavoro.
Forniture Militari e Ferrof:Jiarie • Esportazione·
SPECIALITÀ SPAZZOLE PER TOELETTA
PIETRO OPltRTI - TORINO
Via Arioeto 3
Tel. 33- 20
ANGELO SBARBERI
BOLOGNA - Via Milazzo~ 13
FABBRICA CROGIUOLI
lt MATltRIALlt IN GRAFITlt
CAOLINI
TERRE
E MATERIALI RltFRATTAlll
MANIFA TTURA BUSTJ
Biancheria
per donna e per uomo.
Nel m eller,i in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è •empre utile citare le e I. I. I. •
153
CORDERIA NAZIONALE
CARRENA
GIÀ
TORRE
&
SOCI ETÀ AN ON IMA
:: ::
CAPITALE L. 1.600.000 INT. VERS.
SEDE IN SAMPIERDARENA
••••o• •G• •••• •oeooo ~•• • •••ocooeeoeoeeeoo • •••
CAVI - CORDE - FUNI - SPAGHI
d'ogni qualità e d'ogni dimensione per qualsiasi uso
••• •••o • • • •
INTRECCIATI QUADRATI
PER TRASMISSIONI
I• ••••• • • • • •
ICAVI
S P EC I A LI T A
P R O D U Z I O N E G I O RNA LI E RA KG. 18-000
BOSCO©MARRA
Via Roma N. 31
TORINO
Entrata Via Cavour
già Negozio VIGO
--
Articoli ed Abbigliamenti
per tutti gli ·Sports
Specialità: A'B'BIGLIAMENTI 'PER AVIAZIONE
AUTO - MOTO e CICLO
Fornitori dell' AtJiazione Militare Italiana
per
Reparto Speciale
Mobili
razi onali da Studio
Tipo Afl\ericano ed Inglese
Latlorazione perfetta • Materiale sc,-ltissim;,
Listini e cataloghi a richiesta
154
Nel melle rii in rapporto con i nostri signori inserrioniati, .½ sempre utile citare le
e
I. I. I.>
CataÌ'>go G .. ncra:c Pcrm.inentc della Industria Italiana
[:\lr\'.\IFATIURIE.RE: Cuoio. Carta. Vetro. l\laio: ..
SEBASTIANO BOCCIARDO
Via. Ca.neva.ri, 39 - ·
FORNITORI
DEL
&
ecc.t
C.
GENOVA "Telefono N. 533
""INISTERO
DELLA
STABILIMENTO FONDATO
GUERRA
NEL 1561
CUOIO ~DA SUOLA
CUOIO DA TOMAIA
Prodotti di prim'ordine perfettamente genuini
207-8
Il
11
Cartiere Ambrogio Binda
Società. Anonima - Capitale versato L 2.000.000
FABBRICHE DI CARTE E BUSTE
alla CONCA-FALLATA ed a VAPRIO D'ADDA
Sede in MILANO :: :: Corso P. Romana N. 112
Carte fini da ufficio e da Stampa - Carte Suganti - Carte da lettere - Cartoncini Bristol
Carte da disegno e per cianografia - Carte colorate per Copertine - Carte e Buste di lusso
in scatole - Carte coliate alla gelatina - Carte Extra Strong - Carte da Registro - Carte
marmorate per legatori - Buste - Carte per lutto - Quaderni, ecc., ecc.
F.SPORTAZIONE NEL LEVANTE, NELL'ESTREMO ORIENTE E NELL'AMERICA
N el metterai in rapporto con i nostri aignori inacr:ionisli. è sempre utile citare le
e
I. I. I. •
155
C atalogo Generale Permanente della Industria Ital iana.
(:0-JA NIFA TTURIERE : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.)
·Società Conciaria Valle Olona
ANONIMA - CAPITALE L. 4.000.000
INTERAMENTE VERSATO
VARESE (presso Milano)
C'R._OflVII neri e colorati
SUOLA - corametti - frassame, ecc*
SELLER/dl - cuoi neri e naturali
VALJGER/dl - vacche e cuoietti
IfJ{DUSc:FR/dl cuoi per cinghie
e per articoli tecnici
ESPORTAZIONE
FABBRICA W
ITALIANA
PIANOFORTI
TORINO
TELEFONO
u
)
80•44
PIANOFORTI VERTICALI
ORIZZONTALI
AUTOPIANI PNEUMATICI
ED ELETTRICI
w
Art, 24 .Statuto Sociale ( Estratto) :
"Gli utili netti, come sopra accertati, sono, dopo preletlato non meno dd cinque p•r cento ~
per fondo di riserva, formato a senso di /effff", dl31rlbultl come set1ue:
/I dieci per cento a /l'Opera Nazionale Pro Combartenti, od a aue/l'altra Istlt11zlone
2lS , che a t11odlzlo del Consi(flio d'Amministrazione me(fllo Ven(fa in sussidio a[f/1 /tal/ani eh•
_ _ hanno combattuto la Grande Guerra, od olle loro fami(flie , ..
b>
156
Nel mettersi in rapporto con i nostri sign ori i::serzionisfi, è sempre u tile citare le
e I.
I. I. »
Catalo~o Generale Permanente della Industria ltalian;,
[MANIFATTURIERE. : Cuoio. Carta, Vetro, Maioi., ccc. )
ANONIMA PELLI ITALIANA
Casella Postale :'-i. 958
MILANO
Telefoni 21-0i6 • 83-68
CA P 1 T A L E S O CI A L E L. 1. 7 5 O. O O O
(Antiche Ditte Fratelli Ravenna • l\lilano - D'Angeli Dalla Volta & C. - Mantova)
Stabilimento Conciario e Cinghificio
Cuoio suola comune
Cuoio suola speciale dolce per calzature a macchina
Cuoio nero e naturale, comune · e di
lusso per selleria
Cinghie al tannino in concia normale
Cinghie al cromo e in pergamenci
Cinghie in concia speciale, inestensibili
Lacciuoli al cromo
Lacciuoli di crosta inestensibile
Pelli per tomaia
DITTA
DOMENICO
FRASCHINI
VARESE
CONCERIA PELLAMI
E PI LA RISO
--
RIPARTO CONCERIA :
Concia genuina, cuoio per suola e cuoio
nero e naturale per selleria e buffetteria.
fornitrice di ARSENALI - CALZATURIFICI
e OPIFI CI MILITARI.
RIPARTO PILA:
RAFFINATURA E BRILLATURA DEL RISO
{\'e/
MOBILI DA UFFICIO
''
''
MILANO VIA PRINC. UMBERTO, 16
mettersi in rapporto con i nostri s i11nori inserzionisti, è aem p re utile cilarc le e I. I. I.•
157
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
A L B E R .T . O
Via Lazzaretto, 17
Fabbrica
[.\IA."llFATTURIERE: Cuoio, Carta, \'e1ro, Maiol. ecc.)
G RA Z I O L I
MILANO ~:~:~C:.!!.1!i.2à•J1ixERTo
CINGHIE CUOIO
per TRASMISSIONI
con giunzioni senza cuciture
GARANTITE INFRANGIBILI
I N E S T E N
s· I B I L I T A
I N S U P E R A B I L I
SOCIETÀ ITALIANA DELLO SMERIGLIO
Anonima - Capita~ Sociale L. 1.250.000 interamente versato.
Medaglia d'oro MILANO 1906 - Medaglia d'oro PARIGI l 900
Sede ed Amministrazione: BOVISA, Milano . Stabilimenti: Bovisa (Milano) - Valtesse (Bergamo)
1 MILANO 60-323
.
J Bovisa
Tele~ramm1: SMERIGLI O ( Valtesse
Telelono intercomunale:
1
BER (j AM O 5 _33
MOLE IN SMERIGLIO. CORINDONE. CARBIDSILICIUM (t:"C::)
a cottura ceramica e in agglomerati speciali, in ogni sagoma e per tutte Ie industrie.
CARTE e TELE vetrate, silkate e smerigliate.
SMERIGLIO vero Naxos in grane - SPOLTIGLIE lavate finissime.
Articoli speciali per lavorazione Riso, Calzaturifici, Cristallerie, Oreficerie, ecc.
CARTIERA
G. BAGARELLI
®.
C.
MILANO
A u un i nhatrazione t
Stabilimento :
Via Rugabella. N. 15
Rep. 1° Ronc hetto. 145
Telefono N, 17-77
., 30-820
CARTONI - CARTE DA PACCO - CARTONCINI
IS8
.\'e/ mcl/erri in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare le e I. I. I •
ICatalogo
Generale Pcrmanente d e lla Industria Italiana.
l'\lA"JIFATTURIE.RE: Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.]
-CARSANA & C.
Provincia
di Bergamo
Premiata Tessi tura meccanica .di Lino, Canapa e Cotone
con Tintoria, Candeggio e Impermeabilizzazione
Fornitori del R. Esercito, della Regia M arina e delle Ferrovie dello Stato
ESPORTAZIONE
PRODUZIONE: Olone. Olonette e Tele, di Canapa e Cotone. naturali. tinti.
impermeabili e irnputrescibili - T essuti speciali impermeabili per marinai,
minatori, ecc. - Tele di Lino, di Canapa e Miste a Cotone, Cotonina speciale per Automobili - Tovagliati e Salviette1·ie. sia lisci che damascati.
PREMIATA CONCERIA PELLAMI
MARCELLO CASARINO
GENOVA -
STAGLIENO
STABILIMEKTO FO:\!DATO ;\"EL 1860
CUOIO da SUOLA - CUOIO da TOMAIA
Tutto a concia classica e genuino
PRI1\1E ONORIFICENZE A TUTTE LE
ESPOSIZIONI NAZIONALI ED ESTERE
\"e/ meller,i in rapporto con i n0$tri signori inserzÌonisti, è •empre utile citare le e I. I. I. •
159
Catalogo Generale Permanente della
G. ©A.
Industria Italia na.
F~LI
[MANIFATTURIERE: Cuoio. Carta. Vetro. Maiol..
ecc.I
STELLA
.r'"'"' r, G CONCERIA
MILANO
E
RAFFINERIA
VIALE TICINESE, 6
'PELLAMI 'PER TOMAIE E VALIGERIE
Vacchette e tJitelli bianchi o neri quadrigliate
unte per caccia
Fabbricazione speciale. vitelli Cromo Box
217
IN'DUSTRIALI !
Le Officine A RIS Tl 'DE V E'DOVA TI · MILA N O
Via Sot tocorno, 5 0 . Telef ono 49.3 4 • possono
t or nirtJi d i q ualunque tipo d i .spazzole per I tJo.
]2s tri Stabilimenti,
..
I
Fabbrica di sptuz.ale a filamenti di acclalD, otto•
ne, setale, crine, piassava,
t ampko, bassln d'Afrl&a,
vegetale, ecc.,peragnl In-
C
.
---
.
dustrla.
Spanale per lfo nd••
rie • Cantieri •
Offic i ne • Tab.
b r l c he d'ar- 1 • Cartie r e • Cotonific i • Mo.
Uni • Z u cch e r lflcl, p er A lltrlcoltu ra • B i rrerie • Murat ori • C e - ent leri , ecc.
.
fABBRICA PIACENTINA DI BOTTONI
VACCARI, lng. GAllETTO&C.
SEDE :
PIACENZA
STABILI M ENTI :
PI AC ENZA
PO N T E
-
CODOGNO
DE L L ' OLIO - RIVA
Spazzole per grattare, scrostar, canne e ponti di navi, caldaie,
metalli, pietre tee. - Spazzole per pulire T u b i e C analis•
1ta 1tioni. - Spazzole C i rcola r i per Pulitrici. - Spazzole
da banco per officine, per or,fltl, per pulire le piante, ecc.
PALAZZOLO S UL L' O G L I O
COSTRUZI O N I 'DIETRO CAMP I ONI
O 'DISEGN I
R I M ONTATUR A 1>1 S'PAZ~OLE
STA'BI LIMENTO FORNITORE
'DI CA N TIERI MIL I TARI
. BOTTONI COROZOS
E
DI OGNI S P E C I E
219-0
160
E
.S P
Nel
C> R
T
A
Z
I C> N
E
TE LEFO N O
N .
16
Indir. tele-,r. BOTTO N I
mettersi in mpporto con i nostri signori inserzionisti, è sempre utile citare
le
I
I. I. I. •
Catalog o
Gener11le Pe,manente della Industria Italiana
(MANIFATTURIE.R~ : Cuoio, Carta, Vetro, Maiol., ecc.I
ESPORTAZIONE IN TUTTI I PAESI DEL MONDO
eee
TRUCIOLERIA
-I TAL i t\.NA
~
.
per il commercio e la produzione delle
pag lie di leg n o ad u::io imballaggio
I princip ali prodotti est<>ri e na:;ionali
devo no buona parl<' _della loro fortuna
alla rigorosa scelta del/'imballa~gio e
della confe:;;io11e. poichè w1 prodolto si
impone qurmdo è ben presentato.
Ditta I nu. GIOVAN NI Aff 6 f li NI
(lnduizzo Telegrafico BOSCASOELI}
M I LANO
( Amministruione)
Via Pasquirolo, 11
Tol. 83-73
BOV I SA
(Stabìlirnonto)
Via C. l'orn, ~ -6
Tol. 60-2b7
PRIMA FABBRICA ITAL. di PRODOTTI per !t FlmURA delle CALZATURE
C0l l E OI CAU CC IÙ m i divtrsi lavori di montaggio della Calutura
APP RE TTI rer il brillaole delle tomaie
S0 l Ul I ON nm e colorale per tinteg9iatura delle suole e tmhi
YER"ICI • CERE · PECI e COMPOSIZIONI DIVERSE tutt9 intmssanti la
lavorazione mec:anica delle Calzature.
Soc1nl DELLE CARTIERE MERIOIONAU
SEDE IN TORINO - VIA ARCIVESCOVADO N. IO
CHIEDERE CA)fPIOì\'I E PREZZI ALLA
A no nima • Caplt. L. 2 , 0 00.000
" Trucioleria Italiana., .,
Carte bia n c h e e c olorate d'ogni genert
Speci a lità I Carta da sigarette - India Paper
- da registri - Carta da lettere - Buste.
AM.i\II~ISTRAZlO~E E ì\L\ GAZZI:\"O:
~Via Vittor Pisani, 2 - llilano
Telefono 21-786
Il -
/. / . /.
veraa t o
R=~• L. 1,173,460.10
Stabillmentì : L I RI • FI'BRENO
0110
Isola U ri .ro p.
( P rovincia Ca.serto)
I N TRA (Protiìncia Novara)
Macchine continue • Due in tondo . f oru idrauliu SOOO H P
Fabbriu Pi11ole•oo.
Nel me/ler,i in rapporto con i nostri signori inser:ionisli, è sempre utile citare le «
I. I. I.•
161
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc.)
.......................................................................
•
HONEGGER "C;
A LB I No
Casa Fondata
nel 1875
(Provincia di
Bergamo)
Filatura e Tessitura di cotone, qualità America prim1ss1ma
"'
34000 FUSI, 1056 TELAI MECC~NICI, ·-300 O~ER~I, 1800 HP
(TE.SSILI: Cotone, Seta, Lana. Canape, Lino, ecc.)
Catalogo Generale Permanente della ln~ustria Italiana.
ARBIT ER ELEOANTIARUM
~~
LA GRAN M ARCA
Stoffe di Pura Lana pettinata
irrestringibili - Decatite a fondo
altezza 150 cm.
id.
75 cm. per pantaloni,
tinte garantite solidissime.
ESPORTAZIONE.
Si trovano presso le p1u importanti case, grossisti e migliori
sartorie.
LANIFICIO FILIPPO GIORDA NO - TORINO
Nel mettersi in rapporlo con i nostri signori inserzioniali, .è •empre utile citare /e • I. I. I. •
163
Catalogo Generale Permanen:e de!.a Industria Italiana.
(TESSILI: Cotone. Seta. Laaa. Canape. Lino. ecc
Teçelagein de Seda
Italo-Brazileira
BRAZILEIRA . S. P.\.lLO (Brasile)
SAN PAULO
C·\.SSA POSTALE :\. 377
(13U \ SI L E)
Indirizzo teleE-raj,cn:
Fabbrica di Ì\a='tri di seta
Rzw J o/y
SA :N' PAl -L O (Brasile
Fabbrica cli Tessuti di seta
Rua Samp:,011
SAN PACLO
e a sa
di e o Ill p e r e a
Stab. incannaggio ete a
MILANO
BRUGHERIO
Via Gioberti. 8 -
Telefono 12-582
LL-
PI o:\ z A)
31:,-IC,
16-1
Nel md/eroi in rapporlo con i no,t,i signori i ·ucr~ionis!i, è sempre utile citare le , I. I. I •
I
Catalogo Gener.a,e Permanente della Industria ltal:,:i-..
(TESSILI: Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino. ecc. ]
FABBRICA DI STOFFE
EDOARDO
Per Telegrommi:
STUCCHI • CCMO
DI
SET A
STUCCHI
COMO
VIA GIOVIO N . 8
; ele:fono N. 3 O
Coso Fcndolo nei 1800
TESSI TURA MECCA.\ ICA ,t LURATE CACCIVI O.
RAPPRESENTANZE:
Ams:erde.m - Alessondrio (Eg!Ho) - Bori - Belgrodo - Bruxelles - Bukorest
Buenos Aires - Coslontinopoh - Cei:-o - Chris!ionio - Copenaghen - Domos
~irenze - Oenovo - ·Londro - Milono - Molto - Montevideo - Montreal (Conoct6)
New York - No.p:>li - P~lermo - Porigi - Rio Joneiro (Bro5!leJ - S. Poulo (Bros!le)
Se·l~nicco - S:nirn~ - Stoccolmo - Tcrir.o - Tripoli - Tunisi - Va.lporoiso.
ONORIFICENZE:
,Varese 1871 Med. del M,histero - -C1>:rno 187 2 Mej. specia.le - Parigi 1878
Med. d'Argento - Milano 1881 Med. d'Oro - Ro:rna 1897 Grende Mede.glie.
d 'Oro e Dipl. d'onore - Torino 1911 Fuori concorso Membro dello Oiurio.
GRAND PRIX Esposizione Universale Parigi 1900 - St. Louis 1904
MEMBRO D~LLA GIURIA Espo::izione Centenor io Vallo Co:rno 1899
E5posizione Internozionole Milano 1906 - Torino 1911
.P ,li ,li ,li
,'\'cl metter.i in rapporto con i no$lri signori inserzioni.ti, è ,empre utile citare /e « I. I. I
1
165
Catalogo Generale Perma nente della l ndu6tria Italiana.
-
[TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Ca nape, Lino.
ccc.I
1111
LA-1111111
EIITIIIIIIPl,1111■
P■ltTII
SOCIET À
IN
ACCO M AN DIT A
S EMP L I C E
S T A B 1L I lVl E N T I : PO N T E LA M B R O
PRo,·,~ctA 01 co~o
TESSITURA
CANDEGG I O ·
APPRETTATU R A
T I NTOR I A
s .T E z z A
N
o
PRO\' l~C!.-\ D! BERGA~!O
T E SS ITUR A
■1111111
PllltTII Ll\\allRUI
S P E C 1 A L I T À: GARZE PER MEDI CAZ IONE - CALICOTS VICTO RIA LAWNS - MADAPOLAMS - CANAPINE
LINONI - MUSSOLE - CRINOLINE - BATISTE
LINONI PER CAPPELLI · TARLAT ANES - TEL.\
.. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. -PER A VI AZ I O N E
BllPtm!mTA1'81D ~ ~I
A• ■ nD ■ !mB
;;. laBWII\\RTB
Il - T ID m a u
ìm R I lit R T I!
317-IS
166
Nel mette rsi in rapporto con i nostri aignori inserzionisti,
è sempre utile citare le «
I. I. L •
Catalogo Generale Perman,en!,. della lndustna Italiana
(TESSILI : Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc.)
c.
PARRAv1~c -1N1·&
TE.SSITURA
DI
IVIECCANICA
SETERIE
VELLUTI
E
STABILIMENTI
COMO
E
IN
MASLIANICO
(
PROVINCIA)
DI COMÒ
I
' ■•-----------------------------------------·
ESPORTAZIONE
·LONDRA
E
SOCIETA
NELLE
ANONIMA
A
AMERICHE
COOPERATIVA
A CAPITALE ILLIMITATO PER LA
STAGIONATURA e l'ASSAGGIO delle SETE ed AFFINI=
- Sede Principale e Direzione
VIA MOSCOVA, 33 - Telefono 25-37
MILANO
Lettere: CASELLA POSTALE 1162
Tete11:r.: STAOIONATURA ANONIMA
Succursale in MILANO (Ricevimento e Ma11:azzino Sete) VIA CIOVASSO, Il
MASSIME ONORIFICENZE alle Esposizioni di PARIO/ 1900 - SAINT. LOUIS 1904 MILANO 1906 MEDAGLIA D'ORO Concorso Brambi/la 1905 - Premio Oavazzl 1905
TORINO 1911
Operazioni e Servizi dh,.erai :
STAGIONATURA (determinazione del peoo merca.ntile) dello Sete, Lane, Cotoni ed ah,e materie te.sili.
PESATURA a lordo ed a netto delle Sete, Bozzoli, Caocami, Lane. Cotoni ed altre materie teuili.
PURGA (dé<areuoase) delle Sete.
ASSAGGIO delle ~te, Lane, Cotonl e Filati in senere (determina:<Ìone della bontà d•incannaggio, titolo. tor.ione. ela,ticità. tenacità, miaurazione delle mata-. 61iuoli, ecc.)
DETERMINAZIONE UFFICIALE della rendita in acta dei bouoli ~ e ..;..;.
SOFFOCAZIONE ed ESSICCAZIONE dei bozzoli ..;..;,
ESPERIMENTI per uoo pnvato di filatu,a di bozzoli aeedu e vivi nel filandino deUo Stabilimento (prove di avolsimcnto, •
eame del prodotto in aera. oecJ.
PRESSATURA MECCANICA di filati " c:aacami per vian-i d'oltre muc.
MAGAZZINAGGIO in aemplice euatt><tia delle Sete. Bouoli, Caacami, Lane, ecc.. e rilaacio delle relative Ricevute di Oepo.
tito a ee.mplic.e cuatoclia.
EMISSIONE di Fedi di DePooito e Note di Pegno (Warrant•I e aperture di Credito in Conto Corrente aulle Sete, ltouoli.
Lane, ecc., depositati nei Magazzini Cener ali della Società.
SCONTO DIRETTO dei Warranta emcaoi daUa Società, i Quali vengono pure aconrati a taaao di favore dalle principali Baneho
Italiane cd Eatcre.
SERVl?'.fç> GRATUITO di traamiuionc di chèauc• rapp,caen tanti il controvalore di merce dePoaitata nei Macu:<ini della
Societa.
DEPOSITO FRUTTIFERO di aomme a naparmio e in Conto Corrente. buoni fruttiferi e libretti vincolati a acadenza.
OFFICINA MECCANICA di preciaione per la coatruzionc di macchinario di intercaae ~r l"indualria aerica (appa,ecdù di
ot•
aionatura, eerimetri, torcimetri. provini. aapatoie. bili,ncini ad indice. bilancie e ba.culea automatiche. ecc.).
IL DIRETTORE
326-7
Nel mettersi in
rapporto con
nostri signori inserzionisti, ~ sempre utile cilore le e I. I.
I. •
167
[TESSILI: Cotone, Seta, Lana, Canape, Lino, ecc. J
Catalogo Gienerale Permanente della Industria Italiana.
GASCHI
GOBBI
o
VELLUTI
Stabilimento specializzato pe.r la fabbricazione di vellyti tipo Lione e tipo Crefeld.
Tessitura meccanica con apparecchiatura e a ppr etto
Velluti di seta, se/zappe, cotone e misti per colli, modisterie e con/czioni
Specialità velluti neri e velluti grande altezza per confezioni.
Stabilimento e Studio in Via M orazzone, 4 - Telef. 440 - Telegr.: OASCHI- Como
107
D: O. Gagliacco MAG LIEFIClO
f ili BEVILACQUA·
Fabbrica Tess uti
Goni mati impernieabili
Ferro~ie
,, A iitocarri
,, Impermeabili
Per
:
!'
civili e militari
'
'
I
• Telefono 3-26
168
JV.lonza
TORIN O
'
Corso Palermo, 2
SPECIAllTÀ •Maglierie d'ogni genere e per
esportazione - LAVORAZIONE specializzata
per maglierie d'uso militare
:: ::
(R. Esercito e R. Marina Collegi Militari e Guardie di fioaoza).
Nel metlersi in rapporto con i nostri signori inser::ionisti. è sempre utile citare /e • I. I. I. »
ferroYierl
T ESSILI
Catalo110 Genera!e Permanente del!a hdu-tr:a l:a!ia:ta .
LANIFICIO
FRATELLI TESTA,
di GABRIELE
GANDINO (Bergamo)
-F ilatura :: Tessitura mecca~ica
con Tintoria ed Appr~tto :: F abbrica Stolfe e Flanelle bianche e
colorate. tutta lana e lana-cotone,
cardate e pettinate.
TcltlttJmmi:
c~t,
.Giov. Batt. MAHIAI ~fobbric!lle con mocchine
specioli outomotiche del
pio recente modello
.Jsf
.Jsf
GAllARATE
T e!,!ooo ln•trcomonak
L;,t.,.
R EM I AT A INDUSTRIA
RICAMI A M ACC H INA
Sp e c ialità Ricami
p er B ian c h eri a
SPE CIA LIT A PER
L'ESPORTAZ IONE
r RATELLI TESTA- CAS:)l'\O
P
Cotone, Se ta , Lana, Ca .,c,;,c, Lino, ecc, J
~
~O
t .. d.
F. E. MYLIUS INDUSTRIE RIUNITE DI fllATI
32, Via .llontebello
1vIILA 1VO
Besnate
Filatura e tessitura i11 g reggio
g regg i A mer. 1°
l.,'nici dal V. 8 a l .V. 60
R itorti ,, ,. 24/ 2 ,, ., 60 2
Peuinati ,, ,, 30 ,, ,. 60
Tessuti
·ol'. An. Cap. L. 3.000.000 inLcr amcnlc versalo
1abil1111eoti in :
(Bre~c:ia)
Filatura e ritorcitura di cotone
Filati
LBI~ l - -
SEDE IN BERGAMO
tabilimenti a :
Cogozzo V. T.
eI\ TO I &
g reggi
Mndapolams - Calicots • erges
Oxfords e operati a ratières ::
llE RGA \ lO E FlORAJ\ O AL ERIO
per la Fi 1atura di Cotone con Torcitura - Tintoria - Candeggio - Mercerizzazione • Gaza.tura
BHrdUiDld Pozzi &G.
FnBBRICA SETERIE TANTO TINTE IN PEZZE
CHETINTEIN FILO nelle anez.ze da 45 a 195
ES P O R. T~ Z I ON E MONDI A L E
Diploma d'Onore
Meda11lia d'Oro ..
O ran Prix .. ..
Oran Prix .. ..
1906 .\\ilano
t910 Casalma1111iorc
1911 Torino
1915 San I rancisco
COMO
VIA PARINI - 7
.\'el mettersi in rapporto con i no, t,i ,ignori inser~ion i, tl, ~ ,cmpr~ utile citare /e • I. I. I. •
169
Catalogo Generale Permaner.te della Industria Italiana.
(1:--IDUST~IA DEll'ALIMENTAZIONEJ
" L-R COMMEBCIRLE
Ccpitale ~ociale L. 3.S00.000 • Emesso e versato L. 1.0C.0.000
Tatti
apprezzano i rinomati prodotti
PIPPERMINT
MARCA
disseta.n1i igienici
BNISETTE
DBDI-BRODO
concentrato
CIOCCOLBTO
a.l la.tte - fondant
e gia.nduia.
291·92
170
Nel mettersi in rapporta con i nostri signori inserzioni.ii, è sempre utile citare le e I. I. I. •
[INDUSTRIA DELL"ALl:VIE'.'.T AZIO:--IE}
Cataloso Generai.- Permanente della Industria ltalian:1.
j
~~
~
=
===;;:::::::;;;:;:~:;;;;;:::=;;~=================:::::-:~
~
ffi~
·~·
RUF -f INO
LA GRAN MARCA PREFERITA
DITTA I. L RUFFINO - PONTASSIEVE <FIRENZE>
ESPORTAZ I ONE
30 MASSIME ONORIFICENZE
MONDIALE
ALLE PRINCIPALI
E,SPO SIZIONI MONDIALI
della R.
Ca■a
d' ltalla • dl
s.
A, Real• Il Dooa d ' Ao■..
.
PROPRIETÀ FRATELLI FOLONARI
293-94
Nel
mettersi
in
rapporto con i nostri signori inserdonisti, è sempre ulile citt1rc /e •
I. I. I.•
171
[INDUSTRIA DELL'ALl'.\IE:\TAZIO;,..;El
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
CASA VINICOLA TOSCANA
BARONE
RICASOLI
PROPR I ETAR I O
AMMINISTRAZ. CENTRALE: Via Maggio, 7 - FIRENZE
F IRENZE · Via
GENOV A - Via
MILA:\0 • Via
RO.\\,\ .... - Via
SUCCURSALI 'DI VEN'DITA
74
ONORI F I CENZE
dei Biffi, 1 .. .. .. _ ..
SS. Giacomo e Filippo, 19
Monte NapolC!one, 39 .. ..
Agostino Depretis, -16-a ....
2 6
- Tele!. 26-84
- Tele!. 2-1-82
· Telef. 11-SIS
• Telef. 31-13
M E D A G L I E
D•O R O
FORNITRICE DELLA COMPAGNIA INTERNAZIONALE DEI VAOONS-LITS
ESPORTAZIONE MONDIALE
293
FABBRICHE ESTRATTO DI P 0 ::\10DORO E CONSERVE ALIMENTARl
Ditta MUSI
(DEI
f _Ili D,r E.
&
&
POLON
G. MUSI)
PARMA
NAPOLI
S1abilimenti in PARJ\IA, SO RBOLO ~ NAPOLI
Uffici e Deposi1i in PARMA, ViaJe PiaceozJ
NAPOLI, Via S. Giacomo, 6
Telegrammi: .\lUSIPOLON-PAR~1A
T elefooo N. 34 8
La nostra marca ò la viù Jiffusa ed apprezzata nel merc-,110 internazionale.
T be u niversal repulatioo beld by ns is a guarantee of quaHty. Wolesale
onJy-Exporl lo ali varts of tbe World. - Apply for sample~ and quotations.
Notre marque est la plus renoromée daos le J\lnnde e ntier. - Venie excl usivemeot en gros. - Exportation partout - Envoi fran co sur demande des
cataloi.'lle8, échaotiJJons, prix.
El e,tracto de tomates de Parma marca "CA BEZA DE ELt::FA~T E" es el
mas conocido y a preciadv eo el J\JercaJo i111ernacional.
ESPORT A ZIO
E
MONDIALE
LIEBER'S CODE USED
A. 8. C. CODE-USED S.tb EDITION
295
172
Nel mettersi in rapporto con i nostri .ignori in•er:ioni•ri, è •empre utile citare le • I I. I. •
Catalogo Genera!e Permanente della Industria l::J;ar.a.
[INDt;STRIA DELL'ALl'.\lE',TAZIO:--E!
D EPOSITO A
- ·RCERI
INDUSTRIA VINI MARSALA
STABILIMENTO EN. TRAPANI
P1lLERMO
M ARCA DEPOSITATA
GENOVA
Diria~.-e ~ni,pondenn
Ca,c'I., Postale 40(/
Recar,ilo Ufficio:
Via Cado Alberto 27 2
TELEFONI :
Ul~cio ln1crc. Geco,·•• 35-45
Palermo. 18-60
Trap.,ni, 37
C••• P,i-•lo T,aponi. 175
Stabi~!m~nlo Trapani. 1-1 7
Palc,mo. 5-27
'Cd,zrammi: " ARCER I .,
Codict ~,alo AB C 51h Edit.
Premiato il 15 Dicembre 1916 con Medaglia e Diploma dalla Croce Rossa Italiana Roma, per Benemerenza. L'unica Ditta in Italia che ha donato il 25 Ottobre 1918 alla Croce l{ossa Italiana per distribuirle ai soldati feriti d'Italia N. 5650 bottiglie vino Marsala O. S. M.
Marsala fornito alla Real Casa servizio di S. M. la Regin1
FOR);ITORI DEt l'IHl\Cll'ALt OSl'ED.\U
\1.\RlTTrnr, ~IILLTAR[ E Cl\"IU
QUALITÀ DEI ViNI MARSALA
Very Old "Perpetua,, Brand O. P.
( Mem, ,c,co)
Old "Superiore., Brand S. O. M.
(,\ 1cuo ceco)
Old ••Garibaldi., Brand G.
(Uùc)
Old " Inghilterra., Bra.ud L. P.
C:'cc:col
•
Old " Sicilia., Bra '.d L. P.
<S=>
Old " Italia,, Brand I. P.
(~lcz-zo tecco)
" GLORIA,, tipi particolari
(M~uo ,ecco)
"VITTORIA ,, ti pi particolari
( Mt-uo a«ço)
"USES,, 1ipi particolari
( M,uo
K'Cc:o)
Per vino Marsala in bottiglie in C'
da 12 24 48 prezzi da stabi!irsi.
CONDIZIONI:
~1ercc franco c taz1one o bordo ~u.enze, [utlO di
legno Ro"c.rc, Cas•agno o Faggio nuovo srat!,. se dL
Quercia. 3()··. in più eui prcu.i. - P&1.1mento I J anticipato cd il aaEo contro apertllr.a -:li cred;to :lU Banca
haliana Sc:on.o di Palermo, paaabile a Trapani se 1.-t
merce par e da T rnpani, vattabi!c a Palermo te la mcrtc
parie ò, Pa!e uno. u,it:1.z,b!le e/ preae:nto.tione riveua!i !e-rroviarie o documenti di carico. - Lo merce. viaal'ia sempre a rischio e
pericolo <!cl committen.e. L ':uaìcurJlz.:one ei fa so~tanto a rich1e1.a del compratore. Per Qualainai conte,11ezione viene ele,to il doffliciLo
in Palermo. - ~~.i gro.u.~1 i o commissionari ~•elusivi pe~ la vendit.> si accordano condiz.o:ii a-peciah.
Csporta:ione di Moscato uPonttllerio •• •· Vermouth,. d; ••conce,urato d'Ut,·a,. (Sciroppo) cotto e,. Vino s;fone.. ( Liouore .. FLORIA .,
'Bretlettoto, estratto do Erbe oromot1che d, N.re Erice .
1'R01>VZJeNt: f>J JIINI TIPI S 1'A . NVOLI ; TI PO H A f>ERA, M ALAGA, OPORTO, SttERRY.
Esportazione tJi'li bianchi e rossi fini di Sicilia, in bctti1l1'c e in /u.JtJ tipo unico e costante, disponendo di Cis:erne ceml!nt;,,
rit;e.stite in t1e1ro per una capacita di 12.000 (do Jicimila,1 Euo/itr,.
ARCE.RI <l!l. C . - PALERMO
uff.c,o: Via Emico Albane·, N 31 P. P
Nel meller,i in rappo rto con
nostri ,ignori inse(~ionisti, è sempre utile citare le • I. I. I •
173
.
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIA DEJ..J.:ALL\IE."ffAZIONE]
FRATELLI BRANCA
SOCIETÀ ANONIMA
Sede in MILANO
CAPITALE L. 15.000.000
LA SOLA ED ESCLUSffA PROPRIET 1RIA DEL SEGRETO Dl FABBR/C.-lZIO.YE DEL
FERNET • BRANC~
.
OTTIMO APERITIYO - ECCELLE TE DIGESTIYO
IL RE DEGLI AMARI
IESIGERE LA BOITIGLIA D"ORIGll\E ,♦♦Hl GUARDARSI DALLE CO TRAFFAZIO il
ALTRE SP E CIALITÀ:
VERMO Il TD ~ VIEUX CO6NRC ~ VINO CHINRTO
•
•
CREME e LIOUORI : suPÉRrnus : SCIROPPI e CONSERVE ·
SOCIETÀ AN ON IMA
FLLJ POLLI
Capitale L. 4.000.000 int. versato
ANTONINO
ZUMMO
-
Sede MILANO
Sede: PALERMO - SI CILIA (Italia)
Tclc.,a.1. Zum;oo
F.SPORTAZIONE:
Sommacco
Conserva Pomodoro
Ogni specie di fruHa
secca, specialmente
lMANDORl.E
8(.OCCIUOLE
'VINI lMARSALA
lmmedbta atte~zione a. tutti
gli ordiai eh: ricevo.
ureo agenti attivi e beue
introdotti.
Cod. U,«l: A.B.C. 5,h Ed.
IMPORTAZIONE :
Cereali
lMacchine
lMetalli
'PeUi
Utensili
Olii [ubrificantl
'Prodotti Chimici
La più importante produttrice di
Estratto di pomidoro
Per mio proprio conto. ma. desidero specialmente rapprtsenta.re
in Sicilia. Case di prim'ordine
cegll articoli suacceDDati.
Corrispondenza in Italiano, ':fra.nc~se, Inglese.
174
Ne/ mettersi in rapporto con i nostri si,nori inserzionisti,
della provincia di Parma
Marche registrate
"AQUILA
"
"ESPORTAZIONE ,,
è sempre utile citare le •
I. I. I.»
[ 1:-.:DUSTRIA DELL.ALl:\JE.,\ìTAZIONE]
Catalogo Generale Permanen te della Industria Italiana.
SCIROPPO PR6LIRNO
del Prof. · GIROLAMO PAGLIANO
Via Pandoliini, 18 - FIRENZE
t·ollimo de i purganti: efficace depuruti,o del sangue disinfettando perfettame nte l'inte,tino non irritandolo se preso nella dose confacente a i·iascun
indhiduo: guarisce la stitichezza; di pron ta azione. La sua fama che dura
costant<' da oltre 70 anni, garantisce la sua bontà. Guardarsi dalle imitazioni
noC'ivr t' dalle contraffazioni.
LIQUIDO - IN POLVERE - IN CACH.ETS
Ogni prodotto della no•
stra Ditta deve a,•ere la
marca di fabbrica ro~tituita da dl'scgno celeste
attuversato dallJ firma
dell'in,·entore.
Pre parato seguendo integralmente e snupo losamente la ricetta deir inventore della rera e<l origi uaria (;a-;a fallhl'icat rictt dello SciropJJO del Professore GIROLAMO PAOLIANO da lui fondata nel 1838 in Firenze, ove
non cessò mai di esis ter e e conti1111a1 a dai ;;uoi legittimi eredi e successori
nel palazzo di l oro residenza in FIRE NZE - Yia Pandolfiui.
E J'/ TATE
Girolamo f>oglia110
fAYlllA lOMBARDI &C.
1
Rua Generai Ca:neiro N. 61
SIO PAUlO
[Brasile)
Dilla Italiana fondala nel 1890
!_,};
CO v TRAFFAZ/Ol'a
V. DEL GAIZO
STABILIMENTO CONSERVE
ALIMENTARI
a.
FONDATO NEL 1880
GIOV. A TEDUCCIO <-...ou>
NEW YORK
,....,,..,., , . . - - - . , - - -- - - - - - - - - - - :c-c:-::~c-==-=-=-
.,.
GRANDE IMPORUZIONE di generi Alimenlari llaliani:
VINI, LIQUORI, DUO DI OllYA, CONSERVI E fORMAGGI
cmt
'
ESPORTAZIONE su usta scala di
con Deposito
in Porlo franco a Genm
--
FORNITORI del Regio Governo llaliano, raggiungendo un
ammontare di oltre SETTE MILIONI E MEZZO di lire
di merci mie lornile
periodo di Ire mesi.
...!.
Commissioni e Rappresenlanze
Si rimono merci in Conse~na.
lndirino teleorafico H fA/lllA"
. Casella Post le N. 312
Codice t!lear. A. e. c. s· Rib:iro
P lOOOTTI GARANTITI
C HIMICAMENTE 'PURI
.\'e/ mettersi in rapporlo con i nostri signori i naerzioniali, è sempre u!i/e citare le • I. I. I. 11
175
Ca'.alogo Gene1ale Permanente della Industria Italiana
(BANCHE - ASSICURAZIONI)
BAN -CA.,
COMMERCl·A LE
ITALIANA
Società Anonima c on. Sede in. MILANO
Capitale L . 208 ,000.000 inter amente Yereato - R i e e rve L . 83.3 25. 000
Direzione Centrale MILANO, Piazza. Scala, 4 •6
FILIALI,
LONDRA - NEW YORK - ACIREALE . ALESSANDRIA • ANCONA - BARI. BERGAMO. BIELLA BOLOGNA • BRESCIA - BUSTO ARSIZ/0 • CAGLTAR/ - CALTANISSETTA • CANELLI - CARRARA CATAN/A - COMO - FERRARA - FIRENZE . GENOVA • TVREA • LECCE . LECCO • UVORNO .
LUCCA - MESSINA - MILANO - MODENA - MONZA . NAPOLI • NOVARA . ONEGLIA _ PADOVA PALERMO - PARMA . PERUGIA - PESCARA - PIACENZA • PISA • PRATO - REGGIO CALABRIA
· REGGIO EMILIA · ROMA - SALERNO - SALUZZO - SAMPIERDARENA . SASSARI . SAVONA SCHIO - SESTRI PONENTE - SIENA . SIRACUSA • SPEZIA - TARANTO - TERMINI IMERESE - TORINO - TRAPANI - TRENTO - TRIESTE. UDINE. VtNEZIA . VERONA - VICENZA.
AGENZIE IN MILANO ,
I)
Cora o Bu eno■ Aire■, 6 2 - 2) Coreo XXII Marzo, 28 • 3) Cor■o Lodi , 2♦ - ♦) P l a zzal •
Sempi one, $ • $ ) Viale Garibaldi , 2 - 6) Via Sonci n o, 3 ( Anatolo Via Torin o).
Situazione dei conti al 30 Aprile 1919
ATTIVO
Numerario in Cassa e Fo11di presso gli
Istituti di Emi•sione
. L.
Cassa Cedole e Valute
•
Portnf. Italia, Estero e Buoni T esoro . •
Effetti ali' incasso
. •
Riporti
. •
Valori d i proprietà
. •
Anticipazioni sopra Vale.ti
. •
Corrispondenti • Saldi debitori
. '•
Debitori per accettazioni
. •
Debitori diversi
. •
Par:ecipazioni diverse
. t
Partecipazioni in Imprese Bancarie . t
Beni stabili
. •
Mobilio ed impianti diversi
. •
Debitori per Avalli
. •
Titoli propr. Fondo Prcv id. Peroonale •
a garanzia
or,nazioni
. •
T 1·to1.1 .1n
.
. .
d
.
a cauzione s.r-rv1z 10
. J1
epos,to
a libera cus1odia .
•
Spese d'Amm. e Tasse Esercizio corr. •
1.392.568.i I
2.096.458.908,33
51.399.513.52
122.889.319,44
67.866.612.20
10.070.684.82
864.205.502.65
48.940.399,65
20.038.285.16
34.659.384.33
29.044.376.60
i8.960.879.34
1.99.769.667.16.539.509.-50
200.894.712.4.367.923.2.615.003.656,10.846.201,03
L
6 461.375.73 1,96
I
PASSIVO
I 48.027 .627 ,63
Capitale Sociale (N. 376.000 Azioni da
L. 500 cad. e N. 8000 da L. 2500) . L.
Fondo di r iserva ordinario
. •
F;ndo di riserva straordinario
. •
Rise rva spec. di ammort. e di risp.-110 •
Fondo tassa Azioni • Emissione 1918 •
Fondo Previdenza pel Personale
. •
Dividendi in corso ed arretrati
. •
Depositi in Conto Corr. e Buoni fruttikri
Corrispondenti • Saldi creditori
Cedenti effetti per l'incasso
Creditori diversi
Accettazioni commerciali
Assegni in circolazione
Creditori per Avalli
Depositanti I a gara~zia oper~z.ioni
di Titoli a_ cauzione serv_,z,o
r l,bero a custodia
Avanzo Utili Esercizio 1918
Utili lordi dell'Esercizio corrente
La Direzione
I S indaci
G TOEPLITZ - A. GHISALBERTI
Rag. G. Aimi • Doti. Rag. M. Luporini
Doti. A . Moretti - Rag. A. Olivieri
Prof. Rag. G. Rota
337.33
176
Nel mettersi in rapporto con
·•
. •
. »
. •
. •
....
..
......
.
~
L
208.000.000,41.600.COO.41.100.000,,2.625.000.3.550.000 19.422.810,28
6.668. 4i0. 649.355.53 I .08
2 172.973.906.07
Q4,859.519.55
0).346.758.39
48.940.399.65
113.967.537.23
99 769.667.200.894.712,4.367. 923.2 .615.003.656.693.46 l.26
18.236.380.45
6.461.375731.96-
IL CAPO CONTABILE
A . CO~ELLI
nostri signori inserzionisti, è sempre u!ile citare le « I. I. I.•
[BANCHE • ASSICURAZIONI)
Catalot;o G.-nerale Permanente d ella Industria lt.u1an:,.
BANCA
ITALIANA
DI SCONTO
SOCIETÀ ANONIMA
Capitale Sociale L. 315.000.000 interamente versato
Riserva L. 41.000.000
Sede Sociale e
ABBIA TECRASSO
ACQUI
ADRIA
ALESSANDRIA
ANCONA
AQUILA
ASTI
AVEZZANO
BASSANO
BELLUNO
BERGAMO
BIELLA
BOLOGNA
BOLZANO
BUSTO ARSIZIO
CALTANISSETTA
CANTU'
CARATE BRIANZA
CASERTA
CATANIA
CHIAVAR!
CHIERI
COGGIOLA
COMO
-
Direzione Centrale in R. O MA
CREMONA
CUNEO
EiMPOLI
ERBA INCINO
FERRARA
FIRENZE
FOGGIA
FOLIGNO
FORMIA
GALLARATE
GENOVA
GIOIA TAURO
LEGNANO
LENDINARA
LIVORNO
MANTOVA
MASSA SUPERIORE
MEDA
MELEGNANO
MESSINA
MILANO
MONZA
MORTARA
NAPOLI
NOCERA INFERIORE
NOVI LIGURE
ODERZO
PALERMO
PARMA
PERUGIA
PIACENZA
PIETRASANTA ·
PINEROLO
PIRANO
PISA
PISTOIA
PONTEDERA
PRATO
REGGIO CALABRIA
RHO
RIPOSTO
ROMA
ROVIGO
SALERNO
SAMPIERDARENA
SANREMO
SARONNO
SAVONA
SCHIO
SEREGNO
SIRACUSA
SPEZIA
SULMONA
TERNI
TORINO
TORTONA
TRADATE
TRAPANI
TRENTO
TREVISO
TRIESTE
UDINE
VALLE.MOSSO
VARESE
VENEZIA
VERCELLI
VERONA
VICENZA
VIGEVANO
PARIGI
NEW YORK (filiale autonoma)
ITALIAN
DISCOUNT ®, TRUST
COMPANY
Rappresentata . in Inghilterra
-
dalla BARCLAY'S BANK Ltd. di Londra
TUTTE LE OPERAZIONI DI BANCA
12 - ,. ,. ,.
Nel mettersi in rapporto con i no.tri signori inserzionisti, è sempre utile citare le
e
I. I I »
177
Catalogo Generale Permanente della Industria ltallana.
(BANCHE - ASSICURAZIONII
BANCO DI · ROMA
Società Anonima Capitale L. 100.000.000 interamente versato
SEDE SOCI ALE E DIREZIONE CENTRALE
Corso Umberto I,.307 -
ROMA -
(Palazzo proprio)
FILIALI IN /TAL/A ED .IILL"ESTE'R,O: ./libo - Albano Lozlale - ALESSANDRIA D'EGITTO • .lfqu//a - Arezzo - A«uano - :Ba1nl di
Monluallnl - BARCELLON.11 (Spagna) - :B•n1a,I (Cirenaica) - Brucio - CAIRO (E,/1/o) - Canale - Cane/li - Carrù - COJt<lnuooo di Garfagnana - Centallo • Cortona - COSTANTINOPOL/. Fobrlono - Fumo - FIRENZE - Follino • FoNOno - FrOJCall • Fro,lnone • OENO V A
- G,.,,,,o • Lione • Lucca • MALTA • MILANO • .:ltrondool • .:ltrantblanclo (Spa1naJ - :Jl(APOLI • O,betello • Onleto • PARIO/ •
Pinuolo • Porlo Sald • Pollo S. Oior•lo - 'ROMA • Siena - Tarragona (Spaino) • Tlooll • TORINO • Torte Annunciala • TRIPOLI
D'.IIFRICA • 'Vell<lrl • V1are11io • Viterbo.
OPERAZIONI E SERVIZI DIVERSI.
Depositi in Conto Corrente liberi e vincolati.
Conti Correnti di Corrispondenza in lire italiane e
valuta estera.
Depositi a Risparmio.
Sconto e Inauso di Effetti, semplici e docu.mentati,
sull'Italia e sull'Estero.
A nticipazioni e Riporti su valori pubblici e indu•
,triali.
Operazioni di Credito Agrario. .
Emiuione gratuita ed immediata di Assegni circolari pagabili a vista sulle principali piazze d'Italia.
Leitere di Credito e Chèques sulle principali piazze
d'Italia e delJ'Estero.
&ecu;;ione di Ordini sulle Borse italiane ed estere.
Aperture di Credito, li.bere e documentarie.
Versamenti semplici e telegrafici per tutti i paesi
del mondo.
Negoziazione di Divise estere a vista ed a termine.
Cambio di monete e B~ni Banca Esteri.
Servi.zio di Cassa per conto di Amministrazioni e
privati,
Pagamenti d'imposte, utenze, aaaicuruioni, ecc.
Servi:1io merci.
TU'ITE LE ALTRE OPERAZIONI DI BANCA
SERVIZIO CASSETTE 01 SICUREZZA
341
·BANCA
MILANO
Banca Bergamasca
DI DEPOSITI E CONTI CORRENTI
.Societ à A no n ima - C a pitale Due mlllo nl
MILANO • V i a Baaeano Porrone. 4
La Banca tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle 15
riceve versamenti:
In Conto Corrente libero ali' interesse del
Su Libretti a Risparmio
•
•
•
•
a Piccolo Risparmio •
•
•
•
•
•
vincolato
con cedole trimestrali d'interesse al
Emette Buoni fruttiferi a scadenza fissa a
convenirsi.
3.3.50
4.-
°/o
°/o
0
/o
4.25 °/o
tassi da
Commissioni in Borsa :: Impiego di capitali in riporti per conto terzi : : Riceve in Deposito: Rendita Italiana, Obbligazioni ed Azioni di Società corrispondendo provvigione a convenirsi.
FONDATA NELL'ANNO 1873
Capitale L. 20.000.000. -
Versato L. 11.000.000. -
Sede Sociale: BE R O AMO
Direzione Centrale : M I LAN O
Sede: GENOVA = Succursali: Ali.ano Maggiore
• Breno • Caravaggio • Clusone • Lecco - Lovere
Romano di Lombardia-Trescorre Balneario-Treviglio
SEDE DI MILANO
Via Filodrammatici 14
Telefoni: 23-95 e 21-55 -
Telefono Borsa: 71-99
Indirizzo ttle1rafico: BERBANCA
Depositi a rlSPilflDIO libero oVlnCOlillo
con Interesse dal 3 al 4 per cento
ODHISiBSi Hllrft onerazione di BHDCI eBorsa
342
178
Nel meiterai in rapporto con •i nostri ,ignori inserzionisti, è ,empre utile citare le
e I.
I. L ,
Catalogo Generale Permanente della Jnduatria Italiana.
[BANCHE • ASSICURAZIONI}
TRASPORT:I
ASSICURAZIONI:
INFORTUNI
INCENDIO
E C O•
•
UfflCIO DI ASSICURAZIONI GUIDO SFORNI
Autorimto dal I. Comno Italiano
S O C I E T À ANONIMA
PER AZIONI
· Capitale Sociale Lit. I.OOD.000, msato 5/io
SEDE IN GENOVA
VIA XX SETTEMBRE 41-3
FIL I AL I:
BOLOGNA
FIRENZE
Telefono 7-94 e 19-02
MILANO
TORINO
RAPPRESENTANZE GENERALI :
LLOVD
MEDITERRANEO
ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI GENERALI
Soc. An. p,r Azioni - Stde in OENOVA • Capitale L. 2.000.000, v,rsato t/,.
MELUSlNE
POLA IRE
COMP. FRANCESE DI ASSICURAZ. MARITI.
COMP. FRANCESE DI ASSIC. E RIASSIC. GEN.
Sede in PARIO!• Capitale Frs. 1.200,000, vers. inttr.
Sede in PARIO! • Capitale frs. 3,000.000, versato
1/ 4
MINERVE "
COMPAGNIA FRANCESE DI ASSICUR. GEN.
Sede in PARIO! - Capitale Frs. 3,000.000, versato
COPERTURA PER QUAL S IAS I
343-44
RI SC HIO
AL
S/ 8
LLOV D
DI LONDRA
Nel meHerai in rapporto con i nostri. aignori in,erzioni, ti, ~ aempre utile citare le • I. I. I. •
179
-C.talogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(BANCHE • ASSICURAZJONI)
,,
SOCIETA ANONIMA
DI ASSICURAZIONI
E RIASSICURAZIONI
CAPITALE SOTTOSCRITTO L . 10.000.000 - VERSATO L. 2.000.000
SEDE SOCIALE E DIRE ZI O NE GENERALE I N
TELE F ONO 3 .S-08
T e l egr a mmi,
ROMA
., MARSIAT" - ROMA
VIA DUE MACELLI. 66
"SI
-T"
SO·C IET·A ITALIANA DI
ASSICURAZIONI TRASPORTI .
CAPITALE L. 1.000.000 INTERAMENT E
SEDE
VERSATO
IN
TORINO
DIREZIONE GENERALE IN
•
TELEFONO 3.S-08
Telejlrammi ,
•• MARSIAT •• - ROMA
180
ROMA
VIA DUE MACEL LI'. 66
Nel meller,i in rapporto con i nostri signori inaerzioniati, è aempre utile citare le « I. I. I. ,
[BANCHE - ASSICURAZIONI)
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
SOCIETÀ .ANONIMA ITALIANA DI ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI
Sede in MILANO - Piazza Cordusio, 2
CAPITALE SOCIALE . . L. 5.000.000
FONDI di GARANZIA al
VE~ATO . . . . . . » 2.000.000
31 DICEMBRE 1917, oltre
DA NNI PAGATI DALLA SOCIETÀ DALLA SUA FONDAZIONE ,,
L. 34.000.000
L. 74.000.000
L'ANONIMA ITALIANA JNrOI\.TUNI
assume:
ASSICURAZIONI DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE per automobilisti, proprietari di case,
proprietari di cavalli, ascensori, farmacie, case di salute, teatri, cinematografi, alberghi,
per imprese industriali in genere, ecc.
ASSICURAZIONI INFORTUNI : INDIVIDUALI, comprendenti tanto i rischi professionali
quanto queJli extra professionali: CUMULATIVE a favore di impiegati, commessi, fattorini : COLLETTIVE di operai a sensi della legge sugli infortuni del lavoro : FERROVIA RIE, VITALIZIE a premio unico, ecc.
ASSICURAZIONI CONTRO LA ROTTURA DI CRISTALLI E SPECCHI.
L'ANONIMA ITALIANA INFORTUNI è rappresentata m tutta Italia
dagli Agenti delle ASSICURAZIONI GENERALI DI VENEZIA.
345-46
THE EICESS INSURANCE COMPANY L~
DI
LONDRA
Capitala Hrsata I risana L. 1,500,000.Risana ~i11r11 . . . . L. 31,123,138.80
Direzione per l'Italia: MI Ll NO - Via Mabfarte, 2
*
PATRIA
SOCIETÀ ITALIANA DI ASSI•
CURAZIONI E RIASSICURAZIONI
Capitale Sociale L. 3.000.000 • Vusato L. 900.000
SEDE IN
USICURHIHI laritti11 · Rischi 11r1i · lnm~i1 ·
farti · l11p1mbilitì Cirill - l1lerl11i
· l1l11ti1 · lras porti · Aal111•ili ·
A1npl11i · Cmimli - Catutr1fi Emm - Chan1a11.
luic1r1zi11i p11111 i Gnmi 1111111 ed A11ric111
'
Via Armorari, 14
Telef'ono N , 41-19
COSTANZA
SOCIETÀ ITALIANA DI AS•
SICURAZIONI TRASPOJllTI
Capitale Sociale L. 1.500.000 • Versato L. 300.000
Cer ri I pon den t i de I LI oyd' s di Lo ndra
Prima di assicurarsi o rimme chiedere quolazioni.
MILANO
SEDE lN
Via Armorari, 14
Telef'ono N. 41-19
MILANO
Nel metler,i in rapporto con i no,lri aignori inserzionisti, è aemp,e utile citdre le ~ I. I. I. ~
181
[BANCHE • ASSICURAZIONIJ
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
CREDITO ROMANO ESERCENTI
=
HOlllll
coommu aCAPITALE ILLIMITATO =
Sede in ROMA - Via.lomuelli, 103
UFFICI DELLA BANCA · 61ll1ri1 S. Marc1ll0
COMPAGNIA MERIDIO NALE DI
ASSICURAZIONI
Società Anonima Italiana di
Assicurazioni e R iassicurazioni
OPERAZIONI E SERVIZI DIIEBSI DELLA BUCA
OJ:YUSnl IN CONTO CORRENTE LIBERO CON CHEQUES J.
J"intereaae del 3 1/ 4 %.
DEPOSITI A RISPARMIO all'intereue del 3.75 %.
DEPOSITI A PICCOLO RISPARMIO all'interene del 4 %. Prelevamenti: L. 50 al giorno.
BUONI FRUTTIFERI con ecadenza cli 12 mea, 5 %.
DEPOSITI VINCOLATI A SCADENZA FISSA di 6 mea aU-intoreue annuo dd 4 %.
DEPOSITI VINCOLATI A SCADENZA FISSA cli I •nno, aU"iotoreaae del 4 3/4 %.
SCONTO cli effetti commerciali.
EMISSIONE DI ASSEGNI ,uU"halia e ,uU'Eatero e vere.menti toleirrafici.
ANTICIPAZIO NI 1u Titoli cli Stato, garGntiti dallo Stato. Valori
SEDE in NAPOLI
Capitale Sociale L. 10.000.000
DIREZIO E GENERALE:
indua.t.riali e merci.
APERTURA DI CREDITI liberi e documentati.
DEPOSITO DI TITOLI a cu1todia ed in amminiat,azione.
INCASSO DI EFFETTI ou tutte le piazze del Re11no e deU'Eotero.
AN I ICll'AZIONI ad impreae cli lavori pubblici.
COMPRA E VENDITA DI DIVISE ESTERE. cedole. valute metalliche e biglietti cli Banca e11eri.
INCASSO DI CEDOLE E TITOLI ESTRATTI.
COMPRA E VENDITA DI TITOLI a contanti ed a terrnine.
AMMINISTRAZIONE per conto terzi.
NAPOLI - Via Medina, 24
Agenzie Generali in tutti i capoluoghi di
provincia e nelle principali piazze marittime.
g uietala alla Banca ogni operazione aleatoria. (Art. 21 Statuto)
Ditta Ed. Canali
FU CAMILLO
I
P. Campetto, 2 - GENOVA - Tel. ll-87 e 96
ASSICURAZIONI - COMMISSARIATI AVARIE
Agenti Generali delle Società Giapponesi di Navigazione:
f/l(jppon Yusen Kaisha
Osaka Sfzosen Kaisha - Kuf1a~a Mining Co.
e delle Società Italiane di Assicurazioni:
'' Savoia , , - '' Unione Continentale , ,
DITTA
ITALIANA
Ufficio in OENOV A:
Piazza Scuole Pie, 1O • Casella Postale 1459
Telefono inter. 6671 - lnd. Teleg. 11 BELLICO,,
In Brasile: SAO PAULO - SANTOS
- RIO DE JA NEIRO
N egli Stati Uniti: NEW YORK
Sede in TORINO
" Cassa Navale e d' Assicurazioni.,
Sede én GENOVA
Incendio -Infortuni Individuali, Collettive, Gente di Mare
- Responsabilità Civile, Marittime, Fluviali, Terrestri.
Mutui - Cambi Marittimi - Anticipi su Navi Italiane.
Consolato Generale det Gtappone.
182
ASSUMOID IAPPHHEITHZE DI CASE ITALIANE ESI
DEDICANO l eHLStlJI AFFARE IIJERESSHJE l'IITEACAMBID COMMERCIALE FRA l' ITlllA l Il BRASILE
EFRA l' ITALIA E L'AMERICA
NORD
P11 inlor1azieni ecc., rivolg11ii ali' uffici, ~i GENOVA
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserrionisti,
on
~
sempre u!ile citare le
«
I. I. I. »
[INDUSTRIE VARIE . RAPPRE::IENTANfl, ecc.J
Catalogo Generale Permanente della Industria ltajjana.
SOCIETÀ
TALCO E ORAf ITE
VAL CHISONE
ANONIMA
CAPITALE SOCIALE
L.
SEDE IN
M iniere di
6.000.000 -
INTERAMENTE VERSATO
PINEROLO
T A L CO
e
O RA f I TE
nei Circondari di PINEROLO - SAVONA - TORINO
Stabilimenti di
M A C I N A Z I O N E:
MALANAOOIO (Pinerolo)
- MURIALDO (Savona)
CERES (Torino)
PRODOTTI:
GRAFITI per Fonderie ed altri usi industriali.
Esclusività nei tipi ad alto tenore di carbonio.
• .,
GRAFITI DEPURATE (Brevetto Ridoni) per Matite, Articoli
d'elettrotecnica, ecc.
TALCO di ogni qualità.
ESPORTAZIONE
Di prossima attivazione:
STABILIMENTO DI
PINEROLO
(ex Iutificio Scotto)
per la fabbricazione di ELETTRODI in Grafite naturale depurata (Brevetti Ridoni)
FORNI FUSORI ELETTRICI a resi~tenza terrosa
(Brevetti Ridoni e Magini)
363-64
Nel m ettersi in
rappo rto con i nostri signori inserzionisti,
i se mpre utile citare le • I. I. I.
1-
183
LA CALCOLATR I CE
BURROUOHS
per il dispositivo che impedisce di abbassare nella stessa
colon na più di un tasto, e per
la sua rapidità nei calcoli, è
riconosciuta dai competenti la
migliore sul mercato.
Unico Prezzo
Lire millecinquecento
netto di sconto
franco Mi/ano.
Domandare opuscolo 525 C. B.
S. I. ADDIZIONATRICE BURROUOHS - Corso Italia 1, MILANO
ROMA
GENOVA
F I RENZE
TORINO
Piazza Barberini, 52
Palazzo Nuova Borsa 2"-16
Via Tornabuo ni, 17
Via S. Teresa, 10
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
~
-
~"'§5.;.in~~.®~W %~lii.
~~!Jt~AI~li'-~~u~
Spettabile Ditta
'
Colla presente abbiamo 11 piacere di informarvi che la
•• ANGL0-ITALIAN C0IO4ERCIAL AGENCY II da. noi costituita qua.lche a.nno
addietro si occupa. di Ra.ppresenta.nze , della. compra. e vendita. di qualsiasi a.rticolo e di ogni prodotto, come di tutto quel lavoro a.tto a
facilita.re gli scambi coll\Dlercia.li fra. i Paesi a.llea.ti.
Contiamo in Inghilterra. estesissime rela.zioni in ogni
ramo di commercio, ed una Clientela. di prima.ria. importa.nza e vi sollecitia.mo perciò ad indirizza.rei le offerte degli articoli di vostra
produzione, che sarà nostra massima c ura di introdurre e colloca.re in
questo mercato.
Abbia.mo uno speciale "Dipartimento " che si occupa. del1 'a.cquisto e della. spedizione in Ita.lia. di qualsia.si materia.le necessario alle Industrie Italiane e siamo fiduciosi che vi rivolgerete a
noi per tutti i vostri fabbisogni e per qualsiasi transazione commercia.le; e perciò mettiamo fin d'ora. i nostri servizi a vostra completa. disposizione.
Con distinta. stima vi salutiamo.
E. R. GIRARD0N, Ltd .
(Anglo Ita.lia.n Commercia.l Agency).
Movimento Esercizio 1918 :
Ammonta.re netto degli acquisti . . . . Lire
Ammonta.re netto delle vendi te .. .. . Lire
Tota.le Compre - Vendi te .. . . .. . .... . Lire
3.396 .090,3. 7 1 7. 100,7 . 113. 190 , -
N. B. - Referenze commerciali a vostra disposizione.
Nel metlersi in rapporto con
nostri •ignori in•erzioni•ti
sempre utile citare /e e I. I.
I •
185
Catalogo Generale P e rmanente della lnduatl'ia Italiana.
(INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc. )
EMILIO PAOLO SIBONA
---------····
····---------
Corao S. Maurizio 15
TOR·INO
Utensili per la latJorazione del legno e dei metalli
Forniture per AtJiazione e Automobili
Olii minerali e grassi lubrificanti
Articoli tecnici-industriali
MOSCHETTI, LA PORTA
®. c.lA Porto Alegre
Estado do Rio Grando
do Sul
(Brasile)
IMPORTATORI
MACCHINE E MATERIALE ELETTRICO - MOTORI-MACCHINE PER
TUTTE LE INDUSTRIE - FERRAMENTA - AUTOMOBILI - PNEUMATICI - ACCESSORII - OLII E GRASSI
- MATERIALE SANITARIO - PRODOTTI CHIMICI - COLORI -VERNICI
Rappresentanti e 'Depositari della 'Ditta
ERCOLE M.ARELLI
" LA SICILIA INDUSTRIALE
Direttore
Rag. CISMO
MOLLICA
186
C. 10 "'MILANO
AGENZIA COMMERCIALE ITALIANA
Il
Organo dilla rimm11 ecoaomica diii' Isola - Settimanale di grande formato
boe I Catania• I migliori collaboratori tacnici • loa ha scopo di lucro nè politico
AGRICOLTURA
IIDUSTRIA
COIIIIERCIO
IIARIIA
~
A. Santojanni & C.
RAPPRESENTANZE
~ f9~~ata
Valona
(Albania)
Lo. prim a Ca.<a introduttrice degli articoli italiani in q ue•
sti m ercati. • Si accettano rappresentanze d'ogni specie.
IMPORTAZIONE
ESPORTAZIONE
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, ~ aempre utile citare le u I. I. I. •
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
(INDUSTRIE VARIE • RAPPRESENTANTI, ccc.)
DEGIORGIS & .ELLEON
MINIERE DI TALCO E GRAFITE
lndirizzo Telegrafico: DEGIORGIS - PINEROLO -
Telefono N. 61
PINEROLO
Via V irgi ni o N. 7
TALCO BIANCHISSIMO, BIANCO, VERDOGNOLO in polvere finissima per tutti g·li usi
GRAFITE in polvere
ESPORTAZIONE
RIPARTO SPECIALE per la Produzione e Confezione del
"BORO TALCO" - TA LCO e LICOPODIO e POLVERI p er
TOILETTE, Brevettato con la marca " CIGNO" Depositata
ABBADIA ALPINA (Provincia di Torino)
Lettere e teleoromml: Docks Liauri • Genova
TELEFONI
j
Gen.ova 14•8.S
2.5•63
Samp.•
DOCKS LIGURI
SOCIETA ANONIMA
Copitole Soc!ole Emesso e Versoto L. 2..9.50.CX)0
Magazzini speciali per vini e -merci nazionali in Genova
. Deposito di vini dello Sicilia, delle Puglie e dello Calabria.
.. .. R.eporli specioli per vini fini come Marsala e simili .. ..
GRU ELETTRICHE • BANCHINE DI ESCLUSfVA SPETTANZA DELLA SOCIETÀ, ecc.
Magazzini Generali in Safllpierdarena
divisi in grondi r eporti per merci estere e reparti per merci nozionoli.
Copocitò interno Tonn. 50.000 di merce in genere.
Ad ogni partito, entroto in deposito tonto nei Dock• Liguri quonto nei Magazzini di Sampierdarena, lo Societò riloscio il relotivo « Bollettino di Entrolo » o. fovore del proprietorio o depositante quo.le titolo di proprietà.
296
EMISSIONE DI WARRANT
Nel metler•i in rapporto con i n ostri signori inserzionisti, ~ sempre utile citare le • I. I. I. •
187
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
MICHELI .&
!INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
e
•
BUENOS AIRES
CALLE URUGUAY, 463
RAPPRESENTANTI DI FABBRICHE ITALIANE
,
.. . . TESSUTI, FILATI, ECC. • •••
REFERENZE BANCARIE DI PRIMO ORDINE
PER INFORMAZIONI E T RATTATIVE:
GENOVA -
SALITA
VISITAZIONE, 5
STUDIO TECNICO-NAVALE
Ing. S. MARCELLINO
GENOVA
Via XX Settembre, 28-1 -Telefono 49-20 •
CONSULENZA
per imuillazioni meccaniche ed elettriche in
generale applicate alla navigazione.
PROGETT J
stadi, preventivi di navi, barche da pesca, tra•
sporti costieri, rimorcl,iatori, draghe, chiatte,
pontoni, velieri e materiale navale in genere.
P E R I Z I E.
accertamenti, liquidazioni di avarie marittime
e consulenza tecnica.
MOTORl AD OLIO PESA NTE
per impianti terrestri
sponibili.
marini, sempre di-
e
Sistemazioni complete di Motori ad olio
pesante a bordo di navi mercantili, da
pesca e da diporto - Preventivi gratis
Telegrammi: MARCELLINO-CENO V A.
Chi v uol fare affari col
LI THOGRAPHIA TYPOGRAPHIA
PORTOGALLO
P. SARCINELLI
si se r va della Ditta
MANTUA, LIMITADA
Calçada de · S. Francisco
. 37 • 1.0
LISBO A - POR TU GAL
COMMISSIONI
lMPORTAZIONE - ESPORTiz1O
188
E
R UA J USTO ~AZAMBU J A, 44 ~
Telephone Centrai 5453
'
~V (ifJ.
,
. .
qip
s PAULO
•
·
(BRASILE)
Rilievo :: Almanacchi d'ogni specie ::
Mercantile e Cliromos di tutti i generi
IMPOR TAZIONE DI ARTICOLI DEL RAMO
Referenze : Banco F rancese e Italiano per
l'America del Sud • S. PAULO - Brasile.
Nel mettersi in rapporto con i nostri signori inserzionisti, è" sempre utile citare le
e
I. I. I. >
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
!INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI. ecc.)
LODOVICO L-AZZATI_
STUDIO TECNICO INDUSTRIALE
(CASA ITALTANA)
Rua Florencio de Ahreu 158
Casella Postale ...... N. 994
S. PAULO (Brasile)
Indirizzo Telegrafico: LAZZATl
FILlALI: PERNAMBUCO - BELLO HORIZO TE
AGENZIE: PELOTAS - FORTALEZA . MARANHAO - PARÀ
Casa importatrice con deposito di Macchinario e Accessori per l'I ndustria
Tessile - Industrie Meccaniche - Agricoltura - Elettricità - Mulini - Segherie - Installazioni Frigorifiche - l ndustrié Alimentari - Laterizii, ecc.
ACCETTA NSI RAPPRESENTANZE:: REFERENZE DI PRIMI SSI MO ORDINE
125-26
ITALIA-INGHILTERRA
ESPORTAZIONE - IMPORTAZIONE
INDUSTRIALI!
La nostra Ditta si occupa di Rappresentanze,
della compra e vendita di qualunque articolo
e prodotto, da e per l'Inghilterra.
Vi preghiamo perciò di volerci fare offerta
degli articoli di vosLra produzione, come pure
compiacetevi interpellarci in ogni vostro fabbisogno per qualsiasi materiale o prodotto inglese occorr'ente per la vostra industria.
Per effetto dell'organizzazione del n ostro lavoro siamo in grado di facilitare l'introduzione dei vostri articoli sul mercato inglese,
e praticarvi prezzi di assoluta concorrenza per
tu tto quanto vi può occorrere dall'Inghilterra.
AEF"EAEN:Z:E - GARANZIE
Bazolli & Hatton
MILANO - Via 86rtani, 2 - MILANO
Rappresentanti e·importatori
SPECIALISTI IN PRODOTTI
AUMENTARI 1TAUANI EVINI
C
mlla Ptelegrafico:
ostal, 681 PEROBELLO
lndiriuo
Rua 25 de Março N. 93
sAo PA ulo
(BRASILE )
Referenze f. BERTDlll - lUCCA
Nel mettersi in rapporto con i nodri aignori inaerzionisli, è sempre utile citare le e I. I. I. »
189
(INDUSTRIE VARIE • RAPPRESENTANTI. ccc.)
Catalogo Generale Permanente deUa Industria Italiana.
EUGENIO GIULIAN
DITT A I T ALI ANA
CASA ~EL BRASILE - STATO DI RIO GRANDE DO SUL
PORTO ALEGRE
Rua Vo lunta ri os da Pat ri a N. 164-A
Indirizzo telegrafico: O/ ULIAN
Codice telegrafico: R.IBEIRO
ACCETTA RAPPRESENTANZE DI CASE PRODUTTRICI
DI VINI - LIQUORI - OLII - CONSERVE ALIMENTARI
FORMAGGI
-
Referenze in Porto Alegre: Banca Francese e Italiana per l'America del Sud
Banco de la Provincia - Banco Nacional do Commercio.
»
in Italia:
Banca Commerciale ~taliana - Credito Italiano - Milano.
lndinuo telean6co:
"COLINI"
Codici
:frugoli
~
C.lleoi
A. B. C. 5a ccl.
Ribei,o
Lieber,
P articolare
C/
&
'J?..appresentanti
S. Paalo
<J?..ua "florcncio de cllbreu, 26
Cassdla. Postale 887
AGENT I
DI:
ALESSANDRO ZOPPA
E. FRETTE & C. . . .
FRATELLI BROCCI . .
GIUSEPPE PEZZI OL .
SOC. AN. TERME . . .
J. ROUFF . . . . . . . .
MANI FATTURA SIGNA
.
.
.
.
.
.
.
Canelli
Monza
Mila no
Padova
S. Pellegrino
Napo{i
Firenze
Imitano ra,pr1mt1nze '" gli stati di San
Paulo, Minu I Matta Grossa di qualsiasi
industria, 1,1ci1l11eat1 dli rama macchiat.
190
(Brasile)
CASE RAPPRESENTATE :
F. CINZANO E C. . . . . . Torino • Vini •t>umanti • Vermouth.
LUIGI BOSCA E FIGLI . . . Canern · V.inì Barbero.•
MAGHENZANI. PRIMO E F.li Parma - Fom101111i 1>ormi11ioni, ecc.
UGO FAZZINI E SHNEIDERFF Fi,e,ne - Vini ChianH.
A. SERIO E C. . . . . . . Lucc:.a • Olio dolce.
FRATELLI TONETTI . . . . Viareggio - Marmi.
DONATI CADEI E C. . . . . Palazzolo aull'()glio - Bottoni.
GUGLIELMO GHIDINI •EREDI• Torino · Go/Ioni e teuuti oeto.
V . GIORCELLI , , .
, Luu:rnctta - Cordoni, orticoli calzoleria.
FRATELLI ANDREI . . . . . Signa - Cot>pelli di 1>011/io.
5100L COMPANY . . . . . . Milano . Sidol, A ut<>-•idol e S<>-
J. H. ANDRESSEN - SUCC.
RAMIRO LEAO E
LOWE DONALO E
WEILL FRERES E
LUIZ ANTUNES E
C. . . .
C. Ltd..
C. .
C ..
EINa--lENBERC E C.
larine.
. Por!o • Vini d'O,x,rto • Giovfol 11.
, Liobona • Camicie, colli e ,x,lsi.
. Pecbleo • Cachemire,. 1odere ,clo,
. S.. Cali - Ricami • Piul.
. Porto Akgrc • Salamj, pro.eiutti
1orma1t11i.
. Porto Alegre • Strutti, tabacco, 1orag,rì, cereali.
LUIZ LOREA . . . .
. Rio Grande do Sul • Orto11tii, t>e•CÌ,
•et1o, comi .alate.
Nel metterai in rapporto con i no,tri ,ignori in,erzionisti. è aempre utile citare le e I. I. I.»
Catalogo Generale Permanente della Industria Italiana.
[INDUSTRIE VARIE - RAPPRESENTANTI, ecc.)
"L'istruzione dà ai popoli ricchezza, forza, indipendenza. ,.- - - - - - - - - - - - - ,
l
e OrrtSpOn
. d enza
A chiunque è dato,
C'
coll'inscriversi alla U
O
ricevere in casa temi, correzioni, consigli, spiegazioni e lezioni dettate da noti professori specialisti e raggiungere, con miglior profitto, quel grado d'istruzione che
si ottiene soltanto frequentando le scuole pubbliche. Per corsi completi teorici o
professionali di Perito Elettrotecnico, Perito Meccanico, Clmduttore di Macchine
Elettri.che, Telegrafiche e Telefoniche, per corsi separati di Impianti Elettrici, Telefonia, Telegrafia, Radiotelegrafia, Meccanica, Matematica inferiore e superiore, ecc.
chiedere programmi: Corso Valentino, 40 • TORINO.
CUO
per
,..___ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ,, L'uomo tan to Vale quanto sa.,.
FAUSTO GAGLIARDI
PORTO ALEGRE - Brasile
Galeria Municipale. J'YJ
RA PPRESENTAN ZE
DI CASE E STERE
E
NAZIONA L I
SAN PAULO
(Stato di Rio Grande del Sud)
Teterrammi " LIBIA ..
Rappresentanze in Generale
Dà ottime referenze, ed accetta rappresentanze
di Ditte Italiane.
( BRASILE )
TARIFFA per le inserzioni nel CATA-
CASELLA POSTHE M. 109&
l1~iri111 llhg raliet " ZAPA .,
LOGO GENERALE PERMANENTE
DELLE INDUSTRIE ITALIANE
Accettansi rappresentanze per il
Brasile, ~an~o le migliori referenze
UNA PAGINA intera per la durata di un anno L 3600
MEZZA PAGINA
•
•
•
• 1800
UN QUARTO cli pagina •
• 900
ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
Piazza Cavour, 5
MILANO
ARTURO SPENGLER
,_,
CASA SVIZZERA
SAO p AULO
RUA DO CARMO,
9
(BRASILE)
IMPORTATORE DI MATERIE COLORANTI (ANILIN E) - PRODOTTI
CHIMICI FARMACEUTICI E UTENSILI PER LE INDUSTRIE TESSILI
COMMISSIONI · RAPPRESENTANZE
lndiriuo letegralico: • SPENOLER •
Codice A. B. C. Sa. Edizione
Ne/ meller,i in rapporto con i no•lrl .ignori hserzioni!li, ~ aempre ufi/e citare le e I. I. I.>
191
Catalogo Generale P e rmanente della Industria lta!Jiana.
-
(INDUSTRIE VARIE - RAPP~ESENTANTI, ecc.)
VINI
'('IILISSJINO
FILIALI CON DEPOSITO NELLE PRIN CIPALl CITTÀ D'ITALIA
FILIALE NÈW YORK
192
140 W. ;42 STREET,
NEAR BROADWAY
Nel m eller8i in rapporto con i nostri signori in•erzioni•li, è 8empre utile cit;, e le • I. I. I. »
O. MORETTI & C.
Piazzale Romana N. 3
MILANO
Telefono
Telegrammi : MUTILATORN
OFFICINE MECCANICHE per la costruzione di Macchine Utensili
Torni paralleli - Torni a revolver - Rettificatrici - Macchine per piccola meccanica
Torni a Revolver speciali a pressione di fluidi per l'impiego dei mutilati di guerra
nelle lavorazioni meccaniche.
(Brevetto "0TTAVIO MORETTI., pu 11 BELGIO, FRANCIA, INGHILTERRA, ITALIA, STATI UNITI, SVIZZERA)
Tornio a revolver per Mutilati di guerra
CATALOGHI - STUDI - PROGETTI - PREVENTIVI A RICHIESTA.
MILANO
C apital e L. 4 0.000 . 0 00
Conduttori Elettrici
Pneumatici e Gomme piene
Articoli vari di gomma,
ebanite, guttaperca, ecc.
Prima lavorazione della gomma.
STABILIMENTI in ITALIA, SPAGNA. INGIDLTERRA e1l ARGENTINA
FlLlALl:
ITALIA - Ancona• Bologna• Firénze •Genova • Napoli • Padova - Roma• Torino • Trieste
ESTERO - Parigi - Londra - Bruxelles - Barcelona - Buenos Ai.rea
0FFICJ,-;E DELL'ISTITUTO EDITORI.-.U: ITAU~NO • MILANO
Bricchi Balti,ta, Gerente resporuablle.
'
l
Position: 6963 (2 views)