Umberto Notari (1878 - 1950)
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- Umberto Notari (1878 - 1950)
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Umberto Notari fu una delle figure più originali e dinamiche dell’editoria italiana tra la Belle Époque, il Futurismo e il primo dopoguerra. Nato a Bologna nel 1878 e trasferitosi presto a Milano, sviluppò un’intensa attività come giornalista, scrittore, editore e promotore culturale, fondando quotidiani, riviste e collane editoriali dedicate alla cultura, al teatro, alla società e all’economia. Tra le sue iniziative più importanti vi furono L’Ambrosiano, Il Teatro Illustrato e soprattutto Le Industrie Italiane Illustrate, rivista fondata nel 1917 con l’obiettivo di raccontare e valorizzare la crescita industriale italiana.
Le Industrie Italiane Illustrate rappresentò uno dei primi grandi tentativi italiani di costruire una vera narrazione visiva dell’industria moderna. Attraverso fotografie, illustrazioni, dati tecnici, pubblicità e reportage dagli stabilimenti, la rivista raccontava fabbriche, cantieri, infrastrutture, macchinari e produzioni industriali trasformandoli in simboli di progresso, velocità e identità nazionale. Nata in piena Prima guerra mondiale, la pubblicazione aveva infatti l’ambizione dichiarata di creare una “coscienza industriale” italiana, mostrando il mondo produttivo non solo come motore economico ma anche come fenomeno culturale e immaginario collettivo.
Notari gravitava nell’ambiente del Futurismo ed era vicino a Filippo Tommaso Marinetti, condividendone l’entusiasmo per la modernità, la tecnica e la velocità. La rivista divenne così anche un laboratorio di sperimentazione grafica e comunicazione visiva contemporanea, ospitando illustratori e artisti legati alle avanguardie e anticipando molti linguaggi della moderna comunicazione industriale e pubblicitaria italiana.
Parallelamente all’attività editoriale, Notari pubblicò anche romanzi e saggi spesso provocatori. Celebre fu il caso di Quelle signore (1904), romanzo ambientato nel mondo della prostituzione milanese che suscitò scandalo nazionale e portò l’autore a processo per oltraggio al pudore, contribuendo però ad accrescerne la notorietà. Attraverso le sue riviste e le sue iniziative editoriali, Umberto Notari contribuì in modo decisivo alla costruzione dell’immaginario dell’Italia industriale del primo Novecento, in un momento in cui fabbriche, elettricità, acciaio e grandi infrastrutture stavano cambiando non solo il paesaggio del Paese, ma anche il modo stesso di raccontarlo.
Umberto Notari si spense nel 1950 a Perledo sul Lago di Como. - Data
- Bologna, 1878 – Perledo, 17 luglio 1950
- Complessi archivistici prodotti
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LE INDUSTRIE ITALIANE ILLUSTRATE
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