Ansaldo - m/n San Giorgio I

Contenuto

Ansaldo - m/n San Giorgio I
Titolo originale
"Ansaldo San Giorgio - Cantiere Muggiano, La Spezia"
Tipologia
Opuscolo a stampa
Descrizione

Opuscolo dedicato alla motonave da carico Ansaldo San Giorgio I costruita dalla società Ansaldo San Giorgio nel Cantiere di Muggiano a La Spezia. 

Data testuale
1919 - 1920
Data topica
Genova (Bozzo & Coccarello)
Consistenza
1 opuscolo a stampa in italiano (pp. numerate 19) + 2 copie (inglese e spagnolo)
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Ansaldo (1853 - ***)
Identificativo
OP.000028
Collocazione
Busta 2, f. 13
contenuto

ANSALDO--_—__.\......

CAPITALE SOCIALE LIRE 22.000.000
CANTIERE NAVALE - SPEZIA (MUGGIANO)
OFFICINE MECCANICHE - TORINO (Via Cuneo, 20)



MOTONAVE DA CARICO “ ANSALDO-SAN GIORGIO 1,

MOTONAYVR DA CARICO
ANSALDO-SAN GIORGIO I

COSTRUITO DALLA SOCIETÀ

<ANSALDO-SAN GIORGIO,





DATI GENERALI



Lunghezza! massima fuori futto= 3



= Metti» 120,06

n >» "fra de Pp. | e 311521
Larghezza >» fuori fasciame=< «st Re ene 15,78
» » » ossatura . RARA RA EDO 15,70
Immersione media in pieno carico. . ei TAT
Portata lorda E os t Circa Tonn. 8100
Stazza lorda. en , sane ep Rita POORO

Forza motrice . Cavalli asse 2200

Velocità alle prove in pieno carico . a Siro Nodi Il

La motonave “ ANSALDO-SAN GIORGIO I ,, è la prima di una numerosa serie di unità perfet-
tamente uguali, già in costruzione e prossime ad essere varate nel Cantiere di Muggiano (Spezia)
della Società ANSALDO-SAN GIORGIO.

Costruita sotto la sorveglianza delle Società di Classificazione “ Registro Nazionale Italiano ,, e
“ British Corporation ,, per le classi 100. A. I. I. L* e S. B.* rispettivamente ha lo scafo completamente
in acciaio ‘ Martin-Siemens ,, ed è del tipo ad un ponte, con ossature speciali che permettono di aver
le stive completamente libere da puntelli, e perciò comodissime per la stivatura del carico.

La nave è attrezzata con due alberi che servono anche per sostegno delle aste da carico pel
servizio delle stive.

Il lungo cassero centrale ed il cassero di poppa hanno permesso una comoda sistemazione dei
locali adibiti ad alloggi del DERSnAf di bordo, che posseggono i più moderni requisiti di como-
dità ed igiene. >

Gli alloggi del capitano, delli! bificiali jdi coperta e la cabina radiotelegratica, ov ‘Sistemati nelle
strutture sovrastanti.al cassero centrale, mentre nel cassero stesso si trovano la cucina, la cambusa
e gli alloggi dell’ equipaggio.

Nel cassero di poppa sono le sistemazioni degli ufficiali di macchina e dei fuochisti e nella parte
prodiera di questo cassero, rialzata da apposito casotto, sono installate le caldaie ausiliarie.

Tutti gli alloggi sono provvisti di riscaldamento a vapore e di illuminazione elettrica.

L’ apparato motore è situato all’estrema poppa, cosicchè la totalità del carico può essere siste-
mata a prora dell'apparato motore stesso, nelle apposite stive. Queste sono in numero di sei, cinque
delle quali a proravia ed una a poppavia dei motori, separate fra loro e dal locale motori da otto
paratie trasversali stagne, di robustezza tale da resistere allo sforzo della pressione d’acqua in caso di
allagamento; per mezzo di tali paratie il piroscafo resta suddiviso in nove compartimenti stagni, dando
così ampio affidamento di galleggiabilità in caso di una falla.

Di questi nove compartimenti stagni, gli estremi di poppa e prora (gavoni o casse stagne di
bilanciamento) possono contenere rispettivamente mc. 121 e 126 di zavorra d’acqua.





Motonave “ ANSALDO-S. GIORGIO I , Locale Motori

Il doppio fondo cellulare è esteso per quasi tutta la lunghezza della nave, cioè dalla paratia di
collisione alla paratia estrema poppiera. E’ suddiviso, da madieri stagni, in sei compartimenti di cui i
tre poppieri, della capacità di circa mc. 360, son destinati per la nafta e I’ olio per servizio dei motori
principali e delle caldaie ausiliarie ; i tre compartimenti prodieri si utilizzano pel trasporto di olio mine-
rale di cui possono contenere circa 900 me. Tutti i compartimenti del doppio fondo possono esser
riempiti e vuotati per mezzo delle pompe ausiliarie.



*
A

L’apparato motore per la propulsione della nave, costruito nelle officine meccaniche di Torino
della Società “ ANSALDO-SAN GIORGIO ,,, è costituito da due motori a combustione interna, Tipo
Diesel, a due tempi a semplice effetto, azionanti ciascuno un'elica.

I due motori, della forza complessiva di 2200 cavalli-asse con un numero di giri d’elica di circa
100 al minuto, sono-uguali fra loro in tutti i particolari, ma simmetrici nelle loro disposizioni. Sono
del tipo reversibile, fa-quiattro_cilindri di 630 m/m di diametro e.900 m/m di corsa.

Tutti i meccanismivausiliari Me cessari/ per Tammarcia\deivmotori,f ossia) pompe W affaf di lavaggio,
compressori d’aria divatviamento e polverizzazione, pompa per l’acqua è l'olio di circolazione, sono
direttamente azionati dai motori stessi e sono installati sulla continuazione prodiera dell’albero a mano-
velle in modo che è evitato ogni imgombro ai lati dei motori stessi.

Lo scarico dei motori fa capo alle silenziose che danno allo scarico stesso una conveniente silen-
ziazione, mentre una razionale sistemazione di trombe a vento garantisce la perfetta areazione del
locale motori e del locale delle caldaie ausiliarie.

Tutte le manovre necessarie per la messa in moto ed inversione di marcia dei motori, si pos-
sono fare da'la piattaforma centrale di manovra dove una completa installazione di manometri, conta-
giri ecc. permette una facile e completa sorveglianza del funzionamento dei motori principali e di tutti
i meccanismi ausiliari.





a
Tutti i servizi di bordo, cioè : manovra, direzione e illuminazione della nave; imbarco e sbarco
del carico; vuotamento e riempimento dei doppi fondi ecc., vengono eseguiti con un completo e
modernissimo impianto di macchine ausiliarie, comprendente :





Uno dei due motori dell’ “ ANSALDO-S. GIORGIO I,

Il molinello a salpare.
Undici verricelli da carico pel servizio delle stive.
La servomotrice del timone.
Un complesso elettrogeneratore pel servizio d’ illuminazione, della potenza di 5.5 Kilowatts
a 110 Wolts.
compressore d’aria per la carica della batteria di bombole che fornisce aria compressa
ai motori principali.
Un condensatore ausiliario pel vapore di scarico dei vari macchinari.
Un per produrre l’acqua d’ i delle caldaie ausiliarie.
Un distillatore della produzione giornaliera di circa 10 tonnellate.
Pompe varie per esaurimento doppi fondi, per servizio d'incendio e lavaggio, per l’imbarco
e sbarco del combustibile liquido ecc.

Tutti gli ausiliari hanno il funzionamento a vapore, la forza essendo fornita da due caldaie
installate nel cassero” divpoppa. Queste caldaie sono cilindriche verticali a nafta del tipo Blake ed
ognuna di esse può, fornire, ilvapore, Ripi ‘alefunzionamenio /contemporaneo=dimue terzi dei
macchinari di bordo

U

Si



na

Tutte le parti di completamento e di finimento dello scafo sono eseguite in modo da conciliare
le esigenze della solidità con quelle di una sobria eleganza; mentre la perfezione del lavoro dell’ in-
tiera nave e di ogni singola sua parte è garantita dalla lunga esperienza. e capacità dei Dirigenti e
delle Maestranze della Società “ ANSALDO-SAN GIORGIO ,, che da molti anni gode di un ben
meritato primato nella industria delle Costruzioni Navali Italiane.

La Motonave “ ANSALDO-SAN GIORGIO I ,, è prova anche di un notevole progresso dell’ In-
dustria Italiana, giacchè tutti i Macchinari di bordo sono di fabbrica Nazionale.

La Società ANSALDO-SAN GIORGIO (già FIAT-SAN GIORGIO) che comprende il cantiere
Navale di Muggiano (Spezia) e Je Officine Meccaniche di Torino, è ben nota nel mondo industriale
italiano ed estero per l’ eccellenza e la molteplicità delle sue produzioni che ottennero ed ottengono
ben meritata accoglienza in tutti i mercati del mondo.





PANORAMA DEL CANTIERE DEL MUGGIANO

Dopo una lunga esperienza nella costruzione di navi a vapore di cui costrusse oltre 40 (alcune
delle quali di circa 20000 tonn. di dislocamento) orientando la propria attività ai continui progressi
delle industrie, si dedicò allo studio ed alla costruzione delle moderne navi azionate da motori a
combustione interna di nafta, che da anni attraggono |’ attenzione degli armatori e dei tecnici.

Ostacolo allo sviluppo di questo nuovo genere di costruzioni navali, era la sfiducia nella regola-
rità di funzionamento dei motori a combustione interna, sicchè da molti era ritenuto impossibile
l’imporsi di questi in luogo della macchina a vapore che da tanti anni manteneva in disputata la pro-
pria supremazia ; però i continui studi e perfezioramenti e sopratutto | evidenza pratica, sfatarono ben
presto questo pregiudizio ed oggi i motori tipo Diesel, per regolarità e sicurezza di funzionamento,
facilità di condotta e manutenzione e specialmente per economia di consumo, non solo uguagliano,
ma di gran lunga superano anche i migliori tipi delle ormai antiquate macchine a vapore. Nelle appli-
cazioni navali, anche fra gli entusiasti ed i propugnatori del motore Diesel, il campo era diviso in due
partiti : fra i partigiani cioè del motore con ciclo a quattro tempi e quelli del motore a due tempi.

Entrambi questi tipi hanno i loro meriti e vantaggi; ma lo studio e l'esame dei risultati pratici,
indussero la Soci&tà_ANSALDO-SAN GIORGIO, {Officine Meccdniche di-Porino) a-dedicarsi esclusi-
vamente alla cosfrozione dél motore d*dde 1 tempi: irelti vantaggi sul-rivale//possono-cositecapitolarsi :

Je DPNEZione cl di potenza quasi doppia e perciò a parità di forza un vantaggio di peso
i circa

2° - Inversione di marcia più facile e maggiore semplicità di meccanismi per la medesima.

3° - Assenza di valvole di scarico che nei motori a quattro tempi son ben nota sorgente
di noie ed inconvenienti, dei quali non il minore è la sensibilità di tali valvole alla
qualità del combustibile, venendo facilmente avariate dall’ asfalto e dal solfuro conte-
nuti in certe qualità di olii pesanti, i quali invece possono usarsi benissimo nel motore
a due tempi, nel quale le valvole di scarico non esistono.

4° - Maggior regolarità del di torsione ; gio che si risolve pr
una minore intensità di vibrazioni nella parte addietro della nave; in una I OZIone
nelle dimensioni e peso della linea d’ asse e di tutti gli accessori della stessa ; e nella
possibilità di ottenere una perfetta regolarità di moto con un volante più piccolo,
potendosi così piazzare le macchine più a poppavia, risultandone una minor lunghezza
della linea d’asse ed un aumento dello spazio utilizzabile per il carico.







Officine Meccaniche di Torino



Sala d’aggiustaggio

Officine Meccaniche di Torino



Sala grosso macchinario



Sommergibile Italiano “ BALILLA ,

13

1 reali meriti del motore tipo Diesel a due tempi, uniti colla perfezione di costruzione raggiunta
dalle Officine Meccaniche di Torino, permisero alla Società ANSALDO-SAN GIORGIO (già Fiat-San
Giorgio) di costruire la serie di Torpediniere Sommergibili che riscossero ben meritato plauso in Italia
ed all’estero, sia per la speciale costruzione dello scafo, secondo i brevetti Laurenti, sia per 1’ eccel-
lenza del loro apparato motore costituito appunto da due motori tipo Diesel a due tempi, di 350 a
1300 HP. effettivi.

Oltre 92 di queste navi speciali furono costruite nel Cantiere di Muggiano, per le marine da
guerra d’ Italia, del Brasile, della Danimarca, dell’ Inghilterra, del Portogallo, della Spagna, della Svezia,
degli Stati Uniti d'America e della Russia e nelle Officine Meccaniche di Torino si costrussero ben
200 motori, per un complesso di oltre 130000 HP. effettivi, che vennero forniti alle marine militari e
mercantili d’ Italia ed estere.

Vennero inoltre costrutti per la marina commerciale, la motonave < Cearà », di 4100 Tonnellate
di dislocamento con due motori di 2300 HP. e la serie di motonavi di 12000 tonn. di dislocamento,
con motori di 1600* HP.

Confortatadaî'risultati-tusinghieri delle costruzioni eseguitèrta Società ANSALDO-SAN GIORGIO
si è poi dedicata \alla ricerca di unto Stagdafdf di /favertia fcaricb che! sriuifisse Afitté le migliori
qualità di efficienza, convenienza ed economia richieste dai tecnici e dagli armatori e dopo accurati
studi e confronti creò il tipo di motonave di 8100 Tonn. di portata, di cui il sopradescritto “ANSALDO-
SAN GIORGIO I,, è il primo campione.

*
Cai

Con dotti e chiari articoli, scritti da autorità competenti e pubblicati in serie riviste tecniche e
scientifiche e più ancora con i risultati pratici dell’ esperienza, si è già luminosamente dimostrata la
superiorità economica della motonave, in confronto colla nave a vapore, per un complesso di vantaggi
che possiamo così compendiare :

Il peso del combustibile consumato per i motori a combustione interna è grandemente
inferiore a quella del combustibile necessario per la macchina a vapore. A_ parità di
raggio d'azione perciò la motonave può, in luogo del combustibile, imbarcare del
carico, ottenendo così un importante aumento di guadagno.

14



SI

i



Sommergibile Russo “ SAN GIORGIO ,

A parità di potenza sviluppata e di cammino percorso il costo del combustibile liquido
consumato dalla motonave è notevolmente inferiore al costo del carbone bruciato
sulla nave a vapore. La motonave realizza così una seria diminuzione di spesa.

Le operazioni di carico del combustibile liquido si fanno con maggior rapidità, economia
e nettezza che non le corrispondenti operazioni pel carico del carbone.

La condotta e manutenzione del motore a combustione richiede minor personale di mac-
china e sulla motonave sono addirittura soppressi i fuochisti, carbonai ecc.

Non è nostra intenzione di dilungarci qui per dimostrare la verità delle affermazioni suesposte;
basti a tal uopo il seguente esempio pratico, la cui semplicità ed evidenza sono indiscutibili :

Per i motori marini tipi Diesel a due tempi, costrutti dalla Società ANSALDO-SAN GIORGIO,
si garantisce un consumo non superiore a Kg. 0.195 di nafta, per HP. asse per ora.

Nei migliori fra gli apparati motori delle navi a vapore, il consumo del carbone non è inferiore
a Kg. 0.900 per HP._iadicato, ossia Kg. 1.05 per HO. asse per ora.

Perciò:

La motonavè ‘ANSALDO-SAN' GIORGIO-;-con4i Sudi-motori di2000-HP'effettivi
sumo orario di Kg. 390 di nafta. Con una scorta di 250 tonn. di combustibile, imbarcate alla partenza,
può marciare per 641 ore, cioè, alla sua velocità oraria di 11 nodi, potrà percorrere 7051 miglia,
trasportando 8000 Tonn. di carico.

Un piroscafo della stessa portata, con macchine a vapore della stessa potenza di 2000 HP. effet-
tivi e stessa velocità di 11 nodi, avrà un consumo orario da Kg. 2100 di carbone e per fare lo stesso
viaggio di 7051 miglia dovrà imbarcare nelle proprie stive 1346 Tonn. di carbone e potrà perciò
trasportare soltanto Tonn. 6904 di carico.



Quale sarà il risultato finanziario del viaggio delle due navi?
Trascuriamo le economie da porsi all'attivo della motonave per minor numero di personale di
macchina, per la semplificazione dell’ imbarco del combustibile ecc. e consideriamo soltanto :
il maggior guadagno per la capacità superiore di carico ;
la minor spesa per il minor consumo del combustibile.





La nave appoggio “ CEARÀ , con un Sommergibile accostato al lato dritto
mentre carica la batteria di accumulatori.

Basandoci per i prezzi del combustibile e per le tariffe dei noli, sulle quotazioni attuali (1) pos-
siamo calcolare : per un viaggio come quello supposto, cioè del percorso di 7051 miglia, un nolo di
L. 250 per Tonnellata e L. 250 e L. 160 rispettivamente il prezzo per tonnellata della naîta e del
carbone. Avremo :



MOTONAVE:
Nolo su 8000 Tonn. di carico a L. 250 x T. . . i 3 a 3 5 ai
Spesa per 250 Tonn. di nafta a L 250 x T. È 3 1 ; a È È £ »
malese E
PIROSCAFO :
Nolo su 6904 Tonn. di carico a L. 250 x T. S 5 s È o > 7 3 L. 1.726.000, —
Spesa per 1346 Tonn. di carbone a L. 160 x T. LS VE >» 215.370,—
Rimanenza n al 1.510.640,






Cioè un maggior: \tgno; Le Vantaggio « della motonave, di L, 426:860 in un sol » viaggi
Considerandò ‘che in fn Anno si sdnotiare / 8 Viaggi,/viededi= nsegueriza (nt una moto-
nave come ANSALDO-SAN GIORGIO I, in ‘confronto con una nave a vapore della stessa portata,
forza e velocità, può realizzare, un maggior guadagno annuo di L. 3.414.880.
Supponendo previsto in soli cinque anni |’ ammortizzamento del capitale di acquisto della nave,
l’armatore avrebbe sempre interesse a pagare una motonave tipo ANSALDO-SAN GIORGIO 1,



QUINDICI MILIONI

in più di una nave a vapore della stessa efficienza, mentre invece la differenza di costo fra i due tipi,
secondo i mercati attuali, non supera certamente i

DUE MILIONI

() Deve considerarsi che, quantunque le cifre assunte per i prezzi del carbone e della nafta posson variare secondo le nazioni c distretti

delle varie parti del mondo, ia loro proporzione relativa è quasi costante; in più il mercato dei noli è sempre variabile secondo le richieste dei
SSntella maia e per conseguenza secondo il profitto che lasmatore aspetta delle propria. nave. Per queste ragioni percio, qualunque siano i
ie ER GOOSE PERCIO MON INI NOA Perde. propo Valore:

MOTONAVE
“ ANSALDO-S. GIORGIO I,





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SCHEMA DELLA MOTONAVE “ ANSALDO-S. GIORGIO 13,
da 8100 tonnellate di portata


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ANSALDO--_—__.\......

CAPITALE SOCIALE LIRE 22.000.000
CANTIERE NAVALE - SPEZIA (MUGGIANO)
OFFICINE MECCANICHE - TORINO (Via Cuneo, 20)



MOTONAVE DA CARICO “ ANSALDO-SAN GIORGIO 1,

MOTONAYVR DA CARICO
ANSALDO-SAN GIORGIO I

COSTRUITO DALLA SOCIETÀ

<ANSALDO-SAN GIORGIO,





DATI GENERALI



Lunghezza! massima fuori futto= 3



= Metti» 120,06

n >» "fra de Pp. | e 311521
Larghezza >» fuori fasciame=< «st Re ene 15,78
» » » ossatura . RARA RA EDO 15,70
Immersione media in pieno carico. . ei TAT
Portata lorda E os t Circa Tonn. 8100
Stazza lorda. en , sane ep Rita POORO

Forza motrice . Cavalli asse 2200

Velocità alle prove in pieno carico . a Siro Nodi Il

La motonave “ ANSALDO-SAN GIORGIO I ,, è la prima di una numerosa serie di unità perfet-
tamente uguali, già in costruzione e prossime ad essere varate nel Cantiere di Muggiano (Spezia)
della Società ANSALDO-SAN GIORGIO.

Costruita sotto la sorveglianza delle Società di Classificazione “ Registro Nazionale Italiano ,, e
“ British Corporation ,, per le classi 100. A. I. I. L* e S. B.* rispettivamente ha lo scafo completamente
in acciaio ‘ Martin-Siemens ,, ed è del tipo ad un ponte, con ossature speciali che permettono di aver
le stive completamente libere da puntelli, e perciò comodissime per la stivatura del carico.

La nave è attrezzata con due alberi che servono anche per sostegno delle aste da carico pel
servizio delle stive.

Il lungo cassero centrale ed il cassero di poppa hanno permesso una comoda sistemazione dei
locali adibiti ad alloggi del DERSnAf di bordo, che posseggono i più moderni requisiti di como-
dità ed igiene. >

Gli alloggi del capitano, delli! bificiali jdi coperta e la cabina radiotelegratica, ov ‘Sistemati nelle
strutture sovrastanti.al cassero centrale, mentre nel cassero stesso si trovano la cucina, la cambusa
e gli alloggi dell’ equipaggio.

Nel cassero di poppa sono le sistemazioni degli ufficiali di macchina e dei fuochisti e nella parte
prodiera di questo cassero, rialzata da apposito casotto, sono installate le caldaie ausiliarie.

Tutti gli alloggi sono provvisti di riscaldamento a vapore e di illuminazione elettrica.

L’ apparato motore è situato all’estrema poppa, cosicchè la totalità del carico può essere siste-
mata a prora dell'apparato motore stesso, nelle apposite stive. Queste sono in numero di sei, cinque
delle quali a proravia ed una a poppavia dei motori, separate fra loro e dal locale motori da otto
paratie trasversali stagne, di robustezza tale da resistere allo sforzo della pressione d’acqua in caso di
allagamento; per mezzo di tali paratie il piroscafo resta suddiviso in nove compartimenti stagni, dando
così ampio affidamento di galleggiabilità in caso di una falla.

Di questi nove compartimenti stagni, gli estremi di poppa e prora (gavoni o casse stagne di
bilanciamento) possono contenere rispettivamente mc. 121 e 126 di zavorra d’acqua.





Motonave “ ANSALDO-S. GIORGIO I , Locale Motori

Il doppio fondo cellulare è esteso per quasi tutta la lunghezza della nave, cioè dalla paratia di
collisione alla paratia estrema poppiera. E’ suddiviso, da madieri stagni, in sei compartimenti di cui i
tre poppieri, della capacità di circa mc. 360, son destinati per la nafta e I’ olio per servizio dei motori
principali e delle caldaie ausiliarie ; i tre compartimenti prodieri si utilizzano pel trasporto di olio mine-
rale di cui possono contenere circa 900 me. Tutti i compartimenti del doppio fondo possono esser
riempiti e vuotati per mezzo delle pompe ausiliarie.



*
A

L’apparato motore per la propulsione della nave, costruito nelle officine meccaniche di Torino
della Società “ ANSALDO-SAN GIORGIO ,,, è costituito da due motori a combustione interna, Tipo
Diesel, a due tempi a semplice effetto, azionanti ciascuno un'elica.

I due motori, della forza complessiva di 2200 cavalli-asse con un numero di giri d’elica di circa
100 al minuto, sono-uguali fra loro in tutti i particolari, ma simmetrici nelle loro disposizioni. Sono
del tipo reversibile, fa-quiattro_cilindri di 630 m/m di diametro e.900 m/m di corsa.

Tutti i meccanismivausiliari Me cessari/ per Tammarcia\deivmotori,f ossia) pompe W affaf di lavaggio,
compressori d’aria divatviamento e polverizzazione, pompa per l’acqua è l'olio di circolazione, sono
direttamente azionati dai motori stessi e sono installati sulla continuazione prodiera dell’albero a mano-
velle in modo che è evitato ogni imgombro ai lati dei motori stessi.

Lo scarico dei motori fa capo alle silenziose che danno allo scarico stesso una conveniente silen-
ziazione, mentre una razionale sistemazione di trombe a vento garantisce la perfetta areazione del
locale motori e del locale delle caldaie ausiliarie.

Tutte le manovre necessarie per la messa in moto ed inversione di marcia dei motori, si pos-
sono fare da'la piattaforma centrale di manovra dove una completa installazione di manometri, conta-
giri ecc. permette una facile e completa sorveglianza del funzionamento dei motori principali e di tutti
i meccanismi ausiliari.





a
Tutti i servizi di bordo, cioè : manovra, direzione e illuminazione della nave; imbarco e sbarco
del carico; vuotamento e riempimento dei doppi fondi ecc., vengono eseguiti con un completo e
modernissimo impianto di macchine ausiliarie, comprendente :





Uno dei due motori dell’ “ ANSALDO-S. GIORGIO I,

Il molinello a salpare.
Undici verricelli da carico pel servizio delle stive.
La servomotrice del timone.
Un complesso elettrogeneratore pel servizio d’ illuminazione, della potenza di 5.5 Kilowatts
a 110 Wolts.
compressore d’aria per la carica della batteria di bombole che fornisce aria compressa
ai motori principali.
Un condensatore ausiliario pel vapore di scarico dei vari macchinari.
Un per produrre l’acqua d’ i delle caldaie ausiliarie.
Un distillatore della produzione giornaliera di circa 10 tonnellate.
Pompe varie per esaurimento doppi fondi, per servizio d'incendio e lavaggio, per l’imbarco
e sbarco del combustibile liquido ecc.

Tutti gli ausiliari hanno il funzionamento a vapore, la forza essendo fornita da due caldaie
installate nel cassero” divpoppa. Queste caldaie sono cilindriche verticali a nafta del tipo Blake ed
ognuna di esse può, fornire, ilvapore, Ripi ‘alefunzionamenio /contemporaneo=dimue terzi dei
macchinari di bordo

U

Si



na

Tutte le parti di completamento e di finimento dello scafo sono eseguite in modo da conciliare
le esigenze della solidità con quelle di una sobria eleganza; mentre la perfezione del lavoro dell’ in-
tiera nave e di ogni singola sua parte è garantita dalla lunga esperienza. e capacità dei Dirigenti e
delle Maestranze della Società “ ANSALDO-SAN GIORGIO ,, che da molti anni gode di un ben
meritato primato nella industria delle Costruzioni Navali Italiane.

La Motonave “ ANSALDO-SAN GIORGIO I ,, è prova anche di un notevole progresso dell’ In-
dustria Italiana, giacchè tutti i Macchinari di bordo sono di fabbrica Nazionale.

La Società ANSALDO-SAN GIORGIO (già FIAT-SAN GIORGIO) che comprende il cantiere
Navale di Muggiano (Spezia) e Je Officine Meccaniche di Torino, è ben nota nel mondo industriale
italiano ed estero per l’ eccellenza e la molteplicità delle sue produzioni che ottennero ed ottengono
ben meritata accoglienza in tutti i mercati del mondo.





PANORAMA DEL CANTIERE DEL MUGGIANO

Dopo una lunga esperienza nella costruzione di navi a vapore di cui costrusse oltre 40 (alcune
delle quali di circa 20000 tonn. di dislocamento) orientando la propria attività ai continui progressi
delle industrie, si dedicò allo studio ed alla costruzione delle moderne navi azionate da motori a
combustione interna di nafta, che da anni attraggono |’ attenzione degli armatori e dei tecnici.

Ostacolo allo sviluppo di questo nuovo genere di costruzioni navali, era la sfiducia nella regola-
rità di funzionamento dei motori a combustione interna, sicchè da molti era ritenuto impossibile
l’imporsi di questi in luogo della macchina a vapore che da tanti anni manteneva in disputata la pro-
pria supremazia ; però i continui studi e perfezioramenti e sopratutto | evidenza pratica, sfatarono ben
presto questo pregiudizio ed oggi i motori tipo Diesel, per regolarità e sicurezza di funzionamento,
facilità di condotta e manutenzione e specialmente per economia di consumo, non solo uguagliano,
ma di gran lunga superano anche i migliori tipi delle ormai antiquate macchine a vapore. Nelle appli-
cazioni navali, anche fra gli entusiasti ed i propugnatori del motore Diesel, il campo era diviso in due
partiti : fra i partigiani cioè del motore con ciclo a quattro tempi e quelli del motore a due tempi.

Entrambi questi tipi hanno i loro meriti e vantaggi; ma lo studio e l'esame dei risultati pratici,
indussero la Soci&tà_ANSALDO-SAN GIORGIO, {Officine Meccdniche di-Porino) a-dedicarsi esclusi-
vamente alla cosfrozione dél motore d*dde 1 tempi: irelti vantaggi sul-rivale//possono-cositecapitolarsi :

Je DPNEZione cl di potenza quasi doppia e perciò a parità di forza un vantaggio di peso
i circa

2° - Inversione di marcia più facile e maggiore semplicità di meccanismi per la medesima.

3° - Assenza di valvole di scarico che nei motori a quattro tempi son ben nota sorgente
di noie ed inconvenienti, dei quali non il minore è la sensibilità di tali valvole alla
qualità del combustibile, venendo facilmente avariate dall’ asfalto e dal solfuro conte-
nuti in certe qualità di olii pesanti, i quali invece possono usarsi benissimo nel motore
a due tempi, nel quale le valvole di scarico non esistono.

4° - Maggior regolarità del di torsione ; gio che si risolve pr
una minore intensità di vibrazioni nella parte addietro della nave; in una I OZIone
nelle dimensioni e peso della linea d’ asse e di tutti gli accessori della stessa ; e nella
possibilità di ottenere una perfetta regolarità di moto con un volante più piccolo,
potendosi così piazzare le macchine più a poppavia, risultandone una minor lunghezza
della linea d’asse ed un aumento dello spazio utilizzabile per il carico.







Officine Meccaniche di Torino



Sala d’aggiustaggio

Officine Meccaniche di Torino



Sala grosso macchinario



Sommergibile Italiano “ BALILLA ,

13

1 reali meriti del motore tipo Diesel a due tempi, uniti colla perfezione di costruzione raggiunta
dalle Officine Meccaniche di Torino, permisero alla Società ANSALDO-SAN GIORGIO (già Fiat-San
Giorgio) di costruire la serie di Torpediniere Sommergibili che riscossero ben meritato plauso in Italia
ed all’estero, sia per la speciale costruzione dello scafo, secondo i brevetti Laurenti, sia per 1’ eccel-
lenza del loro apparato motore costituito appunto da due motori tipo Diesel a due tempi, di 350 a
1300 HP. effettivi.

Oltre 92 di queste navi speciali furono costruite nel Cantiere di Muggiano, per le marine da
guerra d’ Italia, del Brasile, della Danimarca, dell’ Inghilterra, del Portogallo, della Spagna, della Svezia,
degli Stati Uniti d'America e della Russia e nelle Officine Meccaniche di Torino si costrussero ben
200 motori, per un complesso di oltre 130000 HP. effettivi, che vennero forniti alle marine militari e
mercantili d’ Italia ed estere.

Vennero inoltre costrutti per la marina commerciale, la motonave < Cearà », di 4100 Tonnellate
di dislocamento con due motori di 2300 HP. e la serie di motonavi di 12000 tonn. di dislocamento,
con motori di 1600* HP.

Confortatadaî'risultati-tusinghieri delle costruzioni eseguitèrta Società ANSALDO-SAN GIORGIO
si è poi dedicata \alla ricerca di unto Stagdafdf di /favertia fcaricb che! sriuifisse Afitté le migliori
qualità di efficienza, convenienza ed economia richieste dai tecnici e dagli armatori e dopo accurati
studi e confronti creò il tipo di motonave di 8100 Tonn. di portata, di cui il sopradescritto “ANSALDO-
SAN GIORGIO I,, è il primo campione.

*
Cai

Con dotti e chiari articoli, scritti da autorità competenti e pubblicati in serie riviste tecniche e
scientifiche e più ancora con i risultati pratici dell’ esperienza, si è già luminosamente dimostrata la
superiorità economica della motonave, in confronto colla nave a vapore, per un complesso di vantaggi
che possiamo così compendiare :

Il peso del combustibile consumato per i motori a combustione interna è grandemente
inferiore a quella del combustibile necessario per la macchina a vapore. A_ parità di
raggio d'azione perciò la motonave può, in luogo del combustibile, imbarcare del
carico, ottenendo così un importante aumento di guadagno.

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SI

i



Sommergibile Russo “ SAN GIORGIO ,

A parità di potenza sviluppata e di cammino percorso il costo del combustibile liquido
consumato dalla motonave è notevolmente inferiore al costo del carbone bruciato
sulla nave a vapore. La motonave realizza così una seria diminuzione di spesa.

Le operazioni di carico del combustibile liquido si fanno con maggior rapidità, economia
e nettezza che non le corrispondenti operazioni pel carico del carbone.

La condotta e manutenzione del motore a combustione richiede minor personale di mac-
china e sulla motonave sono addirittura soppressi i fuochisti, carbonai ecc.

Non è nostra intenzione di dilungarci qui per dimostrare la verità delle affermazioni suesposte;
basti a tal uopo il seguente esempio pratico, la cui semplicità ed evidenza sono indiscutibili :

Per i motori marini tipi Diesel a due tempi, costrutti dalla Società ANSALDO-SAN GIORGIO,
si garantisce un consumo non superiore a Kg. 0.195 di nafta, per HP. asse per ora.

Nei migliori fra gli apparati motori delle navi a vapore, il consumo del carbone non è inferiore
a Kg. 0.900 per HP._iadicato, ossia Kg. 1.05 per HO. asse per ora.

Perciò:

La motonavè ‘ANSALDO-SAN' GIORGIO-;-con4i Sudi-motori di2000-HP'effettivi
sumo orario di Kg. 390 di nafta. Con una scorta di 250 tonn. di combustibile, imbarcate alla partenza,
può marciare per 641 ore, cioè, alla sua velocità oraria di 11 nodi, potrà percorrere 7051 miglia,
trasportando 8000 Tonn. di carico.

Un piroscafo della stessa portata, con macchine a vapore della stessa potenza di 2000 HP. effet-
tivi e stessa velocità di 11 nodi, avrà un consumo orario da Kg. 2100 di carbone e per fare lo stesso
viaggio di 7051 miglia dovrà imbarcare nelle proprie stive 1346 Tonn. di carbone e potrà perciò
trasportare soltanto Tonn. 6904 di carico.



Quale sarà il risultato finanziario del viaggio delle due navi?
Trascuriamo le economie da porsi all'attivo della motonave per minor numero di personale di
macchina, per la semplificazione dell’ imbarco del combustibile ecc. e consideriamo soltanto :
il maggior guadagno per la capacità superiore di carico ;
la minor spesa per il minor consumo del combustibile.





La nave appoggio “ CEARÀ , con un Sommergibile accostato al lato dritto
mentre carica la batteria di accumulatori.

Basandoci per i prezzi del combustibile e per le tariffe dei noli, sulle quotazioni attuali (1) pos-
siamo calcolare : per un viaggio come quello supposto, cioè del percorso di 7051 miglia, un nolo di
L. 250 per Tonnellata e L. 250 e L. 160 rispettivamente il prezzo per tonnellata della naîta e del
carbone. Avremo :



MOTONAVE:
Nolo su 8000 Tonn. di carico a L. 250 x T. . . i 3 a 3 5 ai
Spesa per 250 Tonn. di nafta a L 250 x T. È 3 1 ; a È È £ »
malese E
PIROSCAFO :
Nolo su 6904 Tonn. di carico a L. 250 x T. S 5 s È o > 7 3 L. 1.726.000, —
Spesa per 1346 Tonn. di carbone a L. 160 x T. LS VE >» 215.370,—
Rimanenza n al 1.510.640,






Cioè un maggior: \tgno; Le Vantaggio « della motonave, di L, 426:860 in un sol » viaggi
Considerandò ‘che in fn Anno si sdnotiare / 8 Viaggi,/viededi= nsegueriza (nt una moto-
nave come ANSALDO-SAN GIORGIO I, in ‘confronto con una nave a vapore della stessa portata,
forza e velocità, può realizzare, un maggior guadagno annuo di L. 3.414.880.
Supponendo previsto in soli cinque anni |’ ammortizzamento del capitale di acquisto della nave,
l’armatore avrebbe sempre interesse a pagare una motonave tipo ANSALDO-SAN GIORGIO 1,



QUINDICI MILIONI

in più di una nave a vapore della stessa efficienza, mentre invece la differenza di costo fra i due tipi,
secondo i mercati attuali, non supera certamente i

DUE MILIONI

() Deve considerarsi che, quantunque le cifre assunte per i prezzi del carbone e della nafta posson variare secondo le nazioni c distretti

delle varie parti del mondo, ia loro proporzione relativa è quasi costante; in più il mercato dei noli è sempre variabile secondo le richieste dei
SSntella maia e per conseguenza secondo il profitto che lasmatore aspetta delle propria. nave. Per queste ragioni percio, qualunque siano i
ie ER GOOSE PERCIO MON INI NOA Perde. propo Valore:

MOTONAVE
“ ANSALDO-S. GIORGIO I,





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SCHEMA DELLA MOTONAVE “ ANSALDO-S. GIORGIO 13,
da 8100 tonnellate di portata


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